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#1 (permalink) |
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Prospersenzacrescita
Data registrazione: Sep 2009
Messaggi: 10,303
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Frau Merkel faccia anche lei i compiti
L'Italia i suoi compiti li ha fatti. Ha preso anche misure molto dure con elevati sacrifici per i cittadini. Abbiamo detto tante volte che queste misure, colpendo in maggiore misura i ceti medi ed i poveri, finiranno per ridurre drasticamente soprattutto la domanda interna e per deprimere il PIL (qualcosina per la competitività delle imprese è stata fatta con l'ultima manovra salva Italia).
Monti deve fare ancora tanto altro; ed adesso viene il difficile per lui. Deve riuscire a superare le resistenze della casta sulle riduzioni della spesa pubblica con lo spending review e quelle dei costi della politica. Deve fare le liberalizzazioni. Deve prendere misure sul mercato del lavoro e su nuove forme contrattuali. Le lobby sono in agguato per difendere i loro privilegi. Ma, qualsiasi cosa facesse Monti, non basterebbe mai. Anche se riuscisse a fare il meglio del meglio del meglio, per la competitività e la crescita, da qualunqua parte la si voglia vedere, quello che potrebbe fare non basterebbe mai. La Merkel è molto contenta delle misure prese dal governo Monti. Ma a Monti non servono pacche sulle spalle. All'Italia ed all'Europa serve una diversa politica economica che adesso faccia della crescita il primo obiettivo. Serve un'ampliamento del fondo salva stati che deve essere più snello; serve una bce più autonoma che possa liberamente comprare t.d.s. anche stampando moneta in modo da fare abbassare i tassi sui t.d.s. a lungo periodo; serve una maggiore spesa pubblica in investimenti infrastrutturali come ai tempi del new deal. Questa spesa pubblica non deve essere conteggiata nel rapporto deficit/pil. All'Italia, inoltre, servirebbe un aumento dei tempi per il rientro al 60% del debito in considerazione del suo debito privato più basso e della sua quota di risparmi. Frau Merkel, faccia anche lei i compiti - Il Sole 24 ORE |
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#3 (permalink) | |
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Prospersenzacrescita
Data registrazione: Sep 2009
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Citazione:
Dopo le sue imposizioni all'austerità il gradimento del suo governo è salito al 63%. Ma quanto durerà? Gli ordini delle imprese tedesche stanno perdendo colpi alla grande nelle ultime settimane per via del crollo della domanda interna Europea. Alla stessa Germania ed alla stessa Merkel converrebbe adesso molto salvare l'economia di paesi come Italia e Spagna. Anche a prescindere dalle riduzioni di esportazioni della Germania, il default di Italia e Spagna e la crisi della Francia, farebbero gravi danni all'economia tedesca ed a suoi sondaggi. Ultima modifica di Dav. c. G. : 14-01-12 alle ore 18:34 |
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#4 (permalink) | |
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Member
Data registrazione: Mar 2009
Messaggi: 1,818
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Citazione:
![]() L'unico effetto positivo (se proprio vogliamo trovarlo) della manovra Monti è quello di aver pubblicizzato una "nuova" Italia. Questo potrebbe rendere il compito della Merkel, di convincere l'opinione pubblica tedesca ad una maggiore solidarietà europea, più facile. Tuttavia, alla base di ogni decisione dovrà esserci la volontà della Germania di accettare un'Europa unita che porterebbe benefici anche a Berlino nel lungo termine. Dobbiamo però considerare che al momento le tensioni in Europa vanno a vantaggio della Germania. Essa vede capitali e industrie affluire da tutta Europa e per il momento la contrazione dei consumi tedeschi nell'eurozona viene egregiamente sostituita dall'export tedesco con il resto del mondo. Se la manovra doveva servire solo a facilitare il compito della Merkel e a portare l'Italia nuovamente sui tavoli che contano di certo poteva esser strutturata molto meglio. Sarebbe bastato incensare a dovere la riforma delle pensioni (in linea assoluta utile), invece che aumentare la tassazione in maniera barbara. Monti voleva essere sicuro dell'effetto marketing, voleva apparire come l'uomo nuovo dell'Italia nuova. C'è riuscito, ma a quale prezzo e per quali risultati? Il prezzo c'è lo dirà la contrazione del PIL, il risultato dipenderà dalle scelte della Merkel. Non c'è da essere ottimisti allora! |
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#5 (permalink) |
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Taxation=theft
Data registrazione: Sep 2007
Messaggi: 18,874
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Sei sicuro che Monti ha fatto bene i compiti?
