Torna indietro   Forum di Finanzaonline.com > Approfondimenti di Finanza > Macroeconomia

Vai al forum
Rispondi
 
Strumenti discussione Valuta discussione Modalità visualizzazione
Vecchio 08-08-11, 14:22   #1 (permalink)
mastro.sole
 
Data registrazione: Mar 2009
Messaggi: 1,532
Popolarità: 34805533
mastro.sole has a reputation beyond reputemastro.sole has a reputation beyond reputemastro.sole has a reputation beyond reputemastro.sole has a reputation beyond reputemastro.sole has a reputation beyond reputemastro.sole has a reputation beyond reputemastro.sole has a reputation beyond reputemastro.sole has a reputation beyond reputemastro.sole has a reputation beyond reputemastro.sole has a reputation beyond reputemastro.sole has a reputation beyond repute
rivoluzione islandese

Voglio meno Avetrana e più rivoluzione islandese

E’ incredibile. Provate ad inserire su Google news le parole “rivoluzione islanda”. Il risultato della ricerca è che molti blog ne parlano oltre ad alcune testate di informazione online alternative ai broadcaster, mentre risultano “non pervenute” le testate dell’establishment, se così si può dire.

Ora, se non ci fosse Internet, se non avessi letto un link postato da un mio amico ieri su Facebook, io oggi non saprei che in Islanda si è svolta una vera e propria rivoluzione che partiva da una situazione analoga a quella attuale italiana e di molti altri Paesi in uno stato di crisi politica, economica e finanziaria e che si è risolta con una serie di passaggi, come dire, da “manuale del buon senso civico”.

La sintetizzo qui di seguito, sperando di essere fra le poche persone nell’ignoranza in cui sarei rimasta se non avessi letto l’articolo pubblicato su Informare per resistere e altri blog d’informazione che sono andata a cercare attraverso Google.

In Islanda, a seguito di una disastrosa crisi finanziaria, i cittadini sono riusciti a far dapprima dimettere il governo in carica al completo, mentre le principali banche responsabili venivano nazionalizzate, si sono rifiutati di pagare i debiti che queste avevano contratto con la Gran Bretagna e l’Olanda a causa della loro ignobile politica finanziaria (con tanto di arresti dei principali finanzieri e top manager responsabili della bancarotta del Paese) e in conclusione sono passati alla creazione di un’assemblea popolare per riscrivere la propria Costituzione.

Tutto questo è accaduto attraverso una vera e propria rivoluzione, senza spargimenti di sangue, con le proteste e le urla in piazza, una rivoluzione contro il potere politico-finanziario neoliberista che aveva condotto il Paese nella grave crisi finanziaria.

L’altro strumento “rivoluzionario” sul quale ora sta lavorando la società islandese è l’”Icelandic Modern Media Initiative”, un progetto finalizzato alla costruzione di una cornice legale per la protezione della libertà di informazione e dell’espressione con l’obiettivo di creare un ambiente sicuro per il giornalismo investigativo, un “paradiso legale” per le fonti, i giornalisti e gli internet provider che divulgano informazioni giornalistiche.

Concludo dicendo che, come a tutte le persone normali, certamente mi interessano le notizie di cronaca, come ad esempio quelle relative all’omicidio passionale di Ascoli Piceno o il delitto di Avetrana, a patto che non se ne parli tutte le sere per cinque minuti di telegiornale, o quelle politiche relative al missile libico contro la nave italiana, e mi può stare anche bene leggere che Berlusconi sostenga che il Paese è solido, anche se nutro molti dubbi e forti preoccupazioni in merito.

Ma subire l’ennesima censura informativa, come quella di cui mi sono resa conto ieri, quando poi mi tocca sentire o leggere servizi giornalistici che mettono sull’avviso le persone sulla pericolosità di Internet, no, non lo posso più accettare.

Vivo in una Paese che si proclama libero, che amo, anche se ogni tanto mi verrebbe voglia di scappare all’estero, e voglio continuare a pensare che l’Italia sia una nazione democratica, dove vige il principio della libera informazione.

