Come abbiamo visto nelle ultime settimane, Saxo Bank offre tramite la sua piattaforma SaxoTrader l’opportunità rivolta ai propri clienti di compiere una veloce ed efficace azione di screening di tutti gli strumenti negoziabili tramite la banca danese. Grazie ad un basket completo di criteri di scrematura dei titoli, l’investitore ha la possibilità di individuare i sottostanti che meglio rispecchiano i parametri fissati in base al personale stile di investimento. L’Ufficio Studi ha questa volta incentrato la propria analisi sul basket di titoli dell’intero mercato europeo, andando a ricercare le società che hanno una miglior crescita dell’ utile al netto di tasse e interessi prevista nel prossimo biennio.
I criteri di selezione
Il criterio iniziale di selezione non ha previsto nessun paletto sul fronte del settore di appartenenza, mentre per quanto riguarda la capitalizzazione di mercato è stato scelto un tetto minimo di 1 miliardo di euro. In questo modo si è voluto evitare società troppo piccole e garantire una certa liquidità del sottostante. Ponendo questo primo paletto, le 3.098 società prese in considerazione sono state ridotte a 1.006 unità. Successivamente l’analisi si è subito concentrata sul tema odierno e sono state filtrate solo quelle aziende che hanno avuto un utile positivo al lordo di tasse e interessi nell’ultimo anno dichiarato. Con lo scopo di identificare in ottica prospettica solo le società con un Ebit previsto in aumento, sono stati posti valori minimi di crescita pari al 10% per il biennio successivo. Questa condizione ha fatto calare notevolmente il numero delle società in lizza in partenza, che è passato da 1.006 a 169 unità. Successivamente sono entrati in gioco i rapporti P/Book Value e P/Earnings. Il P/B esprime la relazione tra prezzo e valore del patrimonio netto per azione e indica quanto il mercato è disposto a pagare oltre al valore patrimoniale dell’azienda. Il valore massimo posto per l’anno corrente e futuro è stato pari a 1, in modo tale da individuare solo quelle realtà che ai prezzi attuali di Borsa non valorizzano nemmeno il loro valore contabile. Il P/E invece esprime il rapporto tra prezzo del titolo e utile netto per azione. Per l’anno in corso è stato posto come valore massimo l’indice medio (12,5) a cui passano di mano le società dello Euro Stoxx 50, il paniere più indicato per avere una visione generale sullo stato di valutazione delle aziende europee. Per voler ampliare i criteri di selezione si è voluto prendere in considerazione sia il giudizio medio degli analisti, escludendo dai giochi quelle realtà con un rating di vendita, e le stime di crescita. Questo criterio pondera i risultati passati e quelli attesi futuri, attribuendo alle due voci un peso del 50% a testa. Chiedendo che la crescita sia massima o media di fatto si sono inserite nel basket delle società da valutare solo qui gruppi con un tasso superiore al 5%. Infine, l’ultimo filtro è intervenuto sul rischio generale, pesato anch’esso in egual misura tra rischio operativo e rischio finanziario, selezionando solo quelle realtà con valori medio-bassi. Si è così giunti a individuare 7 aziende, con l’italiana Cir a capitanare la classifica grazie alla miglior crescita dell’Ebit prevista su arco temporale 2 anni.
Cir, un utile netto al lordo di tasse e interessi in crescita
Delle 3.098 società inizialmente testate, quella che ha soddisfatto nel miglior modo i criteri di analisi selezionati è stata Cir. La società quotata in borsa italiana e controllata dalla COFIDE della famiglia De Benedetti si è aggiudicata il primo posto della classifica grazie soprattutto a valori elevati di crescita dell’ utile al lordo di tasse e interessi prevista per il prossimo biennio. Con un Ebit attuale che si attesta a 86,4 milioni di euro la crescita prevista per il 2014 è stimata al 40,6%. Ulteriori segnali positivi provengono da valori particolarmente convincenti dei ratio con un P/Bv a 0,41 e un P/E a 8,34, più contenuto rispetto a 12,5, corrispondente al valore medio delle società appartenenti all’EuroStoxx 50.
Ufficio Studi Brown Editore