Torna indietro   Forum di Finanzaonline.com > Approfondimenti di Finanza > Macroeconomia

Vai al forum
Rispondi
 
Strumenti discussione Valuta discussione Modalità visualizzazione
Vecchio 12-12-10, 00:02   #1 (permalink)
mumble mumble
 
L'avatar di frankyone
 
Data registrazione: Apr 2009
Messaggi: 7,448
Popolarità: 42949676
frankyone has a reputation beyond reputefrankyone has a reputation beyond reputefrankyone has a reputation beyond reputefrankyone has a reputation beyond reputefrankyone has a reputation beyond reputefrankyone has a reputation beyond reputefrankyone has a reputation beyond reputefrankyone has a reputation beyond reputefrankyone has a reputation beyond reputefrankyone has a reputation beyond reputefrankyone has a reputation beyond repute
Così la bolla finanziaria nasce nel nostro cervello.

Ecco i nuovi segreti della neuroeconomia.

A metà del 1600 la borghesia olandese faceva a gara nel comprare bulbi di tulipano. Poco più di quattro secoli dopo la corsa era sui titoli internet. Due, tra le tante bolle speculative, catalogate alla voce: incidenti di percorso nel razionale mondo finanziario. La realtà, però, è ben diversa. Le bolle, infatti, possono nascere e scoppiare grazie a precise attività del nostro cervello. Un pool di scienziati dell'università Vita-Salute del San Raffele di Milano, tra cui Nicola Canessa e Matteo Motterlini, ha individuato, a livello neurobiologico, i meccanismi con cui le emozioni di una persona, causate dal risultato di una sua scelta, influenzano chi lo osserva: in particolare le sue decisioni successive.

Il modello di apprendimento
«Si tratta di un modello di apprendimento – dice Motterlini- in grado di spiegare anche le bolle finanziarie». In che modo? «Pensiamo, per esempio, ad un soggetto che investe in Borsa e perde i suoi denari. La conseguenza è che proverà un'emozione: il rimpianto per la scelta sbagliata. Ebbene, grazie all'uso della risonanza magnetica funzionale, si è visto che nel cervello di chi osserva la persona che ha perso si attivano dei meccanismi cosiddetti specchio». Cioè delle aree cerebrali «con cui comprendiamo» e interpretiamo il sentimento negativo.

Il dispiacere degli altri diventa il mio dispiacere
«Il fenomeno – precisa Motterlini – era già noto. Il nostro passo avanti è l'aver scoperto che le zone attivate, quando vedo l'altra persona provare rimpianto, sono in gran parte le stesse di quando il rimpianto lo provo io stesso». Come a dire, insomma, che il dispiacere da me osservato "diventa" il mio rimpianto. Ed è grazie a questo meccanismo che nasce l'effetto gregge. «Vedere le decisioni altrui -specifica Motterlini- influenza la mia scelta, il mio prossimo investimento. Se osservo la frustrazione della perdita ridurrò, e di molto, la mia propensione al rischio». Al contrario, se il mio cervello vede il sollievo della vincita crescerà la voglia di rischiare. «I mercati salgono e compriamo perché non possiamo rimpiangere di esserne stati fuori. La bolla scoppia e corriamo a vendere, perché non possiamo rimpiangere di essere rimastati dentro».

Le donne apprendono meglio degli uomini il rimpianto
Un attività razionale? «Non sempre – risponde Motterlini -. In particolare nella fase del rimpianto per la possibile perdita, abbiamo a che fare con azioni emotive. Basta pensare che, quando proviamo il dispiacere legato all'investimento, vengono interessate alcune aree cerebrali che sono le stesse in grado di intercettare il dolore fisico». Una situazione, peraltro, in cui salta fuori una differenza tra uomo e donna: «In queste ultime – conclude Motterlini- il rimpianto altrui "risuona" più forte. In maniera proporzionale alla loro empatia, le donne apprendono socialmente meglio degli uomini, soprattutto quando si tratta di rischiare di meno».