Quindi pretendo di conoscere notizie sull’Islanda, come credo tutti, anzitutto attraverso i mezzi di informazione tradizionali, molti di questi tra l’altro sovvenzionati dallo Stato, che rivendicano la loro autorevolezza, la neutralità e la libertà dalle ingerenze politiche, e che però, chissà perché, spesso accusano di poca professionalità e credibilità il giornalismo che nasce dal basso, dalla rete.

Quel giornalismo per cui oggi io sono più consapevole di ieri ma anche decisamente più indignata.

Voglio meno Avetrana e più rivoluzione islandese | Layla Pavone | Il Fatto Quotidiano
mastro.sole non  è collegato   Rispondi citando
Vecchio 08-08-11, 19:56   #2 (permalink)
Member
 
L'avatar di skepsi
 
Data registrazione: Jan 2002
Messaggi: 12,936
Popolarità: 42949683
skepsi has a reputation beyond reputeskepsi has a reputation beyond reputeskepsi has a reputation beyond reputeskepsi has a reputation beyond reputeskepsi has a reputation beyond reputeskepsi has a reputation beyond reputeskepsi has a reputation beyond reputeskepsi has a reputation beyond reputeskepsi has a reputation beyond reputeskepsi has a reputation beyond reputeskepsi has a reputation beyond repute
L'Islanda non fa ancora parte come membro della moneta unica, ha solo degli accordi in corso che saranno formalizzati solo con il rimborso dei creditori, a cui la polazione è contraria.
Inoltre, oggi leggevo, è pronta con un altro pool di paesi ad investire nell'economia greca inizialmente 12mld di euro.
Detto questo, l'Islanda è un caso isolato con una popolazione esigua, che ha usato sin ora gli strumenti democratici per dec idere il suo destino.
I paesi dell'area euro non godono ormai degli stessi privilegi. Non decidono e gli strumenti democratici li hanno abbandonati da tempo.
Perfino la classe intelletuale è al servizio del globalismo, non importa se in buona fede o per ignoranza. Il risultato non cambia.
Il globalismo ha la caratteristica di essere impersonale ed apolitico.


L’altro strumento “rivoluzionario” sul quale ora sta lavorando la società islandese è l’”Icelandic Modern Media Initiative”, un progetto finalizzato alla costruzione di una cornice legale per la protezione della libertà di informazione e dell’espressione con l’obiettivo di creare un ambiente sicuro per il giornalismo investigativo, un “paradiso legale” per le fonti, i giornalisti e gli internet provider che divulgano informazioni giornalistiche.


Anche se fortemente inquinata l'informazione e la consapevolezza sono caratteristiche che fra poco saranno oscurate almeno per via telematica.


Mi auguro che l'islanda non venga devastata dal Potere Economico che di mezzi indiretti nè dispone tanti e per giunta sono pacifici.

E' l'affinamento di anni d'esercizio.
skepsi non  è collegato   Rispondi citando
Vecchio 08-08-11, 20:12   #3 (permalink)
Member
 
Data registrazione: Feb 2009
Messaggi: 2,360
Popolarità: 42949676
mojtaba has a reputation beyond reputemojtaba has a reputation beyond reputemojtaba has a reputation beyond reputemojtaba has a reputation beyond reputemojtaba has a reputation beyond reputemojtaba has a reputation beyond reputemojtaba has a reputation beyond reputemojtaba has a reputation beyond reputemojtaba has a reputation beyond reputemojtaba has a reputation beyond reputemojtaba has a reputation beyond repute
Citazione:
Originalmente inviato da mastro.sole Visualizza messaggio
io oggi non saprei che in Islanda si è svolta una vera e propria rivoluzione che partiva da una situazione analoga a quella attuale italiana
Se si parte da questo... è cannato la situazione islandese non ha nulla a che vedere con quella italiana non era una crisi di debito pubblico come la nostra.
mojtaba non  è collegato   Rispondi citando
Vecchio 08-08-11, 21:08   #4 (permalink)
mastro.sole
 
