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#1 (permalink) |
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Member
Data registrazione: Jan 2006
Messaggi: 362
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Che succede veramente? E' una domanda ingenua?
Che succede veramente al debito italiano?
E' vero, abbiamo una montagna di debito. Siamo al 122% del PIL. Ma a metà degli anni Novanta era anche peggio. E nella crisi post 2008 il nostro debito è salito meno che per altri paesi. E' vero, abbiamo una politica che fa schifo. Ma le ultime manovre si sono fatte. C'è stata confusione, ma si sono fatte. Non porteranno tutti soldi che promettono, ma in ogni caso sono corpose. Si sono approvate in ritardo, ma meno lentamente che in passato. E non credo che qualcuno ricordi con nostalgia la paralisi totale dell'ultimo governo Prodi, l'Europeo, che dopo aver cancellato alcuni provvedimenti del precedente governo (riduzione aliquote IRPEF, abolizione imposta di successione e "scalone" di Maroni) non riuscì a fare assolutamente niente, bloccato dai vari Mastella e Bertinotti. E' vero, abbiamo un deficit di competitività e di efficienza, una burocrazia asfissiante, un ritardo infrastrutturale gravissimo. Ma questi problemi esistevano anche quando il decennale rendeva meno del 3%. E' vero, l'immagine internazionale dell'Italia è offuscata anche dalle condotte di alcuni politici di primissimo piano. Ma è mai possibile che il bunga bunga e il dito medio di Bossi diventino un punto di riferimento per gli investitori e facciano volare lo spread a questi livelli? E' vero, abbiamo una finanza pubblica in crisi, ma non siamo alla canna del gas come la Grecia. La Grecia è di fatto in default, rimborsa i suoi bond al 50%, e ciononstante è costretta a tagliare per la terza volta le pensioni, a ridurre del 20% le retribuzioni pubbliche e a licenziare una percentuale impressionante di pubblici dipendenti, senza avere una vera base produttiva. Noi invece abbiamo ancora molte frecce al nostro arco. Tra noi e il default ci sono armi difensive molto forti. La riforma delle pensioni di anzianità, Bossi permettendo (non morirebbe nessuno, se fatta con giudizio). Un prestito interno forzoso (non morirebbe nessuno, se fatto con giudizio). Una patrimoniale straordinaria (non morirebbe nessuno). Un aumento temporaneo delle aliquote IRPEF più alte (non morirebbe nessuno). Una vendita di beni pubblici ben al di là del previsto (non morirebbe nessuno, anzi, se si vendesse la RAI anche solo per 100 Euro, ci guadagneremmo, stante la qualità delle trasmissioni). Allora perché questo panico, come se fossimo all'ultima spiaggia? Tecnicamente che cosa giustifica questo sconquasso? Il fattore psicologico può pesare tanto e così a lungo? Se la nostra credibilità si è deteriorata così in fretta, eravamo tanto più credibili due o quattro anni fa? Perché non intervengono valutazioni razionali delle convenienze a riequilibrare il quadro? Perché non si considera che chi acquista il debito italiano a questi livelli (come la BCE) non si immola per il bene di nessuno, ma può fare un buon affare, rivendendo domani in guadagno quello che oggi ha comprato in saldo? Perché non si mette in conto la possibilità di un rovesciamento della tendenza, ma si dà per scontato l'affossamento senza speranza del nostro debito? Le dietrologie non mi sono mai piaciute, ma che dobbiamo pensare? Che succede veramente? Sono un inguaribile ingenuo se faccio queste domande? Ultima modifica di Rob 48 : 06-11-11 alle ore 17:40 |
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#2 (permalink) |
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Comandante Ramius
Data registrazione: Mar 2005
Messaggi: 12,700
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succede semplicemente che la crisi GLOBALE dovuta alla finanziarizzazione dell'economia ha portato tutte le banche ad avere cadaveri in bilancio ... erfo l'economia reale soffre di carenza di liquiditò ( altra cosa rispetto all'insolvenza ) .... quindi c' è poco denaro REALE in giro ( quello stampato a manella dalla FED è in pancia alle banche USA ) ... e quindi adesso un debito di 1.900 ld di euro è molto pià complicato finanziarlo
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#3 (permalink) | |
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Member
Data registrazione: Jan 2010
Messaggi: 1,088
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Citazione:
Ti rispondo dicendoti quello che penso io , che non sono ne' un'esperto di finanza ne' di politica . Secondo me il problema maggiore e' nella credibilita' di chi ci governa , non si intravede ne' a dx ne' a sx personaggi capaci di fare le riforme necessarie e traghettare il paese fuori dalla tempesta . Non credo che il problema del debito sia insormontabile per un paese come il nostro , con un ridimensionamento serio delle spese superflue si potrebbe riportare il debito al 90% del p.i.l. nel giro di 5 anni . L' Italia in questo momento avrebbe bisogno di un vero leader capace , onesto e credibile , che riesca ad unire piu' anime dei diversi schieramenti e creare un governo di pubblica salute . |
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#4 (permalink) |
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Member
Data registrazione: Oct 2008
Messaggi: 260
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XROB e TORA.
i problemi dell 'Italia ce li ha ricordati la commissione europea. non dimenticatevi che mister berlusjoni da quì al 2013 cioè a fine legislatura non avrebbe fatto assolutamente nulla in campo economico finanziario, negando come sappiamo la crisi e teletrasmettendo un ottimismo del catzo ,anzi si apprestava nella più totale scelleratezza ad eliminare il bollo auto a fini elettoralistici,quindi finanziando il provvedimento con altro debito ,al fine diciamo di sollevare le sorti del carrozzone di governo. secondo punto la variopinta condotta di alcuni ministri non la minimizzerei assolutamente,tutt'altro perchè tra il bunga bunga del premier e l'indice alzato di un altro pilastro del governo cosa c'è.....ancora di peggio. il terzo punto è il più importante, e secondo me è il vero motivo di preoccupazione di tutta la comunità internazionale. mister berlusjoni ha detto in una conferenza al g20 che non c'è leader migliore di lui dando ancora una volta un immagine di una persona assolutamente priva di buon senso e di responsabilità e quindi va ripetendo come un disco scassato una cosa assurda e al tempo stesso pericolosa..ma voi siete sicuri che questa gente quì accetterebbe democraticamente un responso elettorale e che non farebbe casino fino allo sfascio? è già successo ricordate quando tra le file della pdl tra i banchi del parlamento stappavano spumante e lanciavano mortadella verso il governo prodi, e tutte le tv remavano contro l'esecutivo prodi in un gioco allo sfascio senza precedente? ora immaginate in questa fase un atteggiamento simile che effetto avrebbe sulla povera Italia. E' QUESTO CHE SPAVENTA DI PIU'; IL PAESE DIVISO . IL GIOCO DI SQUADRA CHE NON C'E' Ultima modifica di incnero : 07-11-11 alle ore 09:47 |
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#5 (permalink) |
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Member
Data registrazione: Aug 2010
Messaggi: 195
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Il problema dell'Italia è l'economia reale. Per risolvere il problema del debito basta stampare... ma chi lavora veramente in Italia? Abbiamo finanziato a debito un tenore di vita che non ci possiamo permettere, visto che non produciamo praticamente più nulla. Tutte le nostre aziende si stanno trasferendo all'estero e fare impresa in Italia è impossibile per via di leggi assurde e tassazione esagerata.
Inoltre, al contrario della Spagna dove la bolla immobiliare è esplosa e questo ha permesso all'economia di sbloccarsi un po', quando/se scoppierà da noi , ci sarà da ridere. |
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