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#1 (permalink) |
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Data registrazione: Nov 2011
Messaggi: 411
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Struttura del debito pubblico
Intanto buon natale a tutti!
![]() Struttura del debito pubblico: - 46,15% del debito pubblico è detenuto dalla Banca d'Italia - 9,58% è posseduto da residenti - 44,27% è allocato all'estero Bene, quel 46,15%, quasi metà del debito pubblico lo dobbiamo alla Banca d'Italia per l'emissione di moneta. Se avessimo una Banca Centrale Pubblica, questo 46,15% lo dovremmo ad un ente pubblico, cioè allo stato stesso. Per questo sarebbe inconsistente. In buona sostanza se avessimo una Banca Centrale Pubblica avremmo, nei fatti, metà ( ) del debito che abbiamo adesso.Sto sbagliando qualcosa? Aspetto conferme per tirare conclusione complottiste
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#2 (permalink) | |
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Data registrazione: Jun 2008
Messaggi: 406
Popolarità: 18107213 ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() |
Citazione:
Ti è già stato spiegato. Che la Banca d'Italia sia privata è una favoletta che gira solo su internet. Fai una cosa. Siccome andare a leggerti lo Statuto mi rendo conso sia cosa greve, che ne pensi di dare uno sguardo al sito di Wikipaedia alla voce "Banca d'Italia"? |
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#3 (permalink) |
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Member
Data registrazione: Jun 2008
Messaggi: 406
Popolarità: 18107213 ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() |
Eppoi, Alchemist, se vuoi citare devi citare correttamente.
La storia del 46,15% la citi da un link dove di dice: Inoltre, il 46,15% del debito pubblico è detenuto dalla Banca d'Italia o da istituzioni finanziarie italiane. Forse ti è sfuggito: "o da istituzioni finanziarie italiane". Bene, Alchemist. Quanta parte di questo 46,15 è detenuto da Banca d'Italia e quanta parte dalle altre banche? Semplice. Basta leggere. Qui di seguito il link. http://www.bancaditalia.it/statistic...uppl_23_11.pdf Vai a pagina 12. E constaterai che di questo 46,15 la BdI detiene meno di 1/10 ![]() E questi tre o tre punti e mezzo di debito detenuto rappresentano la "riserva tecnica" della Banca sulla quale, è bene spiegartelo, lo Stato non paga gli interessi (gli interessi erogati sulla quota rientrano al 94% al MEF che li elide in partita di giro). Ultima modifica di Tello. : 25-12-11 alle ore 17:54 |
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#5 (permalink) |
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Data registrazione: Nov 2011
Messaggi: 411
Popolarità: 20092580 ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() |
Ciao Tello, grazie davvero delle precisazioni ho letto in velocità ed ho evidentemente sbagliato a leggere. Pardon
![]() Non sono né complottista né rettiliano né nulla di tutto questo. Mi interessa solamente capire perché da un giorno all'altro sono spariti metà dei soldi in Italia! E siccome al giorno d'oggi sono le banche a gestirli, stavo cercando di esplorare queste teorie. Ti prego di perdonare la mia ignoranza, sto cercando di affinare le mie conoscenze economiche e vorrei porre una questione in merito al sistema di gestione della moneta: - Io parto da un semplice fatto: attraverso bolle speculative, giri loschi di denaro, e quant'altro ci siamo trovati, punto e in bianco, in una crisi profonda. Quasi tutti gli economisti sono concordi nel dare una grossa responsabilità al sistema bancario. Ora si sa che, quando c'è privato, c'è interesse. Quindi chi ha in mano il vero potere economico, cioè le banche, hanno enormi interessi ad aumentare il loro... interesse. ![]() Io, se non si è capito, non ho più fiducia nel sistema bancario privato. Hanno dimostrato troppe volte di fare dei propri guadagni, le perdite del pubblico. Quindi... Se tutto il sistema bancario fosse nazionalizzato, (dalla BCE alla banca popolare di Macerata) non avremmo sicuramente, quanto meno, ridotto e di molto il pericolo di finire in situazioni come quella che stiamo vivendo? Tutto qua.
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#6 (permalink) | |
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Data registrazione: Sep 2011
Messaggi: 992
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#7 (permalink) | |
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Data registrazione: Jun 2008
Messaggi: 406
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Si Alchemist. Scusa per la battuta sui rettiliani. E che in altri tempi ho cozzato parecchio con i "signoraggisti". Ci passavo ore al pc a interloquire con chi pensava di avere già capito tutto. Scrivi bene quando dici che la responsabilità è del sistema bancario. Ma esattamente di chi, Alchemist? Delle banche centrali (pubbliche, si Alchemist, non credere a tutto quello che leggi su internet: sono tutte pubbliche) o delle banche commerciali (private). Le banche centrali (oppure diamo un nome: Greenspan) per sostenere una crescita insostenibile hanno inondato di liquidità il sistema. Le banche commerciali, inondate di liquidi, hanno dunque fatto il loro lavoro: hanno prestato a gogò alle imprese ed alle famiglie. E la produzione è volata. Il giochetto si è rotto quando il carico di debito su imprese e famiglie divenne insostenibile. E imprese e famiglie (queste ultime tutte con case comprate a prezzi assurdi, Suv in garage e schermi piatti: tutto comprato a credito) hanno cominciato a restare insolventi. E il sistema è saltato. Di chi è la colpa? Delle banche centrali o delle banche commerciali? |
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#8 (permalink) | |
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Data registrazione: Sep 2011
Messaggi: 992
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#9 (permalink) | |
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Data registrazione: Nov 2011
Messaggi: 411
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Citazione:
L'importante è capire la causa e modificare il sistema affinché non si ripresentino gli stessi problemi. Io sono tuttora convinto che le banche centrali siano a tutti gli effetti in un enorme conflitto di interesse. Qui la faccio una questione di principio. Non voglio che nelle banche centrali ci siano soci ( ) delle banche private che condividano gli utili, seppur modesti. Mi puzza troppo.Rendendo le banche completamente pubbliche potresti ridurre il problema. Per altro, una banca non produce nessuna ricchezza reale, quindi a maggior ragione non c'è nessuna controindicazione nel farlo. |
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#10 (permalink) | |
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Data registrazione: Jun 2008
Messaggi: 406
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Citazione:
Ed infatti sulle politiche del "portafoglio di investimento" della Banca ci sono molte polemiche. Citando dal sito della Banca: Il portafoglio finanziario comprende, tra l’altro, gli investimenti a fronte delle riserve dell’Istituto (art. 40 Statuto) e quelli a garanzia degli obblighi pensionistici nei confronti del personale. Ricordo 'anta anni fa un intervento di La Malfa in Parlamento che denunciava il conflitto di interesse nella gestione del portafoglio. Che, soprattutto nel passato, investiva molto in azioni e bond bancari. Con un chiaro conflitto di interesse. Ma Alchemist, intendiamoci, è un conflitto minuscolo rispetto a quanto ipotizzano i "signoraggisti". E comunque non tutte le Banche sono congegnate secondo il sistema continentale ("finta" spa). La Banca di Inghilterra, ad esempio, è direttamente di proprietà del Tesoro inglese. Eppure stanno messi peggio di noi (hanno da poco varato un gigantesco QE ).
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