![]() |
| Home | | | Notizie | | | Mercati | | | ETF | | | CFD | | | Forex | | | Forum | | | Quotazioni | | | Servizi | | | Approfondimenti | | | Education | | | Meteo |
|
|
|
|
#1 (permalink) |
|
Member
Data registrazione: Jan 2000
Messaggi: 347
Popolarità: 4659305 ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() |
conti in tasca alla crisi
Ho fatto questi 2 conticini, magari un po' ingenui, ma forse qualcuno può trovarli utili e correggere eventuali errori di fondo.
Mi sembra che siamo tutti d'accordo sul fatto che il crollo dei corsi azionari di tutto il mondo nasce dalla necessità del sistema finanziario globale di recuperare liquidità. Proviamo a fare una botta di conti per capire dove ci fermeremo. Nell'ipotesi che la causa scatenante sia la fine della bolla immobiliare statunitense, considerando che ci sono circa 50 milioni di famiglie americane che devono rimborsare un mutuo medio di 400.000 dollari, risulta un totale di 20.000 miliardi di dollari (che per darvi un'idea, corrisponde a circa 12 volte il PIL italiano, e quasi 1,5 volte il PIL americano). Se stimiamo in circa il 30% la perdita di valore di questi 20.000 miliardi dovuta al crollo del mercato immobiliare americano, difficoltà di pagamento dei mutui ecc. il buco risulta di quasi 7.000 miliardi (e non gli sbandierati 350, poi 700, e poi 1.500 miliardi dei sub-prime). E' chiaro che, a fronte di questa cifra, il piano Paulson di 700 miliardi, approvato con mille difficoltà, non è che una goccia nel mare. Ergo, la imprescindibile necessità del sistema finanziario di recuperare almeno 6-7.000 miliardi vendendo asset di tutti i tipi sui mercati (titoli azionari, futures sulle commodities, ecc). Consideriamo i mercati azionari: la capitalizzazione complessiva dei mercati globali a gennaio 2008 era di 51.000 miliardi (di cui 15.000 relativi agli US). Il DJ è sceso da 12500 di gennaio 2008 agli attuali 8500; ipotizzando analoghi ribassi per il mercato globale la capitalizzazione è scesa di complessivi 16.000 miliardi, che credo possa rappresentare un buona stima del denaro che è uscito dalle borse di tutto il mondo. O forse no? A questo punto mi chiedo di quanto dovremo scendere ancora... Qualcuno più esperto di me può trarre qualche conclusione? Ultima modifica di robix : 28-10-08 alle ore 13:58 |
|
|
|
|
|
#2 (permalink) |
|
ŁæЋΪ†׀ǻֵֻּּـؤ٤ ♥
Data registrazione: Jul 2003
Messaggi: 1,428
Popolarità: 42941020 ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() |
per la bolla immobiliare roubini si pronuncia in linea alle tue affermazioni (=7T)
indicando una perdita di valore immobiliare tra i 4T ed i 6T http://www.rgemonitor.com/blog/roubi...ncial_disaster per quanto riguarda i corsi azionari imo non tutti coloro che hanno venduto lo hanno fatto per ricoprirsi da perdite di liquidità da insolvenze mortages, subprime etc difficile valutare questa percentuale si vende molto anche per diffidenza dal rischio l'analisi della variazione della capitalizzazione è molto articolata se io vendo $1000 di azioni qualcuo le sta comprando |
|
|
|
|
|
#3 (permalink) | |
|
Member
Data registrazione: Jan 2000
Messaggi: 347
Popolarità: 4659305 ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() |
Citazione:
Wow, i miei conti della serva confermati da un'analisi di Roubini! Grazie, grazie! ![]() Per quanto riguarda la valutazione della liquidità fuoriuscita dalle borse, sembra intuitivo che ad una perdita di capitalizzazione corrisponda un certa quantità di denaro che è stata "ritirata", anche se mi rendo conto che le cose sono ben più complesse di così. |
|
|
|
|
|
|
#4 (permalink) |
|
Member
Data registrazione: Oct 2004
Messaggi: 5,789
Popolarità: 42949680 ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() |
Io pero vorrei porre una domanda: Allora sappiamo che secondo alcuni la crescita economica e stata drogata dal settore costruioni ed edile per circa un 1%, allora la mia domanda e' supponendo che questo settore nn cresca di quanto crescerebbe l'economia se il credito agli altri settori permanesse?
