Torna indietro   Forum di Finanzaonline.com > Approfondimenti di Finanza > Macroeconomia

Vai al forum
Rispondi
 
Strumenti discussione Valuta discussione Modalità visualizzazione
Vecchio 12-07-10, 19:13   #1 (permalink)
Member
 
Data registrazione: Jan 2010
Messaggi: 3,414
Popolarità: 42949675
otcrider has a reputation beyond reputeotcrider has a reputation beyond reputeotcrider has a reputation beyond reputeotcrider has a reputation beyond reputeotcrider has a reputation beyond reputeotcrider has a reputation beyond reputeotcrider has a reputation beyond reputeotcrider has a reputation beyond reputeotcrider has a reputation beyond reputeotcrider has a reputation beyond reputeotcrider has a reputation beyond repute
Il nuovo rapporto dell’OCC

Il nuovo rapporto dell’OCC, lo Office of Comptroller of the Currency, l’organismo governativo che tutela le banche statunitensi, dipendente dal tesoro americano, è uscito il 23 giugno 2010. Intitolato “OCC and OTS Release Mortgage Metrics Report for First Quarter of 2010”, questo rapporto fa il punto sui mutui immobiliari (non commerciali) statunitensi, sul loro numero, sulla loro ripartizione per categorie, ma, soprattutto, enumera i pignoramenti immobiliari in corso (1). Essendo un organismo governativo di controllo sulle banche, i suoi dati sono eccezionali sul piano qualitativo: dati che provano che l’economia statunitense è in fase avanzata di distruzione, ciò in totale contraddizione a quello che si può leggere sulla stampa.

Per cominciare, bisogna sapere che l’insieme dei crediti immobiliari non commerciali negli USA ammonta a 5947,548 miliardi di dollari, ovvero più del doppio del PIL della Francia.

Ora, questo rapporto dell’OCC ci informa che l’87,3% di questi mutui sono rimborsati (si veda nella tabella la parte evidenziata in rosso, “current and performing”), il che significa che il 12,7% di questi mutui sono al momento in difficoltà. Gli USA si ritrovano dunque con un debito immobiliare lordo di 755,33 miliardi di dollari. Non dimentichiamo che il 20 settembre 2008 Paulson, segretario al tesoro, il presidente della Federal Reserve, Ben Bernanke, così come Christopher Cox, presidente della SEC, iniziano a mirare al TARP, Trouble Asset Relief Program, che permetterà di reincassare 700 miliardi di dollari, costituiti da MBS (mortgage-backed securities, un titolo ipotecario), al fine di colmare i debiti delle istituzioni finanziarie.

Occorrerà dunque predisporre un secondo TARP, seguito da un terzo, poiché anche il settore immobiliare commerciale si trova in zona rischio, secondo un rapporto pubblicato dal COP, il Congressional Oversight Panel (Congresso USA). In effetti, vi sarà un enorme crac immobiliare, con quasi 1400 miliardi di dollari di crediti immobiliari commerciali da rifinanziare in 3 anni, ovvero dovranno essere trovati 466,6 miliardi ogni anno. A mio parere, questa è una cifra sottostimata, il reale importo sarebbe da collocare, piuttosto, intorno ai 600 miliardi.

Fonte: http://www.occ.treas.gov/ftp/release/2010-69a.pdf, pp. 15-19.


Le “piccole banche” statunitensi non sopravvivranno a questo crac, si assisterà pertanto ad una superconcentrazione del settore bancario. Gli USA dovranno quindi, se tutto va bene, trovare circa 1200 miliardi di dollari quest’anno, per salvare le banche dal buco nero immobiliare.(2) Ancora più inquietante è il fatto che i procedimenti di pignoramento immobiliare sono aumentati dell’8,5% nel primo trimestre del 2010 (questo nonostante la rinegoziazione e la modifica della maggior parte dei mutui), con 1.170.874 procedimenti. Ci sono dunque 12.866 procedimenti di pignoramento al giorno, negli Stati Uniti, migliaia di famiglie vengono buttate sulla strada. Il numero di senza fissa dimora non è in procinto di diminuire (si veda in proposito: http://gillesbonafi.skyrock.com/2886...F-aux-USA.html)!

