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-   -   Fiat-Chrysler: news & market 5 mar 2010 (http://www.finanzaonline.com/forum/messaggi-archiviati-fol/1161351-fiat-chrysler-news-market-5-mar-2010-a.html)

groviglio 05-03-10 19:41

Fiat-Chrysler: news & market 5 mar 2010
 
si continua qui


I contributi più significativi di questa discussione verranno pubblicati sul sito:


http://www.carsitaly.net
http://www.carsitaly.net/images/logofiatonline.gif




che raccoglie le immatricolazioni Fiat, Lancia, Alfa Romeo e Chrysler nei principali Paesi mondiali, i grafici delle vendite di auto e delle quote di mercato, i risultati dei maggiori competitor nei rispettivi mercati, i modelli più venduti, le news sul Gruppo Fiat, le dichiarazioni di Sergio Marchionne, i dati di bilancio, i giudizi degli analisti, il grafico del titolo Fiat aggiornato quotidianamente con commento di analisi tecnica.

In evidenza nella home page del sito è stato inserito il collegamento a Fiat-Chrysler news & market.
Più il dominio www.carsitaly.net si diffonderà (attraverso link in altri forum o siti web) più interventi qualificati avremo in questo forum.

Grazie per la collaborazione.

groviglio 05-03-10 19:44

Chrysler caro, io ho riportato una notizia pura e semplice: la questione poi che il dato sulla disuccupazione fosse atteso peggiore e quindi sia stato ben accolto è un fatto.....che poi tu lo consideri negativo seguendo la tua logica (legittima), non mi fa eccepire nulla....ma io non ho proprio niente da lasciar stare e considero gli anal-isti non molto bene;)

groviglio 05-03-10 19:46

....anche oggi volumi sostenuti particolarmente per priv e risp:yes:

mister no 06-03-10 04:21

Citazione:

Originalmente inviato da groviglio (Messaggio 24596357)
....anche oggi volumi sostenuti particolarmente per priv e risp:yes:

già, si riempiono i cassetti non si sa mai che il marpionne tiri fuori dal cilindro qualche bella sorpresa il 21 aprileOK!

Chrysler 06-03-10 11:54

Citazione:

Originalmente inviato da groviglio (Messaggio 24596344)
Chrysler caro, io ho riportato una notizia pura e semplice: la questione poi che il dato sulla disuccupazione fosse atteso peggiore e quindi sia stato ben accolto è un fatto.....che poi tu lo consideri negativo seguendo la tua logica (legittima), non mi fa eccepire nulla....ma io non ho proprio niente da lasciar stare e considero gli anal-isti non molto bene;)



i movimenti azionari vengono decisi anticipatamente... ma non di un giorno o settimana... mesi...

berreXor rosso 06-03-10 12:15

Massimo Mucchetti -

La doppia azione e Chrysler . tutti i conti delo scorporo dell' Auto .


......L'operazione potrebbe essere secca e precisa : Fiat spa attribuisce ai suoi soci ,in misura proporzionale , le azioni Fiat Auto che avrebbe cosi' un azionariato fotocopia di quello della casa madre con Exor al 30,55 %.
Successivamente fiat auto assorbirebbe Chrysler con il risultato finale che sta a cuore alla Famiglia , cioe' una quota a cascata che si riduce di molto.( 12-15%)

............ omissis................................. ..


chi ci guadagna e chi ci perde: ( dando per acquisito che il risanamento
CHrlyser abbia successo)......

La separazione deve essere sostenibile sul piano operativo, cosa non scontata.
Per anni non sarebbe stato possibile perche' fiat auto aveva un valore negativo. restano tuttora due difficolta'; dove allocare il debito fiatauto ,se alla casa madre o ad una nuova societa' .
Come scorporare Fiat Powertrain che fornisce motori a tutto il gruppo , con ,anche, conflitto di interessi .....
Ma, se sara' sostenibile ,sara' un affare per tutti , grandi e piccoli .... ed anche per il paese ,che dovra' prendere coscienza della nuova realta' , dove appunto gli Agnelli &c . non vogliono piu' tenere sulle spalle un business cosi' pesante .


per lettura completa .corriere della sera di oggi .

saluti

mister no 06-03-10 12:15

06-03-10
FIAT: J.ELKANN, LA SOGNO GRANDE MA CON CUORE E TESTA IN ITALIA

(ASCA) - Roma, 6 mar - ''Una Fiat piu' grande, di una grandezza che non sara' mai a scapito dell'Italia, con il cuore e la testa a Torino''. Lo ha detto, secondo quanto riporta Repubblica, il vicepresidente Fiat, John Elkann, durante un incontro con i soci del Rotary. Con Chrysler, ha aggiunto Elkann, ''possiamo fare cio' che da soli non avremmo mai potuto fare. Stiamo lavorando con grande entusiasmo''. Ma sara' necessario nel prossimo futuro ''lavorare molto sull'integrazione con Chrysler, rafforzare la presenza nei paesi emergenti, mantenerci all'avanguardia sul fronte dell'innovazione.

L'altra sfida e' far si' che le persone che lavorano in Fiat siano al passo con tutto questo''. Perche', ha concluso il vicepresidente del Lingotto, ''io sogno una Fiat grande in Italia e nel mondo''.

Chrysler 06-03-10 12:34

Secondo me entreranno i russi dentro fiat magari non per il controllo assoluto ma con una grossa quota.


Gli ultimi accordi cnh e le auto non sono cose da poco......


A meno che non vogliano fregargli le tecnologie..

mister no 06-03-10 12:36

Citazione:

Originalmente inviato da berreXor rosso (Messaggio 24600102)
Massimo Mucchetti -

La doppia azione e Chrysler . tutti i conti delo scorporo dell' Auto .


......L'operazione potrebbe essere secca e precisa : Fiat spa attribuisce ai suoi soci ,in misura proporzionale , le azioni Fiat Auto che avrebbe cosi' un azionariato fotocopia di quello della casa madre con Exor al 30,55 %.
Successivamente fiat auto assorbirebbe Chrysler con il risultato finale che sta a cuore alla Famiglia , cioe' una quota a cascata che si riduce di molto.( 12-15%)

............ omissis................................. ..


chi ci guadagna e chi ci perde: ( dando per acquisito che il risanamento
CHrlyser abbia successo)......

La separazione deve essere sostenibile sul piano operativo, cosa non scontata.
Per anni non sarebbe stato possibile perche' fiat auto aveva un valore negativo. restano tuttora due difficolta'; dove allocare il debito fiatauto ,se alla casa madre o ad una nuova societa' .
Come scorporare Fiat Powertrain che fornisce motori a tutto il gruppo , con ,anche, conflitto di interessi .....
Ma, se sara' sostenibile ,sara' un affare per tutti , grandi e piccoli .... ed anche per il paese ,che dovra' prendere coscienza della nuova realta' , dove appunto gli Agnelli &c . non vogliono piu' tenere sulle spalle un business cosi' pesante .


per lettura completa .corriere della sera di oggi .

saluti

rimango dell'idea che prima dell'ipotetico spin off si dovrebbero convertire le risp e le priv comunque non ci resta che aspettare il 21 aprile e intanto incassare il dividendo che male non fa:p

mister no 06-03-10 12:39

Citazione:

Originalmente inviato da Chrysler (Messaggio 24600244)
Secondo me entreranno i russi dentro fiat magari non per il controllo assoluto ma con una grossa quota.


Gli ultimi accordi cnh e le auto non sono cose da poco......

potrebbe essere, anche perchè le potenzialità dell'accordo in russia sono state a mio avviso sottovalutate dal mercato; dico solo che qui in thailandia il 50% dei turisti sono russi e sono carichi di soldi pertanto sicuramente ripartiranno alla grande anche con i consumi.

groviglio 06-03-10 12:52

Citazione:

Originalmente inviato da Chrysler (Messaggio 24600244)
Secondo me entreranno i russi dentro fiat magari non per il controllo assoluto ma con una grossa quota.


Gli ultimi accordi cnh e le auto non sono cose da poco......


A meno che non vogliano fregargli le tecnologie..


due domandine sommesse: come farebbero i russi a ottenere il controllo assoluto? e a "fregargli" le tecnologie? Non credo che marpionne possa attualmente essere annoverato tra i fessi o gli sprovveduti.....forse fesso e sprovveduto sono io a non aver capito le tue affermazioni:yes:

groviglio 06-03-10 12:53

Citazione:

Originalmente inviato da Chrysler (Messaggio 24599958)
i movimenti azionari vengono decisi anticipatamente... ma non di un giorno o settimana... mesi...


....e quindi? il mio riportare una notizia battuta che c'entra?:mmmm:

Peter Petrelli 06-03-10 13:50

Citazione:

Originalmente inviato da mister no (Messaggio 24600271)
potrebbe essere, anche perchè le potenzialità dell'accordo in russia sono state a mio avviso sottovalutate dal mercato; dico solo che qui in thailandia il 50% dei turisti sono russi e sono carichi di soldi pertanto sicuramente ripartiranno alla grande anche con i consumi.

è un mercato crollato talmente tanto che basta che cambi macchina chi ha una macchina più vecchia di 20 anni per vedere un bel più nelle vendite.

vendite in gennaio:

spagna (46 mln abitanti) : 70.000 auto
olanda (16 mln abitanti) : 63.000 auto
belgio (10 mln abitanti): 49.000 auto

totale (72 mln abitanti): 182.000 auto

russia (146 mln abitanti): 74.000 auto

i russi sono più poveri, gli altri 3 hanno già molte auto in garage, quindi sono pari. le potenzialità russe ci sono, è ovvio.

collaboratore 2 06-03-10 14:27

Ottimo UK Road Test sulla Punto Evo
 
Non ricordo a memoria un test in terra straniera altrettanto positivo per una FIAT.

Molto Molto Bene.

http://www.youtube.com/watch?v=-bfSdqT_ZHw

-collaboratore 2-

Chrysler 06-03-10 14:36

Citazione:

Originalmente inviato da groviglio (Messaggio 24600363)
due domandine sommesse: come farebbero i russi a ottenere il controllo assoluto? e a "fregargli" le tecnologie? Non credo che marpionne possa attualmente essere annoverato tra i fessi o gli sprovveduti.....forse fesso e sprovveduto sono io a non aver capito le tue affermazioni:yes:


Non ho parlato di controllo assoluto rileggi meglio..

impari e copi (e ti porti a casa le tecnologie) , la fiat va in tribunale.. il tribunale russo dice é tutto ok.. quello europeo no.. i russi rimangono con le tecnologie..ma non entrano in europa..


lo ha fatto una microscopica casa cinese...con la panda...

Chrysler 06-03-10 14:38

Citazione:

Originalmente inviato da groviglio (Messaggio 24600377)
....e quindi? il mio riportare una notizia battuta che c'entra?:mmmm:


non é il riportare una notizia ... é il capire la notizia e una volta capita dargli un peso giusto..


Questo faccio in caso non lo avessi ancora capito..

groviglio 06-03-10 14:59

Citazione:

Originalmente inviato da Chrysler (Messaggio 24600993)
Non ho parlato di controllo assoluto rileggi meglio..

impari e copi (e ti porti a casa le tecnologie) , la fiat va in tribunale.. il tribunale russo dice é tutto ok.. quello europeo no.. i russi rimangono con le tecnologie..ma non entrano in europa..


lo ha fatto una microscopica casa cinese...con la panda...


il tuo post, il numero 8 dove scrivevi "magari non il controllo assoluto", come se fosse possibile un'ipotesi del genere....mi chiedevo appunto come si potesse contemplare un'ipotesi simile, tutto qui

il resto del tuo pensiero sul furto di tecnologia , ora mi è chiaro.......in cina è successo: bisogna appunto vedere quella casa "ladra" quanta strada farà nel lungo termine, ti pare?;)

groviglio 06-03-10 15:00

Citazione:

Originalmente inviato da Chrysler (Messaggio 24601009)
non é il riportare una notizia ... é il capire la notizia e una volta capita dargli un peso giusto..


Questo faccio in caso non lo avessi ancora capito..


chrysler , ormai è noto a tutti e risaputo che sono alquanto ottuso nel comprendere e come hai detto prima, anche a leggere: sono un asino:'(OK!

Peter Petrelli 06-03-10 16:58

ragazzi, voglio farvi notare come la questione SPIN-OFF del 21 aprile 2010 sia di assoluta importanza anche ai destini di tutte le altre aziende: :D

1http://www.iouppo.com/life/pic1/2dbd...a455e2851e.pnghttp://www.iouppo.com/life/pic1/821c...d518b65493.png2

3http://www.iouppo.com/life/pic1/3d08...20f25548da.pnghttp://www.iouppo.com/life/pic1/ddfa...71e6ca4abd.png4

5http://www.iouppo.com/life/pic1/f349...4d8c2f401a.pnghttp://www.iouppo.com/life/pic1/a9fb...33cca03f5c.png6

7http://www.iouppo.com/life/pic1/9863...bb45dcbc1c.pnghttp://www.iouppo.com/life/pic1/5bc7...e91a3238bd.png8

QUIZZONE:

Senza aprire il dizionario e senza chiedere aiuto alla sorella secchiona, provate a individuare il grafico e il rispettivo titolo.

Aziende in ordine alfabetico:

Bmw
Daimler
Fiat
Honda
PSA
Renault
Toyota
Volkswagen

Provate numerosi !!!!!

Chrysler 06-03-10 17:09

sabato, 6 marzo 2010 - 16:33

Fiat (Milano: F.MI - notizie) definisce "congetture" le notizie circolate in questi giorni sui media su un possibile spin-off del settore auto, rimandando ogni comunicazione in merito alla presentazione del suo piano strategico quinquennale il prossimo 21 aprile.

"Al momento, il gruppo è impegnato nella preparazione del Piano Strategico ed ogni notizia circa ipotizzate operazioni straordinarie e relativi modalità, tempi, perimetro e valori è frutto di congetture, nate al di fuori del Gruppo", scrive il gruppo torinese.

Il 21 aprile, ricorda Fiat, data della presentazione del piano strategico 2010-2014, "il Gruppo, oltre a fornire al mercato i target economico-finanziari di ciascun settore, renderà pubbliche le direttrici lungo le quali si muoverà lo sviluppo strategico ed il posizionamento di ciascuno dei suoi business e del Gruppo".

"Le eventuali decisioni che dovessero essere conseguenti alla realizzazione del Piano Strategico saranno adottate dagli organi sociali e comunicate al mercato secondo quanto previsto dalla normativa", ha aggiunto Fiat, spiegando che la società "non ha al momento in programma alcun consiglio di amministrazione al di fuori di quelli già annunciati".

L'AD Sergio Marchionne ha definito nei giorni scorsi la questione dello scorporo "un tormentone" e ha detto che se ne parlerà il 21 aprile, senza nessun riferimento preciso alla sede in cui sarà trattata la questione.

Giovedì il Sole24Ore aveva scritto che la questione avrebbe potuto ricevere un via libera formale dai soci da un cda il 25 marzo. Tuttavia il calendario Fiat prevede che il prossimo consiglio si riunisca lo stesso 21 aprile, per i risultati del trimestre.

industria 06-03-10 17:21

Citazione:

Originalmente inviato da groviglio (Messaggio 24596344)
Chrysler caro, io ho riportato una notizia pura e semplice: la questione poi che il dato sulla disuccupazione fosse atteso peggiore e quindi sia stato ben accolto è un fatto.....che poi tu lo consideri negativo seguendo la tua logica (legittima), non mi fa eccepire nulla....ma io non ho proprio niente da lasciar stare e considero gli anal-isti non molto bene;)


Per il mercato americano dell'auto, però, i dati sulla disoccupazione non sono secondari.
Allego la sintesi di un report dell'ufficio studio di Intesa San Paolo che allarga il discorso anche ai prossimi trimestri con notizie positive. Eccolo:

Negli Stati Uniti, i nonfarm payrolls a febbraio scendono di 36 mila unità. Sui dati pesa meno del previsto l’effetto delle nevicate che hanno bloccato l’attività in gran parte del paese nella settimana di rilevazione dell’employment report. Ancora solido l’aumento degli occupati temporanei, +48 mila, il quinto consecutivo, che segnala una probabile svolta degli occupati regolari nei prossimi mesi.. Il tasso di disoccupazione rimane invariato a 9,7%, come
a gennaio, grazie a un nuovo ampio incremento degli occupati nell’indagine presso le famiglie
e un marginale incremento del tasso di partecipazione a 64,8%.I dati sono migliori del previsto e segnalano che probabilmente a partire dal prossimo mese si vedrà un
ritorno della crescita degli occupati nel settore privato.
 Inoltre, tra marzo e giugno, la dinamica dell’occupazione svolterà in territorio positivo grazie anche alle assunzioni temporanee determinate dal censimento 2010. Secondo indicazioni
emerse a inizio anno, il governo federale dovrebbe assumere circa 1,2 milioni di persone tra
gennaio e giugno, molto al di sopra delle assunzioni per il censimento passato (intorno a 500-600 mila). Il Census Bureau stima che 181 mila assunzioni avverranno fra gennaio e marzo e 970 mila nel 2° trimestre. Da marzo in poi si dovrebbe vedere una forte accelerazione di
nuove assunzioni, con un probabile picco di nuovi posti pari a circa 750 mila a maggio, seguita da graduali declini nei mesi successivi. Questa dinamica modificherà
temporaneamente anche il sentiero del tasso di disoccupazione, che potrebbe essere ridotto di
almeno due decimi.

industria 06-03-10 18:00

A Peter Petrelli, ci provo senza studiare:

1) Bmw;
2) Renault;
3) Fiat;
4) Honda;
5) Toyota;
6) Psa;
7) Daimler;
8) Vw.

Peter Petrelli 06-03-10 18:18

Citazione:

Originalmente inviato da industria (Messaggio 24602478)
A Peter Petrelli, ci provo senza studiare:

1) Bmw;
2) Renault;
3) Fiat;
4) Honda;
5) Toyota;
6) Psa;
7) Daimler;
8) Vw.

non ti posso dire quali sono corrette, altrimenti con altri 2 tentativi e si trova la soluzione per esclusione.

ti dico solo quante risposte corrette: incredibilmente, 0 su 8.
non sei riuscito neppure a individuare il grafico galoppante della nostra Fiat, vabbè :p
puoi sempre ritentare.

Grazie per aver partecipato, avanti il prossimo. E non barate !!! :o

ps. quando tenterete di dare la soluzione, non quotate il mio post con gli 8 grafici, altrimenti intasate l'intero thread.

industria 06-03-10 18:45

Citazione:

Originalmente inviato da Peter Petrelli (Messaggio 24602619)
non ti posso dire quali sono corrette, altrimenti con altri 2 tentativi e si trova la soluzione per esclusione.

ti dico solo quante risposte corrette: incredibilmente, 0 su 8.
non sei riuscito neppure a individuare il grafico galoppante della nostra Fiat, vabbè :p
puoi sempre ritentare.

Grazie per aver partecipato, avanti il prossimo. E non barate !!! :o

ps. quando tenterete di dare la soluzione, non quotate il mio post con gli 8 grafici, altrimenti intasate l'intero thread.

Zero su otto? :eek::eek: Me meschino!!!

industria 06-03-10 19:54

MARCHIONNE INTERVISTATO DA "VEJA"
"RESTERANNO CINQUE PRODUTTORI INDIPENDENTI"


(ANSA) SAN PAOLO, 6 MAR - «Dopo aver provocato timori per
tanti anni negli investitori, il Brasile sta diventando l'opposto di quello che era: si sta consolidando come un'economia fidata, stabile e di eccellente attuazione». Lo
ha detto l'amministratore delegato del Gruppo Fiat, Sergio Marchionne, in un'intervista pubblicata oggi dalla maggiore rivista di attualità brasiliana «Veja».
Dopo aver affermato che «il Brasile è la nostra seconda casa», Marchionne si è soffermato sul futuro delle auto e sulla Chrysler. «Anche se la tecnologia avanza le auto continueranno a bruciare combustibile - ha detto comunque dopo avere accennato ai
grande sviluppi dell'elettronica in campo automobilisticco che hanno portato alla barriera attuale dei consumi a 24 chilometri con un litro che secondo lui verrà polverizzata nei prossimi anni - Il motore di combustione resterà con una grande fetta
di mercato per molto, molto tempo».
Ha specificato poi che le case produttrici «devono stare attente ai propri investimenti. Qualsiasi errore può risultare fatale. Una forma di ridurre i rischi è dividere i costi». E ha fatto l'esempio dell'accordo Fiat-Chrysler in cui «la nostra associazione è stata concepita per dividere l'onere senza sovrapporre doveri. Questo
fa parte della maggiore sfida che oggi affrontano le case produttrici, che è attuare globalmente e con costi sempre più competitivi. Per questa ragione credo che il mercato alla fine sarà controllato solo da cinque produttori».
Marchionne crede che ci sia spazio sufficiente nel mercato americano per risollevare la marca della Chrysler: «Come parte di questo accordo approfitteremo dei canali di distribuzione della casa automobilistica per estendere la produzione della Fiat nelle
Americhe. Un'azienda deve essere preparata ad un cambiamento a qualsiasi momento. Quando il mercato è entrato in crisi abbiamo percepito uno spiraglio per entrare nel sistema automobilistico americano, la qual cosa è stata possibile con l'appoggio del
governo degli Stati Uniti e dei funzionari della Chrysler. Crediamo che la Chrysler tornerà ad essere una delle maggiori del settore».

groviglio 07-03-10 00:27

Citazione:

Originalmente inviato da industria (Messaggio 24602178)
Per il mercato americano dell'auto, però, i dati sulla disoccupazione non sono secondari.
Allego la sintesi di un report dell'ufficio studio di Intesa San Paolo che allarga il discorso anche ai prossimi trimestri con notizie positive. Eccolo:

Negli Stati Uniti, i nonfarm payrolls a febbraio scendono di 36 mila unità. Sui dati pesa meno del previsto l’effetto delle nevicate che hanno bloccato l’attività in gran parte del paese nella settimana di rilevazione dell’employment report. Ancora solido l’aumento degli occupati temporanei, +48 mila, il quinto consecutivo, che segnala una probabile svolta degli occupati regolari nei prossimi mesi.. Il tasso di disoccupazione rimane invariato a 9,7%, come
a gennaio, grazie a un nuovo ampio incremento degli occupati nell’indagine presso le famiglie
e un marginale incremento del tasso di partecipazione a 64,8%.I dati sono migliori del previsto e segnalano che probabilmente a partire dal prossimo mese si vedrà un
ritorno della crescita degli occupati nel settore privato.
 Inoltre, tra marzo e giugno, la dinamica dell’occupazione svolterà in territorio positivo grazie anche alle assunzioni temporanee determinate dal censimento 2010. Secondo indicazioni
emerse a inizio anno, il governo federale dovrebbe assumere circa 1,2 milioni di persone tra
gennaio e giugno, molto al di sopra delle assunzioni per il censimento passato (intorno a 500-600 mila). Il Census Bureau stima che 181 mila assunzioni avverranno fra gennaio e marzo e 970 mila nel 2° trimestre. Da marzo in poi si dovrebbe vedere una forte accelerazione di
nuove assunzioni, con un probabile picco di nuovi posti pari a circa 750 mila a maggio, seguita da graduali declini nei mesi successivi. Questa dinamica modificherà
temporaneamente anche il sentiero del tasso di disoccupazione, che potrebbe essere ridotto di
almeno due decimi.


appunto;)....un bel bollino verde di incoraggiamento anche a te:)

ciclista52 07-03-10 00:40

Citazione:

Originalmente inviato da Peter Petrelli (Messaggio 24602002)
ragazzi, voglio farvi notare come la questione SPIN-OFF del 21 aprile 2010 sia di assoluta importanza anche ai destini di tutte le altre aziende: :D

1http://www.iouppo.com/life/pic1/2dbd...a455e2851e.pnghttp://www.iouppo.com/life/pic1/821c...d518b65493.png2

3http://www.iouppo.com/life/pic1/3d08...20f25548da.pnghttp://www.iouppo.com/life/pic1/ddfa...71e6ca4abd.png4

5http://www.iouppo.com/life/pic1/f349...4d8c2f401a.pnghttp://www.iouppo.com/life/pic1/a9fb...33cca03f5c.png6

7http://www.iouppo.com/life/pic1/9863...bb45dcbc1c.pnghttp://www.iouppo.com/life/pic1/5bc7...e91a3238bd.png8

QUIZZONE:

Senza aprire il dizionario e senza chiedere aiuto alla sorella secchiona, provate a individuare il grafico e il rispettivo titolo.

Aziende in ordine alfabetico:

Bmw
Daimler
Fiat
Honda
PSA
Renault
Toyota
Volkswagen

Provate numerosi !!!!!

molto facile il 5 è fiat x gli altri è semplicisssssss......

mister no 07-03-10 02:51

Il Fisco restituisce 500 milioni alla Fiat
06 marzo 2010 | Ilario Lombardo

Il Fisco sblocca i crediti vantati dalle case automobilistiche per la rottamazione dei veicoli, mentre il governo annuncia di aver avviato una revisione delle tasse automobilistiche. L’intervento sugli incentivi automobilistici, atteso da fine 2009, fornisce alle imprese del settore una boccata di ossigeno. Alla sola Fiat consente di utilizzare 500 milioni di crediti.

Il via libera è scattato con una risoluzione interpretativa dell’Agenzia delle entrate arrivata proprio mentre a Roma si riuniva il tavolo tecnico al ministero dello Sviluppo per affrontare il nodo di Termini Imerese. Il meccanismo è semplice: le case automobilistiche anticipano di fatto gli sconti che lo Stato riconosce a chi acquista un’autovettura nuova rottamando la vecchia. Questo credito può poi essere scalato dalle imposte dalla stessa società ma se - vista la difficile congiuntura - gli utili si riducono e le tasse dovute non consentono di assorbire il credito, questo diventa un peso fiscale per l’impresa. Ora, invece, dopo l’intervento delle Entrate, le società possono «cedere» il credito da altre dello stesso gruppo o anche «venderlo» ad altre società. Viene così rimosso l’ostacolo che non consentiva l’utilizzo di questi crediti. Così la risoluzione - è scritto nero su bianco dalle Entrate - «prende le mosse dalla richiesta di una casa produttrice di auto in difficoltà ad utilizzare completamente il credito d’imposta connesso agli “incentivi alla rottamazione”». Il riferimento è alla Fiat. Nel novembre 2009 aveva quantificato in 500 milioni di euro i crediti accumulati nei confronti del Fisco: «Lo Stato - aveva detto l’ad Sergio Marchionne - ci deve 500 milioni. A fine settembre la Fiat doveva avere 400 milioni, che diventeranno 500 alla fine dell’anno», cioè alla fine degli incentivi. La novità arriva mentre le Finanze in Parlamento annunciano possibili modifiche alle tasse automobilistiche. «Il governo ritiene prioritario giungere ad una più chiara definizione della normativa relativa alle tasse automobilistiche - ha detto il sottosegretario alle Finanze Daniele Molgora - che risulta ormai piuttosto confusa a seguito delle stratificazioni normative intervenute in merito». Per questo sarà avviato presto un confronto con le Regioni che hanno competenza in merito.

Il fisco è anche tema di sconto tra l’Agenzia delle Entrate e il Nens, il centro studi guidato dall’ex ministro, Vincenzo Visco, e dal leader Pd, Pierluigi Bersani. Alle Entrate che avevano annunciato incassi per 9,1 miliardi nel 2009 dalla lotta all’evasione (con un incremento del 32%), il Nens indirizza una lettura critica, entra nei dettagli e parla di «trucchi dei numeri» senza i quali l’incremento che ridimensiona il risultato ad un +15%, inferiore a quanto fatto dal centro sinistra nel 2006-2007. Pronta la replica delle Entrate, che controbatte punto su punto e ribadisce che «tutti i dati dell’accertamento sono in crescita, dai controlli mirati a quelli assistiti da indagini finanziarie».

andromeda78 07-03-10 10:22

Proprio alcune indiscrezioni secondo le quali il tema spin-off figurerebbe tra i temi in discussione del cda di aprile, hanno portato ieri la Consob a chiedere al Lingotto di fare chiarezza. L’Authority ha anche sollecitato Fiat a commentare ulteriori dettagli, come per esempio le ipotesi di una successiva quotazione dell’Auto. «Il commento di Fiat dovrebbe uscire senza indugio - così la Consob - e comunque prima della riapertura dei mercati, lunedì mattina». La risposta del gruppo è arrivata quasi subito. Il Lingotto spiega nel comunicato inviato all’Authority che «è attualmente impegnato nella preparazione del Piano strategico 2010-2014» e che «ogni notizia circa ipotizzate operazioni straordinarie e relativi modalità, tempi, perimetro e valori è frutto di congetture, nate al di fuori del gruppo». Il 21 aprile, precisa l’azienda, «oltre a fornire al mercato i target economico-finanziari di ciascun settore, saranno rese pubbliche le direttrici lungo le quali si muoverà lo sviluppo strategico e il posizionamento di ciascuno dei suoi business e del gruppo. Le eventuali decisioni che dovessero essere conseguenti alla realizzazione del Piano strategico saranno adottate dagli organi sociali e comunicate al mercato secondo quanto previsto dalla normativa».
Insomma, il consiglio del 21 aprile approverà i conti dei primi tre mesi dell’anno e Marchionne, nel pomeriggio, entrando nel dettaglio dei piani di sviluppo di Fiat, non potrà non dare indicazioni sul tema dello scorporo, soprattutto in vista della rapida integrazione con Chrysler. Il tema spin-off è fortemente tornato alla ribalta a quasi un anno dalla nota attraverso cui Fiat, fresca dell’accordo con Chrysler, annunciava il 3 maggio 2009 l’articolato piano (poi naufragato) per acquisire Opel da General Motors e creare un mega-gruppo da 80 miliardi di ricavi. L’attenzione resta ora concentrata sulla Borsa e su come, domani, il mercato reagirà al botta e risposta Consob-Fiat. L’ipotesi scorporo continua a piacere a Piazza Affari.

Come pensate ragirà il mercato sul titolo Fiat lunedì e settimana prossima dopo questo scambio tra fiat e consob??? Rimarrà la scia "effetto incentivi" o il titolo ristornerà per via della presunta incertezza?? Ipotesi....

Peter Petrelli 07-03-10 10:40

Citazione:

Originalmente inviato da ciclista52 (Messaggio 24604485)
molto facile il 5 è fiat x gli altri è semplicisssssss......

il gioco è indovinare tutti e 8. ritenta. magari senza riquotare tutte le immagini che intasano il forum.

berreXor rosso 07-03-10 11:25

:D
Citazione:

Originalmente inviato da andromeda78 (Messaggio 24605072)
Proprio alcune indiscrezioni secondo le quali il tema spin-off figurerebbe tra i temi in discussione del cda di aprile, hanno portato ieri la Consob a chiedere al Lingotto di fare chiarezza. L’Authority ha anche sollecitato Fiat a commentare ulteriori dettagli, come per esempio le ipotesi di una successiva quotazione dell’Auto. «Il commento di Fiat dovrebbe uscire senza indugio - così la Consob - e comunque prima della riapertura dei mercati, lunedì mattina». La risposta del gruppo è arrivata quasi subito. Il Lingotto spiega nel comunicato inviato all’Authority che «è attualmente impegnato nella preparazione del Piano strategico 2010-2014» e che «ogni notizia circa ipotizzate operazioni straordinarie e relativi modalità, tempi, perimetro e valori è frutto di congetture, nate al di fuori del gruppo». Il 21 aprile, precisa l’azienda, «oltre a fornire al mercato i target economico-finanziari di ciascun settore, saranno rese pubbliche le direttrici lungo le quali si muoverà lo sviluppo strategico e il posizionamento di ciascuno dei suoi business e del gruppo. Le eventuali decisioni che dovessero essere conseguenti alla realizzazione del Piano strategico saranno adottate dagli organi sociali e comunicate al mercato secondo quanto previsto dalla normativa».
Insomma, il consiglio del 21 aprile approverà i conti dei primi tre mesi dell’anno e Marchionne, nel pomeriggio, entrando nel dettaglio dei piani di sviluppo di Fiat, non potrà non dare indicazioni sul tema dello scorporo, soprattutto in vista della rapida integrazione con Chrysler. Il tema spin-off è fortemente tornato alla ribalta a quasi un anno dalla nota attraverso cui Fiat, fresca dell’accordo con Chrysler, annunciava il 3 maggio 2009 l’articolato piano (poi naufragato) per acquisire Opel da General Motors e creare un mega-gruppo da 80 miliardi di ricavi. L’attenzione resta ora concentrata sulla Borsa e su come, domani, il mercato reagirà al botta e risposta Consob-Fiat. L’ipotesi scorporo continua a piacere a Piazza Affari.

Come pensate ragirà il mercato sul titolo Fiat lunedì e settimana prossima dopo questo scambio tra fiat e consob??? Rimarrà la scia "effetto incentivi" o il titolo ristornerà per via della presunta incertezza?? Ipotesi....


...Da quando esistono i mercati finanziari , le operazioni importanti vengono annunciate al mercato a cose gia' fatte ; quindi le richieste consob sono di maniera e , come diceva Crysler qualche intervento fa , e 'ovvio che in questi casi il valore delle azioni verra' deciso parecchi mesi prima .


Se sia il caso di un proseguio dell' avanzata dei prezzi non e' dato quindi sapere ,a meno che si facciano gli indovini , -vedesi allora altri 3d - c'e' gente con tante certezze in quei posti:D,


Possiamo al piu' ,come fanno i patiti dell'A. T., guardare lo specchietto retrovisore e vedere cosa successe il altre circostanze, ......andando a memoria, mi viene in mente il raddoppio di valore delle Pagine gialle dopo l'annuncio bidone con la fusione con Tin.it , la nonna di Alice ......erano altri tempi , giusto 10 annifa , li' i conti sui debiti non si facevano ,non c'era il tempo ....era esploso internet ......:D


La mia opinione -personale beninteso- e' tenere i titoli , sono confidente che ,senza fatica , nel tempo medio/lungo , 2 anni, si fara' il 200% in piu' dei trader che affollano questo FOL , ...dovrebbero leggersi un po' di purgatorio della Divina Commedia ,la dove gli ignavi si girano su se' stessi sperando di trovare una postura meno dolente , senza riuscirci :D:D ......vero furbacchioni dello short ? :Dbuona domenica a tutti .

crispino 07-03-10 13:17

Secondo voi conviene entrare sulle ordinarie o priv. - risparmio?

groviglio 07-03-10 13:32

Citazione:

Originalmente inviato da crispino (Messaggio 24606123)
Secondo voi conviene entrare sulle ordinarie o priv. - risparmio?



guarda , i grafici delle tre categorie sono molto simili, quasi sovrapponibili (i rispettivi "gap" rimangono più o meno costanti)....dipende da cosa vuoi: vuoi avere ad esempio una negoziabilità maggiore , in virtù di forti volumi sempre e comunque? ----> ordinarie. vuoi un po' più di dividendo (fino al triplo,cumulandolo, quando non viene distribuito)? ----> prendi le risp....e così via


l'appeal speculativo alla fine, a turno ,riguarda tutte le categorie: le ordinarie perchè hanno molto volume e si negoziano vorticosamente, le priv e le risp, a momenti alterni ,hanno i rumors sulla conversione


dipende solo da te, ovviamente;)


se vuoi invece sapere cosa ognuno di noi ha in portafoglio, io ho scelto le risp:)

crispino 07-03-10 14:07

Citazione:

Originalmente inviato da groviglio (Messaggio 24606197)
guarda , i grafici delle tre categorie sono molto simili, quasi sovrapponibili (i rispettivi "gap" rimangono più o meno costanti)....dipende da cosa vuoi: vuoi avere ad esempio una negoziabilità maggiore , in virtù di forti volumi sempre e comunque? ----> ordinarie. vuoi un po' più di dividendo (fino al triplo,cumulandolo, quando non viene distribuito)? ----> prendi le risp....e così via


l'appeal speculativo alla fine, a turno ,riguarda tutte le categorie: le ordinarie perchè hanno molto volume e si negoziano vorticosamente, le priv e le risp, a momenti alterni ,hanno i rumors sulla conversione


dipende solo da te, ovviamente;)


se vuoi invece sapere cosa ognuno di noi ha in portafoglio, io ho scelto le risp:)

io ho una leggera preferenza per le priv., e non per il dividendo
exor ha un mucchio di risp. e priv.
sperem...

cioppolo 07-03-10 19:15

A mio giudizio la domanda corretta da porsi ora è la seguente:

Quando conviene agli Agnelli perfezionare lo spin-off?

Conviene farlo ora (sui minimi) o quando le quotazioni avranno ripreso un valore significativo?


Se lo si facesse ora molto probabilmente la vecchia fiat replicherebbe le quotazioni di cnh mentre fiat auto seguirebbe l'andamento delle altre case automobilistiche e verrebbe valutata con gli stessi multipli.

Personalmente penso che sia di gran lunga più conveniente farlo ora.

industria 07-03-10 19:34

Citazione:

Originalmente inviato da cioppolo (Messaggio 24607908)
A mio giudizio la domanda corretta da porsi ora è la seguente:

Quando conviene agli Agnelli perfezionare lo spin-off?

Conviene farlo ora (sui minimi) o quando le quotazioni avranno ripreso un valore significativo?


Se lo si facesse ora molto probabilmente la vecchia fiat replicherebbe le quotazioni di cnh mentre fiat auto seguirebbe l'andamento delle altre case automobilistiche e verrebbe valutata con gli stessi multipli.

Personalmente penso che sia di gran lunga più conveniente farlo ora.



E perché? :confused: Ammesso che sia tecnicamente possibile effettuare lo spin off in tempi brevi (ed è difficilissimo per i motivi che in molti hanno già elencato, non ultima la questione dei bond) mi spieghi quale sarebbe l'interesse degli Agnelli ad effettuare quest'operazione nel momento in cui Fiat non è ancora proprietaria al 51% di Chrysler e dunque non può capitalizzare a pieno il valore aggiunto della fusione? Altro discorso è quello di un'operazione a medio-lungo raggio magari quando il mercato dell'auto Usa (che è sceso da 18 a 10 milioni di auto vendute) risalirà verso quota 14-15 milioni con tutto quello che consegue in termini di ossigeno finanziario.

berreXor rosso 07-03-10 19:39

TU COME LA VEDI POWERTRAIN ? un vero groviglio trasversale al gruppo, da quando Fresco prese Cnh , ......(forse dovrei chiedere anche a groviglio (quello nostro):)

non sara' quello che frena , piu' che i debiti ? chi la prende fiat auto senza i motori??

luisepe 07-03-10 19:44

Citazione:

Originalmente inviato da cioppolo (Messaggio 24607908)
A mio giudizio la domanda corretta da porsi ora è la seguente:

Quando conviene agli Agnelli perfezionare lo spin-off?

Conviene farlo ora (sui minimi) o quando le quotazioni avranno ripreso un valore significativo?


Se lo si facesse ora molto probabilmente la vecchia fiat replicherebbe le quotazioni di cnh mentre fiat auto seguirebbe l'andamento delle altre case automobilistiche e verrebbe valutata con gli stessi multipli.

Personalmente penso che sia di gran lunga più conveniente farlo ora.





Cuccia comandava a Giovanni Agnelli di liberarsi dell'Auto con fiat a 40€

negli anni novanta,ora senza spin off fiat va a zero

cioppolo 07-03-10 20:24

Citazione:

Originalmente inviato da industria (Messaggio 24608023)
E perché? :confused: Ammesso che sia tecnicamente possibile effettuare lo spin off in tempi brevi (ed è difficilissimo per i motivi che in molti hanno già elencato, non ultima la questione dei bond) mi spieghi quale sarebbe l'interesse degli Agnelli ad effettuare quest'operazione nel momento in cui Fiat non è ancora proprietaria al 51% di Chrysler e dunque non può capitalizzare a pieno il valore aggiunto della fusione? Altro discorso è quello di un'operazione a medio-lungo raggio magari quando il mercato dell'auto Usa (che è sceso da 18 a 10 milioni di auto vendute) risalirà verso quota 14-15 milioni con tutto quello che consegue in termini di ossigeno finanziario.



Attenzione a non confondere i 2 steps vale a dire
1) spin-off
2) adc su fiat auto riservato al mercato (oppure fusione con altra casa automobilistica)


Le tue osservazioni sono corrette ma si riferiscono al secondo passaggio.

Nulla impedisce di separare oggi in due l'attuale titolo e di quotare fiat auto in borsa.
Sono d'accordo con te che il secondo passaggio non potrà che avvenire quando si saranno verificate le condizioni che tu hai menzionato.
Resta da capire se, in termini di valutazioni future del titolo, non sia meglio inizare a quotare ora la nuova fiat auto

Peter Petrelli 07-03-10 20:29

Citazione:

Originalmente inviato da cioppolo (Messaggio 24608332)
Attenzione a non confondere i 2 steps vale a dire
1) spin-off
2) adc su fiat auto riservato al mercato.


Le tue osservazioni sono corrette ma si riferiscono al secondo passaggio.

Nulla impedisce di separare oggi in due l'attuale titolo e di quotare fiat auto in borsa.
Sono d'accordo con te che il secondo passaggio non potrà che avvenire quando si saranno verificate le condizioni che tu hai menzionato.

mi spieghi il motivo della necessità di un ADC su Fiat Auto ?
e poi, quale tipologia di ADC sarebbe ?

cioppolo 07-03-10 20:32

Citazione:

Originalmente inviato da berreXor rosso (Messaggio 24608047)
TU COME LA VEDI POWERTRAIN ? un vero groviglio trasversale al gruppo, da quando Fresco prese Cnh , ......(forse dovrei chiedere anche a groviglio (quello nostro):)

non sara' quello che frena , piu' che i debiti ? chi la prende fiat auto senza i motori??



Se l'obiettivo di medio termine è quello di valorizzare al massimo in borsa fiat auto forse è meglio quotarla **** senza powertrain.

C'è sempre tempo per aggiungere pezzi ali fine di aumentarne il valore

cioppolo 07-03-10 20:44

Citazione:

Originalmente inviato da Peter Petrelli (Messaggio 24608366)
mi spieghi il motivo della necessità di un ADC su Fiat Auto ?
e poi, quale tipologia di ADC sarebbe ?



Ti ringrazio per l'osservazione.

In effetti ho usato l'espressione adc nel senso più generico del termine.

Mi riferivo a future aggregazioni cioè fusioni o conferimenti che in fondo sono sempre degli adc in natura

industria 07-03-10 21:12

Citazione:

Originalmente inviato da cioppolo (Messaggio 24608405)
Se l'obiettivo di medio termine è quello di valorizzare al massimo in borsa fiat auto forse è meglio quotarla **** senza powertrain.

C'è sempre tempo per aggiungere pezzi ali fine di aumentarne il valore


Ma con il mercato dell'auto non stabilizzato e con Fiat che ha solo il 20% di Chrysler - che in questo momento borsisticamente parlando é un pericoloso ectoplasma - chi se le compra le azioni di Fiat Auto? :wall:

nopass_us 07-03-10 21:18

Citazione:

Originalmente inviato da industria (Messaggio 24608692)
Ma con il mercato dell'auto non stabilizzato e con Fiat che ha solo il 20% di Chrysler - che in questo momento borsisticamente parlando é un pericoloso ectoplasma - chi se le compra le azioni di Fiat Auto? :wall:

l'ectoplasma magari lo farebbero materializzare in parallelo pronto poi per la fase finale, ...

mister no 08-03-10 03:31

Iveco considera la apertura de un centro especializado de vehículos militares España
Redacción / Madrid domingo, 07 de marzo de 2010

El Consorcio IVECO OTO-Melara, del Grupo Fiat, participará con su Vehículo Blindado de Ruedas 8x8 (VBR 8x8) Freccia en el concurso de adjudicación del programa que, con la misma designación, convocó el 22 de mayo de 2008 el Ministerio de Defensa español para la selección y obtención de un nuevo vehículo blindado de ruedas 8x8 con el que, en número de 300 unidades, relevar en el periodo 2012-2016, al blindado medio de ruedas 6x6 (BMR) y una cierta cantidad de TOA M-113, actualmente en servicio.





Esta participación de IVECO en el Programa VBR 8x8 tiene una segunda lectura como es el incremento de la presencia de la firma en España mediante la constitución, en la fábrica de Madrid, de un centro de producción de vehículos militares especiales, esencialmente blindados, que integrado en la División Iveco Defensa España, como parte de Iveco Defense de la fábrica de Bolzano (Italia), sería un centro de I+D y diseño local dedicado a vehículos militares. Igualmente comprendería el desarrollo de la estructura comercial que actualmente se encarga de la venta y post-venta de vehículos militares en España.

Todo este proyecto, que IVECO tiene en fase muy avanzada, esta condicionado al resultado final del concurso del Programa del VBR 8x8, es decir a que IVECO fuese la adjudicataria de la producción del VBR 8x8 Freccia para el Ejército de Tierra español.

La constitución del centro de producción de vehículos militares, que contaría con la experiencia que en este campo posee la fábrica de Iveco en Madrid, que produce la gama de camiones pesados Trakker 6x6 y 8x8 utilizada actualmente por varios ejércitos, supone, en cierto modo, "resucitar" la antigua División Militar de ENASA de la que salieron las series de vehículos acorazados -Blindado Ligero de Ruedas 4x4, Blindado Medio de Ruedas 6x6, Vehículo de Exploración de Caballería y Blindado Ligero de Cadenas que dio origen al VCI/C Pizarro actual- y de "piel blanda" -camiones 3045, 3050-.

La citada experiencia, además de en la actividad citada, se apoya en la realización del ensamblaje de parte de los 88 VRC-105 Centauro en servicio en el Ejército de Tierra español y del que el programa VBR 8x8 basado en el Freccia representaría la continuación del mismo.

De constituirse el citado centro de I+D y de producción específico, que desarrollaría las distintas variantes del VBR 8x8, Iveco Defensa España estaría en disposición de proporcionar un apoyo logístico completo al Ejército español durante toda la vida útil del VBR 8x8. Además la estructura comercial, tendría asignada la venta y post-venta de los vehículos tanto para España como para otros mercados hispanos, así como Portugal y países del Norte de África. Por otra parte, el proyecto de IVECO prevé una destacada transferencia de tecnología de vehículos militares a España.

El VBR 8x8 Freccia, que compite en el programa español es un desarrollo y evolución del Centauro con idéntica mecánica, componente vehículo, prestaciones pero con las consiguientes variaciones para acoger una torre más ligera y un equipo humano más amplio.

El proyecto de Iveco prevé la participación de un significativo número de empresas españolas, del segmento militar, tanto para la producción del vehículo base como para el desarrollo y realización de variantes específicas del vehículo, con idea de lograr una nacionalización del. VBR 8x8 de un 75 por ciento. En ese sentido Iveco ha contactado con más de 40 empresas, seleccionadas de acuerdo con las indicaciones de ISDEFE.

Entre los potenciales socios se encuentran los grupos Alumix, Tecnove, VCA y Casple para la construcción de la barcaza blindada y subgrupos, Tecnobit para la integración de los sistemas electrónicos de a bordo y eventual desarrollo de simuladores, Navantia e Inster para sistemas de comunicación y navegación y Cayata para las mazas de cableados de a bordo.

nopass_us 08-03-10 08:10

http://www.milanofinanza.it/news/det...hkAgenzie=TMFI

Bluemind 08-03-10 08:40

Citazione:

Originalmente inviato da collaboratore 2 (Messaggio 24600947)
Non ricordo a memoria un test in terra straniera altrettanto positivo per una FIAT.

Molto Molto Bene.

http://www.youtube.com/watch?v=-bfSdqT_ZHw

-collaboratore 2-

Molto bello, entro fine mese darò un aggiornamento alla sezione video del sito.

nopass_us 08-03-10 08:42

Citazione:

Originalmente inviato da Bluemind (Messaggio 24610152)
Molto bello, entro fine mese darò un aggiornamento alla sezione video del sito.

...mazz xrò manca ancora la sezione ologrammi, per non parlare di piscina coperta e idromaggio gratuito .... :p

cioppolo 08-03-10 09:16

Citazione:

Originalmente inviato da nopass_us (Messaggio 24610062)



Ricollegandomi all'articolo di MF, effettivamente l'unica operazione oggi fattibile è lo spin-off nudo e crudo.

L'Ipo a mio giudizio è inattuabile non solo e non tanto per la questione dei debiti ma perchè sarebbe folle per i soci diluire la propria partecipazione ora che le quotazioni sono depresse e soprattutto senza che sia stata ancora valorizzata la partecipazione nella casa americana.

Bluemind 08-03-10 09:21

Fiat: Goldman Sachs inserisce titolo in Conviction Buy List

groviglio 08-03-10 09:38

India: Vendita Auto Sale a Livello Record a Febbraio
agi



lunedì, 8 marzo 2010 - 9:02

(AGI) - Nuova Delhi, 8 mar. - Le vendite di auto in India salgono di un terzo a febbraio al livello record di 153.845 unita', contro le 115.505 dello stesso mese di un anno fa e oltre il precedente record di 145.905 unita, toccato a gennaio. Anche a marzo gli analisti si aspettano un nuovo rialzo. .

sorpresa 08-03-10 10:00

*Fiat: Goldman Sachs inserisce titolo in Conviction Buy List

(fine)

groviglio 08-03-10 10:01

....oggi volumi molto sostenuti, ancor più dell'ultima settimana , in cui erano già significativi

sorpresa 08-03-10 10:01

*Fiat: Barclays alza rating a equalweight

(fine)

Peter Petrelli 08-03-10 10:43

10 dicembre 2007
Le parole di Marchione circa un potenziale spin off di Fiat Auto hanno intanto avuto un primo effetto: il titolo della casa torinese è balzato del 4,9% attestandosi a 18,61 euro.

8 maggio 2009
Quanto conteranno gli eredi dell'Avvocato nella nuova società che nascerà dalla fusione di Fiat, Chrysler e Opel e Gm Sud America? L'appuntamento è per il 20 maggio 2009, data della riunione dell'accomandita, ovvero della società-cassaforte di famiglia che attualmente tramite Exor controlla Fiat con una quota del 30,45 per cento. Ma se ne parlerà prima, forse se n'è già parlato.

5 marzo 2010
L’ipotesi di scorporo dell’Auto e di un’eventuale quotazione venerdì è piaciuta al mercato e il titolo Fiat ha chiuso in rialzo dell’1,79% a 8,53 euro.

***22 settembre 2011
Marchionne discuterà della questione dello spin-off. L'appuntamento è il 18 febbraio 2012.

***12 giugno 2012
Il titolo Fiat sale del 2,12% a 12,45 euro su voci di un possibile spin-off.

industria 08-03-10 10:53

Citazione:

Originalmente inviato da Peter Petrelli (Messaggio 24611610)
10 dicembre 2007
Le parole di Marchione circa un potenziale spin off di Fiat Auto hanno intanto avuto un primo effetto: il titolo della casa torinese è balzato del 4,9% attestandosi a 18,61 euro.

8 maggio 2009
Quanto conteranno gli eredi dell'Avvocato nella nuova società che nascerà dalla fusione di Fiat, Chrysler e Opel e Gm Sud America? L'appuntamento è per il 20 maggio 2009, data della riunione dell'accomandita, ovvero della società-cassaforte di famiglia che attualmente tramite Exor controlla Fiat con una quota del 30,45 per cento. Ma se ne parlerà prima, forse se n'è già parlato.

5 marzo 2010
L’ipotesi di scorporo dell’Auto e di un’eventuale quotazione venerdì è piaciuta al mercato e il titolo Fiat ha chiuso in rialzo dell’1,79% a 8,53 euro.

***22 settembre 2011
Marchionne discuterà della questione dello spin-off. L'appuntamento è il 18 febbraio 2012.

***12 giugno 2012
Il titolo Fiat sale del 2,12% a 12,45 euro su voci di un possibile spin-off.

:clap::clap:

berreXor rosso 08-03-10 11:47

***12 giugno 2012
Il titolo Fiat sale del 2,12% a 12,45 euro su voci di un possibile spin-off.[/QUOTE]

:no::no:

QUOTAZIONE 3:censored:........fammi fare per unavolta l'indovino:D

Chrysler 08-03-10 12:35

(ANSA) - TOKYO, 8 MAR - Mitsubishi Motors (Stoccarda: 876551 - notizie) annuncia la firma dell'intesa definitiva ('final cooperative agreement') con PSA Peugeot Citroen nell'auto elettrica. Il sesto produttore di auto giapponese sviluppera' una vettura basata sulla propria minicar i-MiEV che sara' venduta dalla casa francese con i marchi Peugeot e Citroen sui mercati europei prima di fine 2010, con inizio della produzione atteso a ottobre. La previsione e' di poter fornire 100.000 i-MiEV.

mister no 08-03-10 12:53

08-03-2010
FIAT: AL VIA A CASSINO PROGETTO SU POLO LOGISTICA AVANZATA


(ASCA) - Roma, 8 mar - Pronto a partire il progetto che prevede la realizzazione del Polo logistico avanzato di Cassino. Lo stabilimento Fiat del Lazio sara' cosi' il primo in Europa a poter fabbricare in contemporanea tre modelli su una sola linea di produzione. Per il progetto che punta a rendere piu' competitiva la Fiat di Cassino si entra ora nella fase operativa grazie alla firma dell'Accordo di Programma che e' stata presentata questa mattina in conferenza stampa dall'assessore allo Sviluppo Economico, Ricerca, Innovazione e Turismo della Regione Lazio, Claudio Mancini, insieme al rettore dell'Universita' degli Studi di Cassino, Ciro Attaianese, il presidente del Palmer (Parco Scientifico e Tecnologico del Lazio Meridionale) Paolo Vigo, il responsabile scientifico del progetto, Domenico Falcone, il direttore dello stabilimento Fiat Group Automobiles di Cassino, Antonio Cesare Ferrara, e dal Responsabile Project Portfolio Development di Elasis - Centro Ricerche Fiat, Alessandro Indiveri.

L'Accordo di programma, siglato da Regione Lazio, Universita' degli Studi di Cassino, Fiat Group Automobiles Spa, Crf Scpa, Elasis Scpa, il Consorzio per lo Sviluppo Industriale del Lazio Meridionale e due pmi: Sde Srl e Nipa Srl, riguarda il progetto al quale la Regione ha destinato circa 18 milioni e mezzo di euro, di cui 8 milioni e 413 mila euro provenienti dai fondi PorFesr 2007-2013 e 10milioni di fondi Fas.

L'obiettivo e' la realizzazione di ''infrastrutture di logistica avanzata'', ovvero di un unico sistema ''intelligente'' in grado di rispondere e gestire al meglio le richieste dello stabilimento Fiat, con le forniture in arrivo e con il materiale in fase di pre-assemblaggio, stoccato presso i magazzini esterni. Un progetto al quale le imprese contribuiranno con un investimento di oltre 5 milioni, per un costo complessivo di 23milioni e 600mila euro.

''Per reagire alla crisi e salvaguardare l'occupazione occorre investire sullo sviluppo. Con la firma dell'Accordo di Programma - spiega l'assessore Mancini - passiamo alla fase operativa di questo progetto, con il quale puntiamo a sostenere i massimi livelli di competitivita' del sito industriale di Cassino e la crescita dell'indotto, con una riduzione dei costi e la massima efficienza della produttivita' dello stabilimento Fiat e con ricadute positive sull'occupazione, ma anche sulla qualita' del lavoro e la sicurezza''.

Concluso l'iter dell'Accordo di Programma, l'Universita' degli Studi di Cassino avra' ora 60 giorni per presentare il progetto definitivo per il Polo della logistica avanzata, dopo di che potra' partire il primo anticipo dei fondi, per procedere alla realizzazione, entro 24 mesi

Chrysler 08-03-10 13:08

Citazione:

Originalmente inviato da mister no (Messaggio 24613627)
08-03-2010
FIAT: AL VIA A CASSINO PROGETTO SU POLO LOGISTICA AVANZATA


(ASCA) - Roma, 8 mar - Pronto a partire il progetto che prevede la realizzazione del Polo logistico avanzato di Cassino. Lo stabilimento Fiat del Lazio sara' cosi' il primo in Europa a poter fabbricare in contemporanea tre modelli su una sola linea di produzione. Per il progetto che punta a rendere piu' competitiva la Fiat di Cassino si entra ora nella fase operativa grazie alla firma dell'Accordo di Programma che e' stata presentata questa mattina in conferenza stampa dall'assessore allo Sviluppo Economico, Ricerca, Innovazione e Turismo della Regione Lazio, Claudio Mancini, insieme al rettore dell'Universita' degli Studi di Cassino, Ciro Attaianese, il presidente del Palmer (Parco Scientifico e Tecnologico del Lazio Meridionale) Paolo Vigo, il responsabile scientifico del progetto, Domenico Falcone, il direttore dello stabilimento Fiat Group Automobiles di Cassino, Antonio Cesare Ferrara, e dal Responsabile Project Portfolio Development di Elasis - Centro Ricerche Fiat, Alessandro Indiveri.

L'Accordo di programma, siglato da Regione Lazio, Universita' degli Studi di Cassino, Fiat Group Automobiles Spa, Crf Scpa, Elasis Scpa, il Consorzio per lo Sviluppo Industriale del Lazio Meridionale e due pmi: Sde Srl e Nipa Srl, riguarda il progetto al quale la Regione ha destinato circa 18 milioni e mezzo di euro, di cui 8 milioni e 413 mila euro provenienti dai fondi PorFesr 2007-2013 e 10milioni di fondi Fas.

L'obiettivo e' la realizzazione di ''infrastrutture di logistica avanzata'', ovvero di un unico sistema ''intelligente'' in grado di rispondere e gestire al meglio le richieste dello stabilimento Fiat, con le forniture in arrivo e con il materiale in fase di pre-assemblaggio, stoccato presso i magazzini esterni. Un progetto al quale le imprese contribuiranno con un investimento di oltre 5 milioni, per un costo complessivo di 23milioni e 600mila euro.

''Per reagire alla crisi e salvaguardare l'occupazione occorre investire sullo sviluppo. Con la firma dell'Accordo di Programma - spiega l'assessore Mancini - passiamo alla fase operativa di questo progetto, con il quale puntiamo a sostenere i massimi livelli di competitivita' del sito industriale di Cassino e la crescita dell'indotto, con una riduzione dei costi e la massima efficienza della produttivita' dello stabilimento Fiat e con ricadute positive sull'occupazione, ma anche sulla qualita' del lavoro e la sicurezza''.

Concluso l'iter dell'Accordo di Programma, l'Universita' degli Studi di Cassino avra' ora 60 giorni per presentare il progetto definitivo per il Polo della logistica avanzata, dopo di che potra' partire il primo anticipo dei fondi, per procedere alla realizzazione, entro 24 mesi


A fine 2009 questa nuova linea produttiva era prevista a mirafiori l'han spostata a cassino comunque nel 2012 inoltrato..

mister no 08-03-10 13:55

13:49:16
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 08 mar - L'Autorita'
garante della concorrenza e del mercato ha dato il via
libera alla costituzione di una Newco da parte di Iveco, la
societa' di camion del gruppo Fiat, e Acentro Veicoli
Industriali, attiva nella commercializzazione di veicoli
commerciali e industriali esclusivamente nella Regione
Sardegna. E' quanto risulta dal bollettino dell'Authority,
che precisa che la Newco, partecipata per il 50% ciascuno
dai due partner, ha come oggetto lo sviluppo del busines
integrato della commercializzazione di veicoli industriali
Iveco e di autobus con il marchio Irisbus e dei relativi
servizi post-vendita nella Regione Sardegna.
Red-pal

industria 08-03-10 17:10

Un reale inglese in "500" (ma quella vecchia)

16.17
(ANSA) LONDRA - Il visconte Linley, figlio della principessa Margaret e nipote della regina Elisabetta, multimilionario britannico con un patrimonio stimato in 27 milioni di sterline, è stato avvistato mentre portava in giro la sua famiglia di ben quattro persone in una piccola Fiat 500. La scena ha suscitato scalpore tra i tabloid britannici, e il Daily Mail ha riportato la fotografia di Linley e della sua famiglia decisamente sofferente nel sedile posteriore della 500, al ritorno dall'ottantesimo compleanno del padre, il conte Snowdown. «Sarà la crisi o forse solo la sua tirchiaggine, ma c'è qualcosa che non va, se un nobile ricchissimo sceglie come macchina un'economica Fiat 500», ha scritto oggi il Daily Mail.
«Forse la usa perchè l'auto ha più di vent'anni, ed è dunque esentata dalle tasse automobilistiche», ha concluso ironicamente il quotidiano. Il visconte ha la fama di scegliere mezzi di trasporto decisamente eccentrici e in passato è stato visto mentre portava la figlia di quattro anni a scuola sul retro di una bicicletta pieghevole.

groviglio 08-03-10 17:17

Citazione:

Originalmente inviato da Peter Petrelli (Messaggio 24611610)
10 dicembre 2007
Le parole di Marchione circa un potenziale spin off di Fiat Auto hanno intanto avuto un primo effetto: il titolo della casa torinese è balzato del 4,9% attestandosi a 18,61 euro.

8 maggio 2009
Quanto conteranno gli eredi dell'Avvocato nella nuova società che nascerà dalla fusione di Fiat, Chrysler e Opel e Gm Sud America? L'appuntamento è per il 20 maggio 2009, data della riunione dell'accomandita, ovvero della società-cassaforte di famiglia che attualmente tramite Exor controlla Fiat con una quota del 30,45 per cento. Ma se ne parlerà prima, forse se n'è già parlato.

5 marzo 2010
L’ipotesi di scorporo dell’Auto e di un’eventuale quotazione venerdì è piaciuta al mercato e il titolo Fiat ha chiuso in rialzo dell’1,79% a 8,53 euro.

