Torna indietro   Forum di Finanzaonline.com > Approfondimenti di Finanza > Macroeconomia

Vai al forum
Rispondi
 
Strumenti discussione Valuta discussione Modalità visualizzazione
Vecchio 25-09-10, 11:20   #1 (permalink)
Prospersenzacrescita
 
L'avatar di Dav. c. G.
 
Data registrazione: Sep 2009
Messaggi: 10,303
Popolarità: 42632490
Dav. c. G. has a reputation beyond reputeDav. c. G. has a reputation beyond reputeDav. c. G. has a reputation beyond reputeDav. c. G. has a reputation beyond reputeDav. c. G. has a reputation beyond reputeDav. c. G. has a reputation beyond reputeDav. c. G. has a reputation beyond reputeDav. c. G. has a reputation beyond reputeDav. c. G. has a reputation beyond reputeDav. c. G. has a reputation beyond reputeDav. c. G. has a reputation beyond repute
Confindustria:è falso dire che l'Italia abbia affrontato la crisi meglio degli altri.

Meglio tardi che mai; ma tanti danni ormai sono stati fatti.
Comunque non fa mai male ricordare che nel biennio 2008/2009 il PIL dell'Italia è crollato del 6,3% (ultimi in Europa).
E' ormai certo che nell'intero 2010 non ci sarà un gran rimbalzo del gatto morto visto che l'Italia crescerà sotto la media Europea.



VIAREGGIO/GENOVA (Reuters) - È falso dire che l'Italia ha affrontato meglio di altri Paesi la crisi economica.
Lo ha detto la presidente di Confindustria, Emma Marcegaglia, intervenendo alla seconda Assise di Confindustria Toscana a Viareggio (Lu).

"Quando si dice che siamo andati meglio di altri Paesi non è vero, siamo stati fortemente colpiti dalla crisi", ha detto la Marcegaglia.

"Siano entrati nella crisi già in crisi e la percezione che abbiamo è che stiamo uscendo dalla crisi ancora con una capacità di crescita inferiore rispetto alla media europea", ha aggiunto la leader degli industriali, dicendo che l'Italia non rientrerà probabilmente "in una seconda recessione" anche se l'economia continua a restare "in un quadro di incertezza".

Confindustria ha da poco ridotto a +1,3% da +1,6% la stima di crescita per il 2011. Anche il Tesoro, secondo una fonte governativa, si appresta a rivedere il quadro macroeconomico riducendo l'attuale stima di +1,5%.

Si mostra invece più ottimisma il ministro della Funzione pubblica, Renato Brunetta, che ha partecipato a un dibattito con la stessa Marcegaglia a un convegno su occupazione e competitività a Genova organizzato da Confindustria.

Per il 2010 "la crescita è stimata all'1%. Io sono un ottimista e prevedo una crescita dell'1,1%, 1,2% o forse dell'1,3%. E nel 2011 ancora meglio", ha detto Brunetta.

"Non abbiamo risolto tutti i problemi, ma abbiamo attraversato la crisi bene e il paese che esce dalla crisi è un po' meglio. Chiedere a un paese che ha i nostri gap infrastrutturali di crescere come la Germania è chiedere troppo", ha aggiunto Brunetta.

Così risponde al ministro la presidente di Confindustria: "Non abbiamo chiesto che l'Italia cresca come la Germania [...], chiediamo di crescere al 2%, come la media dell'Europa".

La Marcegaglia chiede a politica e governo di concentrarsi su crescita e occupazione e sollecita "risposte serie e immediate".

"Se non riusciamo a raggiungere il 2% di crescita non riusciremo a riassorbire la disoccupazione, tenere in piedi il tessuto produttivo, e aumentare il benessere di tutti", ha continuato.
Dav. c. G. non  è collegato   Rispondi citando
Rispondi

Segnalibri
Annunci 4wnet

Strumenti discussione
Modalità visualizzazione Valuta questa discussione
Valuta questa discussione:

Regole messaggi
Tu non puoi inviare nuove discussioni
Tu non puoi replicare
Tu non puoi inviare allegati
Tu non puoi modificare i tuoi messaggi

Il codice BB è Attivato
Le faccine sono Attivato
Il codice [IMG] è Attivato
Il codice HTML è Disattivato
Trackbacks are Disattivato
Pingbacks are Disattivato
Refbacks are Disattivato

Vai al forum


Tutti gli orari sono GMT +2. Adesso sono le 05:11.

Powered by vBulletin® versione 3.8.7
Copyright ©2000 - 2012, Jelsoft Enterprises Ltd.
Search Engine Optimization by vBSEO 3.6.0

Chi siamo- Pubblicità- Contatti- Disclaimer- Mappa- Credits
© 2000-2012 Browneditore S.p.A. - Tutti i diritti riservati. Prima di utilizzare anche parzialmente i contenuti di questo sito, vogliate cortesemente consultare il disclaimer.