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#1 (permalink) |
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Nukeboy 100%
Data registrazione: Apr 2008
Messaggi: 2,196
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La concorenza negata
Prendo spunto da un articolo del Sole24Ore on line:
http://www.ilsole24ore.com/art/SoleO...lesView=Libero «Occorre rivedere in via prioritaria le norme che proteggono dalla concorrenza i servizi postali, ferroviari, autostradali e aeroportuali». Lo chiede l'Antitrust nella segnalazione inviata a governo e parlamento in vista della prima legge annuale sulla concorrenza. Per l'Autorità garante per la concorrenza «la legge annuale rappresenta uno strumento normativo di particolare efficacia per completare il processo di modernizzazione concorrenziale dell'economia nazionale. Le riforme, che dovranno essere continue nel tempo e progressive, dovranno partire dai settori più critici e svilupparsi verso quelli meno protetti in un disegno complessivo e graduale». Poste, ferrovie, autostrade e aeroporti rappresentano, secondo l'Antitrust, «i settori sui quali intervenire in via prioritaria per definire un assetto realmente competitivo della realtà economica del Paese. Sono comparti che vanno accompagnati dalla creazione di regolatori autorevoli e indipendenti, evitando però di istituire nuove Autorità». Per le banche e le assicurazioni, il Garante per la concorrenza ribadisce l'esigenza di una legge che riformi la governance. Essenziali le riforme anche nel settore dell'energia, a partire da un nuovo assetto della rete dei carburanti, «che va resa più efficiente», e da una modifica delle modalità di accesso al mercato dello stoccaggio. Nella segnalazione a Governo e Parlamento l'Autorità chiede inoltre maggiori poteri per poter tutelare meglio la concorrenza e i consumatori. 9 febbraio 2010 © RIPRODUZIONE RISERVATA ------------------------------------------------------------- A mio avviso nelle Ferrovie RFI va separata dalla Holding Gruppo FS; la proprietà rimarrebbe pubblica in capo al Ministero dell'Economia e per statuto dovrebbe essere una società senza scopo di lucro. Il resto delle FS andrebbe privatizzato sulla falsa riga di Enel, Eni e Finmeccanica In questo modo si eviterebbero comportamenti da Gatto e la Volpe tra RFI e Trenitalia, evidenti e frequenti. Per il resto, Poste e Autostrade ad esempio, e anche sulle ferrovie attendo i vostri pareri per poter discuterne insieme. A voi. |
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#3 (permalink) | |
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Member
Data registrazione: Mar 2008
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Citazione:
Ammettiamo che io diriga l'azienda A, fino a ieri protetta dalla concorrenza (anche se questa è una finzione teorica, non esistono aziende protette dala concorrenza, a meno che non agiscano in regime di monopolio; lasciamo perdere per un momento la questione della concorrenza monopolistica). Un bel giorno, questa azienda viene esposta alla concorrenza. Devo correre ai ripari, prendo i provvediementi necessari e l'azienda, grazie a questi correttivi, non solo regge l'urto, ma prospera più di prima. Se l'azienda è molto grande, fiorirà una vasta pubblicistica in cui vengo descritto come un autentico salvatore della patria. Ma in cosa consistono i provvedimenti presi in questi casi? Possono essere del tipo A, una riorganizzazione interna per incrementare l'efficienza dell'impresa, o del tipo B, aumentare la produttività tagliando il personale, eliminando tutti i rami secchi o superflui; in genere sono una combinazione di entrambi. Ovviamente, è indifferente quale delle due strade ho intrapreso, perché secondo l'economia neoclassica, in cui tutto torna velocemente e miracolosamente in equilibrio, le ristrutturazioni, anche estese, non possono incidere minimamente sulla domanda interna. Quindi, via libera ai tagli. Riguardo al quesito che poni, credo che fra tutte le privatizzazioni intraprese nel Regno Unito, quella delle ferrovie sia quella che ha funzionato di meno. Comunque anch'io non ne ho una grande conoscenza, perché si tratta, come molti altri, di un argomento tabù. |
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#4 (permalink) |
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Member
Data registrazione: Mar 2008
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INCIDENTI FERROVIARI INGLESI