***22 settembre 2011
Marchionne discuterà della questione dello spin-off. L'appuntamento è il 18 febbraio 2012.

***12 giugno 2012
Il titolo Fiat sale del 2,12% a 12,45 euro su voci di un possibile spin-off.

manca l'ultima data importante : 14 dicembre 2014 viene tutto impacchettato e regalato alla VW;)

progetto 08-03-10 17:19

qualcuno per gentilezza saprebbe spiegarmi come funzionerebbe l'eventuale ipo?
e xchè scenderebbe la quota degli agnelli?
al riguardo non ho molto le idee chiare.
grazie in anticipo.

groviglio 08-03-10 17:21

....premettendo che personalmente non credo allo spin-off a breve termine, credo che tutte ste ipotesi non prendano in considerazione il percorso della Chrysler per stabilirne il valore in maniera seria e continuativa: il fondamentale passo della quotazione di Chrysler in borsa, che sicuramente non avverrà prima della fine del 2011 e che a mio parere è prodromico al progetto di spin-off stesso


Fiat, scorporo auto, con Exor che alleggerisce quota
reuters


lunedì, 8 marzo 2010 - 16:00

di Stefano Rebaudo

Lo scorporo di Fiat Auto (Milano: F.MI - notizie) potrebbe accompagnarsi a un'Ipo, una fusione con Chrysler o all'ingresso di un partner e porterebbe a un alleggerimento della posizione della famiglia Agnelli nella società.

Lo dicono gli analisti, dopo le parole dell'AD Sergio Marchionne a Ginevra, aggiungendo che il mercato è più incerto sui tempi dell'operazione, dopo la nota emessa nel fine settimana, che smentisce di fatto le ipotesi di stampa di un cda a marzo per un primo via libera all'operazione.

"Riteniamo che lo spinoff sia nelle carte, anche perchè la famiglia è intenzionata ad alleggerire la sua posizione in Fiat", dice un analista di un'importante Sim italiana. "Quindi è probabile una preventiva fusione con Chrysler o altro che consenta a Exor (Milano: EXO.MI - notizie) una diluizione".

Uno scorporo realizzato attraverso la distribuzione di azioni non andrebbe in questa direzione. Exor controlla il 30% circa di Fiat Group che detiene il 100% di Fiat Auto. Lo spinoff porterebbe il 30% di azioni Fiat Auto a Exor, avvicinando la partecipazione alla famiglia. "Si otterrebbe l'effetto opposto rispetto a quello desiderato", dice un secondo analista.

Il processo sembra quindi non facilissimo e potrebbe comportare l'Ipo dell'Auto e la fusione con Chrysler o l'ingresso di un nuovo partner.

IPO DELL'AUTO

Potrebbe essere realizzata prima di un'integrazione con il partner Usa Chrysler.

"Consentirebbe di avere una valutazione di mercato della società, un elemento importante in un'ipotetica fusione con Chrysler, considerando anche che Fiat si troverebbe a trattare con il governo Usa", dice il secondo analista.

Oltretutto l'Ipo porterebbe automaticamente alla diluizione che gli analisti ritengono sia tra gli obiettivi della famiglia.

Fiat, nel caso di scorporo dopo un'eventuale quotazione, si troverà a distribuire ai suoi azionisti non più il 100% di Fiat Auto ma la partecipazione non collocata in borsa. La quotazione del 40% di Fiat Auto sul mercato porterebbe Exor ad avere, in caso di scorporo il 18% circa dell'auto.

FUSIONE CON CHRYSLER

L'integrazione con la società Usa è nelle carte per ragioni di tipo industriale, considerato che Fiat potrà salire oltre il 49%, una volta ripagato il debito con il governo statunitense.

In mancanza di un'Ipo di Fiat Auto, avrebbe come conseguenza anche la diluizione di Exor nell'auto.

Le nuove quote dopo l'eventuale fusione sono legate alla valutazione che avranno le società al momento in cui si decidesse di partire. Difficile da stimare considerate le incertezze sul mercato e sul turnaround della società Usa.

"Una fusione potrebbe essere preceduta da una quotazione di Fiat Auto", dice un terzo analista. "Oppure l'Ipo potrebbe seguire l'integrazione tra i due gruppi".

"Si avrebbero effetti simili in termini di diluizione se in Fiat Auto entrassero altri soci", aggiunge.

All'ipotesi del nuovo partner si guarda con meno interesse dopo che non è andata in porto la vicenda Opel. Ad oggi non ci sono indicazioni di sviluppi in questo senso.

TEMPI LEGATI AD ANDAMENTO MERCATO E SOCIETA'

La questione è strettamente legata all'andamento del mercato dell'auto e delle società interessate, quindi Fiat Auto e Chrysler. Il problema, sottolineano gli analisti, è che la società scorporata deve essere in grado di camminare con le proprie gambe, senza quindi il sostegno di Fiat Group.

Per questo ragione un report di Mediobanca (Milano: MB.MI - notizie) diffuso la scorsa settimana ritiene che "lo spinoff non sia prevedibile prima del 2011", anche se "necessità sul fronte M&A", come l'arrivo di un nuovo partner, potrebbero velocizzare l'operazione.

Se poi si volesse attendere che l'operazione con Chrysler arivasse a un livello successivo, in particolare con Fiat al 51%, bisognerà attendere inizio 2013 (l'opzione per un ulteriore 16% è esercitabile da gennaio 2013 a giugno 2016) e soprattutto che il debito con il governo Usa sia stati ripagato.

EXOR, PIENO ACCORDO CON STRATEGIA MANAGER

L'AD Sergio Marchionne nei giorni scorsi ha definito l'ipotesi di spinoff un "tormentone" e ha detto che se ne parlerà il 21 aprile, senza precisare se sarà in sede di cda o di presentazione del piano industriale.

"La presenza di John Elkann a Ginevra, a fianco di Marchionne, è una conferma ulteriore del pieno accordo dell'azionista Exor con la strategia del manager", commenta una fonte che segue da vicino le vicende del gruppo.

Fiat nella nota diffusa nel fine settimana ha detto che il gruppo il 21 aprile, in occasione della presentazione del piano industriale, "renderà pubbliche le direttrici lungo le quali si muoverà lo sviluppo strategico e il posizionamento di ciascuno dei suoi business e del gruppo". Ha aggiunto che non sono in programma consigli al di fuori di quelli annunciati, smentendo quindi le indiscrezioni di stampa che parlavano di un cda il 25 marzo, per un via libera dei soci, che avevano sostenuto il titolo venerdì.

-- ha collaborato Gianni Montani

groviglio 08-03-10 17:23

Citazione:

Originalmente inviato da mister no (Messaggio 24613627)
08-03-2010
FIAT: AL VIA A CASSINO PROGETTO SU POLO LOGISTICA AVANZATA


(ASCA) - Roma, 8 mar - Pronto a partire il progetto che prevede la realizzazione del Polo logistico avanzato di Cassino. Lo stabilimento Fiat del Lazio sara' cosi' il primo in Europa a poter fabbricare in contemporanea tre modelli su una sola linea di produzione. Per il progetto che punta a rendere piu' competitiva la Fiat di Cassino si entra ora nella fase operativa grazie alla firma dell'Accordo di Programma che e' stata presentata questa mattina in conferenza stampa dall'assessore allo Sviluppo Economico, Ricerca, Innovazione e Turismo della Regione Lazio, Claudio Mancini, insieme al rettore dell'Universita' degli Studi di Cassino, Ciro Attaianese, il presidente del Palmer (Parco Scientifico e Tecnologico del Lazio Meridionale) Paolo Vigo, il responsabile scientifico del progetto, Domenico Falcone, il direttore dello stabilimento Fiat Group Automobiles di Cassino, Antonio Cesare Ferrara, e dal Responsabile Project Portfolio Development di Elasis - Centro Ricerche Fiat, Alessandro Indiveri.

L'Accordo di programma, siglato da Regione Lazio, Universita' degli Studi di Cassino, Fiat Group Automobiles Spa, Crf Scpa, Elasis Scpa, il Consorzio per lo Sviluppo Industriale del Lazio Meridionale e due pmi: Sde Srl e Nipa Srl, riguarda il progetto al quale la Regione ha destinato circa 18 milioni e mezzo di euro, di cui 8 milioni e 413 mila euro provenienti dai fondi PorFesr 2007-2013 e 10milioni di fondi Fas.

L'obiettivo e' la realizzazione di ''infrastrutture di logistica avanzata'', ovvero di un unico sistema ''intelligente'' in grado di rispondere e gestire al meglio le richieste dello stabilimento Fiat, con le forniture in arrivo e con il materiale in fase di pre-assemblaggio, stoccato presso i magazzini esterni. Un progetto al quale le imprese contribuiranno con un investimento di oltre 5 milioni, per un costo complessivo di 23milioni e 600mila euro.

''Per reagire alla crisi e salvaguardare l'occupazione occorre investire sullo sviluppo. Con la firma dell'Accordo di Programma - spiega l'assessore Mancini - passiamo alla fase operativa di questo progetto, con il quale puntiamo a sostenere i massimi livelli di competitivita' del sito industriale di Cassino e la crescita dell'indotto, con una riduzione dei costi e la massima efficienza della produttivita' dello stabilimento Fiat e con ricadute positive sull'occupazione, ma anche sulla qualita' del lavoro e la sicurezza''.

Concluso l'iter dell'Accordo di Programma, l'Universita' degli Studi di Cassino avra' ora 60 giorni per presentare il progetto definitivo per il Polo della logistica avanzata, dopo di che potra' partire il primo anticipo dei fondi, per procedere alla realizzazione, entro 24 mesi

le meraviglie della robotizzazione (esperita treamite la Comau del gruppo Fiat, fra l'altro);)

Lucas7it 08-03-10 17:24

Fiat, nel caso di scorporo dopo un'eventuale quotazione, si troverà a distribuire ai suoi azionisti non più il 100% di Fiat Auto ma la partecipazione non collocata in borsa. La quotazione del 40% di Fiat Auto sul mercato porterebbe Exor ad avere, in caso di scorporo il 18% circa dell'auto.

Scusate, questo vorrebbe dire che chi sarà in possesso di azioni fiat in quel momento si ritrova con una parte del proprio capitale investito in azioni non quotate in borsa e di cui non ci si può più liberare?!?!

Potete spiegarmi meglio.... grazie!!

groviglio 08-03-10 17:35

Citazione:

Originalmente inviato da Lucas7it (Messaggio 24618137)
Fiat, nel caso di scorporo dopo un'eventuale quotazione, si troverà a distribuire ai suoi azionisti non più il 100% di Fiat Auto ma la partecipazione non collocata in borsa. La quotazione del 40% di Fiat Auto sul mercato porterebbe Exor ad avere, in caso di scorporo il 18% circa dell'auto.

Scusate, questo vorrebbe dire che chi sarà in possesso di azioni fiat in quel momento si ritrova con una parte del proprio capitale investito in azioni non quotate in borsa e di cui non ci si può più liberare?!?!

Potete spiegarmi meglio.... grazie!!

verrebbe fatta un'ipo per la contestuale quotazione di una percentuale di fiat auto (il flottante sul mercato): le azioni di fiat auto avrebbero un valore quotato ogni giorno e ogni minuto ,esattamente come fiat....ripeto, a mio parere sono congetture campate in un futuro per niente definito e comunque non vicinissimo.....quindi hai voglia a fare congetture e chissà quante cose cambieranno ora di allora:)

Peter Petrelli 08-03-10 17:36

Citazione:

Originalmente inviato da industria (Messaggio 24617894)
Un reale inglese in "500" (ma quella vecchia)

16.17
(ANSA) LONDRA - Il visconte Linley, figlio della principessa Margaret e nipote della regina Elisabetta, multimilionario britannico con un patrimonio stimato in 27 milioni di sterline, è stato avvistato mentre portava in giro la sua famiglia di ben quattro persone in una piccola Fiat 500. La scena ha suscitato scalpore tra i tabloid britannici, e il Daily Mail ha riportato la fotografia di Linley e della sua famiglia decisamente sofferente nel sedile posteriore della 500, al ritorno dall'ottantesimo compleanno del padre, il conte Snowdown. «Sarà la crisi o forse solo la sua tirchiaggine, ma c'è qualcosa che non va, se un nobile ricchissimo sceglie come macchina un'economica Fiat 500», ha scritto oggi il Daily Mail.
«Forse la usa perchè l'auto ha più di vent'anni, ed è dunque esentata dalle tasse automobilistiche», ha concluso ironicamente il quotidiano. Il visconte ha la fama di scegliere mezzi di trasporto decisamente eccentrici e in passato è stato visto mentre portava la figlia di quattro anni a scuola sul retro di una bicicletta pieghevole.

http://www.dailymail.co.uk/news/arti....html?ITO=1490

leggetevi anche i commenti

con una notizia così, sarebbe un oltraggio non mostrare anche la foto di questa scena :o

eccola:

http://i.dailymail.co.uk/i/pix/2010/...77_634x487.jpg

industria 08-03-10 18:02

Ma in Olanda ci sono incentivi?

2/10 2/09 cum.'10 cum.'09

FIAT 500........ 481...... 376.... 1.238....... 962
FIAT PANDA.... 676...... 447 ....1.545....... 745
FIAT PUNTO.... 288...... 224....... 532....... 450
FIAT SEDICI..... 29........ 24........ 74.......... 63
FIAT BRAVO.... 104........ 91...... 185.........188
FIAT CROMA...... 22....... 13........ 44...........36
FIAT DOBLO.......23........ 36...... 106.......... 73
FIAT QUBO.......... 2.......... 3....... 14............ 9

totale Fiat........1653.....1220.....3785...... .2562
totale Fga........1801.....1502.....4340....... 3229

quote (%)........4,77......4,43.....4,30...... ..3,58

industria 08-03-10 18:21

RADIOCOR 18.16

CNH (FIAT): RICHARD TOBIN NUOVO DIRETTORE FINANZIARIO, VIENE DA SGS

Milano - Cnh ha annunciato di aver nominato quale nuovo direttore
finanziario Richard Tobin con effetto immediato. Tobin viene da Sgs Group dove rivestiva la carica di direttore finanziario dal 2004, cioè da quando l'allora amministratore delegato del gruppo svizzero Sergio Marchionne lasciò il gruppo per passare alla guida
della Fiat. Prima del 2004, Tobin aveva ricoperto la carica di Chief Operating Officer di Sgs per il Nord America e in quella funzione aveva spesso lavorato a stretto contatto con Marchionne. A Cnh Tobin prende il posto di Steve Bierman che era stato nominato cfo
a interim il 23 giugno scorso. Bierman, che è anche President di Cnh Capital, potrà ora concentrarsi sulla divisione di servizi finanziari.

industria 08-03-10 18:47

A PETER PETRELLI

Perché non ci sveli il giochino dei grafici? Cosa volevi dimostrare?

groviglio 08-03-10 18:50

Citazione:

Originalmente inviato da industria (Messaggio 24619186)
A PETER PETRELLI

Perché non ci sveli il giochino dei grafici? Cosa volevi dimostrare?

sul cosa volesse dimostrare , forse, posso ipotizzarlo io: che non è certo la querelle sull'ipotetico spin-off che ha smosso il titolo al rialzo....dato che tutto il settore all'unisono si è mosso;)

Peter Petrelli 08-03-10 19:27

Citazione:

Originalmente inviato da groviglio (Messaggio 24619209)
sul cosa volesse dimostrare , forse, posso ipotizzarlo io: che non è certo la querelle sull'ipotetico spin-off che ha smosso il titolo al rialzo....dato che tutto il settore all'unisono si è mosso;)

senza contare che gli ultimi 2 grafici sono quelli di Eni e Unicredit. anche loro, all'unisono con noi ;)

tra 2 mesi vedrete i seguenti spin-off:

Fiat Group + Fiat Auto
Bmw + Mini
VAG + Skoda
Unicredit + Banco del Gennargentu
Eni + Raffinerie bolzanine spa

grande fermento in Borsa

rimont 08-03-10 19:43

Citazione:

Originalmente inviato da Peter Petrelli (Messaggio 24619547)
senza contare che gli ultimi 2 grafici sono quelli di Eni e Unicredit. anche loro, all'unisono con noi ;)

tra 2 mesi vedrete i seguenti spin-off:

Fiat Group + Fiat Auto
Bmw + Mini
VAG + Skoda
Unicredit + Banco del Gennargentu
Eni + Raffinerie bolzanine spa

grande fermento in Borsa

molto rumor

molto up

industria 08-03-10 19:52

Citazione:

Originalmente inviato da Peter Petrelli (Messaggio 24619547)
senza contare che gli ultimi 2 grafici sono quelli di Eni e Unicredit. anche loro, all'unisono con noi ;)

tra 2 mesi vedrete i seguenti spin-off:

Fiat Group + Fiat Auto
Bmw + Mini
VAG + Skoda
Unicredit + Banco del Gennargentu
Eni + Raffinerie bolzanine spa

grande fermento in Borsa



A parte i dati macro americani migliori del previsto che hanno ridato fiato alle Borse, ho l'impressione che il comparto auto sia salito perché almeno il primo trimestre 2010 sarà niente male. Non solo per Fiat. Date un occhio ai francesi. In questo contesto Fiat sarà un caso un po' anomalo perché l'Italia a gennaio e febbraio è stato il primo mercato europeo dell'auto battendo incredibilmente anche la Germania. Questo comporterà un aumento della quota Fiat in Europa forse - qui forse qualcuno più esperto potrebbe essere d'aiuto - persino oltre il mitico 10%. Da aprile cambierà tutto a meno che... la guerra dei prezzi è già in atto nei concessionari?

groviglio 08-03-10 20:06

Citazione:

Originalmente inviato da Peter Petrelli (Messaggio 24619547)
senza contare che gli ultimi 2 grafici sono quelli di Eni e Unicredit. anche loro, all'unisono con noi ;)

tra 2 mesi vedrete i seguenti spin-off:

Fiat Group + Fiat Auto
Bmw + Mini
VAG + Skoda
Unicredit + Banco del Gennargentu
Eni + Raffinerie bolzanine spa

grande fermento in Borsa

buffone, le raffinerie bolzanine non esistono:D

groviglio 08-03-10 20:08

Citazione:

Originalmente inviato da industria (Messaggio 24619788)
A parte i dati macro americani migliori del previsto che hanno ridato fiato alle Borse, ho l'impressione che il comparto auto sia salito perché almeno il primo trimestre 2010 sarà niente male. Non solo per Fiat. Date un occhio ai francesi. In questo contesto Fiat sarà un caso un po' anomalo perché l'Italia a gennaio e febbraio è stato il primo mercato europeo dell'auto battendo incredibilmente anche la Germania. Questo comporterà un aumento della quota Fiat in Europa forse - qui forse qualcuno più esperto potrebbe essere d'aiuto - persino oltre il mitico 10%. Da aprile cambierà tutto a meno che... la guerra dei prezzi è già in atto nei concessionari?

io non sono così pessimista da aprile in poi: secondo me , molti si dovranno ricredere....la ripresa economica mondiale generalizzata(in tutti i settori) prende sempre più vigore ogni settimana che passa;)

nopass_us 08-03-10 20:40

Citazione:

Originalmente inviato da groviglio (Messaggio 24619921)
io non sono così pessimista da aprile in poi: secondo me , molti si dovranno ricredere....la ripresa economica mondiale generalizzata(in tutti i settori) prende sempre più vigore ogni settimana che passa;)

potenza della primavera! invece prima di aprile sei pessimista? :p:p

cmq ti quoto OK!

progetto 08-03-10 21:57

per come la vedo io il sindacato + governo di cry entra con un adc in fiat auto.
anche xchè fiat x salire al 51% dovrebbe tirare fuori $, invece cosi' fiat avrà magari solo il 50% della nuova ipo ma senza esborso di denaro.
poi secondo me la ipo è subito imminente dopo che fiat raggiunge il 35% di cry in quanto aspettare ulteriormente significa dare + valore a cry e finire in una posizione di inferiorità al momento della ipo.

che ne pensate?

thanos 08-03-10 22:55

Citazione:

Originalmente inviato da groviglio (Messaggio 24618105)
le meraviglie della robotizzazione (esperita treamite la Comau del gruppo Fiat, fra l'altro);)

e questo è nulla...se si pensa a cosa stanno sviluppando le industrie petrolifere...e non mi riferisco solo alle UAV o ai ROV...ma sopratutto alle stazioni subacquee totalmente automatizzate >(non avranno manco un essere umano a borso) per estrarre petroli oe gas a 1000 metri...

groviglio 09-03-10 01:13

Citazione:

Originalmente inviato da thanos (Messaggio 24621743)
e questo è nulla...se si pensa a cosa stanno sviluppando le industrie petrolifere...e non mi riferisco solo alle UAV o ai ROV...ma sopratutto alle stazioni subacquee totalmente automatizzate >(non avranno manco un essere umano a borso) per estrarre petroli oe gas a 1000 metri...


:yes:.....poveri i moderni luddisti;)

groviglio 09-03-10 01:16

Citazione:

Originalmente inviato da nopass_us (Messaggio 24620230)
potenza della primavera! invece prima di aprile sei pessimista? :p:p

cmq ti quoto OK!



eheeheheh alla fine il mio viziaccio è quello di essere , mediamente, troppo ottimista:)....tuttavia , sulla ripresa che aspetta il globo credo che i più avveduti, senza dirlo troppo, siano convinti che sarà più forte del previsto, mentre la gran massa degli osservatori addetti ai lavori si mostra sempre troppo prudente, per inerzia "intellettuale" forse;)

industria 09-03-10 09:32

Citazione:

Originalmente inviato da groviglio (Messaggio 24622254)
eheeheheh alla fine il mio viziaccio è quello di essere , mediamente, troppo ottimista:)....tuttavia , sulla ripresa che aspetta il globo credo che i più avveduti, senza dirlo troppo, siano convinti che sarà più forte del previsto, mentre la gran massa degli osservatori addetti ai lavori si mostra sempre troppo prudente, per inerzia "intellettuale" forse;)


E' vero che la ripresa è più forte del previsto. Lo ha confermato l'altro giorno anche Strauss-Kahn gran capo del Fondo monetario. Tuttavia l'Europa sembra un po' fuori tempo. E nello specifico l'incapacità della Commissione europea persino di immaginare una politica unica in campo di industria automobilistica - come fu fatto 20 anni fa con l'acciaio, ad esempio, o come ha fatto Obama in America - fa crescere l'incertezza e allungherà i tempi della convalescenza.

groviglio 09-03-10 10:12

Citazione:

Originalmente inviato da industria (Messaggio 24623110)
E' vero che la ripresa è più forte del previsto. Lo ha confermato l'altro giorno anche Strauss-Kahn gran capo del Fondo monetario. Tuttavia l'Europa sembra un po' fuori tempo. E nello specifico l'incapacità della Commissione europea persino di immaginare una politica unica in campo di industria automobilistica - come fu fatto 20 anni fa con l'acciaio, ad esempio, o come ha fatto Obama in America - fa crescere l'incertezza e allungherà i tempi della convalescenza.


...mettiamola così: chi aspetta che la convalescenza sia completamente superata e il paziente completamente ristabilito, borsisticamente arriva in ritardo, molto in ritardo......sempre;)

mister no 09-03-10 10:30

10:25:00
Il gruppo Daimler ha annunciato di aver ceduto l'intera quota
nell'indiana Tata Motors, pari al 5,34%. I ricavi
dall'operazione, come afferma la casa di Stoccarda in una
nota, sono pari a 300 milioni di euro e saranno contabilizzati
nei conti del primo trimestre di quest'anno. Milano,
Finanza.com

cioppolo 09-03-10 10:34

Citazione:

Originalmente inviato da mister no (Messaggio 24623960)
10:25:00
Il gruppo Daimler ha annunciato di aver ceduto l'intera quota
nell'indiana Tata Motors, pari al 5,34%. I ricavi
dall'operazione, come afferma la casa di Stoccarda in una
nota, sono pari a 300 milioni di euro e saranno contabilizzati
nei conti del primo trimestre di quest'anno. Milano,
Finanza.com



Quindi tata è stata valutata 6 mld.

Può essere un parametro attendibile per la valutazione di fiat auto

groviglio 09-03-10 10:36

Cina: a Febbraio Immatricolazioni Auto -33%. Effetto Capodanno
asca



martedì, 9 marzo 2010 - 10:06

(ASCA) - Roma, 9 mar - Febbraio in retromarcia per il mercato cinese dell'auto. Sono state immatricolate 623 mila vetture, un calo del 33% su base mensile, su base annuale si registra invece un progresso del 45%. Il mese di febbraio e' stato negativamente influenzato dalla festivita' legate al capodanno cinese. Nei primi due mesi del 2010, le immatricolazioni sono state complessivamente pari a 1,55 milioni di vetture, si tratta di un aumento del 79% su base annuale. Lo comunica l'associazione nazionale dei costruttori di auto.

nopass_us 09-03-10 10:36

Citazione:

Originalmente inviato da mister no (Messaggio 24623960)
10:25:00
Il gruppo Daimler ha annunciato di aver ceduto l'intera quota
nell'indiana Tata Motors, pari al 5,34%. I ricavi
dall'operazione, come afferma la casa di Stoccarda in una
nota, sono pari a 300 milioni di euro e saranno contabilizzati
nei conti del primo trimestre di quest'anno. Milano,
Finanza.com

Mazz quindi il val di cap di tata è di circa 5,6 mld di euro.... più della metà di fiat !!!

isaiah 09-03-10 10:38

Brutte notizie
 
Fiat-Cassino, arriva la nuova Giulietta
ma solo due giorni di lavoro a settimana!!!

mister no 09-03-10 10:46

questa notizia potrebbe semplificare un'ulteriore avvicinamento tra fiat e tataOK!

mister no 09-03-10 10:50

Tata: tedesca Daimler vende il 4,71% ed esce dal capitale

LUNEDI' 8 MARZO 2010
L'alleanza con il gruppo indiano era iniziata nel 1954 (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 08 mar - Daimler esce dal capitale dell'indiana Tata Motors, di cui lo scorso 31 dicembre deteneva il 4,71%. Lo riferisce l'agenzia Dow Jones, sottolineando che il gruppo tedesco era ormai "isolato" in India. La transazione e' avvenuta a un prezzo tra 11,74 e 12,22 euro per azione, per un importo complessivo di almeno 290 milioni di euro. I due gruppi erano legati dal 1954 e la loro collaborazione era iniziata in campo tecnologico per poi espandersi alla distribuzione di vetture di alta gamma Mercedes in India. Negli ultimi anni, per contro, si e' rafforzata molto l'alleanza tra la stessa Tata e la Fiat. Ratan Tata fa parte del cda Fiat.

Chrysler 09-03-10 11:13

Fiat: Marchionne, serve maggiore presenza in Asia
03/03/2010 13.22
GINEVRA (MF-DJ)--L'unica regione del mondo dove Fiat ha bisogno di una
maggiore presenza e' l'Asia.

Lo ha affermato l'a.d. Sergio Marchionne alla Dow Jones Newswires
ricordando l'avvio della partnership con la cinese Guangzhou Auto con la
creazione di una joint venture paritetica.

"E' una soluzione di lungo termine, ma almeno siamo sul territorio", ha
precisato il manager italo-canadese sulla joint venture.

Marchionne ha inoltre escluso la possibilita' di una maggiore
collaborazione con il partner Tata Motor e in merito ha affermato che "non
c'e' dubbio che Tata sia indipendente. Loro hanno una chiara idea del loro
futuro".

Peter Petrelli 09-03-10 11:14

Citazione:

Originalmente inviato da cioppolo (Messaggio 24624001)
Quindi tata è stata valutata 6 mld.

Può essere un parametro attendibile per la valutazione di fiat auto

Ma scusa, hai PSA dietro casa, a 21,60 euro per azione capitalizza 4,9 miliardi di euro.
PSA è molto simile a Fiat Auto (business quasi identico).

Di Tata non sappiamo quasi niente.
Nel 2008 ha avuto un utile netto di 350 milioni di euro, fatturando circa 6 miliardi di euro.
Con la crisi e inglobando jaguar land rover nel 2009, ha conseguito una perdita netta di 1 miliardo di euro, fatturando 11,5 miliardi di euro.
Glo oneri straordinari ammontano a 400 milioni di euro, ma non si sa quanto "non ripetibili" siano.

In 12 mesi, la capitalizzazione di Tata è passata da 1 miliardo a 6 miliardi di euro (altri 12 mesi e qualche genio dirà che Fiat Auto varrà 15 miliardi di euro).

cioppolo 09-03-10 11:24

Citazione:

Originalmente inviato da Peter Petrelli (Messaggio 24624638)
Ma scusa, hai PSA dietro casa, a 21,60 euro per azione capitalizza 4,9 miliardi di euro.
PSA è molto simile a Fiat Auto (business quasi identico).

Di Tata non sappiamo quasi niente.
Nel 2008 ha avuto un utile netto di 350 milioni di euro, fatturando circa 6 miliardi di euro.
Con la crisi e inglobando jaguar land rover nel 2009, ha conseguito una perdita netta di 1 miliardo di euro, fatturando 11,5 miliardi di euro.
Glo oneri straordinari ammontano a 400 milioni di euro, ma non si sa quanto "non ripetibili" siano.

In 12 mesi, la capitalizzazione di Tata è passata da 1 miliardo a 6 miliardi di euro (altri 12 mesi e qualche genio dirà che Fiat Auto varrà 15 miliardi di euro).


Come vedi, se l'obiettivo è quello di arrivare ad un'ipo o una fusione entro un paio di anni è senza dubbio opportuno procedere senza indugio allo spin-off anche al solo fine di iniziare a separare i debiti delle due entità

progetto 09-03-10 11:59

per come la vedo io il sindacato + governo di cry entra con un adc in fiat auto.
anche xchè fiat x salire al 51% dovrebbe tirare fuori $, invece cosi' fiat avrà magari solo il 50% della nuova ipo ma senza esborso di denaro.
poi secondo me la ipo è subito imminente dopo che fiat raggiunge il 35% di cry in quanto aspettare ulteriormente significa dare + valore a cry e finire in una posizione di inferiorità al momento della ipo.

che ne pensate?

nopass_us 09-03-10 13:06

Citazione:

Originalmente inviato da Peter Petrelli (Messaggio 24624638)
Ma scusa, hai PSA dietro casa, a 21,60 euro per azione capitalizza 4,9 miliardi di euro.
PSA è molto simile a Fiat Auto (business quasi identico).

Di Tata non sappiamo quasi niente.
Nel 2008 ha avuto un utile netto di 350 milioni di euro, fatturando circa 6 miliardi di euro.
Con la crisi e inglobando jaguar land rover nel 2009, ha conseguito una perdita netta di 1 miliardo di euro, fatturando 11,5 miliardi di euro.
Glo oneri straordinari ammontano a 400 milioni di euro, ma non si sa quanto "non ripetibili" siano.

In 12 mesi, la capitalizzazione di Tata è passata da 1 miliardo a 6 miliardi di euro (altri 12 mesi e qualche genio dirà che Fiat Auto varrà 15 miliardi di euro).


Non è facile dire il valore di fiat, non a caso si sentono analisi mooolto differenti, una cosa xrò è certa, se non fosse quotata a Milano a parità di tutti il resto, sarebbe estremamente più valutata...

industria 09-03-10 13:27

Citazione:

Originalmente inviato da nopass_us (Messaggio 24626388)
Non è facile dire il valore di fiat, non a caso si sentono analisi mooolto differenti, una cosa xrò è certa, se non fosse quotata a Milano a parità di tutti il resto, sarebbe estremamente più valutata...

Perché Milano sarebbe peggio degli altri? :confused: Ormai le Borse vanno all'unisono. E poi parli di Fiat o Fiat auto?:mmmm:

Peter Petrelli 09-03-10 13:42

Citazione:

Originalmente inviato da progetto (Messaggio 24625529)
per come la vedo io il sindacato + governo di cry entra con un adc in fiat auto.
anche xchè fiat x salire al 51% dovrebbe tirare fuori $, invece cosi' fiat avrà magari solo il 50% della nuova ipo ma senza esborso di denaro.
poi secondo me la ipo è subito imminente dopo che fiat raggiunge il 35% di cry in quanto aspettare ulteriormente significa dare + valore a cry e finire in una posizione di inferiorità al momento della ipo.

che ne pensate?

penso sei proprio simpatico ed esilarante.
quando ti vediamo a Zelig ?

nopass_us 09-03-10 13:45

Citazione:

Originalmente inviato da industria (Messaggio 24626642)
Perché Milano sarebbe peggio degli altri? :confused: Ormai le Borse vanno all'unisono. E poi parli di Fiat o Fiat auto?:mmmm:

beh che milano vada ben peggio delle altre lo vedi dai grafici...

http://it.finance.yahoo.com/echarts?...urce=undefined

considera che fa 100 ad aprile 2008... i massimi precedenti divergerebbero ancora....

il dax non conclude il tracciato, ma è passato nello stesso periodo da 6400 ai 5800 dei ns giorni quindi sta ancora perdendo circa il 10%, .... milano il 30....

progetto 09-03-10 13:50

Citazione:

Originalmente inviato da Peter Petrelli (Messaggio 24626846)
penso sei proprio simpatico ed esilarante.
quando ti vediamo a Zelig ?

io invece comincio a capire le tue molteplici identita
fai tutto da solo oppure siete almeno in due?;)

Peter Petrelli 09-03-10 15:09

Citazione:

Originalmente inviato da progetto (Messaggio 24626961)
io invece comincio a capire le tue molteplici identita
fai tutto da solo oppure siete almeno in due?;)

hai ragione, ti chiedo scusa.
il tuo post era veramente intelligente, frutto di una raffinatezza intellettuale sublime. sei un vero stratega. lo riquoto così possono convincersi della tue immensa genialità anche gli altri sbadati.

Citazione:

Originalmente inviato da progetto (Messaggio 24625529)
per come la vedo io il sindacato + governo di cry entra con un adc in fiat auto.
anche xchè fiat x salire al 51% dovrebbe tirare fuori $, invece cosi' fiat avrà magari solo il 50% della nuova ipo ma senza esborso di denaro.
poi secondo me la ipo è subito imminente dopo che fiat raggiunge il 35% di cry in quanto aspettare ulteriormente significa dare + valore a cry e finire in una posizione di inferiorità al momento della ipo.

in salsa italica potrebbe suonare più o meno così:

Tremonti, dietro avvallo di Berlusconi, ed Epifani, della CGIL, aderiscono ad un aumento di capitale privato in Chrysler. Perchè ? perchè Chry ha poca liquidità, ovvio. In breve tempo, Tremonti (a braccetto con Epifani), quoteranno la nuova Chry a Piazza Affari, e già da ora stanno preparando il nuovo business plan 2012-2016. Epifani vorrebbe scalare anche la Ford, ma Tremonti preferirebbe lanciare un'OPA a BMW.
Gossip. Epifani aveva superato il 50% delle azioni e si stava per buttare da un ponte per la vergogna, ma il ministro Tremonti gli ha suggerito di vendere 450 azioni a 8 euro, così da scendere al 49,99%. Epifani ringraziò Tremonti per avergli salvato la vita. "progetto" fu uno degli ideatori del più grande merger & acquisition del secolo.

Troppo togo. :p

progetto 09-03-10 15:30

Citazione:

Originalmente inviato da Peter Petrelli (Messaggio 24628323)
hai ragione, ti chiedo scusa.
il tuo post era veramente intelligente, frutto di una raffinatezza intellettuale sublime. sei un vero stratega. lo riquoto così possono convincersi della tue immensa genialità anche gli altri sbadati.



in salsa italica potrebbe suonare più o meno così:

Tremonti, dietro avvallo di Berlusconi, ed Epifani, della CGIL, aderiscono ad un aumento di capitale privato in Chrysler. Perchè ? perchè Chry ha poca liquidità, ovvio. In breve tempo, Tremonti (a braccetto con Epifani), quoteranno la nuova Chry a Piazza Affari, e già da ora stanno preparando il nuovo business plan 2012-2016. Epifani vorrebbe scalare anche la Ford, ma Tremonti preferirebbe lanciare un'OPA a BMW.
Gossip. Epifani aveva superato il 50% delle azioni e si stava per buttare da un ponte per la vergogna, ma il ministro Tremonti gli ha suggerito di vendere 450 azioni a 8 euro, così da scendere al 49,99%. Epifani ringraziò Tremonti per avergli salvato la vita. "progetto" fu uno degli ideatori del più grande merger & acquisition del secolo.

Troppo togo. :p

allora ci fai proprio?
io intendo UAW proprietaria del 55% di cry e governo AMERICANO proprietaria di un'altra %.
il bello è che ti credi pure simpatico ma sei solo nella media.

Bluemind 09-03-10 16:59

IMMATRICOLAZIONI FIAT in INDIA e RUSSIA - febbraio 2010

I dati con le %, la quota di mercato, i grafici ed i 10 principali competitor:

www.carsitaly.net

groviglio 09-03-10 17:42

Peter, Progetto: buoni:)


@Progetto . personalmente non credo che il governo USA abbia alcun interesse ad aderire ad un ADC Fiat o di qualsiasi altro genere...la funzione del governo federale con la sua percentuale calante è solo quella di vigilare a che gli accordi e gli step siano rispettati...una volta ottenuto questo uscirà completamente dalla partita e dal ruolo di traghettatore e garante del contribuente....in prospettiva anche il sindacato USA secondo me uscirà completamente , salvo magari conservare una partecipazione simbolica (tipo il 5%) anche qui con ruolo prevalentemente di garanzia:yes:

isaiah 09-03-10 18:33

immatricolazioni fiat in argentina: 5246 ( di cui 34 furgoni) feb 2010 3527 feb 2009

mister no 09-03-10 18:39

TRATATIVAS ENTRE ITALIA Y RUSIA POR AUTOS BLINDADOS
MOSCU, 9 (ANSA)- El ejército ruso estudia comprar en breve autos blindados italianos Lince, producidos por Iveco Vehículos de Defensa, del grupo Fiat, informó una fuente local, citada por la agencia de prensa Interfax.
"La decisión, como se espera, puede ser tomada en el futuro próximo. Los autos blindados de este modelo ya han sido probados en Rusia y tuvieron un juicio positivo de los especialistas militares rusos", agregó la fuente.
"Quedan por establecer el precio y las condiciones de entrega", agregó.
Según otras fuentes no oficiales del Ministerio de Defensa, Moscú analiza comprar hasta 1.000 vehículos blindados Lince.
Según un experto, Ruslan Pukhov, director del centro de análisis, estrategias y tecnologías, el Ministerio de Defensa ruso compra armas extranjeras, como los aviones no tripulados israelíes o los barcos de guerra franceses Mistral, dado que en el país no se producen.
Empero, según la misma fuente, Rusia sí produce autos blindados Tigr, similares a los de la italiana Iveco. GAT
09/03/2010 18:29

mister no 09-03-10 18:46

Citazione:

Originalmente inviato da isaiah (Messaggio 24632252)
immatricolazioni fiat in argentina: 5246 ( di cui 34 furgoni) feb 2010 3527 feb 2009

l'argentina sta andando alla grande, in due mesi sono state vendute circa 4000 auto in più rispetto al 2009 e questo febbraio è il migliore dal 2007. sta sovraperformando il mercato

isaiah 09-03-10 18:51

Fiat ha scquarciato il velo dell'ipocrisia.
 
Auto: verso sciopero concessionari
Senza misure anti-crisi, da Federaicpa ultimatum a governo
09 marzo, 17:14


ROMA, 9 MAR - 'Sei-sette mesi' per 'scongiurare il rischio di un taglio occupazionale di 15.000 lavoratori nel settore della distribuzione di auto'. E' il tempo che il neo-presidente della Federaicpa (associazione che riunisce le 3.800 concessionarie presenti in Italia),Filippo Pavan Bernacchi, da' al Governo per mettere mano ai problemi del settore, aggravati dal mancato rinnovo degli incentivi che, secondo le stime degli analisti, portera' da aprile in poi ad un calo del mercato dell'auto del 40%.

groviglio 09-03-10 18:55

Citazione:

Originalmente inviato da isaiah (Messaggio 24632480)
Auto: verso sciopero concessionari
Senza misure anti-crisi, da Federaicpa ultimatum a governo
09 marzo, 17:14


ROMA, 9 MAR - 'Sei-sette mesi' per 'scongiurare il rischio di un taglio occupazionale di 15.000 lavoratori nel settore della distribuzione di auto'. E' il tempo che il neo-presidente della Federaicpa (associazione che riunisce le 3.800 concessionarie presenti in Italia),Filippo Pavan Bernacchi, da' al Governo per mettere mano ai problemi del settore, aggravati dal mancato rinnovo degli incentivi che, secondo le stime degli analisti, portera' da aprile in poi ad un calo del mercato dell'auto del 40%.


spero proprio che il governo tenga durissimo, non duro: basta incentivi al settore automobilistico tutto, indotto compresoOK!


sciopero inutile e ridicolo....non comprendo come una associazione seria arrivi fino a questo punto...mah, contenti loro, contentissimo anche io:yes:

serfel 09-03-10 18:56

Citazione:

Originalmente inviato da isaiah (Messaggio 24632480)
Auto: verso sciopero concessionari
Senza misure anti-crisi, da Federaicpa ultimatum a governo
09 marzo, 17:14


ROMA, 9 MAR - 'Sei-sette mesi' per 'scongiurare il rischio di un taglio occupazionale di 15.000 lavoratori nel settore della distribuzione di auto'. E' il tempo che il neo-presidente della Federaicpa (associazione che riunisce le 3.800 concessionarie presenti in Italia),Filippo Pavan Bernacchi, da' al Governo per mettere mano ai problemi del settore, aggravati dal mancato rinnovo degli incentivi che, secondo le stime degli analisti, portera' da aprile in poi ad un calo del mercato dell'auto del 40%.

ed in borsa tutti a brindare perche le immatricolazioni avevano fatto + 20 % a Febbraio (coda degli incentivi scaduti a Dicembre) IMMATRICOLAZIONI CODA DEL 2009 NON ORDINI DEL 2010 !

progetto 09-03-10 18:57

Citazione:

Originalmente inviato da groviglio (Messaggio 24631489)
Peter, Progetto: buoni:)


@Progetto . personalmente non credo che il governo USA abbia alcun interesse ad aderire ad un ADC Fiat o di qualsiasi altro genere...la funzione del governo federale con la sua percentuale calante è solo quella di vigilare a che gli accordi e gli step siano rispettati...una volta ottenuto questo uscirà completamente dalla partita e dal ruolo di traghettatore e garante del contribuente....in prospettiva anche il sindacato USA secondo me uscirà completamente , salvo magari conservare una partecipazione simbolica (tipo il 5%) anche qui con ruolo prevalentemente di garanzia:yes:

la pensavo anche io cosi all'inizio.....ma le carte cambiano con una ipo.
per cosa pensi veramente che uaw faccia tutto questo?
per proteggere il fondo pensione dei lavoratori.(almeno credo) pensa se tutto andava a scatafascio...cosa gli rimaneva al fondo.
xchè pensi che il sindacato se poteva gli faceva una statua a marchione?
e quando gli si presenta l'occasione di fare,diciamo cosi un buon affare e dare a cry quella internazionalità che non ha se la lascino scappare?
sai loroche gli frega se si chiama cry o cryfait:D
non pensare in modo italiano ma in modo americano dove l'investimento azionario non è una cosa sporca o vista con diffidenza.
su questo gli yankee sono davanti a noi anni luce.

groviglio 09-03-10 18:59

Citazione:

Originalmente inviato da serfel (Messaggio 24632547)
ed in borsa tutti a brindare perche le immatricolazioni avevano fatto + 20 % a Febbraio (coda degli incentivi scaduti a Dicembre) IMMATRICOLAZIONI CODA DEL 2009 NON ORDINI DEL 2010 !


non credo brindassero per quello: in ogni caso la cosa dovrebbe ripetersi a marzo:yes:....poi ad aprile vedremo: io rimango fiducioso;)

groviglio 09-03-10 19:07

Citazione:

Originalmente inviato da progetto (Messaggio 24632558)
la pensavo anche io cosi all'inizio.....ma le carte cambiano con una ipo.
per cosa pensi veramente che uaw faccia tutto questo?
per proteggere il fondo pensione dei lavoratori.(almeno credo) pensa se tutto andava a scatafascio...cosa gli rimaneva al fondo.
xchè pensi che il sindacato se poteva gli faceva una statua a marchione?
e quando gli si presenta l'occasione di fare,diciamo cosi un buon affare e dare a cry quella internazionalità che non ha se la lascino scappare?
sai loroche gli frega se si chiama cry o cryfait:D
non pensare in modo italiano ma in modo americano dove l'investimento azionario non è una cosa sporca o vista con diffidenza.
su questo gli yankee sono davanti a noi anni luce.


l'Uaw può tranquillamente investire per far fruttare il suo denaro, ci mancherebbe: quello che secondo me , non hanno nessuna intenzione di fare è gestire operativamente la società, per il semplice fatto che non è il loro mestiere e non hanno nessun interesse a farlo: rimarrebbero degli sleeping partner e farebbero fare tutto a fiat (una fiat chje si fosse dimostrata capace di far funzionare chrysler)....sono convinto che fiat si prenderà il 51% almeno e fonderà Chrysler con fiat auto....ma c'è tempo ancora


nota: io ho sempre pensato, fin da quando ho avuto coscienza e consapevolezza dell'idea di capitalismo e di borsa che le azioni siano una cosa meravigliosa, quindi con me , su questo punto , sfondi una zanzariera aperta.....in questo sono parsec luce lontano dall'italica mentalità catto-comunistico-pauperistica-stercodiavolistica e poi sono ultrafiloamericano;)

progetto 09-03-10 19:23

Citazione:

Originalmente inviato da groviglio (Messaggio 24632672)
l'Uaw può tranquillamente investire per far fruttare il suo denaro, ci mancherebbe: quello che secondo me , non hanno nessuna intenzione di fare è gestire operativamente la società, per il semplice fatto che non è il loro mestiere e non hanno nessun interesse a farlo: rimarrebbero degli sleeping partner e farebbero fare tutto a fiat (una fiat chje si fosse dimostrata capace di far funzionare chrysler)....sono convinto che fiat si prenderà il 51% almeno e fonderà Chrysler con fiat auto....ma c'è tempo ancora


nota: io ho sempre pensato, fin da quando ho avuto coscienza e consapevolezza dell'idea di capitalismo e di borsa che le azioni siano una cosa meravigliosa, quindi con me , su questo punto , sfondi una zanzariera aperta.....in questo sono parsec luce lontano dall'italica mentalità catto-comunistico-pauperistica-stercodiavolistica e poi sono ultrafiloamericano;)

questa la metto da parte e poi vedremo chi è che la azzecca.
se è come dici tu la ipo probabilmente non si fà prima del 2013.
ma a quel punto possono essere variati completamente i punti di forza magari a svantaggio fiat.
per condurre una società ci vuole un buon manager non un buon azionista.
staremo a vedere.

questo comunque è un modo di discutere, non le strunz...tipo battaglia navale dei grafici di piter.:)

industria 09-03-10 19:57

Citazione:

Originalmente inviato da isaiah (Messaggio 24632480)
Auto: verso sciopero concessionari
Senza misure anti-crisi, da Federaicpa ultimatum a governo
09 marzo, 17:14


ROMA, 9 MAR - 'Sei-sette mesi' per 'scongiurare il rischio di un taglio occupazionale di 15.000 lavoratori nel settore della distribuzione di auto'. E' il tempo che il neo-presidente della Federaicpa (associazione che riunisce le 3.800 concessionarie presenti in Italia),Filippo Pavan Bernacchi, da' al Governo per mettere mano ai problemi del settore, aggravati dal mancato rinnovo degli incentivi che, secondo le stime degli analisti, portera' da aprile in poi ad un calo del mercato dell'auto del 40%.


Il problema dell'occupazione esiste, non c'è dubbio. Ma i concessionari non saranno troppi? In America ne hanno chiuso un bel po'. E quelli italiani non potrebbero inventarsi qualcosa di nuovo sul fronte del marketing prima di fare uno sciopero contro se stessi?

progetto 09-03-10 20:42

per peter o suoi omonimi
sintonizzati su canale 5 inizia zelig ...cosi' mi puoi vedere:D

Chrysler 09-03-10 23:10

i russi stanno comprando meno automobili, c'è ancora un produttore che ha puntato sul mercato in espansione automobilistica in Russia. L'italiana Fiat si unisce al Sollers russo, con il quale è già un partner a investire 2,4 miliardi di euro (3,3 miliardi di dollari) in una joint venture.

Nel primo semestre del 2008, le vendite auto è cresciuto del 40% annualizzato - allora scorreva veicoli più in Russia che in Germania. Ma nel 2009, hanno immerso il 49%, secondo la società di ricerca AutoStat. E dei consumatori di oggi, il credito è scarsa e prudente.

In questo contesto, la decisione di Fiat è una grande vittoria per il Cremlino, desideroso di trovare partner stranieri per cercare di rilanciare un'industria automobilistica nazionale in cattive condizioni. Si tratta di un prestito agevolato da parte dello Stato russo, che forniscono la maggior parte dei fondi raccolti per finanziare il progetto Fiat-Sollers, anche se il contributo del gruppo di trans, probabilmente battere il record per il più grande investimento straniero in Russia. Renault è stato il precedente proprietario. Nel 2008, il costruttore francese aveva preso il 25% della vettura leader russo, Avtovaz, pari a 1 miliardo di dollari (730 milioni di euro).

Po 'di tempo lo ritengano opportuno, ma resta il fatto che il mercato russo ha un potenziale - il tasso di impianto è ancora relativamente basso. Secondo il consulente Roland Berger, che si trova in Russia 225 veicoli per ogni 1 000 abitanti, la metà che in Polonia o la Repubblica ceca, e molto meno che in Germania e in Italia, che sono 600 veicoli per ogni 1 000 abitanti. Inoltre, la flotta esistente è composto principalmente da modelli obsoleti Lada e Volga.

In ogni caso, la Fiat non si aspetta che il suo mercato d'origine. Le groupe italien estime en effet que les ventes chuteront en Italie de 20 % en 2010. Le stime del gruppo italiano che le vendite cadrà in Italia del 20% nel 2010. In questo contesto non è, infine, la Russia è poi così male.

groviglio 10-03-10 00:30

...altri guai per la società nipponica

Toyota: Indagine Usa Su Prius a Cui Si Blocca Acceleratore
agi



martedì, 9 marzo 2010 - 20:32

(AGI) - Los Angeles, 9 mar. - Le autorita' Usa hanno ordinato un'inchiesta sulla Toyota Prius di un guidatore californiano a cui si e' bloccato l'acceleratore. L'auto ha iniziato a correre all'impazzata fino a 145 chilometri l'ora sull'autostrada per San Diego. L'avventura e' capitata al 61enne James Sikes, che si e' salvato e ha denunciato il fatto. Sull'incidente indaga la National Highway Traffic Safety Administration e la Toyota ha avviato un'inchiesta interna. .

groviglio 10-03-10 00:42

...e la termini imerese belga di GM

Opel union pushes to rescue Antwerp plant
Staff

Automotive News Europe -- March 9, 2010 10:01 CET


MUNICH -- General Motors Co.'s European arm Opel is discussing a proposal by labor to rescue a plant in Antwerp, Belgium, that the carmaker had planned to close, an Opel spokesman said on Tuesday.

"We are holding talks, whose outcome is open," the spokesman said.

A source familiar with the situation said the proposal envisaged finding a private investor for the plant, with whom Opel would cooperate, perhaps in making convertible models.

When GM announced its plans for Antwerp plant in late January, Opel CEO Nick Reilly said closure could be completed by June or July, unless an alternative could be found through negotiations with the unions. He added that GM has tried to find an alternative to closing the plant and was unsuccessful.

"You have to face reality. We are losing money and have to do something about it," Reilly said at the time.

Opel's European works council condemned the closure as a "breach of contract" that would trigger millions in unnecessary costs and withdrew its offer to back Reilly's restructuring plan with 265 million euros in annual wage concessions.

The unions are also upset about Reilly's plan to reduce Opel's capacity by a fifth and eliminate 8,300 jobs in Europe.

GM last week tripled its funding commitment for Opel and reduced its request for state aid in a bid to win support from governments and unions.

Reuters contributed to this report

Read more: http://www.autonews.com/apps/pbcs.dl...#ixzz0hj4HpKZa

Bluemind 10-03-10 09:03

1 Allegato/i
In India Sistino ha previsto 46.000 auto vendute quest'anno e ben 80.000 nel 2011.
A vedere nel grafico dovrebbe presto portarsi sulle 4.000 vendite mensili, altrimenti rischia di mancare la previsione, ed anche di molto...

nopass_us 10-03-10 09:34

Citazione:

Originalmente inviato da Bluemind (Messaggio 24635870)
In India Sistino ha previsto 46.000 auto vendute quest'anno e ben 80.000 nel 2011.
A vedere nel grafico dovrebbe presto portarsi sulle 4.000 vendite mensili, altrimenti rischia di mancare la previsione, ed anche di molto...

mmm già, se replicasse la curva dell'anno scorso in proporzione xrò ce la farebbe, ...chissà se quelle indicazioni hanno ragioni anche stagionali in India....

Bluemind 10-03-10 09:38

Fiat: Brasile ordina richiamo Stilo e multa societa' di 1,67 mln usd

BRASILIA (MF-DJ)--Brazil Fiat dovra' pagare una multa di 1,67 mln usd e richiamare gli esemplari del modello Stilo in circolazione per non aver risolto il problema al volante che ha causato la morte di 8 persone tra il 2007 e il 2009.

Il dipartimento per la difesa e tutela dei consumatori ritiene l'ammenda opportuna in quanto "la casa automobilistica ha negato l'esistenza del difetto evitando di operare il richiamo e mettendo a rischio la salute dei suoi clienti", come si legge in un comunicato diffuso dall'istituzione.

La mossa del dipartimento e' scaturita a seguito della pubblicazione di un dossier da parte del dipartimento nazionale del trasporto secondo il quale il difetto al volante della Stilo avrebbe causato la morte di 8 persone e il verificarsi di 30 incidenti. Nel rapporto si legge che Fiat non ha mai provveduto a sostituire il componente malfunzionante.

Secca la smentita di Brazil Fiat che ha puntualizzato di essere "totalmente in disaccordo" con quanto emerso dallo studio.

nopass_us 10-03-10 09:53

Citazione:

Originalmente inviato da Bluemind (Messaggio 24636299)
Fiat: Brasile ordina richiamo Stilo e multa societa' di 1,67 mln usd

BRASILIA (MF-DJ)--Brazil Fiat dovra' pagare una multa di 1,67 mln usd e richiamare gli esemplari del modello Stilo in circolazione per non aver risolto il problema al volante che ha causato la morte di 8 persone tra il 2007 e il 2009.

Il dipartimento per la difesa e tutela dei consumatori ritiene l'ammenda opportuna in quanto "la casa automobilistica ha negato l'esistenza del difetto evitando di operare il richiamo e mettendo a rischio la salute dei suoi clienti", come si legge in un comunicato diffuso dall'istituzione.

La mossa del dipartimento e' scaturita a seguito della pubblicazione di un dossier da parte del dipartimento nazionale del trasporto secondo il quale il difetto al volante della Stilo avrebbe causato la morte di 8 persone e il verificarsi di 30 incidenti. Nel rapporto si legge che Fiat non ha mai provveduto a sostituire il componente malfunzionante.

Secca la smentita di Brazil Fiat che ha puntualizzato di essere "totalmente in disaccordo" con quanto emerso dallo studio.


azz giusto giusto ci voleva una pessima notizia...

groviglio 10-03-10 10:33

Citazione:

Originalmente inviato da nopass_us (Messaggio 24636515)
azz giusto giusto ci voleva una pessima notizia...

la notizia è pessima naturalmente: ora bisogna vedere se risponde incontrovertibilmente a verità(in particolare la correlazione con i morti)....in quel caso potremmo assistere ad una situazione simil Toyota in piccolo in un mercato fondamentale per fiat (tanto quanto lo è quello americano per Toyota)



Toyota che si troverà a pagare carissima, sembra, la situazione determinatasi:




Toyota's Recall Costs Could Top $5 Billion


BY MARIKO SANCHANTA AND YOSHIO TAKAHASHI

TOKYO—The financial impact on Toyota Motor Corp. from its global recall could total more than $5 billion over the next year, due to increased incentive campaigns, litigation costs and marketing efforts by the embattled car maker, analysts say.

The critical question facing the world's leading car maker is how long the fallout from the recall will affect sales in North America, its largest market. After a slow start, Toyota is biting back at its critics and has launched an aggressive sales campaign in the U.S., featuring a 0% interest five-year loan offer, competitive lease prices and free maintenance across 80% ...

groviglio 10-03-10 10:48

Fiat: Deutsche Bank Conferma Buy e Riduce Target Price a 13 Euro
asca



mercoledì, 10 marzo 2010 - 10:21

(ASCA) - Roma, 10 mar - Deutsche Bank (Xetra: 514000 - notizie) (DB) conferma la raccomandazione Buy e riduce il target price da 15 a 13 euro, una decisione legata alla fine degli incentivi alla rottamazione delle auto. Per cio' che riguarda la ''vexata quaestio'' dello spin-off dell'auto, per gli analisti di DB lo scorporo potrebbe avvenire nel 2011 e l'auto avrebbe una capitalizzazione compresa tra 3 e 4,5 miliardi di euro.

groviglio 10-03-10 10:49

Auto: Istat, Produzione a Gennaio +44,1% Annuo
agi


mercoledì, 10 marzo 2010 - 10:16

(AGI) - Roma, 10 mar. - La produzione industriale di auto ha registrato a gennaio una variazione tendenziale del 44,1% (dato grezzo). Lo segnala l'Istat precisando che il dato tendenziale corretto per effetti di calendario ha segnato un aumento del 47,1%. .

groviglio 10-03-10 10:51

Sale la produzione industriale italiana
tendenzamercati



Redazione Tendenza e Mercati - mercoledì, 10 marzo 2010 - 10:12

Dalle rilevazioni condotte dall'Istat è emerso che nel mese di gennaio la produzione industriale italiana ha registrato un aumento del 2,6% rispetto a dicembre 2009 e dello 0,1% rispetto a gennaio 2009. Rivista al rialzo la produzione di dicembre a -0.20% da -0.70%. Il dato ha superato le stime che erano per una crescita su base mensile dello 0.50% ed un calo del 3.6% su base annua.

groviglio 10-03-10 10:53

si parlava della ripresa economica mondiale superiore a quanto ci si aspettava e che prende vigore settimana dopo settimana (i due estremi : la decrepita e immobile italia e la cina);)


Cina: export +45,7% in febbraio
ansa



mercoledì, 10 marzo 2010 - 10:08

(ANSA) - PECHINO, 10 MAR - Le esportazioni cinesi sono cresciute del 45,7% in febbraio, superando le aspettative del mercato, secondo i dati delle dogane cinesi. E' il terzo mese consecutivo che l'export cinese ha ripreso a crescere dopo 13 mesi di calo. Anche le importazioni sono aumentate con forza, segnando un +44,7%. Si tratta, secondo l'economista Ma Jun della Deutsche Bank di Hong Kong, di cifre molto forti che indicano che quest'anno la crescita delle esportazioni potrebbe essere superiore al previsto.

paoales 10-03-10 11:05

a me sembra stiano rastrellando azioni..

groviglio 10-03-10 11:06

titolo di notizia da Automotive News

"Clunkers program didn't hurt future sales, study says "

Read more: http://www.autonews.com/#ixzz0hlbVGbc3

groviglio 10-03-10 11:08

questa è una bella mossa:yes:


THE TOYOTA RECALL CRISIS
Toyota names former U.S. Transportation chief Slater to head quality panel
Kathy Jackson

Automotive News -- March 9, 2010 - 10:14 pm ET
i
LOS ANGELES -- Toyota has named former U.S. Secretary of Transportation Rodney Slater to head a new panel that will advise the company's North American operations on quality and safety issues.

As part of its work, the independent panel will investigate Toyota's electronic throttle system that has been a controversial issue in the recall of Toyota and Lexus vehicles in this country.

Toyota executives insist that electronics are not to blame for the unintended acceleration problems but others, such as Southern Illinois University professor David Gilbert, believe that the electronic throttle systems could cause the runaway cars.

Toyota said the panel will have an unlimited budget and will have access to studies already conducted by and for Toyota on its electronic throttle system.

“I am pleased that Secretary Slater has accepted our invitation to lead the distinguished group of safety and quality experts who will help Toyota to improve its quality controls in North America,” Yoshi Inaba, president of Toyota's North American Operations, said in a statement.

“We are committed to more transparency regarding our safety and quality controls, and the independent advisors will have our full cooperation and access to any information they believe they need.”

The panel will work closely with Toyota's North American leadership team and will have direct access to Toyota Motor Corp. President Akio Toyoda, Toyota said in a statement.

Toyota has not named other members of the panel but said that Slater, who was transportation secretary under President Bill Clinton, will be involved in the selection process.

Toyota has recalled over six million vehicles in the United States for problems related to unintended acceleration. The company says improperly placed floor mats and sticky pedals are the cause.

On Monday, a 2008 Prius sped out of control with speeds at more than 90 miles per hour on an interstate highway just east of San Diego. The driver said the pedal stuck. With the help of a state trooper, the driver was able to stop the car. No one was injured.

A team from the National Highway Traffic Safety Administration, the California Highway Patrol and Toyota are investigating that incident.

You can reach Kathy Jackson at kjackson@crain.com.

Read more: http://www.autonews.com/apps/pbcs.dl...#ixzz0hlc2UhHO

industria 10-03-10 11:25

Citazione:

Originalmente inviato da isaiah (Messaggio 24624072)
Fiat-Cassino, arriva la nuova Giulietta
ma solo due giorni di lavoro a settimana!!!

Puoi darci qualche dettaglio in più? I due gg. valgono per tutte le linee di produzione? E per quanto tempo pensano di andare avanti così?

Bluemind 10-03-10 11:58

Citazione:

Originalmente inviato da groviglio (Messaggio 24637355)
Fiat: Deutsche Bank Conferma Buy e Riduce Target Price a 13 Euro
asca



mercoledì, 10 marzo 2010 - 10:21

(ASCA) - Roma, 10 mar - Deutsche Bank (Xetra: 514000 - notizie) (DB) conferma la raccomandazione Buy e riduce il target price da 15 a 13 euro, una decisione legata alla fine degli incentivi alla rottamazione delle auto. Per cio' che riguarda la ''vexata quaestio'' dello spin-off dell'auto, per gli analisti di DB lo scorporo potrebbe avvenire nel 2011 e l'auto avrebbe una capitalizzazione compresa tra 3 e 4,5 miliardi di euro.


