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Vecchio 25-01-12, 17:07   #1 (permalink)
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Recessione più dura del previsto: 2012 -2.2%

fmi:italia in recessione,pil 2012 -2,2% - Economia - ANSA.it

Il fondo monetario internazionale prevede -2.2% quest'anno e -0.6% il prossimo.
Quindi il solo 2012 si mangerà ampiamente le asfittiche crescite del 2010 e 2011, il che significa che il pil andrà a livelli inferiori ai minimi del 2009, dopo il tonfo di oltre 5 punti.

Si salvi chi può, e complimenti ai fenomeni che gestiscono ed hanno gestito la politica economica, a livello locale come a livello europeo.
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Vecchio 25-01-12, 17:39   #2 (permalink)
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E cosa dovevamo aspettarci... lo sa anche un infante che se aumenti tasse e regole la crescita va a farsi benedire...

magari invece che i "boccconiani" sarebbe meglio dare in mano il governo a delle massaie e dei commercianti vecchio stampo... quelli che sapevano come gestire l'economia...
mariolartigiano non  è collegato   Rispondi citando
Vecchio 25-01-12, 21:57   #3 (permalink)
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fmi:italia in recessione,pil 2012 -2,2% - Economia - ANSA.it

Il fondo monetario internazionale prevede -2.2% quest'anno e -0.6% il prossimo.
Quindi il solo 2012 si mangerà ampiamente le asfittiche crescite del 2010 e 2011, il che significa che il pil andrà a livelli inferiori ai minimi del 2009, dopo il tonfo di oltre 5 punti.

Si salvi chi può, e complimenti ai fenomeni che gestiscono ed hanno gestito la politica economica, a livello locale come a livello europeo.
già questo dato è ampiamente superato. Già ieri Passera parlava di numeri più negativi.

Personalmente da quello che vedo e sento in giro, la recessione potrebbe superare anche il 5%, quanto meno nel mese di gennaio.
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Vecchio 25-01-12, 22:42   #4 (permalink)
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Eppure è pieno di gente (anche in questo forum) che è entusiasta dell'operato di questo Governo... e la colpa è dei camionisti!
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Vecchio 25-01-12, 22:44   #5 (permalink)
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fmi:italia in recessione,pil 2012 -2,2% - Economia - ANSA.it

Il fondo monetario internazionale prevede -2.2% quest'anno e -0.6% il prossimo.
Quindi il solo 2012 si mangerà ampiamente le asfittiche crescite del 2010 e 2011, il che significa che il pil andrà a livelli inferiori ai minimi del 2009, dopo il tonfo di oltre 5 punti.

Si salvi chi può, e complimenti ai fenomeni che gestiscono ed hanno gestito la politica economica, a livello locale come a livello europeo.
E non si raggiungerà neanche il pareggio di bilancio...
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Vecchio 25-01-12, 23:00   #6 (permalink)
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i dati del pil ogni quanto si posson vedere ? solo ogni trimestre ?

sarei curioso di saper i dati del pil di dicembre e tra un pò di gennaio ..
hubert_2711 non  è collegato   Rispondi citando
Vecchio 26-01-12, 08:52   #7 (permalink)
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i dati del pil ogni quanto si posson vedere ? solo ogni trimestre ?

sarei curioso di saper i dati del pil di dicembre e tra un pò di gennaio ..
estraendo i dati sul consumo di energia elettrica dal sito di Terna

Rapporto Mensile


e comparando i dati su consumi elettrici e PIL negli anni precedenti si nota che l'andamento del PIL è più che proporzionale all'andamento dei consumi elettrici (il che è anche intuitivo visto che parliamo di un bene fortissimamente anaelastico) ad eccezione del 2009, dove a fronte di una caduta dei consumi elettrici del 6,4%, il PIL è sceso se non ricordo male del 5,8%.
Con punte nel primo strimestre sino al 7%.

Istat.it - Conti economici trimestrali

Bene nel dicembre 2011 i consumi elettrici sono scesi del 5%, ora rispetto al 2008 la cui produzione industriale era sopra di almeno il 20% rispetto a quella di oggi, si può ipotizzare che i consumi elettrici attuali siano un fondo difficilmente penetrabile. Diciamo che il grasso se ne è andato nel 2009, oggi una variazione di consumo elettrico è quasi certamente meno che proporzionale rispetto al PIL.
Stando a queste ipotesi è probabile che in Dicembre la recessione sia stata di almeno il 5%, a Novembre del 2% e a Ottobre dell'1,5% (anno su anno).