Data registrazione: Mar 2009
Messaggi: 1,532
Popolarità: 34805533
mastro.sole has a reputation beyond reputemastro.sole has a reputation beyond reputemastro.sole has a reputation beyond reputemastro.sole has a reputation beyond reputemastro.sole has a reputation beyond reputemastro.sole has a reputation beyond reputemastro.sole has a reputation beyond reputemastro.sole has a reputation beyond reputemastro.sole has a reputation beyond reputemastro.sole has a reputation beyond reputemastro.sole has a reputation beyond repute
Citazione:
Originalmente inviato da skepsi Visualizza messaggio
L'Islanda non fa ancora parte come membro della moneta unica, ha solo degli accordi in corso che saranno formalizzati solo con il rimborso dei creditori, a cui la polazione è contraria.
Inoltre, oggi leggevo, è pronta con un altro pool di paesi ad investire nell'economia greca inizialmente 12mld di euro.
Detto questo, l'Islanda è un caso isolato con una popolazione esigua, che ha usato sin ora gli strumenti democratici per dec idere il suo destino.
I paesi dell'area euro non godono ormai degli stessi privilegi. Non decidono e gli strumenti democratici li hanno abbandonati da tempo.

Perfino la classe intelletuale è al servizio del globalismo, non importa se in buona fede o per ignoranza. Il risultato non cambia.
Il globalismo ha la caratteristica di essere impersonale ed apolitico.


L’altro strumento “rivoluzionario” sul quale ora sta lavorando la società islandese è l’”Icelandic Modern Media Initiative”, un progetto finalizzato alla costruzione di una cornice legale per la protezione della libertà di informazione e dell’espressione con l’obiettivo di creare un ambiente sicuro per il giornalismo investigativo, un “paradiso legale” per le fonti, i giornalisti e gli internet provider che divulgano informazioni giornalistiche.


Anche se fortemente inquinata l'informazione e la consapevolezza sono caratteristiche che fra poco saranno oscurate almeno per via telematica.


Mi auguro che l'islanda non venga devastata dal Potere Economico che di mezzi indiretti nè dispone tanti e per giunta sono pacifici.

E' l'affinamento di anni d'esercizio.
purtroppo ci siamo scordati cos'è la democrazia e sappiamo (tutti noi europei monetariarmente uniti)solo ubbidire agli ordini dei padroni tedeschi
mastro.sole non  è collegato   Rispondi citando
Vecchio 08-08-11, 21:21   #5 (permalink)
Member
 
L'avatar di skepsi
 
Data registrazione: Jan 2002
Messaggi: 12,936
Popolarità: 42949683
skepsi has a reputation beyond reputeskepsi has a reputation beyond reputeskepsi has a reputation beyond reputeskepsi has a reputation beyond reputeskepsi has a reputation beyond reputeskepsi has a reputation beyond reputeskepsi has a reputation beyond reputeskepsi has a reputation beyond reputeskepsi has a reputation beyond reputeskepsi has a reputation beyond reputeskepsi has a reputation beyond repute
Citazione:
Originalmente inviato da mastro.sole Visualizza messaggio
purtroppo ci siamo scordati cos'è la democrazia e sappiamo (tutti noi europei monetariarmente uniti)solo ubbidire agli ordini dei padroni tedeschi

Permettimi,
i padroni, come li chiami, sono al gancio come i servi.

Godono di maggior considerazione in quanto hanno ancora una industria manufatturiera.
skepsi non  è collegato   Rispondi citando
Rispondi

Segnalibri
Annunci 4wnet

Strumenti discussione
Modalità visualizzazione Valuta questa discussione
Valuta questa discussione:

Regole messaggi
Tu non puoi inviare nuove discussioni
Tu non puoi replicare
Tu non puoi inviare allegati
Tu non puoi modificare i tuoi messaggi

Il codice BB è Attivato
Le faccine sono Attivato
Il codice [IMG] è Attivato
Il codice HTML è Disattivato
Trackbacks are Disattivato
Pingbacks are Disattivato
Refbacks are Disattivato

Vai al forum


Tutti gli orari sono GMT +2. Adesso sono le 03:08.

Powered by vBulletin® versione 3.8.7
Copyright ©2000 - 2012, Jelsoft Enterprises Ltd.
Search Engine Optimization by vBSEO 3.6.0

Chi siamo- Pubblicità- Contatti- Disclaimer- Mappa- Credits
© 2000-2012 Browneditore S.p.A. - Tutti i diritti riservati. Prima di utilizzare anche parzialmente i contenuti di questo sito, vogliate cortesemente consultare il disclaimer.