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#1 (permalink) |
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Member
Data registrazione: Oct 2008
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9 anni di tagli
Visto che sono anni che sento parlare di "tagli" di tagli agli enti locali, alla scuola, alla sanità, a questo ed a quello.
Eppure la spesa pubblica continua a crescere. Eppure va tutto in rovina, i conti non quadrano mai, per via di questi tagli selvaggi. Addirittura lineari, alle volte, cioè il massimo della crudeltà. Ho cercato, ed ho trovato questi "tagli". L'indice dei prezzi al consumo è riportato come confronto indicativo, essendo un indice generale e non relativo ai beni/servizi in oggetto. Queste sono le spese totali per sanità ed istruzione (chi non conosce i feroci tagli alla scuola portati avanti anno dopo anno, ad esempio?) Manca il numero di studenti. Provvederò. Siamo, nel 2009, a 110 miliardi per la sanità e 64 per l'istruzione. ![]() Queste sono le entrate degli enti locali provenienti da trasferimenti da altri enti pubblici. Chi non conosce i feroci tagli che hanno dovuto subire i comuni, ad esempio, che quindi sono stati costretti a mettere autovelox ovunque? Siamo, sempre nel 2009, ad 84 miliardi per le regioni, 4 per le province, 26 per i comuni. ![]() Ah già, che stupido. Dimenticavo che coi tagli dell'ICI i comuni si sono trovati nei casini, in quanto il governo centrale non ha compensato coi trasferimenti questa perdita di gettito. E' per questo che mettono gli autovelox. L'ICI intascata dai comuni vale 9 miliardi circa. I trasferimenti, come detto, 26. Tra imposte indirette e trasferimenti siamo a 39 miliardi circa. Ma non vi preoccupate: le entrate (e le uscite) totali dei comuni sono ormai a quota 68 miliardi. ![]() Tutte mie elaborazioni su dati Istat. A chi interessa, trova tutti i dati sulle pa qui: Conti ed aggregati economici delle Amministrazioni pubbliche |
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#2 (permalink) | |
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Watashi
Data registrazione: Mar 2008
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Tempo fa postai invece come sono composte le spese della sanità.
Citazione:
Probabilmente anche l'istruzione segue questo corso....
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#5 (permalink) |
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Member
Data registrazione: Oct 2008
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Dunque, sulla sanità in quelle tavole ci sono questi dati, tra gli altri.
Queste 3 voci costituiscono quasi il totale della spesa (100 miliardi su 110 circa) Nota che "consumi intermedi" lo mette tra le voci "non market". Questo è l'andamento delle 3 voci principali: ![]() Questa è la proporzione delle 3 voci rispetto alla somma delle 3 (proxy del totale, anche se leggermente diverso). Il cambiamento principale, in proporzione sul totale, riguarda la diminuzione dei redditi da lavoro dipendente (comunque aumentati del 40% in 9 anni, come aggregato) e l'aumento dei consumi intermedi. ![]() Cosa ci sia di preciso dentro non lo so. I "consumi intermedi", cioè la voce aumentata di più, sai in cosa consistano? I farmaci dove stanno? Tra i consumi intermedi, tra i beni "market", o dipende? In ogni caso la spesa sanitaria è salita oltre ogni logica. |
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#6 (permalink) | |
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Watashi
Data registrazione: Mar 2008
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Citazione:
Facendo la somma vengono fuori 31 mld! Ci siamo?
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#7 (permalink) |
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GetRichOrDieTrading
Data registrazione: Jun 2008
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Le voci grosse del bilancio statale sono le pensioni (270 miliardi) e la sanità (oltre 100 miliardi) che da sole rappresentano la metà della spesa pubblica. Queste due nessuno le taglia perché sono le più impopolari da tagliare, visto che riguardano tutti.
Ecco perché si tagliano le voci piccole, istruzione, giustizia, sicurezza, ecc. che sono più facilmente "digeribili" dall'opinione pubblica, ma dove ovviamente i tagli che si possono fare osno minimi rispetto al solo settore pensionistico (che vale 1/3 della spesa pubblica). |
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#8 (permalink) |
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Member
Data registrazione: Oct 2008
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Mah, di "consumi intermedi" mi da 20 miliardi nel 2006 e 25 nel 2009 (scarsi in entrambi i casi). Quindi no, direi che non ci siamo.
Ho trovato al volo questo documento del senato http://www.senato.it/documenti/repos...zione/ED18.pdf che dice questo: I consumi intermedi, così come definiti nel Sistema Europeo dei conti nazionali (Sec95) 1 , rappresentano il valore dei beni e servizi consumati quali input nel processo produttivo, escluso il capitale fisso il cui consumo è registrato come ammortamento. I beni e servizi possono essere trasformati oppure esauriti nel processo produttivo. La categoria economica in esame include diverse tipologie di spesa, tra cui rientrano, ad esempio, le spese di manutenzione ordinaria, i servizi di ricerca e sviluppo e di formazione del personale acquistati all'esterno o gli acquisti di farmaci. Nei conti nazionali la spesa per consumi intermedi viene registrata nel momento in cui il bene o il servizio passa effettivamente nella disponibilità di chi lo acquista, per essere impiegato nel processo produttivo. Questo principio corrisponde, sostanzialmente, a quello adottato nella contabilità d'impresa, dove le registrazioni di competenza vengono effettuate nel momento in cui sorge il diritto/obbligo di pagamento, anche se questo si realizza, dal punto di vista economico, in esercizi futuri. L'Istat, nella pubblicazione annuale dei conti delle Amministrazioni Pubbliche, distingue tra consumi intermedi in senso stretto e acquisti da produttori market. In particolare, tale distinzione è riconducibile al tipo di utilizzo del bene o servizio. Gli acquisti da produttori market riguardano beni e servizi prodotti da produttori non facenti parte delle pubbliche amministrazioni e messi a disposizione direttamente ai beneficiari, il settore delle famiglie. Si tratta, quindi, di quei servizi che non necessitano di ulteriori fasi produttive, ma che sono resi disponibili per il consumatore finale così come acquisiti. La spesa per tali beni e servizi riguarda principalmente le funzioni Sanità (spese per l'assistenza farmaceutica e per le prestazioni sanitarie erogate in convenzione) e la Protezione Sociale. Rientrano, invece, tra i consumi intermedi in senso stretto tutti i beni e i servizi destinati a essere trasformati nel processo produttivo. Quindi direi che tutta la "convenzionata" ed i farmaci consumati direttamente dai pazienti rientrano tra gli acquisti "market"; mentre i consumi intermedi sono in sostanza "input" del sistema sanitario nazionale diversi dalle spese per il personale. Un macchinario per fare la tac immagino quindi finirà tra i consumi intermedi, anche se non ne sono certo. Un farmaco utilizzato in ospedale non lo so. Un farmaco utilizzato a casa direi senza dubbio "market". |
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#9 (permalink) |
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Member
Data registrazione: Oct 2008
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@Boba Fett: le pensioni sono circa 235 miliardi. Più altri 25 di pensioni di invalidità, pensioni sociali e simili.
Non le ho tirate fuori perchè nessuno ha detto che sono state tagliate, come da titolo. ![]() Le lascerei per un altro 3d, se possibile. |
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#10 (permalink) | |
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Watashi
Data registrazione: Mar 2008
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Citazione:
Francia e Germania spendono 11%, UK l'8%. Semmai bisogna sforzarci di capire dove vanno questi soldi... |
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