Ho aggiornato sul sito anche quest'ultimo target price.
Certo che a leggerli tutti insieme sembrano davvero numeri gettati a caso...
Pare che l'analisi fondamentale non sia proprio una scienza esatta... ma che il peso delle singole visioni od interpretazioni dei vari analisti sia nettamente preponderante rispetto alla realtà dei numeri di bilancio.

Peter Petrelli 10-03-10 12:54

http://www.motori24.ilsole24ore.com/...e-bloccato.php

9 marzo 2010

Una Prius "impazzita": negli Usa è psicosi difetti Toyota

http://www.motori24.ilsole24ore.com/...6-f0245f3b8bda

È davvero una psicosi collettiva quella dei difetti Toyota. Una vettura Prius è stata bloccata da una macchina della polizia in California sulla Interstate 8. A quanto risulta l'automobile aveva l'acceleratore bloccato e la polizia l'ha fermata rallentando davanti fino a farsi tamponare leggermente per "salvare" il conducente avrebbe dichiarato di non essere più stato in grado di arrestare la sua Toyota . Che la causa sia l'ormai noto difetto al pedale, origine dei richiami è completamente da dimostrare anche perché, come si legge sul sito dell'autorevole rivista Quattroruote, "quella Prius non rientra tra i modelli coinvolti dal richiamo".
La casa nipponica ha inviato un tecnico per analizzare la macchina ma secondo gli esperti di Quattroruote "pare che ad aver perso il controllo siano gli americani, che non si fanno sfuggire l'occasione per mettere in cattiva luce la Casa giapponese e - indirettamente - difendere l'industria automobilistica nazionale. L'episodio, è chiaro, non ha niente a che fare con le recenti vicende della Toyota e non ci stupiremmo se, alla fine, si scoprisse che s'era solo incastrato il tappetino..." (M.Cia.)

thegryfus 10-03-10 13:09

Citazione:

Originalmente inviato da industria (Messaggio 24638005)
Puoi darci qualche dettaglio in più? I due gg. valgono per tutte le linee di produzione? E per quanto tempo pensano di andare avanti così?

Il titolo della notizia è del tutto fuorviante, perchè i turni ridotti si riferiscono ad adesso, mentre la Giulietta entrerà in produzione a maggio.

Peter Petrelli 10-03-10 13:10

http://www.giornalettismo.com/archiv...li-usa-pronto/


Toyota Prius: negli Usa pronto un nuovo richiamo
10 marzo 2010

In arrivo un nuovo richiamo in casa Toyota: la casa automobilistica giapponese prevede di richiamare centinaia di migliaia di Prius. Lo riporta il Wall Street Journal, precisando che il richiamo non è ancora stato annunciato in quanto Toyota non ha ancora trovato il modo per riparare i problemi riscontrati, sempre legati all’accelerazione. Nelle ultime ore la polizia californiana è dovuto intervenire in soccorso di un uomo di 61 anni a bordo di Prius che ha improvvisamente accelerato in autostrada superando i 140 chilometri orari. Sull’incidente le autorità americane hanno avviato un’indagine.

Le autorita’ Usa ieri avevano ordinato un’inchiesta sulla Toyota Prius di un guidatore californiano a cui si e’ bloccato l’acceleratore. L’auto ha iniziato a correre all’impazzata fino a 145 chilometri l’ora sull’autostrada per San Diego. L’avventura e’ capitata al 61enne James Sikes, che si e’ salvato e ha denunciato il fatto. Sull’incidente indaga la National Highway Traffic Safety Administration e la Toyota ha avviato un’inchiesta interna.

Chrysler 10-03-10 14:01

toyota da gennaio 2010 al 6 marzo 2010 ha prodotto in nord america (canada,stati uniti e messico):

199.290 nello stesso periodo del 2009 107.827

se si contan le jv 2010 280.558 e nel 2009 144.743


riguardo gli ordini ne aveva 284.000 1 gennaio 2010 e 312,600 1 febbraio 2010



praticamente hanno raddoppiato la produzione e incrementato gli ordini..... negli stati uniti hanno immatricolato qualcosina meno..

isaiah 10-03-10 14:16

articolo del corriere cronaca di roma
 
Citazione:

Originalmente inviato da industria (Messaggio 24638005)
Puoi darci qualche dettaglio in più? I due gg. valgono per tutte le linee di produzione? E per quanto tempo pensano di andare avanti così?

CRISI E OCCUPAZIONE
Fiat-Cassino, arriva la nuova Giulietta
ma solo due giorni di lavoro a settimana
Dal 16 marzo lo stabilimento di Piedimonte S.Germano
taglierà i turni: in fabbrica lunedì e martedì, poi a casa

FROSINONE - Dal 16 marzo nello stabilimento Fiat di Piedimonte San Germano si lavorerà solo lunedì e martedì, dal 23 di nuovo un solo turno. Intanto si promuove il polo logistico e ad aprile parte la produzione della nuova «Giulietta». Tra molte incertezze.
Alla Fiat di Cassino, dunque, si vive e si lavora - poco - in un clima a dir poco paradossale. Gli ammortizzatori sociali vengono sfruttati al massimo, e con 4500 cassintegrati lo stabilimento lavora solo otto ore al giorno, ma se è possibile anche meno.


La catena di montaggio a Cassino (Ansa)
PROGETTI A RANGHI RIDOTTI - Stride questo clima di smobilitazione con i progetti che la casa automobilistica torinese ha in mente per lo stabilimento che, agli esordi negli anni '70, arrivò ad occupare circa 11mila persone. «L'azienda - racconta il segretario provinciale della Fiom Arcangelo Compagnoni - ci ha appena comunicato che nella settimana dal 16 al 23 marzo si lavorerà solo lunedì e martedì. A ranghi ancor più ridotti della "normalità", che ad oggi vuol dire un solo turno al giorno».


Una protesta degli operai sulla Roma-Napoli
NUOVI MODELLI E PREOCCUPAZIONE - Aria mesta tra le tute blu: nei reparti si assemblano ormai miseri salari ed un mare di ipotesi che convincono poco. «In fabbrica cresce la preoccupazione - dice Compagnoni - un sentimento che ci portiamo dietro da almeno due anni: ma oggi ci chiediamo come sia possibile lavorare in questo modo, quando c'è in vista la produzione di una nuova vettura». C'è un clima di apprensione nonostante Fiat continui a dire che Cassino rappresenterà l'eccellenza per il gruppo. «Marchionne - prosegue il sindacalista- dice che ci risolleveremo nel giro di qualche anno, ma noi aspettiamo di sapere cosa c'è scritto nel prossimo piano quinquennale».


Un operaio a Cassino
FUTURO IPOTECATO - Dal Lingotto trapela molto poco, anche se le indiscrizioni parlano effettivamente di investimenti nello stabilimento della provincia di Frosinone: 250 milioni nei prossimi cinque anni, con incrementi produttivi e mantenimento del livello occupazionale. Nell'immediato, per il polo del Frusinate, è previsto un accordo di programma tra Fiat, università di Cassino e Parco Scientifico e Tecnologico del Lazio Meridionale per dare vita ad un progetto di logistica avanzata che verrà illustrato lunedì a Roma. Ma, nel clima di sfiducia, i sindacati non credono che questo possa risollevare le sorti occupazionali del basso Lazio.

Redazione online

isaiah 10-03-10 14:19

Citazione:

Originalmente inviato da thegryfus (Messaggio 24639856)
Il titolo della notizia è del tutto fuorviante, perchè i turni ridotti si riferiscono ad adesso, mentre la Giulietta entrerà in produzione a maggio.

La giulietta sarà in vendita dal 8 maggio. Presumo che cominceranno già adesso a raccogliere gli ordini e assemblare l'auto.

isaiah 10-03-10 15:36

Aumentano le immatricolazioni di Fiat in austria + 22,58% rispetto a feb 2009; cresce anche la quota di mercato, male Alfa e Lancia.

industria 10-03-10 16:39

Stime J.D. POWER: +37% PRODUZIONE AUTO EUROPA GENNAIO, GRUPPO FIAT +56% (ANSA) -Impennata a gennaio per la produzione di autovetture in Europa. Secondo le stime diffuse da J.D.Power l'incremento è stato del 36,9% con una produzione di
1.224.091 unità, contro le 893.961 del gennaio 2009. Forte spinta anche per la produzione in Europa del gruppo Fiat di cui si stima una cresciuta a gennaio del 56,5% a 96.742 unità, suddivise quasi a metà tra impianti in Europa occidentale (47.046 unità) e impianti in Europa Centrale e Orientale (49.696 unità). La crescita più marcata è stata quella delle vetture Alfa Romeo la cui produzione a
gennaio ha segnato un'impennata del 174% a 9.179 unità. In volata anche la produzione europea di Lancia (+86% a 9.044 unità) e di Fiat (+46,8% a 76.933 unità). Tra gli altri costruttori generalisti, in forte crescita la produzione di Renault
(+64,7% a 112.852 unità), del gruppo Psa Peugeot Citroen (+42,2% a 195.187 unità), di Opel (+40,8% a 75.968) e del gruppo Volkswagen (+31% a 257.823). In controtendenza invece Ford che a gennaio ha visto scendere la produzione del 14% a 88.101 unità.
In crescita anche la produzione dei due gruppi tedeschi Bmw e Daimler, rispettivamente del 13% (a 79.375 unità) e dell'84% (a 83.906 unità).

industria 10-03-10 16:49

ANSA (15.47)

La "blindatura" dell'amministratore delegato della Fiat Sergio Marchionne al 2011, attraverso il potenziamento e l'allungamento del piano di incentivazione, costa al Lingotto 15,6 milioni di euro in termini di «oneri figurativi attesi», che salgono a
31,2 milioni se si considerano anche i benefici per gli altri manager coinvolti. È quanto scrivono gli amministratori del gruppo torinese nella relazione all'assemblea dei soci.

progetto 10-03-10 19:35

per blu...ALLORA QUANDO AGGIORNIAMO Fiat lcv ed Iveco di gennaio a livello europeo?:angry::DOK!

syd 10-03-10 22:15

c'è un mesetto ancora di buone notizie.
Chissa come il mercato prenderà i pessimi dati di vendita da aprile in poi ...

thegryfus 10-03-10 22:59

Citazione:

Originalmente inviato da isaiah (Messaggio 24640864)
La giulietta sarà in vendita dal 8 maggio. Presumo che cominceranno già adesso a raccogliere gli ordini e assemblare l'auto.

Stanno raccogliendo gli ordini ma per quanto ne so le prime consegne saranno ad 1 mese dopo il lancio dell'8 maggio. Le poche auto che stanno fabbricando ora son solo preserie per test.

mister no 11-03-10 04:12

Chrysler nomina capo brand Fiat per il Nord America
mercoledì 10 marzo 2010 22:23
DETROIT, 10 marzo (Reuters) - Chrysler ha scelto un dirigente di Volkswagen (VOWG_p.DE: Quotazione) per guidare la reintroduzione del marchio Fiat in Nord America.
Laura Soave supervisionerà il debutto nordamericano della Fiat 500 alla fine del 2010 e ha la responsabilità di tutto il portafoglio Fiat nella regione, ha spiegato oggi Chrysler.

Laura Soave arriva da Volkswagen America, dove era una dirigente del marketing. Avrà la piena responsabilità di profitti e perdite per il marchio Fiat in Nord America e riferirà a Sergio Marchionne, AD di Chrysler e Fiat

mister no 11-03-10 04:17

Megarecall, Fiat non ci sta
Scritto da Francesco Giappichini • 11 marzo 2010 •

Secondo il Departamento de proteção e defesa do consumidor, l’organismo brasiliano di difesa dei consumatori che opera in **** al Ministero della Giustizia, vi é un difetto ai mozzi delle ruote posteriori di circa sessantamila Stilo, prodotte in Brasile dal 2004 al 2008. Fiat Brasil, che é stata colpita anche da una multa di 3 milioni di real, ha annunciato che valuterá il caso, disponendo prossimamente il recall. In ogno caso, il presidente Cledorvino Belini ha negato che vi siano problemi sulle proprie auto ed ha anticipato che verrá contestata la sanzione pecuniaria.
Secondo alcuni esperti, il provvedimento sarebbe un effetto della psicosi generata dal grande recall della Toyota

Bluemind 11-03-10 09:11

Citazione:

Originalmente inviato da progetto (Messaggio 24647255)
per blu...ALLORA QUANDO AGGIORNIAMO Fiat lcv ed Iveco di gennaio a livello europeo?:angry::DOK!

Entro il mese... quando escono i dati dell'Europa di febbraio per l'auto...
Tra l'altro, dato che non riesco ad aggiornare anche Iveco e Cnh (se non in Europa e Brasile), sostituirò prossimamente nel menù in verde (quello sotto le bandiere) il computo totale di Iveco e Cnh con quello di Chrysler e Fiat-Chrysler insieme.
Per fine febbraio dovrebbero esserci i primi 2 mesi 2010 al completo.

groviglio 11-03-10 09:25

Cina: vendite al dettaglio a febbraio salgono del 22,1% a/a, oltre attese
finanzacom

o

giovedì, 11 marzo 2010 - 9:01

Balzo delle vendite al dettaglio in Cina. Nel mese di febbraio le vendite al dettaglio sono salite del 22,1% rispetto all'anno precedente. Il dato è sopra le attese ferme a un rialzo del 18,1% a/a.

groviglio 11-03-10 09:29

...forse sbaglio , ma i volumi sembrano poderosi oggi...

groviglio 11-03-10 11:21

.....inutile precisare che io non ci credo;) superiperbufalona:yes:


Fiat: per analisti arriverà prima lo scorporo dell'Auto, poi il rilancio di Chrysler -1
finanzacom


giovedì, 11 marzo 2010 - 10:42

Fiat (Milano: F.MI - notizie) , la casa automobilistica di Torino che sta cercando di far uscire il gruppo Chrysler dallo spauracchio della bancarotta, potrebbe decidere di rimandare il rilancio delle attività americane per decidere prima sullo scorporo dell'Auto. Il titolo del Lingotto ha guadagnato il 19% questo mese, beneficiando proprio della speculazione sulla possibile decisione dell'amministratore delegato di Fiat, Sergio Marchionne, di attuare lo scorporo delle attività auto. La possibile separazione di queste attività, che hanno generato il 56% dei ricavi in casa Fiat nell'esercizio 2009, potrebbero dare a Marchionne la scusa per tessere nuovamente la ragnatela delle alleanze e lo spin off dell'Auto potrebbe generare disponibilità per proseguire sulla strada dell'espansione internazionale secondo gli addetti ai lavori.


Ma questa ipotesi non convince tutti. Per Chrysler il 2010 è un anno di ibernazione e le congetture su una possibile separazione delle attività Auto sono premature, ha sostenuto Kristina Church, analista di Barclays Capital, nella nota uscita l'8 marzo, in cui ha alzato la raccomandazione su Fiat (Milano: F.MI - notizie) a “equal weight” da “underweight” in parte proprio sulla speculazione. "Il recente rialzo di cui è stato protagonista Fiat potrebbe persuadere l'esecutivo ad accelerare sulla vendita dell'Auto piuttosto che aspettare ancora", è l'idea di Pierre Bergeron, credit analyst di Societe Generale (Parigi: FR0000130809 - notizie) .

Secondo l'esperto francese è, infatti, improbabile che il valore percepito del gruppo possa salire ancora perché Fiat (Milano: F.MI - notizie) e Chrysler offrono una combinazione di prodotti deboli nel competitivo mercato americano. A suo avviso una cessione parziale delle attività auto o lo scorporo entro l'anno, di una quota del 30%, potrebbe invece offrire a Fiat nuove opzioni per il consolidamento del suo debito.

Bluemind 11-03-10 11:30

Immatricolazioni Fiat-Chrysler febbraio 2010: Messico e Argentina:

www.carsitaly.net

cioppolo 11-03-10 12:23

Citazione:

Originalmente inviato da groviglio (Messaggio 24653147)
.....inutile precisare che io non ci credo;) superiperbufalona:yes:


Fiat: per analisti arriverà prima lo scorporo dell'Auto, poi il rilancio di Chrysler -1
finanzacom


giovedì, 11 marzo 2010 - 10:42

Fiat (Milano: F.MI - notizie) , la casa automobilistica di Torino che sta cercando di far uscire il gruppo Chrysler dallo spauracchio della bancarotta, potrebbe decidere di rimandare il rilancio delle attività americane per decidere prima sullo scorporo dell'Auto. Il titolo del Lingotto ha guadagnato il 19% questo mese, beneficiando proprio della speculazione sulla possibile decisione dell'amministratore delegato di Fiat, Sergio Marchionne, di attuare lo scorporo delle attività auto. La possibile separazione di queste attività, che hanno generato il 56% dei ricavi in casa Fiat nell'esercizio 2009, potrebbero dare a Marchionne la scusa per tessere nuovamente la ragnatela delle alleanze e lo spin off dell'Auto potrebbe generare disponibilità per proseguire sulla strada dell'espansione internazionale secondo gli addetti ai lavori.


Ma questa ipotesi non convince tutti. Per Chrysler il 2010 è un anno di ibernazione e le congetture su una possibile separazione delle attività Auto sono premature, ha sostenuto Kristina Church, analista di Barclays Capital, nella nota uscita l'8 marzo, in cui ha alzato la raccomandazione su Fiat (Milano: F.MI - notizie) a “equal weight” da “underweight” in parte proprio sulla speculazione. "Il recente rialzo di cui è stato protagonista Fiat potrebbe persuadere l'esecutivo ad accelerare sulla vendita dell'Auto piuttosto che aspettare ancora", è l'idea di Pierre Bergeron, credit analyst di Societe Generale (Parigi: FR0000130809 - notizie) .

Secondo l'esperto francese è, infatti, improbabile che il valore percepito del gruppo possa salire ancora perché Fiat (Milano: F.MI - notizie) e Chrysler offrono una combinazione di prodotti deboli nel competitivo mercato americano. A suo avviso una cessione parziale delle attività auto o lo scorporo entro l'anno, di una quota del 30%, potrebbe invece offrire a Fiat nuove opzioni per il consolidamento del suo debito.



Sinceramente non comprendo proprio il senso delle considerazioni dell'esperto francese.

In questo momento la partecipazione ilnChrysler è valorizzata zero all'interno del gruppo.
Allo stesso tempo la valorizzazione di cnh non è in discussione essendo quotata a new york.

Tenendo conto di questi elementi mi pare che la valorizzazione attuale di fiat auto+chrysler sia vicina allo zero.
Mi chiedo pertanto come si possa sostenere che il mercato stia già sopravvalutando il gruppo auto.

Chrysler 11-03-10 15:13

Sto facendo un test secondo i miei calcoli fiat in europa totale auto a (marzo) dovrebbe perdere attorno alle 3000 unità.


é un test... anticipatore di un mese..

iopoi 11-03-10 15:15

Citazione:

Originalmente inviato da Chrysler (Messaggio 24655398)
Bmw ha chiuso il 2009 con utili netti a 210 milioni ,senza l'aiuto degli incentivi alla rottamazione.

direi che è un bilancio disastroso e se il 2009 non fosse stato un anno di crisi profonda ci sarebbe da mettersi le mani nei capelli.

In ogni caso non è vero che non c'erano gli incentivi.
Gli incentivi c'erano eccome e quasi tutti gli stati europei li hanno messi.
Anzi, a dirla tutta li ha concessi anche il governo USA quest'anno.

Chrysler 11-03-10 16:56

Citazione:

Originalmente inviato da iopoi (Messaggio 24657202)
direi che è un bilancio disastroso e se il 2009 non fosse stato un anno di crisi profonda ci sarebbe da mettersi le mani nei capelli.

In ogni caso non è vero che non c'erano gli incentivi.
Gli incentivi c'erano eccome e quasi tutti gli stati europei li hanno messi.
Anzi, a dirla tutta li ha concessi anche il governo USA quest'anno.


bmw non ha usufruito degli incentivi non come gli altri.. solo in piccola parte...x via delle emissioni elevate...

per questo le vendite sono calate non di poco.. a differenza di fiat che ha preso in pieno gli incentivi e ha mantenuto i volumi..

nonostante questo bmw é riuscita a fare utili , fiat no..


il bilancio é tra i migliori del settore.. di bmw..

industria 11-03-10 16:56

Citazione:

Originalmente inviato da Chrysler (Messaggio 24657155)
Sto facendo un test secondo i miei calcoli fiat in europa totale auto a (marzo) dovrebbe perdere attorno alle 3000 unità.


é un test... anticipatore di un mese..

Intanto il gruppo Volkswagen stima un aumento di consegne, fatturato e utile operativo quest'anno. Così alla conferenza di bilancio il presidente del consiglio di gestione, Martin Winterkorn.

Chrysler 11-03-10 17:00

Citazione:

Originalmente inviato da industria (Messaggio 24659251)
Intanto il gruppo Volkswagen stima un aumento di consegne, fatturato e utile operativo quest'anno. Così alla conferenza di bilancio il presidente del consiglio di gestione, Martin Winterkorn.




Volkswagen é Volkswagen sull'aumento di consegne ho i miei dubbi..

industria 11-03-10 17:05

Facciamo il punto sul 2009

.................utile.................. fatturato
..............(perdita)

FIAT........ -0,8...................50 mld
Renault.... -3,1...................34 mld
Psa.......... -1,2....................49 mld
Daimler.... -2,6...................79 mld
Vw.............+0,9.................105 mld
Bmw..........+0,2..................51 mld


Che ne pensate?

Chrysler 11-03-10 17:19

Citazione:

Originalmente inviato da industria (Messaggio 24659452)
Facciamo il punto sul 2009

.................utile.................. fatturato
..............(perdita)

FIAT........ -0,8...................50 mld
Renault.... -3,1...................34 mld
Psa.......... -1,2....................49 mld
Daimler.... -2,6...................79 mld
Vw.............+0,9.................105 mld
Bmw..........+0,2..................51 mld


Che ne pensate?


anche hyundai e ford han chiuso in attivo.

parlando di auto..

a questi numeri per il 2010 devi aggiungerci un mercato europeo in calo tra il 15%/20%...


i mercati salvagente per il 2010 sono al momento cina , brasile e stati uniti(india , russia contan poco visto i pochi volumi venduti)


chi é presente su tutte e tre i mercati potrà recuperare qualcosa..

(fiat ha solo il brasile che per ora sembra piatto)


Meglio che cambi settore :D l'unica che non avrà problemi é hyundai...

progetto 11-03-10 17:23

Citazione:

Originalmente inviato da Chrysler (Messaggio 24659735)
anche hyundai e ford han chiuso in attivo.

parlando di auto..

a questi numeri per il 2010 devi aggiungerci un mercato europeo in calo tra il 15%/20%...


i mercati salvagente per il 2010 sono al momento cina , brasile e stati uniti(india , russia contan poco visto i pochi volumi venduti)


chi é presente su tutte e tre i mercati potrà recuperare qualcosa..

(fiat ha solo il brasile che per ora sembra piatto)

Meglio che cambi settore :D l'unica che non avrà problemi é hyundai...

si ma dal 2011 sarà anche in america e cina.
bisogna vedere quanto il mercato e sopratutto quando il mercato comincerà a considerarlo.

Peter Petrelli 11-03-10 17:35

Citazione:

Originalmente inviato da Chrysler (Messaggio 24659735)
anche hyundai e ford han chiuso in attivo.

parlando di auto..

a questi numeri per il 2010 devi aggiungerci un mercato europeo in calo tra il 15%/20%...


i mercati salvagente per il 2010 sono al momento cina , brasile e stati uniti(india , russia contan poco visto i pochi volumi venduti)


chi é presente su tutte e tre i mercati potrà recuperare qualcosa..

(fiat ha solo il brasile che per ora sembra piatto)


Meglio che cambi settore :D l'unica che non avrà problemi é hyundai...

Ma qual è il segreto di Hyundai ?

si dice che cresca molto, ma in realtà la sua quota di mercato in europa è intorno al 2% da vari anni.

Chrysler 11-03-10 18:07

Citazione:

Originalmente inviato da Peter Petrelli (Messaggio 24659980)
Ma qual è il segreto di Hyundai ?

si dice che cresca molto, ma in realtà la sua quota di mercato in europa è intorno al 2% da vari anni.




é esposta minimamente in europa... questo é un grosso vantaggio.... per il 2010/2011... é una fortuna che abbia quella quota minuscola..


cresce altrove soprattutto in asia, negli stati uniti non é lontanissima da chrysler..

Chrysler 11-03-10 18:18

Citazione:

Originalmente inviato da progetto (Messaggio 24659806)
si ma dal 2011 sarà anche in america e cina.
bisogna vedere quanto il mercato e sopratutto quando il mercato comincerà a considerarlo.



sempre che ci arrivi al 2011..

industria 11-03-10 18:30

A Vw continua a piacere l'Alfa
 
Citazione:

Originalmente inviato da Chrysler (Messaggio 24660616)
sempre che ci arrivi al 2011..

Capisco che fare il pessimista a tutti i costi fa parte del tuo personaggio però esagerare non serve a nulla. Piuttosto guarda qui:

(ANSA) Il presidente Vw Martin Winterkorn anche stamattina presentando il bilancio del gruppo ha escluso una possibile acquisizione ma ha precisato: «Siamo sempre aperti ai marchi interessanti».

progetto 11-03-10 18:32

Citazione:

Originalmente inviato da Chrysler (Messaggio 24660616)
sempre che ci arrivi al 2011..

sai detto cosi ha poco significato se non quello di pensare che sei short...
o dai delle precise indicazioni e convinci la gente oppure ottieni il risultato contrario.
se io fossi convinto che una società fallisce non ci perderei tanto tempo dietro come fai tu.

industria 11-03-10 18:34

Piuttosto, dai dati di bilancio del 2009 mi pare che emerga una cosa: il modello tedesco non è affatto in crisi. Il fallimento Opel è figlio del casino Gm (anche se probabilmente sembra avere troppi stabilimenti in Europa e quelli tedeschi sono troppo cari) mentre quella della Daimler va attribuita al passo falso "culturale" e manageriale compiuto con Chrysler. Fa impressione vedere Bmw e Vw attraversare la crisi con poche cicatrici, hanno perso persino poco in termini di fatturato (Vw -8% e Bmw -4,7%). Ce ne vorrà per riacchiappare la loro scia.

cioppolo 11-03-10 19:01

Citazione:

Originalmente inviato da industria (Messaggio 24659452)
Facciamo il punto sul 2009

.................utile.................. fatturato
..............(perdita)

FIAT........ -0,8...................50 mld
Renault.... -3,1...................34 mld
Psa.......... -1,2....................49 mld
Daimler.... -2,6...................79 mld
Vw.............+0,9.................105 mld
Bmw..........+0,2..................51 mld


Che ne pensate?



peso che i dati vadano disaggregati tra l'auto ed altri settori.

Ad esempio, mi pare che in fiat l'auto sia andata meglio rispetto ad iveco e cnh nel 2009 ma potrei sbagliarmi.

groviglio 12-03-10 00:35

Citazione:

Originalmente inviato da Chrysler (Messaggio 24660616)
sempre che ci arrivi al 2011..


ahòòò! e non facciamo scherzi! che fai Chrysler, cambi le carte in tavola? si era convenuto che il fallimento di fiat con contestuale maggioranza azionaria regalata alla VW era previsto per fine 2014......ora mi anticipi di tre anni?!:D

mister no 12-03-10 03:33

Chrysler plant in Kokomo increases production and rehires workers
A year after filing for bankruptcy, Chrysler is ramping up production and recalling some of its workers including hundreds of them Indiana. That's great news for the city of Kokomo. Unemployment in Kokomo was 14.4% in January, but now 300 Chrysler workers are going back to work.
Kent Erdahl Fox59.com
5:34 PM EST, March 11, 2010

mister no 12-03-10 03:45

Maserati, Fiat working on new aluminum platform, will underpin new high-end RWD AlfasPosted: Mar 11, 2010

Maserati and Fiat are both developing a new platform family for the brand and will also share the new platform with new, high-end, rear-wheel-drive Alfa Romeo vehicles. The new platform will underpin the next-generation Quattroporte sedan and the GranTurismo coupe and convertible, according to a report by Inside Line.

Insiders say that the new platform will have “high aluminum content” to reduce weight of current Maserati models. It will also be capable of accommodating the hybrid drivetrains.


Alfa Romeo will be using the new platform to offer new rear-wheel-drive models, including a new coupe and convertible to replace the 8C Competizione.

The current 8C, which uses Maserati components, is built at Maserati’s Modena factory.

- By: Kap Shah

Bluemind 12-03-10 09:10

La notizia si riferisce al marchio Chrysler, e non al nostro amato "Chrysler"

Chrysler: piace soltanto ai noleggiatori (MF)

MILANO (MF-DJ)--Il sito americano Edmunds.com, un punto di riferimento per il settore automobilistico, ha offerto una lettura diversa e piu' allarmante delle vendite Chrysler negli Stati Uniti, al punto che CNNMoney ha titolato la notizia "Lasciate perdere Toyota. Ô Chrysler ad avere i problemi maggiori". Edmunds.com riporta che "oltre meta' delle vendite di Chrysler" nei primi due mesi dell'anno "sono state fatte a chi compra in blocco, come le societa' di autonoleggio" e quindi le vendite ai consumatori sono diminuite del 44% fra gennaio e febbraio rispetto allo stesso periodo del 2009.

E' quanto si legge in un articolo di MF dove si aggiunge che a giudicare dai dati ufficiali della casa automobilistica guidata da Sergio Marchionne e partecipata da Fiat, il mese di febbraio si e' chiuso con la vendita di oltre 141 mila vetture, in calo del 3,2% a/a. Sul fronte delle sole auto, invece, Chrysler ha chiuso il mese con un venduto di poco inferiore alle 26m ila vetture, con un aumento del 37,8% a/a, mentre gli oltre 58 mila suv e veicoli commerciali venduti rappresentano un calo del 10,3% a/a.

Toyota ha invece perso il 14% nelle vendite al pubblico, nonostante un blocco assoluto delle vendite dei suoi principali modelli in gennaio e l'effetto negativo delle notizie sul ritiro dal mercato per riparazioni urgenti di milioni di sue vetture.

Lo stesso sito rincara la dose, ricordando che "le cifre di Chrysler sembrano anche peggiori se si considera che dovrebbero trarre vantaggio dal confronto con l'anno precedente. All'inizio del 2009 il gruppo aveva bloccato gran parte della sua produzione per salvare liquidita'. E la clientela era preoccupata che il gruppo stesso potesse sopravvivere al rischio di una possibile amministrazione controllata".

Da qui deriva la tesi che le vendite al mondo delle varie Hertz e Avis o Budget "forse nascondono problemi maggiori per Chrysler" perche' "gli esperti sottolineano che non rappresentano un solido salvagente per un produttore d'auto che vede la domanda sui suoi modelli in forte calo". Questo anche perche' si tratta in genere di vendite a prezzi scontati, che potranno "danneggiare in futuro le vendite e i profitti del gruppo quando queste stesse vetture verranno messe in vendita" sul fronte dell'usato con pochi chilometri di utilizzo.

La reazione della stessa Chrysler a queste notizie e' in due direzioni: da un lato si sostiene che "il fatto che i grossi gruppi siano pronti a comprare le nostre vetture serve a far tornare la fiducia dei consumatori e quindi le vendite a quel segmento di mercato sono parte della nostra strategia", e dall'altro si punta a ridurre entro l'anno fino al 25% la quota di venduto destinata al mercato dei gruppi dell'autonoleggio.

Jeff Schuster, che guida la divisione di global forecasting per la J.D.Power & Associates, ritiene che per Chrysler "i prossimi 18 mesi saranno all'insegna della sopravvivenza, fino a che arriveranno nuovi modelli nei concessionari. Ma l'azione di turnaround non e' ancora stata completata. E non puo' certo avvenire da un giorno all'altro".

groviglio 12-03-10 09:19

Russia car sales drop 32% in February
March 10, 2010 06:01 CET

MOSCOW (Reuters) -- Car sales in Russia fell 32 percent in February on a year ago, a slightly less severe drop than the 37 percent slide seen in January, data from the Association of European Businesses showed on Tuesday.

The AEB data showed that the slump in demand for cars has cut sales by 34 percent in the first two months of this year, although a government-sponsored scrappage scheme aimed at reviving demand kicked in on Monday, March 8. Among the top 10 best-selling models of passenger cars so far, nine are produced in Russia.

Russia had been expected to overtake Germany as Europe's biggest car market before a dramatic slide in the ruble dried up access to cheap credit, causing 2009 sales to halve.

The AEB has since forecast a flat performance in 2010, while Russian car owners can now claim 50,000 rubles ($1,680) for trading in locally made vehicles over 10 years old.

Similar schemes were introduced by western European markets last year, leading to a sharp upturn in sales.

Read more: http://www.autonews.com/apps/pbcs.dl...#ixzz0hwrp5FaT

isaiah 12-03-10 10:30

Citazione:

Originalmente inviato da industria (Messaggio 24659452)
Facciamo il punto sul 2009

.................utile.................. fatturato
..............(perdita)

FIAT........ -0,8...................50 mld
Renault.... -3,1...................34 mld
Psa.......... -1,2....................49 mld
Daimler.... -2,6...................79 mld
Vw.............+0,9.................105 mld
Bmw..........+0,2..................51 mld


Che ne pensate?

La casa messa peggio è senza dubbio Psa concentrata solo su auto e veicoli leggeri e concentrata soprattutto in europa.
Fiat ha chiuso in positivo il settore auto ed ha diverse carte da giocarsi.

collaboratore 2 12-03-10 11:24

Citazione:

Originalmente inviato da Bluemind (Messaggio 24664855)
La notizia si riferisce al marchio Chrysler, e non al nostro amato "Chrysler"

Chrysler: piace soltanto ai noleggiatori (MF)

MILANO (MF-DJ)--Il sito americano Edmunds.com, un punto di riferimento per il settore automobilistico, ha offerto una lettura diversa e piu' allarmante delle vendite Chrysler negli Stati Uniti, al punto che CNNMoney ha titolato la notizia "Lasciate perdere Toyota. Ô Chrysler ad avere i problemi maggiori". Edmunds.com riporta che "oltre meta' delle vendite di Chrysler" nei primi due mesi dell'anno "sono state fatte a chi compra in blocco, come le societa' di autonoleggio" e quindi le vendite ai consumatori sono diminuite del 44% fra gennaio e febbraio rispetto allo stesso periodo del 2009.

E' quanto si legge in un articolo di MF dove si aggiunge che a giudicare dai dati ufficiali della casa automobilistica guidata da Sergio Marchionne e partecipata da Fiat, il mese di febbraio si e' chiuso con la vendita di oltre 141 mila vetture, in calo del 3,2% a/a. Sul fronte delle sole auto, invece, Chrysler ha chiuso il mese con un venduto di poco inferiore alle 26m ila vetture, con un aumento del 37,8% a/a, mentre gli oltre 58 mila suv e veicoli commerciali venduti rappresentano un calo del 10,3% a/a.

Toyota ha invece perso il 14% nelle vendite al pubblico, nonostante un blocco assoluto delle vendite dei suoi principali modelli in gennaio e l'effetto negativo delle notizie sul ritiro dal mercato per riparazioni urgenti di milioni di sue vetture.

Lo stesso sito rincara la dose, ricordando che "le cifre di Chrysler sembrano anche peggiori se si considera che dovrebbero trarre vantaggio dal confronto con l'anno precedente. All'inizio del 2009 il gruppo aveva bloccato gran parte della sua produzione per salvare liquidita'. E la clientela era preoccupata che il gruppo stesso potesse sopravvivere al rischio di una possibile amministrazione controllata".

Da qui deriva la tesi che le vendite al mondo delle varie Hertz e Avis o Budget "forse nascondono problemi maggiori per Chrysler" perche' "gli esperti sottolineano che non rappresentano un solido salvagente per un produttore d'auto che vede la domanda sui suoi modelli in forte calo". Questo anche perche' si tratta in genere di vendite a prezzi scontati, che potranno "danneggiare in futuro le vendite e i profitti del gruppo quando queste stesse vetture verranno messe in vendita" sul fronte dell'usato con pochi chilometri di utilizzo.

La reazione della stessa Chrysler a queste notizie e' in due direzioni: da un lato si sostiene che "il fatto che i grossi gruppi siano pronti a comprare le nostre vetture serve a far tornare la fiducia dei consumatori e quindi le vendite a quel segmento di mercato sono parte della nostra strategia", e dall'altro si punta a ridurre entro l'anno fino al 25% la quota di venduto destinata al mercato dei gruppi dell'autonoleggio.

Jeff Schuster, che guida la divisione di global forecasting per la J.D.Power & Associates, ritiene che per Chrysler "i prossimi 18 mesi saranno all'insegna della sopravvivenza, fino a che arriveranno nuovi modelli nei concessionari. Ma l'azione di turnaround non e' ancora stata completata. E non puo' certo avvenire da un giorno all'altro".

Per me questo articolo e' ricco di inesattezze:
- Chrysler ha bloccato la produzione non a inizio 2009, che io sappia. Tanto e' vero che a Marzo hanno fatto il risultato migliore dell'anno in termini di vendite, frutto di sconti devastanti.
- il successo di Charger (ammiraglia dodge) non c'entra a mio parere nulla con le auto a noleggio. C'entra invece con uno spot indovinatissimo andato in onda durante il super bowl, e che ha spopolato in internet (link:http://www.youtube.com/watch?v=2RyPamyWotM). Oltre un milione di viste in un mese: risultato, 10000 Charger abbondanti vendute in US a febbraio, modello piu' venduto del gruppo.
- parlare di 18 mesi all'insegna della sopravvivenza mi sembra poco serio, visto che fra sei mesi usciranno nuovi modelli e nuovi motori.

La mia impressione e' che Chrysler fino ad oggi era data per morta, e quindi veniva vista con simpatia dalla stampa, che pubblicava volentieri interviste del Marpio. Da qualche tempo, comincia a dare segni di vita, quindi sta molto piu' antipatica. E questo mi fa piacere.

Perche' risulta quanto meno sospetto che le riviste si accaniscano conro Chrysler ESATTAMENTE nel mese in cui fanno il miglior risultato degli ultimi 12 mesi. No so a voi, a me puzza molto di pesce marcio.

Aspettiamo che escano i WGE Multiair, e poi vediamo. Per me sara' li' che si potranno trarre le prime conclusioni, vedendo la reazione del pubblico americano. Parlare prima, come fanno quasi tutte le riviste americane in questi giorni, e' da dilettanti. Oppure da gente in malafede. Oppure entrambi, l'ipotesi piu' probabile.

isaiah 12-03-10 11:33

Citazione:

Originalmente inviato da collaboratore 2 (Messaggio 24667403)
Per me questo articolo e' ricco di inesattezze:
- Chrzsler ha bloccato la produzione nona inizio 2009, che io sappia. tanto e' vero che a Marzo hanno fatto il risultato migliore dell'anno in termini di vendite, frutto di sconti devastanti.
- il successo di Charger (ammiraglia dodge) non c'entra a mio parere nulla con le auto a noleggio. 10000 auto abbondanti vendute a febbraio, modello piu' venduto del gruppo.
- parlare di 18 mesi all'insegna della sopravvivenza mi sembra poco serio, visto che fra sei mesi usciranno nuovi moelli.

La mia impressione e' che Chrysler fino ad oggi era data per morta, e quindi veniva vista con simpatia dalla stampa, che pubblicava volentieri interviste del Marpio. Da qualche tempo, comincia a dare segni di vita, quindi sta molto piu' antipatica. E questo mi fa piacere.

Perche' risulta quanto meno sospetto che le riviste si accaniscano conro Chrysler ESATTAMENTE

Aspettiamo che escano i WGE Multiair, e poi vediamo. Per me sara' li' che si potranno trarre le prime conclusioni, vedendo la reazione del pubblico americano. Parlare prima, come fanno quasi tutte le riviste americane in questi giorni, e' da dilettanti. Oppure da gente in malafede. Oppure entrambi, l'ipotesi piu' probabile.

Aggiungiamo che Chrysler, pur rimanendo la casa automobilistica con la maggiore scontististica, ha ridotto in media di 2200 dollari gli incentivi sulla vendita di ogni singolo modello; aumentando i margini di guadagno.
Ha ridotto il numero di concessionari, -750 circa, e ridotto le spese in pubblicità a favore dei concessionari.

collaboratore 2 12-03-10 11:42

Citazione:

Originalmente inviato da groviglio (Messaggio 24664197)
ahòòò! e non facciamo scherzi! che fai Chrysler, cambi le carte in tavola? si era convenuto che il fallimento di fiat con contestuale maggioranza azionaria regalata alla VW era previsto per fine 2014......ora mi anticipi di tre anni?!:D

Groviglio...non cominciamo a fare le cose all'italiana, a essere imprecisi. Ricordati che Chrysler, se ben ricordo, e' "svizzero" (Canton Ticino). Il patto era, chiusura nel 2014, ma la maggioranza azionaria non era regalata alla VW. Siccome ci facevano il favore, bisognava anche pagarli, e in questi tre anni si doveva proprio discutere della cifra da sborsare a VW, invece di perdere tempo a cercare di progettare nuovi motori, nuove trasmissioni e nuovi modelli.

-collaboratore 2-

collaboratore 2 12-03-10 11:44

Citazione:

Originalmente inviato da isaiah (Messaggio 24667595)
Aggiungiamo che Chrysler, pur rimanendo la casa automobilistica con la maggiore scontististica, ha ridotto in media di 2200 dollari gli incentivi sulla vendita di ogni singolo modello; aumentando i margini di guadagno.
Ha ridotto il numero di concessionari, -750 circa, e ridotto le spese in pubblicità a favore dei concessionari.

Mi e' scappato il tasto invia, poi ho completato il messggio:rolleyes:

Comunque la sostanza del messaggio e' chiara.

-collaboratore-

Dow Jones 5000 12-03-10 11:59

l'italia non mi sembra stia tanto in piedi....termini o non termini gli incentivi erano necessari per tenere su il pil.guardate fiat,50mld di fatturato e zero utili.anche se tanto viene fatto all'estero,a cosa serve questa azienda se non a tenere su tutto il sistema paese.adesso qualche problema anche per eni...si svegliasse questo governo altrimenti l'italia e' finita.

collaboratore 2 12-03-10 12:06

Citazione:

Originalmente inviato da Dow Jones 5000 (Messaggio 24668072)
l'italia non mi sembra stia tanto in piedi....termini o non termini gli incentivi erano necessari per tenere su il pil.guardate fiat,50mld di fatturato e zero utili.anche se tanto viene fatto all'estero,a cosa serve questa azienda se non a tenere su tutto il sistema paese.adesso qualche problema anche per eni...si svegliasse questo governo altrimenti l'italia e' finita.

l'Italia ha ENORMI problemi, e non da ieri.

Ma nel 2009 ha messo le basi per una crescita come mai negli ultimi 15 anni. I tre gruppi piu' importanti (Eni, Enel, FIAT) si sono tutti e tre allargati fuori dall'Italia, con progetti importanti, e si porteranno dietro molto indotto italiano. Hanno sofferto le PMI, ma si spera che con il centinaio di miliardi rientrati dal Canton Ticino, si foraggera' un po' di economia reale. Le banche hanno tenuto molto meglio che altrove.

Quindi il tuo post, oltre che di una banalita' sconcertante, e' anche fuori luogo e fuori tempo.

-collaboratore 2-

industria 12-03-10 12:14

Citazione:

Originalmente inviato da collaboratore 2 (Messaggio 24668170)
l'Italia ha ENORMI problemi, e non da ieri.

Ma nel 2009 ha messo le basi per una crescita come mai negli ultimi 15 anni. I tre gruppi piu' importanti (Eni, Enel, FIAT) si sono tutti e tre allargati fuori dall'Italia, con progetti importanti, e si porteranno dietro molto indotto italiano. Hanno sofferto le PMI, ma si spera che con il centinaio di miliardi rientrati dal Canton Ticino, si foraggera' un po' di economia reale. Le banche hanno tenuto molto meglio che altrove.

Quindi il tuo post, oltre che di una banalita' sconcertante, e' anche fuori luogo e fuori tempo.

-collaboratore 2-


Se bastassero Eni, Enel e la Fiat di Marchionne a far uscire lìItalia dai suoi guai sarebbe veramente bello. Mi permetto di farti notare che dei 100 miliardi dello scudo fiscale più di 60 sono rimasti in Svizzera e - pagando il 5%, dico il 5% - si sono limitati a cambiare banca per entrare nel circuito legale. Anche lo scudo precedente non ebbe alcun effetto sulla crescita italiana...e sull'industria automobilistica.

collaboratore 2 12-03-10 12:17

Chrysler potrebbe diventare la scommessa vinta da Obama
 
Questo presidente, ora messo sotto pressione dai repubblicani per le sue scelte, potrebbe trovare in Marchionne il migliore alleato per la ricandidatura alle prossime elezioni fra 3 anni.

Se Chrysler dovesse farcela, sarebbe la grande scommessa vinta da Obama, che investendo molto meno che in GM, ed affidandosi ad un partner visto perlomeno con sospetto (uso un eufemismo), salverebbe di fatto una vagonata di posti di lavoro, senza pesare sulle casse dello stato (Chrysler ridara' indietro la grana).

-collaboratore 2-

collaboratore 2 12-03-10 12:22

Citazione:

Originalmente inviato da industria (Messaggio 24668310)
Se bastassero Eni, Enel e la Fiat di Marchionne a far uscire lìItalia dai suoi guai sarebbe veramente bello. Mi permetto di farti notare che dei 100 miliardi dello scudo fiscale più di 60 sono rimasti in Svizzera e - pagando il 5%, dico il 5% - si sono limitati a cambiare banca per entrare nel circuito legale. Anche lo scudo precedente non ebbe alcun effetto sulla crescita italiana...e sull'industria automobilistica.

NOn ho detto che e' fuori dai suoi guai. Ho detto che il 2009 economicamente e' stato molto piu' positivo degli anni scorsi.

ENI, FIAT e ENEl, indotto compreso, pesano, e pesano tanto.

I numeri che io ho visto sullo scudo fiscale, sono differenti dai tuoi.

Il fatto che siano entrati nel circuito legale, significa appunto che ora le banche italiane possono usarli per dare credito alle PMI.

Che eticamente la mossa sia discutibile, non c'e dubbio. Ma visto che viene fatta ad un paese che fino all'altro ieri aveva una forte partecipazione in una banca che incentivava ufficialmente l'evasione fiscale in giro per il mondo (e per me lo fa ancora) , francamente non mi sento in gran colpa. La Svizzera puo' darci lezioni su tante cose: non sull'etica.

-collaboratore 2-

industria 12-03-10 12:24

:clap:
Citazione:

Originalmente inviato da collaboratore 2 (Messaggio 24668368)
Questo presidente, ora messo sotto pressione dai repubblicani per le sue scelte, potrebbe trovare in Marchionne il migliore alleato per la ricandidatura alle prossime elezioni fra 3 anni.

Se Chrysler dovesse farcela, sarebbe la grande scommessa vinta da Obama, che investendo molto meno che in GM, ed affidandosi ad un partner visto perlomeno con sospetto (uso un eufemismo), salverebbe di fatto una vagonata di posti di lavoro, senza pesare sulle casse dello stato (Chrysler ridara' indietro la grana).

-collaboratore 2-

:clap::clap:

Peter Petrelli 12-03-10 12:56

Citazione:

Originalmente inviato da industria (Messaggio 24659452)
Facciamo il punto sul 2009

.................utile.................. fatturato
..............(perdita)

FIAT........ -0,8...................50 mld
Renault.... -3,1...................34 mld
Psa.......... -1,2....................49 mld
Daimler.... -2,6...................79 mld
Vw.............+0,9.................105 mld
Bmw..........+0,2..................51 mld


Che ne pensate?

http://www.motori24.ilsole24ore.com/...swagen-bmw.jpg

mister no 12-03-10 13:41

El Gobierno reparte 145 millones de ayudas a los fabricantes de coches
G. Cagliani / C. Larrako- 12/03/2010 Actualizado: 13:06 - 12/03/10 0
El Gobierno sigue con su política de apoyo a la industria del automóvil, tanto desde el punto de vista comercial, como industrial. Según pudo saber este periódico de fuentes de absoluta solvencia, el Ministerio de Industria ya ha aprobado el listado de las empresas del sector que tendrán acceso a las ayudas del Plan de Competitividad del automóvil en 2010, que el Consejo de Ministros puede aprobar hoy, dotado con 250 millones de euros, que acabarán directamente en las arcas de las compañías.


La empresa que recibirá más dinero será Renault, con 35 millones, que presentó varios proyectos para sus plantas españolas, situadas en Sevilla, Palencia y Valladolid. Detrás, se encuentra su compatriota PSA Peugeot Citroën, que podría adjudicarse 33,8 millones, destinadas a sus factorías de Vigo y Madrid. La tercera plaza del podio está ocupada por Seat, con una ayuda de 21,4 millones de euros.

Tensión en Figueruelas
A colación vino General Motors, con 11,8 destinados a su planta zaragozana, que precisamente ayer fue protagonista de una durísima negociación entre los sindicatos, la empresa y el Gobierno de Aragón.

Las mismas fuentes explicaron a elEconomista que, en su conjunto, los fabricantes de automóviles recibieron 145,4 millones, mientras que el resto del presupuesto, 104,5 millones, se lo llevarán los productores de componentes.

Desde el punto de vista geográfico, las ayudas premiarán en primer lugar a Cataluña, con 52,4 millones, por delante de Castilla y León, con 50,7 y Galicia, con 37 millones. Las otras principales regiones automovilísticas de España, Aragón, el País Vasco y la Comunidad Valenciana, recibieron 27, 22,9 y 17,7 millones, respectivamente.

Polémicas
El año pasado, el Gobierno distribuyó 800 millones de euros, que fueron objeto de polémica por parte de algunas empresas, como el fabricante de camiones Iveco, que forma parte del Grupo Fiat, que protestó con fuerza por haber recibido ayudas que sus propios directivos calificaron como "marginales" en una entrevista con este periódico.

Este año, el fabricante podría recibir 9,9 millones, destinados a sus plantas de Madrid y Valladolid.

groviglio 12-03-10 14:01

Citazione:

Originalmente inviato da collaboratore 2 (Messaggio 24667776)
Groviglio...non cominciamo a fare le cose all'italiana, a essere imprecisi. Ricordati che Chrysler, se ben ricordo, e' "svizzero" (Canton Ticino). Il patto era, chiusura nel 2014, ma la maggioranza azionaria non era regalata alla VW. Siccome ci facevano il favore, bisognava anche pagarli, e in questi tre anni si doveva proprio discutere della cifra da sborsare a VW, invece di perdere tempo a cercare di progettare nuovi motori, nuove trasmissioni e nuovi modelli.

-collaboratore 2-


ouuuuch!.... la mia adamantina memoria ha fatto parzialmente cilecca:'(:bow::bow::bow:

groviglio 12-03-10 14:02

Citazione:

Originalmente inviato da collaboratore 2 (Messaggio 24668170)
l'Italia ha ENORMI problemi, e non da ieri.

Ma nel 2009 ha messo le basi per una crescita come mai negli ultimi 15 anni. I tre gruppi piu' importanti (Eni, Enel, FIAT) si sono tutti e tre allargati fuori dall'Italia, con progetti importanti, e si porteranno dietro molto indotto italiano. Hanno sofferto le PMI, ma si spera che con il centinaio di miliardi rientrati dal Canton Ticino, si foraggera' un po' di economia reale. Le banche hanno tenuto molto meglio che altrove.

Quindi il tuo post, oltre che di una banalita' sconcertante, e' anche fuori luogo e fuori tempo.

-collaboratore 2-



aahahahahahahaahahahah:bow::bow::bow::bo w::bow::bow::bow::bow:

groviglio 12-03-10 14:03

Citazione:

Originalmente inviato da industria (Messaggio 24668310)
Se bastassero Eni, Enel e la Fiat di Marchionne a far uscire lìItalia dai suoi guai sarebbe veramente bello. Mi permetto di farti notare che dei 100 miliardi dello scudo fiscale più di 60 sono rimasti in Svizzera e - pagando il 5%, dico il 5% - si sono limitati a cambiare banca per entrare nel circuito legale. Anche lo scudo precedente non ebbe alcun effetto sulla crescita italiana...e sull'industria automobilistica.


....se avessero messo come aliquota il 10% non sarebbe rientrato nulla (zero);)

gli italiani bisogna conoscerli:yes:

zara 12-03-10 14:08

Citazione:

Originalmente inviato da collaboratore 2 (Messaggio 24668170)
l'Italia ha ENORMI problemi, e non da ieri.

Ma nel 2009 ha messo le basi per una crescita come mai negli ultimi 15 anni. I tre gruppi piu' importanti (Eni, Enel, FIAT) si sono tutti e tre allargati fuori dall'Italia, con progetti importanti, e si porteranno dietro molto indotto italiano. Hanno sofferto le PMI, ma si spera che con il centinaio di miliardi rientrati dal Canton Ticino, si foraggera' un po' di economia reale. Le banche hanno tenuto molto meglio che altrove.

Quindi il tuo post, oltre che di una banalita' sconcertante, e' anche fuori luogo e fuori tempo.

-collaboratore 2-

non sono tanto d'accordo ... se permetti ... :rolleyes:

ENI ENEL FIAT , si sono internazionalizzate ulteriormente , per non chiudere .... e se rimangono con le basi in italia, sarà solo su accordi di riduzioni di tasse ( quindi pagheranno sempre gli altri ) ...

ma questa ipotesi la credo poco realistica , da dopo il 2000 ... credo + realmente la possibilità che queste aziende, i capisaldi dell'economia nazionale, non siano per nulla interessate a stare qui .... ma emigreranno anche con le sedi legali prima o poi .

thegryfus 12-03-10 14:47

Citazione:

Originalmente inviato da industria (Messaggio 24660801)
Piuttosto, dai dati di bilancio del 2009 mi pare che emerga una cosa: il modello tedesco non è affatto in crisi. Il fallimento Opel è figlio del casino Gm (anche se probabilmente sembra avere troppi stabilimenti in Europa e quelli tedeschi sono troppo cari) mentre quella della Daimler va attribuita al passo falso "culturale" e manageriale compiuto con Chrysler. Fa impressione vedere Bmw e Vw attraversare la crisi con poche cicatrici, hanno perso persino poco in termini di fatturato (Vw -8% e Bmw -4,7%). Ce ne vorrà per riacchiappare la loro scia.

Il gruppo VW ha dalla sua i grandi margini che riesce a strappare, soprattutto con Audi, vivendo dell'immagine che si sono costruiti nell'ultimo decennio. Possono produrre in Bosnia come in Portogallo, possono ricarrozzare Skoda, che tanto nessun cliente gliene chiede mai conto, come non gli chiedono conto dei 4 mesi di attesa minima per la consegna di un'auto nuova nè degli elevati costi e tempi di manutenzione della propria rete di supporto.

groviglio 12-03-10 14:50

...il "contagio"


Toyota: In Norvegia Nuovo Caso Di Prius "Impazzita"
agi




venerdì, 12 marzo 2010 - 14:18

(AGI) - Oslo, 12 mar. - Un altro caso di Toyota "impazzita" dopo quello della California. La disavventura ha coinvolto un automobilista norvegese. Protagonista ancora una Prius cui s'e' bloccato l'acceleratore portando il veicolo fino a 176 km/h. Il conducente e' riuscito a bloccare l'auto contro un guardrail profittando di una decelerazione del veicolo. E' la prima volta che un fatto simile avviene nel paese scandinavo finora indenne dalla "bufera" che ha costretto Toyota a 9 milioni di richiami. .

industria 12-03-10 15:03

Citazione:

Originalmente inviato da collaboratore 2 (Messaggio 24668446)
NOn ho detto che e' fuori dai suoi guai. Ho detto che il 2009 economicamente e' stato molto piu' positivo degli anni scorsi.

ENI, FIAT e ENEl, indotto compreso, pesano, e pesano tanto.

I numeri che io ho visto sullo scudo fiscale, sono differenti dai tuoi.

Il fatto che siano entrati nel circuito legale, significa appunto che ora le banche italiane possono usarli per dare credito alle PMI.

Che eticamente la mossa sia discutibile, non c'e dubbio. Ma visto che viene fatta ad un paese che fino all'altro ieri aveva una forte partecipazione in una banca che incentivava ufficialmente l'evasione fiscale in giro per il mondo (e per me lo fa ancora) , francamente non mi sento in gran colpa. La Svizzera puo' darci lezioni su tante cose: non sull'etica.

-collaboratore 2-


Non c'è dubbio che chi ha saputo cogliere la crisi come un'occasione per crescere raccoglierà frutti (Marchionne Santo Subito :p). Quanto ai numeri sullo scudo fiscale sarò precisissimo domani. Posso però confermarti che secondo gli stessi dati dell'Agenzia delle Entrate circa 60 miliardi sono rimasti all'estero, in particolare in Svizzera, ma . come prevedeva la legge . sono stati affidati a filiali svizzere di banche o istituzioni finanziarie italiane. Sarei il più felice di tutti se questi soldi fossero investiti in Italia, Dio solo sa se ne abbiamo bisogno. Con il primo scudo però non andò così e sfido chiunque a fornire dati in tal senso. Del resto lo ha detto anche Groviglio: gli italiani bisogna saperli conoscere! :D

industria 12-03-10 15:18

I veri conti delle sei big europee
 
Citazione:

Originalmente inviato da Peter Petrelli (Messaggio 24668997)

Grazie Peter per la tabella ma l'articolo cui era collegata - scritto da Andrea Malan - è forse ancora più interessante. In sintesi gli incentivi e il Brasile hanno "salvato" Fiat e Vw (più la Cina per quest'ultima). I conti auto di Bmw sono decisamente più brutti di quanto emerge in superficie. Di Fiat però non si dice che gran parte dell'utile deriva da Ferrari che è un caso particolare.


Ecco l'articolo (24 ore, pag.37)

WOLFSBURG - Bmw "chiude" la serie dei risultati 2009 delle maggiori aziende automobilistiche europee con un utile, sia pure ridotto all'osso. Il quadro del Vecchio continente non è però dei più incoraggianti: i sei gruppi maggiori (Volkswagen, Psa, Fiat, Renault, Daimler e Bmw) hanno complessivamente guadagnato solo 600 milioni dalla gestione operativa ma hanno perso ben 6,5 miliardi a livello di risultato netto; considerando le attività automobilistiche in senso stretto, il bilancio operativo si tinge di rosso per 1,2 miliardi.

Partiamo dai primi conti della casa bavarese, diffusi ieri: i ricavi sono scesi da 53,2 a 50,6 miliardi; l'utile operativo da 921 a 289 e l'utile netto da 330 a 210 milioni; il calo di quest'ultimo è contenuto grazie al netto miglioramento della performance dei servizi finanziari. Il dividendo è rimasto al livello dell'anno scorso (0,30 euro per azione ordinaria). Negli anni d'oro pre-crisi, tra il 2005 e il 2007, il gruppo di Monaco era in grado di generare circa 4 miliardi di profitti operativi l'anno. Ora invece non solo l'utile di gestione è quasi azzerato, ma la divisione auto è in realtà in passivo per 265 milioni, pur avendo dato un segnale positivo (+93 milioni) nel quarto trimestre dell'anno.

«Nel 2009 siamo andati bene in un contesto difficile», ha detto ieri il numero uno Norbert Reithofer. Le aziende specializzate nei modelli di alta gamma, in effetti, hanno subito un calo maggiore della domanda e hanno potuto giovarsi di un minore aiuto degli incentivi alla rottamazione.

Torniamo al quadro generale: gli unici due gruppi la cui divisione auto ha prodotto utili sono Volkswagen e Fiat. Entrambe sono state favorite, come i costruttori francesi, dagli incentivi alla rottamazione che hanno ridotto a zero il calo delle vendite di auto in Europa; rispetto a Peugeot e Renault si sono giovate inoltre di una maggiore esposizione ad alcuni Paesi emergenti - Brasile per Fiat, Brasile e Cina per Volkswagen. Proprio il tema della crescita nei Bric e oltre sarà fondamentale nel 2010 per i costruttori generalisti, visto che - venuta meno la spinta degli incentivi - il mercato europeo è destinato a perdere almeno un milione di unità. Bmw e Daimler, invece, possono guardare al futuro con un "cauto ottimismo" - come recita il comunicato di Bmw, la quale prevede un aumento dei ricavi fino al 10 per cento.

industria 12-03-10 15:28

Citazione:

Originalmente inviato da zara (Messaggio 24669913)
non sono tanto d'accordo ... se permetti ... :rolleyes:

ENI ENEL FIAT , si sono internazionalizzate ulteriormente , per non chiudere .... e se rimangono con le basi in italia, sarà solo su accordi di riduzioni di tasse ( quindi pagheranno sempre gli altri ) ...

ma questa ipotesi la credo poco realistica , da dopo il 2000 ... credo + realmente la possibilità che queste aziende, i capisaldi dell'economia nazionale, non siano per nulla interessate a stare qui .... ma emigreranno anche con le sedi legali prima o poi .


ENI ed ENEL sono controllate dal ministero dell'Economia, dove vuoi che scap pino? E in Fiat, come tutte le industrie dell'auto, c'è un filone di nazionalismo SANO (come non ricordare certe prese di posizione dell'Avvocato) che Marchionne ha saputo rilanciare. Il pessimismo eccessivo a cosa serve? Per dirla tutta Enel viene studiata in mezzo mondo come esempio di trasformazione di un carrozzone pubblico in una azienda con mille problemi ma indubbiamente valida a livello internazionale. Certe volte gli italiani sanno fare le cose così bene che neanche loro capiscono come hanno fatto.

collaboratore 2 12-03-10 16:17

Citazione:

Originalmente inviato da industria (Messaggio 24670903)
Non c'è dubbio che chi ha saputo cogliere la crisi come un'occasione per crescere raccoglierà frutti (Marchionne Santo Subito :p). Quanto ai numeri sullo scudo fiscale sarò precisissimo domani. Posso però confermarti che secondo gli stessi dati dell'Agenzia delle Entrate circa 60 miliardi sono rimasti all'estero, in particolare in Svizzera, ma . come prevedeva la legge . sono stati affidati a filiali svizzere di banche o istituzioni finanziarie italiane. Sarei il più felice di tutti se questi soldi fossero investiti in Italia, Dio solo sa se ne abbiamo bisogno. Con il primo scudo però non andò così e sfido chiunque a fornire dati in tal senso. Del resto lo ha detto anche Groviglio: gli italiani bisogna saperli conoscere! :D

Ah...quindi sono andati per esempio alla Banca Popolare di Sondrio che opera in Ticino etc.

