Italmobiliare..un titolo sui minimi
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  1. #1

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    Italmobiliare..un titolo sui minimi

    capitalizza 860 mil di €
    utili netti in sei mesi 84,3 mil di €
    Italmobiliare: utile netto 1* sem cala a 84,3 mln (164,2 mln 1* sem. 09)MILANO (MF-DJ)--Il Gruppo Italmobiliare ha chiuso il 1* semestre 2010
    con un utile netto totale di 84,3 mln euro (164,2 mln nell'omologo periodo
    2009) a fronte di ricavi di 2.628,5 mln (2.776,7 mln) e di un risultato
    operativo di 219,3 mln (273,8 mln) dopo ammortamenti per 238,8 mln (232,9
    mln).

    La contrazione dei risultati, spiega la societa' in una nota, ha
    interessato tutti i settori di attivita' del Gruppo, in particolar modo
    quelli industriali che sono stati colpiti da una diminuzione della domanda
    e da una riduzione dei prezzi di vendita soprattutto in alcuni Paesi
    industrializzati, mentre il settore finanziario e bancario e' stato
    influenzato da un clima di forte incertezza che ha portato la maggior
    parte dei mercati a consuntivare nel periodo una generale flessione.

    Nel settore materiali da costruzione, la controllata Italcementi,
    nonostante segnali di ripresa dei volumi venduti nel secondo trimestre, ha
    registrato nei primi sei mesi un calo dei ricavi e dei risultati,
    penalizzati dalla sfavorevole situazione meteorologica nella prima parte
    dell'anno e dal negativo andamento dei prezzi unitari in alcuni Paesi.
    Anche il settore imballaggio alimentare e isolamento termico, costituito
    dal gruppo Sirap Gema, e' stato caratterizzato da una diminuzione della
    domanda a cui si e' aggiunto un significativo aumento del costo delle
    materie prime polimeriche. I ricavi sono stati pari a 114,2 mln (-3,6%
    a/a) mentre il risultato operativo e' calato a 4,6 mln (-38,8%) e il
    risultato netto del semestre e' pari a 1 mln (pressoche' invariato
    rispetto al primo semestre 2009) grazie a oneri finanziari inferiori e a
    differenze di cambio positive.

    Il settore finanziario, che include la capogruppo Italmobiliare Spa, che
    ha chiuso il semestre con un utile di 30,8 mln, e le societa' finanziarie
    interamente possedute, ha realizzato un utile netto di 19,6 mln rispetto
    ai 64,8 mln del primo semestre 2009. Nonostante un positivo inizio d'anno,
    l'andamento negativo dei mercati nel secondo trimestre ha comportato
    svalutazioni del portafoglio azionario e minori rivalutazioni e
    plusvalenze nel portafoglio obbligazionario, solo in parte compensate da
    minori oneri da indebitamento. Il settore bancario, che raggruppa
    l'attivita' di Finter Bank Zurich e del Cre'dit Mobilier de Monaco, ha
    registrato un calo del margine di intermediazione a 16,9 mln (20,1 mln) a
    causa principalmente della riduzione delle commissioni attive. Nonostante
    le misure di contenimento dei costi, il risultato netto del periodo
    risulta negativo di 0,6 mln (utile di 2,5 mln). Il patrimonio netto del
    settore bancario ammonta a 109,5 mln (99 mln a fine 2009).

    Alla fine del primo semestre il patrimonio netto totale di Italmobiliare
    e' salito a 6.066,9 mln con un incremento di 299,8 mln rispetto a fine
    2009. L'indebitamento finanziario netto consolidato al 30 giugno scorso
    era pari a 2.214,0 mln, sostanzialmente in linea rispetto ai livelli di
    fine 2009 (2.200,8 mln) dopo investimenti per 284,7 mln. In seguito
    all'incremento del patrimonio netto e al mantenimento dei livelli di
    indebitamento il gearing e' migliorato passando dal 38,16% a fine dicembre
    2009 al 36,49% a fine giugno 2010. La posizione finanziaria netta di
    Italmobiliare e delle societa' finanziarie interamente controllate,
    positiva per 285,8 mln, ha segnato un miglioramento di oltre 30 mln
    rispetto al 31 dicembre 2009. Il Net Asset Value (NAV) di Italmobiliare a
    fine semestre era pari a 1.695,3 mln: al 31 marzo 2010 era pari a 2.042,6
    mln (2.166,1 milioni a fine 2009).

    mi sembra che sia l'ora di iniziare ad accumulare

  2. #2

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    Il Net Asset Value (NAV) di Italmobiliare a
    fine semestre era pari a 1.695,3

    anche se in diminuzione rispetto ai precedenti bilanci causa la crisi che ha imperato nel settore del cemento e delle costruzioni,dà un'indicazione dell'enorme sottovalutazione.
    saluti

  3. #3
    L'avatar di pimpa
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    E' apprezzabile quanto tu dici, ma

    mi spiace deluderti dicendoti che qui non ti caXXXrà nessuno e il tuo post, per quanto interessante (sono anch'io azionista) rimarrà nell'indifferenza più totale e finirà quasi subito in 2-3-4 pag.

