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Titolo di riferimento: BUZZI UNICEM
Quotazione al 28/05/2012 6,9850 EUR (-1,41 %)
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MARKET TALK: B.Unicem +0,65% in attesa conti
MF-Dow Jones - 08/02/2012 13:51:57 MILANO (MF-DJ)--A piazza Affari B.Unicem guadagna lo 0,65% a 8,535 euro in attesa dei risultati preliminari 2011. Gli analisti di Intermonte ritengono che i numeri non sorprenderanno il mercato. Dopo la pubblicazione dei dati della controllata Dyckerhoff gli esperti stimano un fatturato consolidato 2011 a 2,78 mld euro (2,7965 mld il consensus), a cui corrispondono ricavi per 670 mln nel 4* trimestre (+3,4% a/a). Per il 2012 la previsione e' di 2,994 mld (+7,7% a/a). alb alberto.chimenti@mfdowjones.it Titoli correlati a questa news: BUZZI UNICEM BZU.MI (News, Quotazione) News precedente Torna alla lista News successiva |
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BUZZI UNICEM - Informazioni preliminari esercizio 2011 - Financial year 2011 preliminary figures
Reuters - 08/02/2012 15:27:43 To view the document in .PDF format, click on: http://ReadOnly%40tr.191.it:R2311201...4_10633571.pdf COMUNICATO STAMPA Informazioni preliminariesercizio 2011 - Vendite cemento: 28,2 milioni di tonnellate; vendite calcestruzzo preconfezionato: 15,1 milioni di metri cubi - Fatturato consolidato pari a 2.787 milioni (+5,2%) Daticonsolidati 2011 2010 % 11/10 Vendite di cemento m ton 28,2 26,6 +6,2 Vendite di calcestruzzo m m3 15,1 14,4 +4,8 Ricavi netti #m 2.787 2.648 +5,2 Dic 11 Dic 10 Var. Indebitamento netto #m 1.143 1.267 (124) Il Consiglio di Amministrazione di Buzzi Unicem SpA si è riunito oggi per l'esame dei dati preliminari relativi all'esercizio 2011. Nel corso del 2011, il settore delle costruzioni, dopo un primotrimestre piuttosto brillante, ha mantenuto un andamento espansivo nei paesi emergenti e confermato la crescita in Europa Centrale. Per contro, negli Stati Uniti d'America l'auspicata ripresa del ciclo non si è ancora manifestata ed in Italia, conl'acuirsi della crisi del debito sovrano, i consumi di cemento hanno continuato a diminuire. Un nuovo rallentamento del ritmo di crescita dell'economia mondiale si è verificato dalla seconda metà del 2011; in particolare, sulle prospettive economichedella zona euro gravano ancora diversi fattori d'incertezza, legati agli effetti del consolidamento dei conti pubblici ed alla difficoltà del settore bancario di erogare credito all'economia, che possono generare una spirale negativa e comportare un calo dell'attività produttiva. In Italia, l'indebolimento della domanda interna e l'effetto sul reddito disponibile delle manovre correttive di finanza pubblica hanno contribuito a peggiorare il quadro congiunturale dei consumi e degliinvestimenti, particolarmente dal terzo trimestre in poi. Negli Stati Uniti, la domanda legata all'edilizia residenziale non ha presentato segnali di ripresa, quella per l'edilizia non residenziale ha continuato a soffrire a causa delle riduzionidegli investimenti privati e gli investimenti pubblici in infrastrutture hanno subito limitazioni dovute agli elevati livelli d'indebitamento di molti Stati dell'unione. I Paesi dell'Europa Centrale hanno mantenuto i benefici derivanti dalleesportazioni ed approfittato del clima mite che ha caratterizzato il primo trimestre dell'anno. In Europa Orientale abbiamo assistito ad una crescita delle consegne a doppia cifra, segno che il prodotto del settore costruzioni sta tornando ai livelliante crisi (2007 # 2008). Parimenti i volumi di vendita in Messico hanno evidenziato una favorevole intonazione durante l'intero esercizio. Le vendite di cemento del gruppo sono ammontate a 28,2 milioni di tonnellate, +6,2% rispetto all'esercizio 2010. Le produzioni di calcestruzzo preconfezionato, pari a 15,1 milioni di metri cubi, sono state anch'esse superiori a quelle dell'esercizio precedente (+4,8%). Il fatturato consolidato è aumentato del 5,2%, da 2.648 a 2.787milioni. Le variazioni dei tassi di cambio hanno avuto un impatto sfavorevole di 45 milioni. Gli effetti delle variazioni nel perimetro di consolidamento sono stati favorevoli per 26 milioni. A cambi e perimetro costanti l'aumento del fatturatosarebbe