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#1 (permalink) |
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Data registrazione: Oct 2011
Messaggi: 3,152
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E l'Fmi prepara una cura da 600 miliardi per l'Italia
quella che potrebbe essere soluzione più concretamente realizzabile, niente uscita dall'euro, né dell'italia né della germania.
Se le ispezioni dell’Fmi in Italia concordate summit del G20 a Cannes non sono ancora iniziate è perché il direttore Christine Lagarde vuole dare tempo a sufficienza a Mario Monti per varare le riforme, riservandosi la possibilità di aiutarlo con un programma di aiuti finanziari che potrebbe arrivare a valere fino a 600 miliardi di euro. Il Fondo monetario internazionale ha già varato programmi di aiuti per i Paesi europei in difficoltà a causa delle crisi del debito: prima per l’Islanda, poi per il Portogallo, l’Irlanda e infine per la Grecia. L’esistenza di precedenti relativi a interventi coordinati assieme alle istituzioni europee aiuta a comprendere cosa potrebbe avvenire anche se ciò che distingue la debolezza italiana sono le dimensioni del debito, circa 2000 miliardi di euro ovvero più della somma di tutti gli altri Paesi europei che già ricevono aiuti. Da qui la possibilità del varo di un «programma Italia» che, secondo stime circolate negli ambienti dell’Fmi a Washington, potrebbe avere un valore compreso fra 400 e 600 miliardi di euro al fine di dare al governo Monti 12-18 mesi di tempo per varare le necessarie riforme, alleviandolo dalla necessità del rifinanziamento del debito. Garantendo tassi fra il 4 e 5 per cento, l’Fmi offrirebbe all’Italia condizioni assai migliori rispetto ai mercati, dove siamo già oltre il 7-8 per cento, e ciò metterebbe Roma al riparo dalle pressioni in crescendo sui titoli di Stato. L’entità della cifra è tuttavia tale da rendere difficile per il Fmi operare solo sulla base delle risorse attualmente disponibili. Dovrebbero essere incrementate e per farlo ci sono diverse possibilità: dall’emissioni di nuovi Diritti speciali di prelievo a interventi coordinati con la Banca centrale europea guidata da Mario Draghi. [...] E l'Fmi prepara una cura*da 600 miliardi per l'Italia - LASTAMPA.it |
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#3 (permalink) |
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Prospersenzacrescita
Data registrazione: Sep 2009
Messaggi: 10,303
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Meglio pagare il 4 o 5% sui 600 miliardi prestati dall'FMI ( dopo aver attuato le necessarie riforme) che subire supini le angherie della Merkel; continuando magari a pagare il 7 o 8 o 10% per l'emissione dei nostri titoli di Stato.
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#4 (permalink) |
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Member
Data registrazione: Nov 2007
Messaggi: 7,493
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Mah, i 600 mld sono anche una soluzione per il breve, poi credo che oltre agli interessi questi vadano però restituiti e quindi dovrai tornare ad emettere titoli pubblici.
Con la differenza che, a quel punto, al rischio paese si somma il fatto che i nuovi BTP sarebbero dei "subordinati", visto che i prestiti dell'FMI sono sempre dei "senior loan", cioè primi ad essere rimborsati in caso di default. |
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#5 (permalink) |
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Member
Data registrazione: Oct 2003
Messaggi: 15,533
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teoricamente sono 4 5 anni di autonomia le banche cmq devono comprare bot per rifinanziarsi
il 4% non mi sembra poco l' anno scorso pagavamo l' 1% sui bot poi la cu lona ha iniziato a fare casino ed ecco qui |
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#7 (permalink) | |
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Member
Data registrazione: Oct 2008
Messaggi: 3,747
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quattro dubbi: come puo' un prestito d'ultima istanza rappresentare una soluzione? sarebbe capace il nostro stato di non cedere alla possibilita' di altre emissioni nel suddetto periodo che andrebbero ad incrementare il debito e lo spreco? in tal modo non aumenterebbe la parte di debito in mani estere? dove li prende i soldi il FMI? |
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#8 (permalink) | |
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Member
Data registrazione: Jul 2011
Messaggi: 1,980
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Sarebbe il male minore. La cecità tedesca ormai ci ha condannato a morte, cosa volete che possa cambiare un innalzamento dell'iva di due punti. L'italia è già in recessione e a breve toccherà anche alla Francia e alla Germania. Io credo che dopo il prestito da parte dell'FMI all'Italia cambieranno anche il mandato della bce, per tutelarsi loro, sono degli infami. Noi dobbiamo pagare, così hanno deciso. |
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#9 (permalink) | |
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Prospersenzacrescita
Data registrazione: Sep 2009
Messaggi: 10,303
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L'Italia avrebbe tutto il tempo di attuare le riforme con questa linea di credito (con leggi emanate entro poche settimane). Se questa linea di credito venisse confermata e se l'Italia dovesse mettere mano alle riforme, come si prevede, non escludo che i tassi dei titoli di Stato potrebbero scendere, consentendo così al paese di non usare neanche tutta la linea di credito. |
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#10 (permalink) | |
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Prospersenzacrescita
Data registrazione: Sep 2009
Messaggi: 10,303
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Con tassi previsti in rialzo per tutte le prossime emissioni. Se venisse confermata questa linea di credito al 4 o 5%, potrebbero scendere ( e di molto) anche i tassi di interesse delle nostre emissioni di titoli pubblici. A condizione, naturalmente, che in contemporanea si facciano tutte le necessarie riforme. |
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