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Salini Impregilo: titolo crolla in Borsa, per analisti obiettivi piano sono deludenti
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  1. #781

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    Citazione Originariamente Scritto da garand Visualizza Messaggio
    La niusse straniera esiste..... speriamo che almeno "loro" la tengano presente!
    ---------------------------

    News
    Retelit gets EUR 10 million in contracts from US army
    Tuesday 4 October 2011 | 11:07 CET

    Italian telecommunications services provider Retelit announced the signing of new multi-year contracts with the US Army. The Italian operator will continue providing transmission between US bases on the Italian territory and those operating in the Mediterranean. In recent weeks it set up new fibre broadband connections at up to 2.5 Gbps, worth EUR 2.2 million in the first year. On Retelit's fibre network, the Defense Information System Agency transmits information to military sites on the Italian territory, such as the US Army Vicenza, the US Navy in Naples and the US Air Force in Aviano.

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    .......hai fatto bene a scriverla in inglese cosi' siamo sicuri che comprendono ........

  2. #782

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    .......speriamo che all'asta comprendano anche quelli che tu chiami ...........sta.................rdi ........

  3. #783
    L'avatar di MorsMortis
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    Citazione Originariamente Scritto da garand Visualizza Messaggio
    La niusse straniera esiste..... speriamo che almeno "loro" la tengano presente!
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    Retelit gets EUR 10 million in contracts from US army
    Tuesday 4 October 2011 | 11:07 CET

    Italian telecommunications services provider Retelit announced the signing of new multi-year contracts with the US Army. The Italian operator will continue providing transmission between US bases on the Italian territory and those operating in the Mediterranean. In recent weeks it set up new fibre broadband connections at up to 2.5 Gbps, worth EUR 2.2 million in the first year. On Retelit's fibre network, the Defense Information System Agency transmits information to military sites on the Italian territory, such as the US Army Vicenza, the US Navy in Naples and the US Air Force in Aviano.

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    non c'è peggior sordo........e + sordi di così i mercati è difficile che siano......

  4. #784
    L'avatar di kavaje
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    Citazione Originariamente Scritto da pieroxp Visualizza Messaggio
    ..aspetta fiducioso ...........sono tutti concentrati sulle big sulle quali stanno perdendo fior di soldoni...........aspetta la quiete che la tempesta piu' giu' di cosi' fa' fatica a mandarla la nostra Retelit..intanto vediamo come si comporta all'asta..
    manco l'ha fatta oggi

  5. #785

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    Cloud, le aziende sono caute
    e l'Italia è il fanalino di coda

    Un rapporto di Symantec svela lo scenario della nuvola digitale in ambito professionale. E il quadro è quello di un mondo ancora diffidente, e però attratto dalla decentralizzazione di dati e piattaforme. Nel nostro paese, più della metà del campione si sente impreparato

    Cloud, le aziende sono caute e l'Italia è il fanalino di coda (fotogramma)
    ROMA - Aziende sulla nuvola digitale sì, ma con cautela. E nel Belpaese se ne usa se possibile anche un po' di più, perché la formazione del personale in materia procede a rilento. E' quanto emerge da un’indagine di Symantec relativa all’adozione e alle percezione del "Cloud", le piattaforme di elaborazione e gestione dati online, da parte di 5.300 aziende provenienti da 38 Paesi in tutto il mondo. Le realtà produttive italiane prese in esame sono 200.

    La sicurezza. Sul Cloud le aspettative delle aziende sono alte. Secondo il report, l'87% degli intervistati a livello globale (l'83% in Italia) si aspetta che il passaggio alla nuvola di fatto migliori la propria sicurezza. Un tema particolarmente sentito, e il risultato appare importante, quasi un cambio di paradigma: di fatto le aziende sentono i propri dati meno al sicuro in locale piuttosto che sul web.

    Personale poco preparato. Ma a tante aspettative positive verso l'innovazione, corrisponde la realtà dei fatti: le aziende ritengono il proprio personale tecnologico poco preparato per il passaggio verso le nuvole. Nello specifico la minoranza degli intervistati a livello globale (tra il 15 e il 18%) ha valutato il proprio personale molto preparato per il passaggio al cloud. Oltre l'80% insomma al momento non saprebbe gestire le nuove tecnologie e i metodi di produzione e gestione del lavoro online. In Italia, più della metà degli intervistati considera che il
    proprio
    personale IT non è pronto per il passaggio al cloud. Un recupero rispetto alla media mondiale, da verificare però nella pratica.

    Riboli: "Necessità di protezione". Il vice presidente di Symantec per la regione mediterranea Marco Riboli commenta a proposito degli scenari della nuvola: "Il cloud è uno dei trend più significativi del panorama IT attuale e futuro, è un approccio sempre più richiesto dalle aziende italiane che però hanno ancora qualche timore quando si tratta di trasferire i dati al di fuori della propria infrastruttura. Le aziende vogliono avere la consapevolezza che i loro dati siano protetti, disponibili e archiviati in conformità con la normativa vigente". Una necessità che le aziende del settore prendono come una sfida per accompagnare la transizione al meglio.

    Come affrontare la sfida? Per porre rimedio a questo scenario in cui la tecnologia si muove molto più velocemente delle strutture professionali, la maggior parte delle aziende si rivolge a risorse esterne per chiedere aiuto. Essenzialmente per integrare i sistemi attuali con il cloud e far combaciare i due mondi, implementando infrastrutture ibride, in Italia 4 su 5 ha dichiarato di rivolgersi a un "value added reseller", a un consulente indipendente, ad aziende vendor di servizi professionali o a "system integrator".
    L'altro lato della questione, quello positivo per l'innovazione, è che molte aziende stanno effettivamente elaborando il passaggio al cloud, con un 75-81% che sta delle valutando le varie forme di cloud. Tuttavia sono poche le aziende che hanno compiuto una migrazione completa, meno del 20%.

