![]() |
| Home | | | Notizie | | | Mercati | | | ETF | | | CFD | | | Forex | | | Forum | | | Quotazioni | | | Servizi | | | Approfondimenti | | | Education | | | Meteo |
|
|
|
|||||||
| Registrazione | Blog | FAQ | Gruppo sociale | Calendario | Cerca | I messaggi di oggi | Segna i forum come già letti |
![]() |
|
|
Strumenti discussione | Valuta discussione | Modalità visualizzazione |
|
|
#1 (permalink) |
|
Member
Data registrazione: Jan 2010
Messaggi: 3,414
Popolarità: 42949675 ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() |
Bot italiani, l’asta va. Ma aumenta il rischio bancarotta
Bot italiani, l’asta va. Ma aumentail rischio bancarotta | Matteo Cavallito | Il Fatto Quotidiano
Buone notizie sul fronte della collocazione dei Bot. Non altrettanto dalle rilevazioni sui derivati. Secondo la società londinese Cma, il nostro paese è oggi al 12° posto per rischio default del mondo. Appena tre mesi fa ci piazzavamo al 23° L’asta funziona ma i segnali di allarme non mancano. E’ questa in sintesi la valutazione della giornata odierna dominata, sul fronte finanziario, dall’attesa collocazione dei Bot a 12 mesi da parte del Ministero del Tesoro. L’Italia ha piazzato con successo i 7 miliardi di euro di titoli annuali ottenendo una ricaduta positiva sul valore delle obbligazioni a lungo termine. Sulla scia del buon risultato ottenuto, lo spread – il differenziale di rendimento – tra i bond decennali italiani e gli omologhi tedeschi è sceso di circa 10 punti base attestandosi a quota 194. Un dato che segnala un’importante inversione di tendenza e che spezza una risalita preoccupante che rischiava di riportare il livello verso il massimo storico di 210 registrato a novembre. Il “bid to cover”, cioè il rapporto tra domanda e offerta, resta positivo con il valore di oggi che si ferma all’1,625 con 11,4 miliardi di richieste contro i 7 disponibili. In altri termini 16 potenziali compratori ogni 10 obbligazioni. Le notizie positive, a ben vedere, finiscono però qui. La percezione del rischio sulla solidità italiana sta infatti aumentando come evidenzia il rendimento medio dei Bot stessi che si colloca oggi a quota 2.067%, il massimo da due anni a questa parte (dicembre 2008). Ma la notizia peggiore, per le finanze pubbliche, viene dal mercato dei derivati. La società londinese Cma, uno dei principali monitor mondiali sui derivati scambiati al di fuori delle borse (over the counter), ha diffuso in questi giorni gli ultimi dati sul rischio sovrano calcolati a partire dal valore dei credit default swaps (CDS), gli strumenti con i quali gli investitori si assicurano contro il rischio di fallimento degli Stati. La novità è che il valore dei CDS sull’Italia è salito nell’ultimo trimestre da 196 a 238 punti base determinando un a crescita del rischio bancarotta a 5 anni dal 16,1 al 19,3%. E dal momento che non sono stati certo in molti a registrare simili incrementi si scopre, scorrendo la classifica globale, che l’Italia è oggi il 12° Paese a maggior rischio default del mondo. Appena tre mesi fa ci piazzavamo al 23° posto. Ad oggi, insomma, scommettere sui titoli italiani a medio lungo termine rappresenta un azzardo maggiore di quello che si correrebbe sui titoli islandesi, nazione tecnicamente fallita un paio d’anni or sono, nonché sulle obbligazioni di Bulgaria, Libano, Croazia, Kazakistan e delle disastrate repubbliche baltiche. I dati più impressionanti vengono però dall’alta classifica. Mentre Grecia (1°) e Venezuela (2°) restano irraggiungibili, Irlanda e Portogallo irrompono prepotentemente in alta classifica piazzandosi rispettivamente al terzo e quarto posto. Un risultato notevole che evidenzia almeno due aspetti. Il primo è dato dalla crescita del rischio Irlanda sottolineata dall’incredibile incremento dei punti base sui Cds (619 oggi contro i 266 di luglio, ovvero circa 62 euro per assicurare un credito di 1.000 contro i 26,6 che si pagavano in estate). Il secondo è relativo ai timori sulla capacità del Portogallo di evitare il salvataggio esterno. Timori che crescono di giorno in giorno. Lo spread tra i titoli a 10 anni di Lisbona e gli equivalenti tedeschi è sceso oggi a quota 404 ma la tendenza generale resta preoccupante. A molti, ormai, la resa portoghese sembra solo questione di tempo. E l’intervento europeo sembra sempre più l’ultima occasione utile per frenare quell’effetto contagio che minaccia le economie di Spagna e Italia. Per le quali, come noto, non ci saranno mai sufficienti fondi di emergenza. |
|
|
|
|
|
#2 (permalink) |
|
Ex Giorgiob75
Data registrazione: Apr 2006
Messaggi: 12,083
Popolarità: 42949679 ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() |
Mi sembra che l'autore di questo articolo attribusca un po' troppa importanza alla societá CMA e ignori il vero usco che viene fatto dei CDS.
