Torna indietro   Forum di Finanzaonline.com > Approfondimenti di Finanza > Macroeconomia

Vai al forum
Rispondi
 
Strumenti discussione Valuta discussione Modalità visualizzazione
Vecchio 14-07-11, 10:48   #1 (permalink)
Prospersenzacrescita
 
L'avatar di Dav. c. G.
 
Data registrazione: Sep 2009
Messaggi: 10,303
Popolarità: 42632490
Dav. c. G. has a reputation beyond reputeDav. c. G. has a reputation beyond reputeDav. c. G. has a reputation beyond reputeDav. c. G. has a reputation beyond reputeDav. c. G. has a reputation beyond reputeDav. c. G. has a reputation beyond reputeDav. c. G. has a reputation beyond reputeDav. c. G. has a reputation beyond reputeDav. c. G. has a reputation beyond reputeDav. c. G. has a reputation beyond reputeDav. c. G. has a reputation beyond repute
Monti: riorientare la politica economica Italiana

Bravo Monti!
Io queste cose le dico da 3 anni.





Quel che serve davvero al Paese: riorientare la politica economica
Più coraggio

A lungo esorcizzata, la crisi dell'Eurozona ha finito per bussare, con una certa brutalità, anche alla porta dell'Italia.

A differenza della Grecia, da diversi anni l'Italia è riuscita a mettere il disavanzo pubblico sotto controllo.

Il rigore nei conti pubblici è stata una condizione essenziale per la sostenibilità e la graduale riduzione dell'alto rapporto tra il debito pubblico e il prodotto interno lordo. A differenza dell'Irlanda, l'Italia ha visto le sue banche colpite solo moderatamente dalla crisi, il che ha evitato grossi oneri per salvataggi a carico del bilancio pubblico. A differenza della Spagna, dove la fine del boom edilizio ha causato una profonda recessione e dissesti finanziari, l'Italia non si era caratterizzata per un eccesso di espansione né nelle costruzioni né nell'indebitamento del settore privato.

Ma allora perché l'Italia, nelle ultime settimane, è stata colpita da improvvisa sfiducia, espressa con parole dalle agenzie di rating e con fatti dai mercati, in una pericolosa interazione tra i due? La risposta si trova, ritengo, nella combinazione di due fattori. Il primo è la tendenza ad andare alle calende greche, anche se questa si è manifestata, stranamente, più a Bruxelles che ad Atene. Il secondo fattore è stato un certo revival della commedia all'italiana, naturalmente a Roma.
Sarebbe ingiusto negare che la risposta dell'Unione Europea alla crisi greca sia stata vigorosa e abbastanza coordinata. Ma la cacofonia delle dichiarazioni dei leader dei principali Stati membri, dell'Eurogruppo e della Banca centrale europea, e la difficoltà di trovare un rapido accordo sulla strategia per risolvere la crisi accrescono nei mercati la voglia di mettere a prova su nuovi fronti la capacità di reazione dell'Ue.

Il nuovo fronte avrebbe potuto essere la Spagna. I problemi che essa presenta non sono certo inferiori a quelli dell'Italia. Se per ora il target è stato l'Italia - un target che, per dimensione e anzianità di appartenenza all'Ue, rappresenta un test più severo sulla capacità di resistenza del nucleo centrale dell'eurozona - lo si deve probabilmente alle crescenti fibrillazioni nella maggioranza che fa capo al presidente del Consiglio Silvio Berlusconi.

Per quanto spiacevoli e forse non pienamente giustificate dai fondamentali, le recenti prese di posizione delle agenzie di rating e dei mercati contro l'Italia hanno destato un immediato senso di urgenza, che ricorda certe crisi degli anni precedenti all'introduzione dell'euro. Ispirata e promossa dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, la reazione è stata pronta e ispirata ad una coesione che non si vedeva da tempo. Dato che la «manovra» del ministro dell'Economia e delle Finanze Giulio Tremonti, pur criticata sotto altri profili, è dai più considerata necessaria per rassicurare l'Unione Europea e i mercati, i partiti di opposizione si sono impegnati a non ritardare la discussione parlamentare in modo che l'approvazione possa intervenire già domani, a velocità record anche sul piano internazionale. A sua volta, la maggioranza dovrebbe accettare alcuni emendamenti proposti dalle opposizioni.

