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Citazione:
Originalmente inviato da Landing
puo' essere tutto, puo' anche essere una proposta di "cessiamo il fuoco in cambio di..."
Anche perche' ormai si parla pubblicamente di complotto o quasi-complotto 
Questo lo metto anche qui:
"COMPLOTTI NO, MA DI CERTO C'E' UNA MANINA LE LOBBY STANNO PUNTANDO SU GIANFRANCO"
Da "IL RIFORMISTA" di mercoledì 1 dicembre 2010
«Complotti no, ma di certo c`è una manina Le lobby stanno puntando su Gianfranco» STEFANIA CRAXI. «Il leader di Fli è sostenuto da molti ambienti finanziari, americani e non. Però è solo lo strumento di destabilizzazione. Quando avrà finito il lavoro sporco, gli diranno "per te non c`è posto, perché sei fascista... "».
E Al complotto non c`è ma varie "manine" sono all`opera, anche americane. E evidente che lobby puntano su Fini per destabilizzare il quadro»: Stefania Craxi, sottosegretario agli Esteri, vede il rischio di un nuovo `92. E propone: «Servirebbe un`assemblea costituente ma non vedo nessuno in grado di gestire questo processo».
Onorevole Craxi, che idea si è fatta delle rivelazioni di Wikileaks? Al momento, e sottolineo al momento, non mi sembrano rivelazioni sconvolgenti.
Molti però, pure nel governo, si sono un po` allarmati.
Non mi pare. Si tratta di messaggistica diplomatica compilata da funzionari di medio livello. Quello che c`è di allarmante è che la vicenda ha messo in luce la fragilità dei sistemi informatici. La loro permeabilità da parte di centri di potere informativi e non solo. Il che, e non è un dettaglio, mina alla radice l`elemento costitutivo delle relazioni diplomatiche, cioè la riservatezza, la capacità di tenere i segreti.
Ma lei crede alla teoria dei complotto? No, non ci credo. Soprattutto non credo alla teoria del complotto americano, visto che le rivelazioni di Wikileaks danneggiano innanzitutto l`amministrazione americana.
E poi i nostri rapporti politici con gli Stati Uniti sono ottimi.
Però? Vedo però all`azione forze irresponsabili che giocano a destabilizzare il quadro politico, anche in Italia: centri di potere finanziari, centri di informazione....
Varie manine, americane e non.
Esatto, varie manine. Ha visto che sta succedendo in borsa? Non è la prima vota che in presenza di una politica debole, fragile, le manine vogliono condizionare il quadro politico.
Come nel `92? A mettere in fila gli elementi lo scenario è simile: piazze, poteri editoriali in azione, procure, lobby. Diciamo che gli avversari sono gli stessi, e non sono solo politici.
Faccia qualche nome.
Pezzi di Confindustria, Montezemolo, la lobby di Repubblica, la magistratura che non vuole la riforma. I1 disegno è puntare su una politica debole per condizionarla, magari passando, come dopo Tangentopoli, per un governo tecnico.
Quindi, se capisco, Fini è l`uomo su cui puntano le manine per archiviare il premier.
Non c`è dubbio che Fini è sostenuto da molti ambienti finanziari, americani e non.
Il che non significa che ha un rapporto organico con l`amministrazione americana.
Ma di sostenitori ne ha. Veda, la politica costa, eccome. Mi chiedo: come si regge quella galassia di giornali, centri studi, fondazioni, sezioni, che ruota attorno a lui? I poteri, dunque, hanno scelto Fini.
No, è solo lo strumento di destabiliz- zazione. Quando avrà finito il lavoro sporco, gli diranno «per te non c`è posto, perché sei fascista...».
Non capisco.
L`oligarchia dei poteri non ha bisogno della mediazione politica, ha bisogno di un sistema frammentato e di una politica debole.
Per questo si riparla di proporzionale.
Berlusconi è scomodo perché fonda il suo potere sulla sovranità popolare, ha una visione di democrazia governante.
Insomma il rischio di un nuovo `92 è concreto.
Da allora non è mai cessato.
Qualcuno vuole far pagare a Berlusconi, come accadde a Craxi, una politica estera non schiacciata sugli Usa? Mi permetta di dire che rispetto alla politica estera mediterranea di Craxi quella attuale è un po` estemporanea. Non vedo similitudini.
Però le similitudini sono nel contesto.
Certo.
E come se ne esce? Se l`Italia fosse un paese responsabile oggi andrebbe detto: «Signori, il sistema non sta più in piedi. Fermiamoci tutti e riscriviamo lo regole attraverso una assemblea costituente». Ma non vedo, nel panorama politico, chi sia in grado di gestire questo processo.
Nemmeno Berlusconi? Non vedo nessuno.
(a. de angelis)
Governo Italiano - Rassegna stampa
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questa gente è stata eletta in una coalizione. fuori dalla coalizione pesano il 3% o poco più. Le lobby possono puntare dove vogliono ma alle prossime elezioni quelli di fli devono cercarsi un lavoro
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