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Antelcat's Friends 09/02/2012
Buongiorno e Buon Trading a Tutti..!!!

CEO John Chambers cited cost cuts
Feb. 8, 2012, 6:14 p.m. EST
Cisco profit surges, results top views
SAN FRANCISCO (MarketWatch) — Cisco Systems reported a surge in profit on Wednesday as the company’s results beat Wall Street’s expectations.
Cisco /quotes/zigman/20039/quotes/nls/csco CSCO -0.29% saw its share jump after its earnings announcement, but the stock later traded flat after the tech giant issued an in-line outlook that some analysts speculated was a conservative target.
The maker of networking equipment reported a fiscal second-quarter profit of $2.2 billion, or 40 cents a share, compared with a profit of $1.5 billion, or 27 cents a share, for the year-earlier period.
Revenue was $11.5 billion, up from $10.4 billion. Adjusted income was 47 cents a share.
Analysts were expecting the San Jose-based company to earn 43 cents a share, on revenue of $11.2 billion, according to an average tallied by FactSet Research.
The company also raised its quarterly dividend to 8 cents a share, up from 6 cents.
For the current quarter, the company said it expects revenue to grow 5% to 7% from the year-earlier period, which is roughly in-line with Wall Street’s projections.
ISI Group’s Brian Marshall said the guidance is “solid but likely conservative.”
Sterne Agee’s Shaw Wu also said the outlook “looks conservative,” which he added was “probably the prudent thing to do given the tough environment.”
Cisco also said it expects adjusted profit of 45 cents a share to 47 cents a share. Analysts were expecting profit of 45 cents a share, according to FactSet Research data.
In a statement, Chief Executive John Chambers said Cisco “hit our billion-dollar expense reduction a quarter early — and our ongoing innovation enables our customers to solve their critical business needs.”
“You will continue to see a focused and aggressive Cisco that is helping our customers use intelligent networks to transform their businesses,” he added.
Sterne Agee’s Wu called Cisco’s results “phenomenal with both sizable top-line and earnings per share upside.”
“Cisco continues to prove to naysayers that its turnaround is sustainable and real,” he added.
/quotes/zigman/20039/quotes/nls/csco Add CSCO to portfolio CSCO Cisco Systems Inc. $ 20.37 -0.06 -0.29% Volume: 91.35MFeb. 8, 2012 7:59p
Benjamin Pimentel is a MarketWatch reporter based in San Francisco.
Domani a Piazza Affari: non esclusi nuovi slanci in avanti
In America sarano diffusi due dati macro, mentre in Europa è atteso un duplice appuntamento con le banche centrali. Da seguire i bancari.
Alberto Susic 8 febbraio 19:38
La seduta odierna si è conclusa in maniera contrastata per le Borse europee che dopo aver trascorso buona parte della giornata in positivo, hanno iniziato ad indietreggiare nel pomeriggio, complice l’incertezza di Wall Street. A fine sessione così i listini del Vecchio Continente si sono presentati tutti con il segno meno, anche se a poca distanza dalla parità, con il Cac40 e il Dax30 in calo dello 0,05% e dello 0,08% e il Ftse100 in ribasso dello 0,24%.
Divesa la situazione se ci si sposta a Piazza Affari dove il Ftse Mib si è mosso in controtendenza, terminando le contrattazioni a 16.669 punti, in rialzo dell‘1,08%, dopo aver toccato un massimo a 16.838 e un minimo a 16.602 punti.
L’indice delle blue chips è riuscito ad aggiornare i massimi delle ultime sedute, spingendosi a non molta distanza dall’area dei 17.000 punti, corrispondente al top segnato alla fine di ottobre scorso. Dopo aver tentato di riposizionarsi al di sopra dei 16.800 punti, i corsi sono stati respinti da questa soglia, scendendo verso l’area dei 16.650 punti.
L’impostazione del mercato si conferma costruttiva e lascia ancora la porta aperta a nuovi rialzi nel breve, anche se più si sale più il progresso dell’indice potrebbe diventare faticoso. Con la tenuta dei 16.500 punti il Ftse Mib potrebbe tentare un allungo verso i massimi odierni e al superamento di area 16.850 candidarsi ad un’estensione rialzista in direzione dei 17.000/17.050 punti.