Non c’è stato quindi nessun miracolo Obama!

Bisogna ricordare che gli Stati Uniti hanno un debito totale (pubblico e privato) di 52.859 miliardi di dollari, cioè il 375% del loro PIL, maggiore anche rispetto al PIL mondiale; questo debito sta per aggravarsi ancora di più, e dovrebbe raggiungere i 400 miliardi entro la fine dell’anno. Fortunatamente le agenzie di rating sono tutte americane, perché i problemi della Grecia sono nulla a confronto!

È interessante notare che Ayn Rand è stata la ninfa Egeria di Anton LaVey, dei liberisti e di Alan Greenspan, presidente della Federal Reserve fino al 2006. Quest’ultimo è, inoltre, uno dei responsabili della crisi attuale, a causa della sua politica dei tassi bassissimi rialzati brutalmente. Questi ha fatto passare anche i tassi preferenziali della FED (la banca centrale degli USA) dall’1% del 25 giugno 2003, al 4,5% (con un prezzo massimo del 5,25% al 29 giugno 2006), nel giorno delle sue dimissioni, il 31 gennaio 2006. Ecco la vera causa della crisi dei mutui subprime (mutui immobiliari a rischio), iniziata storicamente nel secondo trimestre del 2006 a causa del rialzo dei tassi, il quale ha poi provocato la sparizione di intere mensilità di coloro che avevano contratto un mutuo. Si racconta di tutto sulle cause di questa crisi, che non è certo imputabile alle banche, ma alla banca centrale americana, la FED!

Ayn Rand ha scritto, nel suo libro La rivolta di Atlante, pubblicato nel 1959:

“Quando si può constatare che il commercio si fa non per consenso, ma per una reazione compulsiva – quando si può constatare che, per produrre, occorre innanzitutto ottenere il permesso di uomini che non producono niente – quando si può constatare che il denaro affluisce verso coloro che dispensano non dei beni, ma dei favori – quando si può constatare che gli uomini si arricchiscono più con la seduzione e le pressioni sugli altri, che con il lavoro, e che le leggi non vi proteggono da tali uomini, ma proteggono al contrario loro da voi – quando si può constatare che la corruzione è ricompensata e l’onesta diviene un sacrificio – allora si sa che la società è condannata”.

Gilles Bonafi, è professore ed analista economico. Collabora regolarmente con Mondialisation.ca.

Fonte: http://gillesbonafi.skyrock.com/
Link:http://gillesbonafi.skyrock.com/2888...u-gouffre.html
28.06.2010

Traduzione per www.comedonchisciotte.org a cura di DANIEL ABBRUZZESE

NOTE

(1) Fonte: http://www.occ.treas.gov/ftp/release/2010-69a.pdf
(2) Fonte: http://www.agefi.fr/articles/Limmobi...s-1126571.html
otcrider non  è collegato   Rispondi citando
Vecchio 12-07-10, 22:09   #2 (permalink)
GetRichOrDieTrading
 
