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perchè noi no ?
Ci si lamenta che i consumi sono depressi.
Ma potrebbe essere altrimenti ? leggo: A 30-50 year virtuous cycle of credit expansion which has produced outsize paranormal returns for financial assets—-bonds, stocks, real estate and commodities alike—-is now deleveraging because of excessive risk and the price of money at the zero-bound. We are witnessing the death of abundance and the borning of austerity, for what may be a long, long time.” . Un ciclo durato 30-50 anni che è giunto alla sua fine può ora essere rimesso in moto prima che la sua fine si sia completata ? Ovvio che no. Perchè in Italia la situazione dovrebbe essere differente ? Perchè gli italiani non dovrebbero ridurre i propri debiti e quantomeno non crearne di nuovi ? E in una situazione simile cosa si propone ? Italiani spendete di più per notai, taxisti, farmacisti etc etc. Si, conosco l'obiezione. Se quei singori SI FANNO PAGARE MENO gli altri italiani hanno più soldi da spendere. Peccato che ne hanno meno da spendere quelli già in attività. Capisco anche l'idea di redistribuzione che ci sta sotto. E che è anche umanamente comprensibile. Peccato non sposti di una virgola il problema italiano. Quello della produttività. Quello di fabbricare prodotti o elaborare opere d'ingegno che possano essere vendute all'estero. Allora si che quei soldi 'sottratti' ai consumatori stranieri potranno essere spesi (si spera) in prodotti e/o servizi italiani. Aziende che producono, pagano salari e tasse ecc. ecc. ecc. Altre strade NON ESISTONO !!!!!!!!!!!!! |
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