![]() |
| Home | | | Notizie | | | Mercati | | | ETF | | | CFD | | | Forex | | | Forum | | | Quotazioni | | | Servizi | | | Approfondimenti | | | Education | | | Meteo |
|
|
|
|||||||
| Registrazione | Blog | FAQ | Gruppo sociale | Calendario | Cerca | I messaggi di oggi | Segna i forum come già letti |
|
Titolo di riferimento: AUTOGRILL
Quotazione al 28/05/2012 7,0050 EUR (1,89 %)
|
Notizie | Analisi tecnica | Analisi operativa | Quotazioni |
![]() |
|
|
Strumenti discussione | Valuta discussione | Modalità visualizzazione |
|
|
#7 (permalink) |
|
Member
Data registrazione: Dec 2010
Messaggi: 291
Popolarità: 1302324 ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() |
Quest’anno il disaccoppiamento delle due divisioni di Autogrill, F&B e Retail, sembra destinato ad allargarsi. Anche per questo oggi Deutsche Bank ha tagliato il rating del titolo da buy a hold e il target price da 11,90 a 9,20 euro, facendo scivolare l’azione a piazza Affari del 3,87% a 8,195 euro.
Mentre infatti la divisione Food & Beverage soffre del rallentamento del traffico sottostante e dell’aumento dei costi, il Retail gode di una top line e di margini robusti e mira a nuove concessioni per aumentare l’esposizione a EMs. Tuttavia, il settore F&B genera il 63% del margine operativo lordo del gruppo e quindi Deutsche Bank ha ridotto le stime di Eps 2012/2013 della società del 17%/12% (a 0,53 euro per azione e a 0,66 euro rispettivamente), l’Ebitda margin è stato rivisto al ribasso di 80/60bps e di conseguenza il target price a 9,2 euro. Ancora più nel dettaglio, il business F&B si trova ad affrontare un debole fatturato, con il traffico in leggera crescita negli aeroporti Usa (42% delle vendite del F&B), ma in diminuzione nelle autostrade italiane ed europee (34% delle vendite), mentre i margini sono sotto pressione a causa degli elevati costi delle materie prime e del basso leverage. Viceversa il business Retail appare in buona salute, con il traffico aeroportuale sostenuto dai viaggiatori provenienti dai mercati emergenti e coi margini che beneficiano delle sinergie da integrazione; possibili acquisizioni in un mercato frammentato e importanti concessioni quest’anno sono fattori di crescita ulteriori. Detto questo gli analisti di Deutsche Bank suggeriscono ad Autogrill una rapida uscita dai Paesi più deboli in quanto ciò migliorerebbe il ROCE (rendimento del capitale investito). "La società dovrebbe prepararsi a intraprendere passi più decisivi per migliorare il suo ROCE", sottolineano gli esperti di Deutsche Bank che a titolo di esempio hanno mostrato come il ROCE migliorerebbe (+20% all'8%) semplicemente togliendo il contributo della maggior parte dei mercati in cui opera la divisione F&B dal perimetro del gruppo, mantenendo solo la Francia che ha una massa critica importante: vendite per 271 milioni di euro ed Ebitda pari a 28 milioni nel 2010 contro, ad esempio, la Grecia dove il gruppo ha registrato 12 milioni di euro di fatturato e un Ebitda pari a zero, la Repubblica Ceca (7 milioni di ricavi ed Ebitda pari a zero) e la Polonia (4 milioni di vendite ed Ebitda a -1 milioni). A seguito del recente rally (+18% dal minimo del 14 dicembre 2011), in parte spinto dalla forza del dollaro (36% delle vendite in dollari), il titolo è scambiato a 16 volte il P/E 2012 e quindi ora per il broker merita hold. "Riteniamo che il consenso sull'Eps 2012, del 9% sopra la nostra stima, non stia rispecchiando pienamente le difficoltà che Autogrill sta affrontando e quindi potrebbe essere rivisto al ribasso mettendo pressione sul titolo. Il P/E di 18 implicito nel nostro target price è inferiore alla media storica a tre anni di 20 volte e sembra giustificato dal deterioramento del profilo di crescita della società", conclude Deutsche Bank. fonte: Autogrill, le difficolt del F&B peseranno di pi - Milano Finanza Interactive Edition |
|
|
|
|
|
#10 (permalink) |
|
Member
Data registrazione: Feb 2011
Messaggi: 43
Popolarità: 1849078 ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() |
Ti faccio un pò di compagnia, nel senso che seguo il titolo ma al momento ne sono fuori.
