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Vecchio 17-08-11, 14:51   #1 (permalink)
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tasse,democrazia e cittadinanza

Oggi c'è una interessante editoriale di Galli della Loggia sul Corriere che delinea il modo in cui siamo arrivati in Italia ed in Occidente ad avere tanti stati vicini alla bancarotta.

Il vero disavanzo delle democrazie - Corriere della Sera

Contestualmente questo lettore solleva un punto a mio vedere pienamente legittimo:


Controllo del territorio
17.08|13:39
arrotoxieta

Lo stato nacque nel XVI secolo con il preciso scopo di controllare il territorio. Oggi si pensa che lo stato sia un'organizzazione di carità che deve dare tutto a tutto (a debito!). La cosa non può durare. In Italia oggi non esiste alcun tipo di controllo del territorio: intere popolazione violano le nostre frontiere, ma non c'è nessuno a difenderle, né a pensare che dovrebbero essere difese. Le forze dell'ordine sono praticamente scomparse dal pattugliamento del territorio. I vigili fanno le multe agli automobilisti, ma si guardano bene di controllare le miriadi di onnipresenti stranieri di cui non si sa nulla, né di cosa vivano, né quali intenzioni abbiano. L'Italia ha cessato di essere uno stato. Allora un dubbio: se l'Italia è ormai una provincia del Globalistan, perché mai io devo continuare a pagare le tasse e fare finta che l'Italia esista ancora, che la cittadinanza abbia un senso? Questa sta diventando la grande questione politica del presente, e del futuro.
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Vecchio 17-08-11, 16:14   #2 (permalink)
STAY ALIVE !!!
 
L'avatar di kimo
 
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non sono d'accordo, il mondo deve essere molto piu' dinamico...apertura totlae delle frontiere, niente welfare ne assistenza a chi non lavora: sono i due estremi entro il quale trovare il nuovo giusto mezzo
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Vecchio 17-08-11, 19:26   #3 (permalink)
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L'avatar di leon2
 
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Oggi c'è una interessante editoriale di Galli della Loggia sul Corriere che delinea il modo in cui siamo arrivati in Italia ed in Occidente ad avere tanti stati vicini alla bancarotta.

Il vero disavanzo delle democrazie - Corriere della Sera

Contestualmente questo lettore solleva un punto a mio vedere pienamente legittimo:


Controllo del territorio
17.08|13:39
arrotoxieta

Lo stato nacque nel XVI secolo con il preciso scopo di controllare il territorio. Oggi si pensa che lo stato sia un'organizzazione di carità che deve dare tutto a tutto (a debito!). La cosa non può durare. In Italia oggi non esiste alcun tipo di controllo del territorio: intere popolazione violano le nostre frontiere, ma non c'è nessuno a difenderle, né a pensare che dovrebbero essere difese. Le forze dell'ordine sono praticamente scomparse dal pattugliamento del territorio. I vigili fanno le multe agli automobilisti, ma si guardano bene di controllare le miriadi di onnipresenti stranieri di cui non si sa nulla, né di cosa vivano, né quali intenzioni abbiano. L'Italia ha cessato di essere uno stato. Allora un dubbio: se l'Italia è ormai una provincia del Globalistan, perché mai io devo continuare a pagare le tasse e fare finta che l'Italia esista ancora, che la cittadinanza abbia un senso? Questa sta diventando la grande questione politica del presente, e del futuro.


OTTIMA ANALISI
il Paese non ha sovranità alcuna. quindi dovremo riprendercela.
leon2 non  è collegato   Rispondi citando
Vecchio 17-08-11, 23:48   #4 (permalink)
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OTTIMA ANALISI
il Paese non ha sovranità alcuna. quindi dovremo riprendercela.
Prima che sia troppo tardi..se gia' non lo è.
Non possiamo essere oberati di tasse e pieni di gente che vive a sbafo.... Saluti.
aceto non  è collegato   Rispondi citando
Vecchio 18-08-11, 00:42   #5 (permalink)
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non vedo cosa centra pagare le tasse per il funzionamento dello stato, con il fatto che la globalizzazione e l'europa ci hanno fatto aprire le frontiere?!?!
se non pago le tasse non ho sanità, istruzione, trasporti, aiuti alle imprese, ecc ecc ecc!!
nuova matricola non  è collegato   Rispondi citando
Vecchio 18-08-11, 09:26   #6 (permalink)
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non vedo cosa centra pagare le tasse per il funzionamento dello stato, con il fatto che la globalizzazione e l'europa ci hanno fatto aprire le frontiere?!?!
se non pago le tasse non ho sanità, istruzione, trasporti, aiuti alle imprese, ecc ecc ecc!!
Non e' la questione di pagare o meno le tasse. La questione posta in questo treddo concerne il ruolo dello stato che chiede sempre piu' soldi e latita nel mantenere le cose fondamentali, tipo giustizia e sicurezza, oppure in Italia nessun esercente pubblico viene taglieggiato e la sicurezza e' tale da poter portare un rolex a Napoli senza paure ?

Lo Stato vuole intromettersi sempre piu' nell' economia senza prima svolgere bene i compiti basilari a lui assegnati
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Vecchio 18-08-11, 12:14   #7 (permalink)
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non vedo cosa centra pagare le tasse per il funzionamento dello stato, con il fatto che la globalizzazione e l'europa ci hanno fatto aprire le frontiere?!?!
se non pago le tasse non ho sanità, istruzione, trasporti, aiuti alle imprese, ecc ecc ecc!!
C'entra eccome invece.

Tu come italiano sei schedato,vuol dire che sanno dove andarti a prendere per spremerti come un limone di tasse.

Queste tasse servono sempre più per pagare l'asilo ai romeni,la sanità ai senegalesi,i parti delle bengalesi,i corsi di integrazione per i rom e le spese carcerarie per i maghrebini,le spese di carburante per mandare costose navi da guerra a prelevare finti naufraghi e falsi profughi dall'altra parte del mediterraneo.

Quindi sempre più gli italiani pagano,sempre più altri riscuotono i frutti delle loro tasse.

Ora,fino a quando gli immigrati erano qualche centinaio di migliaia,poteva essere un pizzo da pagare alla retorica sessantottardo-cattolico-marxista che impera nel paese.

Ma ocn 5 milioni di immigrati e in continuo aumento,il meccanismo si sta inceppando.

Quindi.

Tu stato fai sbarcare gente senza soluzione di continuità a Lampedusa come se non esistesse laggiù il confine dell'Italia?

Bene,tu stato allora non hai più autorevolezza per chiederemi -a me italiano- le tasse.

Sei inadempiente,io non pago.

Piuttosto allora le pago al senegal,visto che oramai le frontiere tu stato non le sai più proteggere e sei il primo a far fnta che non esistano.

Un ragionamento ineccepibile.
kaveatemptor non  è collegato   Rispondi citando
Vecchio 19-08-11, 06:07   #8 (permalink)
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Allora un dubbio: se l'Italia è ormai una provincia del Globalistan, perché mai io devo continuare a pagare le tasse e fare finta che l'Italia esista ancora, che la cittadinanza abbia un senso?
Per il semplice motivo che lo stesso pavido ufficiale giudiziario che mai oserebbe entrare in un campo nomadi non avra' invece alcun timore di suonare al campanello di casa tua e pignorarti mobilio, automobile e all'occorrenza anche il conto in banca e la casa
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