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Trichet:finanza italiana resiste.Bankitalia ha tenuto barra dritta.
Il presidente della Bce a Rimini promuove il sistema di regolamentazione italiana. Apprezzamento per Via Nazionale, "particolarmente rigida nella sorveglianza delle banche"
RIMINI - In Italia il settore finanziario "si è dimostrato più resistente e di questo ovviamente mi congratulo, in particolare con la Banca d'Italia" che è stata "particolarmente rigida nella sorveglianza delle banche". Così il presidente della Banca centrale europea Jean-Claude Trichet ha promosso il sistema di regolamentazione e sorveglianza degli istituti finanziari italiani intervenendo ad un convegno del centro studi Pio Manzù a Rimini.
In particolare, l'apprezzamento di Trichet nella gestione della crisi finanziaria in Italia si rivolge al settore privato, alle autorità di sorveglianza, alla Banca d'Italia in particolare, particolarmente rigida nella propria capacità di supervisione e controllo". Il banchiere francese ha anche sottolineato come la Bce sia sempre stata "in prima linea" nella gestione della crisi. Nel suo intervento, dedicato alla governance economica e finanziaria globale, Trichet ha sottolineato come la crisi finanziaria culminata con il fallimento di Lehman Brothers sia stata il "primo vero stress test" cui sia stata sottoposta la nuova finanza globale, caratterizzata da una "capacità di contagio immediato" con i derivati che "sono aumentati di 10 volte dal 2000 al 2007".
"Le decisioni - ha detto Trichet - devono essere prese in tempi brevissimi, come la nostra decisione di fornire liquidità in quantità illimitate non solo a breve termine ma a scadenza maggiore". Prendendo in rassegna la risposta delle autorità finanziarie alla crisi, Trichet ha preso il lavoro svolto assieme al Financial Stability Board guidato da Mario Draghi e al Comitato di Basilea guidato dall'olandese Nout Wellink su Basilea 3. "Siamo riusciti a ottenere un consenso importante sulla definizione di capitale, sui nuovi requisiti patrimoniali, sul periodo di transizione per arrivarvi, siamo riusciti ad ottenere quello che secondo me è il giusto equilibrio per far sì che il settore bancario possa essere molto più resistente e nel contempo garantire che non venga bloccata la ripresa"
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