Ok..allora ci siamo. Io in effetti non avevo dati particolari, se non le dichiarazioni di Tremonti, che affermava che erano rientrati in italia 95 miliardi.

In realta' il luogo fisico conta poco, almeno credo. Quello che conta e' che ora sono visibili, e che in teoria il Governo potrebbe avere la possibilita' (non so con che modalita') di fare pressione su quelle banche italiane che hanno beneficiato perche' reinvestano nell'economia reale.

La differenza col primo scudo e' che ora reinvestire nell'economia reale conviene a tutti, non solo agli industriali, ma anche ai banchieri. La finanza da sola non ce la fa piu'.

Comunque se hai il tempo di portare i dati domani, ti ringrazio gia' in anticipo:bow:

-collaboratore 2-

collaboratore 2 12-03-10 16:42

Citazione:

Originalmente inviato da industria (Messaggio 24660801)
Piuttosto, dai dati di bilancio del 2009 mi pare che emerga una cosa: il modello tedesco non è affatto in crisi. Il fallimento Opel è figlio del casino Gm (anche se probabilmente sembra avere troppi stabilimenti in Europa e quelli tedeschi sono troppo cari) mentre quella della Daimler va attribuita al passo falso "culturale" e manageriale compiuto con Chrysler. Fa impressione vedere Bmw e Vw attraversare la crisi con poche cicatrici, hanno perso persino poco in termini di fatturato (Vw -8% e Bmw -4,7%). Ce ne vorrà per riacchiappare la loro scia.

Sagge parole.

Daimler e' un miracolo che sia ancora viva, visto che con Chrysler ci ha smenato almeno 25 miliardi di dollari (e scusate se e' poco). Ma va detto che hanno fatto differenti aumenti di capitale in terra araba. Rischia di diventare il Manchester City delle case automobilistiche.

BMW sono sorpreso anch'io, e devo dare ragione a Chrysler, che 2 mesi fa scommetteva che avrebbe presentato conti migliori di quelli di FIAT. Se poi hanno nascosto i problemi nel balance sheet, non lo so. Bisogna anche vedere quanto progetti hanno messo in freezer. Comunque fatto sta che se la sono cavata benissimo.

VW al momento e' inattaccabile. Ma e' anche vero che Golf rappresenta una fetta enorme del suo fatturato, e che prima o poi la gente si rendera' conto che AUDI fa delle VW vendute al prezzo di BMW. Comunque, al momento sono inarrivabili.

Renault Nissan per me e' la casa piu' bilanciata di tutte, sia geograficamente che come portafoglio prodotti. PSA invece la piu' sbilanciata, essendo europa-dipendente. PSA sta all'Europa come Chrysler agli Stati Uniti.

Io credo che FIAT al momento e' il costruttore che sopravvive con minori margini, e con il minore mercato interno. Credo anche che se Chrysler salvera' la pelle, FIAT cambiera' la sua pelle, entrando in nuovi mercati e segmenti di mercato piu' redditizi. Ma anche in caso sciaguratamente contrario, gli accordi con Sollers e GAIC sono di buon auspicio.

La grande delusione per me e' FIAT india. 2300 macchine al mese sono una miseria. In compenso, Brasile continua a crescere, e crescera' ancora, anche con CNH.

Ma insomma, almeno un altro grosso mercato bisogna prenderlo in fretta. Chrysler risolverebbe questo problema immediatamente.

-collaboratore 2-

Bluemind 12-03-10 17:11

Una Fiat 500 giapponese...

http://www.blogcdn.com/es.autoblog.c...pan_1_1024.jpg

isaiah 12-03-10 18:23

Domanda per Bluemind
 
Avevo postato i risultati Fiat in Argentina nel mese di Feb. prendendoli dal sito
http://www.adefa.com.ar/v2/index.php...id=115&lang=es, ma ho notato che vi sono differenze con quelli da Te postati.
Evidentemente ho preso un'abbaglio e di questo mi scuso.
Dove ho sbagliato?

mister no 12-03-10 18:32

Chrysler To Take Lead in Battery, Hybrid R&D for Fiat

Published Mar 12, 2010

Just the Facts:
•Chrysler will lead hybrid and electric-vehicle technology for its own brands and Fiat.
•2011 Alfa Romeo Giulietta was designed to use a hybrid powertrain.
•2014 Chrysler Sebring and Dodge Avenger could benefit from this technology.


DETROIT — Chrysler will be the lead technology partner for the development of hybrids and battery-electric vehicles for the Fiat and Chrysler collaboration, say insiders, who note that Fiat has been impressed with the U.S. company's work in this area.

Chrysler will carry out the core development of any forthcoming new hybrid models, before handing the technology to Fiat for subsequent detail development to suit its brands. The same will apply to any battery-electric vehicles that the group plans to develop.

Fiat Auto's new C platform, which will debut on the 2011 Alfa Romeo Giulietta, has been designed from the start to accommodate a hybrid drivetrain. It could well be among the first to benefit from Chrysler's expertise. The wide version of the C platform will underpin the replacements for the Chrysler Sebring and Dodge Avenger, in 2014, although these names may have disappeared with the extensive revamp that the pair will receive later this year.

Inside Line says: Chrysler's sometimes-derided ENVI program may be dead, but this is proof that the company does know something about electric vehicles. — Richard Bremner, Correspondent

berreXor rosso 13-03-10 01:10

Con fiat auto quotate anche Comau e Magneti Marelli


Cosi' ci riporta Ultimoidea ,dal 3d exor priv ;

non sarebbe che ,( con oltre 10 anni di distanza) ,di un ritorno alla quotazione .:yes:

Personalmente ricordo abbastanza bene l'impennata altissima del prezzo per l'opa residuale , (credo intorno al 30% del flottante ), preceduto peraltro da un costante rastrellamento durato mesi ( non stara' accadendo lo stesso con Fiat? :D) da parte della Marelli che ,tra l'altro , era messa maluccio con i conti in quel periodo......

Il fatto curioso e' quello di Paolo Fresco , che ,plaudendo all'idea dello scorporo , si rammarica che doveva essere fatto 10 anni prima .

Credo ci fosse lui al comando di quella operazione inversa , mah....:confused:

Si tratterebbe di un ritorno all'antico , chissa poi perche' proprio ora .......

industria 13-03-10 17:59

Scudo e Collaboratore 2, per la precisione
 
Citazione:

Originalmente inviato da collaboratore 2 (Messaggio 24672632)
Ah...quindi sono andati per esempio alla Banca Popolare di Sondrio che opera in Ticino etc.

Ok..allora ci siamo. Io in effetti non avevo dati particolari, se non le dichiarazioni di Tremonti, che affermava che erano rientrati in italia 95 miliardi.

In realta' il luogo fisico conta poco, almeno credo. Quello che conta e' che ora sono visibili, e che in teoria il Governo potrebbe avere la possibilita' (non so con che modalita') di fare pressione su quelle banche italiane che hanno beneficiato perche' reinvestano nell'economia reale.

La differenza col primo scudo e' che ora reinvestire nell'economia reale conviene a tutti, non solo agli industriali, ma anche ai banchieri. La finanza da sola non ce la fa piu'.

Comunque se hai il tempo di portare i dati domani, ti ringrazio gia' in anticipo:bow:

-collaboratore 2-


Caro Collaboratore 2,

ti dovevo dei dati sullo scudo fiscale. Ecco da dove li ho recuperati: da questo articolo della prof. Guerra che è un'esperta fiscale che insegna in non so quale Università del Nord. L'articolo è stato pubblicato sul sito www.lavoce.info e riprende le statistiche della Banca d'Italia. Nella fattispecie per mantenere i soldi all'estero usufruendo dello scudo fiscale - come previsto dalla legge - era sufficiente il "rimpatrio giuridico" ovvero l'affidamento ad un istituto finanziario italiano operante all'estero. Se hai voglia e tempo di indagare, sui giornali svizzeri della metà di febbraio sono apparsi una serie di articoli nelle pagine economiche per sottolineare lo scampato pericolo per la loro economia della fuga dei capitali italiani.
Come vedi, i capitali effettivamente tornati in Italia ammontano a 34,9 mld, quelli legalizzati ma rimasti all'estero sono 50,3, mancano una decina di mld ai 95 annunciati dal governo perché Bankitalia non considera i rimpatri di beni (esempio: quadri) e quelli di cifre modeste.

Ecco l'articolo:

SCUDO FISCALE TER: A VOLTE NON RITORNANO
di Maria Cecilia Guerra 18.02.2010
Il 29 dicembre 2009 il Mef comunicava il grande successo dell’operazione scudo fiscale ter sintetizzandolo in due numeri: 95 e 98. 95 miliardi di euro il volume delle operazioni interessate dallo scudo di cui 98 per cento costituito da rimpatri effettivi in Italia. Numeri che marcano uno straordinario successo, segno di forza della nostra economia e di fiducia nell'Italia.
Nel commento del 5 gennaio sottolineavo come il comunicato, pur formalmente corretto, fosse nella sostanza fuorviante: volesse cioè far credere che il 98% dei 95 miliardi scudati fosse davvero rientrato in Italia, pronto ad affluire alle nostre imprese in crisi. Il trucco comunicativo consisteva nel giocare sull’ambiguità del termine "rimpatri effettivi", senza ricordare che essi consistono di rimpatri veri e propri e di rimpatri giuridici i quali, analogamente a quanto avviene per le regolarizzazioni, non comportano alcun disinvestimento di attività estere.
Richiamare questa distinzione sarebbe stato cruciale per la correttezza e la trasparenza dell’informazione: già al momento in cui il comunicato è stato emesso erano infatti molte le valutazioni, effettuate da osservatori privilegiati, che facevano ritenere che per una quota rilevante i rimpatri da scudo fossero in realtà soltanto rimpatri giuridici.
La distinzione fra rimpatri veri e propri da un lato e rimpatri giuridici e regolarizzazioni, dall’altro, è necessaria per costruire statistiche appropriate relative alla bilancia dei pagamenti del nostro paese in cui solo i primi devono essere registrati. L’informazione relativa è stata quindi raccolta dalla Banca d’Italia, che proprio ieri ha pubblicato i risultati emersi da tutte le segnalazioni statistiche arrivate fino al 15 febbraio 2010. Essi riguardano 85 dei 95 miliardi di euro ricordati dal Mef, in quanto la rilevazione della Banca d’Italia esclude alcuni beni patrimoniali, le operazioni di importo inferiore a una soglia di rilevazione di 50000 o 12500 euro a seconda del paese considerato, e le situazioni in cui l’effettivo rimpatrio o regolarizzazione delle attività "scudate", per le quali cioè si è gia versata l’imposta, sia stato differito, come ammesso dalla normativa.

Ed ecco i risultati

Rimpatri con liquidazione 34,9 mld di euro
Rimpatri senza liquidazione e regolarizzazioni 50,3 mld di euro

Totale 85,1 mld di euro

I rimpatri con liquidazioni, gli unici che potrebbero segnare quella fiducia nell’Italia ricordata dal Mef sono quindi soltanto il 41% del totale.
Suggerisco di aggiornare il comunicato Mef del 29 dicembre come segue: due i numeri per sintetizzare i risultati dello scudo ter: 95 e 41.

collaboratore 2 13-03-10 22:24

Citazione:

Originalmente inviato da industria (Messaggio 24680832)
Caro Collaboratore 2,

ti dovevo dei dati sullo scudo fiscale. Ecco da dove li ho recuperati: da questo articolo della prof. Guerra che è un'esperta fiscale che insegna in non so quale Università del Nord. L'articolo è stato pubblicato sul sito www.lavoce.info e riprende le statistiche della Banca d'Italia. Nella fattispecie per mantenere i soldi all'estero usufruendo dello scudo fiscale - come previsto dalla legge - era sufficiente il "rimpatrio giuridico" ovvero l'affidamento ad un istituto finanziario italiano operante all'estero. Se hai voglia e tempo di indagare, sui giornali svizzeri della metà di febbraio sono apparsi una serie di articoli nelle pagine economiche per sottolineare lo scampato pericolo per la loro economia della fuga dei capitali italiani.
Come vedi, i capitali effettivamente tornati in Italia ammontano a 34,9 mld, quelli legalizzati ma rimasti all'estero sono 50,3, mancano una decina di mld ai 95 annunciati dal governo perché Bankitalia non considera i rimpatri di beni (esempio: quadri) e quelli di cifre modeste.

Ecco l'articolo:

SCUDO FISCALE TER: A VOLTE NON RITORNANO
di Maria Cecilia Guerra 18.02.2010
Il 29 dicembre 2009 il Mef comunicava il grande successo dell’operazione scudo fiscale ter sintetizzandolo in due numeri: 95 e 98. 95 miliardi di euro il volume delle operazioni interessate dallo scudo di cui 98 per cento costituito da rimpatri effettivi in Italia. Numeri che marcano uno straordinario successo, segno di forza della nostra economia e di fiducia nell'Italia.
Nel commento del 5 gennaio sottolineavo come il comunicato, pur formalmente corretto, fosse nella sostanza fuorviante: volesse cioè far credere che il 98% dei 95 miliardi scudati fosse davvero rientrato in Italia, pronto ad affluire alle nostre imprese in crisi. Il trucco comunicativo consisteva nel giocare sull’ambiguità del termine "rimpatri effettivi", senza ricordare che essi consistono di rimpatri veri e propri e di rimpatri giuridici i quali, analogamente a quanto avviene per le regolarizzazioni, non comportano alcun disinvestimento di attività estere.
Richiamare questa distinzione sarebbe stato cruciale per la correttezza e la trasparenza dell’informazione: già al momento in cui il comunicato è stato emesso erano infatti molte le valutazioni, effettuate da osservatori privilegiati, che facevano ritenere che per una quota rilevante i rimpatri da scudo fossero in realtà soltanto rimpatri giuridici.
La distinzione fra rimpatri veri e propri da un lato e rimpatri giuridici e regolarizzazioni, dall’altro, è necessaria per costruire statistiche appropriate relative alla bilancia dei pagamenti del nostro paese in cui solo i primi devono essere registrati. L’informazione relativa è stata quindi raccolta dalla Banca d’Italia, che proprio ieri ha pubblicato i risultati emersi da tutte le segnalazioni statistiche arrivate fino al 15 febbraio 2010. Essi riguardano 85 dei 95 miliardi di euro ricordati dal Mef, in quanto la rilevazione della Banca d’Italia esclude alcuni beni patrimoniali, le operazioni di importo inferiore a una soglia di rilevazione di 50000 o 12500 euro a seconda del paese considerato, e le situazioni in cui l’effettivo rimpatrio o regolarizzazione delle attività "scudate", per le quali cioè si è gia versata l’imposta, sia stato differito, come ammesso dalla normativa.

Ed ecco i risultati

Rimpatri con liquidazione 34,9 mld di euro
Rimpatri senza liquidazione e regolarizzazioni 50,3 mld di euro

Totale 85,1 mld di euro

I rimpatri con liquidazioni, gli unici che potrebbero segnare quella fiducia nell’Italia ricordata dal Mef sono quindi soltanto il 41% del totale.
Suggerisco di aggiornare il comunicato Mef del 29 dicembre come segue: due i numeri per sintetizzare i risultati dello scudo ter: 95 e 41.

Mille grazie :yes:

Sui giornali svizzeri ti faro' sapere, se trovero' qualcosa.

Ma non ci giurerei che fossero cosi' contenti.

-collaboratore 2-

mister no 14-03-10 13:47

Incentivi/ Scajola: Parte consistente per macchinari agricoli

Napoli, 14 mar. (Apcom) - "Una parte consistente" degli incentivi al consumo sarà destinata ai macchinari agricoli. Questa un'anticipazione del ministro per lo Sviluppo economico, Claudio Scajola, ai contenuti del provvedimento che si discuterà il prossimo venerdì 19 in Consiglio dei ministri. Parlando a Napoli a un'iniziativa della Coldiretti, il ministro Scajola ha infatti spiegato: "Nel prossimo Cdm di venerdì 19, ci sarà, tra gli incentivi al consumo, una parte consistente per i macchinari agricoli che servono al settore. Questo significa - ha spiegato - non solo attenzione, ma anche aiuto al miglioramento della qualità della produzione".

nopass_us 14-03-10 16:53

Citazione:

Originalmente inviato da mister no (Messaggio 24683733)
Incentivi/ Scajola: Parte consistente per macchinari agricoli

Napoli, 14 mar. (Apcom) - "Una parte consistente" degli incentivi al consumo sarà destinata ai macchinari agricoli. Questa un'anticipazione del ministro per lo Sviluppo economico, Claudio Scajola, ai contenuti del provvedimento che si discuterà il prossimo venerdì 19 in Consiglio dei ministri. Parlando a Napoli a un'iniziativa della Coldiretti, il ministro Scajola ha infatti spiegato: "Nel prossimo Cdm di venerdì 19, ci sarà, tra gli incentivi al consumo, una parte consistente per i macchinari agricoli che servono al settore. Questo significa - ha spiegato - non solo attenzione, ma anche aiuto al miglioramento della qualità della produzione".

una piccola consolazione a cnh? :)

mister no 14-03-10 17:44

Citazione:

Originalmente inviato da nopass_us (Messaggio 24684552)
una piccola consolazione a cnh? :)

già:D comunque grande ferrari

nopass_us 14-03-10 18:08

Citazione:

Originalmente inviato da mister no (Messaggio 24684826)
già:D comunque grande ferrari

vero ...sono tornati!

industria 14-03-10 19:10

Consolazione piccola piccola
 
Citazione:

Originalmente inviato da nopass_us (Messaggio 24684552)
una piccola consolazione a cnh? :)

ANSA 19.06

Secondo la bozza del dl incentivi, la quota maggiore (216 milioni) sarebbe finalizzata a interventi per «motocicli anche elettrici o ibridi, elettrodomestici e cucine componibili, abitazioni ad alta efficienza energetica, inverter e motori per nautica da diporto». Un'altra quota, 71 milioni, per «rimorchi, semirimorchi, macchine
per uso agricolo e industriale e gru a torre per l'edilizia». Viene poi indicata una spesa massima di 13 milioni di euro anche «per gli interventi di pubblicità incrementali», che hanno come obiettivo lo «sviluppo del marketing».

Bluemind 15-03-10 08:45

Citazione:

Originalmente inviato da isaiah (Messaggio 24674990)
Avevo postato i risultati Fiat in Argentina nel mese di Feb. prendendoli dal sito
http://www.adefa.com.ar/v2/index.php...id=115&lang=es, ma ho notato che vi sono differenze con quelli da Te postati.
Evidentemente ho preso un'abbaglio e di questo mi scuso.
Dove ho sbagliato?

Nessun abbaglio, semplicemente 2 fonti diverse.

Anch'io prima li postavo dal sito Adefa, ma poi mi hanno consigliato questo sito, perchè i risultati sono più completi e così ho pubblicato sempre quei dati:

http://www.acara.org.ar/trabajos/trabajos.php3

Tutti i siti ufficiali da cui prendo i dati sono indicati nel menù in alto (quello rosso) alla voce: links car registrations.
Altri siti li trovi invece cliccando sul logo del planisfero.

nopass_us 15-03-10 10:19

Citazione:

MUMBAI (MF-DJ)--Tata Motors ha riportato una crescita del 59% sulle vendite globali di auto, nel mese di febbraio, a 89.768 unita'.

I veicoli commerciali venduti sono 42.660, in crescita del 70% rispetto allo scorso anno e le vendite di veicoli da passeggeri ammontano a 47.108 unita', in rialzo del 50%, a 47.108 unita'.

Salgono del 70% le vendite dei brand Jaguar e Land Rover, attestandosi a 17.197 unita'.

Jaguar ha messo a segno vendite di 3.292 unita', registrando un incremento del 55% e Land Rover ha venduto 13.905 unita', riportando un aumento del 62%. red/est/bia

(END) Dow Jones Newswires
March 15, 2010 04:48 ET (08:48 GMT)

groviglio 15-03-10 11:05

....ovvia conseguenza...


Toyota troubles tarnish Lexus, too
Research shows image takes a hit

Kathy Jackson
Automotive News -- March 15, 2010 - 12:01 am ET
i
LOS ANGELES -- The recall scandal that has devastated Toyota also has diminished Lexus' standing with consumers.

Market researchers say the luxury brand has been hurt since the crisis escalated in the past two months, though not as much as Toyota.

BrandIndex Service in New York, which surveys consumer brand perceptions, says Lexus' quality reputation has tumbled to its lowest rating ever. And data from Edmunds.com show that purchase intent -- defined as a shopper's configuring a vehicle online, plus other factors -- is down, too.

"Lexus spent 2009 either neck and neck or slightly ahead of luxury rival BMW in quality scores," said Drew Kerr, a BrandIndex spokesman. "The game changed in early February, when the Toyota news exploded and Lexus began descending significantly."

Toyota has recalled more than 6 million vehicles in the United States, mainly to fix problems related to unintended acceleration. About 450,000 have been Lexus vehicles. The ES 350 and the IS 250 and 350 were recalled last fall to fix pedals and floormats. This year the new HS hybrid was recalled to install new software for braking.

Unlike Toyota, which has seen U.S. sales plunge, Lexus is up 5 percent so far this year. But that is due in large part to the addition of the HS and the redesigned GX SUV.

Luxury rivals are doing much better: Mercedes is up 24 percent, and BMW is up 12 percent. Lexus has been the luxury sales leader since 2000, but both Mercedes and BMW outsold Lexus in February.

"Given all the challenges we've faced, we're pleased that our dealers sold more cars this February than last," said Lexus Division chief Mark Templin during a monthly sales call. "That keeps us on pace with our plan for moderate growth this year."

BrandIndex asks respondents whether a brand has high or low quality. A score of 0 reflects an even split in the answers. Lexus' score was 30 on March 8, down from 45 on Jan. 1 and 48 in early February. By comparison, Toyota's score had plunged to minus 5 on March 8.

"Toyota is never mentioned in any of Lexus marketing, as if there's no connection," Kerr says. "But apparently consumers have put two and two together. Both BMW and Mercedes have taken a wide lead in the luxury category."

BrandIndex says BMW's quality score was 44 on March 8; Mercedes had a score of 40.

Edmunds' data show purchase intent for Lexus has slid from a high of 4 percent on Jan. 30 to 2.9 on March 9.

George Kang, senior analyst at Edmunds, says some of Lexus' decline is the result of problems at the parent company. But he says purchase intent also has dropped for BMW and Mercedes, though not as much as Lexus.

BMW went from 3.6 percent at the start of the year to 3.4 percent on March 9. Mercedes slipped from 2.3 percent to 2.2 percent.

"Overall, the luxury segment took a hit," Kang said. "Toyota's purchase intent is starting to rebound because it is a resilient brand. Lexus will recover as well."

Lexus dealers say they are not deterred.

Perry Watson, owner of Lexus of Mishawaka in Indiana, says: "We're not experiencing the kind of anxiety at Lexus as you hear about Toyota in the media. We have a great reservoir of good will with our customers."

He says sales are not where he wants them to be but are picking up.

"The only issue we have is we don't know what effect this will have on the public who don't currently own a Lexus," Watson says.

He says that about one third of his customers are first-time buyers, about the same percentage as before the recalls.

"So for us, nothing has changed yet," Watson says. "We're cautiously optimistic. The manufacturer is giving us everything we need. Our customers are not panicked."

You can reach Kathy Jackson at kjackson@crain.com.

Read more: http://www.autonews.com/apps/pbcs.dl...#ixzz0iEpy8KLz

groviglio 15-03-10 11:08

GM's Russia changes spark fears at Opel
March 14, 2010 06:01 CET


FRANKFURT (Reuters) -- Opel workers demanded reassurances that its European brand will not be disadvantaged at the expense of sister brand Chevrolet, after Opel lost responsibility for the Russian region to an Asian arm of General Motors Co.

GM transferred responsibility for Russia to GM International Operations (GM IO), based in Shanghai, sparking fears that Opel could lose access to a key growth market that almost overtook Germany by size in 2008, before collapsing last year.

Opel labor representatives will discuss GM's plans on Monday at a meeting of the Opel steering committee.

"General Motors has not given any thought about what negative effects this decision could have on the negotiations of Opel/Vauxhall with the European governments, since Russia plays a decisive role as a market of the future," unions warned in a flyer to staff obtained by Reuters.

Opel workers will "demand a convincing plan for the Russian business of Opel/Vauxhall be presented (that entails) no restrictions to the market and a further expansion of the sales activities," works council members wrote.

A spokesman for Opel said the decision was made to consolidate key sales and manufacturing operations in Russia and the Commonwealth of Independent States under one managerial roof. The measure would not be to the detriment of Opel, he added.

Nonetheless, German auto workers union IG Metall fears German jobs could be threatened down the line and demanded that GM commit to expanding, rather than limiting, Opel's sales in Russia.

Jilted Opel suitor Magna International Inc. had centered its growth plans for the German carmaker around the Russian market, before GM chose to retain, rather than sell Opel.

Based in Shanghai, GM IO is considered by German unions to be a proxy for the lower priced Korean-built Chevrolets that had earned higher margins than Opel.

A recent decision to build a small SUV in Korea rather than Antwerp, Belgium, was a **** to the Belgian plant, which GM has said will close in the middle of this year to reduce European overcapacity. The Korean plant already makes the Opel Antara mid-sized SUV.

Opel closes 2 key deals

In a separate development, Opel said it reached a deal with unions in Spain over 900 job cuts, a precursor for government aid. The local state of Aragon is expected to provide 200 million euros alone should it approve plans for production in the Zaragoza plant.

Great Britain said on Friday it would provide a 270 million pound loan guarantee to GM, but the U.S. carmaker is still seeking about 1.5 billion euros ($2.07 billion) in state aid from European governments.

"Today marks an important step for the future of Opel/Vauxhall," Opel CEO Nick Reilly said in a statement, thanking the British government for its support.

"I am also grateful for the Spanish government's role in moderating the discussions between management and unions resulting in the important agreement reached early this morning," he added.

Negotiations with Germany remain particularly sluggish, with Berlin's economics ministry saying on Friday GM has yet to update its application for government funding ever since Detroit tripled its commitment to fund Opel's operations.

Read more: http://www.autonews.com/apps/pbcs.dl...#ixzz0iEqiL2rQ

mister no 15-03-10 12:09

Fiat, Scajola: condizioni per produrre 900.000 auto in Italia
lunedì 15 marzo 2010 11:56
NAPOLI (Reuters) - Ci sono le condizioni per aumentare la produzione di auto Fiat in Italia fino a 900.000, secondo il ministro dello Sviluppo economico, Claudio Scajola.
"Abbiamo creato le condizioni per un accordo con la Fiat che permetterà di costruire il 50% di auto in più, arrivando a 900.000 auto prodotte in Italia", ha detto il ministro a Napoli precisando che l'impianto di Pomigliano D'Arco avrà un ruolo "significativo".

"L'azione del governo insieme alla Fiat porterà ad una inversione di tendenza che non si è mai vista e cioè a una produzione di auto fatte all'estero che tornerà ad essere prodotta in Italia", ha aggiunto il ministro in una conferenza stampa

nopass_us 15-03-10 15:06

ford

Citazione:

FRANCOFORTE (MF-DJ)--Crescono dell'1,8% su base annua le vendite della divisione europea di Ford Motor nei 19 mercati core durante il mese di febbraio e si attestano a 93.200 veicoli.

La quota di mercato subisce un leggero calo dello 0,3% nel primo bimestre del 2010.

"E' una soddisfazione riscontrare che permane una solida domanda dei nostri ultimi prodotti e che la quota di mercato e' rimasta abbastanza stabile a febbraio, nonostante l'aggressiva politica di sconti dei nostri competitor", commenta Ingvar Sviggum, vice presidente marketing, vendite e servizio di Ford Europa.

"Comprendiamo la necessita' di essere competitivi nel mercato ma non incorreremo in azioni che metterebbero a repentaglio la sostenibilita' del nostro business, svalutando il brand. Simili strategie sono controproducenti sul lungo periodo", afferma Sviggum.

Le vendite di Ford Europa nel primo bimestre dell'anno sono cresciute del 3%, a 198.500 veicoli.

Guida le vendite europee nel mese di febbraio l'Italia, con un incremento dei volumi di 3.800 unita'.

A seguire la Spagna, con un incremento delle vendite del 53% su base annua, a 8.800 veicoli nel mese di febbraio e infine la Francia, il cui volume e' aumentato di 1.800 unita', a 12.200 veicoli.

Ford Europa ha prodotto 20.000 veicoli in piu' del previsto nel primo trimestre ma per quest'anno stima un calo nei mercati europei. red/est/bia

(END) Dow Jones Newswires

March 15, 2010 09:50 ET (13:50 GMT)

© 2010 MF-Dow Jones News Srl.

Bluemind 15-03-10 15:39

Fiat-Chrysler: da aprile integrate attivita' distribuzione Europa

TORINO (MF-DJ)--Fiat Group Automobiles (Gruppo Fiat) e Chrysler Group fanno un ulteriore passo avanti nel processo di integrazione delle rispettive attivita' di distribuzione in Europa.

A partire da aprile prossimo, informa una nota, Fiat Group Automobiles svolgera' attivita' commerciali di supporto alla vendita e all'assistenza di prodotti dei marchi Chrysler, Jeep e Dodge in diversi paesi europei e sostituira' progressivamente Daimler nello svolgimento di queste operazioni. Fiat Group Automobiles Capital ha gia' preso il posto di Daimler per la fornitura di servizi finanziari alla Chrysler in Europa.

Le attivita' e i dipendenti delle societa' di vendita Chrysler nei vari paesi europei saranno progressivamente trasferiti nelle corrispondenti societa' commerciali di Fiat Group Automobiles.

isaiah 15-03-10 16:39

Citazione:

Originalmente inviato da mister no (Messaggio 24690440)
Fiat, Scajola: condizioni per produrre 900.000 auto in Italia
lunedì 15 marzo 2010 11:56
NAPOLI (Reuters) - Ci sono le condizioni per aumentare la produzione di auto Fiat in Italia fino a 900.000, secondo il ministro dello Sviluppo economico, Claudio Scajola.
"Abbiamo creato le condizioni per un accordo con la Fiat che permetterà di costruire il 50% di auto in più, arrivando a 900.000 auto prodotte in Italia", ha detto il ministro a Napoli precisando che l'impianto di Pomigliano D'Arco avrà un ruolo "significativo".

"L'azione del governo insieme alla Fiat porterà ad una inversione di tendenza che non si è mai vista e cioè a una produzione di auto fatte all'estero che tornerà ad essere prodotta in Italia", ha aggiunto il ministro in una conferenza stampa

Scusate ma quali sono le condizioni per aumentare la produzione? quali sono le azioni del governo? Sarei curioso di scoprirle.

mister no 15-03-10 16:50

Fiat to expand its Grande Punto rangePost CommentLarger | Smaller Agencies
Tags : Rajeev Kapoor

Posted: Monday , Mar 15, 2010 at 2001 hrs
New Delhi


True to its commitment of offering customers top class automobiles, Fiat announced the launch of their two new Grande Punto variants: Fiat 1.2 Fire Dynamic and Fiat 1.2 Fire Emotion in the heart of the premium petrol hatchback segment. With the launch of these variants Fiat can now woo the Indian consumer with an irresistible offer - an array of features present in the new variants and the bold pricing of these cars.
Grande Punto, Fiat’s best selling large hatch offers incredible standard high end features like Tilt Steering, Front Power windows, Fire Prevention System, and Programmed Service Reminder in its entry level 1.2 Active variant.
Apart from these, the 1.2 Dynamic variant will also offer rear power windows and central locking system. As a special introductory offer, the 1.2 Dynamic will also come fitted with an exclusive CD/MP3 player, for limited period of one month.

cioppolo 15-03-10 16:50

Citazione:

Originalmente inviato da isaiah (Messaggio 24695013)
Scusate ma quali sono le condizioni per aumentare la produzione? quali sono le azioni del governo? Sarei curioso di scoprirle.

Provo ad azzardare una risposta.

Forse è previsto un progetto di ampliamento dello stabilimento di Pomigliano per ospitare anche alcune produzioni Chrysler.

Non vedrei altre possibilità

Bluemind 15-03-10 16:51

Fiat: Ihs stima aumento quota febbraio Europa O. al 9,4%

MILANO (MF-DJ)--Fiat Group Automobiles dovrebbe registrare a febbraio una quota di mercato in Europa Occidentale del 9,4% con circa 89 mila autovetture immatricolate (+8,9 a/a).

E' quanto stimato da Pierluigi Bellini, associate director di Ihs Global Insight, secondo il quale il mercato dovrebbe salire complessivamente del 5,4% nel mese e del 10% circa nel primo bimestre. Questo, ha spiegato Bellini a Mf-Dow Jones, "significa che a marzo inizieremo a vedere confronti con lo stesso mese negativi. Da adesso in poi, infatti, vedremo confronti con mesi che l'anno scorso avevano gli incentivi".

"Molto probabilmente nel corso dell'anno la quota Fiat calera' perche' due dei mercati principali, ossia Italia e Germania, sono senza incentivi. Anche se per la seconda meta' dell'anno si avra' l'effetto positivo della Giulietta, che piano piano verra' lanciata nei diversi mercati", ha concluso Bellini.

nopass_us 15-03-10 16:54

Citazione:

Originalmente inviato da Bluemind (Messaggio 24695208)
Fiat: Ihs stima aumento quota febbraio Europa O. al 9,4%

MILANO (MF-DJ)--Fiat Group Automobiles dovrebbe registrare a febbraio una quota di mercato in Europa Occidentale del 9,4% con circa 89 mila autovetture immatricolate (+8,9 a/a).

E' quanto stimato da Pierluigi Bellini, associate director di Ihs Global Insight, secondo il quale il mercato dovrebbe salire complessivamente del 5,4% nel mese e del 10% circa nel primo bimestre. Questo, ha spiegato Bellini a Mf-Dow Jones, "significa che a marzo inizieremo a vedere confronti con lo stesso mese negativi. Da adesso in poi, infatti, vedremo confronti con mesi che l'anno scorso avevano gli incentivi".

"Molto probabilmente nel corso dell'anno la quota Fiat calera' perche' due dei mercati principali, ossia Italia e Germania, sono senza incentivi. Anche se per la seconda meta' dell'anno si avra' l'effetto positivo della Giulietta, che piano piano verra' lanciata nei diversi mercati", ha concluso Bellini.

maròòò blue stavo per postare la stessa notizia, ma quando è rilevante non ce n'è, la posti allo stesso tempo delle agenzie, ....mi domando se non gliele invii Tu pure a loro ;)

Inarrivabile :bow::bow::bow::bow::clap::clap:

mister no 15-03-10 16:56

Fiat eyes to double sales this year

Press Trust of India / Mumbai March 15, 2010, 19:25 IST



Fiat India is planning to double its sales this year at 50,000 units against the 24,000 units it sold last year, its President and Chief Executive Officer Rajeev Kapoor said here today.

"The number of customers in the hatchback segment is growing and we want to tap the opportunity. We expect to double our sales from 24,000 units to 50,000 by December," Kapoor said, while launching two variants of its hatchback, the Punto here today.

The new 1.2-L petrol fired Punto comes in two variants -- Punto Fire Dynamic and Punto Emotion and is priced at Rs 4.57 lakh and Rs 4.87 lakh (ex-showroom Delhi), respectively, taking the battle for the B-plus hatchback segment to a new height.

"The hatchback segment has seen 50 per cent growth last year. In fact, 60 per cent of all car sales happen in this category and we have 5.5 per cent market share now," Kapoor said, adding "we are now looking at doubling this."

The Italian carmaker reported a 78.38 per cent jump in February sales at 2,335 units.

The Punto Fire comes with a tilt steering, front power windows, fire prevention system and programmed service reminder in its entry level 1.2 Active variant.

nopass_us 15-03-10 17:00

Citazione:

Originalmente inviato da isaiah (Messaggio 24695013)
Scusate ma quali sono le condizioni per aumentare la produzione? quali sono le azioni del governo? Sarei curioso di scoprirle.

Citazione:

Originalmente inviato da cioppolo (Messaggio 24695201)
Provo ad azzardare una risposta.

Forse è previsto un progetto di ampliamento dello stabilimento di Pomigliano per ospitare anche alcune produzioni Chrysler.

Non vedrei altre possibilità

Scajola deve poter fare qlk dichiarazione uso regionali prossime, lo fa ridicendo l'ovvio, le condizioni necessarie sono domanda globale e nazionale adeguata e condizioni di collaborazione delle parti sindacali soprattutto x pomigliano, ... gli impianti così come sono senza ampliamenti già sarebbero in grado di arrivare e superare quella produzione, solo si deve anche vendere e possibilmente non in perdita ...

industria 15-03-10 17:01

Occhio alla campagna elettorale
 
Citazione:

Originalmente inviato da isaiah (Messaggio 24695013)
Scusate ma quali sono le condizioni per aumentare la produzione? quali sono le azioni del governo? Sarei curioso di scoprirle.


Scajola sta provando a mettere il cappello sul Marchionne della vigilia di Natale. Allora - a Palazzo Chigi, davanti a governo e sindacati - l'ad Fiat annunciò ufficialmente che intendeva produrre la Nuova Panda a Pomigliano a partire dal 2012 nonostante i costi (successivamente valutati in 400 milioni) del trasferimento delle linee di produzione dallo stabilimento polacco di Tichy. In quell'occasione Marchionne accennò alla necessità di una maggiore flessibilità dello stabilimento G.B.Vico. Qualcuna sa cosa voleva dire? Turni su 24 ore? Produzione ancvhe il sabato? Cotributi dello Stato? Tutti dicono che Tichy sia un gioiellino di produttività (mi risulta che Marchionne vi sta mandando gli ingegneri della Chrysler per imparare) ma qualcuno ne conosce il segreto?

bibo. 15-03-10 17:03

Citazione:

Originalmente inviato da isaiah (Messaggio 24695013)
Scusate ma quali sono le condizioni per aumentare la produzione? quali sono le azioni del governo? Sarei curioso di scoprirle.

Probabilmente qualche aiuto per portare la produzione della Panda in Italia come già annunciato...

Intanto sono usciti i dati della produzione 2009 di veicoli per nazione: Germania 5.20 mio, Spagna 2.17 mio , Francia 2.04 mio, UK 1.09 mio, Rep. Ceca 974.000, Polonia 879.000 e Italia 843.000

industria 15-03-10 17:28

Citazione:

Originalmente inviato da groviglio (Messaggio 24689417)
GM's Russia changes spark fears at Opel
March 14, 2010 06:01 CET


FRANKFURT (Reuters) -- Opel workers demanded reassurances that its European brand will not be disadvantaged at the expense of sister brand Chevrolet, after Opel lost responsibility for the Russian region to an Asian arm of General Motors Co.

GM transferred responsibility for Russia to GM International Operations (GM IO), based in Shanghai, sparking fears that Opel could lose access to a key growth market that almost overtook Germany by size in 2008, before collapsing last year.

Opel labor representatives will discuss GM's plans on Monday at a meeting of the Opel steering committee.

"General Motors has not given any thought about what negative effects this decision could have on the negotiations of Opel/Vauxhall with the European governments, since Russia plays a decisive role as a market of the future," unions warned in a flyer to staff obtained by Reuters.

Opel workers will "demand a convincing plan for the Russian business of Opel/Vauxhall be presented (that entails) no restrictions to the market and a further expansion of the sales activities," works council members wrote.

A spokesman for Opel said the decision was made to consolidate key sales and manufacturing operations in Russia and the Commonwealth of Independent States under one managerial roof. The measure would not be to the detriment of Opel, he added.

Nonetheless, German auto workers union IG Metall fears German jobs could be threatened down the line and demanded that GM commit to expanding, rather than limiting, Opel's sales in Russia.

Jilted Opel suitor Magna International Inc. had centered its growth plans for the German carmaker around the Russian market, before GM chose to retain, rather than sell Opel.

Based in Shanghai, GM IO is considered by German unions to be a proxy for the lower priced Korean-built Chevrolets that had earned higher margins than Opel.

A recent decision to build a small SUV in Korea rather than Antwerp, Belgium, was a **** to the Belgian plant, which GM has said will close in the middle of this year to reduce European overcapacity. The Korean plant already makes the Opel Antara mid-sized SUV.

Opel closes 2 key deals

In a separate development, Opel said it reached a deal with unions in Spain over 900 job cuts, a precursor for government aid. The local state of Aragon is expected to provide 200 million euros alone should it approve plans for production in the Zaragoza plant.

Great Britain said on Friday it would provide a 270 million pound loan guarantee to GM, but the U.S. carmaker is still seeking about 1.5 billion euros ($2.07 billion) in state aid from European governments.

"Today marks an important step for the future of Opel/Vauxhall," Opel CEO Nick Reilly said in a statement, thanking the British government for its support.

"I am also grateful for the Spanish government's role in moderating the discussions between management and unions resulting in the important agreement reached early this morning," he added.

Negotiations with Germany remain particularly sluggish, with Berlin's economics ministry saying on Friday GM has yet to update its application for government funding ever since Detroit tripled its commitment to fund Opel's operations.

Read more: http://www.autonews.com/apps/pbcs.dl...#ixzz0iEqiL2rQ


Ma ho capito bene? La Spagna (o meglio la Regione dell'Aragona) darà 200 milioni a Gm e il governo inglese promette un prestito di 270 milioni di sterline (300 milioni di euro). ma è regolare tutto questo? possibile che l'Ue non dica nulla?

mister no 15-03-10 17:36

Fiat: Ihs stima aumento quota febbraio Europa O. al 9,4%

MILANO (MF-DJ)--Fiat Group Automobiles dovrebbe registrare a febbraio una quota di mercato in Europa Occidentale del 9,4% con circa 89 mila autovetture immatricolate (+8,9 a/a).

E' quanto stimato da Pierluigi Bellini, associate director di Ihs Global Insight, secondo il quale il mercato dovrebbe salire complessivamente del 5,4% nel mese e del 10% circa nel primo bimestre. Questo, ha spiegato Bellini a Mf-Dow Jones, "significa che a marzo inizieremo a vedere confronti con lo stesso mese negativi. Da adesso in poi, infatti, vedremo confronti con mesi che l'anno scorso avevano gli incentivi".

"Molto probabilmente nel corso dell'anno la quota Fiat calera' perche' due dei mercati principali, ossia Italia e Germania, sono senza incentivi. Anche se per la seconda meta' dell'anno si avra' l'effetto positivo della Giulietta, che piano piano verra' lanciata nei diversi mercati", ha concluso Bellini. fus/mur

isaiah 15-03-10 18:21

continua il valzer delle alleanze!?
 
Auto/ Ft: Renault e Daimler studiano partecipazioni incrociate
di Apcom
Alleanza su compatte, pianale Twingo per la nuova Smart a 4 posti
Roma, 15 mar. (Apcom) - Renault e Daimler-Mercedes stanno studiando una possibile cooperazione che prenderebbe corpo con una partecipazione incrociata nei rispettivi capitali. Lo riporta il Financial Times citando nell'edizione online fonti vicine alla questione, secondo cui le trattative vanno avanti ormai da tempo e sono destinate a proseguire. Lo stesso quotidiano precisa che entrambe le case automobilistiche non hanno voluto commentare queste indiscrezioni, limitandosi a ribadire quanto risposto in precedenza ad altre ipotesi di stampa. Renault ha più riprese riferito che sta discutendo con diverse altre case automobilistiche. Lo scorso dicembre la società transalpina - che ha già un alleanza di lunga data con la giapponese Nissan - e Daimler avevano spiegato che stavano esaminando possibili cooperazioni sulle utilitarie. Ora, secondo l'Ft si ipotizzerebbe una cooperazione di lungo termine. Il problema dell'eventuale partecipazioni incrociata sta nel diverso profilo di affidabilità creditizia sulla base dei rating delle due società, aggiunge l'Ft. Quello di Daimler è più elevato e la casa teutonica è fredda su un ingresso incrociato, tanto più a seguito degli infruttuosi trascorsi che ha avuto nelle alleanze internazionali, tra cui con Chrysler. Tuttavia ha bisogno di un alleato sulle compatte, per il lancio di un modello a 4 posti sotto il marchio Smart. E Renault gli metterebbe a disposizione il pianale della sua Twingo. Ma la possibile cooperazione potrebbe anche riguardare le Mercedes classe A e B, assieme alla produzione di piccoli camion e veicoli commerciali, dove al momento collabora con Volkswagen.



PS grazie a tutti per le risposte alla mia domanda precedente

groviglio 16-03-10 00:40

Citazione:

Originalmente inviato da industria (Messaggio 24695770)
Ma ho capito bene? La Spagna (o meglio la Regione dell'Aragona) darà 200 milioni a Gm e il governo inglese promette un prestito di 270 milioni di sterline (300 milioni di euro). ma è regolare tutto questo? possibile che l'Ue non dica nulla?


yep:yes:;)

groviglio 16-03-10 00:43

THE TOYOTA RECALL CRISIS
Toyota says no evidence 'runaway' Prius happened

Automotive News -- March 15, 2010 - 9:00 am ET
UPDATED: 3/15/10 4:40 p.m. ET

SAN DIEGO (Reuters) -- Toyota Motor Corp. said today it had found no evidence to support the driver's version of a widely publicized "runaway" Prius episode a week ago, suggesting that authorities examine whether the incident happened as reported to police.

Toyota representatives convened a news conference in San Diego, near the site of the March 8 report of the "runaway" vehicle, to announce preliminary findings of its examination of the 2008 Prius driven by James Sikes.

U.S. safety investigators said earlier today that they had found no evidence to support or disprove Sikes' version of events.

Sikes, 61, had reported in a call to 911-emergency operators that his Prius sped out of control for some 20 minutes before he could bring the vehicle under control with the assistance of the California Highway Patrol.

But Toyota said it had found no evidence that Sikes had been applying the brake forcefully throughout the episode as he had described.

Toyota declined to comment directly on Sikes or his account of events. "We will leave that to others," Toyota spokesman Mike Michels said.

The Sikes incident, involving a dramatic pursuit by a highway patrol car, came at a crucial time for Toyota. The automaker has been struggling to reassure a jittery public it has turned a corner in dealing with safety issues that sparked a recall of 8.5 million vehicles worldwide.

Toyota said an examination of Sikes' Prius showed that the car was being driven with the brakes lightly and repeatedly applied -- some 250 times over a 30-mile stretch of highway.

The automaker said there was no other sign of any difficulty with the Prius. It said the accelerator pedal was found to be working normally, the floormat was not interfering or even touching the accelerator pedal.

The on-board computer on the vehicle also did not register a "trouble code" as it would have in the event that a malfunction had been detected, Toyota said.

Toyota said a brake override in the Prius would have cut engine power to the vehicle had the driver applied "moderate" pressure on the brake pedal.

Instead, Sikes appeared to have driven with the accelerator depressed and only light pressure on the brake pedal.

As a result, the front brakes showed signs of "severe wear and damage from overheating," Toyota said.

"These findings suggest there should be further examination of Mr. Sikes' account of the events of March 8," Toyota said.

Read more: http://www.autonews.com/apps/pbcs.dl...#ixzz0iI9lo9Cg

groviglio 16-03-10 00:52

Analisi ragionevole e che condivido pienamente


NEWS ANALYSIS
Fiat seen needing a run with Chrysler before spinoff
March 14, 2010 19:00 CET

MILAN (Reuters) -- Fiat S.p.A. CEO Sergio Marchionne will look at spinning off its car business from the rest of the industrial group only when he has a firmer grip on Chrysler Group and can put the two together.

The uncertain outlook for the European car industry this year as the scrapping incentives that supported 2009 car sales wane and signs of real economic recovery remain fleeting, also means the time is not yet right for the long-mooted spinoff, analysts said.

Fiat Group Automobiles (FGA), 100-owned by Fiat Group, accounted for 53 percent of last year's group revenues of 13.6 billion euros ($19 billion) and 44 percent of trading profits.

Fiat Group shares on Friday were unchanged at 9.40 euros valuing the group at 11.3 billion euros ($15.6 billion). But listing FGA without Chrysler, whose own IPO is planned for some time between 2011 and 2014, would not provide the higher valuation multiples investors are hoping for.

"(A spinoff) would only be possible if you do a Chrysler IPO beforehand, and for that the business needs to be in good shape," said Arndt Ellinghorst, a car analyst at Credit Suisse. "Let's see how Chrysler is doing in two to three years."

Fiat Group also owns 100 percent of Maserati and 85 percent of Ferrari. The group also controls commercial vehicle unit Iveco, agricultural and construction machinery maker CNH, several makers of automotive industry components and production systems and a newspaper publisher.

Industry experts say putting the pure-play car activities in a separate entity would allow the market to better price it and may lead to higher multiples.

"An investor holding a share in Fiat without the car division and one in Fiat Auto would probably have a total worth that is higher than the current share price," ex-Fiat chairman Paolo Fresco told Italian magazine Il Mondo on Friday.

A spinoff followed by a market listing would also allow Exor, the holding company owned by the Agnelli family that is Fiat's largest shareholder with 30.45 percent, to cut its exposure to the struggling car sector, analysts say.

"We believe a spinoff is on the cards, because the Agnellis are looking to cut their exposure to Fiat," said an analyst at a large Italian brokerage. "A merger with Chrysler or a similar operation that would allow Exor to be diluted is probable."

Investors have been waiting impatiently for the announcement of a possible spinoff since the dynamic Marchionne first floated the idea more than a year ago, when Fiat was still hoping to win over Opel and had not yet taken its stake in Chrysler.

Marchionne said on March 3 the subject may be addressed at an investor day on April 21, fueling speculation in the Italian press that a decision is imminent.

But Fiat needs to first raise its stake in the embattled Chrysler to at least 35 percent, analysts say, a level that would allow management to make strategic decisions if it wants the spinoff to make sense. And that would take time.

"Spinning off a good business is a good idea, spinning off a bad business is a bad idea," said Ellinghorst.

Marchionne said in January Chrysler "absolutely" needed to have its shares listed in an IPO.

Fiat agreed to take on 20 percent of bankrupt Chrysler last year in exchange for lending its superior technology to resurrect the U.S. automaker. Fiat has the option to raise its stake by a further 15 percent in three tranches of 5 percent upon reaching certain investment targets for Chrysler.

These are:

• Production of a fuel-efficient engine for Chrysler vehicles in the United States

• The introduction to the U.S. market of a car with a small fuel appetite of 40 miles per gallon (5.9 liters per 100km)

• An increase in Chrysler's production and sales abroad.

Fiat is on its way to achieve these targets. It has announced plans to make a fuel-efficient 1.4-liter engine in Michigan, wants to sell the Fiat 500 minicar in the United States and has recently signed a joint venture with Russia aimed at expanding group sales into that market.

But Chrysler still needs to boost sales in America and Marchionne said earlier this month in Geneva that 2010 would be a "tough year" for Fiat, which has to learn to live without the tax incentives that have helped it through the crisis.

"It is clear that we cannot approach the issue of the spinoff without taking Chrysler into consideration," a person familiar with the situation told Reuters.

Brokers at Mediobanca said they did not expect the spinoff to take place before 2011, although further sector consolidation or a new partnership, could speed up the process. "The timing is dependent on economic growth. This is not the right moment because the economic outlook is negative," said Pierluigi Bellini, an autos specialist at IHS Global Insight.

And if Fiat was to take majority control of Chrysler before acting, investors would need to wait at least until 2013, when Fiat could first exercise an option to buy a further 16 percent of Chrysler once the U.S. government loans have been repaid.

Read more: http://www.autonews.com/apps/pbcs.dl...#ixzz0iIBvsEBZ

serenella6 16-03-10 08:23

MF Dow Jones 16.03 08:17 - Fiat: +12,4% vendite 1* bimestre in Europa


MILANO (MF-DJ)--Con poco piu' di un milione di immatricolazioni a febbraio, il mercato automobilistico europeo (l'Europa dei 27 + nazioni aderenti all'Efta) aumenta i volumi di vendita del 3,2% rispetto allo stesso mese dell'anno scorso, quando le vendite erano state 970.000. Nei primi due mesi del 2010 le immatricolazioni sono 2,089 mln, l'8,1% in piu' nel confronto con lo stesso periodo del 2009. Fiat Group Automobiles ottiene risultati migliori del mercato, sia a febbraio sia nel progressivo annuo. Con 92.000 immatricolazioni, nel mese aumenta i volumi del 5,1% e ottiene una quota del 9,2%, 0,2 punti percentuali in piu' nel confronto con febbraio 2009. Nel bimestre le vendite sono oltre 192.000, il 12,4% in piu' rispetto alle 171.000 dell'anno scorso, con una quota del 9,2%, 0,3 punti percentuali in piu' confrontata con quella ottenuta nel 2009.

Sono da segnalare, dicono a Mirafiori, i buoni risultati ottenuti da Fga in Italia (+16,7% a febbraio e +23,5% nel bimestre), nel Regno Unito (rispettivamente +57,7% e +58%) e in Spagna (+68,4% e +39%). Con oltre 73.000 immatricolazioni a febbraio, il marchio Fiat aumenta i propri volumi in confronto allo stesso mese del 2009 del 3,1% e mantiene stabile la sua quota al 7,3%. Nel progressivo annuo le vendite sono piu' di 154.000 (l'11,6% in piu' rispetto alle 138.000 del 2009) e migliora la quota di 0,2 punti percentuali, attestandosi al 7,4%. Oltre che dall'Italia (dove i volumi a febbraio sono aumentati del 15,8%), risultati positivi arrivano anche dal Regno Unito (in febbraio i volumi crescono del 58% e la quota di 0,6 punti percentuali, attestandosi al 2,6%) e in Spagna (volumi +103,6%, e quota al 2,2%, in crescita di 0,6 punti percentuali). Tra i modelli del brand vanno segnalati i risultati ottenuti da Panda e Punto. La prima e' sempre la vettura piu' venduta del segmento A, con una quota vicina al 19% e con i volumi che, nel bimestre, crescono del 13,8%. La Punto si conferma ai vertici nel segmento B, con una quota del 9,2% in febbraio (+39,6% le immatricolazioni rispetto allo stesso mese del 2009) e del 9% nel progressivo annuo (con immatricolazioni cresciute del 50,1%). Anche per Lancia il mese di febbraio e' stato decisamente positivo: le immatricolazioni sono state 10.300, il 18,5% in piu' rispetto all'anno scorso. Nel progressivo annuo con 20.500 immatricolazioni il brand aumenta i volumi del 23,1% in confronto al 2009. In entrambi i casi la quota sale all'1%, segnando un +0,1 punti percentuali nel raffronto con l'anno scorso.

A febbraio Alfa Romeo ha immatricolato oltre 8.100 vetture, pari all'8,9% di crescita rispetto allo stesso mese del 2009, con una quota stabile allo 0,8%. Nei primi due mesi del 2010 sono quasi 17.000 le Alfa Romeo immatricolate, con una crescita del 9,5%. Anche in questo caso la quota e' stabile allo 0,8% del mercato. red/vz

(END) Dow Jones Newswires

buongiorno a tutti OK!

_Roth_ 16-03-10 08:29

16 marzo, 08:24

Chrysler richiama 3.500 jeep per problemi di trasmissione
I modelli sono Commander e Gran Cherokee. Ritiro a causa di possibili problemi al semiasse posteriore
Le notizie di economia
ROMA - Chrysler ha deciso di richiamare dal mercato circa 3.500 vetture dei nuovi modelli della Jeep, il Commander e il Gran Cherokee, a causa di possibili problemi al semiasse posteriore. Lo si legge nel sito internet della National Highway Traffic Safety Administration, l'ente per la sicurezza stradale.

http://ansa.it/web/notizie/rubriche/...733800947.html

bibo. 16-03-10 09:01

Immatricolazioni in Europa occidentale in febbraio: +5%

1° VW - 106.756 + 0.4%
2° Renault - 87.810 +29.3%
3° Ford - 79.314 +4.4%
4° Peugeot - 77.230 +19.7%
5° Fiat - 70.490 +6.2%
6° Citroen - 67.282 +20.2%

Per Gruppi:

1° VW - 193.582 -0.4%
2° PSA - 144.512 +19.9%
3° Renault - 103.676 +34.6%
4° Ford - 94.821 +7%
5° Fiat - 89.074 +7.7%
6° GM - 75.344 -4.9%

http://www.acea.be/index.php/news/ne...30_in_february

Bluemind 16-03-10 09:30

Aggiornata la pagina delle immatricolazioni in Europa di febbraio: Fiat, Lancia, Alfa Romeo:

www.carsitaly.net

Peter Petrelli 16-03-10 10:13

Nel mese di febbraio, si nota un generalizzato crollo delle case giapponesi minori (Suzuki, Honda, Mazda, Mitsubishi) e di Toyota (mancanza di modelli GPL e forse problema maxi-richiamo). L'unica che si salva è Nissan.

Cosa ne pensate ? E' in atto un consolidamento del settore e si stanno eliminando i player più deboli ? O è solo una coincidenza ?

groviglio 16-03-10 11:03

Renault, possibile alleanza con Daimler attraverso partecipazione incrociata -FT
finanzacom


martedì, 16 marzo 2010 - 10:47

Corrono le voci su una possibile alleanza tra la francese Renault (Parigi: FR0000131906 - notizie) e la tedesca Daimler (Xetra: 710000 - notizie) . Secondo alcune indiscrezioni di stampa raccolte dal Financial Times, nell'ambito delle trattative per sviluppare una cooperazione nella vetture di piccole dimensioni, le due case automobilistiche hanno pensato a uno scambio di partecipazioni. L'operazione riguarderebbe una quota non superiore al 10%. Le voci, sollevate già ieri, hanno scaldato i titoli. Questa mattina Renault avanza sul listino di Parigi dell'1,55%, mentre la tedesca Daimler guadagna l'1,10% a Francoforte.

mister no 16-03-10 12:09

BRAZIL: Fiat may build Jeeps in Brazil


16 March 2010 | Source: Fernando Calmon

Production of Chrysler vehicles in Brazil is under consideration, Fiat Group CEO Sergio Marchionne said during a visit to the country to open an expanded Case New Holland agricultural equipment plant.

Marchionne said “the Jeep line-up would the most suitable”, without providing more details.

“We need to strengthen our presence in Latin America and for the next five years we will keep investing”, he added.

Fiat is due to announce its new strategic plan on 21 April and, if it confirms plans to manufacture the American designed Jeeps in this region, it will probably have to build another plant.

Both existing factories - in Betim (Minas Gerais state) and Cordoba (Argentina) - would require enlarging, especially Betim which is already operating above nominal capacity.

Marchionne also said Fiat urgently needs a medium-size pickup truck to sell in the Mercosur region. He ruled out any deal with Tata, whose current pickup designs are outdated for this market’s needs, but there are no pickups at all in the current Jeep range.

Any Fiat newcomer would have to compete with the new Argentine-built Volkswagen Amarok and other US or Japanese designed models built in the Mercosur region. Fiat has previously built its own pickups in Brazil but only small models such as a long-running Uno-based model.

Earlier speculation suggested the Dodge Dakota, manufactured in Brazil by Chrysler between 1998 and 2002, could be revived but the local unit has denied any intention to resume production.

The expanded Case New Holland plant Marcionne flew in to open is in Sorocaba - 56miles from São Paulo and the same town in which Toyota is building its new compact car plant.

Closed until two years ago, the CNH unit reopened in 2008 and was recently enlarged from 107,640 to 167,438sq ft with a a $500m investment, creating 6,000 direct and indirect jobs.

Sugar cane harvesters are among the main products. The cane is a key source of Brazil's ethanol-based automotive fuel

groviglio 17-03-10 08:24

Questi "arrabattamenti" anal-itici mi piacciono troppo: quando vengono formulati sono sempre molto contento:yes:


Fiat è un affare o meglio starne lontano?
trendonline

- mercoledì, 17 marzo 2010 - 7:56

Preliminarmente, occorre osservare che il settore automotive è stato uno dei più colpiti dalla pesante fase recessiva, che sui principali mercati internazionali si è riflessa nel periodo 2.007/2.009.
Il titolo Fiat (Milano: F.MI - notizie) , ovviamente, è uno dei più rappresentativi del settore e, considerato anche il consistente calo intervenuto dai massimi del 2.007, che ha portato il prezzi a perdere quasi il 90%, ci domandiamo se valga la pena intervenire in ottica d'investimento.
A tale riguardo, applichiamo i metodi indicati nell'ebook RCM, ed otteniamo alcune stime sul possibile fair value del titolo.
Per fare questo, osserviamo alcune avvertenze metodologiche.

Al momento, non sono stati ancora ufficializzati dati parziali dell'anno in corso, inerenti alla trimestrale, e pertanto occorre dire che un eventuale proiezione di tali dati, su base annua, che mutino il quadro desumibile dal progetto di bilancio 2.009, che deve essere ancora approvato dall'assemblea degli azionisti, potrebbero portare a considerazioni molto diverse.
Saranno tali dati la vera cartina di tornasole, ed ancor più quelli inerenti alla semestrale.
Per il calcolo del fair value, utilizziamo quindi i dati sino al progetto di bilancio 2.009, e scopriamo una sorprendente (ancora un volta) fedeltà a quanto rispecchiato nei corsi di borsa.

Il dato che salta all'occhio, nel progetto di bilancio 2.009, è un utile netto negativo (perdita).
Per questo motivo, nel metodo MMM non consideriamo il multiplo P/E, e l'analisi viene svolta tramite gli altri due multipli.
In questo caso, quindi, quanto desunto dagli ultimi tre anni, tramite il metodo MMM, va poi suddiviso per due, e non per tre.
Considerando, invece, gli altri due metodi/software allegati all'ebook, otteniamo indicazioni negative, che devono destare l'attenzione.

In sintesi, quindi, ecco i risultati:

otteniamo le tre indicazioni A/B/C, che vanno considerate secondo quanto spiegato nell'ebook.

A:9,47
B:7,129
C:- 4,576.

