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H O P E
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Borsa: Ny Scivola Su Delusione Pil, Giu' Titoli Hi-Tech
NEW YORK, 27 OTT - Wall Street chiude la settimana con una seduta negativa, scontando prima la delusione del dato sul Pil del terzo trimestre, e poi un report di Goldman Sachs, nel quale gli analisti della maison d'affari stimano un calo in Asia della domanda di chip per computer.
Il Dow Jones, dopo la sostenuta crescita dei giorni scorsi con l'aggiornamento ripetuto dei record di chiusura, termina in calo dello 0,60%, a 12.090,26 punti, mentre il Nasdaq cede l'1,20%, a quota 2.350,62, e lo Standard & Poor's 500 si porta a 1.377,34 punti (-0,85%).
Il prodotto interno lordo Usa segna un progresso dell'1,6% contro le attese di +2%, segnando il tasso più basso dal primo trimestre 2003. Il dato si raffronta inoltre al +2,6% del trimestre precedente. Sulla frenata dell'economia Usa ha inciso soprattutto la gelata registrata dal comparto immobiliare.
Il mercato accusa il colpo e fa scendere gli indici dai massimi dell'anno raggiunti ieri, soppesando l'eventualità che questa mina sulla crescita Usa possa tradursi in un ulteriore deterioramento dello scenario economico, penalizzando tra l'altro le prospettive degli utili.
Guardando all'andamento dei singoli titoli, precipitano Alltel e Avon in scia a trimestrali inferiori alle attese, sorride Chevron, mentre Microsoft, malgrado conti oltre le attese, sconta la debolezza del comparto tecnologico.
Nel dettaglio, Alltel, il maggiore operatore regionale wireless negli Usa, lascia il 7,20% (a 53,99 dollari), mentre il colosso della cosmetica, da tempo in crisi e addirittura in odore di bancarotta per le difficoltà finanziarie e gestionali, cede il 2,86% (a 29,20 dollari).
In luce Microsoft per gran parte della seduta, premiata da bilanci che hanno largamente superato le stime medie degli analisti, cede nel finale terreno a 28,34 dollari (-0,04%). Il colosso di Redmond ha riportato sia utili (+11%, a 3,48 miliardi di dollari) che ricavi (ugualmente +11%, a 10,81 miliardi di dollari) superiori alle attese di Wall Street. Pesanti, invece, i produttori di chip come Intel, il leader mondiale del settore che perde il 3,88% (a 21.10 dollari).
In luce il colosso petrolifero Chevron, in progresso dello 0,27% (a 67,68 dollari) dopo aver comunicato utili record oltre i 5 miliardi di dollari al traino dei nuovi massimi raggiunti dal greggio nello scorso trimestre.
Brilla anche McAfee, produttrice di sistemi di security per pc, che balza del 5,57% a 28,36 dollari dopo aver reso noto una trimestrale superiore alle attese degli analisti e ricevuto un upgrading da Rbc Capital. (ANSA).
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