Poco razionali
Già rischiare di più o rischiare di meno. Una propensione che, come visto, non è strettamente razionale. I sostenitori della teoria dell'homo oeconomicus vorrebbero il cervello capace di massimizzare informazioni e investimenti. La realtà, come detto, non è così. Si può in tal senso ricordare il famoso gioco dell'ultimatum.

A un soggetto A vengono dati 10 euro, con una condizione: manterrà i soldi solo se darà una parte di essi ad un altro soggetto B. La teoria della massimizzazione dei profitto vorrebbe che: A offre un euro a B (riesce così a mantenere più soldi possibili) e B accetta l'offerta, in quanto un euro è sempre "razionalmente" meglio di niente. Si è dimostrato invece che A, già in partenza, offre spesso più denari a B; mentre quest'ultimo, spesso, non accetta solo un euro. Utilizzando sempre la risonanza magnetica funzionale, come nell'esperimento del San Raffaele, è stato rilevato che il soggetto B, quando rifiuta l'offerta di un euro, attiva delle aree del cervello che fanno parte dell'Insula, cioè un'area "ancestrale" che ben possiamo definire emotiva. Insomma, quando ci sono di mezzo denari ed investimenti non è solo razionalità. E di questo si dovrebbe tenere conto nei modelli economici e finanziari.

Così la bolla finanziaria nasce nel nostro cervello. Ecco i nuovi segreti della neuroeconomia - Il Sole 24 ORE

frankyone non  è collegato   Rispondi citando
Vecchio 12-12-10, 00:30   #2 (permalink)
Member
 
L'avatar di ellegus
 
Data registrazione: Aug 2006
Messaggi: 4,078
Popolarità: 42949678
ellegus has a reputation beyond reputeellegus has a reputation beyond reputeellegus has a reputation beyond reputeellegus has a reputation beyond reputeellegus has a reputation beyond reputeellegus has a reputation beyond reputeellegus has a reputation beyond reputeellegus has a reputation beyond reputeellegus has a reputation beyond reputeellegus has a reputation beyond reputeellegus has a reputation beyond repute
Citazione:
Originalmente inviato da frankyone Visualizza messaggio
«I mercati salgono e compriamo perché non possiamo rimpiangere di esserne stati fuori. La bolla scoppia e corriamo a vendere, perché non possiamo rimpiangere di essere rimastati dentro».
Ma dai? Che grande scoperta E poi ci si chiede perchè in italia non si investe sulla riceva
ellegus non  è collegato   Rispondi citando
Vecchio 12-12-10, 00:50   #3 (permalink)
mumble mumble
 
L'avatar di frankyone
 
Data registrazione: Apr 2009
Messaggi: 7,448
Popolarità: 42949676
frankyone has a reputation beyond reputefrankyone has a reputation beyond reputefrankyone has a reputation beyond reputefrankyone has a reputation beyond reputefrankyone has a reputation beyond reputefrankyone has a reputation beyond reputefrankyone has a reputation beyond reputefrankyone has a reputation beyond reputefrankyone has a reputation beyond reputefrankyone has a reputation beyond reputefrankyone has a reputation beyond repute
Citazione:
Originalmente inviato da ellegus Visualizza messaggio
Ma dai? Che grande scoperta E poi ci si chiede perchè in italia non si investe sulla riceva
Kindleberger ci ha fatto un libro sopra negli anni 70: Manias, panics and crashes. Un capolavoro

La finanza comportamentale esiste da un sacco di tempo e studia tutto questo.

La razionalità perfetta dell'homo economicus è una cosa che insegnano al secondo giorno di economia e al terzo giorno ti dicono di non tirarla fuori perchè è una cazzata assurda.


Testuali parole di un ragazzo di un altro forum che frequenta economia all'università,che io riporto.
frankyone non  è collegato   Rispondi citando
Vecchio 12-12-10, 01:59   #4 (permalink)
STAY ALIVE !!!
 