Ti risulta abbia messo in pratica la lettera Bce? A me risultano solo un mare di tasse il contrario di quello che chiedeva la Bce e cioè tagli alla spesa. |
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#6 (permalink) | |
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Prospersenzacrescita
Data registrazione: Sep 2009
Messaggi: 10,303
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Citazione:
Anche io penso che a Dicembre Monti potesse fare meglio per la crescita accontentando lo stesso la Germania. Bastava che le sue tasse ed i tagli di spesa invece che pesare maggiormente sul ceto medio e povero, avessero pesato sulle grandi ricchezze e gli evasori fiscali. In questo modo avrebbe senz'altro tutelato molto meglio competitività delle imprese, domanda interna e crescita. Ma adesso, se vogliamo rimanere ancora un pò sulla alla politica economica Nazionale, si possono aprire nuovi spiragli sulle riduzioni si spesa (spending review) e sulle liberalizzazioni. Le riduzioni di spesa per non provocare disastri in periodi di forte cessione, non possono essere fatti a caso in 17 giorni. E tieni sempre ben presente che la riforma pensionistica (strutturale) porterà a regime a 20 miliardi annui di riduzione della spesa pubblica. |
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#7 (permalink) | ||
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Member
Data registrazione: Nov 2010
Messaggi: 582
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Ha fatto pagare i cittadini, adesso che paghino anche loro: Citazione:
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#8 (permalink) | |
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Prospersenzacrescita
Data registrazione: Sep 2009
Messaggi: 10,303
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I tagli di spesa decisi immediatamente con una norma sono quelli pensionistici; e sono imponenti, strutturali ed in crescendo dal 2012 in poi. Gli altri tagli li sta facendo giorno per giorno e non sono nella manovra di Dicembre.Si chiama spending review; questi sono i tagli che, soprattutto nella fase recessiva che stiamo vivendo, sono quelli che meno deprimono la crescita. Ti consiglio di comprare il sole 24ore tutti i giorni e di leggerlo. Poi, naturalmente, dipenderà molto anche da quello che gli lascerà fare la casta. Comunque preferirei parlare della Germania adesso. Sicuramente, e non puoi negarlo, la Germania sarebbe adesso molto più in difficoltà, rispetto all'autunno scorso, se volesse ancora negare gli aiuti all'Italia. Anche il declassamento di ieri di Standard&Poors , se leggi anche le motivazioni e le prospettive, sta lì a dimostrarlo. Ultima modifica di Dav. c. G. : 14-01-12 alle ore 19:03 |
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#9 (permalink) | |
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Member
Data registrazione: Mar 2009
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#10 (permalink) | |
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Prospersenzacrescita
Data registrazione: Sep 2009
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In quanto al declassamento mi meraviglia che un occhio attento come il tuo non abbia colto quale politica economica attuale volessero veramente colpire (quella della Germania in Europa in primis). Ecco che cosa ha scritto la Standard & Poor's nelle note che accompagnano il declassamento per l'Italia: ''Potremmo ridurre il rating se l'amministrazione tecnocratica fallisce nell'attuare riforme strutturali necessarie per aumentare il potenziale di crescita, sia a causa dell'opposizione di gruppi portatori di interessi speciali sia nel caso in cui il mandato del governo dovesse venire interrotto prima della scadenza''. ''Crediamo che l'indebolito ambiente politico europeo sia in un certo senso compensato da una maggiore capacita' italiana di formulare e attuare politiche economiche che mitigano la crisi''. |
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