2) assumendo un calo del 30% delle case coloro che devono comprare casa dove girerebbero il maggior risparmio derivante? Grazie solo con la nazionalizzazione rapida delle banche avrebbero evitato la liquidazione forzata delle banche del loro portafoglio borsistico e solo cosi la economia si sarebbe ripresa a v. Invece qui qualcuno ci ha marciato sopra e pure ci ha fatto aiuti pubblici a societa private Facendo passare gli aiuti publlici come mossa di polica neoliberale che invece nn e', ma anzi sono dei regali e favoritismi che distruggono la conocrrenza Ultima modifica di anto_ita777 : 30-10-08 alle ore 14:54 |
|
|
|
|
|
#5 (permalink) | |
|
Member
Data registrazione: Nov 2005
Messaggi: 22,685
Popolarità: 42656734 ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() |
Citazione:
al 'caos' ?? Se le case le acquistasse lo Stato (tramite un ente creato ad hoc) oppure riuscisse (non so come, ma ci si può pensare) ad evitare le foreclosure..non è che in capo a qualche anno ( lo STato può attendere..) le case si rivendono e lo STato non ci perde nulla e non assistiamo al massacro delle household.....Io sono sicuro che si può fare !!! |
|
|
|
|
|
|
#6 (permalink) |
|
Member
Data registrazione: Oct 2008
Messaggi: 1,172
Popolarità: 22106139 ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() |
interessante calcolo della BoE qui: http://www.bankofengland.co.uk/publi...fsrsum0810.pdf
|
|
|
|
|
|
#8 (permalink) |
|
Member
Data registrazione: Jan 2000
Messaggi: 347
Popolarità: 4659305 ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() |
Hai ragione, il prezzo medio delle case è fra 280.000 e 300.000 dollari negli USA.
Sospetto però che i mutui siano stati contratti prevalentemente sulla fascia alta di prezzo, ben al di sopra della media, che sono poi le case di pregio che si sono rivalutate di più negli ultimi anni. Comunque anche se ipotizzassimo un mutuo medio pari alla metà, cioè 200.000 dollari, anzichè 6 o 7 trilioni di buco ce ne ritroveremmo 3 o 4. In altri termini, l'ordine di grandezza non cambia. |
|
|
|
|
|
#9 (permalink) | |
|
vengo subito!!!
Data registrazione: Dec 2002
Messaggi: 21,698
Popolarità: 42949682 ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() |
Citazione:
![]() In ogni caso, mi piace da come sei partito... Però, voglio fare una considerazione: se parti dal presupposto che il crollo dei prezzi e sull'ordine del 30%, questa perdita la contestualizzi ai prezzi di adesso, per cui rimane una perdita "virtuale". Diciamo, che in altri termini, è una perdita di liquidità. Quindi, se le banche (e gli stati) hanno liquidità immobilizzata in asset immobiliari, dovrebbero avere tutto l'interesse a far riprendere questo tipo di settore, magari partendo dai tassi.... O no? |
|
|
|
|
|
|
#10 (permalink) | |
|
Member
Data registrazione: Jan 2000
Messaggi: 347
Popolarità: 4659305 ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() |
Citazione:
E quando hai congelato metà delle case americane come tuteli poi la naturale dinamica dei prezzi del mercato immobiliare? E come fai a negare un domani la stessa protezione ad altri sventati, che si mettessero nella stessa situazione? Secondo me l'unica soluzione sta nel distribuire equamente le perdite fra banche e proprietari, che sono poi coloro che, per avidità e sventatezza, ci hanno messo tutti nella cacca
|
|
|
|
|
![]() |
| Segnalibri |
| Strumenti discussione | |
| Modalità visualizzazione | Valuta questa discussione |
|
|
| Chi siamo- Pubblicità- Contatti- Disclaimer- Mappa- Credits | ||
| © 2000-2012 Browneditore S.p.A. - Tutti i diritti riservati. Prima di utilizzare anche parzialmente i contenuti di questo sito, vogliate cortesemente consultare il disclaimer. | ||