L'avatar di kimo
 
Data registrazione: Apr 2005
Messaggi: 3,724
Popolarità: 42949680
kimo has a reputation beyond reputekimo has a reputation beyond reputekimo has a reputation beyond reputekimo has a reputation beyond reputekimo has a reputation beyond reputekimo has a reputation beyond reputekimo has a reputation beyond reputekimo has a reputation beyond reputekimo has a reputation beyond reputekimo has a reputation beyond reputekimo has a reputation beyond repute
Citazione:
Originalmente inviato da frankyone Visualizza messaggio
Kindleberger ci ha fatto un libro sopra negli anni 70: Manias, panics and crashes. Un capolavoro

La finanza comportamentale esiste da un sacco di tempo e studia tutto questo.

La razionalità perfetta dell'homo economicus è una cosa che insegnano al secondo giorno di economia e al terzo giorno ti dicono di non tirarla fuori perchè è una cazzata assurda.


Testuali parole di un ragazzo di un altro forum che frequenta economia all'università,che io riporto.

---> qui dentro gia' ci tocca sopportare dogo...
kimo è  collegato   Rispondi citando
Vecchio 12-12-10, 02:57   #5 (permalink)
The Horror of
 
L'avatar di Dunwich
 
Data registrazione: Jun 2009
Messaggi: 1,951
Popolarità: 42949675
Dunwich has a reputation beyond reputeDunwich has a reputation beyond reputeDunwich has a reputation beyond reputeDunwich has a reputation beyond reputeDunwich has a reputation beyond reputeDunwich has a reputation beyond reputeDunwich has a reputation beyond reputeDunwich has a reputation beyond reputeDunwich has a reputation beyond reputeDunwich has a reputation beyond reputeDunwich has a reputation beyond repute
Citazione:
A un soggetto A vengono dati 10 euro, con una condizione: manterrà i soldi solo se darà una parte di essi ad un altro soggetto B. La teoria della massimizzazione dei profitto vorrebbe che: A offre un euro a B (riesce così a mantenere più soldi possibili) e B accetta l'offerta, in quanto un euro è sempre "razionalmente" meglio di niente. Si è dimostrato invece che A, già in partenza, offre spesso più denari a B; mentre quest'ultimo, spesso, non accetta solo un euro. Utilizzando sempre la risonanza magnetica funzionale, come nell'esperimento del San Raffaele, è stato rilevato che il soggetto B, quando rifiuta l'offerta di un euro, attiva delle aree del cervello che fanno parte dell'Insula, cioè un'area "ancestrale" che ben possiamo definire emotiva. Insomma, quando ci sono di mezzo denari ed investimenti non è solo razionalità. E di questo si dovrebbe tenere conto nei modelli economici e finanziari.
vaccate, è teoria dei giochi

l'esperimento è vecchio come il cucco, e continuerà a fallire finché non renderanno meno divisibile la cifra di denaro da contrattare
Dunwich non  è collegato   Rispondi citando
Rispondi

Segnalibri
Annunci 4wnet

Strumenti discussione
Modalità visualizzazione Valuta questa discussione
Valuta questa discussione:

Regole messaggi
Tu non puoi inviare nuove discussioni
Tu non puoi replicare
Tu non puoi inviare allegati
Tu non puoi modificare i tuoi messaggi

Il codice BB è Attivato
Le faccine sono Attivato
Il codice [IMG] è Attivato
Il codice HTML è Disattivato
Trackbacks are Disattivato
Pingbacks are Disattivato
Refbacks are Disattivato

Vai al forum


Tutti gli orari sono GMT +2. Adesso sono le 02:02.

Powered by vBulletin® versione 3.8.7
Copyright ©2000 - 2012, Jelsoft Enterprises Ltd.
Search Engine Optimization by vBSEO 3.6.0

Chi siamo- Pubblicità- Contatti- Disclaimer- Mappa- Credits
© 2000-2012 Browneditore S.p.A. - Tutti i diritti riservati. Prima di utilizzare anche parzialmente i contenuti di questo sito, vogliate cortesemente consultare il disclaimer.