|
aberrazioni nukleari
Dopo le cifre sui costi esorbitanti per costruire e soprattutto gestire le centrali (leggi l'articolo), adesso arrivano i dati sulle vittime. Bambine mai venute al mondo a causa degli impianti nucleari. Tre ricercatori tedeschi hanno pubblicato un report mettendo a confronto le nascite con le prossimità alle centrali nucleari. L'obiettivo è capire se la sola vicinanza ha effetto sulla salute dei cittadini, anche in mancanza di grandi incidenti. Normalmente nascono 105/106 femmine per ogni 100 maschi, mentre nelle regioni in questione le nascite di bambine, appunto, sono state molto inferiori. Questo perché gli embrioni femminili sono ancora più sensibili alla radioattività rispetto a quelli maschili. Ma come si spiega questa strage in assenza di grandi tragedie? Semplicemente con il fatto che le centrali nucleari, anche quando non esplodono, rilasciano nell'ambiente sostanze tossiche o radioattive. La risposta è quindi negli incidenti ritenuti di "basso livello", quei numerosissimi "disguidi" (in Francia se ne verifica circa uno ogni tre giorni) che portano a una esposizione alla radioattività della popolazione "entro i limiti di sicurezza" di Andrea Bertaglio
|