Luglio 1984 13 morti e 44 feriti in un deragliamento. luglio 1986 9 morti e 11 feriti. Un convoglio passeggeri ha investito un furgone su un passaggio a livello a Lockington, Yorkshire. ottobre 1987 Un convoglio precipita nel Towy River per il crollo di un ponte ferroviario: 4 morti. Stesso mese, 14 feriti nella collisione di due convogli a Forest Gate, Londra. Novembre 1988 Conducente morto e 18 passeggeri feriti in un deragliamento a St. Helenes. 12 dicembre 1988 35 morti in una collisione verificatasi in un'ora di punta a Clapham Junction. Marzo 1989 5 morti e 90 feriti in una collisione tra due convogli a Purley Station a sud di Londra. Altri 2 morti in un'altra collisione due giorni dopo a Glasgow. Agosto 1990 Un morto e 35 feriti alla Stafford Station per la collisione di due treni. Altri 2 morti e 240 feriti qualche mese più tardi nella stazione di Cannon Street dove un treno ha sfondato i respingenti. Poco tempo dopo 4 morti e 22 feriti in una collisione di due treni nella Newton Station nei pressi di Glasgow. Dicembre 1991 Oltre 100 feriti in una collisione tra due treni in un tunnel in direzione di Cardiff. Ottobre 1994 5 morti e 12 feriti in uno scontro frontale nel Kent. Gennaio 1995 Un morto e 30 feriti in un incidente a Aisgill. Agosto 1996 Un morto e 69 feriti nella collisione di un convoglio con un treno in sosta nel nodo Watford South Junction nel Hertfordshire. Settembre 1997 7 morti a bordo di un espresso che ha investito un merci presso Southall. Giugno 1999 31 feriti sul treno Londra-Glasgow che ha urtato un locale in sosta presso Winsford nel Cheshire. 5 ottobre 1999 40 morti e 160 feriti a Paddington nello scontro frontale di due convogli passeggeri |
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#6 (permalink) | |
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Member
Data registrazione: Mar 2008
Messaggi: 5,443
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La società è stata smembrata in decine, anzi, centinaia di società diverse e indipendenti. Con evidenti problemi di coordinazione. Magari, anche conteggiando i morti (valutantoli cioè in base ai risarcimenti che le compagnie prevedono in caso di morte) è stata un successo. Ognuno, come si dice, ha il suo prezzo. |
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#7 (permalink) | |
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Welfare Primo Nemico
Data registrazione: Aug 2009
Messaggi: 3,318
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![]() Comunque, l'Antitrust ha scoperto l'acqua fredda: manca la concorrenza, i servizi sono gestiti da finte S.P.A. a totale controllo pubblico che agiscono in monopolio. Sulle ferrovie una bella notizia è l'entrata in ballo della società di Montezemolo nel 2011: vedremo se miglioreranno le cose. |
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#8 (permalink) |
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the micro one
Data registrazione: Sep 2000
Messaggi: 9,391
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A parte il tuo cinismo, San Siro, la conosco la storia delle ferrovie inglesi.
Comunque il mancato coordinamento non ha nulla, o molto poco, a che fare con lo smembramento, almeno teoricamente. Salvo verifica poi, tanto per avere una controprova statistica, della percentuale di incidenti avvenuti prima della privatizzazione. |
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#9 (permalink) |
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Member
Data registrazione: Jul 2006
Messaggi: 1,021
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Vivendo nella riviera ligure di ponente, mi trovo queste realtà:
-ferrovia: da Albenga a XXMiglia è ad un solo binario (3o mondo) -autostrada dei fiori: carissima, strettissima e piena di bilici a 18 ruote che vengono dalla Francia e Spagna. Come se non bastasse, spesso c'è manutenzione e quindi viene chiuso un intero senso di marcia, per cui si va tutti su una corsia sola. La famosa Aurelia-bis è stata fatta a spezzoni non collegati tra loro, quindi di insignificante utilità. Sugli aeroporti sarebbe da fare un discorso a parte, e tra l'altro pur essendo ex pilota ed appassionato di aviazione non conosco la situazione a fondo. Posso solo dire che nei decenni precedenti l'Alitalia ha fatto di tutto (riuscendoci) per "tarpare le ali" all'aviazione generale, nonché a compagnie concorrenti. |
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#10 (permalink) | |
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Member
Data registrazione: Nov 2005
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Citazione:
non è male !! MI dicono che la tratta ferroviaria tra Arma e Sanremo ora sia una pista ciclabile. A Sanremo la vecchia stazione non c'è più sostituita da ampio parcheggio. Insomma qlcs si è fatto |
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