Come risulta evidente, una delle indicazioni assume valore negativo, e questo dipende dal fatto che il bilancio 2.009 si chiude in perdita.
Questo ci fa dire che, se i risultati già desumibili a livello prima trimestrale e poi semestrale non indicheranno un'inversione di tendenza, probabilmente il titolo Fiat sarà destinato a sottoperformare, e l'eventuale conferma del trend negativo, inerente ai margini reddituali, costituirà una seria ipoteca sul titolo.
Le stime degli analisti, infatti, oscillano tra chi reputa possibile un ritorno all'utile, nell'ambito dell'esercizio in corso, e chi ritiene invece questo evento quanto mai incerto.
Molto dipenderà, probabilmente, anche dall'eventuale riconferma, o meno, della politica degli incentivi.

L'indicazione C, quindi, in assenza di significativi mutamenti sulle prospettive dei margini reddituali, ci fa ritenere il titolo assolutamente non interessante in una prospettiva di medio/lungo termine.
Nel frattempo, in ottica di breve/medio, le indicazioni A e B (9,47 e 7,129) si rivelano, ancora una volta, particolarmente affidabili.
Considerando, infatti, l'andamento dei corsi azionari del titolo nel 2.010, notiamo che hanno oscillato tra un massimo di 11 ed un minimo di 7,58, il che significa, rispettivamente, un 16% circa di sopravalutazione ed un 20% circa di sottovalutazione, rispetto al fair value di 9,47, mentre, rispetto al fair value di 7,129, i massimi si collocano attorno ad un 50% e più di sopravalutazione ed i minimi a circa il 6% di sopravalutazione.
Resta quindi confermata la validità, al momento, del fair value di 9,47, con una tendenza del titolo a portarsi, in corrispondenza dei minimi, attorno al fair value B.

Le prospettive sul titolo potrebbero significativamente mutare,quindi, solo in caso di indicazioni diverse, rispetto all'attuale quadro di bilancio, da parte di trimestrale e semestrale.


Proiezionidiborsa
Libreria di Borsa online
http://www.proiezionidiborsa.com

nopass_us 17-03-10 09:52

Citazione:

Originalmente inviato da groviglio (Messaggio 24713424)
Questi "arrabattamenti" anal-itici mi piacciono troppo: quando vengono formulati sono sempre molto contento:yes:


Fiat è un affare o meglio starne lontano?
trendonline

- mercoledì, 17 marzo 2010 - 7:56

Preliminarmente, occorre osservare che il settore automotive è stato uno dei più colpiti dalla pesante fase recessiva, che sui principali mercati internazionali si è riflessa nel periodo 2.007/2.009.
Il titolo Fiat (Milano: F.MI - notizie) , ovviamente, è uno dei più rappresentativi del settore e, considerato anche il consistente calo intervenuto dai massimi del 2.007, che ha portato il prezzi a perdere quasi il 90%, ci domandiamo se valga la pena intervenire in ottica d'investimento.
A tale riguardo, applichiamo i metodi indicati nell'ebook RCM, ed otteniamo alcune stime sul possibile fair value del titolo.
Per fare questo, osserviamo alcune avvertenze metodologiche.

Al momento, non sono stati ancora ufficializzati dati parziali dell'anno in corso, inerenti alla trimestrale, e pertanto occorre dire che un eventuale proiezione di tali dati, su base annua, che mutino il quadro desumibile dal progetto di bilancio 2.009, che deve essere ancora approvato dall'assemblea degli azionisti, potrebbero portare a considerazioni molto diverse.
Saranno tali dati la vera cartina di tornasole, ed ancor più quelli inerenti alla semestrale.
Per il calcolo del fair value, utilizziamo quindi i dati sino al progetto di bilancio 2.009, e scopriamo una sorprendente (ancora un volta) fedeltà a quanto rispecchiato nei corsi di borsa.

Il dato che salta all'occhio, nel progetto di bilancio 2.009, è un utile netto negativo (perdita).
Per questo motivo, nel metodo MMM non consideriamo il multiplo P/E, e l'analisi viene svolta tramite gli altri due multipli.
In questo caso, quindi, quanto desunto dagli ultimi tre anni, tramite il metodo MMM, va poi suddiviso per due, e non per tre.
Considerando, invece, gli altri due metodi/software allegati all'ebook, otteniamo indicazioni negative, che devono destare l'attenzione.

In sintesi, quindi, ecco i risultati:

otteniamo le tre indicazioni A/B/C, che vanno considerate secondo quanto spiegato nell'ebook.

A:9,47
B:7,129
C:- 4,576.

Come risulta evidente, una delle indicazioni assume valore negativo, e questo dipende dal fatto che il bilancio 2.009 si chiude in perdita.
Questo ci fa dire che, se i risultati già desumibili a livello prima trimestrale e poi semestrale non indicheranno un'inversione di tendenza, probabilmente il titolo Fiat sarà destinato a sottoperformare, e l'eventuale conferma del trend negativo, inerente ai margini reddituali, costituirà una seria ipoteca sul titolo.
Le stime degli analisti, infatti, oscillano tra chi reputa possibile un ritorno all'utile, nell'ambito dell'esercizio in corso, e chi ritiene invece questo evento quanto mai incerto.
Molto dipenderà, probabilmente, anche dall'eventuale riconferma, o meno, della politica degli incentivi.

L'indicazione C, quindi, in assenza di significativi mutamenti sulle prospettive dei margini reddituali, ci fa ritenere il titolo assolutamente non interessante in una prospettiva di medio/lungo termine.
Nel frattempo, in ottica di breve/medio, le indicazioni A e B (9,47 e 7,129) si rivelano, ancora una volta, particolarmente affidabili.
Considerando, infatti, l'andamento dei corsi azionari del titolo nel 2.010, notiamo che hanno oscillato tra un massimo di 11 ed un minimo di 7,58, il che significa, rispettivamente, un 16% circa di sopravalutazione ed un 20% circa di sottovalutazione, rispetto al fair value di 9,47, mentre, rispetto al fair value di 7,129, i massimi si collocano attorno ad un 50% e più di sopravalutazione ed i minimi a circa il 6% di sopravalutazione.
Resta quindi confermata la validità, al momento, del fair value di 9,47, con una tendenza del titolo a portarsi, in corrispondenza dei minimi, attorno al fair value B.

Le prospettive sul titolo potrebbero significativamente mutare,quindi, solo in caso di indicazioni diverse, rispetto all'attuale quadro di bilancio, da parte di trimestrale e semestrale.


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mmm non ha xrò valutato l'influenza di Nettuno in Bilancia al mercoledì mattina dopo una colazione pesante, ...in quel caso gli al(go)ritmi saltano.... :p:p:p

collaboratore 2 17-03-10 11:39

Citazione:

Originalmente inviato da nopass_us (Messaggio 24714673)
mmm non ha xrò valutato l'influenza di Nettuno in Bilancia al mercoledì mattina dopo una colazione pesante, ...in quel caso gli al(go)ritmi saltano.... :p:p:p

Il giorno in cui Biscardi comincerà ad occuparsi di Borsa, non sarà mai troppo tardi.

"ScupScup...Fiatte potrebbe fare lo spinoffe con Peugeot e BMW, con Mercedes che ripiegherebbe su Mazda e Hyundai....scupscup...prossimo targetprais a 17 euri e novanta!!!".

L'attendibilità sarebbe la stessa degli anal-isti, fors'anche più alta...e poi vuoi mettere il divertimento???

-collaboratore 2-

nopass_us 17-03-10 11:41

Citazione:

Originalmente inviato da collaboratore 2 (Messaggio 24716580)
Il giorno in cui Biscardi comincerà ad occuparsi di Borsa, non sarà mai troppo tardi.

"ScupScup...Fiatte potrebbe fare lo spinoffe con Peugeot e BMW, con Mercedes che ripiegherebbe su Mazda e Hyundai....scupscup...prossimo targetprais a 17 euri e novanta!!!".

L'attendibilità sarebbe la stessa degli anal-isti, fors'anche più alta...e poi vuoi mettere il divertimento???

-collaboratore 2-

:clap:OK!:clap::D:bow:

nopass_us 17-03-10 11:42

Milano (mf-dj)-
Citazione:

-il gruppo fiat ha registrato nella prima meta' del mese di marzo in brasile immatricolazioni per 24.580 autovetture (23.103 nella prima meta' di febbraio), per una quota di mercato del 23,37%, in miglioramento rispetto al 23,26% del mese di febbraio, ma in calo rispetto al 23,99% della prima meta' dello stesso febbraio.

E' quanto reso noto dalla fenabrave, la federazione dei concessionari brasiliani, secondo cui il mercato automobilistico nel suo complesso ha registrato, sempre nella prima meta' del mese in corso, 105.166 immatricolazioni, con un incremento del 9,18% rispetto alla prima meta' di febbraio e dell'9,19% rispetto alla prima meta' di marzo 2009. Nei veicoli commerciali le consegne ammontano a 26.503, in rialzo dell'8,69% rispetto alla prima meta' di febbraio e del 20% rispetto alla prima meta' di marzo 2009. La federazione prevede per l'intero febbraio 224.434 immatricolazioni di auto, contro le 214.130 dell'analogo mese del 2009, e 39.606 di veicoli commerciali (46.829 a marzo 2009).

Nel settore dei veicoli commerciali fiat ha conseguito una quota di mercato del 21,46% con 5.688 immatricolazioni (5.377 nella 1a meta' di febbraio per una quota del 22,05%). Sommando il settore auto e quello dei veicoli commerciali, la quota del gruppo torinese cala dal 23,6% dei primi 15 giorni di febbraio al 22,99% mentre le immatricolazioni aumentano da 28.480 a 30.268.

Sul fronte dei modelli, il mercato auto vede al primo posto la volkswagen golf con 10.904 unita', seguita da fiat palio con 7.671, fiat uno con 6.455 e gm celta con 5.933. Nei veicoli commerciali il fiat strada mantiene la prima posizione di modello piu' venduto con 4.476 unita' seguito dal ford ecosport con 2.037 e dal volkswagen saveiro con 1.892. Red/mur

(end) dow jones newswires

march 17, 2010 06:31 et (10:31 gmt)

© 2010 mf-dow jones news srl.

nopass_us 17-03-10 12:49

Milano (mf-dj)-
Citazione:

-il gruppo bmw al momento non sta parlando con fiat.

Cosi' il presidente di bmw, norbert reithofer, ha commento alla fine della conferenza stampa sui dati di bilancio 2009 l'esito delle trattative di collaborazione tra fiat e bmw a proposito della ricerca di sinergie fra alfa romeo e mini. I colloqui annunciati piu' di un anno fa di fatto non sono mai decollati arenandosi sin da subito a seguito dell'impossibilita' di utilizzo di piattaforme comuni e definitivamente naufragate con la campagna americana di sergio marchionne dc

(end) dow jones newswires

march 17, 2010 07:47 et (11:47 gmt)

© 2010 mf-dow jones news srl.

berreXor rosso 17-03-10 13:58

IL TRIBUNALE DI TORINO RIGETTA LA RICHIESTA DI MARGHERITA AGNELLI SULL'EREDITA' DELL'AVVOCATO

avversa alla madre , n.d. Marella , al presidente onorario di - Exor - Gianluigi Gabetti e all'avvocato Grande Steven .

Mesi fa , era stato un pretesto per un ribasso di brevissimo:D

Malabar 17-03-10 17:57

Desidererei sapere dai maggiori inserzionisti del fol se la recente notizia del tentativo dell'acquisizione di una grossa banca equity europea da parte di Exor, azionista di riferimento di Fiat, abbia qualche influenza o relazione con i noti piani di spin off e revisione societaria.
Ringrazio.

Peter Petrelli 17-03-10 18:07

Citazione:

Originalmente inviato da Malabar (Messaggio 24723700)
Desidererei sapere dai maggiori inserzionisti del fol se la recente notizia dell'acquisizione di una grossa banca equity europea da parte di Exor, azionista di riferimento di Fiat, abbia qualche influenza o relazione con i noti piani di spin off e revisione societaria.
Ringrazio.

potresti spiegarci meglio questa tua notizia ?

Cos'è che Exor avrebbe comprato ? Quale "grossa banca equity europea" ?

Malabar 17-03-10 18:15

Citazione:

Originalmente inviato da Peter Petrelli (Messaggio 24723827)
potresti spiegarci meglio questa tua notizia ?

Cos'è che Exor avrebbe comprato ? Quale "grossa banca equity europea" ?

Sono stato impreciso, ho riletto il messaggio e provvedo alla correzione.

Exor non ha acquistato una equity bank ma la sta acquistando, cioè stanno trattando, dunque niente ancora di definitivo.
Non conosco il nome della Banca ma la sua acquisizione comporterebbe un notevole impiego finanziario, molto maggiore di quello del tentativo per acquisire Fideuram.
Inoltre ci sarebbero forti resistenze di altre banche interessate anch'esse alla medesima acquisizione.
Non so nient'altro.

berreXor rosso 17-03-10 21:12

Citazione:

Originalmente inviato da Malabar (Messaggio 24723951)
Sono stato impreciso, ho riletto il messaggio e provvedo alla correzione.

Exor non ha acquistato una equity bank ma la sta acquistando, cioè stanno trattando, dunque niente ancora di definitivo.
Non conosco il nome della Banca ma la sua acquisizione comporterebbe un notevole impiego finanziario, molto maggiore di quello del tentativo per acquisire Fideuram.
Inoltre ci sarebbero forti resistenze di altre banche interessate anch'esse alla medesima acquisizione.
Non so nient'altro.


MAI sentita questa :confused:...... la fonte e' personale ,immagino .

per cui cosa commentare ? dovresti esporcela tu :yes:

quello che e' certo e' :

a) ha rinunciato a fideuram che verra' quotata in borsa

b) intrattiene affari con banca leonardo da cui , come azionista , ricavera' un dividendo straordinario

c) acquisizioni maggiori di Fideuram nn esistono sul mercato domestico ; e' presumibile che appena venga fatto lo spin -off ( e questo potrebbe essere davvero un acceleratore ) l......le risorse andranno in quella direzione

groviglio 18-03-10 10:00

Toyota accused of failing to sound safety alarms in Canada

Automotive News -- March 17, 2010 - 12:01 am ET

OTTAWA (Reuters) -- Canadian lawmakers accused Toyota Motor Corp. executives of waiting too long to inform the government of problems with faulty accelerators in some of the company's vehicles.

Separately, Canada's transport minister said his department would conduct an investigation into Toyota's actions, and would consider making disclosure laws tougher if necessary.

Toyota, the world's biggest automaker, has recalled about 8 million vehicles -- 270,000 of them in Canada -- to address sticky gas pedals and floor mats that may interfere with accelerator pedals and cause unintended acceleration.

"Many Canadians have wondered whether their vehicles are safe, and we regret this has caused our customers both anxiety and inconvenience," said Yoichi Tomihara, CEO of Toyota Canada Inc., at a Tuesday hearing.

The company told Transport Canada of the problems with the sticky pedals on Jan. 21, the same day it announced a recall. On Jan. 26, it temporary halted the production of eight models in North America as it worked on a fix.

The lawmakers wanted to know why Toyota, which said it knew of the problems in October and began working with pedal supplier CTS Corp. on a redesign later in the year, waited so long to inform the government.

"OK, you've got a serious safety problem, you're already talking with your supplier about redesigning the faulty gas pedal, and nobody told Transport Canada or NHTSA (U.S. National Highway Traffic Safety Administration) for that matter, until after a recall was issued on January 21. That's what you are telling us," said Jeff Watson, a member of Parliament from the governing Conservative Party.

Europe first

Stephen Beatty, managing director of Toyota Canada, said that the problem was first identified in Europe, and that Toyota's engineering department in Japan was in charge of dealing with CTS. He added that the company had to make sure it properly identified the problem before classifying it as a defect and informing the government.

He said the company is not obligated to tell the government of any complaints, only of defects, and it takes time to figure out whether a defect exists.

"Once we have identified a problem, we send it to Japan for review by engineering, and they come back to us with a report. As soon as we have that, we trigger” a recall, he said.

Transport Minister John Baird told reporters after the hearing that his department would look into whether or not Toyota sat on critical information too long and would also look at making the laws for disclosure tougher.

"If we have to raise the bar, make the law tougher with respect to disclosure, that's something we're prepared to do," he said.

"What my department will do, based on the testimony they heard today and based on the work that they've done in the last six months, is investigate Toyota."

In his testimony, Beatty said about 60 percent of the 270,000 affected vehicles in Canada have been fixed and that the company is encouraging individuals to bring their cars to their dealers to have the work done if they haven't already.

He said that there have been no instances in Canada of vehicles that have had the accelerator pedal fix being brought back with same problem.

When asked if there was something he would do differently in handling the problem, Beatty said he should have started the public information campaign around the pedal problem several days earlier, when the first recall message was sent to Transport Canada.

Calmer than U.S.

The two-hour hearing was more staid than the earlier U.S. hearings with Toyota, where voices were raised and tears were shed, but some MPs were clearly rankled.

"We've just been given a little bit of a demonstration of somebody passing the buck," said opposition Liberal MP Joe Volpe at the end of the hearing.

"I'm absolutely flabbergasted ... Mr. Beatty says the government never asked us for any information, so we're not obliged to give it, and the government says, well you guys are at fault, you should have given us the information because we needed it in order to provide safety and security."

During the hearing, Yoshi Inaba, president of Toyota Motor North America, said the company was doing all it could to comply with government requests for information in Canada and the United States.

Toyota Canada employs about 7,000 people and has the capability to produce more than 420,000 vehicles a year. About 75 percent of the vehicles it makes in Canada are exported to the United States.

Read more: http://www.autonews.com/apps/pbcs.dl...#ixzz0iW78GqDB

groviglio 18-03-10 10:03

THE TOYOTA RECALL CRISIS
Toyota faces racketeering claims in consumer suits
March 17, 2010 - 7:46 pm ET

LOS ANGELES (Reuters) -- Lawyers seeking civil damages against Toyota Motor Corp. on behalf of U.S. consumers for diminished resale value of recalled vehicles are broadening their cases to add racketeering claims against the automaker.

Using federal racketeering laws to amend the consumer class-action complaints, which have grown in number to more than 80 suits in at least 40 states, exposes Toyota to much greater potential liability.

Under the Racketeer Influenced and Corrupt Organization Act, a commercial enterprise can be found liable for triple the damages for any harm caused by its fraudulent activities.

As a result, litigation that originally stood to reap more than $2 billion in damages for Toyota owners could end up costing the cash-rich Japanese automaker in excess of $10 billion, said Tim Howard, lead counsel for a team of law firms handling about half the cases.

Each of the revised lawsuits is "a much more robust and thorough complaint than the first rounds because of how the evidence has evolved since then," Howard said.

A Toyota spokesman could not be immediately reached for comment on Wednesday. The automaker has declined to comment on pending litigation to date.

New evidence

The updated complaints draw on numerous documents and congressional testimony by Toyota executives to make the case that the company was aware of unintended acceleration problems in its vehicles for several years, even as it continued to promote defective cars as safe and reliable.

One suit in Florida cites a technical service bulletin it says the automaker issued in August 2002 "concerning an engine surge or acceleration problem with the new 2002 Camry, with the solution to recalibrate the Engine Control Module."

Toyota has insisted that electronics have nothing to do with sudden, unintended acceleration in its vehicles, pointing instead to entrapment of the gas pedal by ill-fitting floor mats or sticky gas pedals themselves.

Those two problems were singled out for correction in recalls of more than 8 million Toyota vehicles to date, the largest such action ever taken by the automaker.

The consumer lawsuits assert that Toyota's alleged concealment of defects in its vehicles while advertising them as safe constitutes criminal fraud and thus falls under the definition of "racketeering activity."

Updated complaints

Howard said his consortium of law firms had updated existing consumer cases in eight states as of Tuesday, and filings were planned in at last 12 more by week's end.

All those and others around the country are to be consolidated into a single class action in the next couple of months, following a hearing before a panel of judges set for next Thursday in U.S. District Court in San Diego.

Litigation against Toyota has mounted quickly in the weeks since the recalls began for a problem linked to more than 50 crash deaths in Toyota and Lexus vehicles under investigation over the past decade.

Lawsuits related to injuries and deaths are the most obvious cases being brought against Toyota, and a class-action suit was filed in Los Angeles last month on behalf of U.S. shareholders accusing Toyota of misleading investors.

The consumer class actions are based on the premise that the resale value of Toyotas has dropped substantially as a result of the company's safety crisis.

Major automobile valuation services have downgraded the resale value of Toyotas, Howard said.

Toyota has long boasted one of the industry's highest resale values for its vehicles, one of the major factors in its success in the U.S. market.

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groviglio 18-03-10 10:11

la mitica, fantomatica "leaf" nissan, l'auto elettrica del futuro che ancora non c'è e al centro di una disputa tra me e chrysler, ve la ricordate?:yes:....bene, ricordatevi anche sempre che le auto elettriche (a causa del problema densità energetica anche delle più avanzate batterie in progettazione(ioni di litio su nanocavi)) non saranno una soluzione per la mobilità di massa, ma solo una nicchia, ancora per miolto , molto ,molto tempo ancora;)


Nissan will build the Leaf electric car in UK
Hans Greimel
Automotive News Europe -- March 18, 2010 06:01 CET

TOKYO – Nissan Motor Co. said it will build the new Leaf electric vehicle at Britain's Sunderland assembly plant starting in early 2013, with initial capacity of 50,000 units.

The Japanese company and its French alliance partner Renault will invest more than 420 million pounds ($642.6 million) in the project, including the construction of a lithium ion battery plant on the site. The project also hopes to tap up to an additional 240 million pounds ($368.3 million) in government aid.

Sunderland will be the third global production site for the five-seat Leaf hatchback, which is the centerpiece of Nissan's plans to take the lead in zero emissions vehicles.

Production begins in Oppama, Japan, later this year followed by Smyrna, Tennessee, in the United States, in 2012.

Sunderland will come on line in early 2013 with an initial annual production capacity of about 50,000 units, Nissan said.

Initial sales of the Leaf begin this year in Japan, the United States and selected European markets. Nissan aims for global mass marketing from 2012.

So far, Nissan and Renault have announced global electric vehicle production capacity of 500,000 units. Renault begins rolling out its electric cars next year.

Nissan will start preparing Sunderland's Number 2 line in 2012 for the addition of the Leaf. It will be made alongside the Juke compact crossover, which enters production this August.

Sunderland will also get a battery manufacturing plant with capacity of 60,000 units a year. It enters operation in 2012 and will supply both Nissan and Renault electric vehicles.

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mister no 18-03-10 10:51

Guangzhou-Fiat JV to start making Fiat cars in 2011
By George Gao

March 18, 2010Shanghai, March 18 (Gasgoo.com) The Guangzhou-Fiat joint venture has been officially approved by the Chinese government and will start production of Fiat vehicles in central China by September 2011, China Car Times said earlier this week.

The 50:50 venture will be based in the Changsha Economic Zone, central China's Hunan province, and the project will have an investment of 5 billion yuan ($732 million). The auto-making JV is expected to start operation by September 2011 after new factories are built, machinery imported and locally sourced.

The venture will produce the Fiat Linea at first, which will be the first Fiat car to be produced in China since the Fiat's joint venture with Nanjing Auto terminated in 2007. The Linea was chosen for production first as it is the best car in the Fiat line-up to meet Chinese expectations.

The Guangzhou-Fiat venture will include car production, engine production, and an R&D center. Fiat is aiming to produce 140,000 cars per year at first and then lift the capacity to 250,000 units. Engine production will start at 220,000 units and later rise to 300,000 units.

Vehicles made by the Guangzhou-Fiat venture will come to the Chinese market by late 2011, to be sold by dealers who sell imported Fiat cars in China. These dealers will be merged into a new Fiat network which will not sell vehicles made by Guangzhou Auto.

Guangzhou Auto reached a deal in May 2009 to buy a 29% stake in Hunan Changfeng from Changfeng (Group) Co. to become the SUV's biggest shareholder, set to restructure the Changsha-based Changfeng Motors.

Bluemind 18-03-10 10:59

Citazione:

Originalmente inviato da berreXor rosso (Messaggio 24725716)
MAI sentita questa :confused:...... la fonte e' personale ,immagino .

per cui cosa commentare ? dovresti esporcela tu :yes:

quello che e' certo e' :

a) ha rinunciato a fideuram che verra' quotata in borsa

b) intrattiene affari con banca leonardo da cui , come azionista , ricavera' un dividendo straordinario

c) acquisizioni maggiori di Fideuram nn esistono sul mercato domestico ; e' presumibile che appena venga fatto lo spin -off ( e questo potrebbe essere davvero un acceleratore ) l......le risorse andranno in quella direzione


La notizia è stata pubblicata dal Sole 24 Ore, c'è un articolo su Exor vista in corsa per la belga Kbl su Finanza & Mercati di mercoledì 17 marzo, in prima pagina.
Exor secondo l'articolo, congelato il dossier Fideuram, starebbe guardando alla divisione di private banking del gruppo belga Kbl, che conta circa 47 miliardi di asset in gestione.

Commander 18-03-10 11:16

Ci sono diversi concorrenti per questi asset della società belga KBC.

un concorrente indiano ieri si é ritirato.


Se l'acquisizione va in porto exor non ha più soldi per far shopping in caso di occasioni sul settore auto.
L'acquisizione arricchisce le tasche degli agnelli ma a fiat group non va nulla..

nopass_us 18-03-10 11:36

Citazione:

Originalmente inviato da Commander (Messaggio 24729507)
Ci sono diversi concorrenti per questi asset della società belga KBC.

un concorrente indiano ieri si é ritirato.


Se l'acquisizione va in porto exor non ha più soldi per far shopping in caso di occasioni sul settore auto.
L'acquisizione arricchisce le tasche degli agnelli ma a fiat group non va nulla..

mah... hanno offerto 1,5 mld: http://www.milanofinanza.it/news/det...20investimenti
non sarebbero cmq utili per lo shopping auto, magari per piccoli consolidamenti della situazione fiat o per comprarsi un pezzo della 3a trache di Chry quando e se verrà (come spero) il momento, ...credo che dopo la mandakata di marchionne che si è asciugato Chry a zero o fa qlk altra magia lui o si dovrà cmq andare avanti così, i 4e + mld di debito ind e i 20 di quello fin pesano, se già solo le ag di rating si decidessero a riconoscere i fiat obbl non come spazzatura, fiat potrebbe rispsrmiare quel mezzo miliardo di e di interessi l'anno che varrebbero da soli quelli di termini senza nessun costo sociale e di immagine ... vediamo che combinano, del resto vedere giocare il Maglioncino vale il prezzo del biglietto, qlk altro numero da Maradona degli AD lo farà senz'altro anche senza il contributo di exor.

berreXor rosso 18-03-10 12:03

Citazione:

Originalmente inviato da Bluemind (Messaggio 24729228)
La notizia è stata pubblicata dal Sole 24 Ore, c'è un articolo su Exor vista in corsa per la belga Kbl su Finanza & Mercati di mercoledì 17 marzo, in prima pagina.
Exor secondo l'articolo, congelato il dossier Fideuram, starebbe guardando alla divisione di private banking del gruppo belga Kbl, che conta circa 47 miliardi di asset in gestione.



Mi era sfuggito:eek:

Se fossi azionista fiat , non mi dispiacerebbe .

.......siccome la storia che Exor ha oltre un mld di liquidi da investire nn tiene conto dell'obbligazione in scadenza nel 2012 di oltre 1 mld , il processo di trasformazione di Fiatgroup e' implicitamente accellerato dalla volonta'/esigenza della finanziaria di voltar pagina , tornando all'antico , evidentemente . (super interessante il ricollocamento in borsa di marelli e comau ) cioe' nelle gestioni patrimoniali .
cmq e' un dossier come un altro , solo congettura attualmente .

berreXor rosso 18-03-10 12:37

:confused::confused::confused:

Al contrario ,e' pesantemente esposta su fiat, tanto e' vero che e' alla ricerca di un ribilanciamento , tanto quanto sta cercando di fare fiat group , dentro se' stessa e lo fara' , a prescindere da Exor.

nopass_us 18-03-10 14:01

TORINO (MF-DJ)-
Citazione:

-Lo stand di Fiat Automobiles, allestito al recente Salone di Ginevra, ha conquistato per la sua originalita' e le idee innovative presentate il "Creativity Award 2010", aggiudicato dal "Club de publicite' et communication de Geneve".

La giuria, informa una nota, ha premiato il brand del Lingotto perche' "lo stand Fiat ha saputo osare, presentandosi con un'area espositiva che esce dagli schemi classici e convenzionali, per accogliere il pubblico del Salone in un universo ludico e colorato con una connotazione infantile. Il tema dei colori e dell'arcobaleno sono stati ripresi sia a terra con ponti e tappeti colorati sia sulle pareti; l'insieme e' molto attraente e ha un'ottima visibilita' anche da lontano. Un "color configurator" originale e innovativo ha attirato in particolare l'attenzione della giuria. I due ponti permettono ai visitatori di ammirare l'insieme dei modelli esposti. Tecnologicamente semplice, ma molto ben pensato. La giuria annota che Fiat si distingue dagli altri Brand ogni anno per la ricerca di nuove idee". com/mur

(END) Dow Jones Newswires

March 18, 2010 08:50 ET (12:50 GMT)

© 2010 MF-Dow Jones News Srl.
Cmq nel caso fallissero con l'auto (che mercurio non voglia) potrebbero sempre quotarsi come allestitori ;) :)

mister no 18-03-10 18:15

Fiat: assumera' mille persone in Brasile


SAN PAOLO (MF-DJ)--La controllata brasiliana di Fiat assumera' mille persone, che andranno ad aggiungersi alle 14 mila gia' impiegate, allo scopo di aumentare la produzione.

Lo ha annunciato la stessa societa' aggiungendo che le nuove assunzioni verranno effettuate entro la fine di maggio e che si aspetta un aumento della produzione del 6,5% per il 2010. L'anno scorso Fiat Brasile ha prodotto 737.000 auto red/est/mcn

mister no 19-03-10 06:33

URUGUAY
Venta de automóviles nuevos se duplicó en febrero
La comercialización de vehículos cero kilómetro registró el mes pasado el quinto aumento consecutivo desde octubre, mientras que Chevrolet lideró las ventas en el mercado local


Las ventas de automóviles cero kilómetro se dispararon en febrero, mostrando un incremento de 102,8% respecto al mismo mes del año pasado, según difundió este jueves la Asociación de Concesionarios de Marcas de Automotores (ASCOMA).

El mes anterior, las automotoras comercializaron 2.641 unidades en todo el país, frente a los 1.302 automóviles vendidos al cierre del segundo mes de 2009. El comportamiento experimentado en las operaciones de autos nuevos en febrero contrasta con lo ocurrido hace un año atrás, cuando se constató una caída interanual de 21%.

La del mes pasado fue la quinta expansión seguida desde octubre, cuando se quebró la tendencia negativa provocada por la crisis mundial. Durante los últimos cinco meses, las operaciones de cero kilómetro se han acelerado notablemente.

A nivel de marcas, la estadounidense Chevrolet se mantuvo a la cabeza de las ventas en febrero, contabilizando 708 unidades y un incremento de 131,4% en comparación a un año atrás. Le siguió Fiat, con ventas de 331 vehículos, Volkswagen (277), Ford (126) y Nissan (123), según ASCOMA.

(Observa)


Fecha: 18/03/2010 | 17:42 | Montevideo, Uruguay

mister no 19-03-10 06:56

quinta-feira, 18 de março de 2010 19:41

Presidente da Fiat é novo dirigente da Anfavea e do Sinfavea
Cledorvino Bellini substituirá Jackson Schneider, da Mercedes-Benz, no triênio 2010-2013

Michelly Chaves Teixeira, da Agência Estado


SÃO PAULO - O presidente da Fiat, Cledorvino Belini, será mesmo o novo dirigente da Associação Nacional dos Fabricantes de Veículos Automotores (Anfavea) e do Sindicato Nacional da Indústria de Tratores, Caminhões, Automóveis e Veículos Similares (Sinfavea). Ele foi eleito nesta quinta-feira, 18, e comandará as entidades no triênio 2010-2013. A solenidade de posse será no dia 30 de abril, em São Paulo.
Belini sucederá Jackson Schneider, executivo da Mercedes-Benz que assumiu o posto em abril de 2007. O presidente da Fiat tem 60 anos, é administrador de empresas e pós-graduado em finanças.
Ele ocupa desde 2004 a presidência da Fiat Automóveis para a América Latina. E desde 2005 comanda o grupo Fiat para a América Latina. Em 2009, Belini passou a integrar o Conselho Executivo do Fiat Group, a mais elevada instância mundial de comando do grupo.

mister no 19-03-10 07:03

Mito, el carro de Alfa Romeo

Publicado: 19.03.2010

La marca italiana Alfa Romeo presentará la próxima semana el compacto deportivo Mito, una máquina que no sólo se destaca por su motor 1.4 litros turbo de gasolina con 155 caballos de fuerza y un par de 230 Nm a 3.000 revoluciones por minuto.

También por su atractivo diseño que protagonizan curvas muy marcadas en una carrocería mediana.

El lanzamiento del Mito, en versión hatchback, señala el regreso de Alfa Romeo al mercado colombiano, de la mano del Grupo Fiat, que actualmente administra el grupo venezolano Todeschini.

Aunque los representantes de la marca en el país, no han confirmado a cuánto ascenderá el precio de este vehículo, es posible que su valor oscile entre 80 y 85 millones de pesos.

mister no 19-03-10 08:50

Auto news
Posted: March 19, 2010
Chrysler begins building new V6
Granholm, Ficano to visit plant today
BY GREG GARDNER
FREE PRESS BUSINESS WRITER

Workers have begun making Chrysler's new Pentastar V6 engine in Trenton, and Gov. Jennifer Granholm and Wayne County Executive Robert Ficano are to celebrate the project's job preservation during an event today.



Back in 2007, long before the financial crisis and Chrysler's government-backed bankruptcy restructuring, the automaker invested $730 million to upgrade Trenton and a new engine factory in Saltillo, Mexico, to produce the Pentastar V6.

For Trenton, the Pentastar represents the preservation and creation of about 400 jobs. Total employment at Trenton is about 925, however, because production continues on 3.3-liter, 3.8-liter and 4.0-liter engines for Chrysler's minivans.

The new engine is to debut this year in the 2011 Jeep Grand Cherokee. Over the next two years, it is to replace four other six-cylinder engines that Chrysler makes in Trenton, Kenosha, Wis., and Detroit. Later this year and early in 2011, upgraded versions of Chrysler and Dodge midsize sedans, the Dodge Journey crossover and a new Dodge utility vehicle are to offer the Pentastar.

"Any time you can consolidate to one engine family from four, you will achieve significant savings on parts and simpler processes," said Mike Manley, president and CEO of Chrysler's Jeep brand.

In addition, Chrysler expects the engine's 280 horsepower in the new Grand Cherokee will be about one-third better than the V6 in the current SUV. Drivers also should be able to go about 11% farther on each gallon of gas.

UAW Local 372, which represents workers at the plant, agreed in 2006 to a new labor agreement that calls for only two job classifications and a flexible work schedule with three crews rotating over two shifts assigned to four 10-hour days each week.

The new 822,000-square-foot plant is adjacent to Chrysler's old Trenton engine facility and will have capacity to make up to 440,000 of the new V6s annually.

Unfortunately, as production increases at Trenton, Chrysler is gradually winding down its Mack Avenue II engine plant on Detroit's east side, where about 270 workers are producing a 3.7-liter engine the Pentastar will eventually replace. In 2007, Mack Avenue II employed about 735 workers. Mack Avenue I makes the 4.7-liter V8 engine and has about 170 workers, according to Chrysler.

"We haven't discussed our future plans for either of the Mack Avenue plants," said Chrysler spokeswoman Jodi Tinson.

mister no 19-03-10 12:02

J.D Power alza stime mercato auto Usa 2010, Fiat viaggia spedita 19/03/2010I
Il mercato dell'auto americano, inclusi pick-up, dovrebbe salire quest'anno più di quanto previsto inizialmente. Così la società di ricerca J.D. Power, che ha alzato le stime a 11,7 milioni di unità dai precedenti 11,5 milioni a fronte del progresso delle immatricolazioni nelle prime due settimane di marzo.

Questo mese, secondo J.D. Powers, il mercato dell'auto Usa dovrebbe segnare un livello di 12 milioni su base annualizzata, ai massimi degli ultimi 18 mesi escluso lo scorso agosto, quando le vendite sono state sostenute dagli incentivi statali.

Una buona notizia quindi per Chrysler e indirettamente per Fiat che oggi a piazza Affari sale dell'1% a quota 9,53 euro, complici i dati Istat sul settore dell'auto che ha registrato a gennaio una crescita del fatturato del 36,8% e degli ordinativi dello 0,7%.

Inoltre ieri la casa torinese ha annunciato che intende assumere mille addetti in Brasile entro fine maggio per aumentare la produzione. La divisione brasiliana del Lingotto attualmente impiega nel Paese 14mila persone. Il gruppo intende incrementare del 6,5% la sua produzione di auto in Brasile, ovvero 190 pezzi al giorno in più.

Fiat ha prodotto 737mila unità in Brasile nel 2009 su un mercato record a 3,1 milioni (2,8 milioni nel 2008). Per quest'anno gli esperti prevedono un rialzo del mercato dell'auto brasiliano pari ad almeno il 5%.




Francesca Gerosa

mister no 19-03-10 14:22

MARKET TALK: Fiat, mercato brasiliano continua a crescere

MF-Dow Jones - 19/03/2010 12:47:12

MILANO (MF-DJ)--Fiat +0,53% a 9,485 euro. Nei primi 15 giorni di marzo il mercato brasiliano delle auto e dei veicoli commerciali e' cresciuto dell'11,2% a/a, un dato superiore alle stime di Mediobanca. La notizia, spiegano gli analisti, e' positiva per il settore e per Fiat e Sogefi (+2,28% a 2,02 euro) in particolare, "alla luce della loro esposizione elevata al mercato brasiliano". I rating su entrambi i titoli sono confermati ad outperform, con target price rispettivamente a 14 euro e 2,6 euro.

mister no 19-03-10 21:03

Fiat, da lunedi richiamati in attività 200 addetti Cnh San Mauro
19 marzo, ore 17:42
Torino - (Adnkronos) - Lo ha annunciato l'azienda ai sindacati
Torino, 19 mar. - (Adnkronos) - Per esigenze di produzione da lunedi prossimo alla fine dell'anno 200 addetti della Cnh di San Mauro Torinese, societa' del gruppo Fiat per la produzione di macchine movimento terra, saranno richiamati in attivita'. Lo ha annunciato l'azienda ai sindacati. Fonti sindacali, inoltre, fanno sapere che nei prossimi giorni altri 108 saranno in distacco in altre societa' del gruppo. Gli addetti della Cnh di San Mauro Torinese attualmente sono circa 700 in cassa integrazione straordinaria

andromeda78 19-03-10 21:04

ragazzi qualcuno mi sa dare i CDs aggiornati di fiat????

industria 19-03-10 21:29

(ANSAmed) - BELGRADE, MARCH 19 - Twenty workers from Fiat's Kragujevac plant have found working conditions too hard and arduous and have decided to leave the factory to
return to the Zastava plant where they had been previously employed. According to daily paper Danas, forty or so more workers for the Italian company are considering
following in their tracks. The paper says the workers are unhappy about the fact that wages are not much higher
than what they were getting at Zastava, where they didn't have to work so hard. In fact, according to reports, all twenty of the workers who left are over 50 years of age. According to their contracts of employment, they were free to decide about a
return to Zastava (a plant being closed down) after a two-month trial period. There they would receive pension-related incentives. (ANSAmed).

Commander 20-03-10 11:21

venerdì, 19 marzo 2010 - 21:24

(ANSA) - ROMA, 19 MAR -Alla vigilia del crac, Lehman Brothers (NYSE: LEH - notizie) aveva meno di 2 miliardi di dollari di liquidita' effettivamente disponibile ma ne aveva dichiarati 41. Lo scrive la Bloomberg citando la relazione di un perito di Corte, Anton Valukas, su come avvenne il crac che ha fatto precipitare la crisi. Secondo la relazione gran parte della liquidita' della banca d'investimento newyorchese era gia' bloccata, sotto forma di depositi obbligatori e di collaterale (garanzia).

Commander 20-03-10 12:19

Guidati da JP Morgan, la vendita di KBL europeo Private Banker, la rete europea di private banking del gruppo KBC, continua. Dopo un primo giro, resta solo cinque candidati selezionati gli offerenti sulla dozzina di potenziali acquirenti di inizio. O Sono stati eliminati dalla corsa i due giganti francesi Societe Generale e Credit Agricole, come il gruppo belga AVH, il genitore banca Delen, che è stato respinto per aver espresso interesse per Puilaetco Dewaay. Ora sappiamo, KBL KBC cerca di vendere nella sua interezza e non appartamenti.
Altri criteri di selezione: KBL cercherà un proprietario che gli permetterà di continuare a sviluppare il suo modello di negozio indipendente banca privata. Quindi probabilmente l'esclusione delle luci due colossi bancari di cui sopra.
In breve, il rango dei cinque restanti potenziali acquirenti figurano gli investitori privati e istituzionali, tutti provenienti dall'estero. In realtà, diversi continenti sono rappresentati, le ultime informazioni dal quotidiano francese La Tribune per corroborare i nostri dati sul loro "internazionalismo": La banca brasiliana Safra, la famiglia società di investimento Hinduja indiana, italiana famiglia Agnelli (con la sua holding Exor ), il fondo di investimento statunitense KKR (combinata Luxempart) e la banca privata svizzera Julius Baer (compresa la ripresa della ING Bank Svizzera è appena stata chiusa).
Essi devono presentare offerte società per il prossimo 9 aprile, afferma anche la Tribune. Un mese prima della formalizzazione del nuovo proprietario, ha previsto per i primi di maggio
Tutti hanno offerto un prezzo di circa 1,5 miliardi di euro. Safra è in pole position: grandi risorse finanziarie e la volontà di rendere la sua piattaforma KBL leader europei si appellano alla KBL.

andromeda78 20-03-10 12:34

Citazione:

Originalmente inviato da Commander (Messaggio 24754412)
venerdì, 19 marzo 2010 - 21:24

(ANSA) - ROMA, 19 MAR -Alla vigilia del crac, Lehman Brothers (NYSE: LEH - notizie) aveva meno di 2 miliardi di dollari di liquidita' effettivamente disponibile ma ne aveva dichiarati 41. Lo scrive la Bloomberg citando la relazione di un perito di Corte, Anton Valukas, su come avvenne il crac che ha fatto precipitare la crisi. Secondo la relazione gran parte della liquidita' della banca d'investimento newyorchese era gia' bloccata, sotto forma di depositi obbligatori e di collaterale (garanzia).

ca....o c'entra sta notizia?Che LB facesse la prestigiatrice lo sapevamo. Cosa c'entra fiat?
Stai insinuano che Fiat abbia meno liquidià di quella che dimostra? Per la banche, è più facile gestire la lquidità impacchettandola in prodotti derivati e dimostrando di avere ciò che non si ha.
Cmq non capisco cosa c'entra sto messaggio:confused:

groviglio 20-03-10 13:33

Citazione:

Originalmente inviato da andromeda78 (Messaggio 24754757)
ca....o c'entra sta notizia?Che LB facesse la prestigiatrice lo sapevamo. Cosa c'entra fiat?
Stai insinuano che Fiat abbia meno liquidià di quella che dimostra? Per la banche, è più facile gestire la lquidità impacchettandola in prodotti derivati e dimostrando di avere ciò che non si ha.
Cmq non capisco cosa c'entra sto messaggio:confused:



tranquillo Andromeda: "Commander" non è altro che il nuovo nick di "Chrysler", a sua volta promanato dal mitico "Collaboratore", il vero e l'unico;)

groviglio 20-03-10 14:20

MARCH U.S. AUTO SALES
March sales rise as U.S. industry turns to incentive ‘drugs’
Jesse Snyder
Automotive News -- March 19, 2010 - 4:21 pm ET

DETROIT -- Auto sales gained strength in early March as automakers offered big incentives and melting February snows made it easier for buyers to reach showrooms.

Edmunds.com Inc. forecasts a seasonally adjusted annualized sales rate of 13.2 million for the month. Except for a 13.7 million spike in August 2009 during cash for clunkers, that would be the highest monthly SAAR since August 2008.

J.D. Power and Associates predicts a 12.1 million SAAR in March, with 1,092,000 vehicles sold. That would be 27 percent higher than March 2009.

“The industry has been recharged by incentive offers from Toyota and other automakers,” said Edmunds.com analyst Jessica Caldwell. “There’s a lot of money in the marketplace right now, and people are responding.”

Edmunds.com projects industry spending on spiffs this month will approach $3,000 per vehicle. That’s close to the industry’s record of $3,165 set in March 2009.

When that record was set, manufacturers were reeling from a February that included the lowest SAAR in decades and record high U.S. inventory levels.

What about Toyota?

“There is some risk that the incentives offered by Toyota could spark an incentive war,” Power’s forecaster Jeff Schuster warned. “While that may lead to a temporary increase in sales momentum, it could also potentially slow the pace of long-term recovery.”

Schuster is keeping his 2010 full-year forecast unchanged at 11.7 million units, with retail sales accounting for 9.6 million of that. U.S. sales totaled 10.4 million in 2009 after topping 16 million annually this decade through 2007.

A key question is how long Toyota will continue its high incentives.

Analyst Himanshu Patel of J.P. Morgan Securities thinks most other manufacturers “will feel the need to match Toyota aggressively,” without speculating how long the higher spiffs would last.

Addiction continues

George Magliano, director of North American auto research for IHS Global Insight, says the industry “is back on drugs” until the general U.S. economy starts a general recovery, which he considers unlikely before the second half of the year.

Patel noted that March sales are helped by better weather. Heavy snow in much of country slowed retail traffic in February.

Edmunds.com CEO Jeremy Anwyl thinks the sales flurry will begin to moderate later this month.

“We shouldn’t view this as a sign that the economy is recovering. This sales bounce is driven by incentives,” he said. “Take away the incentives and the sales will slow dramatically.”

Read more: http://www.autonews.com/apps/pbcs.dl...#ixzz0iirojdFc

groviglio 20-03-10 14:22

Chrysler says it has Wrangler hard-top shortage covered
Bradford Wernle
Automotive News -- March 19, 2010 - 1:38 pm ET

DETROIT -- Chrysler Group says it has solved the problem that caused a shortage of hard tops for Jeep Wranglers.

Michael Manley, CEO of the Jeep brand, said there will be two production increases of the hard tops -- one in early April and the second in late April.

“We’ve been working to increase hard-top capacity,” Manley said at a Jeep event yesterday. “Wrangler demand is tremendous.”

Some dealers had experienced shortages of Wranglers, particularly hard tops, since Chrysler’s bankruptcy last summer.

In late February, the company told dealers there would be a shortage of hard tops for the popular Wrangler for several months because of a “supplier constraint.”

Chrysler urged dealers to sell soft-top Wranglers to customers in the meantime.

But the removable hard-top version is much more popular than the soft top. Hard tops typically account for 70 percent of customer demand for Wranglers, but that number recently has lifted to 80 to 85 percent, Manley said.

The shortage of hard tops was caused by the bankruptcy of the original supplier, Meridian Automotive Systems Inc., which filed for Chapter 7 in August 2009. Continental Structural Plastics Inc. has since taken over the business.

Manley said Jeep will be offering customers a greater choice of hard-top options, including colored tops that match the body paint.

Jeep sold 82,044 Wranglers in the United States in 2009, a 3 percent decline from 2008 in an overall market that plunged 21 percent. Sales figures do not break out the percentage of hard- and soft-top sales.

Read more: http://www.autonews.com/apps/pbcs.dl...#ixzz0iisIme8C

groviglio 20-03-10 14:24

ad integrazione di notizia già postata


New Chrysler plant starts making Pentastar V-6
Bradford Wernle
and David Barkholz
Automotive News -- March 19, 2010 - 5:24 pm ET

DETROIT -- Chrysler Group has begun manufacturing the new Pentastar V-6 engine, which eventually will replace seven V-6 engines at the automaker.

The redesigned 2011 Jeep Grand Cherokee, which goes into production in the second quarter, will be the first vehicle to get the engine.

On the Grand Cherokee, the 3.6-liter Pentastar will crank out 290 hp and will be about 20 percent lighter than the V-6 that powers the current Grand Cherokee, said Paolo Ferrero, Chrysler senior vice president of powertrain.

The Pentastar will account for about 40 percent of all Chrysler engines by 2014 and will make a big contribution to Chrysler’s goal of improving fuel economy by 25 percent by 2014, he said.

“It will be applied to a huge number of vehicles,” Ferrero said.

The new engine can accommodate turbochargers and Fiat’s fuel-saving MultiAir injection system, which the Italian automaker will bring to North America.

It will take Chrysler about two years to phase in the new engine and replace the seven V-6s. The Pentastar could power Fiat vehicles eventually, Ferrero said.

Dan Knott, Chrysler head of purchasing, said annual output eventually could reach 900,000. That number gives Chrysler huge economies of scale compared to the existing V-6s, most of which account for about 100,000 units a year, he said.

The Pentastar engine has 26 major components, compared with 174 total for the seven outgoing engine families.

The Pentastar is being manufactured at Chrysler’s new $364 million Trenton South Engine Plant near Detroit, where Chrysler officials and political dignitaries gathered for a Job One celebration this afternoon.

The plant is next to Chrysler’s Trenton North Engine Plant, which is still operating. The company is evaluating what to do with Trenton North.

The Pentastar also will be produced at a second engine plant in Saltillo, Mexico, which will open this year.

Scott Garberding, Chrysler head of manufacturing, said Trenton South, when fully operational, will have 300-plus fewer workers than currently at the north plant.

Running at peak capacity, Trenton South will employ about 500 workers who will be divided into three crews, each working a 40-hour weekly shift, Garberding said.

Dan Haws, a shop steward for UAW Local 372 at the Trenton plant, said the union is negotiating to try to get workers eventually displaced there to transfer to Chrysler’s four-cylinder engine plant in Dundee, Mich., or other Chrysler plants.

He said the Trenton engine and Dundee plants have similar operating rules, including a provision for 10-hour shifts four days a week.

Read more: http://www.autonews.com/article/2010...#ixzz0iisfhvrS

groviglio 20-03-10 14:31

....una interessante analisi di Luca Ciferri di Automotive News per uno spin-off completamente diverso rispetto a quello di cui comunemente si parla


LUCA CIFERRI
Spin off Fiat's trucks and tractors, not its car business
March 18, 2010 - 12:01 am ET


Luca Ciferri Luca Ciferri is a reporter for Automotive News

I wonder if the rumored plan by Fiat S.p.A. CEO Sergio Marchionne to spin off the company's auto activities could happen in the opposite direction – Italy's largest industrial group keeps its car business and instead spins off its truck and tractor divisions?

For years, financial markets have been asking Fiat to separate its auto business to avoid the conglomerate discount applied to a highly diversified industrial group.

In simple words, Fiat's heavy truck unit Iveco and its agricultural and construction machinery maker Case New Holland (CNH) would have more value for their shareholders if they are not controlled by a holding company that is evaluated mainly on multiples of the auto business.

Marchionne said on March 3 that the subject of a spinoff may be addressed when he presents a five-year strategic plan on April 21.

Three figures from a recent Goldman Sachs report give a better understanding on how financial markets view Fiat: Fiat auto business is evaluated at 20 percent of its revenues, Iveco trucks at 34 percent and CNH at 46 percent. In other words, the 34.4 percent of group revenues generated by Iveco and CNH is adversely impacted by the multiples of the auto business, which covers over half of total revenues.

So why move automotive out of the Fiat group? I think the best solution could be to spin off non-automotive activities into a new, separate company. Such a solution would offer three main advantages:

• Financial markets would get an easy, clean way to re-rating Fiat's non-automotive business which will become an independent listed company.

• Fiat S.p.A. owns the Fiat trademark, which is used by its Fiat Group Automobiles S.p.A. subsidiary. The trademark would remain where it is actually used, avoiding confusion if the group is still called Fiat S.p.A. even after its auto sector is spun off.

• Fiat S.p.A. owns 20 percent of Chrysler Group, a stake which could grow to 35 percent if specific targets are reached. As Fiat Auto and Chrysler would be “inextricably intertwined,” as Marchionne says, with such a spin off the two controlling auto stakes would remain in the same holding company, an ideal prelude to a possible, stronger capital integration.

In such a scenario, Fiat Group Automobiles would remain the core asset in Fiat S.p.A.

With its Fiat passenger car, Alfa Romeo, Lancia and Fiat Professional light commercial vehicle brands, Fiat Group Automobiles accounted for 52.5 percent of last year's Fiat S.p.A. revenues of 50.1 billion euros ($68.7 billion) and 44.4 percent of trading profits.

Maserati would also remain within Fiat S.p.A. The luxury sports car brand is owned by Fiat Group Automobiles but reports separate financial results (it had 448 million euros in revenues last year and 11 million in trading profit).

The portion of Fiat Powertrain Technologies that makes engines and transmissions for Fiat cars would have to remain in Fiat S.p.A. to avoid any future transfer price conflicts between the powertrain supplier and the business unit that integrates it into the complete vehicle.

An open question would be the future positioning of the parts subsidiary Magneti Marelli and production equipment maker Comau. They supply the entire Fiat industrial universe and could fit in the new auto-oriented Fiat S.p.A. or the more diversified, spun off new company.

Finally, in any spinoff scenario at Fiat, the joker is Ferrari. Goldman Sachs attributed a 2.3 billion euro value to Fiat's 85 percent stake in Ferrari.

Despite selling just 6,235 cars last year, Ferrari reported 238 million euros trading profit, just half of the 470 million euros that Fiat Group Automobiles generated from selling 2.15 million vehicles. Operationally, Ferrari is a stand alone company, where it lands after a spinoff scenario is a matter of financial, rather than industrial strategy.

My recommendation would be for Ferrari to be placed in the spinoff company to add a little glamour and passion to Iveco's solid trucks and CNH's efficient tractors.

Read more: http://www.autonews.com/article/2010...#ixzz0iiu2KmIv

cioppolo 20-03-10 17:09

Segnalo solo che l'articolo di automotive news sopra postato viene ripreso oggi dal Corriere della Sera a pag. 53

industria 20-03-10 17:19

Ho appena iniziato a leggere "Parola di Marchionne", il libro dell'ex Ceo di Cnh Riccardo Ruggeri (Brioschi editore, 16 euro) in libreria da giovedì. A spanne pare molto interessante e dice anche un sacco di cose sul lato tecnico (qualità dei motori, pregi e difetti dell'operazione Powertrain, gestione dei manager e dei quadri, etc.). Se la cosa intriga qualcun'altro mi farebbe piacere parlarne. Buona domenica a tutti

groviglio 20-03-10 18:55

da http://fiatchryslerblog.blogspot.com (un blog molto carino:yes:)


Ecco i miglioramenti alla 500 per gli U.S.A.

Sarà più sicura e meno rumorosa, la Fiat 500 che arriverà negli Stati Uniti all'inizio del prossimo anno. I passeggeri americani sono più protetti dalle norme di omologazione e la Casa torinese deve necessariamente apportare alcune modifiche alla "baby". Crash più severi. Il modello per l'America, dunque, sarà identico esternamente, ma migliorato a livello meccanico grazie all'adozione di acciaio altoresistenziale e di alcune soluzioni che ritroveremo sulle prossime generazione della Panda e della Yspilon. Gli airbag saranno più grandi (le norme U.S.A. chiedono ai cuscini di proteggere anche chi non allaccia le cinture), il tetto sarà irrigidito per resistere ai test che simulano il ribaltamento e le fiancate saranno più resistenti per assorbire meglio l'urto posteriore. Irrobustiti anche i brancardi (alla base della fiancata), la traversa posteriore e i longheroni che corrono di fianco al pavimento. A questo punto non possiamo non chiederci perché gli automobilisti americani debbano essere più protetti di quelli europei.
(Fonte: www.insideline.com - 16/3/2010)

groviglio 20-03-10 18:56

Citazione:

Originalmente inviato da industria (Messaggio 24756241)
Ho appena iniziato a leggere "Parola di Marchionne", il libro dell'ex Ceo di Cnh Riccardo Ruggeri (Brioschi editore, 16 euro) in libreria da giovedì. A spanne pare molto interessante e dice anche un sacco di cose sul lato tecnico (qualità dei motori, pregi e difetti dell'operazione Powertrain, gestione dei manager e dei quadri, etc.). Se la cosa intriga qualcun'altro mi farebbe piacere parlarne. Buona domenica a tutti

magari me lo procuro a breve:)

mister no 21-03-10 14:30

Corea Sud,Daewoo richiama 58.000 veicoli
domenica, 21 marzo 2010 - 7:48
(ANSA) -SEUL,21 MAR- La GM Daewoo,filiale sudcoreana del costruttore americano General Motors (NYSE: GM - notizie) , richiama piu' di 58.000 veicoli a causa di difetti di fabbricazione.'GM Daewoo Auto and Technology ha annunciato che procedera' a richiamare 58.696 veicoli dei modelli Winstrom, Lacetti Premiere e Damas-si legge in una nota del Ministero dei trasporti-a causa di difetti di fabbricazione'.Il richiamo riguarda i veicoli venduti in Corea del Sud,ma potrebbe essere esteso anche in altri paesi, come afferma la stessa GM Daewoo

Commander 21-03-10 15:31

Per quanto riguarda il dopo crisi questa é la situazione utili lordi dei più importati settori fiatgroup al 2009:

Automobili sui livelli del 2006/2007
Ferrari e Maserati sui livelli 2006/2007
Cnh sui livelli 2003/2004
Iveco i numeri simili più vicini sono al 2002 ma bisognerebbe scendere di almeno 15 anni..

Il 2010 previsione fiat:

Automobili scenderanno sui livelli del 2005/2006
Ferrari e maserati stabili
Cnh prevista in crescita
Iveco stabile


Ricordo che riguarda gli utili lordi ,come potete vedere la crisi ha fatto i suoi bei danni e per le auto ancora non é finita.


Al 2012 probabilmente quasi tutti i settori torneranno sui livelli del 2007, su iveco ho diversi dubbi...

industria 21-03-10 21:11

ANSA 21 MARZO


FIAT: BRASILE, CON STRALIS NR IVECO PUNTA A 25% MERCATO CAMION - L'Iveco lancia in questi giorni in Brasile il modello Stralis NR per conquistare il 25% del mercato brasiliano dei camion. Con un megalancio in un hotel di lusso della località balneare di Florianopolis, l'Iveco ha voluto segnalare quanto punta sul suo nuovo peso massimo, che dovrà affermare l'impresa del gruppo Fiat tra i grandi players del trasporto pesante
sudamericano. Lo Stralis NR sarà fabbricato in Brasile, nell'impianto di Sete Lagoas, per il mercato brasiliano, e nello stabilimento di Cordoba in Argentina per il resto del Sudamerica. Con lo Stralis NR, l'Iveco punta passare nei prossimi anni dal 16% del mercato
brasiliani di autocarri al 25%, grazie anche all'atteso boom del trasporto stradale in Brasile tra il 2010 e il 2011, come ha spiegato il presidente Marco Mazzu nella presentazione del prodotto, che occuperà tutte le fasce più richieste sul mercato sudamericano.

Commander 21-03-10 22:23

In brasile é un mercato molto piccolo per iveco , anche se raddoppiasse le vendite nei prossimi 2 anni cambierebbe ben poco...

significa che guadagnerebbe in più attorno ai 10 mila veicoli , nel 2008/2009 né ha persi attorno ai 100 mila veicoli..qualcosina meno considerando le jv cinesi da cui ricava pochissimo...

Bluemind 22-03-10 09:05

Fiat: apre a -1,44% a 9,27 euro dopo taglio Tp di Ubs

nopass_us 22-03-10 09:10

Citazione:

Originalmente inviato da Bluemind (Messaggio 24764940)
Fiat: apre a -1,44% a 9,27 euro dopo taglio Tp di Ubs

qlk ha comunicato di ubs con l'indicazione/motivazione?

groviglio 22-03-10 09:46

Citazione:

Originalmente inviato da nopass_us (Messaggio 24765003)
qlk ha comunicato di ubs con l'indicazione/motivazione?


l'indicazione era questa : "Fiat: Ubs taglia Tp a 10 euro da 11
Data: 22/03/2010 @ 08:46
Fonte: MF Dow Jones (Italian)
"


quanto alla motivazione , è di natura chiaramente cabalistica;)

nopass_us 22-03-10 09:48

Citazione:

Originalmente inviato da groviglio (Messaggio 24765593)
l'indicazione era questa : "Fiat: Ubs taglia Tp a 10 euro da 11
Data: 22/03/2010 @ 08:46
Fonte: MF Dow Jones (Italian)
"


quanto alla motivazione , è di natura chiaramente cabalistica;)

:bow: OK!

groviglio 22-03-10 09:50

Citazione:

Originalmente inviato da nopass_us (Messaggio 24765617)
:bow: OK!

:D;)

berreXor rosso 22-03-10 09:58

Citazione:

Originalmente inviato da nopass_us (Messaggio 24765617)
:bow: OK!



Buongiorno a tutti , purtroppo in borsa non si e' mai imparati , per esempio l'errore piu' frequente e' ricorrere alla razionalita' ....

... a meno di un mese da decisioni cruciali che potrebbero far emergere tutto il sommerso questo titolo e ' poco sopra 9 euro .

al posto di sparare questi target , sarebbe piu' interessante sapere quanto siano valutati oggi Magneti Marelli Comau e Iveco; ovvero......perche' ci siano ancora in giro 3 classi di titoli ..anzi 6 con Exor :eek:, ....cose essenziali , taciute , ...ovviamente .

Il giorno che imparero ' a non avere piu' fretta con le ricoperture , (verso gli 80 anni penso:rolleyes:) ....cominciero' a fare sul serio coi profitti :p

Commander 22-03-10 10:06

Non ha spazi di crescita fiatgroup nel 2010 é molto probabile che faccia peggio del 2009 , riguardo ai debiti è sicuro al 100% , riguardo all'utile potrebbe migliorare ma rimarrà comunque in rosso.

Per quanto riguarda chrysler di cui fiat a fine 2010 avrà il 25%, dovrebbe chiudere l'anno con un debito esorbitante ma con un utile lordo pari a 0 ripulito dalle tasse é un utile netto in rosso.


Gli analisti quando comunicano dati sull'andamento azionario prima di tutto guardano alle loro tasche per quello ci sono numeri diversi e non di poco..