L'avatar di Boba Fett
 
Data registrazione: Jun 2008
Messaggi: 4,804
Popolarità: 42949676
Boba Fett has a reputation beyond reputeBoba Fett has a reputation beyond reputeBoba Fett has a reputation beyond reputeBoba Fett has a reputation beyond reputeBoba Fett has a reputation beyond reputeBoba Fett has a reputation beyond reputeBoba Fett has a reputation beyond reputeBoba Fett has a reputation beyond reputeBoba Fett has a reputation beyond reputeBoba Fett has a reputation beyond reputeBoba Fett has a reputation beyond repute
Citazione:
Originalmente inviato da otcrider Visualizza messaggio
È interessante notare che Ayn Rand è stata la ninfa Egeria di Anton LaVey, dei liberisti e di Alan Greenspan, presidente della Federal Reserve fino al 2006. Quest’ultimo è, inoltre, uno dei responsabili della crisi attuale, a causa della sua politica dei tassi bassissimi rialzati brutalmente. Questi ha fatto passare anche i tassi preferenziali della FED (la banca centrale degli USA) dall’1% del 25 giugno 2003, al 4,5% (con un prezzo massimo del 5,25% al 29 giugno 2006), nel giorno delle sue dimissioni, il 31 gennaio 2006. Ecco la vera causa della crisi dei mutui subprime (mutui immobiliari a rischio), iniziata storicamente nel secondo trimestre del 2006 a causa del rialzo dei tassi, il quale ha poi provocato la sparizione di intere mensilità di coloro che avevano contratto un mutuo. Si racconta di tutto sulle cause di questa crisi, che non è certo imputabile alle banche, ma alla banca centrale americana, la FED!
Finalmente si comincia a ragionare e a focalizzare il nocciolo della questione, il problema comunque non è tanto il rialzo troppo brusco, ma il fatto di averli tenuti bassissimi troppo a lungo.
Boba Fett non  è collegato   Rispondi citando
Vecchio 12-07-10, 23:01   #3 (permalink)
The Horror of
 
L'avatar di Dunwich
 
Data registrazione: Jun 2009
Messaggi: 1,951
Popolarità: 42949675
Dunwich has a reputation beyond reputeDunwich has a reputation beyond reputeDunwich has a reputation beyond reputeDunwich has a reputation beyond reputeDunwich has a reputation beyond reputeDunwich has a reputation beyond reputeDunwich has a reputation beyond reputeDunwich has a reputation beyond reputeDunwich has a reputation beyond reputeDunwich has a reputation beyond reputeDunwich has a reputation beyond repute
Citazione:
Per cominciare, bisogna sapere che l’insieme dei crediti immobiliari non commerciali negli USA ammonta a 5947,548 miliardi di dollari, ovvero più del doppio del PIL della Francia.
quando la smetteranno gli analfabeti di fare questi paragoni a casso di cane?
Dunwich non  è collegato   Rispondi citando
Vecchio 13-07-10, 00:33   #4 (permalink)
Member
 
Data registrazione: Jan 2009
Messaggi: 1,159
Popolarità: 34275908
Kovalsky has a reputation beyond reputeKovalsky has a reputation beyond reputeKovalsky has a reputation beyond reputeKovalsky has a reputation beyond reputeKovalsky has a reputation beyond reputeKovalsky has a reputation beyond reputeKovalsky has a reputation beyond reputeKovalsky has a reputation beyond reputeKovalsky has a reputation beyond reputeKovalsky has a reputation beyond reputeKovalsky has a reputation beyond repute
Citazione:
Originalmente inviato da otcrider Visualizza messaggio
Per cominciare, bisogna sapere che l’insieme dei crediti immobiliari non commerciali negli USA ammonta a 5947,548 miliardi di dollari, ovvero più del doppio del PIL della Francia.

Non c’è stato quindi nessun miracolo Obama!

Bisogna ricordare che gli Stati Uniti hanno un debito totale (pubblico e privato) di 52.859 miliardi di dollari, cioè il 375% del loro PIL, maggiore anche rispetto al PIL mondiale; questo debito sta per aggravarsi ancora di più, e dovrebbe raggiungere i 400 miliardi entro la fine dell’anno. Fortunatamente le agenzie di rating sono tutte americane, perché i problemi della Grecia sono nulla a confronto!

Si racconta di tutto sulle cause di questa crisi, che non è certo imputabile alle banche, ma alla banca centrale americana, la FED!
Questo tipo di analisi abbastanza diffuso in certi ambienti lascia alquanto perplessi dato che si affida al sensazionalismo e agli slogna invece di svolgere una effettiva analisi plausibile e fondata.
Sembra un artificio apposito creato per fare da contraltare alle litanie tragicomiche e mistificatorie neoliberali, per metterla su un sorta di piano da tifo. Il che e' sempre un poco sospetto.

Come al solito viene promosso un generico terrorismo da debito, con la stolta comparazione con la Grecia, e si assolvono le banche per responsabilizzare la FED.