È un peccato che ci sia voluto un «forte attacco» da parte di «una cospirazione di speculatori» - così ritengono molti italiani - perché il sistema politico avesse un soprassalto di consapevolezza dell'interesse generale e di senso di responsabilità comune. Ma certo si può dire che la reazione di cui ha dato prova l'Italia è stata davvero notevole. Tanto più in un Paese nel quale pochi avrebbero scommesso di vedere una reazione così mentre molti hanno in effetti «scommesso», muovendo i loro fondi contro l'Italia, che questa reazione non ci sarebbe stata.

Porrà questo fine alle pene dell'Italia? Certamente no, anche nel casi in cui la speculazione dovesse mostrarsi meno massiccia per qualche tempo. È necessario un riorientamento fondamentale della politica economica dell'Italia.

È essenziale insistere sulla linea della disciplina fiscale, che il ministro Tremonti sta perseguendo con determinazione e se mai assicurarsi che essa venga rafforzata nell'esecuzione. Ma è altrettanto essenziale abbandonare la politica, e perfino la filosofia, seguita dal ministro Tremonti nei tre governi Berlusconi a su un'altra questione decisiva: che è di importanza vitale per l'Italia far aumentare la produttività complessiva dei fattori produttivi, la competitività e la crescita; e ridurre le disuguaglianze sociali.

Ciò deve essere conseguito, ovviamente, non allentando la disciplina di bilancio - come esponenti autorevoli del governo e della maggioranza chiedono con insistenza al ministro Tremonti - ma rimuovendo gli ostacoli strutturali alla crescita. Essi sono numerosi e ben radicati in molti settori. Una cosa hanno in comune: derivano dal corporativismo e da insufficiente concorrenza. Questo è dovuto in parte al fatto che l'Autorità garante della concorrenza e del mercato, e altre autorità di regolazione, non hanno sufficienti poteri, indipendenza effettiva e risorse; in parte ad una fitta selva di restrizioni alla concorrenza introdotte negli anni da provvedimenti legislativi e amministrativi.

Tale strategia per la crescita - simile del resto a quella necessaria a livello dell'Ue, cioè non allentamento della disciplina di bilancio ma iniziative ambiziose per rendere l'economia europea più competitiva attraverso una maggiore integrazione dei mercati, compresi investimenti nelle interconnessioni per realizzare davvero il mercato unico - non è vista con favore dalle culture politiche tradizionali in Italia, di destra e di sinistra. Ma questa è la prossima grande sfida per l'Italia, come mette in luce anche la Commissione Europea nelle sue recenti raccomandazioni. Dopo tutto, perfino le agenzie di rating, che di solito privilegiano gli aspetti finanziari e di breve periodo, nei loro giudizi preoccupati sull'Italia hanno per la prima volta dato grande peso alla mancanza di adeguate politiche per la crescita, dato che questa è, tra l'altro, essenziale per rendere sostenibili i miglioramenti conseguiti nella finanza pubblica.

Questo articolo viene pubblicato anche sul Financial Times

Mario Monti

Quel che serve davvero al Paese: riorientare la politica economica - Corriere della Sera

Ultima modifica di Dav. c. G. : 14-07-11 alle ore 12:31
Dav. c. G. non  è collegato   Rispondi citando
Vecchio 14-07-11, 14:38   #2 (permalink)
Member
 
Data registrazione: Nov 2005
Messaggi: 22,685
Popolarità: 42656734
ramirez has a reputation beyond reputeramirez has a reputation beyond reputeramirez has a reputation beyond reputeramirez has a reputation beyond reputeramirez has a reputation beyond reputeramirez has a reputation beyond reputeramirez has a reputation beyond reputeramirez has a reputation beyond reputeramirez has a reputation beyond reputeramirez has a reputation beyond reputeramirez has a reputation beyond repute
non riesco a leggere una sola PRECISA indicazione.
Solo richiami a maggior libertà o minori restrizioni.
IO VOGLIO SAPERE CHE FABBRICA DEVO COSTRUIRE
per produrre quali prodotti, usando quale energia
se devo aprire NUOVI ospedali o CHIUDERNE di vecchi
INSOMMA UN ELENCO PRECISO DI COSE DA FARE.
Perchè una volta fatte le cose INDICATE se non funziona
lo stesso LO POSSO PRENDERE A PEDATE.
Tutto il resto è BLA BLA BLA.
E se è così capace di trascinare l'economia
lasci la Bocconi e ci dimostri quant'è bravo..
ramirez non  è collegato   Rispondi citando
Vecchio 14-07-11, 18:37   #3 (permalink)
Member
 
