Il test da parte dell’Ufficio Studi di Brown Editore della piattaforma SaxoTrader continua. A essere al centro dell’attenzione è la funzione denominata Stock Screener con le applicazioni fornite per meglio rispondere alle esigenze operative dei propri clienti. Grazie a un basket completo di criteri di scrematura dei titoli, l’investitore ha infatti la possibilità di individuare i sottostanti che meglio rispecchiano i parametri fissati. Il tutto rispettando il personale stile di investimento, sia esso value o growth. Quest’oggi l’attenzione è ricaduta esclusivamente sulle società italiane su cui è possibile prendere posizione, cercando di individuare quelle che, in ottica passata e prospettica, hanno un andamento borsistico positivo associato alla capacità di generare profitti.
Alla ricerca di una valutazione congrua e performance di borsa positiva
Non avendo preclusioni in termini di grandezza societaria il criterio iniziale di screening non ha posto alcuna condizione limitativa a livello di capitalizzazione o del settore di appartenenza. Si sono però scartate da subito tutte le realtà che non hanno avuto nello scorso anno un profitto netto positivo. IL numero delle società prese in considerazione è stato ridotto a 132 unità. Tra queste, è stato posto un paletto riguardante il ritorno su capitale investito, con un valore minimo pari al 5%. In riferimento alla capacità di generare utili positivi da parte delle aziende rimaste, il filtro seguente ha previsto una crescita netta dei profitti quantomeno positiva nel prossimo anno. Le 36 società rimaste hanno dovuto successivamente passare l’esame degli analisti, in relazione al consensus medio degli esperti collocato esclusivamente sulla voce buy. Le ultime condizioni poste dallo stock screener hanno preso in esame il comportamento del titolo in Borsa rispettivamente nell’ultimo anno e negli ultimi 6 mesi. Sono state filtrate tutte quelle realtà che hanno avuto un rendimento complessivamente positivo nei 12 mesi trascorsi e che sono state capaci di incrementare il prezzo delle proprie azioni di almeno il 5% con orizzonte temporale sei mesi. A superare tutte le condizioni imposte sono state solo tre società, tra le quali emerge Luxottica.
Luxottica, un costruttore di crescita
Luxottica è stata la società in grado di superare al meglio ai vincoli imposti dallo Stock Screener. Il gruppo di Agordo si è distinto tra le azioni quotate in borsa per la sua performance particolarmente positiva, corrispondente all’11,78% su base semestrale e al 14,56% su base annuale. Con un profitto netto di oltre 400 milioni di euro l’anno, il valore aggiunto potrebbe essere dato da un valore del ROE (Return on Equity) particolarmente elevato (12,5%), fattore che incide anche sulla potenziale crescita dell’utile prevista per l’anno successivo. Se l’anno appena trascorso è stato particolarmente importante nella storia della società, che ha registrato fatturato e utili in forte crescita, anche il 2012 potrebbe confermarsi positivo e in grado di portare risultati favorevoli.
Ufficio Studi Brown Editore