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Saxo Bank, tra i finanziari europei lo Stock Screener premia l'austriaca Erste Group
Saxo Bank, tra i finanziari europei lo Stock Screener premia l'austriaca Erste Group Bank AG
Continua il test da parte dell’Ufficio Studi di Brown Editore del programma SaxoTrader. Tra i punti di forza della piattaforma della banca danese, la funzione Stock Screener. Utile per compiere una veloce ed efficace azione di screening di tutti gli strumenti negoziabili tramite l’istituto danese, grazie al basket di criteri di scrematura dei titoli, l’investitore ha la possibilità di individuare i sottostanti che meglio rispecchiano le sue preferenze di impiego. Il tema odierno ha visto cadere l’attenzione su uno dei settori più caldi degli ultimi mesi: il comparto finanziario europeo.
I criteri di selezione
Partendo dalla richiesta di avere una capitalizzazione di Borsa di almeno 250 milioni di euro, elemento in grado di garantire una certa liquidità del sottostante, le pretendenti ad inizio selezione sono state 199. Il criterio seguente ha considerato il P/Book Value, valutato sia nell’anno passato che in quello a venire. Calcolato come rapporto tra prezzo e valore contabile, lo scopo è stato quello di individuare quelle realtà che non valorizzano nemmeno il loro valore contabile. E’ per questo motivo che si è posto come limite massimo un valore unitario al ratio. Successivamente è stato imposto che il coefficiente Beta, che indica il comportamento di un titolo rispetto al mercato, fosse esclusivamente maggiore di 1. In questo modo sono rimaste le 56 società, caratterizzate da una sorta di effetto leva implicito, potenzialmente capaci di amplificare i movimenti del mercato. Il passaggio seguente ha poi preso in considerazione il tasso di crescita medio per il futuro e storico pesato in egual misura. Sono state scartate quelle realtà con valori minimi inferiori al 5%. Si è infine richiesto come condizione finale, da un lato il consensus medio degli analisti fosse disposto esclusivamente sulla voce buy, dall’altro un rischio generale, pesato per metà come rischio finanziario e per l’atra metà come rischio operativo, con valori contenuti. Tra gli istituti finanziari europei, a occupare la prima posizione è stata Erste Group Bank AG.
Erste Group, rating e Beta maggiore di 1 favoriscono un recupero delle quotazioni
Il gruppo bancario austriaco, quotato sull’indice azionario ATX, è stato in grado di aggiudicarsi la testa della classifica grazie a una valutazione price to book value che ora valorizza la banca 0,74 volte il proprio valore contabile. Ai prezzi attuali il ratio 2013 appare ancora più interessante, con un rapporto che in base alle stime dovrebbe scendere a 0,53. Se in aggiunta si considera un rischio generale, tarato sul consensus degli analisti delle diverse banche d’affari raccolto da Saxo Bank, non elevato e un tasso di crescita medio compreso tra il 5% e il 10%, il titolo potrebbe offrire delle opportunità di rivalutazione. Specie se si considera che nella stessa direzione va il valore del coefficiente Beta, pari a 1,58.
Ufficio Studi Brown Editore
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