Data registrazione: Feb 2011
Messaggi: 272
Popolarità: 1379959
milziade15 has a reputation beyond reputemilziade15 has a reputation beyond reputemilziade15 has a reputation beyond reputemilziade15 has a reputation beyond reputemilziade15 has a reputation beyond reputemilziade15 has a reputation beyond reputemilziade15 has a reputation beyond reputemilziade15 has a reputation beyond reputemilziade15 has a reputation beyond reputemilziade15 has a reputation beyond reputemilziade15 has a reputation beyond repute
Citazione:
Originalmente inviato da ramirez Visualizza messaggio
non riesco a leggere una sola PRECISA indicazione.
Solo richiami a maggior libertà o minori restrizioni.
IO VOGLIO SAPERE CHE FABBRICA DEVO COSTRUIRE
per produrre quali prodotti, usando quale energia
se devo aprire NUOVI ospedali o CHIUDERNE di vecchi
INSOMMA UN ELENCO PRECISO DI COSE DA FARE.
Perchè una volta fatte le cose INDICATE se non funziona
lo stesso LO POSSO PRENDERE A PEDATE.
Tutto il resto è BLA BLA BLA.
E se è così capace di trascinare l'economia
lasci la Bocconi e ci dimostri quant'è bravo..
non hai tutti i torti che questo sia troppo blablabla... avrebbe potuto usare il metodo zingales, elencando punto per punto ciò che aveva in mente....
milziade15 non  è collegato   Rispondi citando
Vecchio 15-07-11, 11:21   #4 (permalink)
Member
 
Data registrazione: Apr 2011
Messaggi: 170
Popolarità: 1809024
andy74rc has a reputation beyond reputeandy74rc has a reputation beyond reputeandy74rc has a reputation beyond reputeandy74rc has a reputation beyond reputeandy74rc has a reputation beyond reputeandy74rc has a reputation beyond reputeandy74rc has a reputation beyond reputeandy74rc has a reputation beyond reputeandy74rc has a reputation beyond reputeandy74rc has a reputation beyond reputeandy74rc has a reputation beyond repute
Citazione:
Originalmente inviato da ramirez Visualizza messaggio
non riesco a leggere una sola PRECISA indicazione.
Solo richiami a maggior libertà o minori restrizioni.
IO VOGLIO SAPERE CHE FABBRICA DEVO COSTRUIRE
per produrre quali prodotti, usando quale energia
se devo aprire NUOVI ospedali o CHIUDERNE di vecchi
INSOMMA UN ELENCO PRECISO DI COSE DA FARE.
Perchè una volta fatte le cose INDICATE se non funziona
lo stesso LO POSSO PRENDERE A PEDATE.
Tutto il resto è BLA BLA BLA.
E se è così capace di trascinare l'economia
lasci la Bocconi e ci dimostri quant'è bravo..
500 parole spese per dire cosa? Quoto Ramirez, il resto e' tutta fuffa.
andy74rc non  è collegato   Rispondi citando
Vecchio 15-07-11, 13:33   #5 (permalink)
Member
 
Data registrazione: Sep 2010
Messaggi: 752
Popolarità: 29205752
venanzio57 has a reputation beyond reputevenanzio57 has a reputation beyond reputevenanzio57 has a reputation beyond reputevenanzio57 has a reputation beyond reputevenanzio57 has a reputation beyond reputevenanzio57 has a reputation beyond reputevenanzio57 has a reputation beyond reputevenanzio57 has a reputation beyond reputevenanzio57 has a reputation beyond reputevenanzio57 has a reputation beyond reputevenanzio57 has a reputation beyond repute
Citazione:
Originalmente inviato da andy74rc Visualizza messaggio
500 parole spese per dire cosa?
Che quei CATTIVONI degli speculatori dovevano prendersela con la SPAGNA, NON con l'ITALIA!!!
venanzio57 non  è collegato   Rispondi citando
Vecchio 15-07-11, 13:38   #6 (permalink)
Taxation=theft
 
L'avatar di rainbowdandy
 
Data registrazione: Sep 2007
Messaggi: 18,874
Popolarità: 42949677
rainbowdandy has a reputation beyond reputerainbowdandy has a reputation beyond reputerainbowdandy has a reputation beyond reputerainbowdandy has a reputation beyond reputerainbowdandy has a reputation beyond reputerainbowdandy has a reputation beyond reputerainbowdandy has a reputation beyond reputerainbowdandy has a reputation beyond reputerainbowdandy has a reputation beyond reputerainbowdandy has a reputation beyond reputerainbowdandy has a reputation beyond repute
ma siete de coccio o cosa?


