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debito pubblico/incremento liquidità
Ciao a tutti!
Ho un problema con una frase tratta dal bollettino economico della Banca d'Italia, non capisco molto di economia quindi chiedo aiuto a voi...
La dinamica delle entrate, dopo la caduta del 2009, sarebbe tornata positiva, anche grazie alla introduzione, dal gennaio 2010, di nuovi vincoli alle compensazioni sull'IVA. Il debito in rapporto al PIL sarebbe aumentato a circa il 119 per cento, dal 116,0 dell'anno precedente. Parte di tale aumento, inferiore a quello stimato per il complesso dei paesi dell'area dell'euro dalla Commissione europea, ha peraltro avuto in contropartita l'incremento (pari 0,7 punti percentuali di PIL) delle disponibilità liquide che il Tesoro detiene presso la Banca d'Italia.
Che cosa si intende con "ha avuto in contropartita"? Qual il rapporto logico che viene espresso tra aumento del debito e incremento di disponibilità liquide? E' il debito che causa l'aumento di liquidità?
Ho fatto delle ricerche e sono arrivata a questo risultato, ma non ne sono affatto certa:
L' aumento del debito pubblico comporta la necessità di emettere titoli al suo servizio. L' aumento della offerta di titoli di stato diminuisce la capacità di assorbimento da parte del mercato con conseguente aumento dei tassi per incrementarne l'attrattività.
Quindi aumenta il debito pubblico, lo stato emette titoli e aumentano i tassi di interesse.
La Banca Centrale stampa denaro ed acquista Titoli di Stato direttamente dal Governo che provvederà poi a spendere ed immettere liquidità nel sistema e quindi aumenta la liquidità....
Quanto sono lontana dalla realtà? Ho sbagliato tutto?
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