Su fiatgroup quando si abbassano i target in un'ottica reale non sbagliano la situazione non é affatto buona.

groviglio 22-03-10 10:27

Citazione:

Originalmente inviato da berreXor rosso (Messaggio 24765742)
Buongiorno a tutti , purtroppo in borsa non si e' mai imparati , per esempio l'errore piu' frequente e' ricorrere alla razionalita' ....

... a meno di un mese da decisioni cruciali che potrebbero far emergere tutto il sommerso questo titolo e ' poco sopra 9 euro .

al posto di sparare questi target , sarebbe piu' interessante sapere quanto siano valutati oggi Magneti Marelli Comau e Iveco; ovvero......perche' ci siano ancora in giro 3 classi di titoli ..anzi 6 con Exor :eek:, ....cose essenziali , taciute , ...ovviamente .

Il giorno che imparero ' a non avere piu' fretta con le ricoperture , (verso gli 80 anni penso:rolleyes:) ....cominciero' a fare sul serio coi profitti :p


;):)



....comunque l'investimento borsistico è qualcosa di affascinante, per quanto, mi riguarda.....parlavi di ottant'anni:sicuramente non riesco a proiettarmi nel futuro remoto senza pensare di non essere sempre investito nei mercati finanziari...sono sicuro che creperò(molto tardi ,grazie alla mia salute e salvo incidenti "meccanici") avendo il grosso del mio patrimonio in qualche asset ad alto rischio:)

groviglio 22-03-10 10:27

Citazione:

Originalmente inviato da Commander (Messaggio 24765838)
Non ha spazi di crescita fiatgroup nel 2010 é molto probabile che faccia peggio del 2009 , riguardo ai debiti è sicuro al 100% , riguardo all'utile potrebbe migliorare ma rimarrà comunque in rosso.

Per quanto riguarda chrysler di cui fiat a fine 2010 avrà il 25%, dovrebbe chiudere l'anno con un debito esorbitante ma con un utile lordo pari a 0 ripulito dalle tasse é un utile netto in rosso.


Gli analisti quando comunicano dati sull'andamento azionario prima di tutto guardano alle loro tasche per quello ci sono numeri diversi e non di poco..

Su fiatgroup quando si abbassano i target in un'ottica reale non sbagliano la situazione non é affatto buona.



Ciao Chysler, sei un fenomeno: sei uno shapeshifter sempre fedele a se stesso (è solo apparentemente un ossimoro):bow:

nopass_us 22-03-10 11:13

http://www.milanofinanza.it/news/det...o%20nel%202010

"Alla luce della fine degli incentivi in Italia gli analisti hanno rivisto al ribasso le loro stime, con le previsioni di Eps 2010 che passano da -0,04 a -0,27 euro per azione e quelle 2011 da 0,50 a 0,26 euro per azione, mentre l'Ebit 2010 scende del 15% a 1,158 miliardi di euro. A livello di divisione Auto a 108 milioni di euro per quest'anno da circa 200 milioni, pur includendo un'attività in Brasile che dovrebbe essere migliore delle attese. "

...interessante effetto "leva" sugli utili dell'intero gruppo dovuto al settore auto italiano privo di incentivi (unica certezza rispetto cmq al forte dubbio già presente, maturata dall'esperessione di UBS di Gennaio) .... probabilmente dovuto al calo di produttività legato al tempo speso in bagno a piangere per la situazione italiana dei colleghi brasiliani e di CNH ....

mister no 22-03-10 14:35

Chrysler Group LLC to Develop New Fiat 500 Electric Vehicle for the United States
AUBURN HILLS, Mich., March 22 /PRNewswire/ --

•New Fiat 500EV demonstrates benefits of Chrysler Group and Fiat Group alliance
•Zero-emission Fiat 500EV provides an environmentally friendly, clean, quiet driving experience freeing customers from escalating fuel costs and costly oil changes
•Department of Energy provides up to $48 million grant toward test fleet of 140 Ram Plug-in Hybrid Electric Vehicles
•PHEV technology to improve fuel economy up to 65 percent with up to 20 mile electric-only driving range


Chrysler Group LLC today announced its plans to engineer and produce a pure electric vehicle using the Fiat 500 platform. Shown earlier this year at the 2010 North American International Auto Show, the Fiat 500EV demonstrates the immediate benefits of the alliance between Chrysler Group and the Fiat Group as well as the speed at which the two companies can work together on advanced vehicle programs.

"The alliance with Fiat presented new opportunities to merge Chrysler Group engineering knowledge with new platforms and the Fiat 500EV is an outstanding example of our efforts," said Scott Kunselman, Senior Vice President Engineering—Chrysler Group LLC. "The Fiat 500 is a small, lightweight platform perfect for integrating electric-vehicle technology."

The Fiat 500EV powertrain is comprised of three main systems; high power electric powertrain module, advance lithium ion battery, and an EV control unit to manage power flows. Beginning in 2012, Chrysler Group will manufacture the Fiat 500EV for the United States market. All powertrain engineering and vehicle development will take place at Chrysler Group headquarters in Auburn Hills, Mich. Pricing will be announced closer to launch, but will be competitive with similar electric vehicles in the market.

Chrysler Group is the vehicle electrification center of competence for both Chrysler Group and Fiat Group. The company is exploring ways to promote zero-emission transportation and the development of an electric-vehicle charging infrastructure through partnerships to be announced in the future.

Last year Chrysler Group announced the company's intention to build the Fiat 500 with a combustion engine for North America. The vehicle will debut in late 2010.

Ram Plug-in Hybrid Electric Vehicle (PHEV)

Chrysler Group has been selected for a U.S. Department of Energy (DOE) grant of up to $48 million as part of a $2.4 billion American Recovery and Reinvestment Act DOE Vehicle Electrification program. Chrysler Group is planning to build a total of 140 Ram PHEVs for a three-year demonstration project that includes various geographic and climatic locations across the United States.

"This initiative represents how government, automotive industry, suppliers and key partners are reaching common goals and demonstrates how rapidly this type of advanced technology can be brought to market," said Paolo Ferrero, Senior Vice President—Powertrain, Chrysler Group LLC. "DOE-support for domestic advanced technology is an important enabler for Chrysler Group and its key suppliers in order to understand and test customer acceptance and the capability of PHEV systems in a variety of real-world conditions."

The Ram PHEV features Chrysler Group's 5.7-liter HEMI V-8 with a two mode hybrid transmission and a 12KwHr lithium ion battery. The vehicle is capable of up to 20 miles of zero-emission, pure-electric range without the need for gasoline. An overall fuel economy improvement more than 65 percent is expected for average drive cycles. Chrysler Group has partnered with Electrovaya Inc. to supply the advanced lithium Ion batteries for the Ram PHEV test fleet.

The DOE grant will expedite the development of vehicle-electrification technology. More than 21 Chrysler Group partners across the U.S., including utility companies, government agencies and Universities will independently test the Ram PHEV and provide valuable data for the advancement of the technology.

In 2008, Chrysler Group announced the company's intention to bring a Ram Hybrid Electric Vehicle (HEV) to market. After closely evaluating the response to hybrid pickups in the marketplace, the company could not formulate an appropriate business case and has decided to cancel development work on the 2011 Ram HEV.

Chrysler Group's alliance with Fiat Group brings new platforms and technologies that allow the company to create an improved long-term product strategy with greater fuel efficiency and reduced emissions. Chrysler Group's five-year plan has an uncompromising product schedule, including a progressive vehicle electrification strategy.

sharleenandrea 22-03-10 14:47

1 Allegato/i
Citazione:

Originalmente inviato da nopass_us (Messaggio 24765003)
qlk ha comunicato di ubs con l'indicazione/motivazione?

Ecco il report!

Bluemind 22-03-10 15:23

Fiat: Chrysler, dal 2012 nuova Fiat 500 elettrica in Usa

MILANO (MF-DJ)--Dal 2012, Chrysler progettera' e produrra' presso gli stabilimenti di Auburn Hills, la nuova Fiat 500 a motore elettrico per il mercato degli Stati Uniti, utilizzando la piattaforma della Fiat 500.

Lo si apprende da una nota della societa' dove Scott Kunselman, senior vice president engineering del gruppo Chrysler commenta la sinergia con il gruppo torinese affermando che "la partnership con Fiat ci ha presentato nuove opportunita' di unire il know how di progettazione di Chrysler con le nuove piattaforme e la Fiat 500 elettrica e' un esempio tangibile dei nostri sforzi. La Fiat 500 e' piccola, la leggerezza della piattaforma e' perfetta per la tecnologia dei veicoli elettrici". Il prezzo sara' reso noto quando il veicolo verra' lanciato sul mercato, ma, si aggiunge nella nota, sara' competitivo con quello degli altri veicoli elettrici.

Bluemind 22-03-10 16:59

Citazione:

Originalmente inviato da sharleenandrea (Messaggio 24770914)
Ecco il report!

Ottimo! Grazie

Bluemind 22-03-10 17:15

Fiat: Cnh e Kamaz finalizzano jv industriale in Russia

LUGANO (MF-DJ)--Cnh Global Nv e Ojsc Kamaz hanno finalizzato l'accordo di joint venture per produrre macchine agricole e per le costruzioni nella Federazione Russa.

Lo si apprende da una nota dove si aggiunge che l'accordo e' stato firmato da Franco Fusignani, a.d. di Cnh International, Alessandro Nasi, senior vice president business development di Cnh, Sergey Kogogin, d.g. di Ojsc Kamaz, e Timur Nuriakhmetov, d.g. di Cnh-Kamaz Industry, nel corso di una cerimonia ufficiale svoltasi presso la sede generale di Cnh International a Lugano in Svizzera.

La firma di oggi fa seguito all'accordo preliminare formalizzato lo scorso ottobre da Sergio Marchionne, chairman di Cnh Global Nv e a.d. di Fiat, e da Sergey Chemezov, d.g. di Rostechnologii, alla presenza di Vladimir Putin, Primo Ministro della Federazione Russa.

La partecipazione azionaria della nuova societa', che si chiamera' Cnh-Kamaz Industrial Bv, sara' equamente ripartita al 50% tra Cnh e Kamaz. Lo stabilimento di produzione della nuova joint-venture sara' ubicato presso la sede generale di Kamaz a Naberezhnye Chelny, 1.000 km a est di Mosca nella Repubblica del Tatarstan. Lo stabilimento occupera' una superficie di oltre 50.000 mq e produrra' macchinario destinato inizialmente al mercato interno russo e successivamente ai mercati di altri paesi della Confederazione degli Stati Indipendenti (Csi).

L'investimento iniziale previsto in 70 mln usd consentira' una capacita' produttiva annua di 4.000 unita', di cui faranno parte una famiglia di mietitrebbia da 300 cavalli (CV), due serie di trattori nella fascia di potenza da 300 a 535 CV e macchine per le costruzioni.

"Con questa joint-venture puntiamo a incrementare notevolmente la nostra presenza in Russia. Prevediamo che questa alleanza possa favorire l'economia locale attraverso l'utilizzo delle tecnologie avanzate di CNH e migliorare la produttivita' in uno dei mercati piu' importanti del mondo", ha dichiarato Franco Fusignani, a.d. di Cnh International.

Sergey Kogogin, d.g. di Ojsc Kamaz, ha aggiunto che "abbiamo cominciato a realizzare i nostri piani. Gli utilizzatori di macchine agricole e per le costruzioni in Russia saranno presto in grado di comprare i prodotti di alta qualita' e tecnologia della Cnh prodotti presso la nostra joint venture".

Cnh mettera' a disposizione alcuni modelli e alcune tecnologie New Holland e integrera' lo stabilimento di Naberezhnye Chelny all'interno della propria rete mondiale di infrastrutture produttive. Inizialmente, Cnh concentrera' le attivita' di produzione sui modelli dei marchi New Holland Agriculture e New Holland Construction, compresi i componenti e gli attrezzi. La produzione, che sara' in linea con il know-how e agli standard di qualita' adottati da CNH in tutto il mondo, iniziera' immediatamente per le macchine agricole ed entro la fine dell'anno per le terne New Holland Construction. Il nuovo stabilimento sara' operativo nel quarto trimestre del 2010, ma il montaggio delle prime macchine iniziera' gia' nell'aprile 2010.

Nei prossimi mesi verra' costituita anche una joint-venture commerciale di supporto al marketing e alla distribuzione delle macchine prodotte nel nuovo stabilimento. Il completamento di queste operazioni e' subordinato all'approvazione normativa da parte dell'Ente Antitrust della Federazione Russa (Fas).

mister no 22-03-10 18:06

Citazione:

Originalmente inviato da Bluemind (Messaggio 24773291)
Fiat: Cnh e Kamaz finalizzano jv industriale in Russia

LUGANO (MF-DJ)--Cnh Global Nv e Ojsc Kamaz hanno finalizzato l'accordo di joint venture per produrre macchine agricole e per le costruzioni nella Federazione Russa.

Lo si apprende da una nota dove si aggiunge che l'accordo e' stato firmato da Franco Fusignani, a.d. di Cnh International, Alessandro Nasi, senior vice president business development di Cnh, Sergey Kogogin, d.g. di Ojsc Kamaz, e Timur Nuriakhmetov, d.g. di Cnh-Kamaz Industry, nel corso di una cerimonia ufficiale svoltasi presso la sede generale di Cnh International a Lugano in Svizzera.

La firma di oggi fa seguito all'accordo preliminare formalizzato lo scorso ottobre da Sergio Marchionne, chairman di Cnh Global Nv e a.d. di Fiat, e da Sergey Chemezov, d.g. di Rostechnologii, alla presenza di Vladimir Putin, Primo Ministro della Federazione Russa.

La partecipazione azionaria della nuova societa', che si chiamera' Cnh-Kamaz Industrial Bv, sara' equamente ripartita al 50% tra Cnh e Kamaz. Lo stabilimento di produzione della nuova joint-venture sara' ubicato presso la sede generale di Kamaz a Naberezhnye Chelny, 1.000 km a est di Mosca nella Repubblica del Tatarstan. Lo stabilimento occupera' una superficie di oltre 50.000 mq e produrra' macchinario destinato inizialmente al mercato interno russo e successivamente ai mercati di altri paesi della Confederazione degli Stati Indipendenti (Csi).

L'investimento iniziale previsto in 70 mln usd consentira' una capacita' produttiva annua di 4.000 unita', di cui faranno parte una famiglia di mietitrebbia da 300 cavalli (CV), due serie di trattori nella fascia di potenza da 300 a 535 CV e macchine per le costruzioni.

"Con questa joint-venture puntiamo a incrementare notevolmente la nostra presenza in Russia. Prevediamo che questa alleanza possa favorire l'economia locale attraverso l'utilizzo delle tecnologie avanzate di CNH e migliorare la produttivita' in uno dei mercati piu' importanti del mondo", ha dichiarato Franco Fusignani, a.d. di Cnh International.

Sergey Kogogin, d.g. di Ojsc Kamaz, ha aggiunto che "abbiamo cominciato a realizzare i nostri piani. Gli utilizzatori di macchine agricole e per le costruzioni in Russia saranno presto in grado di comprare i prodotti di alta qualita' e tecnologia della Cnh prodotti presso la nostra joint venture".

Cnh mettera' a disposizione alcuni modelli e alcune tecnologie New Holland e integrera' lo stabilimento di Naberezhnye Chelny all'interno della propria rete mondiale di infrastrutture produttive. Inizialmente, Cnh concentrera' le attivita' di produzione sui modelli dei marchi New Holland Agriculture e New Holland Construction, compresi i componenti e gli attrezzi. La produzione, che sara' in linea con il know-how e agli standard di qualita' adottati da CNH in tutto il mondo, iniziera' immediatamente per le macchine agricole ed entro la fine dell'anno per le terne New Holland Construction. Il nuovo stabilimento sara' operativo nel quarto trimestre del 2010, ma il montaggio delle prime macchine iniziera' gia' nell'aprile 2010.

Nei prossimi mesi verra' costituita anche una joint-venture commerciale di supporto al marketing e alla distribuzione delle macchine prodotte nel nuovo stabilimento. Il completamento di queste operazioni e' subordinato all'approvazione normativa da parte dell'Ente Antitrust della Federazione Russa (Fas).

ottima news, dopo quella del brasile dei giorni passatiOK!

mister no 22-03-10 18:58

Chrysler to pilot-test Ram plug-in hybrid PHEV in 2011
Mar 22, 2010 1:15 PM, By Sean Kilcarr, senior editor


With the help of a $48-million grant from the Dept. of Energy, Chrysler Group LLC plans to build and test a fleet of 140 half-ton Ram pickups with plug-in hybrid electric vehicle (PHEV) drive systems sometime in 2011 – with the demo to be conducted with an eye to predominantly commercial applications.


“As you know, the commercial market lends itself to hybrid [truck] applications more than anything else,” Nick Cappa, Chrysler engineering pr manager, told FleetOwner. “A half-ton pickup is much better at carrying a battery pack than a car. [Trucks] really work much better as hybrid vehicle platforms.”

The Ram (The OEM’s trucks are now only known as Rams, not Dodge Rams) PHEV will feature Chrysler's 5.7-liter HEMI V-8 with a two-mode hybrid transmission and a 12-KwHr lithium ion battery pack supplied by Electrovaya Inc., according to Paolo Ferrero, the OEM’s senior vp- powertrain.

Ferrero said the Ram PHEV should be capable of up to 20 miles of zero-emission, pure-electric range without the need for gasoline and offer an overall fuel economy improvement of more than 65% for average drive cycles.

Cappa noted that the hybrid powertrain powering the Ram PHEV is actually the second generation of a system originally developed for the Dodge Durango and Aspen sport utility vehicle (SUV) platforms back in 2008. “That makes adapting it to the Ram pickup line much easier,” he said.

This intensified focus on commercial trucks is part of a sweeping five-year plan unveiled by Chrysler and its parent company, Italy’s Fiat SpA, late last year. The plan included slicing Chrysler’s truck products off from the rest of its Dodge group into a separate division dubbed Ram Trucks, with expectations of increasing annual sales of commercial trucks by some 50% by 2014.

industria 22-03-10 19:07

Citazione:

Originalmente inviato da mister no (Messaggio 24774228)
ottima news, dopo quella del brasile dei giorni passatiOK!

CNH, una macchina da guerra :bow:

industria 22-03-10 19:15

ANSA - 18.20

il primo trimestre 2010 è per il gruppo Fiat «in linea con le attese».
Lo ha detto l'amministratore delegato, Sergio Marchionne, che - a Ginevra per l'assemblea della Sgs - ha parlato di «risultati decorosi» nonostante il mercato dell'auto, come previsto, non stia andando bene. Sulla possibilità di un altro partner, Marchionne ha affermato che «se viene, bene. Ma ce la facciamo bene anche da soli con Chrysler».

MA SBAGLIO O QUEL "SE VIENE, BENE" RIFERITO AD UN ALTRO PARTNER E' UNA MEZZA NOTIZIA? CHE NE PENSATE?

mister no 22-03-10 20:00

Citazione:

Originalmente inviato da industria (Messaggio 24775262)
ANSA - 18.20

il primo trimestre 2010 è per il gruppo Fiat «in linea con le attese».
Lo ha detto l'amministratore delegato, Sergio Marchionne, che - a Ginevra per l'assemblea della Sgs - ha parlato di «risultati decorosi» nonostante il mercato dell'auto, come previsto, non stia andando bene. Sulla possibilità di un altro partner, Marchionne ha affermato che «se viene, bene. Ma ce la facciamo bene anche da soli con Chrysler».

MA SBAGLIO O QUEL "SE VIENE, BENE" RIFERITO AD UN ALTRO PARTNER E' UNA MEZZA NOTIZIA? CHE NE PENSATE?

manca il tassello asiatico, speriamo bene

berreXor rosso 22-03-10 20:49

rumor minore : (magari fosse vero.....fonte dagospia di oggi )


Exor starebbe valutando la cessione del 51% di juventus ad un fondo di private equity .

La presidenza ad Andrea Agnelli renderebbe piu' agevole la cessione cui nessuno della " famiglia " e' disposto a mettere altro denaro , alla luce dei pessmi risultati sportivi .

Nel calcio italiano nessuno vuole piu' metter soldi ........ :yes:

nopass_us 23-03-10 08:21

Citazione:

Originalmente inviato da sharleenandrea (Messaggio 24770914)
Ecco il report!

grazie 1000 :)

nopass_us 23-03-10 08:26

Citazione:

Originalmente inviato da industria (Messaggio 24775262)
ANSA - 18.20

il primo trimestre 2010 è per il gruppo Fiat «in linea con le attese».
Lo ha detto l'amministratore delegato, Sergio Marchionne, che - a Ginevra per l'assemblea della Sgs - ha parlato di «risultati decorosi» nonostante il mercato dell'auto, come previsto, non stia andando bene. Sulla possibilità di un altro partner, Marchionne ha affermato che «se viene, bene. Ma ce la facciamo bene anche da soli con Chrysler».

MA SBAGLIO O QUEL "SE VIENE, BENE" RIFERITO AD UN ALTRO PARTNER E' UNA MEZZA NOTIZIA? CHE NE PENSATE?

Citazione:

Rispunta Peugeot. Nel riassetto Fiat
MERCATI GLOBALI
Di Luciano Mondellini

uno studio ubs torna a ipotizzare una fusione tra l'auto del lingotto e la casa francese


Marchionne: andremo bene anche solo con Chrysler, ma ok all'arrivo di un nuovo partner. In linea con le attese i conti del primo trimestre. La 500 elettrica sbarcherà negli Usa nel 2012

Il nome Peugeot rispunta tra i possibili candidati a una fusione con Fiat Auto. A dirlo stavolta non sono le solite voci che si rincorrono nel mercato automobilistico, ma l'istituto di credito svizzero Ubs, ovvero la banca di cui l'amministratore delegato del Lingotto Sergio Marchionne è [...]
mah.... sembra un po' il gioco dei giornali sportivi quando citano un giocatore o un allenatore come il prox tanto per bruciarlo, xrò kissà....

mister no 23-03-10 08:33

Citazione:

Originalmente inviato da nopass_us (Messaggio 24779209)
mah.... sembra un po' il gioco dei giornali sportivi quando citano un giocatore o un allenatore come il prox tanto per bruciarlo, xrò kissà....

peugeot sicuramente non serve alla fiat, casomai loro hanno interesse ma marpionne secondo me guarda all'asia

mister no 23-03-10 08:40

Kragujevac Fiat si ferma la produzione in nove giorni
23 03. 2010 -

Fiat Auto società Serbia ha annunciato che la produzione prekiniti a Kragujevac dal 24 marzo al 1 Aprile, al fine di preparare la fabbrica di iniziare la produzione di nuovi modelli di automobili.

Come specificato, questi nove giorni saranno utilizzati per spostare la linea di assemblaggio finale del settore in una parte dove ha iniziato la ristrutturazione della fabbrica di automobili.

Fiat auto aziendali Serbia, joint venture tra la Fiat italiana e il governo serbo a Kragujevac produce più versioni della vettura, "Punto", e sta progettando di avviare la produzione di due nuovi modelli di veicoli

Paolino27 23-03-10 08:42

Il primo trimestre del gruppo Fiat è «in linea con le attese». Lo assicura l'amministratore delgato Sergio Marchionne, secondo il quale «il mercato dell'auto, come si sapeva, non sta andando bene, ma i risultati del gruppo saranno decorosi nel primo trimestre in quanto stiamo smaltendo il portafoglio accumulato fino a fine dicembre». Parlando a margine dell'assemblea degli azionisti di Sgs, di cui é presidente, Marchionne ha confermato gli obiettivi 2010 per il Lingotto. Secondo Marchionne, invece, il problema é un altro, che «andando avanti senza incentivi il resto del 2010 in Italia e anche in Europa segnerà una flessione, che nel Vecchio Continente é prevista intorno al 16%, mentre in Italia perderemo 300-350mila vetture a 1,750 milioni». Marchionne ha anche rilevato che «il mercato nordamericano é già ripartito, per l'Europa ci vorrà fino al 2011-12. In Italia bisogna svuotare il tubo dall'impatto incentivi. Deve tornare al livello normale di capacità perché gli incentivi hanno anticipato il volume, hanno sforzato il sistema. Ma ora non ci sono più e bisogna gestire la situazione».

L'amministratore delegato del Lingotto ha ribadito che Fiat è in grado di affrontare la situazione solo con Chrysler. Fiat - ha precisato Marchionne - negoziava «con Bmw solo su una vettura ma per il momento ognuno é andato per i fatti suoi. Poi vediamo. Con Chrysler ci siamo trovati un partner che fa 2 milioni di vetture in America, poi abbiamo molti partner per il mondo. Dobbiamo smaltire una mole di lavoro bestiale». L'a.d. del Lingotto ha confermato come target per Chrysler il breakeven a livello operativo quest'anno, mentre ha precisato che tra le condizioni per salire al 35% nella casa americana (di cui attualmente Fiat ha il 20%) figurano la costruzione di una vettura che fa 40 miglia a gallone. «Poi dobbiamo portare la 500 negli Usa e gestire un certo numero di vendite per loro al di fuori dell'America. Tutte cose che vedremo nei prossimi 24 mesi».

Sulla questione degli scorpori - ossia se sia meglio uno scorporo dell'auto oppure di Cnh e Iveco - Sergio Marchionne non ha espresso per il momento un'indicazione chiara e ha rimandato la questione al 21 aprile, quando Fiat illustrerà il piano per il gruppo al 2014. «Non importa chi va da quale parte. È più che altro un affare tecnico. La cosa più importante, se dovesse succedere, é scegliere il metodo più efficiente per realizzarlo dal punto di vista fiscale, commerciale e altro. Questa é l'unica cosa che ci guiderà nel processo. Niente altro».

da quello che leggo lo spinn off a breve pare sicuro

mister no 23-03-10 08:45

COLOMBIA SERA EL TERCER MERCADO DE FIAT EN LA REGION


Publicada a las 10:15 AM del 23 de Marzo de 2010 | GuíaMotor.com
Todo indica que Colombia terminará por desplazar a Venezuela para constituirse en el tercer mercado para Fiat en la región latinoamericana. Por lo pronto, el distribuidor Colitalia mantiene su plan de inauguraciones de vitrinas comerciales - acaba de incorporar a Manizales en la red - y se apronta a lanzar la marca Alfa Romeo con su exitoso portafolio. Miguel Alvarez, Gerente General de Colitalia, afirmó que Brasil y Argentina son los principales mercados de Fiat en Suramérica. Indicó que tras los problemas que impiden la importación de vehículos en Venezuela, Colombia está llamada a convertirse en el tercer mercado regional para el Grupo Fiat. Venezuela llegó a vender 30.000 unidades/año, siendo Comercializadora Todeschini el principal distribuidor independiente de la marca en el mundo. La red de Colitalia en Colombia crecerá con las próximas aperturas de vitrinas en Bucaramanga y Barranquilla. Colitalia aspira a que Fiat conquiste el 5% del total de las ventas en el mercado automotor colombiano en los próximos 5 años. "La estabilidad económica y los reportes de que ya se superó la crisis, nos alientan para pensar en una mejor situación", dijo Miguel Alvarez, entrevistado en Manizales.

Miguel Alvarez

mister no 23-03-10 08:56

23 March 2010
•Western Motors launches the Fiat 500 in the emirate of Abu Dhabi

Fiat 500 Launched in Abu Dhabi

Western Motors, member of Al Fahim Group, has unveiled the award-winning funky Fiat 500 for the first time in Abu Dhabi at the official dealership's showroom on Corniche Road in Abu Dhabi.

"Aiming to build on the success of its predecessor from the 1950's, the superb vehicle highlights a level of evolution in car design which will satisfy a diverse group of individuals who are increasingly demanding in terms of drivability, technologically savvy and environmentally aware," praised Mr. Kamal Rafih, General Manager of Western Motors.

Voted by the readers of What Car? As the Best Super Mini, the Fiat 500 respects the original concept in shape and function, but features amazingly advanced options to meet the tastes of its potential customers without distinction. Mr. Kamal continues, "We've had remarkable feedback from customers who have purchased the car. One of our customers claimed his family's been fighting over the keys of the car, although they have numerous other cars parked in their garages from sporty to luxurious!" The car comes in four versions: Sport, Lounge, and Pop and all equipped with a 4-cylinder engine, 1.4-liter producing 100 hp. The Fiat 500 cabriolet will be arriving soon in Abu Dhabi.

groviglio 23-03-10 09:46

Citazione:

Originalmente inviato da Paolino27 (Messaggio 24779299)
Il primo trimestre del gruppo Fiat è «in linea con le attese». Lo assicura l'amministratore delgato Sergio Marchionne, secondo il quale «il mercato dell'auto, come si sapeva, non sta andando bene, ma i risultati del gruppo saranno decorosi nel primo trimestre in quanto stiamo smaltendo il portafoglio accumulato fino a fine dicembre». Parlando a margine dell'assemblea degli azionisti di Sgs, di cui é presidente, Marchionne ha confermato gli obiettivi 2010 per il Lingotto. Secondo Marchionne, invece, il problema é un altro, che «andando avanti senza incentivi il resto del 2010 in Italia e anche in Europa segnerà una flessione, che nel Vecchio Continente é prevista intorno al 16%, mentre in Italia perderemo 300-350mila vetture a 1,750 milioni». Marchionne ha anche rilevato che «il mercato nordamericano é già ripartito, per l'Europa ci vorrà fino al 2011-12. In Italia bisogna svuotare il tubo dall'impatto incentivi. Deve tornare al livello normale di capacità perché gli incentivi hanno anticipato il volume, hanno sforzato il sistema. Ma ora non ci sono più e bisogna gestire la situazione».

L'amministratore delegato del Lingotto ha ribadito che Fiat è in grado di affrontare la situazione solo con Chrysler. Fiat - ha precisato Marchionne - negoziava «con Bmw solo su una vettura ma per il momento ognuno é andato per i fatti suoi. Poi vediamo. Con Chrysler ci siamo trovati un partner che fa 2 milioni di vetture in America, poi abbiamo molti partner per il mondo. Dobbiamo smaltire una mole di lavoro bestiale». L'a.d. del Lingotto ha confermato come target per Chrysler il breakeven a livello operativo quest'anno, mentre ha precisato che tra le condizioni per salire al 35% nella casa americana (di cui attualmente Fiat ha il 20%) figurano la costruzione di una vettura che fa 40 miglia a gallone. «Poi dobbiamo portare la 500 negli Usa e gestire un certo numero di vendite per loro al di fuori dell'America. Tutte cose che vedremo nei prossimi 24 mesi».

Sulla questione degli scorpori - ossia se sia meglio uno scorporo dell'auto oppure di Cnh e Iveco - Sergio Marchionne non ha espresso per il momento un'indicazione chiara e ha rimandato la questione al 21 aprile, quando Fiat illustrerà il piano per il gruppo al 2014. «Non importa chi va da quale parte. È più che altro un affare tecnico. La cosa più importante, se dovesse succedere, é scegliere il metodo più efficiente per realizzarlo dal punto di vista fiscale, commerciale e altro. Questa é l'unica cosa che ci guiderà nel processo. Niente altro».

da quello che leggo lo spinn off a breve pare sicuro


io ,dallo stesso testo, ricavo che lo spin-off richiederà minimo un paio d'anni....presumibilmente il 2012-2013;)

sorpresa 23-03-10 10:28

NEWS
23/3/2010

Arriva la fiat 500 elettrica
debutto previsto per il 2012

La vettura sarà prodotta da Chrysler negli Usa
la 500 con il nuovo motore a Detroit

NEW YORK
Arriva la 500 elettrica. Prodotta negli stabilimenti Chrysler in Michigan, le vettura sarà commercializzata negli Stati Uniti all’inizio del 2012 e poi nel resto del mondo. Lo ha annunciato Chrysler, il produttore di Detroit ora controllato da Fiat, spiegando che la macchina, grazie a dimensioni compatte e peso contenuto, è dotata delle condizioni ideali per un modello ad alimentazione elettrica.

Bluemind 23-03-10 10:29

Fiat: contratto con DB per fornitura 140 Punto Evo Natural Power

MILANO (MF-DJ)--Fiat Automobiles e Deutsche Bank hanno siglato un contratto per la fornitura di 140 Punto Evo Natural Power, la versione a doppia alimentazione benzina/metano, che saranno impiegate presso la rete di oltre 260 sportelli Deutsche Bank sparsi su tutto il territorio nazionale.

Le 140 Punto EVO Natural Power, informa una nota, sono contraddistinte dal claim "Banking on Green" che identifica l'impegno del Gruppo Deutsche Bank verso l'ambiente e sono equipaggiate con un 1.4 8v Fire da 77 CV omologato Euro5 e realizzato da FPT - Fiat Powertrain Tecnologies. Il propulsore bi-fuel emette 115 g/km di CO2 e assicura oltre 1.000 km di autonomia su ciclo combinato e 1.200 km su ciclo extraurbano con una velocita' massima di 156 km/h e un'accelerazione da 0 a 100 km/h in 16,9 secondi.

"L'accordo tra Fiat e Deutsche Bank testimonia la condivisione da parte di entrambi i Gruppi di valori importanti, come la tutela ambientale e la mobilita' sostenibile", afferma la nota.

Paolino27 23-03-10 10:44

Citazione:

Originalmente inviato da groviglio (Messaggio 24780115)
io ,dallo stesso testo, ricavo che lo spin-off richiederà minimo un paio d'anni....presumibilmente il 2012-2013;)

forse ma, fino a poco fa parlando di spin-off diceva non è ancora il momento, oggi dice che ne parleranno il 21 aprile, certo può essere che il 21 annuncino lo scorporo per il prox anno....vedremo:)

groviglio 23-03-10 10:52

Citazione:

Originalmente inviato da Paolino27 (Messaggio 24781026)
forse ma, fino a poco fa parlando di spin-off diceva non è ancora il momento, oggi dice che ne parleranno il 21 aprile, certo può essere che il 21 annuncino lo scorporo per il prox anno....vedremo:)


certo, sono d'accordoOK!

Bluemind 23-03-10 10:55

Sullo spin-off il giornalista del Sole 24 Ore Andrea Malan interpreta quella frase di Marchionne nel senso che l'operazione potrebbe prendere la forma di uno spin-off di camion e trattori lasciando l'Auto in Fiat spa.

Commander 23-03-10 11:10

Gli analisti compreso marchionne danno un mercato europeo :

nel 2010 a -15/-20%
nel 2011 a -2/-5%


Nel 2012 ricomincerà a crescere.

Bluemind 23-03-10 11:26

Ho completato i report riassuntivi, inserendovi anche le vendite di Chrysler e quelle Fiat+Chrysler insieme:

www.carsitaly.net (menù verde)

progetto 23-03-10 11:45

Citazione:

Originalmente inviato da Bluemind (Messaggio 24781824)
Ho completato i report riassuntivi, inserendovi anche le vendite di Chrysler e quelle Fiat+Chrysler insieme:

www.carsitaly.net (menù verde)

un grazie da parte mia.

Bluemind 23-03-10 12:09

Citazione:

Originalmente inviato da progetto (Messaggio 24782200)
un grazie da parte mia.

Si nota bene la debacle di Chrysler nei 3 mercati principali (Usa, Canada e Messico):

da 2.438.050 del 2007 a 1.176.921 del 2009...

groviglio 23-03-10 13:30

Volkswagen: Annunciato Aumento Capitale Da 4,4 Mld Euro
agi



martedì, 23 marzo 2010 - 13:09

(AGI) - Francoforte, 23 mar. - Il gruppo tedesco Volkswagen (Xetra: 766400 - notizie) ha annunciato un aumento di capitale da 4,4 miliardi di euro. L'operazione prevede l'emissione di 65 milioni di azioni privilegiate per finanziare la fusione con Porsche (Xetra: POR3.DE - notizie) e mantenere stabile il rating. .

Dow Jones 5000 23-03-10 13:52

questi di vw fanno un adc da 4.4miliardi quando ne vale sul mercato 7...a posto siamo....sembra l'operazione telecom colannino.fusione della controllante indebitata con la controllata.debiti debiti debiti diluizione del capitale....indici giu' euro giu'.

groviglio 23-03-10 14:01

Volkswagen: aumento di capitale da 4,42 mld, il titolo crolla a Francoforte
finanzacom


martedì, 23 marzo 2010 - 13:50

Il gruppo tedesco Volkswagen (Xetra: 766400 - notizie) ha annunciato un aumento di capitale da 4,42 miliardi di euro. L'annuncio ha fatto precipitare il titolo alla Borsa di Francoforte dove sta perdendo più del 6%. L'operazione sul capitale, che comunque era attesa dal mercato, servirà a finanziare l'acquisizione di Porsche (Xetra: POR3.DE - notizie) , senza influire troppo sui conti della casa automobilistica e sul rating del debito.

groviglio 23-03-10 14:04

Fiat to handle Chrysler sales in Europe
Luca Ciferri
Automotive News -- March 23, 2010 - 5:00 am ET

TURIN -- Fiat S.p.A. and Chrysler Group are taking a further step toward the integration of their distribution activities in Europe.

Starting next month, Fiat will begin to take over sales and service for Chrysler, Jeep and Dodge brand vehicles in 11 European countries in a process that will begin in Italy and take nearly two years to complete.

Fiat will also gradually replace Chrysler's former partner, Daimler AG, in performing support services such as vehicle logistics and parts distribution. Fiat's financial arm has already replaced Daimler in providing financial services for Chrysler's European activities.

The activities and employees of the Chrysler's national sales companies in Germany, Italy, the U.K., France, Spain, Austria, Belgium, Netherlands, Poland, Sweden and Switzerland will be gradually transferred to the corresponding Fiat national sales companies over the next 18 months.

“About 400 Chrysler European employees will move over time to Fiat,” a Chrysler spokesman told Automotive News Europe.

A Fiat spokesman said that distribution contracts with Chrysler importers in other European countries will also progressively shift to Fiat, which will eventually become the sole distributor of Chrysler brands in Europe.

Fiat is expected to announce its plan to integrate Chrysler's European dealers into its own distribution network on April 21.

Last year, Chrysler Group sold 54,334 vehicles in Europe, down 41.6 percent on the year before, according to ACEA, the European automakers association. European sales of Fiat group vehicles including Fiat brand, Alfa Romeo and Lancia cars, increased by 6.3 percent to 1.25 million last year.

Fiat took a controlling 20 percent stake in Chrysler Group last June when the U.S. automaker emerged from bankruptcy.

Read more: http://www.autonews.com/apps/pbcs.dl...#ixzz0j0LFJ1AI

groviglio 23-03-10 14:06

Luca Ciferri mi piace veramente tanto come giornalista:yes:OK!


LUCA CIFERRI
Layout of next Lancia should not be an issue
March 23, 2010 - 5:30 am ET


Luca Ciferri Luca Ciferri is a reporter for Automotive News

Automotive historians will cry foul early next year when Lancia launches a new flagship based on the next-generation rear-wheel-drive Chrysler 300C.

Lancia is one of the true pioneers in applying front-wheel drive to mass production cars in Europe (the other is Citroen). Therefore, many expect diehard Lancia fans, know as Lancisti in Italy, to reject a rear-drive flagship.

But there is evidence that neither fwd nor rwd matters much to Lancia enthusiasts. Lancisti helped make the fwd Thema that debuted in 1984 a success but have turned their backs on the last two fwd flagships: the boring-looking Kappa (1994) and the overweight, underpowered Thesis (2001).

More proof that customers don’t care about the difference between rwd and fwd came last week when BMW revealed that 80 percent of its 1-series owners believe the car is fwd.

The BMW brand doesn’t even make an fwd car.

If the layout means that little to supposedly hyper-sensitive BMW buyers then Lancia has nothing to fear. The bottom line is that if the new Lancia flagship looks good and is properly priced, customers will like it – and buy it – regardless whether traction power comes from the front wheels or the back.

Read more: http://www.autonews.com/article/2010...#ixzz0j0Lht8Mq

groviglio 23-03-10 14:08

Germany will not decide on Opel aid Wed., minister says
March 23, 2010 14:31 CET


BERLIN (Reuters) -- No decision over German state aid to General Motors' Opel unit will be made at a committee meeting of state and federal officials on Wednesday, German Economy Minister Rainer Bruederle said on Tuesday.

Debate will take place and questions will be answered at the meeting of officials who review loan guarantee requests, but a decision should not be expected.

Asked if a decision would be taken at the meeting, Bruederle said: "No. It is just an advisory body."

Any decison on state aid was likely to be made by senior members of the government in conjunction with states affected by Opel's restructuring.

GM said earlier this month it would provide 1.9 billion euros ($2.6 billion) in equity and loans to Opel, tripling its funding and cutting its request for state aid in a bid to win over European governments and labour.

The committee must first establish whether German government officials find responses submitted by the company sufficient before further decisions can be made, Bruederle said.

Read more: http://www.autonews.com/apps/pbcs.dl...#ixzz0j0MBsIBj

cioppolo 23-03-10 14:25

Citazione:

Originalmente inviato da Bluemind (Messaggio 24781250)
Sullo spin-off il giornalista del Sole 24 Ore Andrea Malan interpreta quella frase di Marchionne nel senso che l'operazione potrebbe prendere la forma di uno spin-off di camion e trattori lasciando l'Auto in Fiat spa.


Giusto per ripercorrere la cronistoria dei rumors, l'ipotesi di spin off al contrario è stata prospettata per la prima volta da Luca Ciferri su automotive news venerdì scorso.
Il giorno seguente la notizia è stata ripresa in un piccolo trafiletto sul Corriere della Sera, giornale molto vicino agli Agnelli.

Viste le autorevoli fonti, ie Marchionne non se l'è sentita di smentire come quasi sempre invece succede in queste occasioni.

Commander 23-03-10 14:30

Citazione:

Originalmente inviato da groviglio (Messaggio 24784836)
Volkswagen: aumento di capitale da 4,42 mld, il titolo crolla a Francoforte
finanzacom


martedì, 23 marzo 2010 - 13:50

Il gruppo tedesco Volkswagen (Xetra: 766400 - notizie) ha annunciato un aumento di capitale da 4,42 miliardi di euro. L'annuncio ha fatto precipitare il titolo alla Borsa di Francoforte dove sta perdendo più del 6%. L'operazione sul capitale, che comunque era attesa dal mercato, servirà a finanziare l'acquisizione di Porsche (Xetra: POR3.DE - notizie) , senza influire troppo sui conti della casa automobilistica e sul rating del debito.




Gli aumenti di capitale sono uno dei mali peggiori per gli azionisti... arriverà anche per fiat un aumento di capitale per lo scorporo del settore auto..o altro..


i danni degli aumenti di capitale sul valore delle azioni si vedono sul lungo termine..

Tizzy70 23-03-10 14:32

Citazione:

Originalmente inviato da Commander (Messaggio 24785307)
Gli aumenti di capitale sono uno dei mali peggiori per gli azionisti... arriverà anche per fiat un aumento di capitale per lo scorporo del settore auto..o altro..


i danni degli aumenti di capitale si vedono sul lungo termine..

lo scorporo o spinoff serve appunto per reperire capitali, con lo scorporo si reperiscono capitali senza dover fare un aumento di capitale e la quota delle proprie azioni non viene diluita, è chiaro che gli eventuali utili delle società scorporate concorrono solamente per la quota rimasta alla società controllante. Mi domando come in un forum di finanza si possano scrivere simili inesattezze, in fiat & news, poi, senza parole...

berreXor rosso 23-03-10 14:52

Citazione:

Originalmente inviato da Commander (Messaggio 24785453)
Gli aumenti di capitale sono uno dei mali peggiori per gli azionisti... arriverà anche per fiat un aumento di capitale per lo scorporo del settore auto..o altro..


i danni degli aumenti di capitale sul valore delle azioni si vedono sul lungo termine..



Ciao collaboratore , aumenti di capitale non penso proprio se ne faranno .

Per quel poco che filtra , manco i soldi per la Juventus d'ora in poi ....infatti ,se ce la fanno, restano con meno del 20% e il 51% lo cedono .

I soldi servono per comprare un asset del risparmio gestito , quindi ... a meno che si autodiluiscano non partecipando all' ipotetico aumento ,

:confused: potrebbe essere ..... mai dire mai

cmq c'e' tanto di quel valore da far emergere ... a parte Cnh che c'e' di quotato ? nulla ....a parte tutti quei doppioni di azioni 6 in tutto, con quelle di Exor... appunto ;)

collaboratore 2 23-03-10 16:31

Citazione:

Originalmente inviato da Commander (Messaggio 24785453)
Gli aumenti di capitale sono uno dei mali peggiori per gli azionisti... arriverà anche per fiat un aumento di capitale per lo scorporo del settore auto..o altro..


i danni degli aumenti di capitale sul valore delle azioni si vedono sul lungo termine..

Per ora lo ha fatto VW, ed era anche abbastanza prevedibile.

Dalla Porsche, oltre alla Panamera e al Cayenne, hanno ereditato una vagonata di debiti (proprio tantitanti…anche per la mitica VAG). È bastato un minimo calo dei volumi per richiedere l’aumento di capitale.

FIAT al momento debiti non ne ha ereditati da nessuno. Ne ha abbastanza, ma ha anche moltissimo cash.

E se CNH, Iveco e Fiat brasile funzionano, come sembra, si dovrebbe passare l’annus terribilis in Europa senza troppi lividi. Con un motore nuovo da lanciare sulla 500, una Giulietta in più e una nuova Ypsilon in arrivo.

E con una 500 americana pronta a dare il suo contributo nel 2011 (insieme a Gaic Cina, e possibilmente a cifre più decenti in India).

Quest’anno i problemi, se ci saranno, verranno da Chrysler.

Questo è il mio parere.

-collaboratore 2-

Peter Petrelli 23-03-10 18:45

Citazione:

Originalmente inviato da collaboratore 2 (Messaggio 24787995)
Per ora lo ha fatto VW, ed era anche abbastanza prevedibile.

Dalla Porsche, oltre alla Panamera e al Cayenne, hanno ereditato una vagonata di debiti (proprio tantitanti…anche per la mitica VAG). È bastato un minimo calo dei volumi per richiedere l’aumento di capitale.

FIAT al momento debiti non ne ha ereditati da nessuno. Ne ha abbastanza, ma ha anche moltissimo cash.

E se CNH, Iveco e Fiat brasile funzionano, come sembra, si dovrebbe passare l’annus terribilis in Europa senza troppi lividi. Con un motore nuovo da lanciare sulla 500, una Giulietta in più e una nuova Ypsilon in arrivo.

E con una 500 americana pronta a dare il suo contributo nel 2011 (insieme a Gaic Cina, e possibilmente a cifre più decenti in India).

Quest’anno i problemi, se ci saranno, verranno da Chrysler.

Questo è il mio parere.

-collaboratore 2-

detto così, sembra semplice.

1) Che VAG tiri fuori un ADC per comprarsi il 100% (o meglio, il 49% restante) di Porsche non mi sembra una tragedia. Vorrei proprio vedere chi ha in cassa tutta sta liquidità. E' un dramma per gli azionisti, ma non è sintomo di cattiva salute di un'azienda. E' vero che Porsche ha un sacco di debiti, comprando azioni VAG a prezzi da suicidio (caso unico nella storia in questo genere di pazzie).

2) CNH è un gioiellino, ma in confronto a Fiat Auto !!!
Tra le aziende del suo settore, CNH ha il livello di reddività peggiore ed è l'unica Big che è andata in rosso nel 2009. CAT, Deere e AGCO hanno pure loro patito il crollo delle vendite, ma sono rimaste in positivo (centinaia di milioni di utile netto POSITIVO).

3) IVECO non va mica così bene come dici tu. E dalla Cina non arriva un euro di utile (mi chiedo a cosa serva la Cina). E in Europa continua a perdere quote di mercato. Tra l'altro, Volvo, Scania e le altre vendono solo camion pesanti, Iveco vende anche veicoli leggeri, che hanno un margine molto più basso.

4) Fiat Brasile va bene. Campiamo solo di Brasile allora ?

5) quanto contribuirà la Fiat500 in USA ? in India venderemo qualcosa. In Cina siamo proprio indietro.
Nel 2012 si prevede di produrre 140.000 vetture all'anno. VAG vende oggi già 200.000 auto AL MESE !!!

Oscar Giannino ha scritto:
Per ogni Fiat500, la FIAT guadagna 800 euro.
Per ogni Audi4, la Volkswagen guadagna 14.000 euro.

Dico solo che anche il 2010 sarà ancora un anno critico.

Commander 23-03-10 18:49

Citazione:

Originalmente inviato da collaboratore 2 (Messaggio 24787995)
Per ora lo ha fatto VW, ed era anche abbastanza prevedibile.

Dalla Porsche, oltre alla Panamera e al Cayenne, hanno ereditato una vagonata di debiti (proprio tantitanti…anche per la mitica VAG). È bastato un minimo calo dei volumi per richiedere l’aumento di capitale.

FIAT al momento debiti non ne ha ereditati da nessuno. Ne ha abbastanza, ma ha anche moltissimo cash.

E se CNH, Iveco e Fiat brasile funzionano, come sembra, si dovrebbe passare l’annus terribilis in Europa senza troppi lividi. Con un motore nuovo da lanciare sulla 500, una Giulietta in più e una nuova Ypsilon in arrivo.

E con una 500 americana pronta a dare il suo contributo nel 2011 (insieme a Gaic Cina, e possibilmente a cifre più decenti in India).

Quest’anno i problemi, se ci saranno, verranno da Chrysler.

Questo è il mio parere.

-collaboratore 2-



L'aumento di capitale non serve solo per il ripianamento di debiti...


si parla di scorporo del settore auto con conseguente quotazione non si parla di debiti.. per una volta..

Commander 23-03-10 18:54

martedì, 23 marzo 2010 - 16:42

(ANSA) - ROMA, 23 MAR - La Germania ha fissato tre condizioni fondamentali per varare un pacchetto di aiuti alla Grecia. A riferirlo e' il Financial Times. Berlino chiede il coinvolgimento dell'Fmi, l'impegno da parte dei partner Ue ad adottare regole piu' rigide per tenere sotto controllo deficit e debito pubblico e, se necessario, apportare modifiche ai trattati comunitari. Proprio oggi il ministro Bruederle ha detto che ai contribuenti tedeschi non puo' essere chiesto di risolvere i problemi della Grecia.





Il ministro Bruederle é proprio quello che si é messo in mezzo quando gm ha chiesto soldi alla germania per opel, domani dovrebbero arrivare novità...

cioppolo 23-03-10 19:14

ragazzi vedo che molti associano in modo iscindibile lo scorporo dell'auto con un adc.

Attenzione a non fare confusione: scorporo e aumento di capitale sono due operazioni completamente svincolate tra loro.

Puoi benissmo scorporare un asset e quotarlo senza lanciare un aumento di capitale.
I soci si troveranno semplicemente in portafoglio azioni di due società.

Io personalmente ritengo che prima di fare aggregazioni o ricapitalizzazioni sia opportuno fare fare alle società derivanti dallo scorporo un po' di rodaggio in borsa in modo che ognuna di esse attesti il proprio valore in ragione dei multipli del suo specifico settore.

Qualcuno ha scritto che cnh nel 2009 ha registrato risultati molto peggiori dei competitors. Non è detto che non abbiano compresso volutamente i valori proprio in vista dello scorporo.

Commander 23-03-10 19:25

Citazione:

Originalmente inviato da Peter Petrelli (Messaggio 24790105)
detto così, sembra semplice.

1) Che VAG tiri fuori un ADC per comprarsi il 100% (o meglio, il 49% restante) di Porsche non mi sembra una tragedia. Vorrei proprio vedere chi ha in cassa tutta sta liquidità. E' un dramma per gli azionisti, ma non è sintomo di cattiva salute di un'azienda. E' vero che Porsche ha un sacco di debiti, comprando azioni VAG a prezzi da suicidio (caso unico nella storia in questo genere di pazzie).

2) CNH è un gioiellino, ma in confronto a Fiat Auto !!!
Tra le aziende del suo settore, CNH ha il livello di reddività peggiore ed è l'unica Big che è andata in rosso nel 2009. CAT, Deere e AGCO hanno pure loro patito il crollo delle vendite, ma sono rimaste in positivo (centinaia di milioni di utile netto POSITIVO).

3) IVECO non va mica così bene come dici tu. E dalla Cina non arriva un euro di utile (mi chiedo a cosa serva la Cina). E in Europa continua a perdere quote di mercato. Tra l'altro, Volvo, Scania e le altre vendono solo camion pesanti, Iveco vende anche veicoli leggeri, che hanno un margine molto più basso.

4) Fiat Brasile va bene. Campiamo solo di Brasile allora ?

5) quanto contribuirà la Fiat500 in USA ? in India venderemo qualcosa. In Cina siamo proprio indietro.
Nel 2012 si prevede di produrre 140.000 vetture all'anno. VAG vende oggi già 200.000 auto AL MESE !!!

Oscar Giannino ha scritto:
Per ogni Fiat500, la FIAT guadagna 800 euro.
Per ogni Audi4, la Volkswagen guadagna 14.000 euro.

Dico solo che anche il 2010 sarà ancora un anno critico.




Anche il 2011 sarà molto incerto..

nopass_us 23-03-10 19:26

Citazione:

Originalmente inviato da Commander (Messaggio 24785453)
Gli aumenti di capitale sono uno dei mali peggiori per gli azionisti... arriverà anche per fiat un aumento di capitale per lo scorporo del settore auto..o altro..


i danni degli aumenti di capitale sul valore delle azioni si vedono sul lungo termine..

Citazione:

Originalmente inviato da Tizzy70 (Messaggio 24785494)
lo scorporo o spinoff serve appunto per reperire capitali, con lo scorporo si reperiscono capitali senza dover fare un aumento di capitale e la quota delle proprie azioni non viene diluita, è chiaro che gli eventuali utili delle società scorporate concorrono solamente per la quota rimasta alla società controllante. Mi domando come in un forum di finanza si possano scrivere simili inesattezze, in fiat & news, poi, senza parole...

si l'aumento di capitale non ha un rapporto funzionale con lo spin-off, potrebbe esserci come mossa a sè, coordinata con lo s-o, o non esserci affatto, ma in ogni caso non si tratterebbe di una conseguenza dello s-o

nopass_us 23-03-10 19:30

mazz, forse non sono stato attento a tutti i post arretrati ma .... forse riesco a postare una new, minore, ma non ancora inserita da blu... wow massimo gaudio:

(quella dei crukki di db che in Italia si fanno la flotta az fiat ho visto che l'ha già inserita, ...le ha prima delle agenzie credo :) )

Citazione:

MILANO (MF-DJ)--"La testa, il cuore e il cervello" di Fiat "resteranno in Italia. L'automobile e' un prodotto complesso. L'interscambio di know how tra Chrysler e Fiat e' l'elemento che sta funzionando meglio".

Ô quanto ha dichiarato Alfredo Altavilla, a.d. di Fiat Powertrain Technologies e membro del board di Chrysler, rispondendo ad una domanda sulle sinergie che il gruppo torinese sta sviluppando con la casa automobilistica di Detroit dopo l'operazione di M&A, in occasione della 6* edizione di M&A Award a Milano.

Altavilla ha poi ricordato che "Chrysler ha una tecnologia indiscussa" per quanto riguarda il mercato delle auto elettriche, e che la nuova Fiat 500 Ev, che sara' prodotta e venduta da Chrysler sul mercato Usa a partire dal 2012, "e' il primo segno completo di questa integrazione".

In merito alle strategie di espansione internazionale del gruppo, il Ceo di Ftt, ha dichiarato che "con quello che abbiamo fatto in Cina e in Russia, abbiamo messo abbastanza carne al fuoco per raggiungere quella quota di sopravvivenza di circa 5,5 mln di automobili all'anno. Questo e' un momento di consolidamento e dobbiamo conquistare la quota di mercato".

Altavilla ha ripercorso i punti salienti dell'operazione di M&A di Fiat e Chrysler, ricordando che la casa di Detroit risultava essere "l'occasione piu' ghiotta" sia per "la perfetta complementarieta' geografica" sia per "la perfetta complementarieta' di gamma e di prodotto". E' stato, ha commentato il Ceo di Ftt, "un matrimonio quasi ideale". Nella realizzazione dell'acquisizione, "non c'e' stata nessuna invasione. Marchionne ha fatto un'intensa attivita' di scouting, cosi' come aveva gia' fatto a Torino. Le professionalita' Fiat" al momento presenti nel gruppo americano "sono molto poche. C'e' un'attivita' di interscambio, di know how 24 ore su 24 e sta andando molto bene" ha poi concluso il manager pugliese. ste/gt

(END) Dow Jones Newswires

March 23, 2010 14:12 ET (18:12 GMT)

© 2010 MF-Dow Jones News Srl.

Commander 23-03-10 19:33

Originalmente inviato da Tizzy70

lo scorporo o spinoff serve appunto per reperire capitali con lo scorporo si reperiscono capitali senza dover fare un aumento di capitale.



come fanno gli agnelli a prendersi il controllo della nuova società?

mister no 23-03-10 19:38

Fiat, alleanze sufficienti per arrivare a 5,5 mln auto-Altavilla
martedì 23 marzo 2010 19:25
MILANO, 23 marzo (Reuters) - Fiat ritiene che questa sia la fase del consolidamento delle alleanze realizzate negli ultimi anni e che il gruppo abbia la dimensione sufficiente a raggiungere l'obiettivo di una produzione di auto di 5-5,5 milioni l'anno.

Lo ha ribadito Alfredo Altavilla, vice presidente per lo sviluppo di Fiat Group, AD di Fiat Powertrain e consigliere di amministrazione di Chrysler.

"Dopo Chrysler, dopo quello che abbiamo fatto in Cina e Russia, penso ci sia abbastanza carne al fuoco per raggiungere quella quota di sopravvivenza indicata in 5-5,5 milioni di auto", ha detto Altavilla durante la sesta edizione del M&A Award. "Questo è il momento per il consolidamento".

Già un anno fa l'AD Sergio Marchionne aveva detto che la partnership con Chrysler era sufficiente per l'obiettivo di una produzione di 5-5,5 milioni di veicoli.

Tizzy70 23-03-10 21:14

Citazione:

Originalmente inviato da Commander (Messaggio 24790596)
Originalmente inviato da Tizzy70

lo scorporo o spinoff serve appunto per reperire capitali con lo scorporo si reperiscono capitali senza dover fare un aumento di capitale.



come fanno gli agnelli a prendersi il controllo della nuova società? )

consideriamo la situazione attuale:

exor ---> fiat group ---> cnh
........................... ---> ferrari

exor (agnelli) controlla con circa il 30% fiat group che a sua volta controlla cnh al 90% (per questo con un flottante del 10% le azioni scambiate a ws da cnh sono così poche) e ferrari al 70 % (ma non è quotata, il resto appartiene ad un fondo degli emirati arabi uniti)

con lo scorporo di fiat auto da fiat group avremo questa situazione:

exor ---> fiat group ---> cnh
............................ ---> ferrari
............................ ---> fiat auto

è fiat group che controlla fiat auto, non exor.
Da definire chiaramente la quota di controllo di fiat group verso fiat auto, il resto da quotare in borsa; nulla toglie che si possa fare la stessa operazione anche con iveco e comau e avremo:

exor ---> fiat group ---> cnh
............................ ---> ferrari
............................ ---> fiat auto
............................ ---> iveco
............................ ---> comau

con lo scorporo di fiat auto si possono ridurre in maniera significativa i debiti di fiat group e eventualmente distribuire un dividendo straordinario che va agli azionisti di fiat group e quindi ad exor (famiglia agnelli)

mister no 24-03-10 08:08

Aumenterà del 50 per cento la produzione nazionale
Ma ci saranno tagli anche a Mirafiori: si parla di -2.500
E' pronto il piano Marchionne
La Fiat con 5mila posti in meno

TORINO - Quasi cinquemila dipendenti in meno, riduzione di un quarto del numero dei modelli prodotti (da 12 a 8) e aumento del 50 per cento dell'attuale produzione italiana ( da 600 a 900 mila auto, soprattutto grazie all'arrivo della Panda a Pomigliano). Il piano strategico 2010-2014 che Marchionne presenterà il 21 aprile comincia a prendere forma nelle analisi e nelle indiscrezioni che circolano nei cinque stabilimenti di assemblaggio finale e nei tre dedicati alla produzione dei motori e dei cambi. Queste indiscrezioni parlano anche di sette modelli con marchio Fiat, Alfa e Lancia realizzati negli Usa per il mercato d'Oltreoceano, per una produzione complessiva che dovrebbe superare le 350 mila unità sull'altra sponda dell'Atlantico. Particolarmente critica, in base ai programmi, la situazione della produzione motoristica in Italia.

Il piano prevederebbe dunque il taglio del 15 per cento degli organici degli addetti al montaggio finale, quei 30.000 operai di linea che nei mesi scorsi sono rimasti fermi per due settimane quando ha cominciato a farsi sentire l'effetto dello stop agli incentivi. Nel calcolo sono compresi i 1.500 dipendenti diretti di Fiat a Termini Imerese (come è noto lo stabilimento siciliano chiuderà il 31 dicembre del 2011) e i 500 dipendenti che andranno in mobilità volontaria a Cassino sulla base di un accordo sindacale firmato nei mesi scorsi. Sono una novità invece i 2.000-2.500 addetti in meno alle Carrozzerie di Mirafiori e le 500 tute blu che il sindacato stima possano perdere il posto a Pomigliano in seguito al passaggio dalle produzioni Alfa alla Panda.

Dopo la presentazione del piano, il 21 aprile, toccherà ai sindacati discutere, stabilimento per stabilimento, come raggiungere la saturazione degli impianti senza ridurre gli organici. È anche probabile che nelle prossime settimane dal Lingotto giungano ancora aggiustamenti. A preoccupare le organizzazioni dei lavoratori non è solo il futuro di coloro che perderanno il posto (molti, nell'arco dei prossimi quattro anni, matureranno i requisiti per la pensione) ma anche la riduzione secca degli organici nel futuro: "Dobbiamo considerare chiusa la fase in cui si identificava la Fiat con la produzione di auto in Italia", dice Enzo Masini, responsabile nazionale auto della Fiom-Cgil. E aggiunge: "Dovremo incalzare l'azienda perché aumenti il numero dei modelli rispetto alle indiscrezioni di questi giorni. Dovremo anche chiedere al Lingotto di portare in Italia produzioni di qualità e di dare un futuro agli stabilimenti italiani di produzione dei motori". Il futuro degli impianti motoristici sarà discusso il 30 marzo prossimo al ministero dello sviluppo economico. Quanto a Termini, se ne parlerà il 13 aprile: "In quella sede - chiede Masini - sarà necessario avere un quadro completo delle proposte in campo".
(p. g.)