Ciò deve essere conseguito, ovviamente, non allentando la disciplina di bilancio - come esponenti autorevoli del governo e della maggioranza chiedono con insistenza al ministro Tremonti - ma rimuovendo gli ostacoli strutturali alla crescita. Essi sono numerosi e ben radicati in molti settori. Una cosa hanno in comune: derivano dal corporativismo e da insufficiente concorrenza. Questo è dovuto in parte al fatto che l'Autorità garante della concorrenza e del mercato, e altre autorità di regolazione, non hanno sufficienti poteri, indipendenza effettiva e risorse; in parte ad una fitta selva di restrizioni alla concorrenza introdotte negli anni da provvedimenti legislativi e amministrativi.


Significa basta con l'aumento delle tasse, liberalizzazioni e crescita.
Non serve il rigore se non cresci.
rainbowdandy non  è collegato   Rispondi citando
Vecchio 15-07-11, 14:14   #7 (permalink)
Member
 
L'avatar di San Siro
 
Data registrazione: Mar 2008
Messaggi: 5,444
Popolarità: 42949677
San Siro has a reputation beyond reputeSan Siro has a reputation beyond reputeSan Siro has a reputation beyond reputeSan Siro has a reputation beyond reputeSan Siro has a reputation beyond reputeSan Siro has a reputation beyond reputeSan Siro has a reputation beyond reputeSan Siro has a reputation beyond reputeSan Siro has a reputation beyond reputeSan Siro has a reputation beyond reputeSan Siro has a reputation beyond repute
Citazione:
Originalmente inviato da ramirez Visualizza messaggio
non riesco a leggere una sola PRECISA indicazione.
Solo richiami a maggior libertà o minori restrizioni.
IO VOGLIO SAPERE CHE FABBRICA DEVO COSTRUIRE
per produrre quali prodotti, usando quale energia
se devo aprire NUOVI ospedali o CHIUDERNE di vecchi
INSOMMA UN ELENCO PRECISO DI COSE DA FARE.
Perchè una volta fatte le cose INDICATE se non funziona
lo stesso LO POSSO PRENDERE A PEDATE.
Tutto il resto è BLA BLA BLA.
E se è così capace di trascinare l'economia
lasci la Bocconi* e ci dimostri quant'è bravo..
:cla p:


* rinunciando al suo megastipendio
San Siro non  è collegato   Rispondi citando
Vecchio 15-07-11, 14:48   #8 (permalink)
Member
 
Data registrazione: Nov 2005
Messaggi: 22,685
Popolarità: 42656734
ramirez has a reputation beyond reputeramirez has a reputation beyond reputeramirez has a reputation beyond reputeramirez has a reputation beyond reputeramirez has a reputation beyond reputeramirez has a reputation beyond reputeramirez has a reputation beyond reputeramirez has a reputation beyond reputeramirez has a reputation beyond reputeramirez has a reputation beyond reputeramirez has a reputation beyond repute
Citazione:
Originalmente inviato da rainbowdandy Visualizza messaggio
ma siete de coccio o cosa?


Ciò deve essere conseguito, ovviamente, non allentando la disciplina di bilancio - come esponenti autorevoli del governo e della maggioranza chiedono con insistenza al ministro Tremonti - ma rimuovendo gli ostacoli strutturali alla crescita. Essi sono numerosi e ben radicati in molti settori. Una cosa hanno in comune: derivano dal corporativismo e da insufficiente concorrenza. Questo è dovuto in parte al fatto che l'Autorità garante della concorrenza e del mercato, e altre autorità di regolazione, non hanno sufficienti poteri, indipendenza effettiva e risorse; in parte ad una fitta selva di restrizioni alla concorrenza introdotte negli anni da provvedimenti legislativi e amministrativi.


Significa basta con l'aumento delle tasse, liberalizzazioni e crescita.
Non serve il rigore se non cresci.
vi sono paesi (Taiwan e Corea del sud, per citarne un paio)
che hanno fondato la loro (attuale) potenza economica
su corporativismo e mancanza di concorrenza.