stato del 6,0%. L'indebitamento finanziario netto a fine 2011 ammonta a 1.143 milioni, in diminuzione di 124 milioni rispetto ai 1.267 milioni di fine 2010. Il miglioramento della posizione finanziaria netta è stato ottenuto grazie alflusso dell'attività operativa, al controllo delle spese in conto capitale, alla riduzione dei dividendi ed alla dismissione di alcune attività fisse. Italia Il prodotto interno lordo del terzo trimestre 2011, rispetto al precedente trimestre, è stato in diminuzione per la prima volta da inizio 2010, avendo risentito della debolezza della domanda interna, del calo dei consumi e degli investimenti; nel corso del quarto trimestre poi, il quadro congiunturale si è ulteriormente aggravato. Le quantità vendute di leganti idraulici sono diminuite del 10,5%, penalizzate da un calo molto forte delle esportazioni. I consumi interni sono diminuiti per il quinto anno consecutivo, al livello di circa 31 milioni di tonnellate (-34%rispetto al massimo storico del 2006). I prezzi di vendita hanno segnato una crescita superiore a 8%, rispetto a quelli, particolarmente depressi dell'anno precedente. Nel settore del calcestruzzo preconfezionato l'andamento delle vendite è statosfavorevole (-11,5%), a prezzi stabili (+0,7%). Nel complesso il fatturato consolidato delle attività italiane si è attestato a 568 milioni, in diminuzione del 7,5% rispetto al 2010. Europa Centrale L'economia tedesca ha proseguito nella sua fase di espansione post-crisi, conseguendo un risultato tra i migliori della zona euro. Tuttavia, la dinamica di aumento del PIL ha mostrato un raffreddamento nell'ultima parte dell'anno. Il settore delle costruzioni ha beneficiato di tale andamento, e, soprattutto nel quarto trimestre, di una situazione meteorologica piuttosto clemente. La crescita del settore delle costruzioni si è concentrata nel comparto residenziale e commerciale, mentre il settore pubblico ha evidenziato un modesto aumento. Le nostre consegne di cemento hanno segnato un incremento del 12,8%, in una situazione di prezzi in leggera discesa (-1,5%). Grazie anche all'inclusione nell'area di consolidamento del gruppo Sibo per l'intero esercizio, i volumidi vendita del calcestruzzo preconfezionato sono aumentati del 27,5%, con prezzi stabili (-0,5%) Il fatturato complessivo è così passato da 548 milioni nel 2010 a 637 milioni nel 2011, con un aumento del 16,0% (sarebbe stato +11,3% a parità di perimetro). In Lussemburgo le quantità vendute, al lordo dei trasferimenti all'interno del gruppo, hanno presentato un andamento largamente positivo (+22,3%), con ricavi medi in leggera contrazione (-1,8%). Il fatturato è stato pari a 113milioni, rispetto a 92 milioni nell'esercizio precedente. Nei Paesi Bassi le nostre vendite di calcestruzzo preconfezionato sono aumentate del 3,6%, abbinate ad una riduzione del 3,0% nel livello medio del prezzo. I ricavi netti, che comprendono anche le attività del settore aggregati naturali, si sono attestati a 110 milioni, rispetto a 113 milioni nel 2010 (-3,0%). Europa Orientale In Polonia l'attività nel settore delle costruzioni ha mantenuto importanti ritmi di crescita, grazie anche alle iniziative di ingegneria civile riferite ai Campionati Europei di calcio del 2012. Il Paese ha confermato la propria solidità economica, esprimendo una crescita superiore al 4%. Le quantità di cemento vendute sono migliorate del 7,8%, con un elevato grado di utilizzo della nostra capacità produttiva. Il livello medio dei prezzi in valuta locale è rimasto pressoché inalterato (+0,8%). Le produzioni di calcestruzzo preconfezionato sono aumentate del 17,2%, 2 con prezzi in incremento del 10,2%. Il fatturato è passato da 129 a 144 milioni, su cui ha inciso sfavorevolmente per 4,5 milioni la perdita di valore dello zloty. La Repubblica Ceca ha mantenuto un ritmo di crescita, piùmodesto, intorno al 2% e le attività legate all'edilizia sono state caratterizzate da persistenti difficoltà. Tuttavia il nostro gruppo ha potuto ugualmente aumentare le vendite del 26,2%, sfruttando l'integrazione verticale nel paese Titoli correlati a questa news: BUZZI UNICEM BZU.MI (News, Quotazione) News precedente Torna alla lista News successiva |
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