(24 marzo 2010)

Bluemind 24-03-10 08:37

Citazione:

Originalmente inviato da Tizzy70 (Messaggio 24791676)
consideriamo la situazione attuale:

exor ---> fiat group ---> cnh
........................... ---> ferrari

exor (agnelli) controlla con circa il 30% fiat group che a sua volta controlla cnh al 90% (per questo con un flottante del 10% le azioni scambiate a ws da cnh sono così poche) e ferrari al 70 % (ma non è quotata, il resto appartiene ad un fondo degli emirati arabi uniti)

con lo scorporo di fiat auto da fiat group avremo questa situazione:

exor ---> fiat group ---> cnh
............................ ---> ferrari
............................ ---> fiat auto

è fiat group che controlla fiat auto, non exor.
Da definire chiaramente la quota di controllo di fiat group verso fiat auto, il resto da quotare in borsa; nulla toglie che si possa fare la stessa operazione anche con iveco e comau e avremo:

exor ---> fiat group ---> cnh
............................ ---> ferrari
............................ ---> fiat auto
............................ ---> iveco
............................ ---> comau

con lo scorporo di fiat auto si possono ridurre in maniera significativa i debiti di fiat group e eventualmente distribuire un dividendo straordinario che va agli azionisti di fiat group e quindi ad exor (famiglia agnelli)

A me risulta che Fiat abbia l'85% di Ferrari, non il 70%.
Il 5% è di Mubadala Development Company, venduto a suo tempo da Mediobanca.
Il 10% appartiene a Piero Ferrari.

Bluemind 24-03-10 08:38

Fiat: in nuovo piano 8 modelli e 5.000 tagli (Repubblica)

ROMA (MF-DJ)--Quasi 5.000 dipendenti in meno, riduzione di un quarto del numero dei modelli prodotti (da 12 a 8) e aumento del 50% dell'attuale produzione italiana (da 600 a 900.000 auto, soprattutto grazie all'arrivo della Panda a Pomigliano).

E' quanto emerge dal piano strategico 2010-2014 della Fiat che sara' presentato il prossimo 21 aprile e anticipato da La Repubblica. Le indiscrezioni sul piano parlano anche di 7 modelli con marchio Fiat, Alfa e Lancia realizzati negli Usa per il mercato d'Oltreoceano, per una produzione complessiva che dovrebbe superare le 350 mila unita' sull'altra sponda dell'Atlantico. Particolarmente critica, in base ai programmi, la situazione della produzione motoristica in Italia.

Il piano prevederebbe dunque il taglio del 15% degli organici degli addetti al montaggio finale, quei 30.000 operai di linea che nei mesi scorsi sono rimasti fermi per due settimane quando ha cominciato a farsi sentire l'effetto dello stop agli incentivi. Nel calcolo sono compresi i 1.500 dipendenti diretti di Fiat a Termini Imerese e i 500 dipendenti che andranno in mobilita' volontaria a Cassino sulla base di un accordo sindacale firmato nei mesi scorsi. Sono una novita' invece i 2.000-2.500 addetti in meno alle Carrozzerie di Mirafiori e le 500 tute blu che il sindacato stima possano perdere il posto a Pomigliano in seguito al passaggio dalle produzioni Alfa alla Panda.

Dopo la presentazione del piano, il 21 aprile, tocchera' ai sindacati discutere, stabilimento per stabilimento, come raggiungere la saturazione degli impianti senza ridurre gli organici. Ô anche probabile che nelle prossime settimane dal Lingotto giungano ancora aggiustamenti. A preoccupare le organizzazioni dei lavoratori non e' solo il futuro di coloro che perderanno il posto (molti, nell'arco dei prossimi 4 anni, matureranno i requisiti per la pensione) ma anche la riduzione secca degli organici nel futuro.

Il futuro degli impianti motoristici sara' discusso il 30 marzo prossimo al Ministero dello sviluppo economico, mentre di Termini se ne parlera' il 13 aprile.

Bluemind 24-03-10 08:56

Fiat: gli Agnelli accelerano sullo spin-off (Rep)

ROMA (MF-DJ)--Ad un passo dalla separazione in due del gruppo. E' quanto scrive oggi il quotidiano La Repubblica spiegando che dopo la data del 21 aprile, giorno dell'investor day, l'a.d. Sergio Marchionne spieghera' come procedere con lo spin-off dell'auto e la conseguente quotazione in Borsa.

Le manovre per l'operazione sarebbero gia' state avviate: l'argomento e' sotto i riflettori degli analisti e della famiglia Agnelli. C'e' chi assicura, aggiunge il quotidiano, che l'operazione avverra' quest'estate perche' le condizioni indicate da Marchionne ci sono tutte.

La parte auto non potra' non essere guidata che da Sergio Marchionne, mentre le attivita' extra-auto andranno verso la guida di John Elkann e della Exor.

groviglio 24-03-10 09:16

sicuramente mi sbaglierò di grosso, ma continuo imperterrito a considerare una bufala i tempi dello spin-off (e repubblica si sbilancia addirittura con quest'estate)....vedremo chi avrà ragione:)


...anyway: i volumi di contrattazione dei primi minuti di oggi sono davvero notevoli:yes:

cioppolo 24-03-10 09:18

Citazione:

Originalmente inviato da Bluemind (Messaggio 24794128)
Fiat: gli Agnelli accelerano sullo spin-off (Rep)

ROMA (MF-DJ)--Ad un passo dalla separazione in due del gruppo. E' quanto scrive oggi il quotidiano La Repubblica spiegando che dopo la data del 21 aprile, giorno dell'investor day, l'a.d. Sergio Marchionne spieghera' come procedere con lo spin-off dell'auto e la conseguente quotazione in Borsa.

Le manovre per l'operazione sarebbero gia' state avviate: l'argomento e' sotto i riflettori degli analisti e della famiglia Agnelli. C'e' chi assicura, aggiunge il quotidiano, che l'operazione avverra' quest'estate perche' le condizioni indicate da Marchionne ci sono tutte.

La parte auto non potra' non essere guidata che da Sergio Marchionne, mentre le attivita' extra-auto andranno verso la guida di John Elkann e della Exor.



Se così stanno le cose, e a questo punto sembra probabilissimo, diventa più facile leggere a ritroso tutti gli eventi di questi ultimo mesi.

Evidentemente Fiat (e non il debole governo) ha deciso di non volere gli incentivi per il primo semestre 2010 al fine di arrivare alla data dello spin-off previsto per metà anno con gli ordini ai minimi ai fini di sbilanciare la valutazione del gruppo verso i settori dei camion e dei mezzi agricoli e minimizzando quello dell'auto.

Il che vorrebbe dire che l'ipotesi di aggregazione con altra casa automobilistica non è così imminente. Sotto questo profilo è plausibilie che la prima mossa sia la quotazione a new york di Chrysler.

cioppolo 24-03-10 09:21

Citazione:

Originalmente inviato da groviglio (Messaggio 24794386)
sicuramente mi sbaglierò di grosso, ma continuo imperterrito a considerare una bufala i tempi dello spin-off (e repubblica si sbilancia addirittura con quest'estate)....vedremo chi avrà ragione:)


...anyway: i volumi di contrattazione dei primi minuti di oggi sono davvero notevoli:yes:


Attenzione a non coniondere lo spin-off con l'aggreazione o con un adc.

Il primo si può fare anche subito mentre per il secondo o il terzo step sono d'accordo con te che i tempi non sono maturi.

groviglio 24-03-10 09:22

...quotazione che però doveva avvenire minimo tra un anno


nota: sicuramente questo governo può non piacere o essere addirittura ferocemente odiato, ma definirlo debole , mi sembra troppo: pasticcione, magari inconcludente, ad personam, quello che si vuole, ma debole proprio no;)

groviglio 24-03-10 09:23

Citazione:

Originalmente inviato da cioppolo (Messaggio 24794467)
Attenzione a non coniondere lo spin-off con l'aggreazione o con un adc.

Il primo si può fare anche subito mentre per il secondo o il terzo step sono d'accordo con te che i tempi non sono maturi.


appunto, ma nell'articolo di rep si parla di spin-off

groviglio 24-03-10 09:28

Citazione:

Originalmente inviato da groviglio (Messaggio 24794486)
appunto, ma nell'articolo di rep si parla di spin-off

ho scritto la mia affermazione non collegando il cervello alle dita: chiedo venia a Cioppolo, il cui ragionamento non fa una piega:bow::bow::bow:

progetto 24-03-10 09:44

Citazione:

Originalmente inviato da Bluemind (Messaggio 24794128)
Fiat: gli Agnelli accelerano sullo spin-off (Rep)

ROMA (MF-DJ)--Ad un passo dalla separazione in due del gruppo. E' quanto scrive oggi il quotidiano La Repubblica spiegando che dopo la data del 21 aprile, giorno dell'investor day, l'a.d. Sergio Marchionne spieghera' come procedere con lo spin-off dell'auto e la conseguente quotazione in Borsa.

Le manovre per l'operazione sarebbero gia' state avviate: l'argomento e' sotto i riflettori degli analisti e della famiglia Agnelli. C'e' chi assicura, aggiunge il quotidiano, che l'operazione avverra' quest'estate perche' le condizioni indicate da Marchionne ci sono tutte.

La parte auto non potra' non essere guidata che da Sergio Marchionne, mentre le attivita' extra-auto andranno verso la guida di John Elkann e della Exor.

ciao blu
ti sei ricoperto?:)

sorpresa 24-03-10 09:45

FIAT: AUCI, INDISCREZIONI STAMPA SU PIANO PROVOCAZIONE POLITICA (RPT)

(ASCA) - Roma, 24 mar - Le indiscrezioni sul piano Fiat
pubblicate oggi dal quotidiano La Repubblica "sono una
provocazione politica a pochi giorni dalle elezioni". E'
quanto afferma il responsabile relazioni istituzionali della
Fiat, Ernesto Auci, intervistato da Sky Tg24.
In merito al taglio dell'occupazione di 5 mila dipendenti
in Italia, Auci precisa che dalle indiscrezioni non emergono
particolari novita' rispetto alla situazione che la Fiat
presento' a Palazzo Chigi in occasione del vertice con le
parti sociali tre mesi fa. "Nel 2009 Fiat ha fatto ricorso
alla cassa integrazione per circa 30 milioni di ore - ha
detto Auci - che rappresentano 15-18 mila dipendenti". In
quella occasione "la Fiat ha assicurato che non avrebbe
denunciato esuberi - ha ricordato Auci - ma avrebbe cercato
di gestire la difficile situazione congiunturale".
Il manager Fiat poi sottolinea che nei prossimi due anni
il Lingotto investira' 6 miliardi di euro per nuovi modelli e
per migliorare l'efficienza degli stabilimenti, ricordando,
tra l'altro, che il trasferimento della Panda a Pomigliano
dara' futuro allo stabilimento che "oggi non lavora"

ocio a smentite

cioppolo 24-03-10 09:47

Citazione:

Originalmente inviato da groviglio (Messaggio 24794469)
...quotazione che però doveva avvenire minimo tra un anno


nota: sicuramente questo governo può non piacere o essere addirittura ferocemente odiato, ma definirlo debole , mi sembra troppo: pasticcione, magari inconcludente, ad personam, quello che si vuole, ma debole proprio no;)


Mi riferivo solo ai rapporti con Fiat. A mio giudizio nel tavolo negoziale in questo momento la parte debole è senza dubbio il governo che è costretto a difendere l'occupazione in Italia.

Commander 24-03-10 09:48

http://img191.imageshack.us/img191/1544/28616137.png



Il capitale sociale di fiatgroup, secondo voi con lo scorporo del settore auto che variazione avrà?

Exor controllera le auto tramite fiatgroup ma gli utili prodotti dal settore auto(fiat-chrysler-motori) dopo lo scorporo andranno ancora a bilancio di fiatgroup?

Bluemind 24-03-10 09:53

Citazione:

Originalmente inviato da progetto (Messaggio 24794798)
ciao blu
ti sei ricoperto?:)

No, in questo periodo sto testando un trading system sugli energetici: Eni ed Enel e resto concentrato lì. Seguo però sempre Fiat con passione, tengo aggiornate le statistiche di vendita, tempo permettendo, ma vedo ancora un 2010 in perdita, anche se le news di questi giorni potrebbero valorizzare finalmente i singoli asset.

groviglio 24-03-10 10:03

Citazione:

Originalmente inviato da cioppolo (Messaggio 24794858)
Mi riferivo solo ai rapporti con Fiat. A mio giudizio nel tavolo negoziale in questo momento la parte debole è senza dubbio il governo che è costretto a difendere l'occupazione in Italia.


ah ecco , in quel senso...chiarissimo e condivisibileOK!

progetto 24-03-10 10:09

Citazione:

Originalmente inviato da Bluemind (Messaggio 24794958)
No, in questo periodo sto testando un trading system sugli energetici: Eni ed Enel e resto concentrato lì. Seguo però sempre Fiat con passione, tengo aggiornate le statistiche di vendita, tempo permettendo, ma vedo ancora un 2010 in perdita, anche se le news di questi giorni potrebbero valorizzare finalmente i singoli asset.

non volevo essere ironico..
so' benissimo che questo puo' essere tutta una bufala e questa sera essere
tutto a zero.
xro spero che 20 milioni in 1 ora non lo siano.
continua cosi' che io non ho niente contro quelli che lavorano e ci guadagnano.
quelli che mi stanno un po + sulle p. sono quelli che parlano senza lavorare e godono delle perdite altrui.
grazie ancora x quello che fai.

sorpresa 24-03-10 10:09

comunque io mi fido poco di LA REPUBBLICA

vedasi caso Telecom

ocio e buon gain

groviglio 24-03-10 10:41

Citazione:

Originalmente inviato da progetto (Messaggio 24795233)
non volevo essere ironico..
so' benissimo che questo puo' essere tutta una bufala e questa sera essere
tutto a zero.
xro spero che 20 milioni in 1 ora non lo siano.
continua cosi' che io non ho niente contro quelli che lavorano e ci guadagnano.
quelli che mi stanno un po + sulle p. sono quelli che parlano senza lavorare e godono delle perdite altrui.
grazie ancora x quello che fai.


ehehehe il nostro Blue fa il "sornione" , ma è uno che ti fa la radiografia e spacca in quattro il capello, cionondimeno rimanendo persona correttissima e affabile:yes::cool:



Zona euro, Pmi manifattura e servizi marzo toccano massimi
reuters



mercoledì, 24 marzo 2010 - 10:23

L'indagine sui direttori acquisto del terziario Uem mostra secondo la stima flash di marzo un marcato miglioramento a 53,7, superando ampiamente il 52,0 delle attese e il 51,8 finale di febbraio.

Si tratta - dicono i dati a cura di Markit - del massimo da novembre 2007.

Vistoso miglioramento anche per il settore manifattura, che risale a 56,3, massimo da dicembre 200, meglio del 54,0 delle attese e del 54,2 finale di febbraio.

Quanto all'indice composito - una sintesi dei Pmi servizi e manifattura - il valore preliminare di marzo è di 55,5, record da agosto 2007, rispetto al 53,8 delle attese e al 53,7 di febbraio.

groviglio 24-03-10 10:42

Citazione:

Originalmente inviato da sorpresa (Messaggio 24795251)
comunque io mi fido poco di LA REPUBBLICA

vedasi caso Telecom

ocio e buon gain


io mi fido zero di rep, indipendentemente dal caso telecom ;)

sorpresa 24-03-10 10:43

Citazione:

Originalmente inviato da groviglio (Messaggio 24795855)
io mi fido zero di rep, indipendentemente dal caso telecom ;)

OK!

sorpresa 24-03-10 10:45

CONSOB ancora devono andare in Ufficio?????

groviglio 24-03-10 10:48

Citazione:

Originalmente inviato da sorpresa (Messaggio 24795875)
OK!

;)

groviglio 24-03-10 11:16

....la ripresa economica più forte di quanto (la maggior parte degli osservatori) si aspettasse.....sempre più forte di settimana in settimana;)


Germania, indice Ifo marzo a 98,1, sopra stime 95,8
reuters


mercoledì, 24 marzo 2010 - 10:35

L'indice Ifo sulla fiducia delle imprese tedesche è salito in marzo oltre le attese dagli analisti.

Secondo l'indagine mensile condotta dall'istituto di ricerca economica Ifo, la lettura del mese in corso si attesta a 98,1 rispetto al consensus Reuters a 95,8, dopo il dato di febbraio di 95,2, confermato.

L'indice sulle condizioni correnti dell'economia tedesca è risultato a 94,4 a fronte di un consensus a 91,0 e di un lettura di febbraio di 89,80 e quello sulle aspettive è salito a 101,9 da 100,9 su attese a 101,0..

sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano

Commander 24-03-10 11:17

Lo scorso anno nello stesso periodo quando si parlava di opel si parlava di uno scorporo del settore auto nei mesi estivi..

un'anno dopo opel é ancora in bilico... e si parla di uno scorporo nel periodo estivo di fiat...



Devono passare le elezioni prima che si muova qualcosa se c é qualcosa..

cioppolo 24-03-10 11:19

Mi permetto di dissentire da tutti coloro che ritengono prematuro lo spin-off a causa dell'attuale difficoltà del settore auto che in questo momento vede gli ordini in discesa del 50%.

Personamente ritengo invece che le attuali difficoltà dell'auto, che risulteranno ancora più marcate in estate, siano una validissima ragione per scorporare proprio ora il settore auto.

Difatti, attribuendo al ramo auto un valore ridicolo (es. 1-2 euro) sarebbe estremamente economico per gli Agnelli incremetare la propria quota in modo da poter arrivare tra qualche tempo all'aggregazione con altra casa automobilistica in una situazione di maggiore forza.

sorpresa 24-03-10 11:20

Citazione:

Originalmente inviato da Commander (Messaggio 24796601)
Lo scorso anno nello stesso periodo quando si parlava di opel si parlava di uno scorporo del settore auto nei mesi estivi..

un'anno dopo opel é ancora in bilico... e si parla di uno scorporo nel periodo estivo di fiat...



Devono passare le elezioni prima che si muova qualcosa se c é qualcosa..

la stessa telenovela di Telecom (con protagonista Rep.):wall:

Commander 24-03-10 11:24

IL DOSSIER. 750 milioni per la rivoluzione di Pomigliano
Sempre più in Polonia la produzione di utilitarie
Fabbriche più piccole e 8 modelli
prepensionamenti per attutire il colpo
di PAOLO GRISERI

Fabbriche più piccole e 8 modelli prepensionamenti per attutire il colpo
TORINO - In gergo si chiama "operazione downsize" ed è il trattamento che gli ingegneri Fiat riservano in laboratorio ai motori tradizionali per ridurne la cilindrata e aumentarne contemporaneamente la potenza. Una cosa simile accadrà nei prossimi cinque anni agli stabilimenti italiani del gruppo: fabbriche più piccole, con meno addetti ma con maggiore produzione. Nel dettaglio, le indiscrezioni sul piano parlano di una Fiat profondamente modificata sia negli stabilimenti di assemblaggio finale (le classiche linee di montaggio) sia nella produzione di motori e cambi.

L'assemblaggio finale si farà in quattro dei cinque stabilimenti oggi in produzione perché il piano confermerà la chiusura di Termini Imerese. Alle Carrozzerie di Mirafiori dei 5 modelli oggi in produzione (Idea, Musa, Punto, Multipla e Mito) si salverà solo la Mito. Si aggiungerà invece un nuovo prodotto (oggi noto con il nome in codice "L1"), una monovolume di grandi dimensioni che potrà avere 5 o 7 posti. Le tre attuali linee di montaggio verranno ridotte a una che produrrà contemporaneamente MiTo e L1. Questo significa che, senza l'aggiunta di altre produzioni, i 5.000 addetti al montaggio finale potrebbero ridursi anche della metà, a 2.500. Un taglio considerevole anche se l'età media degli addetti di Mirafiori è abbastanza alta da consentire un sistema di prepensionamenti entro i prossimi cinque anni che attutisca l'effetto sociale della riduzione d'organico. Non ci dovrebbero essere particolari problemi invece a Melfi dove si continuerà a produrre la Punto anche se difficilmente nei prossimi anni si raggiungerà il record di 290.000 auto prodotte nel 2009 grazie agli incentivi: gran parte dei paesi europei infatti hanno chiuso il rubinetto.


A Cassino, stabilimento dedicato al segmento C, cambieranno i modelli e l'occupazione sarà ridotta di 500 persone rispetto ai 4.600 addetti di oggi. Si tratterà di uscite volontarie verso la pensione, come prevede un accordo sindacale. La Bravo verrà sostituita da un'altra media del marchio Fiat mentre la Croma cesserà la produzione. Oltre alla nuova Bravo arriveranno un crossover e l'Alfa Giulietta (già in produzione in queste settimane). Confermata la produzione della Lancia Delta.

La rivoluzione più profonda sarà a Pomigliano dove la Panda comincerà la produzione delle preserie nell'autunno del 2011. Il Lingotto pensa di spendere 750 milioni nella riconversione della fabbrica che cesserà di produrre le Alfa per passare all'utilitaria. Le due linee oggi in funzione (quella della 147 e quella della 159 e Gt) saranno sostituite da almeno due linee di Panda destinate a realizzare 250 mila auto all'anno. Ma nessuno riesce a prevedere quali effetti avrà questa rivoluzione sull'indotto, tutto calibrato sui modelli di fascia medio-alta del Biscione. I sindacati temono che anche tra i dipendenti diretti si avrà una riduzione di 500 persone sugli attuali 5.100 addetti.

A questi stabilimenti si aggiungerà il prossimo anno la carrozzeria Bertone di Grugliasco (To) dove le indiscrezioni già circolate in autunno prevedono la produzione di tre modelli Chrysler: la 300C, il Grand Voyager e la Jeep Grand Cherokee. Sono i tre modelli attualmente realizzati a Graz dalla Magna. Alcuni hanno visto nella scelta la vendetta di Fiat verso i concorrenti vincitori nella battaglia Opel (poi persa da tutti perché Gm decise di non vendere la sua costola europea).

Il futuro dei due principali stabilimenti di produzione dei motori è incerto. A Pratola Serra (Av) la Fma che produce cilindrate medio alte (da 1.600 cc in su) ha subìto gli effetti della crisi passando dai 500 mila motori del 2006 ai 170 mila dello scorso anno. A Termoli invece il boom delle utilitarie dovuto agli incentivi ha fatto lievitare la produzione dei piccoli motori fino a 900 mila pezzi all'anno. Il futuro è incerto perché la Fiat avrebbe intenzione di realizzare in Polonia, a Bielsko Biala, tutti i nuovi motori bicilindrici destinati a sostituire il quattro tempi nelle piccole e medie vetture (sono previste versioni del due tempi fino a 105 cavalli).

Alcune indiscrezioni cominciano a circolare anche sulla produzione negli Usa dove i marchi del Lingotto dovrebbero essere rappresentati da sette modelli: un restyling Lancia della 300C e del Voyager, tre modelli Alfa (Giulietta, l'ammiraglia 169 e uno sportover) e una versione del Turney con marchio Fiat. Questi sei modelli dovrebbero garantire una produzione annua di 250 mila auto alle quali aggiungere le 100 mila previste per la 500.

(24 marzo 2010) Tutti gli articoli di Economia

groviglio 24-03-10 11:31

Citazione:

Originalmente inviato da Commander (Messaggio 24796740)
IL DOSSIER. 750 milioni per la rivoluzione di ....pezzi all'anno. Il futuro è incerto perché la Fiat avrebbe intenzione di realizzare in Polonia, a Bielsko Biala, tutti i nuovi motori bicilindrici destinati a sostituire il quattro tempi nelle piccole e medie vetture (sono previste versioni del due tempi fino a 105 cavalli).

Alcune indiscrezioni cominciano a circolare anche sulla produzione negli Usa dove i marchi del Lingotto dovrebbero essere rappresentati da sette modelli: un restyling Lancia della 300C e del Voyager, tre modelli Alfa (Giulietta, l'ammiraglia 169 e uno sportover) e una versione del Turney con marchio Fiat. Questi sei modelli dovrebbero garantire una produzione annua di 250 mila auto alle quali aggiungere le 100 mila previste per la 500.

(24 marzo 2010) Tutti gli articoli di Economia


...questo è sicuramente un refuso "concettuale": escludo categoricamente che possa trattarsi di un 2 tempi (a meno che non si pensi che qualcuno abbia riesumato l'orbital di ideazione e produzione australiana:D)...ovviamente intendeva 2 cilindri;)

Commander 24-03-10 12:02

Aumenta si la produzione in italia ma licenzia...


voglio vedere cosa dice mo scajola é 6 mesi che continua a dire a ogni intervista dell'aumento produttivo porterà benefici per l'occupazione:D

Ne han fatta una giusta con la decisione di chiudere termini imerse che si faceva arrivare i pezzi delle vetture dal centro italia li assemblava e li rispediva al centro/nord italia.. cosa che non esiste nella logica..


750 mln per ricovertire pomigliano non sono pochi soldi e non porteranno vantaggi rispetto alla polonia..


solo marchionne può fare una cosa del genere...

pensate se questi 750 mln li investiva in cina o in india..


800 mln li sta spendendo in serbia per farvi un'esempio li son soldi spesi bene..

mister no 24-03-10 12:03

Citazione:

Originalmente inviato da Commander (Messaggio 24797358)
Aumenta si la produzione in italia ma licenzia...


voglio vedere cosa dice mo scajola é 6 mesi che continua a dire a ogni intervista dell'aumento produttivo :D

Ne han fatta una giusta con la decisione di chiudere termini imerse che si faceva arrivare i pezzi delle vetture dal centro italia li assemblava e li rispediva al centro/nord italia.. cosa che non esiste nella logica..


750 mln per ricovertire pomigliano non sono pochi soldi e non porteranno vantaggi rispetto alla polonia..


solo marchionne può fare una cosa del genere...

pensate se questi 750 mln li investiva in cina o in india..


800 mln li sta spendendo in serbia per farvi un'esempio li son soldi spesi bene..

e chi lo dice che i soldi per pomigliano li tirerà fuori marpionne?:D

Peter Petrelli 24-03-10 12:10

Citazione:

Originalmente inviato da Commander (Messaggio 24797578)
Aumenta si la produzione in italia ma licenzia...


voglio vedere cosa dice mo scajola é 6 mesi che continua a dire a ogni intervista dell'aumento produttivo porterà benefici per l'occupazione:D

Ne han fatta una giusta con la decisione di chiudere termini imerse che si faceva arrivare i pezzi delle vetture dal centro italia li assemblava e li rispediva al centro/nord italia.. cosa che non esiste nella logica..


750 mln per ricovertire pomigliano non sono pochi soldi e non porteranno vantaggi rispetto alla polonia..


solo marchionne può fare una cosa del genere...

pensate se questi 750 mln li investiva in cina o in india..


800 mln li sta spendendo in serbia per farvi un'esempio li son soldi spesi bene..

è un piano industriale con troppe stranezze. quanto può essere vero di tutto questo ?

groviglio 24-03-10 12:10

Citazione:

Originalmente inviato da Commander (Messaggio 24797578)
Aumenta si la produzione in italia ma licenzia...


voglio vedere cosa dice mo scajola é 6 mesi che continua a dire a ogni intervista dell'aumento produttivo porterà benefici per l'occupazione:D

Ne han fatta una giusta con la decisione di chiudere termini imerse che si faceva arrivare i pezzi delle vetture dal centro italia li assemblava e li rispediva al centro/nord italia.. cosa che non esiste nella logica..


750 mln per ricovertire pomigliano non sono pochi soldi e non porteranno vantaggi rispetto alla polonia..


solo marchionne può fare una cosa del genere...

pensate se questi 750 mln li investiva in cina o in india..


800 mln li sta spendendo in serbia per farvi un'esempio li son soldi spesi bene..


...anche sui libri di macroeconomia , da che mondo e mondo, l'occupazione arriva solo dopo molto tempo che la ripresa si sia instaurata: quindi su questo niente di nuovo......in italia poi, c'è l'aggravante che il mercato del lavoro è sostanzialmente e notevolmente più immobile rispetto a tutti gli altri paesi (soprattutto per quanto riguarda la pubblica amministrazione con i suoi inamovibili lavoratori....3,5 milioni, quasi più che negli USA , che però hanno 300 milioni di abitanti)...ergo: prima che in italia cresca l'occupazione, campa cavallo........quanto al ministro, deve essere ottimista per ruolo stesso;)

Commander 24-03-10 12:21

Citazione:

Originalmente inviato da Peter Petrelli (Messaggio 24797738)
è un piano industriale con troppe stranezze. quanto può essere vero di tutto questo ?


calcola che a fine marzo fiat deve illustrare al governo i dettagli sui siti produttivi italiani...

a qualche giorno di distanza qualcosa potrebbe essere uscita..

Commander 24-03-10 12:26

Fiat a fine 2009 Dipendenti 190.014 contro 198.348 del 2008 e 185.227 del 2007


altri -5/-10 mila ci stan tutti...

Bluemind 24-03-10 13:29

Fiat: ogni notizia su operazione straordinaria frutto di congetture

Fiat: premature e infondate anticipazioni su piano al 2014

groviglio 24-03-10 13:38

Citazione:

Originalmente inviato da Bluemind (Messaggio 24799198)
Fiat: ogni notizia su operazione straordinaria frutto di congetture

Fiat: premature e infondate anticipazioni su piano al 2014


ahahahaah repubblica....sì, repubblica dei cazzari;)

Peter Petrelli 24-03-10 13:44

Citazione:

Originalmente inviato da Bluemind (Messaggio 24799198)
Fiat: ogni notizia su operazione straordinaria frutto di congetture

Fiat: premature e infondate anticipazioni su piano al 2014

e te pareva.

TG5 13:00: in apertura, Fiat, piano industriale, tagli 5.000, 8 modelli... bla bla bla
TG5 13:08: arriva una nota, Fiat smentisce tutto.

ma al TG5, le notizie le prendono dal forum di FinanzaOnline ?!?!? :confused:

nopass_us 24-03-10 13:47

Citazione:

Originalmente inviato da Bluemind (Messaggio 24799198)
Fiat: ogni notizia su operazione straordinaria frutto di congetture

Fiat: premature e infondate anticipazioni su piano al 2014

Citazione:

Originalmente inviato da sorpresa (Messaggio 24796670)
la stessa telenovela di Telecom (con protagonista Rep.):wall:

si ma qui non recitano le comparse di telecom se accadrà qlk accadrà presto credo

Citazione:

Originalmente inviato da groviglio (Messaggio 24799330)
ahahahaah repubblica....sì, repubblica dei cazzari;)

OK!

chi legge fra le righe della risposta? (tipo quasi tutto vero ma prima delle regionali non l'avremmo detto, ma ci va di averlo fatto trapelare per poi smentirlo in parte tanto per tastare tutte le possibili parti politiche ...)

Citazione:

TORINO (MF-DJ)--"Ogni notizia circa ipotizzate operazioni straordinarie e relativi modalita', tempi, perimetro e valori e' frutto di congetture, nate al di fuori del Gruppo".

Cosi' la Fiat commenta in una nota le notizie pubblicate oggi sul quotidiano la Repubblica sulle ipotesi di spin off del settore auto, aggiungendo che "non si puo' che ribadire quanto gia' detto in un comunicato stampa, emesso il 6 marzo scorso su richiesta della Consob, in cui si rimandava alla presentazione del Piano Strategico del Gruppo per il periodo 2010-2014, che verra' illustrato il prossimo 21 aprile. Eventuali decisioni che dovessero essere conseguenti alla realizzazione del Piano Strategico saranno adottate dagli organi sociali e comunicate al mercato secondo quanto previsto dalla normativa".

Quanto invece alle indiscrezioni sul piano produttivo in Italia, la Fiat precisa che "ha presentato il progetto industriale, che abbraccia un arco temporale di due anni (2010-2011), nel corso dell'incontro che si e' tenuto lo scorso 22 dicembre a Palazzo Chigi con le Istituzioni e i Sindacati. In quell'occasione sono stati illustrati, nel dettaglio, il piano gamma prodotto, comprese le vetture di derivazione Chrysler, e le allocazioni produttive dei singoli modelli per ogni stabilimento".

La societa' prosegue ricordando che "il progetto, come noto, prevede per i prossimi due anni un enorme impegno finanziario della Fiat in Italia: verranno spesati, per investimenti e attivita' di ricerca e sviluppo, due terzi degli oltre 8 miliardi di euro previsti complessivamente per tutte le attivita' del Gruppo nel mondo. Vale la pena ricordare che, pur in presenza di mercati internazionali difficilissimi per il settore auto, la Fiat, per evitare i licenziamenti, ha fatto ogni sforzo possibile per mitigare le conseguenze della crisi sui lavoratori, facendo ricorso a 30 milioni di ore di cassa integrazione nel 2009".

"Al momento il Gruppo e' impegnato nella preparazione del Piano Strategico per il 2010-2014 e qualsiasi anticipazione giornalistica e' assolutamente prematura e priva di ogni fondamento", conclude il Lingotto nella nota. com/mur

(END) Dow Jones Newswires

March 24, 2010 08:34 ET (12:34 GMT)

© 2010 MF-Dow Jones News Srl.

Peter Petrelli 24-03-10 13:52

interessantissimo articolo di 4RUOTE sul mercato russo.

http://www.quattroruote.it/mercato/a...?codice=239457

inoltre, DAIMLER accusata si corruzione (e sembra che sia già disposta a pagare una multa di 185 milioni di dollari)

AUTO: ACCUSE DI CORRUZIONE NEI CONFRONTI DI DAIMLER

(AGI) - New York, 24 mar. - Il Dipartimento di Giustizia Usa ha accusato Daimler AG di aver violato le leggi in materia di corruzione, sostenendo che dal 1998 al 2008 la casa automobilistica tedesca ha pagato decine di milioni di dollari ai funzionari stranieri di almeno 22 Paesi - tra cui Cina, Egitto, Grecia, Russia, Turchia, Nigeria e Tailandia - per ottenere contratti per le proprie vetture. .

http://www.agi.it/iphone/notizie/201...nti_di_daimler

Obama è un genio: daimler corrompe all'estero (non ha corrotto negli USA) e paga la multa in America.

mister no 24-03-10 14:18

Mercato auto: per Deutsche Bank sarà un buon 2010

Mercato, News |24 marzo

Un mercato auto che nel 2010 andrà meglio di quanto si pensa, questo secondo le previsioni di Deutsche Bank e Royal Bank of Scotland.
Un mercato dell’auto che avrà nel 2010 il suo anno migliore, ovviamente tenendo presente un 2009 davvero pessimo per il mondo delle quattroruote. Almeno questo è ciò che prevede sia la Deutsche Bank che la Royal Bank of Scotland, riferendosi al mercato statunitense, dove anche il marchio Fiat sta facendo davvero bene.

Secondo quanto riportato dalla banca d’affari tedesca i dati relativi al mese di marzo indicano un mercato americano in netta crescita con un aumento del 27% su base annua e del 20% rispetto al mese precedente, tenendo presente ovviamente le variazioni stagionali. I marchi che spingo sono la General Motors con una crescita che si aggira intorno al 20% su base annua, Ford con un aumento del 39%, Toyota con il 35% e Honda con il 30%. Unico marchio in crisi è la Chrysler che ha fatto registrare un calo che si aggira intorno ai 4 punti percentuale.

Per la Royal Bank of Scotland, che ha concentrato i suoi studi e le sue attenzioni sul marchio BMW, il costruttore Tedesco dovrebbe riprendersi da un 2009 pessimo grazie allo smaltimento dello stock di auto prodotte durante lo scorso anno e non ancora vendute. Per l’istituto di credito scozzese la risalita di BMW dovrebbe essere agevolata dai nuovi modelli, che rispetto alla concorrenza, offrono emissioni inquinanti minori a fronte di un parco motori decisamente più potente dei rivali.

Un mercato dell’auto che dovrebbe riservare molte sorprese in questo 2010 almeno negli Stati Uniti come lo stesso Sergio Marchionne ha tenuto a precisare, bisognerà vedere come andranno le cose in Europa e soprattutto in Italia, a fronte del mancato rinnovo degli incentivi statali per le quattroruote.

Eugenio Tinto

nopass_us 24-03-10 14:26

Citazione:

MF Dow Jones 24.03 14:12 - *Chrysler: manager, vendite marzo in rialzo del 50% m/m

qlk ha conferme di questa new?

mister no 24-03-10 15:29

Torino, 15:18
FIAT: MARCHIONNE, PICCHIARE SU LINGOTTO E' QUASI VERGOGNOSO



'Non abbiamo licenziato nessuno. Cercare di picchiare la Fiat in questo momento e' la cosa piu' sproporzionata che si sia visto, e' quasi vergognoso'. Cosi' l'amministratore delegato del Lingotto risponde a proposito delle anticipazioni sul piano pubblicate oggi da Repubblica. 'Ci hanno accusato di tantissime cose, la realta' e' che non abbiamo licenziato nessuno, abbiamo cercato di mantenere l'equilibrio sociale negli scorsi 24 mesi. Non vogliamo ricevere medaglie - ha aggiunto - ma picchiare l''unica realta' industriale che sta funzionando, che sta gestendo questo momento complesso e' ingiusto'. Chc/Zeb

24 marzo 2010

mister no 24-03-10 15:35

15:27:58
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Torino, 24 mar - Per un
eventuale spin off del settore auto non e' necessario
consolidare la Chrysler. Lo ha detto l'a.d. di Fiat, Sergio
Marchionne arrivando all'Unione industriali di Torino. "Con
il 20% della casa americana - ha detto rispondendo ad una
domanda dei giornalisti - abbiamo gia' il controllo, quindi
non e' necessario inserire nel bilancio consolidato la
partecipazione in Chrysler".
Pco-ed-

mister no 24-03-10 15:43

Citazione:

Originalmente inviato da nopass_us (Messaggio 24800148)
qlk ha conferme di questa new?

Chrysler March U.S. sales tracking down 10 pct-UPDATE 1


CHRYSLER/SALES (UPDATE 1)AUBURN HILLS, Mich., March 24 (Reuters) - Chrysler Group LLC's U.S. sales for March are tracking down 10 percent from a year ago, but up 50 percent from February, a company executive said.
Chrysler's sales in February were flat compared with the previous year, which was the first time in 25 months that the No. 3 U.S. automaker did not experience a year-to-year monthly sales drop.
Chrysler U.S. sales fell 36 percent in 2009, compared with an industry sales decrease of 21 percent.
As an industry, February U.S. light vehicle auto sales were 10.38 million units on a seasonally adjusted annualized basis (SAAR), flat with February 2009.
Sales for March are expected to be up for most automakers. Edmunds.com last week said it expected March sales to be 13.2 million vehicles on a SAAR basis, up from 9.7 million units in March 2009.
Chrysler's sales have been hurt by a lack of new product.

By the fourth quarter of 2010, Chrysler has said, 75 percent of its vehicle lineup will be refreshed, and the Fiat 500 subcompact is to hit showrooms by the end of the year.

Chrysler emerged from bankruptcy last June under the management of Italy's Fiat SpA. (Reporting by Soyoung Kim, editing by Gerald E. McCormick)

Peter Petrelli 24-03-10 15:44

Citazione:

Originalmente inviato da mister no (Messaggio 24799988)
Mercato auto: per Deutsche Bank sarà un buon 2010

Mercato, News |24 marzo

Un mercato auto che nel 2010 andrà meglio di quanto si pensa, questo secondo le previsioni di Deutsche Bank e Royal Bank of Scotland.
Un mercato dell’auto che avrà nel 2010 il suo anno migliore, ovviamente tenendo presente un 2009 davvero pessimo per il mondo delle quattroruote. Almeno questo è ciò che prevede sia la Deutsche Bank che la Royal Bank of Scotland, riferendosi al mercato statunitense, dove anche il marchio Fiat sta facendo davvero bene. (1)

Secondo quanto riportato dalla banca d’affari tedesca i dati relativi al mese di marzo indicano un mercato americano in netta crescita con un aumento del 27% su base annua e del 20% rispetto al mese precedente, tenendo presente ovviamente le variazioni stagionali. I marchi che spingo sono la General Motors con una crescita che si aggira intorno al 20% su base annua, Ford con un aumento del 39%, Toyota con il 35% e Honda con il 30%. Unico marchio in crisi è la Chrysler che ha fatto registrare un calo che si aggira intorno ai 4 punti percentuale. (2)

Per la Royal Bank of Scotland, che ha concentrato i suoi studi e le sue attenzioni sul marchio BMW, il costruttore Tedesco dovrebbe riprendersi da un 2009 pessimo grazie allo smaltimento dello stock di auto prodotte durante lo scorso anno e non ancora vendute. Per l’istituto di credito scozzese la risalita di BMW dovrebbe essere agevolata dai nuovi modelli, che rispetto alla concorrenza, offrono emissioni inquinanti minori a fronte di un parco motori decisamente più potente dei rivali.

Un mercato dell’auto che dovrebbe riservare molte sorprese in questo 2010 almeno negli Stati Uniti come lo stesso Sergio Marchionne ha tenuto a precisare, bisognerà vedere come andranno le cose in Europa e soprattutto in Italia, a fronte del mancato rinnovo degli incentivi statali per le quattroruote.

Eugenio Tinto

(1) In america, Fiat sta facendo veramente bene. (applausi clap clap)

(2) Chrysler va male, peraltro solo lei. (buuuu, fischi e lancio di pomodori)

Qualcuno mi spieghi, se Chrysler va male, Fiat con che caspita sta andando davvero così bene ?!? :confused:

mister no 24-03-10 16:01

FIAT: MARCHIONNE, PER TERMINI FAREMO IL POSSIBILE
(AGI) - Torino, 24 mar. - "Siamo in contatto, collaboriamo, come ha detto il ministro Scajola. Tutto quello che possiamo fare lo faremo". Cosi' l'amministratore delegato del Lingotto, Sergio Marchionne, oggi, a Torino, a margine di una riunione di Confindustria, ha risposto a proposito dello stabilimento siciliano di Termini Imerese. "Una soluzione - ha aggiunto - la si dovra' pur trovare".

thanos 24-03-10 16:07

Citazione:

Originalmente inviato da mister no (Messaggio 24802388)
FIAT: MARCHIONNE, PER TERMINI FAREMO IL POSSIBILE
(AGI) - Torino, 24 mar. - "Siamo in contatto, collaboriamo, come ha detto il ministro Scajola. Tutto quello che possiamo fare lo faremo". Cosi' l'amministratore delegato del Lingotto, Sergio Marchionne, oggi, a Torino, a margine di una riunione di Confindustria, ha risposto a proposito dello stabilimento siciliano di Termini Imerese. "Una soluzione - ha aggiunto - la si dovra' pur trovare".

tutti parlano di termini...ma ci sono un sacco di altre aziende e siti produttivi che stanno chiudendo in sicilia e nel resto di italia.

thanos 24-03-10 16:09

Citazione:

Originalmente inviato da groviglio (Messaggio 24799330)
ahahahaah repubblica....sì, repubblica dei cazzari;)

è logico che si comportino così: l'articolo lo scrivono mischiando una notizia vera ad una notizia ipotizzata...
e tutto, perchè domenica ci sono le votazioni.

per inciso a me hanno fatto un favore perchè in questo modo in due gironi ho potuto tradare alla grande fiat e unicredit....;)

thanos 24-03-10 16:11

Citazione:

Originalmente inviato da Peter Petrelli (Messaggio 24801994)
(1) In america, Fiat sta facendo veramente bene. (applausi clap clap)

(2) Chrysler va male, peraltro solo lei. (buuuu, fischi e lancio di pomodori)

Qualcuno mi spieghi, se Chrysler va male, Fiat con che caspita sta andando davvero così bene ?!? :confused:

alfa romeo e 500

thanos 24-03-10 16:12

Citazione:

Originalmente inviato da mister no (Messaggio 24801954)
Chrysler March U.S. sales tracking down 10 pct-UPDATE 1


CHRYSLER/SALES (UPDATE 1)AUBURN HILLS, Mich., March 24 (Reuters) - Chrysler Group LLC's U.S. sales for March are tracking down 10 percent from a year ago, but up 50 percent from February, a company executive said.
Chrysler's sales in February were flat compared with the previous year, which was the first time in 25 months that the No. 3 U.S. automaker did not experience a year-to-year monthly sales drop.
Chrysler U.S. sales fell 36 percent in 2009, compared with an industry sales decrease of 21 percent.
As an industry, February U.S. light vehicle auto sales were 10.38 million units on a seasonally adjusted annualized basis (SAAR), flat with February 2009.
Sales for March are expected to be up for most automakers. Edmunds.com last week said it expected March sales to be 13.2 million vehicles on a SAAR basis, up from 9.7 million units in March 2009.
Chrysler's sales have been hurt by a lack of new product.

By the fourth quarter of 2010, Chrysler has said, 75 percent of its vehicle lineup will be refreshed, and the Fiat 500 subcompact is to hit showrooms by the end of the year.

Chrysler emerged from bankruptcy last June under the management of Italy's Fiat SpA. (Reporting by Soyoung Kim, editing by Gerald E. McCormick)

splendida notiziona direi...:D:D:D ai primi di aprile fiat potrebbe fare davvero un balzone

mister no 24-03-10 16:12

FIAT: MARCHIONNE, PER SPIN OFF AUTO NON NECESSARIO CONSOLIDARE CHRYSLER

(ASCA) - Torino, 24 mar - ''Per avviare lo spin off dell'auto la Fiat non ha bisogno di consolidare Chrysler''. Lo ha detto l'Ad del Lingotto Sergio Marchionne a Torino per il direttivo della Confindustria. Marchionne ha spiegato che la Fiat pur non avendo ancora il 35% di Chrysler puo' ottenere gli stessi effetti sul conto economico in quanto il Lingotto ha una quota sufficiente ''da influenzare le decisioni. Le regole sono molto chiare - ha osservato -: superato il 20%, che abbiamo gia' in casa, il resto va a beneficio della Fiat, e stiamo guadagnando gli altri spezzoni dell'interesse economico della Chrysler e ce la faremo''

Peter Petrelli 24-03-10 16:12

Citazione:

Originalmente inviato da thanos (Messaggio 24802594)
alfa romeo e 500

ma che dici ? non sono nemmeno commercializzate.

GPM-start 24-03-10 16:14

Almeno a Melfi, vi posso dire che si stanno sviluppando spalmature senza passaggio sulle linee di vetture gpl/metano, tutto questo associato al fatto che anche nello stabilimento adiacente ( Landi ) si parla di un forte ridimensionamento con relativo licenziamento del personale con contratto di formazione mensile.
Voci di corridoio parlano di possibili aumenti di produzione ( vetture diesel ) ma al momento non c'è nessuna notizia ufficiale che confermi o smentisca.
La cosa certa che i gg 29-30-31 marzo lo stabilimento resterà chiuso.

thanos 24-03-10 16:48

Citazione:

Originalmente inviato da Peter Petrelli (Messaggio 24802623)
ma che dici ? non sono nemmeno commercializzate.

io e te lo sappiamo....
ma non lo sa quello che ha scritto l'articolo:D:D:D:D

lascialo nell'illusione e non dirgli nulla...:D:D:D

pkl 24-03-10 17:16

Citazione:

Originalmente inviato da thanos (Messaggio 24802594)
alfa romeo e 500

Basti pensare che Marchionne la Chrysler non l'ha neanche pagata! Praticamente a Gratis!!! Non puo' che migliorare

groviglio 24-03-10 18:14

Citazione:

Originalmente inviato da thanos (Messaggio 24802554)
è logico che si comportino così: l'articolo lo scrivono mischiando una notizia vera ad una notizia ipotizzata...
e tutto, perchè domenica ci sono le votazioni.

per inciso a me hanno fatto un favore perchè in questo modo in due gironi ho potuto tradare alla grande fiat e unicredit....;)

...che abbiano favorito anche me , facendo aumentare i soldi nella mia tasca, mi fa solo piacere, tuttavia rimangono e saranno sempre dei cazzari:yes:

gis1963 24-03-10 18:43

Chrysler, l'alleata americana di Fiat (Milano: F.MI - notizie) , stima a marzo un calo del 10-12% annuale delle immatricolazioni negli Stati Uniti, ma un rialzo del 50% rispetto a febbraio. Così Fred Diaz, a capo del marchio Ram, per il quale "è necessario considerare come operava la società lo scorso anno. Agivamo come fornitori, adesso operiamo sulla base della domanda". Le vendite di Chrysler erano piatte su base annuale a febbraio (il primo mese negli ultimi 25 non in calo). Nel 2009 sono scivolate del 36% a causa principalmente di mancanza di prodotti.

io ho fatto dei conti ma non tornano

groviglio 24-03-10 19:01

Citazione:

Originalmente inviato da gis1963 (Messaggio 24805107)
Chrysler, l'alleata americana di Fiat (Milano: F.MI - notizie) , stima a marzo un calo del 10-12% annuale delle immatricolazioni negli Stati Uniti, ma un rialzo del 50% rispetto a febbraio. Così Fred Diaz, a capo del marchio Ram, per il quale "è necessario considerare come operava la società lo scorso anno. Agivamo come fornitori, adesso operiamo sulla base della domanda". Le vendite di Chrysler erano piatte su base annuale a febbraio (il primo mese negli ultimi 25 non in calo). Nel 2009 sono scivolate del 36% a causa principalmente di mancanza di prodotti.

io ho fatto dei conti ma non tornano

dicceli, che magari qualcuno coi tuoi conti riesce a trarre qualche conclusione, avendo ulteriori dati:)

gis1963 24-03-10 19:16

Citazione:

Originalmente inviato da groviglio (Messaggio 24805338)
dicceli, che magari qualcuno coi tuoi conti riesce a trarre qualche conclusione, avendo ulteriori dati:)

a febbraio hanno venduto 84.449 + il 50% fanno all'incirca 125.000;
loro dicono pure che le vendite in USA sono in calo del 10\12% rispetto allo stesso mese dell'anno scorso che sono state 101.000 quindi fanno all'incirca 90.000;
quindi mi chiedo nel mese di marzo hanno venduto 125.000 o 90.000?

progetto 24-03-10 20:12

Citazione:

Originalmente inviato da gis1963 (Messaggio 24805479)
a febbraio hanno venduto 84.449 + il 50% fanno all'incirca 125.000;
loro dicono pure che le vendite in USA sono in calo del 10\12% rispetto allo stesso mese dell'anno scorso che sono state 101.000 quindi fanno all'incirca 90.000;
quindi mi chiedo nel mese di marzo hanno venduto 125.000 o 90.000?

questi conti li ho fatti anche io oggi pomeriggio e non mi tornano.:mmmm:

poi la smentita di marchy non mi convince......se uno e' veramente incazzato dopo 2 volte che la repubblica scrive su fiat uno dovrebbe querelarla ...come si fa di solito...invece smentita ma senza fatti... senza ricorso al legale...:mmmm:

andromeda78 24-03-10 20:33

ragazzi ho una domanda cocente da farvi. Io ho obbligazioni Fiat. DOpo lo scorporo dove vanno? I miei (nostri) soldi per ora ne ha beneficiato tutta FIat, sarebbe ingiusto pesarle solo su un settore. CI sono alcuni che dicono che le obbligazioni andranno a FIat auto e basta ma in questo modo si sovraccaricherà di debiti un solo compartimento dopo che ne han beneficiato tutti? Non è giusto.....
In questo modo è come fare una bad company (coi debiti) e una new company ( FIat senza auto ) senza debiti.....

Nessuno mi risponde:'(

collaboratore 2 24-03-10 20:39

Citazione:

Originalmente inviato da gis1963 (Messaggio 24805479)
a febbraio hanno venduto 84.449 + il 50% fanno all'incirca 125.000;
loro dicono pure che le vendite in USA sono in calo del 10\12% rispetto allo stesso mese dell'anno scorso che sono state 101.000 quindi fanno all'incirca 90.000;
quindi mi chiedo nel mese di marzo hanno venduto 125.000 o 90.000?

Avevo fatto anch'io questi conti.

Poi ho scoperto l'arcano.

Sono il 50% in più di retail sales (vendite ai privati) che in febbraio erano state bassissime (moltissime flotte aziendali) e per le quali il risultato di Chrysler era stato sottovalutato.

Quindi il numero sarà 90.000, con buon bilanciamento flotte-privati.

Un numero di extra-lusso- se Chrysler fa altri tre mesi così, credo che arriverà all'appuntamento nuovi-modelli & restyling in discreta salute. Tra l'altro in Aprile ci sono delle Jeep Wrangler arretrate da smaltire (problemi di ricambi che ora sono risolti), quindi sarà un ottimo mese per Jeep.

Posto anche il link dove c'è la precisazione: il passaggio incriminato è il seguente: But retail sales have surged 50 percent from the same period in February, said Fred Diaz, who heads Chrysler's Ram brand and is also responsible for the automaker's U.S. sales.

"Consumer confidence in our company is starting to grow. People are starting to realize we are here to stay and we will continue as a corporation," Diaz told reporters on the sidelines of a company event.

Ciao a tutti, belli e brutti

-collaboratore 2-

http://www.reuters.com/article/idUSN...pe=marketsNews

groviglio 25-03-10 01:13

Citazione:

Originalmente inviato da andromeda78 (Messaggio 24806186)
ragazzi ho una domanda cocente da farvi. Io ho obbligazioni Fiat. DOpo lo scorporo dove vanno? I miei (nostri) soldi per ora ne ha beneficiato tutta FIat, sarebbe ingiusto pesarle solo su un settore. CI sono alcuni che dicono che le obbligazioni andranno a FIat auto e basta ma in questo modo si sovraccaricherà di debiti un solo compartimento dopo che ne han beneficiato tutti? Non è giusto.....
In questo modo è come fare una bad company (coi debiti) e una new company ( FIat senza auto ) senza debiti.....

Nessuno mi risponde:'(


perchè ti arrovelli su pure congetture? wait and see:)

mister no 25-03-10 07:12

Fiat 500: si aggiunge al parco auto della Polizia di Abu Dhabi
pubblicato: giovedì 25 marzo 2010

La Fiat 500 è l’ultima vettura che si aggiunge al parco auto della Polizia di Abu Dhabi. Le forze dell’ordine dell’emirato possono già vantare nei loro garage auto come la Chevrolet Camaro SS, la Nissan GT-R e la Volkswagen Golf GTI.

La scelta della piccola italiana sarebbe stata presa al fine di promuovere un’immagine simpatica e amichevole della Polizia locale, mettendo in evidenza al contempo un mezzo di trasporto molto maneggevole ed adatto alle aree urbane congestionate dal traffico. E, dalle prime impressioni degli ufficiali, sembra che i cittadini abbiano accolto con entusiasmo e curiosità la nuova piccola di casa Fiat

cioppolo 25-03-10 08:57

Citazione:

Originalmente inviato da andromeda78 (Messaggio 24806186)
ragazzi ho una domanda cocente da farvi. Io ho obbligazioni Fiat. DOpo lo scorporo dove vanno? I miei (nostri) soldi per ora ne ha beneficiato tutta FIat, sarebbe ingiusto pesarle solo su un settore. CI sono alcuni che dicono che le obbligazioni andranno a FIat auto e basta ma in questo modo si sovraccaricherà di debiti un solo compartimento dopo che ne han beneficiato tutti? Non è giusto.....
In questo modo è come fare una bad company (coi debiti) e una new company ( FIat senza auto ) senza debiti.....

Nessuno mi risponde:'(



E' irrilevante dove andranno le obbligazioni e ciò in quanto le società nate dalla scorporo ne saranno tutte solidalmente responsabili. Questo principio non vale solo per le ultime emissioni riservate agli istituzionali in cui è stata inserita una apposita clausola.

Commander 25-03-10 12:51

La vicenda degli aiuti di stato richiesti da opel sembra slittare a dopo le elezioni regionali tedesche del 9 maggio.

opel ha liquidità per andare avanti solo fino a fine giugno.

Se la germania concede gli aiuti di stato poi l'unione europea deve decidere..ma prima di tutto tutti gli stati che hanno stabilimenti opel devono decidere se dare o no i soldi richiesti...attualmente solo la gran bretagna ha dato l' ok.

La situazione greca non aiuta di certo le trattative opel... la germania é ben coinvolta nella questione.

Commander 25-03-10 13:13

Per exor il 9 aprile scade per periodo in cui é possibile fare offerte per acquistare la rete europea kbl.

Entro i primi di maggio si saprà chi ha vinto.




http://img13.imageshack.us/img13/9757/63521887.png

berreXor rosso 25-03-10 13:24

Allora . a maggior ragione , in Fiat le decisioni sono state prese .
La regola principale (inderogabile) della finanziaria, e 'che i debiti devono sempre e comunque restare a valle , ovvero mai direttamente a carico della holding .

thanos 25-03-10 16:24

Citazione:

Originalmente inviato da berreXor rosso (Messaggio 24813134)
Allora . a maggior ragione , in Fiat le decisioni sono state prese .
La regola principale (inderogabile) della finanziaria, e 'che i debiti devono sempre e comunque restare a valle , ovvero mai direttamente a carico della holding .

dovremo aspettare metà aprile per aver ele risposte...

groviglio 25-03-10 16:47

luca ciferri fa sempre dei bei titoli:yes:


LUCA CIFERRI
Big Fiat job cuts in Italy are inevitable
March 25, 2010 - 12:01 am ET


A report that Fiat will cut 5,000 of the 22,000 assembly line jobs at its Italian car factories has been strongly denied by the automaker. But the company's own data shows that Fiat's manufacturing footprint in its home market is hugely oversized.

The data shows that 6,100 workers in Poland built about 600,000 cars in one plant last year. A factory in Brazil built about 730,000 units with 9,400 workers. Fiat's five Italian plants built 661,000 units with 22,000 workers.

Fiat has said Italian production will grow to 900,000 units in 2012 with only four plants after the Termini Imerese, Sicily, factory shuts at the end of 2011 with the loss of 1,400 jobs when production of the replacement for its sole model, the Lancia Ypsilon, starts in Tychy, Poland.

Fiat is also negotiating with unions for 500 jobs to go through early retirement packages in its Cassino factory in central Italy and another 500 at Pomigliano D'Arco plant in southern Italy. This means that in 2014 Fiat will build in Italy 900,000 units annually with about 19,500 people. That's twice as many workers – or half the productivity – of its Brazilian and Polish plants.

“Such an industrial footprint is destined to lose,” Fiat CEO Sergio Marchionne told the Italian government and unions in December as he tried to convince them of the need for job cuts. “No-one could think that such a reality could be sustainable long-term,” he added.

Fiat either needs to lift its domestic production to 1.5 million units a year, as unions are demanding, or it must aggressively reduce its headcount.

Don't be surprised if you hear a Fiat announcement this summer that thousands more jobs will go on top of the 2,400 already announced by the company. To minimize a political and union outcry, the news could come in August when most Italians are on vacation.

Read more: http://www.autonews.com/article/2010...#ixzz0jChBlUSg

groviglio 25-03-10 16:48

German economy minister accused of stalling Opel aid
Staff
and Wire Reports
Automotive News Europe -- March 25, 2010 11:21 CET


The German government was accused of stalling a decision on aid to General Motors Co.'s Opel/Vauxhall unit for political reasons.

A government committee that reviews requests for loan guarantee requests on Wednesday did not agree on any recommendations for or against granting aid.

Matthias Machnig, economy minister of Thuringia, accused German Economy Minister Rainer Bruederle of stalling a decision for political reasons until after a key state election in May.

The east German state of Thuringia is home to Opel's Eisenach factory which makes the Corsa subcompact.

"Bruederle is playing for time," said Machnig, told the Thüringische Landeszeitung newspaper, claiming the economy minister wants to delay a decision until after a key election in North Rhone-Westphalia.

GM is seeking 1.8 billion euros ($2.4 billion) in loans or loan guarantees from countries with Opel/Vauxhall plants towards the cost of a 3.7 billion euro restructuring to return the money-losing unit to profit in 2012.

So far the UK has pledged 300 million euros. Spain and Poland are still considering GM's request.

GM is seeking about 1 billion euros from Germany where Opel and half of GM's European workforce are based.

The U.S. automaker said earlier this month it would provide 1.9 billion euros in equity and loans to Opel, tripling its funding and cutting its request for state aid in a bid to win over European governments.

Opel plans to cut 8,300 jobs in factories across Europe, shutter a factory in Antwerp, Belgium and reduce production capacity by 20 percent.

Read more: http://www.autonews.com/apps/pbcs.dl...#ixzz0jCheH1Od

groviglio 25-03-10 16:49

Ram starts heavy-duty marketing for heavy-duty truck
Bradford Wernle
Automotive News -- March 24, 2010 - 2:30 pm ET


DETROIT -- The Ram truck brand is launching its first full-scale advertising and marketing campaign for the 2010 Ram Heavy Duty pickup.

The new campaign is part of Chrysler Group's strategy to separate Ram from the Dodge brand.

The campaign will emphasize the American virtues of the Ram HD and its can-do capabilities. The ads feature prominently the HD's designation as the Motor Trend magazine Truck of the Year.

The campaign was created by The Richards Group, a Dallas advertising agency.

Television commercials will feature the deep voice of character actor Sam Elliott, who has been in a number of cowboy movies and Gettysburg.

Said Fred Diaz, CEO of the Ram brand: “The reasoning behind the separation between the Ram and Dodge brands is starting to resonate. There's a distinct separation between what Dodge means and what Ram means.”

Regional events


ENLARGE
Fred Diaz, CEO of the Ram brand: “The reasoning behind the separation between the Ram and Dodge brands is starting to resonate. There’s a distinct separation between what Dodge means and what Ram means.”


The Ram marketing campaign will combine ads that feature the truck's image along with the information about product attributes that dealers like, said Olivier Francois, Chrysler's head of marketing.

The Ram also will be appearing at more than 30 regional events this spring and summer as part of a campaign to connect with customers.

Diaz, who is also Chrysler Group's lead sales executive, said the company was committed to backing the truck with plenty of marketing muscle.

