Torna indietro   Forum di Finanzaonline.com > Approfondimenti di Finanza > Macroeconomia

Vai al forum
Rispondi
 
Strumenti discussione Valuta discussione Modalità visualizzazione
Vecchio 21-03-10, 10:23   #1 (permalink)
Member
 
Data registrazione: Jan 2010
Messaggi: 3,414
Popolarità: 42949675
otcrider has a reputation beyond reputeotcrider has a reputation beyond reputeotcrider has a reputation beyond reputeotcrider has a reputation beyond reputeotcrider has a reputation beyond reputeotcrider has a reputation beyond reputeotcrider has a reputation beyond reputeotcrider has a reputation beyond reputeotcrider has a reputation beyond reputeotcrider has a reputation beyond reputeotcrider has a reputation beyond repute
i comuni col buco

Alviano (1554 ab.), Baschi (2742 ab.), Guardea (1883 ab.), Lugnano in Teverina (1593 ab.), Polino (284 ab.) Stroncone (4815 ab.) non sono Comuni, ma banche di investimento. Insieme ad altri Comuni umbri hanno sottoscritto swap, strumenti di finanziamento "derivati", per 466 milioni di euro. Anche i piccoli Comuni, in cui la parola swap, ha un significato mistico, metafisico, allucinogeno si sono indebitati improvvisandosi esperti finanziari.
Gli swap permettono di ottenere anticipi dalle banche in previsione di consistenti guadagni. I Comuni si ritrovano oggi, dopo la crisi, con i soldi da restituire e il capitale iniziale azzerato. Gli swap sono una alternativa legale allo strozzinaggio, una roulette russa in cui manca una sola pallottola. Si incassa oggi e si spera in Dio, nel frattempo si pagano laute commissioni alle banche d'affari. Nel caso il Comune non riesca a ripianare il debito accumulato, può rifinanziarlo con un'altra scommessa, con un altro swap fino al crack. Si nascondono così i buchi di bilancio con investimenti ad alto rischio che sottraggono risorse ai prossimi esercizi comunali.
I sindaci che investono in swap di solito non ne rispondono, la perdita ricade sui loro successori e sui cittadini. Le amministrazioni locali hanno investito in swap per 35 miliardi di euro, un terzo del loro intero debito (fonte Financial Times).
I derivati sono un moderno campo dei miracoli di Pinocchio situato nei pressi della città Acchiappacitrulli, nel Paese dei Barbagianni. Il campo miracoloso dove si seppellivano gli zecchini d'oro e in una sola notte cresceva un albero capace di farli fruttare. Come fa un Comune a uscire da un debito insostenibile dovuto ai derivati? Denuncia le banche che, a suo dire, lo hanno truffato. Milano ha tracciato la via denunciando JP Morgan, Depfa, Deutsche Bank e UBS. I "derivati alla milanese" sono stati sottoscritti nel 2005 da Albertini, il re dei parcheggi, che si gode la sua vecchiaia a Bruxelles come eurodeputato. Un investimento su base trentennale degno di una finanziaria, pari a 1,7 miliardi di euro. Il Comune non vuole addossarsi le perdite di 100 milioni di euro (accumulato fino ad ora) e ha avviato una causa di risarcimento di 239 milioni di euro. Il Comune si è accorto solo dopo quattro anni di aver firmato un contratto capestro che gli ha consentito però di fare subito cassa. Si è dichiarato così incapace di intendere e di volere. Il processo inizierà a maggio. Il blog lo seguirà.
Chi ha consentito ai Comuni di dilapidare le casse in derivati? L'inarrestabile Tremorti, l'indebitatore d'Italia, con la legge Finanziaria del 2002. Visto il disastro, nel 2009 li ha proibiti, un vero creativo.
otcrider non  è collegato   Rispondi citando
Vecchio 21-03-10, 10:33   #2 (permalink)
da noi è uguale
 
L'avatar di oneone
 
Data registrazione: Nov 2009
Messaggi: 4,650
Popolarità: 42949675
oneone has a reputation beyond reputeoneone has a reputation beyond reputeoneone has a reputation beyond reputeoneone has a reputation beyond reputeoneone has a reputation beyond reputeoneone has a reputation beyond reputeoneone has a reputation beyond reputeoneone has a reputation beyond reputeoneone has a reputation beyond reputeoneone has a reputation beyond reputeoneone has a reputation beyond repute
Citazione:
Originalmente inviato da otcrider Visualizza messaggio
Chi ha consentito ai Comuni di dilapidare le casse in derivati? L'inarrestabile Tremorti, l'indebitatore d'Italia, con la legge Finanziaria del 2002. Visto il disastro, nel 2009 li ha proibiti, un vero creativo.
stop alla campagna elettorale
oneone è  collegato   Rispondi citando
Vecchio 22-03-10, 17:33   #3 (permalink)
Member
 
Data registrazione: Nov 2008
Messaggi: 1,060
Popolarità: 42949676
Fromstudytowork has a reputation beyond reputeFromstudytowork has a reputation beyond reputeFromstudytowork has a reputation beyond reputeFromstudytowork has a reputation beyond reputeFromstudytowork has a reputation beyond reputeFromstudytowork has a reputation beyond reputeFromstudytowork has a reputation beyond reputeFromstudytowork has a reputation beyond reputeFromstudytowork has a reputation beyond reputeFromstudytowork has a reputation beyond reputeFromstudytowork has a reputation beyond repute
Mettendo da parte la politica, segnalo un lungo articolo del Sole24ore dal titolo "Ecco come la finanza creativa ha danneggiato gli enti pubblici" - per leggerlo interamente cliccare qui - in cui si descrive brevemente lo strumento utilizzato e poi ci si ragiona su.
Segnalo inoltre il punto centrale del ragionamento che mette in evidenza i due interessi contrapposti:

Da una parte l'incompetenza, la "golosità" di amministratori che vogliono liquidità per creare consenso è dura a morire. Dall'altra, l'interesse delle banche a sfruttare l'occasione per portare a casa plusvalenze è molto forte.

A ben vedere i derivati non sono il male in sé: secondo dati recenti, l'esposizione degli enti pubblici in Italia sui derivati verso le banche è oltre 35 miliardi e molti di questi sono utilizzati a fini di copertura, cioè in maniera assolutamente utile. Tuttavia, come si è visto, non sempre l'hedging è al centro dei pensiero delle due contro parti e, giocoforza, va trovato un limite al loro utilizzo.
Fromstudytowork non  è collegato   Rispondi citando
Rispondi

Segnalibri
Annunci 4wnet

Strumenti discussione
Modalità visualizzazione Valuta questa discussione
Valuta questa discussione:

Regole messaggi
Tu non puoi inviare nuove discussioni
Tu non puoi replicare
Tu non puoi inviare allegati
Tu non puoi modificare i tuoi messaggi

Il codice BB è Attivato
Le faccine sono Attivato
Il codice [IMG] è Attivato
Il codice HTML è Disattivato
Trackbacks are Disattivato
Pingbacks are Disattivato
Refbacks are Disattivato

Vai al forum


Tutti gli orari sono GMT +2. Adesso sono le 00:54.

Powered by vBulletin® versione 3.8.7
Copyright ©2000 - 2012, Jelsoft Enterprises Ltd.
Search Engine Optimization by vBSEO 3.6.0

Chi siamo- Pubblicità- Contatti- Disclaimer- Mappa- Credits
© 2000-2012 Browneditore S.p.A. - Tutti i diritti riservati. Prima di utilizzare anche parzialmente i contenuti di questo sito, vogliate cortesemente consultare il disclaimer.