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#1 (permalink) |
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Selling England
Data registrazione: Jan 2003
Messaggi: 18,188
Popolarità: 42949682 ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() |
richieste mutui -23% credito consumo -10% dati settembre
l'ho postato anche su immobiliare, ma penso meriti una riflessione qui, son dati pesanti e subito dopo sono stati alzati gli spread...
[Esplora il significato del termine: Credito: Crif, a settembre crollo richieste mutui (-23%) e prestiti (-10%) -2- Milano, 20 ott - ] Credito: Crif, a settembre crollo richieste mutui (-23%) e prestiti (-10%) -2- Milano, 20 ott - "Purtroppo la costante flessione della domanda di mutui da parte delle famiglie italiane, che sta prendendo la forma di un vero e proprio crollo - commenta Enrico Lodi, Direttore Generale Credit Bureau Services di CRIF - non e' un fenomeno da sottovalutare, perche' trova una conferma nell'analoga drammatica flessione della domanda di prestiti, in particolare dei prestiti finalizzati. E' la dimostrazione che purtroppo le aspettative delle famiglie italiane si stanno nuovamente e repentinamente deteriorando: la mancanza di una chiara prospettiva sul futuro, collegata ai crolli dei mercati finanziari, le tensioni sul debito sovrano e i ripetuti interventi correttivi sul bilancio dello Stato inducono una parte crescente delle famiglie italiane, che si confermano 'formiche' e non 'cicale', a rinviare non solo gli acquisti (che trovano la sua misura nel calo della domanda di credito finalizzato), ma anche gli investimenti (misurati dal calo della domanda di mutui)". Nel dettaglio delle richieste di mutui, l'analisi dell'andamento delle variazioni registrate mensilmente rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente (al netto dell'effetto prodotto dal differente numero di giorni lavorativi) rende piu' evidente il trend in atto da fine 2010. Per quanto riguarda la distribuzione delle richieste di mutui per fasce di durata, si conferma la crescita della quota di domanda nelle classi tra i 20 e i 30 anni, che nei primi 9 mesi del 2011 rappresentano quasi il 51% della domanda complessiva. Ad ogni modo, e' ancora la classe di durata compresa tra i 25 e i 30 anni ad essere quella maggiormente preferita dalle famiglie italiane (30,9% del totale). Relativamente alla distribuzione delle richieste di mutuo in funzione dell'importo, invece, continua la crescita della quota di domanda nelle fasce piu' basse e si registra un ulteriore calo dell'importo medio calcolato sulla totalita' dei primi nove mesi dell'anno, con 136.900 euro contro i 139.600 euro del pari periodo 2010. Relativamente ai prestiti, sia quelli personali sia quelli finalizzati a settembre 2011 hanno fatto segnare un calo delle richieste, anche se di entita' differente: i prestiti finalizzati, infatti, registrano un -6% contro il -3% dei prestiti personali, arrivando rispettivamente ad un complessivo -14% e -5%, ponderato sui giorni lavorativi, rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. "L'analisi dei dati mette in evidenza come la domanda di prestiti da parte delle famiglie italiane nei primi 3 trimestri dell'anno in corso sia complessivamente piu' bassa di 16 punti percentuali rispetto al medesimo periodo del 2008, prima che la crisi economica si manifestasse in tutta la sua gravita'" commenta Lodi. "Il crollo della domanda di prestiti finalizzati, -14% a settembre di quest'anno rispetto al corrispondente mese 2010, conferma che senza chiare, comprensibili e immediate misure espansive, capaci concretamente di iniettare fiducia alle famiglie, l'outlook sulla domanda di credito (e di riflesso sulla propensione al consumo) per i mesi che ci dividono dalla fine del 2011 non puo' che essere negativo". Com 20-10-11 10:33:58 (0093) 5 tratta da notizie flash Corriere della Sera Ultima modifica di fever7 : 20-10-11 alle ore 12:57 |
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#2 (permalink) |
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STAY ALIVE !!!
Data registrazione: Apr 2005
Messaggi: 3,724
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bisogna specificare che non e' la "domanda" di mutui e prestiti ad essere scesa ma piuttosto l'offerta (e le condizioni a cui vengono offerti questi prestiti) ad essere peggiorata...le banche semplicemente non vogliono dare prestiti
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#3 (permalink) | |
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Selling England
Data registrazione: Jan 2003
Messaggi: 18,188
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Citazione:
![]() mi chiedo a cosa servano le banche in questo momento...praticamente non fanno il loro lavoro, perchè lasciarci i soldi depositati allora?? |
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#4 (permalink) |
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Gamma Ray Burst
Data registrazione: Jul 2003
Messaggi: 14,451
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Orrore.
Bisogna immediatamente riaprire i rubinetti del credito, portare i tassi a zero e mettere subito in cantiere un piano di incentivi altrimenti crolla la domanda aggregata se le formiche sostituiscono le cicale. |
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#5 (permalink) | |
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Selling England
Data registrazione: Jan 2003
Messaggi: 18,188
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Citazione:
prima di fare valutazioni simili bisognerebbe avere i loro dati |
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#7 (permalink) |
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Gamma Ray Burst
Data registrazione: Jul 2003
Messaggi: 14,451
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Considerando che l'europa non esiste se non come area di libero scambio non vedo il problema, visto che poi gli indebitati devono fare i conti al proprio interno e non si può continuare a spelare le formiche se troppe cicale ascoltano le sirene del debito.
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