Copio incollo recente news sul titolo, motivo tra l'altro per il quale è sceso negli ultimi giorni. Quest’anno il disaccoppiamento delle due divisioni di Autogrill, F&B e Retail, sembra destinato ad allargarsi. Anche per questo oggi Deutsche Bank ha tagliato il rating del titolo da buy a hold e il target price da 11,90 a 9,20 euro, facendo scivolare l’azione a piazza Affari del 3,87% a 8,195 euro. Mentre infatti la divisione Food & Beverage soffre del rallentamento del traffico sottostante e dell’aumento dei costi, il Retail gode di una top line e di margini robusti e mira a nuove concessioni per aumentare l’esposizione a EMs. Tuttavia, il settore F&B genera il 63% del margine operativo lordo del gruppo e quindi Deutsche Bank ha ridotto le stime di Eps 2012/2013 della società del 17%/12% (a 0,53 euro per azione e a 0,66 euro rispettivamente), l’Ebitda margin è stato rivisto al ribasso di 80/60bps e di conseguenza il target price a 9,2 euro. Ancora più nel dettaglio, il business F&B si trova ad affrontare un debole fatturato, con il traffico in leggera crescita negli aeroporti Usa (42% delle vendite del F&B), ma in diminuzione nelle autostrade italiane ed europee (34% delle vendite), mentre i margini sono sotto pressione a causa degli elevati costi delle materie prime e del basso leverage. Viceversa il business Retail appare in buona salute, con il traffico aeroportuale sostenuto dai viaggiatori provenienti dai mercati emergenti e coi margini che beneficiano delle sinergie da integrazione; possibili acquisizioni in un mercato frammentato e importanti concessioni quest’anno sono fattori di crescita ulteriori. Detto questo gli analisti di Deutsche Bank suggeriscono ad Autogrill una rapida uscita dai Paesi più deboli in quanto ciò migliorerebbe il ROCE (rendimento del capitale investito). "La società dovrebbe prepararsi a intraprendere passi più decisivi per migliorare il suo ROCE", sottolineano gli esperti di Deutsche Bank che a titolo di esempio hanno mostrato come il ROCE migliorerebbe (+20% all'8%) semplicemente togliendo il contributo della maggior parte dei mercati in cui opera la divisione F&B dal perimetro del gruppo, mantenendo solo la Francia che ha una massa critica importante: vendite per 271 milioni di euro ed Ebitda pari a 28 milioni nel 2010 contro, ad esempio, la Grecia dove il gruppo ha registrato 12 milioni di euro di fatturato e un Ebitda pari a zero, la Repubblica Ceca (7 milioni di ricavi ed Ebitda pari a zero) e la Polonia (4 milioni di vendite ed Ebitda a -1 milioni). A seguito del recente rally (+18% dal minimo del 14 dicembre 2011), in parte spinto dalla forza del dollaro (36% delle vendite in dollari), il titolo è scambiato a 16 volte il P/E 2012 e quindi ora per il broker merita hold. "Riteniamo che il consenso sull'Eps 2012, del 9% sopra la nostra stima, non stia rispecchiando pienamente le difficoltà che Autogrill sta affrontando e quindi potrebbe essere rivisto al ribasso mettendo pressione sul titolo. Il P/E di 18 implicito nel nostro target price è inferiore alla media storica a tre anni di 20 volte e sembra giustificato dal deterioramento del profilo di crescita della società", conclude Deutsche Bank. Aspetto che scenda ancora un pò per risalire in carrozza, comunque si tratta di azienda con fondamentali ottimi e outlook positivo (mia opinione ovviamente) |
|
|
|
![]() |
| Segnalibri |
| Strumenti discussione | |
| Modalità visualizzazione | Valuta questa discussione |
|
|
| Chi siamo- Pubblicità- Contatti- Disclaimer- Mappa- Credits | ||
| © 2000-2012 Browneditore S.p.A. - Tutti i diritti riservati. Prima di utilizzare anche parzialmente i contenuti di questo sito, vogliate cortesemente consultare il disclaimer. | ||