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#5 (permalink) |
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Member
Data registrazione: Oct 2008
Messaggi: 5,227
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Sembra essere questa roba qui: http://www.bancaditalia.it/statistic...11_AAB_ITA.pdf
Quindi le variazioni di M1, 2 e 3 riferibili all'Italia. La "contribuzione" è data dalle quantità in valore assoluto, e la variazione % si riferisce semplicemente a queste quantità. Interessante se lo confrontiamo con l'area euro in generale (questo è M3): Mi vien da dire, con pura spannometria, che sono ***** nostri. ![]() Questo confronto mi suggerisce che quando la crisi ha colpito duro su altri, noi ce la siamo cavata, ed il colpo lo abbiamo subito un po' in ritardo. Quella linea che scende mentre per l'area euro sale non mi fa presagire nulla di buono. Mi suggerisce che gli altri si stanno riprendendo e noi manco per niente (e questo non ci vuole un genio per capirlo, ma temo anche che noi il brutto dobbiamo ancora vederlo, magari un'altra recessione coadiuvata dalle brillanti misure di politica economica che vediamo in questi giorni. Il "principale" cos'era, mkt ita? Che dicevano? |
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#7 (permalink) |
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Member
Data registrazione: Oct 2008
Messaggi: 5,227
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A me onestamente non pare mica tanto in linea invece.
Al di là dei nostri discorsi "austriaci" - che condivido, io vedo che con la recessione europea gli aggregati hanno preso una mazzata, ed ora con la ripresa hanno ricominciato a crescere. Non che ci sia una relazione diretta ed esatta, ma questa crescita degli aggregati mi pare rispecchi un certo dinamismo economico, così come il loro crollo aveva rispecchiato la crisi. Noi invece puntiamo ancora verso il piano di sotto, segno che il sistema economico non è per nulla vitale ma anzi ha ancora serissimi problemi. Ho idea che le voci che cominciano a circolare di una nuova recessione prossima ventura non siano tanto campate per aria. Non dico "stampiamo moneta": dico che, con la politica monetaria che abbiamo, dinamiche di questo genere degli aggregati monetari sono sintomo di un sistema economico che non ce la fa. Interpretazione stregonesca dei dati, si intende.. Non parliamo poi della patetica politica monetaria uguale per tutti che m'immagino come vada bene a noi (con questi dati in picchiata) ed alla Germania contemporaneamente. |
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#8 (permalink) |
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small cap specialist
Data registrazione: Dec 2004
Messaggi: 5,202
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buongiorno, ho postato io il grafico sul principale (mercato italiano, dove ho ricevuto ben poca attenzione e solo sbeffeggi) e ringrazio fever7 per averlo traslato qua dove forse é più logico parlarne.
Il grafico l'avevo visto qualche gg fa sfogliando l'ultimo bollettino statistico della Banca D'Italia su Banche e Moneta (lo trovate tra le ultime pubblicazioni uscite) e ieri l'ho ripreso perché ho letto un articolo di WSI che, con i soliti toni allarmistici, riprendeva a sua volta un articolo del telegraph dove un analista puntava l'attenzione sul calo marcato degli aggregati monetari in Italia che secondo lui é segnale di prossima recessione in arrivo nel nostro paese. Sul bollettino trovate l'analisi moetodologica, appena posso comunque la posto. Ecco l'articolo Italy money supply plunge flashes red warning signals Monetary experts are increasingly disturbed by the pace of money supply contraction in Italy and most recently France, fearing that it could prove a leading edge of a sharp economic slowdown over the winter. "Real M1 deposits in Italy have fallen at an annual rate of 7pc over the last six months, faster than during the build-up to the great recession in 2008," said Simon Ward from Henderson Global Investors. Such a dramatic contraction of M1 cash and overnight deposits typically heralds a slump six to 12 months later. Italy's economy is already vulnerable – industrial output fell 0.6pc in May, and the forward looking PMI surveys have dropped below the recession line. "What is disturbing is that the numbers in the core eurozone have started to deteriorate sharply as well. Central banks normally back-pedal or reverse policy when M1 starts to fall, so it is amazing that the European Central Bank went ahead with a rate rise this month," Mr Ward said. Italy is not a high-debt nation. Italian households are frugal by Spanish and UK standards. However, Italy has a toxic trifecta of problems that affect long-term debt dynamics: a public debt stock of €1.8 trillion or 120pc of GDP; rising interest rates; and economic stagnation. It is the interplay of these elements that has set off flight from Italian bonds. Italy has to roll over or raise €1 trillion over the next five years, with a big spike as soon as August. "Any new issuance will be above the average rate. That is the real cause of the destructive market action," said Paul Schofield from Cititgroup. Ultima modifica di ilcolonnello : 15-07-11 alle ore 09:46 |
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#10 (permalink) |
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STAY ALIVE !!!
Data registrazione: Apr 2005
Messaggi: 3,724
Popolarità: 42949680 ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() |
ies, una buona parte di quella anomalia nel grafico italiano dovrebbe essere attribuita a nuove abitudini finanziarie degli italiani alla ricerca di rendimenti maggiori e/o minor indebitamento: meno bot a favore di obbligaz. piu' lunghe, depositi vincolati, riduzione della leva finanziaria nelle imprese minori...
Ultima modifica di kimo : 15-07-11 alle ore 10:22 |
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