Sarà molto importante osservare il comportamento del mercato in quest’area, perchè l’eventuale violazione anche di questa soglia di prezzo aprirà spazi di crescita nell’ordine di 1.000/1.500 punti, con possibili salite verso i 18.000 e i 18.500 nella migliore delle ipotesi.
La mancata riconquista di area 17.000 punti, accompagnata da discese al di sotto dei 16.500, potrà favorire al contrario prese di profitto. In tal caso un primo sostegno, oltre all’area dei 16.500, lo possiamo individuare in area 16.300 prima e 16.100/16.000 in seguito, dove in prima battuta è prevista una riattivazione degli acquisti.
Per la prossima seduta segnaliamo che la Borsa di Tokyo rimarrà chiusa per festività. Sul fronte macro americano da monitorare le nuove richieste di sussidi di disoccupazione che dovrebbero salire a 370mila unità rispetto alle 367mila della rilevazione precedente.
In agenda anche le scorte all’ingrosso che in riferimento al mese di dicembre dovrebbero salire dello 0,4%, rispetto allo 0,1% precedente.
Sul versante societario si segnalano i risultati del quarto trimestre del 2011 di PepsiCo. che saranno diffusi prima dell’avvio degli scambi a Wall Street.
In Europa è previsto un duplice appuntamento con le Banche Centrali visto che la Bank of England annuncerà la sua decisione sui tassi di interesse, destinati a rimanere fermi allo 0,5%. Si prevede un nulla di fatto anche da parte della BCE che manterrà invariato il costo del denaro sui minimi storici all’1%. Come sempre si seguirà con interesse la consueta conferenza stampa del presidente Mario Draghi, che commenterà le decisioni di politica monetaria annunciate domani.
A Piazza Affari i riflettori saranno puntati ancora sulle banche in vista delle decisioni che saranno assunte dall’Eba in merito ai piano di ricapitalizzazione presentati dagli istituti di credito per rispettare il nuovo requisito di un Core Tier 1 al 9%.
Da seguire Astaldi, Mittel, Piquadro, Recordati, Sabaf e Sorin che alzeranno il velo sui dati del quarto trimestre e dell’intero 2011.
Si preannuncia una partenza scoppiettante per i listini del Vecchio continente. Il mercato scommette su una positiva soluzione del nodo Grecia: i negoziati sarebbero oramai alle battute finali. Sul tavolo delle trattative ci sono tagli di spesa da parte di Atene per 3,3 miliardi nel 2012. Convocato per oggi l'Eurogruppo. Intanto in Asia si segnala l'inatteso balzo dell'inflazione cinese: il +4,5% registrato a gennaio è ampiamente superiore alle stime degli analisti. Bene l'euro sui mercati valutari nuovamente in area 1,33. Oggi da segnalare l'appuntamento di Monti con il presidente Usa Obama alla Casa Bianca. Obama ha già sottolineato come l'Italia stia facendo "passi impressionanti".
Pur avendo archiviato la seduta di ieri con un rialzo di oltre 1 punto percentuale, la flessione accusata nell'ultima parte di giornata dai massimi intraday indebolisce il quadro tecnico del Ftse Mib nel breve. Il basket potrebbe infatti vedere le proprie quotazioni rifiatare dopo la lunga cavalcata intrapresa dai minimi dello scorso 9 gennaio. In questa direzione vi è anche la constatazione che l'indice ha praticamente raggiunto il target individuato nei massimi dello scorso 28 ottobre a 17.050 punti, livello monitorato da molti investitori. Partendo da questi presupposti ed evidenziando che l'impostazione tecnica di medio rimane improntata al rialzo, chi volesse ridurre le posizioni long in essere o implementare una strategia speculativa short può optare per la vendita del paniere a 16.750 punti. Con stop a 17.100 punti, il primo target è a 16.450 punti mentre il secondo è a 16.150 punti.

Ultima modifica di antelcat : 09-02-12 alle ore 08:55
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