    (04 ottobre 2011)

  6. #786
    L'avatar di sergio65
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    Allegria.

  7. #787
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    LE FORZE ARMATE AMERICANE COMUNICANO CON RETELIT
    L’operatore italiano garantisce le trasmissioni tra le basi statunitensi all’interno del territorio italiano e quelle che operano nell’area del Mediterraneo in forza di nuovi contratti pluriennali per servizi di telecomunicazioni per 10 Milioni di Euro

    Milano, 3 Ottobre 2011
    Si ampliano le attività di Retelit verso gli enti della difesa americana. Nelle scorse settimane infatti sono stati attivati nuovi collegamenti a banda ultra larga su fibra ottica a capacità fino a 2,5 Gigabit del valore di 2,2 milioni di Euro nel primo anno. I servizi forniti con questi contratti, servono per collegare le basi italiane con alcuni dei più importanti centri militari e logistici in Europa, Medio Oriente e Centro Africa.
    Retelit, una delle maggiori realtà italiane nel mondo delle telecomunicazioni con oltre 7300 chilometri di rete in fibra ottica, consolida quindi la sua posizione come uno dei maggiori fornitori di tecnologie e servizi italiani per garantire le trasmissioni tra le basi all’interno del territorio italiano e quelle che operano nell’area mediterranea.
    Sulla rete in fibra ottica di Retelit - basata su tecnologie di ultima generazione - la Defense Information System Agency (l’azienda governativa di difesa statunitense) fa transitare le informazioni che devono raggiungere i numerosi siti militari che si trovano sul territorio italiano: la US Army di Vicenza, la US Navy di Napoli e la US Air Force di Aviano, per esempio, sono tra i maggiori utilizzatori dei collegamenti forniti da Retelit, che mette a loro disposizione anche un NOC (Network Operation Center, cioè un centro operativo per il monitoraggio e il controllo della rete) multilingue sempre attivo tutti i giorni dell’anno 24 ore su 24.
    Oltre a collegare direttamente i siti militari americani con la propria rete nazionale in fibra ottica, Retelit garantisce anche la connettività alle basi estere che si trovano nel bacino del Mediterraneo, grazie alle partnership con i principali operatori internazionali.



    e il titolo ha fatto + 0,29%!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    ma vaffa...ulo!

  8. #788
    L'avatar di garand
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    LE FORZE ARMATE AMERICANE COMUNICANO CON RETELIT
    L’operatore italiano garantisce le trasmissioni tra le basi statunitensi all’interno del territorio italiano e quelle che operano nell’area del Mediterraneo in forza di nuovi contratti pluriennali per servizi di telecomunicazioni per 10 Milioni di Euro

    Milano, 3 Ottobre 2011
    Si ampliano le attività di Retelit verso gli enti della difesa americana. Nelle scorse settimane infatti sono stati attivati nuovi collegamenti a banda ultra larga su fibra ottica a capacità fino a 2,5 Gigabit del valore di 2,2 milioni di Euro nel primo anno. I servizi forniti con questi contratti, servono per collegare le basi italiane con alcuni dei più importanti centri militari e logistici in Europa, Medio Oriente e Centro Africa.
    Retelit, una delle maggiori realtà italiane nel mondo delle telecomunicazioni con oltre 7300 chilometri di rete in fibra ottica, consolida quindi la sua posizione come uno dei maggiori fornitori di tecnologie e servizi italiani per garantire le trasmissioni tra le basi all’interno del territorio italiano e quelle che operano nell’area mediterranea.
    Sulla rete in fibra ottica di Retelit - basata su tecnologie di ultima generazione - la Defense Information System Agency (l’azienda governativa di difesa statunitense) fa transitare le informazioni che devono raggiungere i numerosi siti militari che si trovano sul territorio italiano: la US Army di Vicenza, la US Navy di Napoli e la US Air Force di Aviano, per esempio, sono tra i maggiori utilizzatori dei collegamenti forniti da Retelit, che mette a loro disposizione anche un NOC (Network Operation Center, cioè un centro operativo per il monitoraggio e il controllo della rete) multilingue sempre attivo tutti i giorni dell’anno 24 ore su 24.
    Oltre a collegare direttamente i siti militari americani con la propria rete nazionale in fibra ottica, Retelit garantisce anche la connettività alle basi estere che si trovano nel bacino del Mediterraneo, grazie alle partnership con i principali operatori internazionali.



    e il titolo ha fatto + 0,29%!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    ma vaffa...ulo!
    mhmhmhmhhm....... poteva e doveva andare meglio, ma:

    la notizia non è ancora uscita sui siti finanziari

    indice -2,7
    uncredit -4,5
    fiat -7

    tutto sommato, c'è ancora speranza!!!!


    p.s.
    gli stardi dei prezzi hanno sbagliato anche i dati di chiusura, li mettono con chiusura a 0,3720..... e sballano l'A.T. con chiusura a nuovo minimo relativo.

    BA.STARDI ANCHE LORO!!!!!
    Ultima modifica di garand; 04-10-11 alle 20:02

  9. #789
    L'avatar di otteric
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    e' l'unico titolo che,nonostante un contratto di 10 milioni di euro non sale.

  10. #790

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    Citazione Originariamente Scritto da otteric Visualizza Messaggio
    e' l'unico titolo che,nonostante un contratto di 10 milioni di euro non sale.
    anche exprivia ha questo primato
    Buona giornata a tutti.

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