“Ram accounts for nearly a third of our shipments” and 30 percent of revenues, he said. “It is a mainstay of this corporation, and we will not back down.”

Diaz declined to say how much Chrysler will spend on the Ram campaign, but he said the company will focus more marketing resources on advertising for all vehicles. Chrysler is trying to shed its reputation as an incentive-driven, bargain-basement carmaker.

“Our focus is to spend a lot more on advertising than on incentives,” Diaz said. “We'll spend the lion's share on media and advertising and a minimum on incentives.”

Read more: http://www.autonews.com/apps/pbcs.dl...#ixzz0jChsXVwn

groviglio 25-03-10 16:50

Chrysler March U.S. sales tracking down 10%
March 24, 2010 - 12:01 pm ET

DETROIT (Reuters) -- Chrysler's U.S. sales for March are tracking down 10 percent from a year earlier after the automaker curtailed discounts sharply, a company executive said today.

But retail sales have surged 50 percent from the same period in February, said Fred Diaz, who heads Chrysler's Ram brand and is also responsible for the automaker's U.S. sales.

"Consumer confidence in our company is starting to grow. People are starting to realize we are here to stay and we will continue as a corporation," Diaz told reporters on the sidelines of a company event.

Diaz said March sales are running lower compared with 101,001 units for March 2009, when the No.3 U.S. automaker pushed sales with heavy cash rebates a month before it filed for bankruptcy under the direction of the Obama administration.

"Basically, we were operating as a supply-based company rather than a demand-based company, with heavy rebates and incentives. We are not doing that anymore," Diaz said.

Chrysler emerged from bankruptcy in June under the management of Italy's Fiat S.p.A.

Chrysler sold 84,449 vehicles in February of 2010, flat from the previous year and marking the first time in 25 months that the company did not experience a year-to-year monthly sales drop.

Analysts expect U.S. auto industry sales to rise sharply in March from the prior year, after Toyota Motor Corp. launched unprecedented discounts to recover from a damaging recall crisis, prompting major rivals to respond with stronger incentives.

Hurt by a lack of new products, Chrysler U.S. sales fell 36 percent in 2009, underperforming a 21 percent decline in overall industry sales.

Chrysler has said that 75 percent of its vehicle lineup will be refreshed by the fourth quarter of this year, and the Fiat 500 subcompact is to hit showrooms by the end of the year.

Read more: http://www.autonews.com/apps/pbcs.dl...#ixzz0jCi3oTIJ

groviglio 25-03-10 17:33

Psa Peugeot Citroen: investira' 530 mln euro entro 2012 in Brasile -2-

Nel 2012 capacita' produttiva salira' a 216mila unita'

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Parigi, 25 mar - Per preparare
il suo futuro sul continente - ha aggiunto Varin - Psa
intende realizzare un solido piano di prodotti per i suoi
marchi" con il lancio del piccolo pick-up Peugeot Hoggar
alla fine del primo semestre e un nuovo modello Citroen nel
secondo semestre. "Parallelamente - ha proseguito -
aumenteremo la nostra capacita' produttiva a Porto Real". Il
sito carioca, inaugurato nel 2001, ha prodotto 111mila
veicoli l'anno scorso e dovrebbe fabbricarne 150mila
quest'anno. A inizio 2012 la sua capacita' produttiva e'
attesa a 216mila unita' dalle attuali 160mila. Sono 700 le
persone assunte per il sito lo scorso gennaio per creare una
terza squadra di produzione. Attualmente lo stabilimento
produce Peugeot 207 Mercosur, Citroen C3 e Xsara Picasso e
include anche un reparto motori, aperto nel 2002, che
produce propulsori 1,4 e 1.6 flex fuel e benzina.
L'anno scorso Psa ha venduto 151.200 unita' in Brasile, dove
rivendica il quinto posto nella classifica dei costruttori,
guidata da Fiat. Assieme alla Cina e alla Russia, l'America
Latina e' una delle zone di sviluppo prioritario per la casa
francese che nel 2009 ha realizzato i due terzi delle
vendite in Europa.
Red-pal

(RADIOCOR) 25-03-10 16:42:01 (0281) 5 NNNN

GPM-start 25-03-10 18:05

Sky TG24:
I sindacati hanno reso noto che la Fiat ha annunciato il ricorso ad altra cassa integrazione nello stabilimento di Mirafiori. Lo stop produttivo riguarda i reparti “Costruzione stampi” e “Presse”.

Il reparto 'Costruzione stampi' si fermerà dal 29 marzo all'11 aprile (250 lavoratori coinvolti) e dal 12 al 18 aprile (170 addetti). Alle “Presse” è invece prevista una fermata collettiva nelle giornate dell'1 e 2 aprile. I dipendenti coinvolti sono circa 900.

"Siamo preoccupati per entrambi i settori di Mirafiori - commenta il segretario piemontese Fismic, Vincenzo Aragona -: alla Costruzione stampi dovevano arrivare Fiat Panda e Lancia Y, ma l'introduzione dei nuovi modelli va a rilento". "Per quanto riguarda le Presse - aggiunge - al massimo a luglio finirà la cassa integrazione ordinaria e, con ogni probabilità, si passerà a quella straordinaria".

la primavera sarà difficile, ma si spera in un recupero fra l'estate e l'autunno. Intanto il gruppo apre sulla riconversione dello stabilimento siciliano di Termini Imerese, dichiarandosi disponibile a un piccolo investimento qualora ci fossero idee interessanti.

Sono questi i punti toccati presidente del gruppo Fiat, Luca Cordero di Montezemolo, ai microfoni di SKY TG24 al salone dell'Auto di Ginevra. "Ci aspetta una primavera difficile, ma mi auguro che l’estate e l'autunno siano migliori. Cercheremo di mantenere gli obiettivi e gli impegni che ci siamo assunti anno dopo anno", ha detto il manager ricordando che gli ordini di nuove auto sono fortemente diminuiti a seguito della fine degli incentivi, "anche se manteniamo le quote e in alcuni casi miglioriamo le nostre quote in Italia e in Europa".

"Mi dispiace che il crollo maggiore riguardi le auto ecologiche. Dobbiamo confrontarci con un mercato difficile, ma lo affrontiamo con grande determinazione e con spinta all'innovazione", ha aggiunto.

Il 2011, ha ricordato Montezemolo, sarà un anno di grandi novità anche per i modelli. Il manager ha ricordato che gli incentivi sono terminati anche in Germania, mentre stanno per scadere in Gran Bretagna (31 marzo) e sono tuttora in corso in Francia e in Spagna. "Gli incentivi li decide il governo. Ci confrontiamo con un mercato diverso e questo è preoccupante".

andromeda78 25-03-10 20:27

Citazione:

Originalmente inviato da berreXor rosso (Messaggio 24813134)
Allora . a maggior ragione , in Fiat le decisioni sono state prese .
La regola principale (inderogabile) della finanziaria, e 'che i debiti devono sempre e comunque restare a valle , ovvero mai direttamente a carico della holding .

cioè? I miei bond dove dovrebbero andare????:mmmm:

saverio1973 25-03-10 22:42

Citazione:

Originalmente inviato da andromeda78 (Messaggio 24820683)
cioè? I miei bond dove dovrebbero andare????:mmmm:

Se fosse così nel WC. Il problema è che se FIAT si dovesse comportare in questa maniera non avrebbe più un centesimo dal mercato. :angry:

berreXor rosso 25-03-10 23:37

Citazione:

Originalmente inviato da andromeda78 (Messaggio 24820683)
cioè? I miei bond dove dovrebbero andare????:mmmm:


Sei fuori strada , si sta parlando di Exor ...... (e delle mosse Fiat che si possono dedurre ) ,ma per via indiretta , .....i bond restano dove sono ,in Fiatfinance , ne piu' , ne' meno , ovvero nulla di nuovo .

che poi Exor non voglia assumersi altro rischio fiat era ed e' a prescindere da fiat :yes:

andromeda78 26-03-10 00:18

Citazione:

Originalmente inviato da berreXor rosso (Messaggio 24822986)
Sei fuori strada , si sta parlando di Exor ...... (e delle mosse Fiat che si possono dedurre ) ,ma per via indiretta , .....i bond restano dove sono ,in Fiatfinance , ne piu' , ne' meno , ovvero nulla di nuovo .

che poi Exor non voglia assumersi altro rischio fiat era ed e' a prescindere da fiat :yes:

fiat finance che distribuisce ai vari comparti.Quindi come pensavo io. Ma exor vuole toliere le sue azioni da fiat?

mister no 26-03-10 07:58

venerdì 26 marzo 2010, 08:00 Fiat, dopo le smentite si chiede chiarezza
di Pierluigi Bonora

Luca di Montezemolo, Sergio Marchionne e il vicepresidente John Elkann si presenteranno questa mattina all’assemblea degli azionisti al termine di una settimana che si è improvvisamente infiammata sul fronte occupazionale. Le indiscrezioni sul piano industriale Fiat e sui tagli che includerebbe, nervosamente smentite dall’amministratore delegato, hanno di fatto riacceso l’attenzione politica e sindacale sul futuro degli impianti del gruppo in Italia e, dato per scontato l’addio a Termini Imerese, sul peso che avranno nel contesto internazionale in cui si muove il Lingotto. Nonostante la secca smentita di Marchionne, seguita dall’appello del ministro Maurizio Sacconi a evitare «allarmi sociali», la preoccupazione resta. E cominciano a serpeggiare interpretazioni, più o meno velate, per esempio sulle spallucce che Marchionne ha fatto agli incentivi. Per i maligni la preventivata caduta del mercato dell’auto (l’allarme rosso scatterà da aprile) in assenza di bonus, servirebbe al top manager per giustificare, dopo l’estate, lo snellimento della forza lavoro. Intervento che sarebbe portato a termine gradualmente usufruendo di tutti gli ammortizzatori possibili (mobilità, prepensionamenti, ecc). Altri ancora mettono in relazione la nomina del vicepresidente Elkann nel team di Confindustria, con delega ai rapporti con i Paesi emergenti, con la volontà del gruppo Fiat di decentrare sempre più le proprie attività dove il costo del lavoro è più basso e il mercato in crescita offre maggiori opportunità. Per non parlare dei ponti d’oro che i governi di questi Paesi sono disposti a offrire alle aziende occidentali che decidono di investire.
Il presidente Montezemolo, da una parte, e Marchionne, dall’altra, oggi saranno chiamati a dare risposte che vadano oltre le smentite dell’altro giorno. È difficile per i sindacati italiani digerire le 1.000 assunzioni previste da Fiat Automóveis in Brasile, entro maggio, e il ricorso continuo - e obbligato - alla cassa integrazione in Italia. E poi c’è l’integrazione con Chrysler con tutti i risvolti produttivi e occupazionali che il processo comporterà di qua e di là dall’Atlantico. Marchionne, intanto, continua a fare la spola con Detroit e a riposare più sul divanetto del piccolo jet transoceanico che nel proprio letto. «Il futuro del gruppo e dell’alleanza con Chrysler è tutto nella sua testa», dice chi gli sta vicino. Anche questo preoccupa e fa discutere.

Bluemind 26-03-10 09:05

CNH +7,25% ieri.

progetto 26-03-10 09:25

Citazione:

Originalmente inviato da Bluemind (Messaggio 24824096)
CNH +7,25% ieri.

sai x caso a che ora si riuniscono?
grazie

progetto 26-03-10 09:29

Citazione:

Originalmente inviato da mister no (Messaggio 24823673)
venerdì 26 marzo 2010, 08:00 Fiat, dopo le smentite si chiede chiarezza
di Pierluigi Bonora

Luca di Montezemolo, Sergio Marchionne e il vicepresidente John Elkann si presenteranno questa mattina all’assemblea degli azionisti al termine di una settimana che si è improvvisamente infiammata sul fronte occupazionale. Le indiscrezioni sul piano industriale Fiat e sui tagli che includerebbe, nervosamente smentite dall’amministratore delegato, hanno di fatto riacceso l’attenzione politica e sindacale sul futuro degli impianti del gruppo in Italia e, dato per scontato l’addio a Termini Imerese, sul peso che avranno nel contesto internazionale in cui si muove il Lingotto. Nonostante la secca smentita di Marchionne, seguita dall’appello del ministro Maurizio Sacconi a evitare «allarmi sociali», la preoccupazione resta. E cominciano a serpeggiare interpretazioni, più o meno velate, per esempio sulle spallucce che Marchionne ha fatto agli incentivi. Per i maligni la preventivata caduta del mercato dell’auto (l’allarme rosso scatterà da aprile) in assenza di bonus, servirebbe al top manager per giustificare, dopo l’estate, lo snellimento della forza lavoro. Intervento che sarebbe portato a termine gradualmente usufruendo di tutti gli ammortizzatori possibili (mobilità, prepensionamenti, ecc). Altri ancora mettono in relazione la nomina del vicepresidente Elkann nel team di Confindustria, con delega ai rapporti con i Paesi emergenti, con la volontà del gruppo Fiat di decentrare sempre più le proprie attività dove il costo del lavoro è più basso e il mercato in crescita offre maggiori opportunità. Per non parlare dei ponti d’oro che i governi di questi Paesi sono disposti a offrire alle aziende occidentali che decidono di investire.
Il presidente Montezemolo, da una parte, e Marchionne, dall’altra, oggi saranno chiamati a dare risposte che vadano oltre le smentite dell’altro giorno. È difficile per i sindacati italiani digerire le 1.000 assunzioni previste da Fiat Automóveis in Brasile, entro maggio, e il ricorso continuo - e obbligato - alla cassa integrazione in Italia. E poi c’è l’integrazione con Chrysler con tutti i risvolti produttivi e occupazionali che il processo comporterà di qua e di là dall’Atlantico. Marchionne, intanto, continua a fare la spola con Detroit e a riposare più sul divanetto del piccolo jet transoceanico che nel proprio letto. «Il futuro del gruppo e dell’alleanza con Chrysler è tutto nella sua testa», dice chi gli sta vicino. Anche questo preoccupa e fa discutere.


volevo inviarlo a te.....sai x caso a che ora si riuniscono?
grazie

cioppolo 26-03-10 09:30

Citazione:

Originalmente inviato da Bluemind (Messaggio 24824096)
CNH +7,25% ieri.



Perfetto,tutto appare coerente.


Sembrerebbe proprio che gli Agnelli abbiano deciso di effetturare lo spin-off esattamente nel momento in cui la situazione dell'auto sarà drammatica con ordini a - 50% mentre gli altri settori risulteranno in netta ripresa.

Naturalmente se così fosse non sarebbe per caso.

Infatti se è vero come è vero che un'aggregazione del ramo auto li farebbe diluire troppo di quota, i proprietari hanno necessità di incrementare preventivamente la propria partecipazione in Fiat auto.

E se si è compratori, molto meglio che i valori siano depressi.
Se il ramo auto venisse valutato 1,5 euro, con "miseri" 150 mln ci si comprerebbe il 10%.

Del resto, come ben sappiamo, questo giochetto di tenere depresse le quotazioni quando si deve incrementare lo hanno fatto poco tempo fa con il famoso swap.

Commander 26-03-10 09:55

Jv russa di cnh.

thanos 26-03-10 10:15

Citazione:

Originalmente inviato da andromeda78 (Messaggio 24823296)
fiat finance che distribuisce ai vari comparti.Quindi come pensavo io. Ma exor vuole toliere le sue azioni da fiat?

no, perchè dovrebbero???
anzi al contrari ose le tengono strette... almeno per 3-4 anni...
il tempo di fare tornare profittevole chrysler, unirla a fiat e avere un surplus ricchissimo.

mister no 26-03-10 10:18

Citazione:

Originalmente inviato da progetto (Messaggio 24824491)
volevo inviarlo a te.....sai x caso a che ora si riuniscono?
grazie

alle 11. ciao

mister no 26-03-10 10:18

10:15:18
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 26 mar - In
particolare, secondo i dati dell'Acea, i mezzi pesanti hanno
segnato un ribasso del 31,4% sul 2009 in Europa (inclusi gli
stati membri della Ue piu' le nazioni dell'Efta, escluse
Cipro e Malta), mentre i veicoli leggeri hanno segnato un
aumento dell'1,6%. Gli unici paesi che nei primi due mesi
hanno registrato variazioni positive delle consegne sono la
Spagna (+7,4%), la Svezia (+8,7%), il Portogallo (+10,8%),
l'Italia (+14,9%) e l'Irlanda (+26,1%).
Lor-

mister no 26-03-10 10:37

Bresso incontra Marchionne
Auto ibrida a Mirafiori


«L'ad ci ha rassicurato: Mirafiori resta il cuore progettuale dell’azienda»

Ci potrebbe essere il monovolume L0 a motore ibrido nel futuro dello stabilimento Mirafiori. Lo ha annunciato Mercedes Bresso, presidente della Regione e candidata del centrosinistra, stamani davanti ai cancelli della fabbrica, in compagnia del segretario nazionale del Pd Pierluigi Bersani.
Bresso ieri - ha svelato lei stessa - ha incontrato, con l’assessore regionale alla Ricerca, Andrea Bairati, l’ad della Fiat Sergio Marchionne. «Non solo - ha detto la presidente della Regione - ci ha dato la rassicurazione che Mirafiori per la Fiat resta essenziale, il cuore progettuale dell’azienda, ma ci ha dato anche la disponibilità a collaborare sul piano della ricerca e dell’innovazione, per la realizzazione dell’auto del futuro proprio a Torino».

Il 21 aprile l’azienda presenterà il piano, «ci stanno lavorando - ha detto Bairati - Marchionne ci ha assicurato che non prevede alcun effetto negativo per Mirafiori e ci ha dato la sua disponibilità a collaborare per fare a Torino la prima auto a motore ibrido, termico-elettrico. L’ibrido a Mirafiori può essere una vera integrazione con quanto si sta facendo negli Usa con la 500 elettrica».

mister no 26-03-10 11:02

11:00:42
Contro +7-8% stimato lo scorso anno

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Torino, 26 mar - Iveco (Gruppo
Fiat), da quanto risulta dall'andamento dei primi mesi di
quest'anno, prevede che le vendite nei veicoli leggeri
saliranno al 10-15% nel 2010, rispetto alle previsioni del
7-8% fatte a fine dell'anno scorso. Lo ha detto a Radiocor
Paolo Monferino, a.d. di Iveco, a margine dell'assemblea
degli azionisti Fiat. Il mercato dei camion pesanti e'
definito "piatto".
Pco-cv-

Peter Petrelli 26-03-10 11:03

Auto: Toyota blocca produzione in Francia e Gb

26 Marzo 2010 10:10 ECONOMIA

TOKYO (Giappone) - La casa automobilistica Toyota sospendera' per 12 giorni la produzione nelle sue fabbriche francesi e britanniche, a causa del calo delle vendite seguito ai numerosi richiami di vetture difettose: lo rende noto l'agenzia nipponica Kyodo. (RCD)

collaboratore 2 26-03-10 11:06

Citazione:

Originalmente inviato da cioppolo (Messaggio 24824521)
Perfetto,tutto appare coerente.


Sembrerebbe proprio che gli Agnelli abbiano deciso di effetturare lo spin-off esattamente nel momento in cui la situazione dell'auto sarà drammatica con ordini a - 50% mentre gli altri settori risulteranno in netta ripresa.

Naturalmente se così fosse non sarebbe per caso.

Infatti se è vero come è vero che un'aggregazione del ramo auto li farebbe diluire troppo di quota, i proprietari hanno necessità di incrementare preventivamente la propria partecipazione in Fiat auto.

E se si è compratori, molto meglio che i valori siano depressi.
Se il ramo auto venisse valutato 1,5 euro, con "miseri" 150 mln ci si comprerebbe il 10%.
Del resto, come ben sappiamo, questo giochetto di tenere depresse le quotazioni quando si deve incrementare lo hanno fatto poco tempo fa con il famoso swap.

Giusto giusto i dividendi di gennaio...

-collaboratore 2-

groviglio 26-03-10 11:09

Citazione:

Originalmente inviato da Peter Petrelli (Messaggio 24826381)
Auto: Toyota blocca produzione in Francia e Gb

26 Marzo 2010 10:10 ECONOMIA

TOKYO (Giappone) - La casa automobilistica Toyota sospendera' per 12 giorni la produzione nelle sue fabbriche francesi e britanniche, a causa del calo delle vendite seguito ai numerosi richiami di vetture difettose: lo rende noto l'agenzia nipponica Kyodo. (RCD)


"ma no , è impossibile che il colosso Toyota abbia un calo derivante dai mesi di martellante informativa negativa sulle sue vetture......secondo me, sta vendendo ancora di più"

berreXor rosso 26-03-10 11:10

Citazione:

Originalmente inviato da cioppolo (Messaggio 24824521)
Perfetto,tutto appare coerente.


Sembrerebbe proprio che gli Agnelli abbiano deciso di effetturare lo spin-off esattamente nel momento in cui la situazione dell'auto sarà drammatica con ordini a - 50% mentre gli altri settori risulteranno in netta ripresa.

Naturalmente se così fosse non sarebbe per caso.

Infatti se è vero come è vero che un'aggregazione del ramo auto li farebbe diluire troppo di quota, i proprietari hanno necessità di incrementare preventivamente la propria partecipazione in Fiat auto.

E se si è compratori, molto meglio che i valori siano depressi.
Se il ramo auto venisse valutato 1,5 euro, con "miseri" 150 mln ci si comprerebbe il 10%.

Del resto, come ben sappiamo, questo giochetto di tenere depresse le quotazioni quando si deve incrementare lo hanno fatto poco tempo fa con il famoso swap.


Il giochetto e' come dici tu .

Ma siccome un altro swap non si fara' (potra') piu' fare , a quotazioni depresse , sul mercato non e' che sono tutti scemi , compresi i pigmei , che se sono migliaia , come lo sarebbero , possono dire la loro .
comunque e' chiaro , le aziende tornano in quotazione , c'erano gia' ....perche' non ci sono piu? .Nell'intervista sul mondo i dott.Fresco non ha risposto .
E meglio di lui , nessuno poteva fare chiarezza :yes:

Peter Petrelli 26-03-10 11:11

Citazione:

Originalmente inviato da Peter Petrelli (Messaggio 24826381)
Auto: Toyota blocca produzione in Francia e Gb

26 Marzo 2010 10:10 ECONOMIA

TOKYO (Giappone) - La casa automobilistica Toyota sospendera' per 12 giorni la produzione nelle sue fabbriche francesi e britanniche, a causa del calo delle vendite seguito ai numerosi richiami di vetture difettose: lo rende noto l'agenzia nipponica Kyodo. (RCD)

Toyota, profondo rosso: stop temporaneo della produzione in Francia e Regno Unito

Comincia lo stabilimento di Onnaing. In Gran Bretagna soppressi 750 posti di lavoro tramite prepensionamenti

MILANO - La Toyota sospende la produzione per quattro giorni in Francia e per otto nel Regno Unito. La decisione della casa automobilistica giapponese, non ufficiale ma anticipata dall’agenzia Kyodo, è da attribuire alla diminuzione delle vendite a causa della recente crisi, dovuta ai difetti tecnici di alcuni veicoli.

GLI STABILIMENTI - La fabbrica di Onnaing nel nord della Francia, dove viene prodotto il modello Yaris, sospenderà la produzione dal 6 al 9 aprile. In Gran Bretagna la produzione sarà sospesa dal 29 marzo al 1 aprile, poi dal 6 al 9 aprile. Sempre in Gran Bretagna una delle due linee di produzione sarà interrotta di nuovo in agosto e saranno soppressi 750 posti di lavoro, tramite prepensionamenti. La Toyota ha ritirato dal mercato mondiale circa 9 milioni di auto negli ultimi mesi, di cui oltre 1,8 milioni in Europa, per difetti meccanici al sistema di frenaggio e del pedale dell’acceleratore.

26 marzo 2010

cioppolo 26-03-10 11:45

Citazione:

Originalmente inviato da berreXor rosso (Messaggio 24826512)
Il giochetto e' come dici tu .

Ma siccome un altro swap non si fara' (potra') piu' fare , a quotazioni depresse , sul mercato non e' che sono tutti scemi , compresi i pigmei , che se sono migliaia , come lo sarebbero , possono dire la loro .
comunque e' chiaro , le aziende tornano in quotazione , c'erano gia' ....perche' non ci sono piu? .Nell'intervista sul mondo i dott.Fresco non ha risposto .
E meglio di lui , nessuno poteva fare chiarezza :yes:



Puoi semplicemente deliberare un adc e quindi rilevare i diritti inoptati.
Sarebbe un'operazione più che legale.

berreXor rosso 26-03-10 11:58

Citazione:

Originalmente inviato da cioppolo (Messaggio 24827106)
Puoi semplicemente deliberare un adc e quindi rilevare i diritti inoptati.
Sarebbe un'operazione più che legale.



si e' vero' ,ma ti devi presentare con i soldi ,e soldi per Fiat non ne cacciano piu' -lo scambio politico e' finito , niente va piu' .

fiat ,deve ( e puo') reggersi sulle proprie forze .
se penso e leggo che qualcuno critica marpionne .....cose da pazzi....


Comau-Marelli-fiat power- Iveco- alpitour- cusham- sgs - juve in dismissione,ect..(mica e finita qui:D) ...... aspettiamo di vedere .......:p

mister no 26-03-10 12:13

12:04Economia Fiat: Marchionne, pagare dividendo e' un atto dovuto
Torino, 26 mar. (Adnkronos) - "Pagare il dividendo e' un atto dovuto". Lo ha sottolineato l'amministratore delegato della Fiat, Sergio Marchionne, che ricordando come le condizioni di mercato oggi siano diverse rispetto a quelle del 2009 ha spiegato che la decisione di pagare il dividendo e' stata dettata sia dai risultati ottenuti negli ultimi due anni, sia dalle prospettive future

mister no 26-03-10 12:14

Fiat: Marchionne, oggi contro di noi nuovo tiro al bersaglio
ultimo aggiornamento: 26 marzo, ore 12:05

Torino, 26 mar. (Adnkronos) - "Oggi stiamo vivendo un altro gioco pericoloso, un nuovo tiro al bersaglio contro la nostra azienda". Lo ha detto l'ad della Fiat Sergio Marchionne che, intervenendo all'assemblea degli azionisti, ha precisato di riferirsi "non solo a quello che scrivono i giornali, che nella maggior parte dei casi fanno il loro lavoro e riportano dichiarazioni, penso piuttosto -ha detto- alle dichiarazioni di alcuni esponenti del mondo politico, sindacale e a volte imprenditoriale. La Fiat -ha concluso Marchionne- non pretende di essere salutata ogni giorno con le fanfare, ma non troviamo giusti nemmeno i fischi gratuiti, ci piacerebbe vedere un po' di equilibrio".

mister no 26-03-10 12:20

12:19:02
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Torino, 26 mar - All'assemblea
degli azionisti della Fiat in corso a Torino il presidente
Luca di Montezemolo ha dichiarato che le azioni ordinarie
presenti sono pari a circa 454.728.000 per 149 azionisti
presenti. I maggiori soci della societa' sono Exor con il
30,42%, Capital Research con il 4,77%, Fmr con il 4,61% e
Blackrock con il 2,74% oltre ad azioni proprie di Fiat SpA
con il 3,23%. All'assemblea, inoltre non sono presenti
Roland Berger, Tiberto Brandolini d'Adda, Ratan Tata, Luca
Garavoglia e Gian Maria Gros-Pietro. L'assise e' chiamata in
particolare ad approvare il bilancio 2009 e ad autorizzare
l'acquisto di azioni proprie.
pal-pco-

cioppolo 26-03-10 12:35

Citazione:

Originalmente inviato da berreXor rosso (Messaggio 24827306)
si e' vero' ,ma ti devi presentare con i soldi ,e soldi per Fiat non ne cacciano piu' -lo scambio politico e' finito , niente va piu' .

fiat ,deve ( e puo') reggersi sulle proprie forze .
se penso e leggo che qualcuno critica marpionne .....cose da pazzi....


Comau-Marelli-fiat power- Iveco- alpitour- cusham- sgs - juve in dismissione,ect..(mica e finita qui:D) ...... aspettiamo di vedere .......:p


Bah dipende dai punti di vista.

Se dopo lo scorporo fiat auto venisse valutata 1500/2000 mln con in pancia il 35% di chrysler io, personalmente, in caso di adc qualche eurino ce lo metterei

mister no 26-03-10 12:36

12:35:06
Abbiamo scelto di darci come orizzonte il mondo

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Torino, 26 mar - "La Fiat non
e' andata all'estero per capriccio, ha scelto di darsi come
orizzonte il mondo". Lo ha detto Sergio Marchionne, a.d. del
gruppo torinese, in apertura dell'assemblea degli azionisti
riscuotendo un grande applauso da parte della platea.
Marchionne ha aggiunto che "nessuno puo' accusare la Fiat di
vivere alle spese dello Stato tant'e' che abbiamo progetti
che partono proprio dall'Italia. Quello che va bene per
l'Italia - ha aggiunto - va bene per la Fiat ma non c'e'
rapporto a senso unico. Ogni azienda ha diritto di crescere
secondo i suoi progetti".
Pco-am

mister no 26-03-10 12:47

China: FAW interested in Fiat plant in Sicily - report
Friday, March 26, 2010, AutomotiveWorld.com

Chinese vehicle manufacturer FAW Car Co has reportedly submitted a takeover plan to the Italian government, concerning Fiat Group's Termini Imerese plant in Sicily.

Through this move, the Chinese company plans to assemble for export, Gasgoo.com has said, citing the Wall Street Journal. FAW intends to ship the parts to the plant in Sicily for assembly, and export the output to China and Europe, the report claims.

The publication has also provided planned initial output capacity, of 80,000upa, likely to increase to 200,000upa in the future. The vehicles made at this plant will use engines and transmissions produced in Italy, it said.

According to the report, this takeover plan submitted by FAW is one of 16 such plans evaluated by the Italian government. Fiat Group is scheduled to close the Termini Imerese plant before 2011.

Published on Friday, March 26, 2010

mister no 26-03-10 12:53

12:52:34
Bene auto e componenti ma pesa mancato rinnovo incentivi

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Torino, 26 mar - "Il 2010 si
presenta come un anno di transizione. I mercati in cui
operano i nostri business vivranno ancora una situazione
piuttosto difficile". Cosi' l'a.d. del gruppo Fiat, Sergio
Marchionne, che parlando all'assemblea degli azionisti ha
previsto che "tutti i settori migliorino le loro performance
quest'anno rispetto al 2009, di pari passo con il ritorno
alla normalita' delle condizioni macro-economiche
internazionali". Eccezione il business delle automobili e
dei componenti, le cui performance "saranno comunque
positive, anche se condizionate dal mancato rinnovo degli
incentivi in Italia", ha aggiunto il manager.
pal-pco-

groviglio 26-03-10 13:23

Fiat: Marchionne, Ricavi 2010 a 50 Mld e Risultato Netto In Pareggio
asca



venerdì, 26 marzo 2010 - 12:57

(ASCA) - Torino, 26 mar - I ricavi Fiat (Milano: F.MI - notizie) quest'anno saranno pari a 50 miliardi di euro mnetre l'utile operativo sara' compreso tra 1,1 e 1,2 miliardi. Lo ha detto l'ad Marchionne nel corso dell'assemblea degli azionisti. Il risultato netto sara' vicino al break even e l'indebitamento netto industriale superiore ai 5 miliardi di euro. Si conferma quindi lo scenario previsto nei mesi scorsi dal Lingotto in assenza di incentivi. ''La Fiat - ha aggiunto Marchionne - disporra' comunque di risorse piu' che adeguate per una transizione a quello che ci si aspetta essere un mercato normalizzato nel 2011 e negli anni successivi''.

groviglio 26-03-10 13:27

...altro che "Delenda Carthago" e conseguente spargimento di sale sulle rovine dello stabilimento:'(: ...ho toppato alla grande negli auspici...che depressione:'(:'(


Fiat: Marchionne, Pomigliano Sara' Secondo Stabilimento Italiano
adnkronos



(Abr-Ato/Col/Adnkronos) - venerdì, 26 marzo 2010 - 13:20

Torino, 26 mar. -(Adnkronos) - ''Nello stabilimento di Pomigliano abbiamo investito piu' di cento milioni di euro per migliorare la qualita' dei processi, aumentare l'efficienza e creare migliori condizioni di lavoro e fra tre anni potremmo parlare di quel sito come il secondo piu'grande stabilimento italiano della Fiat (Milano: F.MI - notizie) ''. Lo ha detto l'ad del Lingotto, Sergio Marchionne, nel suo intervento all'assemblea dei soci, ricordando che nel sito campano ''sara' costruita la futura Panda che e' l'auto piu' venduta del segmento A in Europa''.''Portare la Panda a Pomigliano - ha detto ancora Marchionne - ci costa centinaia e centinaia di milioni di euro in piu' che lasciare le cose come stanno e confermare la futura produzione in Polonia. Lo facciamo, perche', nel limite del possibile e senza pregiudicare la solidita' della nostra azineda, riteniamo che sia un nostro dovere privilegiare il Paese in cui la Fiat ha le proprie radici''.

groviglio 26-03-10 13:35

....revisione finale PIL USA last quarter 09

Gross Domestic Product (GDP)
Current Numbers:
4th quarter 2009: 5.6 percent
3rd quarter 2009: 2.2 percent
Next release: April 30, 2010


le attese erano per un +5.9%

groviglio 26-03-10 13:39

Us market mover: +1,6% consumo personale nel IV trimestre
finanzacom



venerdì, 26 marzo 2010 - 13:30

Le attese erano per un rialzo dell'1,7%, in linea con la lettura precedente.

Bluemind 26-03-10 13:55

Me lo ha appena passato Sergio...

Fiat: il testo integrale di Marchionne e Montezemolo agli azionisti

"Signori Azionisti, il 2009 e' stato un anno particolarmente difficile per il mondo industriale a livello globale e, di conseguenza, anche per il Gruppo Fiat. La crisi economica ha condizionato pesantemente tutti i mercati in cui la nostra azienda opera, spingendoli a livelli molto bassi e, in alcuni casi, verso crolli drammatici, come quelli dei veicoli industriali e delle macchine per le costruzioni. Le condizioni di base, sulle quali avevamo disegnato i nostri programmi, presentati nel 2006, sono state completamente stravolte. Cio' nonostante, la Fiat e' riuscita a chiudere l'anno con un utile della gestione ordinaria di 1,1 miliardi di euro e ha ulteriormente ridotto l'indebitamento netto industriale a 4,4 miliardi di euro, raggiungendo, in entrambi i casi, un risultato migliore rispetto ai target stabiliti".

"La liquidita', inoltre, e' stata rafforzata a 12,4 miliardi di euro, in modo da coprire le scadenze previste ben oltre il 2011 e assicurare al Gruppo una significativa flessibilita' finanziaria. Tutto cio' e' stato possibile perche' la Fiat ha reagito alle difficili condizioni dei mercati con estrema determinazione e in tempi rapidissimi. E' stata varata una severa azione di contenimento dei costi in tutti i settori. La disciplina e il rigore hanno guidato ogni nostra scelta, con il chiaro proposito di non disperdere energie e risorse. Abbiamo ripensato i nostri piani in funzione della crisi. Abbiamo cercato ogni strada possibile per rafforzare il Gruppo e per ristabilire punti certi in un mercato stravolto dall'incertezza. Lo abbiamo fatto senza chiedere aiuto a nessuno, ma contando solo sulla solidita' della Fiat, sulle capacita' e sull'impegno dei suoi lavoratori e sulla velocita' di decisione dei suoi leader".

"In questo senso, il 2009 e' stato un anno carico di significato, perche' ha dimostrato quanto a fondo abbia inciso il cambiamento culturale che e' stato introdotto in azienda. Attraversare un periodo cosi' complicato ha richiesto coraggio, impegno e molti sacrifici. Per questo vogliamo esprimere a tutte le donne e a tutti gli uomini della Fiat nel mondo il nostro piu' sincero ringraziamento. La scelta dell'anno scorso di non pagare dividendi, pur in presenza di un utile netto, ci sembrava indispensabile in prospettiva futura, per preservare la liquidita' necessaria ad affrontare un anno particolarmente critico. Adesso, alla luce di un contesto e prospettive differenti, il Consiglio di Amministrazione intende proporre all'assemblea di riprendere a distribuire i dividendi, per tutte le categorie di azioni. Lo facciamo considerando non solo il saldo tra i risultati netti del 2008 e del 2009 ma anche la normalizzazione dei mercati dei capitali quale fonte di finanziamento per il gruppo, unitamente alla certezza che la Fiat ha le capacita' per continuare a generare utili".

"Per quanto riguarda le nuove alleanze, si inseriscono tutte in un quadro strategico diretto a porre basi ancora piu' forti su cui sviluppare il business, specialmente quello automobilistico. Gia' alla fine del 2008 era evidente che l'industria dell'auto era obbligata a ripensare il proprio modello di business per adeguarlo al nuovo contesto di mercato. Diventava necessario trovare un metodo piu' efficiente per diminuire i rischi associati agli impegni di capitale richiesti dal business. E' esattamente la direzione che abbiamo seguito stringendo l'accordo con Chrysler. Si tratta di un passo fondamentale per il futuro della Fiat, perche' ci permette, allo stesso tempo, di raggiungere un'adeguata massa critica per ottenere grandi economie di scala, di aumentare i volumi associati alle singole piattaforme, di sfruttare ogni possibile sinergia e di estendere la nostra presenza geografica. Tra le due aziende esiste una combinazione ideale. La presenza e la leadership di Fiat nelle vetture piu' piccole e nei veicoli commerciali e l'esperienza di Chrysler nei segmenti medi e alti dara' al gruppo la possibilita' di offrire una gamma completa. L'impegno che abbiamo preso in Chrysler non servira' solo a ristrutturare l'azienda americana ma e' anche la via piu' sicura per garantire un solido futuro alla Fiat. Con lo stesso obiettivo abbiamo posto le basi per costruire altre alleanze".

"L'accordo raggiunto a luglio con Guangzhou Automobile Group e' mirato a costituire una joint venture paritetica in Cina che, a partire dalla meta' del 2011, produrra' motori e autovetture destinati al mercato locale. L'impianto avra' a regime una capacita' produttiva di 140 mila vetture e 220 mila motori l'anno. La lettera d'intenti, firmata nel febbraio 2010 con il costruttore russo Sollers, segna una svolta nella presenza della Fiat su quel mercato, uno tra i piu' promettenti. Questa partnership ci permettera' di costruire in Russia fino a 500.000 veicoli l'anno entro il 2016 e di vendere nove nuovi modelli, sei dei quali nasceranno proprio dalla piattaforma Fiat-Chrysler. Questa operazione rappresenta un ulteriore riconoscimento del livello tecnologico raggiunto dalla nostra azienda. Si tratta di un grande passo avanti per il gruppo Fiat, in grado di proiettarci nel giro di qualche anno al secondo posto tra i costruttori presenti in Russia. E' diretta sempre al mercato russo l'alleanza stretta da Cnh con Kamaz, il piu' grande produttore locale di veicoli industriali pesanti e uno dei maggiori a livello globale. La lettera d'intenti, firmata a fine 2009, prevede la creazione di una joint venture industriale e commerciale che rafforzera' ulteriormente la posizione di leadership gia' occupata da CNH in Russia nei settori dei mezzi agricoli e delle macchine per le costruzioni".

"Quanto alle prospettive che abbiamo di fronte, il 2010 si presenta come un anno di transizione, in cui i nostri mercati di riferimento vivranno una situazione ancora piuttosto difficile. Cio' nonostante, attendiamo che tutti i business del gruppo migliorino le loro performance rispetto al 2009, di pari passo con il ritorno alla normalita' delle condizioni macro-economiche internazionali, ad eccezione del business dell'automobile e dei componenti, le cui performance saranno comunque positive. Dovremo continuare a convivere con un contesto incerto e volatile, ma il peggio e' passato. Possiamo ricominciare a pensare al futuro in modo piu' sereno, tornando a pianificare un percorso di crescita. Questo percorso verra' illustrato, nel dettaglio, a Torino il prossimo 21 aprile, quando presenteremo alla comunita' finanziaria internazionale il business plan del gruppo, che conterra' gli obiettivi strategici per ogni settore, anno per anno, fino al 2014. Fin d'ora, pero', possiamo dire che, anche facendo tesoro della lezione appresa dalla crisi, proseguiremo nella gestione delle nostre attivita' con lo stesso rigore gia' adottato e continueremo a seguire la strategia delle alleanze mirate, quando si presenti l'occasione favorevole. Nel 2010 i programmi di investimento, che a causa delle incertezze nella curva della domanda e della stretta sui mercati finanziari, erano stati ridotti, torneranno a livelli consueti per tutti i settori, con un aumento del 30-35 per cento rispetto al 2009. Gli obiettivi fissati per quest'anno sono fortemente condizionati dal fatto che in Italia non siano stati rinnovati gli eco-incentivi all'acquisto di veicoli. Questo avra' effetti significativi sui risultati del gruppo. In particolare, prevediamo di chiudere il 2010 con ricavi di circa 50 miliardi di euro, un utile della gestione ordinaria tra 1,1 e 1,2 miliardi di euro, un risultato netto vicino al break-even e un indebitamento netto industriale superiore ai 5 miliardi di euro. La Fiat disporra' comunque di risorse piu' che adeguate per una transizione a quello che ci si aspetta essere un contesto di mercato normalizzato nel 2011 e negli anni successivi".
"Nel lavorare per conseguire questi obiettivi, tutte le nostre azioni saranno dirette a mantenere un giusto punto di equilibrio tra logiche industriali e responsabilita' sociale. Questo e' un impegno che il Gruppo Fiat non sta seguendo in maniera sporadica ma ha fatto proprio con grande convinzione. E' una responsabilita' che mettiamo in pratica su piu' fronti: quello dell'ambiente e della mobilita' sostenibile, che ci ha portati ad essere il costruttore piu' ecologico in Europa; quello dell'attenzione alle persone, sia dentro sia fuori dall'azienda; quello di una condotta improntata all'etica e alla trasparenza. Gli sforzi fatti per allineare la gestione del business alle migliori pratiche internazionali sono stati riconosciuti nel corso del 2009 con l'ingresso della Fiat negli indici Dow Jones Sustainability World e Dow Jones Sustainability Stoxx, che sono i piu' prestigiosi indici borsistici ai quali accedono solo le aziende giudicate migliori secondo criteri di sostenibilita'".

"E' un riconoscimento che ci gratifica perche' dimostra che dietro i risultati ottenuti c'e' un impegno serio, c'e' un'intera cultura aziendale, c'e' un metodo di gestione responsabile. E' una strada che abbiamo intrapreso nel 2004 nella convinzione che sia anche l'unica ad assicurare merito e dignita' a qualunque risultato".

groviglio 26-03-10 14:05

Citazione:

Originalmente inviato da Bluemind (Messaggio 24828985)
Me lo ha appena passato Sergio...

...cofferati o d'antoni?:p


comunque è un bel discorso:yes:

collaboratore 2 26-03-10 14:36

Citazione:

Originalmente inviato da Bluemind (Messaggio 24828985)
Me lo ha appena passato Sergio...

Fiat: il testo integrale di Marchionne e Montezemolo agli azionisti

"Signori Azionisti, il 2009 e' stato un anno particolarmente difficile per il mondo industriale a livello globale e, di conseguenza, anche per il Gruppo Fiat.

[...]

"E' un riconoscimento che ci gratifica perche' dimostra che dietro i risultati ottenuti c'e' un impegno serio, c'e' un'intera cultura aziendale, c'e' un metodo di gestione responsabile. E' una strada che abbiamo intrapreso nel 2004 nella convinzione che sia anche l'unica ad assicurare merito e dignita' a qualunque risultato".

Mio personalissimo parere.

La mossa Pomigliano è giusta. Una bella scommessa, che se verrà vinta darà a FIAT tantissimi vantaggi, specialmente sul mercato interno. Panda potrebbe avere un boom di vendite in Italia, se verrà assemblata come Iddio comanda.

Continuo invece a sostenere (e continuerò a sostenerlo, anche se fossi l’ultimo pìrla rimasto di questa idea) che la mossa-dividendi è stata sbagliata.

Il mondo imprenditoriale, specialmente nel caso FIAT-Italia, vive anche di gesti simbolici. Se avessero rinunciato ai dividendi, oggi marchionne potrebbe fare la voce più grossa, e frignare un po’ meno. Insomma, sarebbe più forte davanti al Paese.

Ma insomma, alla fine questo è un dettaglio all’interno di una cornice ben solida.

FIAT di fatto continua a investire in Italia con continuità, specialmente nella ricerca, che nel nostro Paese è a livelli terzomondisti.

Il Governo dovrebbe prendere nota.

-collaboratore 2-

Peter Petrelli 26-03-10 15:00

http://www.autoblog.it/post/26022/to...llacceleratore

Toyota: oltre 100 i morti causati dal guasto all'acceleratore

[IMG]http://***************it/autoblog/nuova-toyota-prius-gallery-ufficiale/nuovaToyotaPrius.jpg[/IMG]

L’uragano dei richiami Toyota sembra non volersi placare: il Los Angeles Times ha perlustrato archivi pubblici e ha annunciato che il numero delle morti causate dal difetto all’acceleratore potrebbe superare i 100, cioè il doppio di quanto inizialmente calcolato.

Quindi, mentre la campagna di richiamo coinvolge un numero record di veicoli con costi esorbitanti per l’azienda, si rifanno i tristi conteggi delle morti e i numeri sono pesanti. Un cerchio che si autoalimenta: infatti, più si parlava dei richiami più aumentavano le denunce alla National Highway Traffic Safety Administration (NHTSA) di incidenti causati da accelerazioni improvvise. L’aumento dei decessi potenzialmente legati a questa problematica ha portato negli Stati Uniti ad una valutazione approfondita di ogni singolo caso in cui si siano verificate situazioni anomale.

Via | Los Angeles Times

Peter Petrelli 26-03-10 15:03

http://www.tgcom.mediaset.it/economi...lo477425.shtml

Toyota, si valuta la class action
Usa,chiesti danni per 40mld di dollari


http://www.tgcom.mediaset.it/bin/196...maginetake.jpg

La Toyota si prepara a comparire davanti ad un tribunale americano che dovrà decidere se dare seguito alla class action intentata da migliaia di consumatori scontenti. Gli studi legali di 20 stati americani si sono uniti sotto il nome di Toyota Action Consortium e reclamano danni e interessi che potrebbero costare alla casa automobilistica nipponica fino a 40 miliardi di dollari.

Lo scandalo Toyota ha anche altre cifre: 34 vittime e oltre 2600 denunce a causa di un accelleratore difettoso, definito killer, che ha portato al ritiro di milioni di vetture. Otto milioni in tutto il mondo, 1,8 in Europa, 2,3 negli Stati Uniti. Secondo alcuni analisti, la perdita di fiducia ha avuto forti conseguenze e ci vorrà del tempo per recuperare.

Akio Toyoda, presidente della casa automobilistica, nei primi giorni dello scandalo aveva deciso di mantenere un silenzio imbarazzante. Poi la decisione di affrontare la stampa e scusarsi ufficilamente. "Vorrei cogliere questa opportunità per scusarmi dal profondo del cuore per aver causato così tante preoccupazioni ai nostri clienti dopo il richiamo di diversi modelli in diverse regioni del mondo. Credetemi, le Toyota sono sicure".

In Italia le auto coinvolte nella campagna di richiami sono circa 2.500. Ma la Toyota non è l’unico produttore a essere nei guai. Anche Honda ha annunciato il ritiro per motivi di sicurezza di auto difettose. L’altra casa giapponese richiamerà circa 650mila modelli di utilitarie, tra cui la Fit e la Jazz. Il difetto riguarda il comando elettrico dei finestrini, che potrebbe provocare un incendio.

groviglio 26-03-10 15:05

questa è la realtà cagionata dal turbine mediatico, che certamente bene non fa all'immagine ......tuttavia sono anche dell'idea che si sia creata una vera e propria psicosi (quindi del tutto ingiustificata), come ben documenta Peter.....e questo è ancora peggio





forse l'unica cosa positiva di tutto ciò sarà l'esempio per tutte le case, che a questo punto dovrebbero assumere comportamenti correttissimi e scrupolosi nonappena si manifesti un problema di sicurezza.....altrimenti rischiano una gogna mediatica pari a quella della toyota, con tanti saluti per gli investimenti pubblicitari pregressi (se una class action dovesse andare a buon fine per il risarcimento di morti, sono azzi amarerrimi)

Paolino27 26-03-10 15:17

LE FIGARO, RENAULT E DAIMLER VERSO PARTNERSHIP...
(Adnkronos/Dpa) - Renault e Daimler starebbero per firmare un ampio partenariato con scambi azionari reciproci di minoranza. Lo scrive oggi il quotidiano francese 'Le Figaro'. La partnership potrebbe essere decisa in una riunione speciale del consiglio d'amministrazione di Renault, prevista per il 6 aprile, mentre sono state annunciate agli azionisti di Daimler e Renault assemblee generali rispettivamente il 14 aprile e il 30 aprile.

Il Financial Times ieri aveva sottolineato che lo scambio di quote di minoranza sarebbe simbolico e nell'ordine di circa il 3 per cento. Le due societa' hanno colloqui in corso per vari progetti comuni, come una piattaforma per le piccole auto e la produzione di componenti comuni per i modelli Renault, Mercedes serie A e B e il futuro della Smart. La casa automobilistica giapponese Nissan, con la quale la Renault ha gia' una partnership, potrebbe essere coinvolta nella nuova alleanza. Secondo la stampa giapponese, Daimler potrebbe fornire i motori ad alta potenza per Nissan in cambio di auto elettriche e batterie.

thanos 26-03-10 15:28

Citazione:

Originalmente inviato da groviglio (Messaggio 24830248)
questa è la realtà cagionata dal turbine mediatico, che certamente bene non fa all'immagine ......tuttavia sono anche dell'idea che si sia creata una vera e propria psicosi (quindi del tutto ingiustificata), come ben documenta Peter.....e questo è ancora peggio





forse l'unica cosa positiva di tutto ciò sarà l'esempio per tutte le case, che a questo punto dovrebbero assumere comportamenti correttissimi e scrupolosi nonappena si manifesti un problema di sicurezza.....altrimenti rischiano una gogna mediatica pari a quella della toyota, con tanti saluti per gli investimenti pubblicitari pregressi (se una class action dovesse andare a buon fine per il risarcimento di morti, sono azzi amarerrimi)

sicuramente il danno economico per toyota è molto alto, se per giunta perdesse le cause, potremmo avere un colosso in grave crisi che metterebbe in fors eil suo ruolo nel panorama automobilistico mondiale.

ovviamente di tutto ciò può avvantaggiarsene fiat che potrebbe guadagnare quote di mercato a spese di toyota :sciacalloinside:

mister no 26-03-10 16:49

16:48:22
Primo step del 5% in occasione della presentazione della 500

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Torino, 26 mar - "La Fiat
salira' dall'attuale 20% al 35% in Chrysler al massimo nei
prossimi 24 mesi. E' previsto un innalzamento del 5% in tre
tappe il primo step avverra' probabilmente quest'anno in
occasione della presentazione della 500 negli Usa". Lo ha
detto Sergio Marchionne nel corso della conferenza stampa
che ha fatto seguito all'assemblea degli azionisti del
gruppo torinese. Marchionne ha poi affermato che "il piano
di risanamento di Chrysler sta procedendo bene e questo lo
posso confermare".
Pco-pal-ed-

mister no 26-03-10 17:00

16:58:43
Disposto al dialogo ma non accetto imposizioni

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Torino, 26 mar - "Ho un ottimo
rapporto di lavoro con il ministro Scajola". Cosi' Sergio
Marchionne, a.d. di Fiat, ha risposto in conferenza stampa a
chi gli domandava quali erano i rapporti della Fiat con il
Governo. "Sono disposto al dialogo - ha aggiunto Marchionne
- ma non sono disposto ad accettare imposizioni".
Pco-pal-ed-

mister no 26-03-10 17:37

Fiat: Marchionne, sindacati aiutino a risolvere problemi non ne creino

TORINO (MF-DJ)--"I sindacati facciano la loro parte per risolvere i problemi, non ne creino altri".

Lo ha detto l'a.d. di Fiat, Sergio Marchionne nel corso della conferenza stampa che segue all'assemblea degli azionisti parlando del gruppo in Italia.

Marchionne ha poi aggiunto che "in America i sindacati di Chrysler hanno riconosciuto che c'era un problema e si sono impegnati con noi per risolverlo".

Parlando poi ancora di Italia Marchionne ha affermato che "ci manca la domanda naturale non i prodotti che sono straordinari". Mcn/fus



(END) Dow Jones Newswires

March 26, 2010 12:03 ET (16:03 GMT)

mister no 26-03-10 17:39

Citazione:

Originalmente inviato da mister no (Messaggio 24833303)
Fiat: Marchionne, sindacati aiutino a risolvere problemi non ne creino

TORINO (MF-DJ)--"I sindacati facciano la loro parte per risolvere i problemi, non ne creino altri".

Lo ha detto l'a.d. di Fiat, Sergio Marchionne nel corso della conferenza stampa che segue all'assemblea degli azionisti parlando del gruppo in Italia.

Marchionne ha poi aggiunto che "in America i sindacati di Chrysler hanno riconosciuto che c'era un problema e si sono impegnati con noi per risolverlo".

Parlando poi ancora di Italia Marchionne ha affermato che "ci manca la domanda naturale non i prodotti che sono straordinari". Mcn/fus



(END) Dow Jones Newswires

March 26, 2010 12:03 ET (16:03 GMT)



è l'unico manager in Italia che ha il coraggio di dire quello che molti pensano e non ha peli sulla lingua, santo subito

mariolartigiano 26-03-10 18:02

Citazione:

Originalmente inviato da mister no (Messaggio 24833330)
è l'unico manager in Italia che ha il coraggio di dire quello che molti pensano e non ha peli sulla lingua, santo subito

Chissà che non faccia scuola ed anche altri inizino ad andare per le rime a queste sanguisughe dei sindacati, capaci di stare solo a difendere gli interessi di poche categorie... Se saprà farlo tutelando comunque la classe lavoratrice avranno sempre meno seguito quando aprono bocca per darle aria...

Quelli di oggi non dovrebbero neppure chiamarsi sindacati, sporcano il nome di chi ha fatto tanto per i lavoratori...

mister no 26-03-10 20:29

Mar 26 2010 3:00pm EDT
Chrysler To Reinstate 50 Dealerships
Chrysler LLC sent letters offering reinstatement to 50 dealers of the 789 it terminated last year, a sign that the post-bankruptcy auto maker may be gaining some traction in the market.

That is a step forward for CEO Sergio Marchionni, who also runs Fiat, the Italian carmaker that bought a stake in Chrysler and has an alliance with the revived U.S. company. It's also a step forward for the government of the U.S., which gave Chrysler $6 billion in bankruptcy financing.

The automaker didn’t identify the dealerships, except to say that they are in arbitration with the company and are in locations that wouldn’t compete with other Chrysler dealerships.

It added that “discussions to find mutually beneficial alternatives to arbitration with other dealers are under way,” according to a MarketWatch report.

Chrysler filed for Chapter 11 bankruptcy in April 2009 and in May released the list of dealers it was terminating, 789 out of its 3,200 dealerships. Most of the company's assets were used to create a new Chrysler company in June 2009.

mister no 27-03-10 09:18

Fiat India to launch a cheaper hatchback next year

Fiat India has revealed that they are working on launching a cheaper hatchback model in the Indian market next year.

This new model is likely to be priced between Rs. 3-3.5 lakhs putting it in direct competition to some of the best selling cars in the Indian market from Tata, Hyundai and of course Maruti Suzuki India.

Fiat said: “We are essentially a small car player which we tried to change with Linea but our strength is still in small cars. That will work in our favor when we introduce the small car which will be a benchmark car for Fiat.”

Fiat is also working on a brand new Linea for the Indian market. They also have plans to launch it with newer engine options later this year.

isaiah 27-03-10 13:44

Fiat, avremo 35% Chrysler entro 2 anni
L'ad, Lingotto ha ora 20% ma altro 5% sara' preso entro l'ann


TORINO, 26 MAR -'Nei prossimi 24 mesi al massimo dovremmo arrivare al 35% di Chrysler'. Lo ha annunciato l'ad di Fiat, Sergio Marchionne.Marchionne ha precisato che un 5% sara' preso entro l'anno quando si lancera' la 500 elettrica: 'Dal 20% attuale al 35% prevediamo tre step del 5%:il primo sara' a fine anno quando lanceremo la 500 elettrica, il resto e' legato ad altri impegni come distribuire Chrysler fuori Usa, integrare reti commerciali Usa-Europa,avere una prospettiva in America Latina

isaiah 27-03-10 13:46

Chrysler per reintegro 50 concessionari
Marchionne: segno che societa' procede bene su risanamento



NEW YORK, 26 MAR - Chrysler offre a 50 concessionari di essere reintegrati nella rete commerciale e per l'ad Fiat Marchionne e' il segno della ripresa.La stessa Chrysler inviera' a breve lettere ai concessionari interessati che venderanno tutti i quattro marchi Chrylser dopo che la casa aveva per la crisi ridotto la rete di vendita. Per l'ad Fiat Sergio Marchionne e' 'il segnale che Chrysler sta procedendo nel risanamento ed i risultati sono buoni'.

groviglio 28-03-10 11:13

....comunque sono davvero azzi amari: alla fine, il conto complessivo tra i risarcimenti enormi e il costo degli avvocati (un esercito) rischia di essere inimmaginabile......il danno all'immagine, ancora di più dopo, francamente è inquantificabile:mmmm:


Toyota legal battleground begins to take shape

Automotive News -- March 26, 2010 - 10:15 am ET
i

SAN DIEGO (Reuters) -- Lawyers suing Toyota across the United States over cars alleged to have raced out of control lobbied a special judicial panel to merge the scores of cases and assign them to one or two courthouses for pretrial proceedings.

Consolidating cases is the first major step for the U.S. legal system in confronting a torrent of personal injury claims, consumer-fraud class actions and other civil litigation in federal courts stemming from unintended acceleration in Toyota vehicles.

Toyota Motor Corp. faces a potential liability estimated by some lawyers at more than $10 billion as it struggles to contain an auto safety crisis that has tarnished its once-sterling public image and dented its sales.

Complaints of runaway vehicles and other safety issues have led to the recall of more than 8.5 million Toyota vehicles worldwide, most for repairs of ill-fitting floor mats and sticking gas pedals the automaker blames for surging engines.

Many of the lawsuits suggest the problem is rooted in an as-yet unidentified electronic glitch, which the Japanese automaker has vehemently denied.

Unintended acceleration alone has been linked to more than 50 crash deaths and dozens of injuries in Toyota and its luxury Lexus vehicles under investigation over the past decade.

‘Like cigarettes in jail'

Thursday's hearing in San Diego also presented an early chance for some of the country's top trial lawyers to briefly take center stage in a courtroom packed with their peers as they jockeyed for a key role in legal battles that lie ahead.

A half-hour before the proceedings began, attorneys were still huddled in negotiations in a corner of the room to decide who and how many among them would get two minutes to address the five-judge panel.

"These seconds, these minutes, they're like cigarettes in jail," joked Mark Lanier, a Houston attorney who was one of the lawyers selected to make a pitch. "The California lawyers are fighting with each other for their two minutes."

Kentucky lawyer Stanley Chesley, who argued for transferring all the cases to his home state, site of Toyota's largest manufacturing plant outside Japan, likened the legal scrum to "a cattle call."

With legal action swiftly mounting, the U.S. Judicial Panel on Multi-district Litigation was called upon Thursday to combine the federal cases and select one or two judges from around the country to preside over all of them.

No decision is expected for at least two weeks. But Toyota's own attorney and most of the 23 trial lawyers who made presentations urged sending the cases to the U.S. District Court in Los Angeles -- the venue closest to the headquarters for Toyota's U.S. sales arm.

A handful argued instead for sending the cases to Louisiana, New Jersey, South Carolina and other states.

The majority, including Toyota's lawyer, also said they preferred assigning all the cases to a single judge, rather than splitting the personal injury claims from cases brought on behalf of consumers for diminished resale value of their cars.

They argued that much of the discovery process and underlying issues would overlap. A few disagreed, arguing the litigation was too complex for one judge to handle.

By one count presented on Thursday, 138 lawsuits against Toyota have been filed in federal court to date, nearly 60 of them in California, including consumer and personal injury cases.

The number of cases is expected to climb further, driving up the potential cost to Toyota in damages and legal fees.

By comparison, drug maker Merck & Co. recently agreed to pay $4.85 billion to settle claims over heart attack deaths blamed for the pain medication Vioxx. About a third of that sum was earmarked for the plaintiff's lawyers, while the defense team earned an estimated $2 billion.

Contact Automotive News

Read more: http://www.autonews.com/apps/pbcs.dl...#ixzz0jScpiHpU

mister no 28-03-10 13:00

Angeletti (Uil) sta a sorpresa con Marchionne

Il giorno dopo la netta presa di posizione di Bonanni ed Epifani contro Sergio Marchionne, che aveva accusato sindacati e politici di un tiro al bersaglio contro la Fiat, arriva a sorpresa la difesa da parte di Luigi Angeletti, segretario generale della Uil: “Secondo me ha ragione. C’è un umore di ostilità attorno alla Fiat, anche se nelle sue parole non vedo l’evocazione di un complotto. Ma chi critica la Fiat e le chiede di produrre di più in Italia, poi non compra le macchine italiane”.

Pasquale Funelli

mister no 28-03-10 13:13

Fiat: l'erede della Multipla sarà anche Ibrida
Domenica 28 Marzo 2010 11:00
Dopo che la notizia sullo sviluppo di vetture dotate di tecnologie di trazione ibrida era stata anticipata in campagna elettorale dai candidati alla Regione Piemonte è arrivata anche l'ufficializzazione da parte dell'amministratore delegato di Fiat Sergio Marchionne.
Più precisamente è stato annunciato che l'erede della Multipla, che ha il nome di progetto L0, sarà realizzata nello storico stabilimento Torinese di Mirafiori. Allo stesso tempo però Marchionne ha anche escluso che si possa vedere sul mercato Europeo la versione elettrica della 500 che Fiat sta sviluppando con Chrysler per il mercato Americano


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