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#1 (permalink) |
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Venture capital
Data registrazione: Jan 2010
Messaggi: 3,444
Popolarità: 42949675 ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() |
Come e perche' fallisce uno stato. ( grecia 60.000 pensioni pagate ai defunti )
Questa piccola grecia fallita sembra tanto l'italietta ingrassata dalle politiche clientelari degli ultimi 30 anni.
Fra le tante cause che hanno contribuito al dissesto finanziario della Grecia - che ha dovuto fare ricorso all'aiuto dell'Ue e del Fmi per evitare la bancarotta - ci sono anche moltissimi e paradossali sperperi che dovrebbero essere eliminati con le riforme annunciate dal premier Giorgio Papandreou nel quadro del piano per il risanamento dell'economia nazionale. Tra gli sprechi, come ha accertato una recente indagine condotta degli enti previdenziali, il più eclatante è che circa 60.000 pensionati ormai deceduti percepiscono ancora la pensione. A parte i casi di frode, in cui i familiari del morto non avvertono di proposito l'ente previdenziale del decesso del congiunto, ci sono casi in cui continuare a prendere la pensione del caro estinto è legale come avviene alle figlie nubili o divorziate di un ex-dipendente statale. Anche in Grecia è diffuso il fenomeno delle pensioni fasulle, soprattutto per quanto riguarda quelle di invalidità che quelle del settore dell'agricoltura: il ministero del Lavoro ha calcolato che a tutt'oggi vengono corrisposte 320.000 pensioni di questo genere (pari al 14% di tutte le pensioni pagate nel paese) che dovranno essere ridotte almeno a 160.000. Con una evidente ricaduta anche sull'evasione fiscale, è stato inoltre accertato che il 43% dei pensionati greci svolge un'attività lavorativa sul cui compenso non paga le tasse. Tra i tanti sperperi, inoltre, il più assurdo è forse l'indennità che alcuni ministeri e dipartimenti statali pagano ai dipendenti per premiarli del fatto di arrivare in orario in ufficio. Esistono almeno altre 20 indennità analoghe, come quella che prevede un «bonus» - anch'esso inserito nello stipendio mensile - ai dipendenti della Guardia Forestale per incoraggiarli a lavorare fuori dall'ufficio, come è logico che facciano le guardie forestali. Ci sono poi anche molti dipendenti pubblici - i cosiddetti «impiegati fantasma» - che non si presentano mai in ufficio, fanno un secondo lavoro per lo più in nero e, naturalmente, alla fine del mese prendono lo stipendio dello Stato. Tra i vari privilegi dello statale, inoltre, c'è quello di non poter essere licenziato e di potersene andare volontariamente in pensione dopo soli 25 anni di servizio, in genere prima di raggiungere i 50 anni di età. Un'altra attività redditizia e poco impegnativa, ma che pesa non poco sulle casse dell'erario, è quella di far parte di una commissione statale. Il governo greco non ha nemmeno idea di quante esse siano ma si calcola che diano lavoro a circa 10.000 persone con un costo di quasi 230 milioni di euro all'anno. Fra queste commissioni ce n'è una incaricata della gestione delle acque di un lago che fu prosciugato 80 anni fa. (Ansa) |
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#2 (permalink) |
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6Σ 6σ 6ς
Data registrazione: Jul 2006
Messaggi: 34,831
Popolarità: 42949678 ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() |
semplicissimo beccarli tutti................ i MORTI.............