In un mercato perfetto i CDS potrebbero avere anche un senso ma, come sappiamo, sono solo uno dei tanti strumenti in mano alla speculazione e il peggioramento del CDS Italia potrebbe non essere tanto dovuto ad un peggioramento della qualitá del nostro debito quanto dall'aumento della quantitá di squali in piscina. Giudicare l'affidabilitá di uno Stato guardando i CDS, significa fare il gioco della speculazione. Leggendo certi articoli ho l'impressione che ci sia gente che non vede l'ora che l'Italia faccia default...ritenendosi immune dalle catastrofiche conseguenze che potrebbero derivare dal verificarsi di un tale evento. |
|
|
|
|
|
#3 (permalink) | |
|
Member
Data registrazione: Mar 2000
Messaggi: 5,664
Popolarità: 42949685 ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() |
Citazione:
|
|
|
|
|
|
|
#4 (permalink) | |
|
Member
Data registrazione: Jan 2002
Messaggi: 2,457
Popolarità: 42949683 ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() |
Citazione:
Non mi meraviglio vedendo la fonte della notizia, giornalismo da quattro soldi "all'itagliana" P.S Quanti stati hanno fatto default in questi ultimi 50 anni ? come è andata per questi paesi ? Piccola riflessione ![]()
|
|
|
|
|
|
|
#5 (permalink) |
|
Member
Data registrazione: Aug 2010
Messaggi: 195
Popolarità: 10970195 ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() |
Il fatto che in 3 mesi un paese possa passare dal 23esimo al 12esimo posto è molto significativo sulla lungimiranza di queste statistiche!
Detto quello, una ristrutturazione del debito italiano a medio termine io la vedo piuttosto probabile. |
|
|
|
|
|
#7 (permalink) | |
|
GetRichOrDieTrading
Data registrazione: Jun 2008
Messaggi: 4,804
Popolarità: 42949676 ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() |
Citazione:
|
|
|
|
|
|
|
#8 (permalink) |
|
da noi è uguale
Data registrazione: Nov 2009
Messaggi: 4,651
Popolarità: 42949675 ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() |
il dato mensile è relativo, conta la variazione anno su anno e il rapporto rispetto al pil, non vuol dire che vada bene ma il dato mensile è di scarsa utilità, meglio controllare la riduzione del deficit e il contenimento della spesa pubblica
|
|
|
|
|
|
#9 (permalink) | |
|
Member
Data registrazione: Sep 2010
Messaggi: 752
Popolarità: 29205752 ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() |
Citazione:
Anche i valori assoluti contano!! Eccome! e ci dicono che il "rigoroso" 3monti, in realtà, tanto rigoroso non è, se il debito pubblico continua ad aumentare!!! |
|
|
|
|
|
|
#10 (permalink) |
|
Ex Giorgiob75
Data registrazione: Apr 2006
Messaggi: 12,083
Popolarità: 42949679 ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() |
Ho degli IWPowerSuperTurbo con sottostante BOT che scadranno entro fine mese.
Per il resto non ho titoli, e sono quasi completamente liquido. Se l'Italia dovesse dichiarare default, ció accadrá indipendentemente dai miei commenti, pertanto ribadisco quanto scritto nel mio post. Se non sei d'accordo, argomenta la tua posizione invece che accusarmi velatamente di aver scritto un post perché sarei in conflitto di interesse. Devo constatare, mio malgrado, che dopo 10 anni di FOL continua ad esserci gente che nonappena qualcuno parla bene/male di un titolo, si autoconvince che questi lo fa solo perché mosso da un conflitto di interessi. Peccato. Ultima modifica di soros75 : 14-01-11 alle ore 16:35 |
|
|
|
![]() |
| Segnalibri |
| Strumenti discussione | |
| Modalità visualizzazione | Valuta questa discussione |
|
|
| Chi siamo- Pubblicità- Contatti- Disclaimer- Mappa- Credits | ||
| © 2000-2012 Browneditore S.p.A. - Tutti i diritti riservati. Prima di utilizzare anche parzialmente i contenuti di questo sito, vogliate cortesemente consultare il disclaimer. | ||