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Data registrazione: Sep 2003
Messaggi: 21,576
Popolarità: 42949681 ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() |
Ipotesi di convivenza inflazione / deflazione e in particolare...
...la prima sui beni di consumo (soprattutto quanto più sono quelli essenziali, a domanda rigida, incomprimibili) e la seconda sui beni d'investimento (quindi essenzialmente immobili ed equity).
E' plausibile ? L'ipotesi si regge su queste assunzioni: 1) il valore dei beni d'investimento cresce in fasi di crescita strutturale (espansione); 2) l'espansione economica è resa possibile da quella del credito; 3) quando il credito raggiunge il limite massimo gestibile (ci vogliono decenni) deve rientrare, e questo comporta azioni intrinsecamente recessive; 4) nelle fasi in cui l'obiettivo prioritario è il rientro dal debito tutti gli altri diventano collaterali e marginali, specie se sono di ostacolo a quello principale; 5) in questo senso le misure per "la crescita" sono ostative al deleveraging e non a caso sono assolutamente marginali o ignorate in tutte le manovre finora varate nei Paesi occidentali; 6) il massimo che si può fare in questi casi è sostenere i consumi ma ricorrendo il meno possibile al credito: proprio per questo la cosa non ha effetto espansivo sul ciclo e sicuramente non è inlfazionistica sui beni d'investimento. 7) la salita dell'oro che è per definizione il bene d'investimento "antitetico" (ossia correlato negativamente ai beni d'investimento normali) oltrechè l'unico bene che assolve la funzione di riserva di valore da quando la moneta ne è stata sganciata, segnalerebbe proprio i timori deflazionistici sui beni d'investimento e al contempo inflazionistici sul fronte monetario. Conclusione: sul lungo periodo (cioè almeno per alcuni anni) i mercati sono entrati in una fase strutturalmente bearish, almeno finchè il rientro del debito non sarà ritornato a livelli sostenibili con una riespansione creditizia e quindi con la crescita. Segnalo inoltre questo link di un anno fa relativo alle valutazioni di congruità delle Borse Usa. Cosa si può dire a distanza di un anno alla luce di quanto accaduto nel frattempo ? Se ne potrebbe dedurre che oggi le valutazioni sono perfino più care di un anno fa a causa delle distorsioni provocate dal QE2 ? http://intermarketandmore.finanza.co...enti-17159.htm Graditi commenti ed eventuali argomentate confutazioni. Saluti |
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