Ora se non vi e' dubbio che la FED come tutte le banche centrali hanno clamorosamente fallito, le scelte tuttavia realizzate dal volpone nerone incendiario dell'economia Greenspan hanno sempre mirato a spostare in avanti la resa dei conti, dato che la recessione in USA inizia nel 2001. E su tali decisioni convergevano gli interressi di grandi potentati.
I bassi tassi d'interesse hanno agito da propellente, ma i comportamenti delle banche sono stati consapevolmente criminali.
Kovalsky non  è collegato   Rispondi citando
Vecchio 13-07-10, 08:48   #5 (permalink)
p = &Cote_Azur; p++
 
L'avatar di Haganah
 
Data registrazione: Apr 2006
Messaggi: 28,078
Popolarità: 42949679
Haganah has a reputation beyond reputeHaganah has a reputation beyond reputeHaganah has a reputation beyond reputeHaganah has a reputation beyond reputeHaganah has a reputation beyond reputeHaganah has a reputation beyond reputeHaganah has a reputation beyond reputeHaganah has a reputation beyond reputeHaganah has a reputation beyond reputeHaganah has a reputation beyond reputeHaganah has a reputation beyond repute
Citazione:
Originalmente inviato da Dunwich Visualizza messaggio
quando la smetteranno gli analfabeti di fare questi paragoni a casso di cane?
capirai....comedonchischiotte....un sito una garanzia
Haganah non  è collegato   Rispondi citando
Vecchio 13-07-10, 10:18   #6 (permalink)
Member
 
Data registrazione: Sep 2007
Messaggi: 2,123
Popolarità: 42949677
mac2003 has a reputation beyond reputemac2003 has a reputation beyond reputemac2003 has a reputation beyond reputemac2003 has a reputation beyond reputemac2003 has a reputation beyond reputemac2003 has a reputation beyond reputemac2003 has a reputation beyond reputemac2003 has a reputation beyond reputemac2003 has a reputation beyond reputemac2003 has a reputation beyond reputemac2003 has a reputation beyond repute
http://www.treasurydirect.gov/NP/BPD...application=np
Esaminiamo i seguenti dati:
1)Titoli di stato Usa al 13/7/2006 : 4.797 Mld di $
2)Titoli di stato Usa al 13/7/2010 : 8.640 Mld di $
Qundi qualche cosa come +80,2% in 4 anni....
E' da notare che il valore del 2006 rappresenta il valore di tutti i titoli di Stato emessi dal 1776 al 2006, quindi:
A)In 230 anni emessi 4.797 Mld di $
B)In 4 anni emessi 3.843 Mld di $, e comunque la crescita continua al ritmo di circa 130 Mld $/mese....
Adesso il punto di rottura è vicino e la scelta è:
I)Politica di austerità assoluta con azzeramento Deficit e 30 anni di Depressione stile '29
II)Default e .... crolli tutto questo sistema....
mac2003 non  è collegato   Rispondi citando
Vecchio 13-07-10, 10:30   #7 (permalink)
Gamma Ray Burst
 
L'avatar di skymap
 
Data registrazione: Jul 2003
Messaggi: 14,451
Popolarità: 42949681
skymap has a reputation beyond reputeskymap has a reputation beyond reputeskymap has a reputation beyond reputeskymap has a reputation beyond reputeskymap has a reputation beyond reputeskymap has a reputation beyond reputeskymap has a reputation beyond reputeskymap has a reputation beyond reputeskymap has a reputation beyond reputeskymap has a reputation beyond reputeskymap has a reputation beyond repute
Gli usa hanno una pressione fiscale che è intorno al 37% del pil, se proprio buttasse male qualche punto in più non li uccide. L'area euro non ha questa possibilità, chi sta peggio ?

