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#1 (permalink) |
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Data registrazione: Sep 2011
Messaggi: 515
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La Prof. Napoleoni chiede l’uscita dell’Italia dall’Euro
La Prof. Napoleoni chiede l’uscita dell’Italia dall’Euro « NO BIG BANKS
“Contro la crisi torniamo alla lira. Conviene più salvare l’euro, anche a rischio di provocare una crisi finanziaria della portata del ’29, o orchestrare il default controllato dei paesi deficitari dell’Unione Europea?”. E’ quanto si chiede la Prof. Loretta Napoleoni, docente alla Judge Business School di Cambridge. La Napoleoni sottolinea quali siano i rischi della cura “monetarista” che le principali banche centrali del pianeta stanno adottando dallo scoppio della crisi: aumentare ancor più i debiti pubblici nazionali come già avvenuto col Giappone, che oggi è secondo solo allo Zimbabwe in termini di rapporto pil/debito pubblico (200%, mentre quello dell’Italia è intorno al 120%). “Le politiche di austerità in difesa dell’euro hanno peggiorato la situazione”, continua Napoleoni. La Grecia infatti, pur seguendo le indicazioni di Bce, Commissione europea ed Fmi, ha visto contrarre in 12 mesi il pil del 7,3%. L’alternativa secondo Napoleoni sarebbe quella di suddividere il debito pubblico in due parti: debito interno e debito estero. “Lo Stato garantisce quel 50% che deve alle banche nazionali e agli italiani e lo fa con una patrimoniale una tantum del 5% e con la vendita di una modesta percentuale” dell’oro di Bankitalia. “Il debito estero si ristruttura, si negozia con i creditori uno sconto e se ne dilaziona il pagamento nel tempo. Infine, grazie a un avanza primario (le entrate superano le spese), l’Italia può fare a meno nel breve periodo del mercato dei capitali. Tutto ciò presuppone il ritorno alla moneta nazionale che si svaluterà rispetto all’euro dando una spinta poderosa alle esportazioni e quindi all’economia”. ![]() ![]()
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Citazione:
lo dicevo in tempi non sospetti io!!!! e nessuno mi ca.ca.... ![]() ![]()
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#10 (permalink) |
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Member
Data registrazione: May 2010
Messaggi: 2,946
Popolarità: 42949675 ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() |
Purtroppo (dico purtroppo, perchè uno scenario di convergenza tecnologico-culturale sarebbe stato enormemente migliore) è una proposta del tutto sensata. Un'economia deve essere associata ad una moneta coerente all'economia stessa. Monete troppo forti causano stagnazione (area Euro), monete troppo deboli causano forte dipendenza dai paesi importatori + povertà interna (Cina).
Comunque personalmente credo che il nord Italia potrebbe reggere l'euro. Le zone dove l'euro potrebbe valere come moneta sono nord italia, nord spagna, francia, benelux, austria, germania ovest. |
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