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#1 (permalink) |
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Prospersenzacrescita
Data registrazione: Sep 2009
Messaggi: 10,303
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Ocse: l'Italia è tra i paesi industrializzati con le maggiori disuguaglianze.
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 05 dic - L'Italia e' uno
dei Paesi industrializzati con la maggiore disuguaglianza dei redditi, anche perche' il divario tra ricchi e poveri e' andato ampliandosi negli ultimi decenni. In base a uno studio dell'Ocse, la Penisola e' all'ottavo posto tra i 34 Paesi aderenti all'Organizzazione per il divario dei redditi tra le persone in eta' lavorativa ed e' quinta per l'allargamento del gap tra la meta' degli anni 80 e la fine degli anni 2000. La disuguaglianza in Italia e' "aumentata drasticamente nei primi anni Novanta e da allora e' rimasta a un livello elevato, nonostante un leggero calo verso la fine del primo decennio degli anni Duemila", spiega il rapporto. E' stato l'aumento dei redditi da lavoro autonomo a contribuire in maniera importante all'ampliamento della disuguaglianza. In generale a fronte di aumento medio dei redditi in Italia tra il 1985 e la fine degli anni duemila dello 0,8% (media Ocse 1,7%), il 10% piu' povero della popolazione ha segnato un incremento limitato allo 0,2% (Ocse 2,3%), contro l'incremento dell'1,1% del 10% piu' ricco (Ocse +1,9%). Con un coefficiente Gini (che varia da zero quando tutte le persone hanno lo stesso reddito a 1 quando la persona piu' ricca percepisce tutto il reddito) pari a 0,337 alla fine dello scorso decennio, l'Italia ha una disuguaglianza superiore alla media Ocse (0,314). Il divario e' piu' marcato rispetto alla Spagna (0,317), pur restando inferiore a Portogallo (0,353), Regno Unito (0,345), Usa (0,378), Israele (0,371), Turchia (0,409), Messico (0,476) e Cile, che e' il Paese con il maggiore gap tra ricchi e poveri con lo 0,494. Nel 2008, il reddito medio del 10% piu' ricco degli italiani era di 49.300 euro, dieci volte superiore al reddito medio del 10% piu' povero (4.877 euro), con un aumento della disuguaglianza rispetto al rapporto di 8 a 1 di meta' degli anni 90. Il reddito dell'1% piu' ricco degli italiani, che nel 1980 rappresentava il 7% del reddito nazionale totale, nel 2008 era pari al 10% del totale. La proporzione di reddito detenuta dallo 0,1% della popolazione e' aumentata dall'1,8% al 2,6% nel 2004. Allo stesso tempo, le aliquote marginali d'imposta sui redditi piu' alti si sono quasi dimezzate passando dal 72% nel 1981 al 43% nel 2010. Gli- |
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#2 (permalink) |
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SN ----> Chapter 7
Data registrazione: Jun 2004
Messaggi: 22,791
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Ci sono altre letture , come quella di Noeri prof della Bocconi che riporta i dati di Banca Mondiale e Credit Suisse Researc:....
"........ ha ricostruito e messo a confronto la ricchezza lorda (finanziaria ed immobiliare) delle famiglie in 160 paesi. Per l’Italia ne esce un quadro inedito e quasi incoraggiante. In valori assoluti, la ricchezza mediana (quella dell’individuo che divide esattamente in due la popolazione) è infatti in Italia una delle tre più elevate al mondo (115mila dollari) e segue solo quella della Norvegia e dell’Australia (che sono due Paesi ricchissimi di materie prime)....." quindi terzo posto di ricchezza mediana |
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#3 (permalink) | |
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Prospersenzacrescita
Data registrazione: Sep 2009
Messaggi: 10,303
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Citazione:
Parla di distribuzione dei redditi e di differenze tra ricchi e poveri. C'è tanto ceto medio che sta diventando povero in Italia da qualche anno a questa parte. Soprattutto in questa fase dell'economia mondiale mi sembra dannoso (ancor più in Italia) per un'economia sostenibile, ridurre in maniera tanto consistente la propensione al consumo. Naturalmente anche dal punto di vista sociale tali differenze sono un'obbrobrio. Ultima modifica di Dav. c. G. : 05-12-11 alle ore 19:39 |
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#5 (permalink) |
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Member
Data registrazione: Oct 2008
Messaggi: 5,227
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Come stock di ricchezza delle famiglie mi pare che invece sia una di quello distribuite in modo meno diseguale.
Il famoso italico 10% che detiene il 45% della ricchezza va confrontato col 70% ed oltre degli Usa, ad esempio. |
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#6 (permalink) | |
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Prospersenzacrescita
Data registrazione: Sep 2009
Messaggi: 10,303
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Citazione:
Se oggi l'Italia avesse gli stessi debiti e deficit degli Usa (pubblico, commerciale, privato), senza neanche poter stampare euro a go go, sarebbe già fallita. Ultima modifica di Dav. c. G. : 05-12-11 alle ore 20:26 |
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