Prima di fare le pulci in casa altrui bisogna guardare la propria.
skymap non  è collegato   Rispondi citando
Vecchio 13-07-10, 10:57   #8 (permalink)
Member
 
Data registrazione: Sep 2007
Messaggi: 2,123
Popolarità: 42949677
mac2003 has a reputation beyond reputemac2003 has a reputation beyond reputemac2003 has a reputation beyond reputemac2003 has a reputation beyond reputemac2003 has a reputation beyond reputemac2003 has a reputation beyond reputemac2003 has a reputation beyond reputemac2003 has a reputation beyond reputemac2003 has a reputation beyond reputemac2003 has a reputation beyond reputemac2003 has a reputation beyond repute
Sky, dimentichi un fatto, un preambolo prima, quelli che sommano il debito privato a quello pubblico sono o dei cialtroni oppure in malafede, ma una cosa è vera, quando hai famiglie ed imprese indebitate per una volta e mezzo il proprio reddito, NON E' POSSIBILE alcun aumento dell'imposizione fiscale.
Questa è la situazione Usa, il capitalismo senza freni, il turbocapitalismo, nato all'inizio degli anni '80 ha portato a ciò, super indebitamento privato e collegato collasso bancario, ora lo Stato deve salvare tutto,ma lo Stato crolla sotto il peso insopportabile di debiti e fallimenti pubblici e privati.
La situazione è tragica, chi minimizza ciò fa solo lo struzzo, si impongono scelte pesanti ed il tempo è poco....
mac2003 non  è collegato   Rispondi citando
Vecchio 13-07-10, 11:10   #9 (permalink)
Gamma Ray Burst
 
L'avatar di skymap
 
Data registrazione: Jul 2003
Messaggi: 14,451
Popolarità: 42949681
skymap has a reputation beyond reputeskymap has a reputation beyond reputeskymap has a reputation beyond reputeskymap has a reputation beyond reputeskymap has a reputation beyond reputeskymap has a reputation beyond reputeskymap has a reputation beyond reputeskymap has a reputation beyond reputeskymap has a reputation beyond reputeskymap has a reputation beyond reputeskymap has a reputation beyond repute
Esclusa l'italia che ha un debito privato relativamente basso, ma cmq non in grado di "risanare" quello pubblico, il resto d'europa non è messo affatto bene sotto questo punto di vista.
skymap non  è collegato   Rispondi citando
Vecchio 13-07-10, 11:14   #10 (permalink)
Member
 
Data registrazione: Sep 2007
Messaggi: 2,123
Popolarità: 42949677
mac2003 has a reputation beyond reputemac2003 has a reputation beyond reputemac2003 has a reputation beyond reputemac2003 has a reputation beyond reputemac2003 has a reputation beyond reputemac2003 has a reputation beyond reputemac2003 has a reputation beyond reputemac2003 has a reputation beyond reputemac2003 has a reputation beyond reputemac2003 has a reputation beyond reputemac2003 has a reputation beyond repute
Infatti, hanno copiato tutti gli Usa, il famoso Reaganismo/Tacherismo imperante per troppo tempo ha portato oggi i suoi amari frutti.........
mac2003 non  è collegato   Rispondi citando
Rispondi

Segnalibri
Annunci 4wnet

Strumenti discussione
Modalità visualizzazione Valuta questa discussione
Valuta questa discussione:

Regole messaggi
Tu non puoi inviare nuove discussioni
Tu non puoi replicare
Tu non puoi inviare allegati
Tu non puoi modificare i tuoi messaggi

Il codice BB è Attivato
Le faccine sono Attivato
Il codice [IMG] è Attivato
Il codice HTML è Disattivato
Trackbacks are Disattivato
Pingbacks are Disattivato
Refbacks are Disattivato

Vai al forum


Tutti gli orari sono GMT +2. Adesso sono le 04:52.

Powered by vBulletin® versione 3.8.7
Copyright ©2000 - 2012, Jelsoft Enterprises Ltd.
Search Engine Optimization by vBSEO 3.6.0

Chi siamo- Pubblicità- Contatti- Disclaimer- Mappa- Credits
© 2000-2012 Browneditore S.p.A. - Tutti i diritti riservati. Prima di utilizzare anche parzialmente i contenuti di questo sito, vogliate cortesemente consultare il disclaimer.