Un titolo con prospettive future
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  1. #1
    L'avatar di Lupon
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    Un titolo con prospettive future

    Apro questo thread per sole news e commenti:
    Capitalizzazione 2500 milioni di €
    utili in 9 mesi di 121 milioni di €
    risparmio gestito in espanzione a 43 miliardi di €

  2. #2

  3. #3
    L'avatar di Lupon
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    ad una domanda un analista finanziario risponde...
    In caso di rialzi del mercato, quali sono i titoli che potrebbero fare meglio nel breve? A quali consiglia di guardare ora?

    Premesso che per ora è meglio rimanere abbottonati per i motivi espressi in apertura, i titoli da tenere in watchlist rimangono a mio avviso BPER, Intesa e Banca Mediolanum tra bancari.
    Aggiungo Azimut che si muove molto bene, Moncler, Eni, Enel e tra i titoli fuori dal Ftsemib attenzione a Credem e a Credito Valtellinese il cui boom odierno potrebbe non esaurirs
    Piazza Affari: poche occasioni d'acquisto. I titoli in watchlist | Trend Online

  4. #4
    L'avatar di Pranza70
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    Citazione Originariamente Scritto da Lupon Visualizza Messaggio
    Apro questo thread per sole news e commenti:
    Capitalizzazione 2500 milioni di €
    utili in 9 mesi di 121 milioni di €
    risparmio gestito in espanzione a 43 miliardi di €
    Quanto dovrebbe quotare secondo te?

  5. #5
    L'avatar di Lupon
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    Quanto dovrebbe quotare secondo te?
    appena il risparmio gestito darà si suoi frutti le quotazioni saranno molto più in alto.si devono aspettare le trimestrali

  6. #6
    L'avatar di cipensounpo
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    appena il risparmio gestito darà si suoi frutti le quotazioni saranno molto più in alto.si devono aspettare le trimestrali
    Sicuramente nel lungo termine i corsi azionari di Azimut beneficieranno dei risultati di gestione, e su questo sono molto fiducioso.

    Altro driver positivo è il buy back annunciato qualche mese fa e, a quanto mi risulta, non ancora cominciato.

    Tuttavia c'è da tener presente il forte short dei fondi speculativivi che, sebbene in fase discendente, resta attestato al 5,93 %, un valore insolitamente alto e che pesa come un macigno.

    Personalmente, nel breve termine resto scettico circa sostanziali rialzi, a meno di improbabili ritorni di entusiasmo sul listino italiano.

    Piuttosto, c'è da individuare un punto di incremento su eventuali ribassi con un occhio alle mosse degli shortisti.

    Ovviamente, mia modesta personale opinione.

  7. #7
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    AZIMUT Mediobanca Neutral ▲ 19.5000 AZIMUT Credit Suisse ...

    Leggi tutto: Le raccomandazioni del 23 gennaio 2017 | SoldiOnline.it

  8. #8
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    Mediobanca analizza il risparmio gestito. Quali i titoli buy?
    Davide Pantaleo, PUBBLICATO: 2 ore fa
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    Azimut Holding
    Banca Generali
    Banca Mediolanum
    FinecoBank

    La casa d'affari ha realizzato un'analisi anonima sulle società focalizzate nel private banking. Il quadro emerso non è molto confortante: le indicazioni degli analisti sui vari titoli.

    I nove errori negli investimenti da evitare nel 2017. Se hai un portafoglio di 350.000 €, scopri come evitare di fare questi stupidi errori. Clicca qui per scaricare la tua guida!

    Gli analisti di Mediobanca Securities quest'oggi hanno diffuso i risultati di un'analisi anonima che ha avuto come oggetto le quattro big di Piazza Affari nella raccolta e gestione del risparmio focalizzate nel private banking.
    Mediobanca ha realizzato un'analisi basandosi sull'utilizzo di clienti che in realtà sono professionisti in incognito, al fine di comprendere meglio la qualità dei servizi offerti.
    I principali dati emersi dall'analisi di Mediobanca

    Dall'analisi è emerso che il private bank italiano ha ancora molta strada da fare poter essere definito realmente cucito su misura sulle esigenze dei clienti facoltosi.
    Ad eccezione solo di BG Solution di Banca Generali e di Azimut Max di Azimut, nel corso dell'analisi sono stati offerti ai professionisti mascherati da clienti, prodotti standardizzati con linee di investimento predefinite e fondi selezionati da algoritmi e in pochi casi i private banker hanno proposto di scegliere insieme gli asset da inserire in portafoglio.

    Gli analisti di Mediobanca fanno sapere inoltre che in alcun casi la quota minima da investire in fondi della casa è molto elevata, come in Banca Mediolanum, che mostra anche dei costi totali alti, riscontrati anche in Azimut.
    In generale le conclusioni emerse dall'indagine sono poco confortanti, ma c'è qualche speranza visto che ci sono notevoli spazi di miglioramento in vista dell'enorme mercato potenziale non ancora servito da strutture specializzate.
    La view su FinecoBank e Azimut

