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Socialismo Bancario Reale
Un bell'articolo da condividere ..... e forse utile a voi trader.
il sito e' quello di Rischio calcolato, il link non riesco a metterlo. Titolo: La Guida per Trader nel Socialismo Bancario Reale: Speciale, come fare soldi col Gas Naturale. La Guida per Trader nel Socialismo Bancario Reale Introduzione: Questo articolo mi costa molta fatica, prima di tutto perché è necessariamente lungo e poi perché è un’ammissione di sconfitta. Tutto quello che ho studiato all’università, tutto quello che mi hanno insegnato in borsa e che credevo di sapere sui mercati finanziari alla fine, devo ammetterlo, è completamente falso. Era già falso prima della Grande Crisi, quando la finanza pensava di potere crescere all’infinito sulla cima ad una montagna di debiti, si sta dimostrando ancora più falso oggi nel “new normal” dei debiti trasferiti sugli stati o nascosti sotto il tappeto di bilanci “falsi a norma di legge”. Pensate, io credevo che il prezzo fosse il risultato dell’incontro tra domanda e offerta. E invece no, il prezzo nella finanza globale raramente si forma attraverso l’incontro tra domanda e offerta reale. Offerta e domanda reale condizionano il prezzo dei beni solo in rari, rarissimi casi. Nella norma la nuova regola alla quale (tardivamente) mi dovrò adeguare è la seguente: Il prezzo di beni, servizi e tassi di interesse, in condizioni normali, si forma a seconda delle convenienze del sistema finanziario/industriale/politico dominante. Ove non sia fisicamente possibile il prezzo si forma attraverso l’incontro fra domanda ed offerta. Perché, signore e signori la metamorfosi è completa, noi non viviamo più nel libero mercato e neppure nella sua illusione, noi viviamo nel Socialismo Bancario Reale. Il Socialismo Bancario Reale rappresenta il sistema autoritario in cui viviamo tutti noi ora , proprio in questo momento. La nostra classe dirigente, quella che prende le decisioni fondamentali che incidono sulla nostra vita NON è eletta da nessuno. Parlamentari e Governanti in maniera sempre più esplicita ESEGUONO gli ordini che provengono dalle banche centrali, dal Fondo Monetario Internazionale, dalla BIS (Bank of International Settlement) e dalla Banca Mondiale. Le vicenda Irlandese, come esempio, parla da sola. Un intero popolo è stato caricato di debiti da oggi e per le generazioni future allo scopo di assicurare la solvibilità dei crediti vantati dal sistema bancario mondiale. Allied Irish Bank e Anglo Irish Bank non sono state nazionalizzate per salvare i conti correnti dei cittadini ma per salvare le obbligazioni senior delle due banche verso il resto del sistema bancario. Anziché usare soldi pubblici per assicurare quelle obbligazioni sarebbe bastata una legge che TAGLIASSE quei debiti fino a renderli sostenibili. Certo, in quel modo a pagare sarebbero state le altre banche e i loro dirigenti. Il Socialismo Bancario Reale prevede che nessun emittente il cui debito sia in mano alle banche in misura rilevante, possa fallire, e per necessario corollario, prevede che, in caso di fallimento, a pagare sia sempre la collettività dei cittadini. Il Socialismo Bancario Reale prevede che il potere politico è in mano ai banchieri che, nelle democrazie, lo esercitano attraverso i rappresentanti eletti del popolo. I banchieri si assicurano la lealtà dei rappresentanti eletti del popolo attraverso l’uso indiscriminato della moneta che essi stessi creano. Ove non bastasse esiste l’uso indiscriminato della violenza (secondo voi perché è stato ucciso J.F. Kennedy? Al primo che risponde un bravo virtuale!) Il Socialismo Bancario Reale è nato nel momento stesso in cui gli stati hanno ceduto alle banche centrali il potere di battere