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(ANSA) - ROMA, 5 GEN - La crisi colpisce anche Waterford Wedgwood, la casa irlandese delle celebri cristallerie e porcellane. L'azienda - nata nel 1986 con l'acquisizione della prestigiosa Wedgwood, casa fondata nel diciottesimo secolo da un artigiano inglese - finisce in amministrazione controllata dopo che il management dell'azienda non è riuscito a trovare un acquirente. Il titolo è stato sospeso in Borsa. La società - riferisce l'agenzia Bloomberg - ha fatto sapere in un comunicato che come custode amministrativo di Waterford e di alcune sue consociate irlandesi è stato nominato David Carson di Deloitte Ireland, precisando che altri amministratori verranno nominati in giornata. La casa è da tempo in difficoltà, soprattutto per la concorrenza asiatica, e ha archiviato gli ultimi cinque anni in perdita. Nel giro dei passati quattro anni, ha rastrellato circa 400 milioni di euro attraverso aumenti di capitale per finanziare chiusure di fabbriche e tagli di organico, arrivando l'anno scorso a 8.000 dipendenti. I creditori senior di Waterford, viene spiegato nella nota dalla stessa casa irlandese - hanno deciso di non rinnovare un periodo di grazia per il rimborso del debito e questo ha reso inevitabile l'amministrazione controllata. "Le attuali condizioni economiche mondiali hanno continuato a influire negativamente sull'attività, al punto da rendere necessaria l'amministrazione controllata" ha spiegato Carson in un comunicato separato, aggiungendo che i manager avevano cercato un compratore senza però riuscire a ricevere alcuna offerta. La casa continuerà la propria attività, mentre Deloitte - ha detto ancora Carson - continuerà a cercare un acquirente. Tra le curiosità che circondano la storia dell'azienda c'é la vicenda di Charles Darwin che, grazie al matrimonio con una rampolla della famiglia Wedgwood, si assicurò la tranquillità finanziaria che gli permise di portare avanti i suoi studi sull'evoluzione della specie.(ANSA).
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