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Vecchio 01-12-10, 12:38   #1 (permalink)
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La nostra cara moneta unica

Mi chiedevo come mai l'america riesce a trarre vantaggio dal dollaro debole, e noi invece sia che l'euro sia forte o che sia debole siamo sempre nei casini?

Forse mi sono già dato la risposta... visto che l'america sono Stati Uniti, di cui una moneta unica è solo una conseguenza naturale, mentre per noi, stati completamente diversi l'uno dall'altro, la moneta unica non è così scontata...

Ma è solo questo il punto?

A Ancora mi domando, un euro debole non dovrebbe favorire le esportazioni? Le ditte dell'area euro non potrebbero trarne vantaggio?
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Vecchio 01-12-10, 16:46   #2 (permalink)
da noi è uguale
 
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si le aziende EU aumentano le esportazioni ma per produrre serve energia che si paga in dollari (oil e termoelettrico)
il problema è sempre quello e, per quanto si divenga più competitivi, ci sono sempre gli emergenti che vendono a meno del prezzo più basso europeo
oneone non  è collegato   Rispondi citando
Vecchio 01-12-10, 17:48   #3 (permalink)
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A Ancora mi domando, un euro debole non dovrebbe favorire le esportazioni? Le ditte dell'area euro non potrebbero trarne vantaggio?
Certo, sarà proprio così. Nei primi trimestri dell'anno, durante la crisi greca, diverse multinazionali italiane/europee presentarono conti migliori delle stime grazie alla componente internazionale. Sarà così anche nel quarto, probabilmente.
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Vecchio 01-12-10, 21:24   #4 (permalink)
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Speriamo in bene allora..
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Vecchio 02-12-10, 11:16   #5 (permalink)
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Mi chiedevo come mai l'america riesce a trarre vantaggio dal dollaro debole, e noi invece sia che l'euro sia forte o che sia debole siamo sempre nei casini?
Premesso che il vantaggio per l'economia reale americana, dal dollaro debole, è tutto da vedere, secondo me le differenze tra USA ed UE sono:

1) che l'UE non è un' "area monetaria ottimale", ovvero ha differenze economiche interne tali che, in un contesto non forzato (come fu ed è l'UE), una moneta unica di questo tipo non sarebbe mai stata adottata;

2) corollario della 1), che, anche se l'euro è per tutti, il tasso d'interesse di riferimento, de facto, non è unico. La prova sono le crescenti divaricazioni tra i tassi sui titoli statali europei;

3) la agenzie di rating e le banche d'affari più importanti (per ora) sono americane e pertanto influenzabili (per usare un eufemismo) dall'Amministrazione USA. Guarda-caso, ogni qual volta qualcuno alza il ditino, per dire che forse anche gli USA hanno qualche problema di debito pubblico, un qualche report e/o downgrade di Paese sovrano UE alimenta il panic selling sull'Europa e porta denari freschi allo Zio Sam;

4) le materie prime sono (per adesso ancora) denominate in dollari e questo produce due effetti: approvvigionamento a buon mercato per le imprese USA ed ancora afflusso di denari freschi sui titoli americani, in quanto tutto il mondo, per comprare oro, argento, rame, etc., deve avere dollari;

5) retaggio psico-storico da Superpotenza infallibile, che rende gli USA, agli occhi anche degli investitori più sgamati, il "porto sicuro", anche a dispetto di dati strutturali assai preoccupanti e poco rassicuranti.


Ribadisco, però, che questo "vantaggione" degli USA sull'UE io non lo vedo (ancora)!
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Vecchio 02-12-10, 11:36   #6 (permalink)
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Mi chiedevo come mai l'america riesce a trarre vantaggio dal dollaro debole, e noi invece sia che l'euro sia forte o che sia debole siamo sempre nei casini?

Forse mi sono già dato la risposta... visto che l'america sono Stati Uniti, di cui una moneta unica è solo una conseguenza naturale, mentre per noi, stati completamente diversi l'uno dall'altro, la moneta unica non è così scontata...

Ma è solo questo il punto?

A Ancora mi domando, un euro debole non dovrebbe favorire le esportazioni? Le ditte dell'area euro non potrebbero trarne vantaggio?
Non so quanti anni hai.

Sappi che è da quando ero bambino che l'economia va male.

L'economia va sempre male, per definizione.

Una delle ragioni è quella che hai indicato tu.

E' noto che ogni fenomeno (inflazione, svalutazione, ecc.) ha diverse facce, ma viene sempre presentata la peggiore, per cui l'economia riesce ad andare male anche nei periodi in cui va bene e tutto fila liscio.

E' il modo di governare la modernità: fare annunci terroristici per attirare l'attenzione e far passare ciò che si desidera.

Ma in questo continuo gridare al lupo non c'è alcuna logica né progetto.

Infatti, all'inizio degli anni '90 si sapeva già che l'Italia, in quadro di maggiore concorrenza globale, si sarebbe trovata male e avrebbe pagato un prezzo decisamente salato.

Figurati che queste scenario me lo aveva delineato un amico assicuratore che non è neanche laureato in economia. Io non sapevo neanche che cosa fosse l'economia e non capivo cosa stesse dicendo.

Quindi alcuni sapevano, ma la maggior parte, economisti compresi, o non capiva o non gliene fregava assolutamente nulla.
San Siro non  è collegato   Rispondi citando
Vecchio 02-12-10, 20:16   #7 (permalink)
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Gli americani hanno fotocopiatrici molto più potenti di quelle della UE.


E poi compatezza....


Ma mai uscire dall'euro.......
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Vecchio 02-12-10, 20:50   #8 (permalink)
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1) che l'UE non è un' "area monetaria ottimale", ovvero ha differenze economiche interne tali che, in un contesto non forzato (come fu ed è l'UE), una moneta unica di questo tipo non sarebbe mai stata adottata;
la california e' fallita mentre l'area di new york (new jersey) non e' mai stata cosi' in auge.anche li' da loro internamente hanno moooolte differenze.per non parlare del mercato immobiliare, in alcune parti degli stati uniti si comprano case ad 1$(esempio limite, ma esistente)
superlep non  è collegato   Rispondi citando
Vecchio 02-12-10, 21:44   #9 (permalink)
m m
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Originalmente inviato da superlep Visualizza messaggio
la california e' fallita mentre l'area di new york (new jersey) non e' mai stata cosi' in auge.anche li' da loro internamente hanno moooolte differenze.per non parlare del mercato immobiliare, in alcune parti degli stati uniti si comprano case ad 1$(esempio limite, ma esistente)

pur di tornare a quella vera carta igienica di seconda mano che era la Lira son capaci di dire di tutto contro l'euro
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