basta sospendere i pagamenti a tutti scaglionandoli a gruppi di 5 lettere alfabeta dovranno farsi riconoscere dalla polizia della città più vicina non nella stessa dove risiedono...... e chi non si auto denuncia ....CONFISCA DI TUTTE LE PROPRIETA' COMPRESA LA CASA se di proprietà............... |
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#3 (permalink) |
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fed: game over
Data registrazione: May 2007
Messaggi: 5,516
Popolarità: 0 ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() |
poveri greci:
"Tra i vari privilegi dello statale, inoltre, c'è quello di non poter essere licenziato e di potersene andare volontariamente in pensione dopo soli 25 anni di servizio, in genere prima di raggiungere i 50 anni di età." |
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#4 (permalink) | |
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╬▓h@wkträdërmøøn▓╬
Data registrazione: Oct 2008
Messaggi: 2,691
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Citazione:
![]() ![]() ![]() 6 Mld a credito che potrebbero molto probabilmente divenire inesigibili ![]() ps grande avatar! |
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#5 (permalink) |
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Member
Data registrazione: Feb 2009
Messaggi: 584
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tanto la pacchia sta finendo..... questo papandreu sembra averlo capito. se i greci comuni pensano davvero che il resto d'europa e del mondo sborsino decine di miliardi, perdipiù durante una crisi economica, senza una severa finanziaria sono pazzi. alla fine il conto gli è arrivato... e qualcuno dovrebbe ricordare ai nostri politic (dx e sx) che potrebbe arrivare anche da noi se nn si svegliano pure loro
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#7 (permalink) | |
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Member
Data registrazione: Jan 2002
Messaggi: 2,457
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Citazione:
Accordo per salvare la Grecia Piano da 110 miliardi di euro Ad Atene settimana di scioperi ATENE- Il Paese è chiamato a fare «grandi sacrifici» per «evitare la bancarotta», dice in diretta tv domenica mattina il premier greco George Papandreou, in toni drammatici, annunciando l'accordo sul piano di austerity tra governo, Commissione Ue, Bce e Fmi. La tragedia greca, il primo salvataggio nella storia dell'eurozona, sta trovando faticosamente dopo sei mesi dal primo allarme il 20 novembre scorso, la sua exit-strategy e la parola passa al ministro delle Finanze George Papaconstantinou che ha condotto nei dettagli le trattative per il piano di risanamento. I ministri delle Finanze dell'Eurogruppo hanno dato il via libera al piano di sostegno per la Grecia: si tratta, come ha spiegato il presidente dell'Eurogruppo Jean Claude Juncker, di 110 miliardi di euro in tre anni, di cui 80 a carico dei partner della Grecia nell'area euro. Di questi, come già previsto, 30 miliardi saranno stanziati dai 15 paesi nel primo anno. La Banca centrale europea, dal canto suo, ha dato il benvenuto al programma di austerità concordato con il governo greco. In una nota la Bce ha detto che le misure «dovrebbero aiutare a ristabilire la fiducia e a salvaguardare la stabilità finanziaria dell'euro zona». L'Eurotower infine ha aggiunto che «il programma della Grecia è completo». Il cancelliere tedesco Angela Merkel ha affermato che il piano di austerità della Grecia «è molto ambizioso» e che gli aiuti ad Atene sono «l'unica strada per assicurare la stabilità dell'euro». Merkel inoltre ha ribadito la volontà del suo governo di attivare il piano di aiuti al più tardi alla fine della possima settimana. Prima di partire in volo per Bruxelles, il responsabile delle Finanze greco ha incontrato la stampa al terzo piano del suo ministero di ritorno dal consiglio dei ministri speciale convocato dal premier Papandreou per annunciare l'intesa con Ue-Fmi. La manovra varata da Atene è senza precedenti per ampiezza e obiettivi da raggiungere. «L'accordo raggiunto ad Atene per un programma pluriennale di consolidamento di bilancio e di riforme strutturali, fra le autorità greche da una parte e dall'altra la Commissione Ue, la Bce e l'Fmi, prevede tagli alla spesa pubblica da 30 miliardi di euro i 3 anni cioè entro il 2012, e il rientro del deficit pubblico al 3% entro il 2014, con una riduzione di 11 punti percentuali in quattro anni», ha spiegato in sintesi il ministro affermando che non è preoccupato dalle ricadute politiche