    Purtroppo non stai parlando nè di Cell, nè di Stefanel, nè di Cogeme nè di altri titoli che solitamente regalano emozioni quotidiane per i deboli di cuori, e che continuano imperterriti a farti aumentare il loss.

    Hai scelto un titolo sottovalutato e che regala un ottimo dividendo...............ne hai di cose da imparare.


    Comunque benveuto nel club.

  4. #4

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    Citazione Originariamente Scritto da pimpa Visualizza Messaggio
    mi spiace deluderti dicendoti che qui non ti caXXXrà nessuno e il tuo post, per quanto interessante (sono anch'io azionista) rimarrà nell'indifferenza più totale e finirà quasi subito in 2-3-4 pag.

    Purtroppo non stai parlando nè di Cell, nè di Stefanel, nè di Cogeme nè di altri titoli che solitamente regalano emozioni quotidiane per i deboli di cuori, e che continuano imperterriti a farti aumentare il loss.

    Hai scelto un titolo sottovalutato e che regala un ottimo dividendo...............ne hai di cose da imparare.


    Comunque benveuto nel club.
    ciao
    non mi interessa essere kagato da qualcuno e sopratutto non mi interessano le emozioni di celcess. o di stefanel....preferisco le sicurezze....qualcuno noterà prima o poi..ti ringrazio..ho già trovato qualcuno che si interessa..ne arriveranno tanti quando avrà altri valori..

  5. #5

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    27/09/2010 11:45 - Italcementi: il piano investimenti piace al mercato
    Il titolo Italcementi in questo momento guadagna l’1,46% scambiando a quota 6,6 euro. Il gruppo ha annunciato che prevede un flusso di investimenti di 3,1 miliardi di euro nei prossimi cinque anni mantenendo un cash flow operativo in linea con il passato quinquennio e ha siglato un accordo per l'acquisizione di una quota di minoranza della cinese Shifeng Cement. Quanto basta per attirare l'attenzione degli investitori

  6. #6

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    le costruzioni danno segni di risveglio sia in Italia che nel mondo

  7. #7

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    beh per oggi chiusura a 25,67€

  8. #8

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    Ubs vede valore nelle holding, apprezzate Camfin e Italmobiliare
    Ubs vede valore nelle holding, le scatole di partecipazioni. Tra quelle italiane, Camfin (+5,36% a 0,295 euro in Borsa) è stata promossa da neutral a buy, mentre il target price resta a 0,31 euro. La banca svizzera consiglia anche l'acquisto di Italmobiliare (+2,30% a 23,56 euro in Borsa) di cui ha alzato il prezzo obiettivo da 40,5 a 43,3 euro.
    "Dal nostro ultimo aggiornamento a marzo 2010, lo sconto holding medio delle azioni che copriamo è aumentato, salendo dal 26,4% all'attuale 29,6%", si legge nella nota di Ubs. "Premafin, che sulla base delle nostre stime tratta a un premio ampio sul net asset value di oltre il 30%, è passata da 26,4% al 29,6%".

    Ancora più importante, Ubs ha notato che gli attuali livelli sono vicini ai valori dei primi mesi del 2008, cosa che il broker non vede come un segnale di avversione al rischio, piuttosto le holding sono tornate al loro ruolo tradizionale di "barometro" dei mercati azionari.

    Dall'ultimo aggiornamento di Ubs a marzo 2010 le holding hanno sottoperformato l'Euro index S&P con prestazioni differenti tra le varie categorie di investimento. "I ritardatari sono state le conglomerate e i veicoli d'investimento, penalizzati dai loro portafogli più complessi e dalla diversificazione intrinseca che, a nostro avviso, è stata percepita più come una mancanza di messa a fuoco".

    Nel corso dell'ultimo mese, d'altra parte, le holding hanno sovraperformato il mercato. A seguito della revisione di rating, le attuali holding coperte da Ubs comprendono 25 buy, 7 neutral 7 e 2 sell. "Preferiamo quelle finanziarie che vantano catalizzatori positivi per il futuro, un'attraente valutazione fondamentale con uno sconto sopra la media, uno stato patrimoniale solido e, più importante, una buona qualità di asset e un buon team manageriale".

    Tra le top pick di Ubs c'è AvH, grazie alla sua esposizione al settore del dragaggio in piena espansione e alla sua sottoperformance rispetto ai peer come Boskalis e Italcementi. L'azione viene scambiata a uno sconto ingiustificato rispetto ai competitor, nonostante un portafoglio di attività interessanti. "Meglio stare lontano dalle storie dove è eccessiva la leva finanziaria e dove la valutazione è a premio sul NAV", conclude Ubs.


    Francesca Gerosa

  9. #9

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    buongiorno
    qua nessuno si accorge che il p/e = 5 per il 2010

  10. #10

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