moneta e di gestirne prezzo (tassi di interesse) e flussi. Fine dell’introduzione, e ora vediamo come fare trading (e guadagnare) nel Socialismo Bancario Reale con il Gas Naturale. Gli strani casi di Argento e Gas Naturale Nord-Americano (Henry Hub). Argento e Gas nord-americano non hanno quasi nulla, ma proprio quasi nulla in comune, è questo che li rende davvero speciali. Il “quasi” si riferisce al fatto che entrambe le materie prime sono quotate attraverso contratti derivati. L’Argento è un metallo che puoi portarti a casa, è prodotto in tutto il mondo, è facilmente trasportabile ed è facilissimo da immagazzinare. Il Gas Naturale Henry Hub è un gas e al massimo te lo puoi portare a casa per piccolissime quantità in pesanti bombole, è prodotto solo in Canada e in Nord-America e da li non può uscire (solo quantità trascurabili in Messico), è trasportabile con infrastrutture che costano miliardi di dollari ed è difficilissimo (e costosissimo) da immagazzinare. Anche per queste ragioni: Il prezzo dell’Argento, oggi, è il risultato dell’incontra tra domanda ed offerta. Mentre: Il prezzo del Gas Naturale Henry Hub, oggi, si forma a seconda delle convenienze del sistema finanziario/industriale/politico dominante. L’Argento e il suo prezzo oggi rappresentano l’eccezione di un bene fisico, facilmente trasportabile e segregabile la cui domanda globale ne ha fatto completamente saltare il controllo parte delle banche. Le conseguenze di questa perdita di controllo a mio parere sono potenzialmente catastrofiche, e mi riservo un articolo specifico a riguardo nei prossimi giorni, ad ogni modo vi consiglio di (ri)leggere il post/reportage di guerra, Sogni d’oro JP Morgan… Ed ora…(rullo di tamburi) parliamo solo di come tradare il nostro amato Gas Naturale Henry Hub che da ora in poi chiameremo Natural Gas. Come fare trading sul Natural Gas nel Socialismo Bancario Reale. Mi costa ammetterlo, mi sono reso conto che una buona parte delle analisi fondamentali fatte su Rischio Calcolato non sono servite ne serviranno a un bel nulla. Le uniche cose che dobbiamo studiare per capire le dinamiche future del prezzo del Natural Gas sono il costo totale di estrazione/trasporto/stoccaggio del Natural Gas e le fasi dell’anno a più alto consumo. Ora scolpitevi nella mente (o copia-incollatevi da qualche parte) ciò che sto per rivelarvi: Il prezzo del Natural Gas varierà in un preciso range per i prossimi anni in maniera da soddisfare un ragionevole guadagno per l’industria di estrazione/trasporto/stoccaggio e contemporaneamente rimanere in determinati periodi ad un prezzo che sia il più basso possibile nell’interesse del resto dell’industria americana e per evitare ai consumatori americani di dovere usare troppi dollari per scaldarsi o per pagare la bolletta elettrica. A pagare il prezzo di questo meccanismo saranno tutti i trader che non avranno ben presente questo concetto e che inevitabilmente entreranno Long sui massimi e Short sui minimi. Confusi? Tranquilli ora parte lo spiegone di Rischio Calcolato..tutti in carrozza. Partiamo da alcuni fatti fondamentali: 1) In Nord America, attraverso le tecniche di estrazione dello Shale Gas sono stati scoperti nuovi giacimenti di Natural Gas estraibile , sufficiente all’intero fabbisogno interno per almeno i prossimi 10 anni (si parla di 30 anni ma io sono più prudente). 2) Le frenetiche attività di esplorazione degli ultimi 2 anni unite con tecniche all’avanguardia rendono disponibile immediatamente nuova capacità estrattiva. In pratica le compagnie sanno esattamente (o quasi) dove trivellare per estrarre gas. 3) Importante : il costo medio di estrazione/stoccaggio/trasporto del Natural Gas compreso lo Shale Gas si aggira intorno ai 5$ per MMbtu, lo studio di questo costo è fondamentale per implementare la strategia di trading. 