A gennaio ripeto da quello che vedo e sento in giro, la situazione potrebbe essere catastrofica, anche vicino al 10%.
Sicuramente il settore privato subirà una contrazione superiore al 10%, che verrà stabilizzata dal settore pubblico che pesa per oltre il 50% nell'economia.
amartya78 non  è collegato   Rispondi citando
Vecchio 26-01-12, 09:17   #8 (permalink)
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estraendo i dati sul consumo di energia elettrica dal sito di Terna

Rapporto Mensile


e comparando i dati su consumi elettrici e PIL negli anni precedenti si nota che l'andamento del PIL è più che proporzionale all'andamento dei consumi elettrici (il che è anche intuitivo visto che parliamo di un bene fortissimamente anaelastico) ad eccezione del 2009, dove a fronte di una caduta dei consumi elettrici del 6,4%, il PIL è sceso se non ricordo male del 5,8%.
Con punte nel primo strimestre sino al 7%.

Istat.it - Conti economici trimestrali

Bene nel dicembre 2011 i consumi elettrici sono scesi del 5%, ora rispetto al 2008 la cui produzione industriale era sopra di almeno il 20% rispetto a quella di oggi, si può ipotizzare che i consumi elettrici attuali siano un fondo difficilmente penetrabile. Diciamo che il grasso se ne è andato nel 2009, oggi una variazione di consumo elettrico è quasi certamente meno che proporzionale rispetto al PIL.
Stando a queste ipotesi è probabile che in Dicembre la recessione sia stata di almeno il 5%, a Novembre del 2% e a Ottobre dell'1,5% (anno su anno).

A gennaio ripeto da quello che vedo e sento in giro, la situazione potrebbe essere catastrofica, anche vicino al 10%.
Sicuramente il settore privato subirà una contrazione superiore al 10%, che verrà stabilizzata dal settore pubblico che pesa per oltre il 50% nell'economia.
alcune domande: il fatto che sempre più italiani abbiano pannelli solari
per autoproduzione di acqua calda ed energia elettrica in che percentuale
incide sulla contrazione della prod. di e. elettrica ?
inoltre: l'energia è quasi tutta d'importazione..e se ne consumiamo
di meno presumo si consumi meno proprio quella d'importazione.
A me hanno spiegato che meno importazioni PIU' PIL...
.
quindi ? quindi forse quei dati sono da rivedere..
ramirez non  è collegato   Rispondi citando
Vecchio 26-01-12, 09:41   #9 (permalink)
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Originalmente inviato da ramirez Visualizza messaggio
alcune domande: il fatto che sempre più italiani abbiano pannelli solari
per autoproduzione di acqua calda ed energia elettrica in che percentuale
incide sulla contrazione della prod. di e. elettrica
?
inoltre: l'energia è quasi tutta d'importazione..e se ne consumiamo
di meno presumo si consumi meno proprio quella d'importazione.
A me hanno spiegato che meno importazioni PIU' PIL...
.
quindi ? quindi forse quei dati sono da rivedere..
Quasi zero.
La produzione elettrica "domestica" è una gigantesca bufala, la produzione termica invece no, ma va a scapito dei consumi di gas e gasolio.
Stingery Smith non  è collegato   Rispondi citando
Vecchio 26-01-12, 09:53   #10 (permalink)
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intanto un grazie ad amartya78 per la risposta completa che mi ha dato ..

@ramirez :se guardi il rapporto mensile di dicembre 2011 di terna che ha linkato amartya , noterai che in italia abbiam prodotto 23.000 gwh e comprati 4.000 gwh dall'estero , in totale la produzione è stata di circa 27.000 gwh

di questi 27.000 solo 600 sono di produzione fotovoltaica , quindi circa il 2% e dunque incide quasi nulla direi ..
perciò il rapporto di pil/energia di cui parlava amartya dovrebbe esser sempre abbastanza valido ..

aspettiamo l'1 febbraio per veder i dati di gennaio allora

Ultima modifica di hubert_2711 : 27-01-12 alle ore 09:09
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