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Vecchio 02-05-10, 17:39   #1 (permalink)
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è la fine della vita negli oceani

Il Golfo del Messico investito dalla marea nera aspetta oggi al varco il presidente Barack Obama mentre il petrolio continua a sgorgare incontrollato dal pozzo Bp e un esperto prospetta uno scenario da incubo: la macchia di greggio che avanza portata dalla corrente del Golfo potrebbe arrivare in Atlantico.

Secondo un crescente numero di esperti, la macchia di petrolio e' triplicata negli ultimi due giorni, il che potrebbe indicare che a 1.500 metri sotto il mare la perdita e' aumentata di intensita'.

Obama e' atteso oggi nella regione per un rapidissimo blitz
deciso all'ultimo momento quando le polemiche sulla lentezza della reazione di Bp ma anche del governo federale hanno raggiunto una massa critica. "Per Haiti si sono mobilitati subito - tuona Tony Buffone - mentre noi dobbiamo aspettare".
La marea nera "minaccia del nostre coste, la nostra cultura e il nostro modo di vita", ha detto Jindal, un repubblicano con le carte in regola per sfidare Obama nel 2102: "Sono stanco di aspettare che Bp tiri fuori un piano e che la Guardia Costiera lo approvi".

La visita di Obama nel Golfo e' stata accuratamente studiata per evitare che il presidente ripeta l'errore del presidente George W. Bush che nel 2005 sorvolo' con l'Air Force One New Orleans colpita al cuore da Katrina dando un senso tangibile del suo distacco dalla tragedia che a terra stava vivendo - e uccidendo - il paese reale.

Intanto salgono le polemiche per il comportamento di Bp: il colosso britannico del petrolio, che non
aveva messo in conto la possibilita' di un incidente come quello della Deepwater Horizon, adesso e' a corto di soluzioni e ha chiesto aiuto alle societa' rivali perche' diano una mano a risolvere l'emergenza che, secondo gli esperti, sara' peggio di quella della Exxon Valdez.

La Guardia Costiera ha ammesso ieri che e' "impossibile quantificare" il petrolio uscito dalle falle provocate dall'affondamento della piattaforma petrolifera esplosa il 20 aprile. Secondo un crescente numero di esperti, la macchia di petrolio e' triplicata negli ultimi due giorni, il che potrebbe indicare che a 1.500 metri sotto il mare la perdita e' aumentata di intensita'.
E se, come ha previsto Hans Graber, oceanografo del Center for Southeastern Tropical Advanced Remote Sensing dell'Universita' della Florida, la marea nera dovesse essere intercettata dalla corrente del Golfo, il disastro arriverebbe in un batter d'occhio nel sud della Florida e da li' sulle coste atlantiche dello Stato: secondo Graber "non e' piu' questione di se ma e' questione di quando".
otcrider non  è collegato   Rispondi citando
Vecchio 02-05-10, 18:11   #2 (permalink)
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Suicidiamoci, Octirider. Spesso è la conseguenza migliore che si percepisce da molti titoli dei tuoi threads.
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Vecchio 02-05-10, 20:23   #3 (permalink)
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ma nn c'era un progetto per un incendio controllato del petrolio? sempre dannosissimo, ok, ma almeno capace di fermare l'espandersi della macchia?
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Vecchio 02-05-10, 21:09   #4 (permalink)
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Originalmente inviato da 0rigami Visualizza messaggio
ma nn c'era un progetto per un incendio controllato del petrolio? sempre dannosissimo, ok, ma almeno capace di fermare l'espandersi della macchia?
ci hanno provato ma non deve aver avuto molto successo, e comunque il petrolio continuerebbe ad uscire.

C'e' anche da sottolineare che questo incidente non ha ancora raggiunto le proporzioni della Exxon Valdez, e questa non e' neanche nella top ten dei peggiori disastri di questo tipo:

1.Kuwait - 1991 - 520 million gallons
Iraqi forces opened the valves of several oil tankers in order to slow the invasion of American troops. The oil slick was four inches thick and covered 4000 square miles of ocean.
2.Mexico - 1980 - 100 million gallons
An accident in an oil well caused an explosion which then caused the well to collapse. The well remained open, spilling 30,000 gallons a day into the ocean for a full year.
3.Trinidad and Tobago - 1979 - 90 million
During a tropical storm off the coast of Trinidad and Tobago, a Greek oil tanker collided with another ship, and lost nearly its entire cargo.
4.Russia - 1994 - 84 million gallons
A broken pipeline in Russia leaked for eight months before it was noticed and repaired.
5.Persian Gulf - 1983 - 80 million gallons
A tanker collided with a drilling platform which, eventually, collapsed into the sea. The well continued to spill oil into the ocean for seven months before it was repaired.
6.South Africa - 1983 - 79 million gallons
A tanker cought fire and was abandoned before sinking 25 miles off the coast of Saldanha Bay.
7.France - 1978 - 69 million gallons
A tanker's rudder was broken in a severe storm, despite several ships responding to its distress call, the ship ran aground and broke in two. It's entire payload was dumped into the English Channel.
8.Angola - 1991 - more than 51 million gallons
The tanker expolded, exact quantity of spill unknown
9.Italy - 1991 - 45 million gallons
The tanker exploded and sank off the coast of Italy and continued leaking it's oil into the ocean for 12 years.

10.Odyssey Oil Spill - 1988 - 40 million gallons
700 nautical miles off the cost of Nova Scotia.

Questo incidente e' molto grave e non e' da sottovalutare ma non pensare che sia quel disastro che ne fanno gli americani...
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