4) Importante: Sia l’industria di estrazione/trasporto/stoccaggio di Natural Gas che i grandi consumatori (industria e produttori di elettricità ad esempio) raramente si approvvigionano sul mercato spot ma fissano il prezzo in anticipo sul mercato dei derivati attraverso strategie di hedging. Partiamo dal punto 4): i grandi produttori/consumatori possono fissare il prezzo con cui vendono/comprano il Natural Gas in qualsiasi momento dell’anno semplicemente comprando e vendendo contratti futures sul mercato. Ora attenzione, se fossimo in una condizione di libero mercato sarebbe normale che il prezzo del Natural Gas tendesse a salire a ridosso dell’inverno (i prezzi tendono sempre ad anticipare un evento) e nelle estati specie se molto calde ovvero poco prima dei momenti di massimo consumo. Ma.. Noi viviamo nel Socialismo Bancario Reale la cui classe dirigente ha stabilito che il Natural Gas debba costare il meno possibile a patto di fare sopravvivere l’industria estrattiva e quindi, state pur sicuri che il prezzo del Natural Gas verrà sistematicamente soppresso quando è più necessario in termini reali e sarà sistematicamente aumentato nei momenti di minor consumo, l’esatto opposto di quello che insegnano i libri di macroeconomia. Volete la prova? La pistola fumante? Vi presento il grafico del Commitment of Traders sul Natural Gas Cosa è il COT: Il COT (Commitment of Traders Report) e’ un utile strumento utilizzato dagli investitori per analizzare il sentiment della borsa americana e, di riflesso, di quelle mondiali. Si tratta di un “report” pubblicato dal governo americano sul quale sono riportate le posizioni long e short rimaste aperte sui futures azionari, obbligazionari, valutari e delle materie prime. In esso i dati sono divisi nelle tre principali categorie di operatori finanziari: COMMERCIAL: si tratta di operatori professionali che si posizionano sui derivati al fine di aumentare o ridurre i rischi del loro portafoglio in base alle loro previsioni di salita o di discesa del mercato. Si tratta dei fondi di investimento e delle banche d’affari che generalmente sono nella direzione giusta del mercato, nonostante vadano spesso controtrend, riuscendo anche ad anticipare le inversioni. E’ il dato, a mio parere, piu’ interessante. NON COMMERCIAL (a volte indicati come Large Speculator): sono i grandi speculatori come i manager di fondi, che hanno un atteggiamento piu’ aggressivo sui mercati. NON REPORTABLE POSITIONS (a volte indicati come Small Traders):sarebbero il parco buoi, quegli investitori che notoriamente si trovano dalla parte sbagliata del mercato, arrivando in ritardo sul trend. Direi che anche questo sia un ottimo dato da monitorare, ovviamente utilizzandolo come indicatore “contrarian” Nel sito della U.S. Commodity Futures Trading commission potete scaricare gli ultimi report in formato testuale e persino una versione “machine readable” con i dati separati da virgole, in modo da poter facilmente essere importata in un foglio di calcolo. - Ribaltamenti nel posizionamento globale possono essere indicatori accurati di tendenza - Posizionamenti estremi sono stati storicamente accurati nell’identificare inversioni del mercato - Cambiamenti nel numero totale dei contratti possono essere usati per determinare la forza del trend Per avere un grafico aggiornato del COT sul Natural Gas cliccate su questo link: Natural Gas (NG, NYMEX) - Commitment of Traders Se vi ricordate questo è stato un inverno polare per gli Stati Uniti, forse il più freddo degli ulimi venti anni, il Natural Gas è riuscito a salire da circa 3,7$ a ben (mi viene da ridere) 4,8$, praticamente nulla, un livello di prezzo ridicolo date le condizioni