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Vecchio 07-09-11, 12:35   #1 (permalink)
Prospersenzacrescita
 
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Ancora ultimi nel G7 per competitività;pesano la corruzione,la mafia e..............

........e la insufficiente indipendenza della Magistratura; nonchè il mercato del lavoro.
Questo nonostante un lieve miglioramento del giudizio complessivo medio rispetto ad 1 anno prima.




Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 07 Sep - L'Italia
guadagna cinque posizioni nell'annuale classifica sulla
competitivita' stilata dal World Economic Forum,
posizionandosi al 43esimo posto su 142 Paesi, ma resta
ultima tra i Paesi del G7, come sottolinea lo stesso
rapporto. La Svizzera si conferma prima, seguita da
Singapore che supera la Svezia, mentre gli Stati Uniti
continuano il declino iniziato tre anni fa, perdendo
un'altra posizione e ritrovandosi al quinto posto, dietro
alla Finlandia. La Germania resta il Paese piu' competitivo
dell'Eurozona, anche se e' sesta (era quinta) davanti
all'Olanda. La Francia perde tre posti al 18esimo e la
Grecia finisce al novantesimo (dall'83esimo). Tra i grandi
Paesi emergenti, la Cina si conferma il piu' competitivo con
la 26esima posizione (dalla 27esima). Migliora anche il
Brasile (53esimo da 58esimo), mentre India (56esima dalla
51esima posizione) e Russia (66esima da 63) cedono qualche
posizione. L'Italia, che si ritrova immediatamente dietro a
Barbados e Polonia e davanti a Lituania e Portogallo,
"continua a figurare bene in alcune delle aree piu' complessi
misurate dall'Indice della Competitivita'", particolarmente
nella 'sofisticazione del business' (cioe' la qualita'
complessiva delle rete di aziende del Paese e la qualita'
delle attivita' e delle strategie delle singole aziende), in
quanto produce beni di elevato valore con uno dei migliori
sistemi di distretti aziendali mondiali (secondo posto). Il
Paese inoltre beneficia delle ampie dimensioni del suo
mercato (nono posto), che permette significative economie di
scala. Tuttavia - sottolinea lo studio del Wef, l'ente che
organizza il summit di Davos - la competitivita' italiana e'
ostacolata da alcune debolezze strutturali dell'economia. In
particolare, il mercato del lavoro resta estremamente rigido
(123esimo per efficienza), il che ostacola la creazione di
occupazione. Tra gli altri fattori istituzionali di
debolezza figurano l'elevato livello di corruzione e di
crimine organizzato e quella che e' percepita come mancanza
di indipendenza del sistema giudiziario, che aumentano i
costi per le aziende e minano la fiducia degli investitori.
Confinando l'Italia all'88esimo posto per il suo contesto
istituzionale.
Gli-
Dav. c. G. non  è collegato   Rispondi citando
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