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#1 (permalink) |
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Data registrazione: Jul 2011
Messaggi: 1,980
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Secondo Taleb basta stringere un Po la cinghia
L'economista Nassim Nicholas Taleb si dice ottimista sulla situazione economica italiana. Sottolinea che il rischio di un paese come ad esempio l'Irlanda è dieci volte superiore, a causa del maggior debito, e mette in evidenza come l'attuale crisi abbia un effetto positivo, visto che sta spingendo i governi a una maggior disciplina di bilancio e a ridurre il debito. Ne ha parlato a margine del consiglio generale delle Assicurazioni Generali, dove è intervenuto come relatore. È un'opinione fuori dal coro quella di uno degli studiosi più ascoltati dalla comunità economico-finanziaria internazionale e uno dei 50 personaggi più influenti del mondo secondo un recente sondaggio
«Io sono positivo sull'Italia - afferma -. Molti problemi sono stati esagerati e anzi io vorrei che ci fosse la stessa ansia che c'è qui rispetto ad esempio ai livelli della spesa pubblica degli Stati Uniti». «L'Italia è oggi molto più ricca di com'era - all'inizio del secolo scorso, sostiene -. Gli attuali problemi richiedono solo alcune limitazioni che non comporteranno un'inversione dello stato generale di benessere». In Europa «avete rischi identificabili e quando questo avviene, lì è la soluzione», spiega, rilevando che la fragilità europea deriva in gran parte dal debito sovrano, «perché la gente ha vissuto sopra i propri mezzi. Ma è un problema da ricchi, non da poveri». L'Italia «oggi è molto più ricca di quanto fosse negli anni '70-'80 e la soluzione richiede di stringere un po' la cintura», il che non è troppo difficile». Quindi «l'Italia non è un gran problema, perché è un P ... |
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#2 (permalink) |
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Data registrazione: Jul 2011
Messaggi: 1,980
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... aese che ha un grande dinamismo dovuto anche al fatto che durante tutta la sua storia ha avuto governi deboli. Quindi il business dell'Italia è gestire governi deboli».
La teoria del cigno nero Libanese naturalizzato americano, esperto di matematica finanziaria, saggista, docente universitario, amministratore di un hedge fund, Taleb è noto a livello mondiale per la teoria del cigno nero in cui sostiene come siano in realtà gli eventi improbabili e non quelli prevedibili a dominare le nostre vite, e ha elaborato successivamente la propria teoria soffermandosi su quanto è antifragile, ovvero maggiormente attrezzato per resistere ai rischi comunque incombenti. «Io sono un esperto dalla fragilità - racconta di sè - e dell'attuale crisi penso che già il fatto che abbia un'identificabilità sia una soluzione. Quando un rischio è identificato, non è più un rischio: se ci sono degli squali al largo, non faccio il bagno e a quel punto è maggiore il rischio che io abbia un incidente andando in spiaggia, che non quello di venir mangiato da uno squalo». «In Italia la crisi è molto esagerata - conclude - ma in fondo la paranoia è il modo migliore per sopravvivere». Nel caso della crisi attuale, si è ottenuta da parte dei governi «una maggior disciplina di bilancio e l'impegno a cercare un surplus di bilancio». (En.Br.) |
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#3 (permalink) | |
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Data registrazione: Oct 2008
Messaggi: 1,718
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E' un mix perfetto per andare alla grande.. Bravo Taleb ![]() Ops ho dimenticato di aggiungere che una moneta così forte applicata a forza ad un'economia così debole è destinata ad asfissiare le esportazioni??? |
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#4 (permalink) | |
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Data registrazione: Jul 2011
Messaggi: 1,980
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Data registrazione: Oct 2008
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Data registrazione: May 2010
Messaggi: 2,946
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Sì grazie al *****, più ricchi del 1905 e non si tornerà a quei livelli, che previsione eccellente
![]() Cmq vabeh è ovvio che non ci sarà un ecatombe con morti di fame. Ma il problema di una crisi economica nel 2010 non è di solito questo. |
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#8 (permalink) |
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Watashi
Data registrazione: Mar 2008
Messaggi: 7,453
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Tra tutte le baggianate che ha detto, ce n'è una più rilevante della altre che va a contraddire addirittura la sua stessa filosofia sul cigno nero.
Parla di un'identificabilità dei problemi che porteranno ad una soluzione e commette il classico errore definito dallo stesso filosofo come illusione della comprensione. |
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#10 (permalink) |
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Data registrazione: Sep 2007
Messaggi: 2,123
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Il vero dramma dell'Italia è quello delle giovani generazioni, che oggi non hanno lavoro o non hanno un lavoro decente, non avranno la pensione se non quattro spicci per sopravvivere, non avranno cure sanitarie adeguate, insomma il futuro dell'Italia tra 10 o 20 anni è nero come la notte, il presente no, si sopravvive chi più chi meno ed alcuni casi anche molto bene, ma la purga arriverà.......
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