E allora come la mettiamo ?
Ma la volete piantare di indicare ricette per la crescita
quando queste non esistono O MEGLIO SONO DA
TAGLIARE SU MISURA SUL SINGOLO PAESE ?????
ramirez non  è collegato   Rispondi citando
Vecchio 15-07-11, 14:52   #9 (permalink)
Member
 
L'avatar di fdg86
 
Data registrazione: May 2010
Messaggi: 2,946
Popolarità: 42949675
fdg86 has a reputation beyond reputefdg86 has a reputation beyond reputefdg86 has a reputation beyond reputefdg86 has a reputation beyond reputefdg86 has a reputation beyond reputefdg86 has a reputation beyond reputefdg86 has a reputation beyond reputefdg86 has a reputation beyond reputefdg86 has a reputation beyond reputefdg86 has a reputation beyond reputefdg86 has a reputation beyond repute
Citazione:
Originalmente inviato da ramirez Visualizza messaggio
non riesco a leggere una sola PRECISA indicazione.
Solo richiami a maggior libertà o minori restrizioni.
IO VOGLIO SAPERE CHE FABBRICA DEVO COSTRUIRE
per produrre quali prodotti, usando quale energia
se devo aprire NUOVI ospedali o CHIUDERNE di vecchi
INSOMMA UN ELENCO PRECISO DI COSE DA FARE.
Perchè una volta fatte le cose INDICATE se non funziona
lo stesso LO POSSO PRENDERE A PEDATE.
Tutto il resto è BLA BLA BLA.
E se è così capace di trascinare l'economia
lasci la Bocconi e ci dimostri quant'è bravo..
Stavolta sono d'accordo con te, questi pistolotti si leggono da troppo tempo e dicono tutti le stesse cose.
fdg86 non  è collegato   Rispondi citando
Vecchio 15-07-11, 15:08   #10 (permalink)
Prospersenzacrescita
 
L'avatar di Dav. c. G.
 
Data registrazione: Sep 2009
Messaggi: 10,303
Popolarità: 42632490
Dav. c. G. has a reputation beyond reputeDav. c. G. has a reputation beyond reputeDav. c. G. has a reputation beyond reputeDav. c. G. has a reputation beyond reputeDav. c. G. has a reputation beyond reputeDav. c. G. has a reputation beyond reputeDav. c. G. has a reputation beyond reputeDav. c. G. has a reputation beyond reputeDav. c. G. has a reputation beyond reputeDav. c. G. has a reputation beyond reputeDav. c. G. has a reputation beyond repute
Citazione:
Originalmente inviato da fdg86 Visualizza messaggio
Stavolta sono d'accordo con te, questi pistolotti si leggono da troppo tempo e dicono tutti le stesse cose.
E' vero anche che qualche volta si dicono le stesse cose ripetutamente o in tanti dicono le stesse cose perchè sarebbero le uniche ed indispensabili cose da fare per salvare il paese.
E perchè, di contro, la classe politica non ha nessuna intenzione di farle solo per mantenere i privilegi di casta e/o per far contenti i propri elettori e simpatizzanti.

Ed a chi intende salvare il paese non resta che ripetere sempre le stesse cose come un disco rotto.
Dav. c. G. non  è collegato   Rispondi citando
Rispondi

Segnalibri
Annunci 4wnet

Strumenti discussione
Modalità visualizzazione Valuta questa discussione
Valuta questa discussione:

Regole messaggi
Tu non puoi inviare nuove discussioni
Tu non puoi replicare
Tu non puoi inviare allegati
Tu non puoi modificare i tuoi messaggi

Il codice BB è Attivato
Le faccine sono Attivato
Il codice [IMG] è Attivato
Il codice HTML è Disattivato
Trackbacks are Disattivato
Pingbacks are Disattivato
Refbacks are Disattivato

Vai al forum


Tutti gli orari sono GMT +2. Adesso sono le 02:54.

Powered by vBulletin® versione 3.8.7
Copyright ©2000 - 2012, Jelsoft Enterprises Ltd.
Search Engine Optimization by vBSEO 3.6.0

Chi siamo- Pubblicità- Contatti- Disclaimer- Mappa- Credits
© 2000-2012 Browneditore S.p.A. - Tutti i diritti riservati. Prima di utilizzare anche parzialmente i contenuti di questo sito, vogliate cortesemente consultare il disclaimer.