    Tra i vari titoli del comparto presenti a Piazza Affari, gli esperti di Mediobanca mantengono una view neutrale su FinecoBank, con un prezzo obiettivo rivisto al rialzo da 5,7 a 6 euro. Gli esperti si aspettano che il gruppo annunci un'offerta più completa nel wealth management per rivolgersi ai clienti privati nelle prossime settimane.E' improntata alla cautela anche la strategia suggerita per Azimut, con una raccomandazione "neutral" e un target price migliorato da 18 a 19,5 euro. Mediobanca fa notare che dopo un 2016 debole, il nuovo anno è partito bene per il titolo, complice anche l'attesa per un corposo programma di buy-back che potrebbe essere annunciate a breve, probabilmente in occasione della diffusione dei conti del 2016 prevista a marzo o anche prima di tale appuntamento.
    La revisione del fair value è da ricondurre ad un miglioramento delle stime sull'utile per azione che sono state alzate del 5% con riferimento all'anno in corso.
    Una bocciatura per Bca Mediolanum

    Una bocciatura è arrivata per Banca Mediolanum, visto che gli analisti hanno modificato la strategia da "outperform" a "neutral", con un prezzo obiettivo che passa però da 7,5 a 8,2 euro. Mediobanca spiega che il titolo ha sovraperformato il competitors nel corso del 2016 e da inizio anno mostra un bilancio positivo interessante. Se da una parte Banca Mediolanum non è cara a 12 volte gli utili 2018, dall'altra è diventata più costosa rispetto a Banca Generali, motivo per cui gli analisti ritengono sia il momento di fare una pausa.
    Promossa a pieni voti Bca Generali

    Infine, l'unica promozione è stata riservata a Banca Generali che si è visto migliorare il rating da "neutral" ad "outperform", con un target price alzato da 20 a 30 euro.
    Gli analisti vedono nel gruppo la proposta di maggior valore nel private banking, ritenendo che una qualità al top meriti un premio e questo spiega l'upgrade del titolo che è stato inserito nella selected list di Mediobanca. L'idea è che Banca Generail offra nel settore il profilo più interessante in termini di sostenibilità, esposizione al rischio regolatorio e valutazione relativa.Banca Generali approfitta dell'upgrade di Mediobanca mettendo a segno un rally di quasi il 7%, mentre Banca Mediolanum paga pegno alla bocciatura con un calo di quasi il 2%. Meno ampi i ribassi di Azimut e FinecoBank che viaggiano in rosso rispettivamente dello 0,22% e dello 0,89%.

  9. #9
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    banche e assicurazioni

    Azimut, Credit Suisse: il buyback arriverà fino a 200 milioni
    Credit Suisse (outperform) ha alzato il target price a 18,75 euro, apprezzando il focus sul miglioramento della leva operativa e sulla gestione del capitale. Alzate le stime di utile per azione 2016 a 1,02 euro, ma abbassate quelle 2017-2018. Con il buyback l'eps potrebbe salire dell'11%

    di Elena Filippi

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    Azimut

    Credit Suisse promuove Azimut Holding, confermando il rating outperform e alzando il target price da 17,3 a 18,75 euro. In particolare, gli analisti hanno incontrato il ceo della società, Sergio Albarelli, apprezzando molto il suo approccio verso due problematiche che stanno gravando sul titolo: l'efficienza operativa e la gestione del capitale. Sul primo punto, il top manager ha riconosciuto come la leva operativa dell'azienda sia stata insufficiente nel passato, cosa che ha portato al deprezzamento dell'azione. Tuttavia, l'impegno di Azimut è quello di dare nuova linfa, facendo leva su nuove operazioni internazionali.

    Per quanto riguarda, invece, le azioni sul capitale, il ceo ha ribadito l'impegno a procedere con un buyback, i cui dettagli saranno stabiliti con ogni probabilità già nel prossimo incontro del consiglio di amministrazione. "Riteniamo il nostro incontro con Albarelli di supporto alla nostra visione positiva sul titolo", hanno detto gli esperti della banca d'affari svizzera, aggiungendo di continuare ad apprezzare la società per la sua forte crescita organica, per il potenziale ritorno offerto sul capitale e per la mancanza di un'esposizione verso il Regno Unito.

    Gli analisti di Credit Suisse hanno, quindi, aggiornato le loro stime, aumentando le previsioni sull'utile per azione 2016 dell'8% a 1,02 euro, ma abbassando del 4% a 1,29 euro quelle per l'anno corrente e del 3% a 1,45 euro quelle per il 2018, per effetto di una crescita organica più moderata. "Le nostre stime al momento non comprendono l'opzione buyback", hanno specificato, ipotizzando, però, un valore complessivo per l'acquisto di azioni proprie tra 150 e 200 milioni di euro che innalzerebbe l'eps di azimut del 6/11%.

    Revisione al rialzo anche per gli esperti di Mediobanca Securities che oggi hanno ribadito la raccomandazione neutral, alzando però il target price da 18 a 19,5 euro, per effetto dell'aumento del 5% delle stime di eps 2017. "L'azione, dopo un debole 2016, è partita bene, sostenuta dalle attese per un corposo programma di buyback che potrebbe essere annunciato presto, potenzialmente già durante la presentazione dei conti 2016 all'inizio di marzo o anche prima", hanno previsto a Mediobanca .

    La fiducia degli analisti non supporta però il titolo Azimut Holding che oggi a Piazza Affari scambia a quota 17,27 euro, in calo dello 0,92%.

  10. #10
    L'avatar di cipensounpo
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    c'è da notare che nel frattempo le posizioni corte sono lievemente risalite....

    sarà una bella partita, con i ribassisti, quella che comincerà col buyback

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