di consumo. Appena finito il freddo il prezzo del Gas Naturale è stato letteralmente schiantato ed è tornato a 3,7$ in 3 settimane, un movimento brutale. Come risultato la bolletta per i consumatori USA è stata insolitamente bassa proprio nel momento del bisogno. Ora guardate il grafico, potete vedere di quanto sono aumentate le posizioni Short, barre in blu, dei Grandi Speculatori (tipo Jp Morgan per intenderci) sul Natural Gas subito dopo il picco a 4,8$ e state anche apprezzando di come tali posizioni stiano rapidamente diminuendo proprio con la fine dell’inverno e come di conseguenza i prezzi stiano ri-salendo (mentre scrivo siamo intorno ai 4,4$) Sto affermando che il mercato del Natural Gas è completamente manipolato e lo sarà fino a quando gli Stati Uniti non avranno bisogno di Gas dal resto del mondo. Prima di arrivare alle logiche conclusioni, vi svelo come sia possibile per i produttori sopravvivere in questo scenario di bassi prezzi: I produttori ormai non vendono più il Natural Gas sul mercato spot, lo fanno sui mercati a termine ovvero il mercato dei futures, il prezzo a cui guardano i produttori non è quello dell’ultimo contratto ma, in genere, la media aritmetica dei successivi 12 contratti futures ovvero il 12 month strip price del Natural Gas. A causa del perenne contango, ovvero del maggior prezzo fra scadenze successive, il 12 month strip price è sensibilmente più alto di quello del contratto corrente, oggi è di circa 0,4$ superiore a quello corrente. Se il costo medio di produzione del Natural Gas è intorno ai 5$ significa che ai produttori basti un prezzo 12 month strip superiore a quella soglia, quindi un prezzo superiore ai 4,5$ di oggi. Di quanto superiore? Difficile da stabilire anche perché a stabilirlo è la precisa volontà di qualche comitato congiunto fra banchieri e produttori. Io non scommetterei oltre i 6$ cioè 5,5$ del prezzo del contratto corrente. Ricordate, all’America, perché venga evitata l’insolvenza servono prezzi bassi del Natural Gas per quanto sia possibile farne sopravvivere l’industria estrattiva. Un’altra regola da tenere presente è che il prezzo salirà poco prima di quando ci sarà meno bisogno di Natural Gas quindi in queste settimane e dopo ferragosto e scenderà quando ce ne è più bisogno, ovvero poco prima del pieno dell’estate e poco prima dei mesi invernali. Ne consegue che il prezzo del Natural Gas potrà salire ancora da questi livelli, io non esiteri un attimo ad uscire arrivati alla soglia di sicurezza di 4,75$-5$, se ci fosse ancora una salita andrei short al di sopra dei 5,5$. Il punto di rientro long, per me, va stabilito tenendo d’occhio la nuova stagionalità inversa del Socialismo Bancario Reale ,per assurdo non esiste un limite di prezzo minimo (tranne lo zero) per una commodity manipolata che si può vendere a termine in un’altra parte dell’anno, ad ogni modo io mi rimetterei long ben sotto i 3,8$. Sono stato abbastanza preciso? fk Volevo solo aggiungere che la prima parte dell'articolo mi trova pienamente d'accordo (la seconda parte e' per chi gioca nel casino' truccato, a me non piace confrontarmi con dei bari), e' tutto talmente manipolato che a volte mi stupisco di come ancora si riesca a credere in questo sistema e di come ancora riesca a reggersi in piedi. |
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p = &Cote_Azur; p++
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Citazione:
![]() Tra l'altro lo "speculatore" , per ragioni di mero calcolo, quando si comporta da contrarian (cioè quasi sempre) è colui che paradossalmente mette più tappi alle deficienze di sistema che tanti interventi "pesati", da parte di Governi o Enti. Son cose note da 60 anni, eh... |
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