e personali di questa scelta che non ha alternative se non la bancarotta del paese. La faccia di Papaconstantinou è uno straccio, tesa, stanca per i duri negoziati passati con la troika composta da Ue, Bce e Fmi. Ma ora la corsa contro il tempo (prima delle scadenze dei bond del 19 maggio) sta per finire il ministro dice di poter «ritornare quando sarà possibile sul mercato» anche se «gradualmente» senza più l'incubo di non riuscire a pagare gli interessi giunti fino al 10% sul decennale greco. Il ministro ha precisato che, in caso di ritorno al mercato obbligazionario con l'emissione di bond (se i tassi d'interesse scenderanno a livelli sostenibili) potrebbe non essere necessario utilizzare tutti i finanziamenti del meccanismo previsti per il piano triennale. Poi ha aggiunto una previsione che purtroppo non stupisce nessuno dei presenti dei media giunti da ogni parte del mondo per assistere alla confrenza stampa del primo salvataggio di un paese dell'Eurozona: «Il debito salirà al 140% del Pil e poi nel 2014 comincerà a scendere. Il Pil greco nel 20101 si contrarrà del 4%». Papaconstantinou ha spiegato anche che «ogni trimestre ci saranno i controlli» da parte della Ue-Fmi sull'implementezione del piano di ritrutturazione dell'economia greca. Tutti ricordano che nel 2004 il primo Governo Karamanlis, conservatore, ricevette un paese con 180 miliardi di euro di debiti e nell'ottobre 2009 lo stesso passava la mano al socialista Papandreou lasciandogli in eredità 300 miliardi di euro di debito. Un incremento di ben 120 miliardi di euro messi a segno in soli sei anni di dissenate politiche clientelari. Senza contare un deficit 2009 taroccato che è balzato dal 3,4 al 13,6% del Pil. Ma vediamo in sintesi la manovra di austerità adottata dal governo Papandreou. Pubblici dipendenti nel mirino - Nel settore pubblico, oltre alle riduzioni delle indennità già annunciate in precedenza, saranno congelati stipendi e pensioni. Verranno ridotte la 13ma e la 14ma mensilità sotto i 3.000 euro lordi mensili, e saranno abolite sopra questa cifra. In ogni caso le due mensilitò non potranno superare l'importo massimo di mille euro. Alla fine di altri interventi saranno tagliati (-8%) i premi che sono una quota importante delle retribuzioni elleniche già ridotto del 12% pochi gioni fa. I dipendenti pubblici, al netto di tutte le operazioni di austerity, vedranno i loro salari ridurre di oltre il 20%. Tagli alle pensioni – La 13ma e la 14ma saranno abolite per le pensioni sopra i 2.500 euro lordi mensili, e sotto questo livello saranno ridotte. Sara rivisto completamente il sistema delle pensioni di invalidità. Per le pensioni a partire dal 2011 eguaglianza nell'età pensionabile tra uomini e donne a 65 anni con un minimo di contributi in crescita graduale da 35 e 40 anni e un meccanismo per adeguarla in automatico all'incremento delle aspettative di vita. Più flessibilità ai privati Non ci saranno tagli salariali per il settore privato, ma sarà ridotta l'indennità di licenziamento e resa più elastica la possibilità di licenziamento. Al settore privato saranno inoltre ridotte le ore di lavoro straordinario. Imposte indirette L'Iva sarà aumentata del 2% fino al 23%. Saranno aumentate del 10% tasse carburanti, alcolici, sigarette. Aumento tasse sui beni di lusso, tassazione lotterie. Retroscena sull'Fmi La crisi greca durerà ancora un decennio, il tempo per il quale l'Fmi intende rimanere nel Paese per controllare la situazione. Lo rivela il settimanale Der Spiegel, secondo il quale il Fmi è intenzionato a rimanere in Grecia per almeno dieci anni, fino a quando le misure economiche saranno state completate ed inizieranno a produrre i frutti sperati. L'Fmi è già pronto a mettere a disposizione di Atene un programma di aiuti di 27 miliardi di euro per i prossimi tre anni, 15 miliardi dei quali verranno versati già nel corso del primo anno. Il settimanale di Amburgo rivela poi che a piegare le resistenze di Angela Merkel sono state le pesanti pressioni esercitate dal ministro delle Finanze americano, Timothy Geithner, nel corso della riunione dei ministri del G7 a Washington della settimana scorsa. Geithner avrebbe spiegato al sottosegretario tedesco Joerg Asmussen, in rappresentanza del ministro Wolfgang Schaeuble malato, che la crisi greca andava risolta al più presto, prima che si estendesse ad altri Stati. Il compito maggiore nell'impedire questa deriva spettava alla Germania, nella sua veste di maggiore potenza economica europea. ----------------- |
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