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#1 (permalink) |
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Member
Data registrazione: Feb 2005
Messaggi: 2,865
Popolarità: 0 ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() |
ma il petrolio non era una risorsa rara e destinata a finire?
E per questo il prezzo sarebbe dovuto solo crescere?
Allora è proprio tutta speculazione? Può la crisi mondiale spingere così in basso il prezzo del petrolio? Perchè calano i prezzi delle materie prime? Che relazione c'è tra il dollaro e le materie prime? Per chè se uno sale, le altre scendono? grazie a chi vorrà spiegarmi certi concetti che mi sfuggono. grazie |
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#2 (permalink) | |
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Data registrazione: Aug 2000
Messaggi: 3,035
Popolarità: 42949684 ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() |
Citazione:
pertanto, se consideriamo SOLO i pozzi petroliferi chiusi, di petrolio ce ne è almeno tanto quanto ne ha estratto l'uomo da quando esiste sulla faccia della terra ci sono nuove tecniche, neanche costose come si vuol far credere, che permettono di estrarre il petrolio ancora non estratto (ci pompano dentro acqua e gas riscaldati) pertanto, di solo petrolio, e considerati i rendimenti *tecnoogici* (di combustione, meccanico, etc etc) - migliorati nel tempo, di petrolio ce ne è ancora per qualche secolo se poi si vuole tirare in ballo temi tipo: ambiente, proprietà delle risorse, innovazione ed altro, va bene ma più che altro la causa dei prezzi altalenanti si chiama speculazione solo che fa comodo anteporre alti ideali (innovazone, ambiente, etc) per poi specularci sopra; scuse eleganti che vogliono giustificare la speculazione del mercato |
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#3 (permalink) |
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Member
Data registrazione: Feb 2005
Messaggi: 2,865
Popolarità: 0 ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() |
ma con un prezzo del petrolio così basso, non è sconveniente investire in nuove tecnologie di estrazione sempre più in profondità?
Ma soprattutto, in questo momento, non è forse più conveniente investire in fonti di energia alternativa piuttosto che in estrazione di petrolio. Investire per investire.... Il fatto che le materie prime si paghino in dollari è l'unico motivo della diminuzione del prezzo delle stesse? Se prima col cambio €/$ a 1,5 compravo più grano adesso, col cambio a 1.2. ne compro meno sicuramente. ma perchè se uno sale, le altre scendono? C'è qualcoda di più concreto sotto? Non so se mi sono spiegato moltobene.. |
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#4 (permalink) |
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Member
Data registrazione: Oct 2008
Messaggi: 1,172
Popolarità: 22106139 ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() |
se poi hanno ragione i geologi russi che sostengono che non è vero che tutto il petrolio è di origine organica (vi sarebbero anche idrocarburi di origine a-biotica), il petrolio potrebbe essere ancor più presente sotto la crosta terrestre.
ciò non toglie che inquina. |
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#5 (permalink) |
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AKA luigir
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aspetta che risalgono i prezzi poi quelli che mostravano tabelle e statistiche che mostravano lo svuotamento dei giacimenti ritorneranno. E' ciclico, come l'economia.
solo ed esclusivamente speculazione... chissa' che qualcuno non si ricrede e magari comprende che prendersela con l'OPEC e' un esercizio facile come sparare ad uno disarmato... Le compagnie petrolifere dovrebbero non poter speculare. |
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#6 (permalink) |
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Member
Data registrazione: Jan 2005
Messaggi: 1,451
Popolarità: 0 ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() |
Siamo seri.
Il petrolio che rimane nei pozzi ci rimane perche' non ha piu' senso tecnologico ed economico estrarlo. Esistono tecnologie che permettono di estrarre piu' petrolio possibile, e' vero. Ma costano talmente tanto che non vengono nemmeno utilizzate, oltre ad avere dei limiti pratici che non ne permettono un uso cosi' diffuso. Magari tra vent'anni chi lo sa. Ma la realta' attuale, non le fantasie futuristiche, dicono che il grande giacimento di Cantarell in Messico, scoperto solo nel 1974, e' gia' in un disastroso collasso post-peak. La sua produzione cala del 20% all'anno, ed e' gia' il terzo dei quattro grandi mega-giacimenti del mondo che supera la massima estrazione e arriva in calo inarrestabile. Il quarto e' l'immenso Ghawar, il piu' grande del mondo, da cui si estrae il 60% del petrolio dell'Arabia Saudita. Le sue statistiche produttive sono molto opache essendo segreto di stato ma potrebbe gia' essere in fase post-peak a sua volta. A quel punto l'intera produzione mondiale avrebbe per definizione toccato il picco. Ricordatevi il 2008. Sara' ricordato come peak oil year. Ciao H |
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#7 (permalink) |
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Member
Data registrazione: Nov 2005
Messaggi: 22,685
Popolarità: 42656734 ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() |
vero che le avete lette le analisi che parlano di oil a 37
(pari ad 1/4 del picco a 150) e quindi di possibilità che scenda a 20 dollari. Riporto analisi..non sono in grado di farle io, ovviamente. Ora mi e vi chiedo. Chi si è buttato sul solare, eolico ecc ecc facendo calcoli con break-even point rispetto ad un oil a 140 oppure siamo generosi a 120 o ancor meglio a 100.. ora che cap-zo fa ?? Quando rientra dei costi sostenuti ? o peggio. E se l'energia prodotta continua a costargli più dell'equivalente da oil o carbone o.. e quindi alle perdite su investimento si aggiungono quelle relative ai maggiori costi per la produzione ?? |
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#8 (permalink) |
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Stairway To Heaven
Data registrazione: Aug 2006
Messaggi: 14,219
Popolarità: 42949678 ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() |
Certo, la speculazione al ribasso in un periodo in cui le tutte le borse internazionali sono al lumicino, la fa da padrone. Nella stessa misura in cui era salito a 147$ quando sembrava che il prezzo non finisse mai di aumentare spinto dalla domanda esplosiva di Cina e India.
Ma non è solo speculazione, a mio avviso. Anche il metallo giallo crollato del 40% dai massimi, non fa che presagire una congiuntura pesantissima, non solo di natura recessiva. Non sono crollati solo il brent e l'oro, ma le materie prime e gli immobili, ci stiamo avviando in una preoccupante deflazione verso la sindrome giapponese…. |
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