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#1 (permalink) |
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Selling England
Data registrazione: Jan 2003
Messaggi: 18,188
Popolarità: 42949682 ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() |
cina giappone: un grafico è meglio delle parole
naturalmente il pil pro capite giapponese è 10 volte quello cinese, ma il secondo sta crescendo parecchio rapidamente, naturalmente cpn i rishi che una crescita simile comporta
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#2 (permalink) |
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Watashi
Data registrazione: Mar 2008
Messaggi: 7,453
Popolarità: 0 ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() |
l'economia cinese come quella indiana gode anche di un processo di "emersione" dell'economia da chiusa ad aperta, da scambi non quantificabili a quantificabili, non è detto quindi che quella che si vede sia tutta crescita.
Poi con 1,5 mld di persone il confronto con il giappone è ridicolo ( è come confrontare Portofino con Genova ) l'anomalia forse era prima degli anni '80. |
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#3 (permalink) |
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Member
Data registrazione: Mar 2000
Messaggi: 5,664
Popolarità: 42949685 ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() |
Il Pil procapite della Cina è come la media del pollo: se io ne mangio uno e tu non ne mangi, in media abbiamo mangiato mezzo pollo a testa.
In più non parla della "qualità del pollo" e dell'efficienza del processo necessario per portarlo in tavola: ad esempio e l'occidente portasse i livelli di inquinamento ai livelli tollerati in cina, nel 2011 avremmo il PIL al 15%...e nel 2015 non avremmo più aria da respirare (date e riferimenti sono puramente a titolo esemplificativo/provocatorio). Inoltre il giappone è rappresentato da 130mln di anime che in una striscia di terra lunga e stretta, altamente sismica, sono riusciti a raggiungere una ricchezza impensabile: estro, capacità organizzativa, abnegazione al lavoro....queste sono armi vincenti (anche se dal 90 hanno rinunciato a crescere....ma questo è un altro discorso)...soffrono di una corruzione alla quale forse anche l'Italia è seconda, altrimenti ce ne avrebbero fatto vedere delle belle. Per la Cina valgono le corrette considerazioni fatte da dottoraus.....ed è un "ospite" con la cui voracità prima o poi dovremmo fare i conti (e non credo vi sarà spazio e risorse sufficienti per "banchettare insieme"). |
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#5 (permalink) |
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Member
Data registrazione: Mar 2000
Messaggi: 5,664
Popolarità: 42949685 ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() |
Esatto.
Conta il valore assoluto del pil, che trova un vincolo nella risorsa più importante e nel vincolo più stringente: l'inquinamento. Occorrerebbe però spiegarglielo: - sia ai cinesi (Wen Jiabao a Copenhagen dice che loro hanno un livello più basso di inquinamento procapite, quindi possono aumentare l'inquinamento = possono continuare a crescere a discapito del "resto del mondo"). - sia a gli americani, dal benessere "non negoziabile"; - sia al resto dell'occidente, che osserva e ne gode (finchè sarà possibile) i benefici, da vero freerider/shirker...o meglio da "spettatore che conta poco". E' una sorta di ponzi games, avente come "sottostante" l'inquinamento....prima o poi il conto arriverà...bisogna vedere se si farà "alla romana" (dubito). Ultima modifica di dogo : 22-01-10 alle ore 19:34 |
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#6 (permalink) |
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garra charrua
Data registrazione: Oct 2007
Messaggi: 27,971
Popolarità: 0 ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() |
la verità è che quello che sta succedendo alla Cina è "il normale", l'anomalia era prima...anche l'India dovrebbe e potrebbe accodarsi ma li vige un'altra mentalità e di certo non si faranno schiavizzare
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#8 (permalink) |
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Member
Data registrazione: Mar 2008
Messaggi: 5,443
Popolarità: 42949677 ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() |
Non c'è nulla di misterioso né di meraviglioso nella crescita cinese.
Il modello di Solow prevede appunto che i paesi meno ricchi crescano a tassi più elevati rispetto alle economie avanzate. Da qui l'ipotesi della convergenza - cioè che tutti i paesi convergano verso lo stesso Pil pro-capite - nelle sue due declinazioni, assoluta e condizionata. |
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#9 (permalink) | |
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Member
Data registrazione: Mar 2000
Messaggi: 5,664
Popolarità: 42949685 ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() |
Citazione:
di fatto il principio di Solow altro non è che un copia/incolla della seconda legge della termodinamica. Quello con cui dovremo prima o poi fare i conti è il "vincolo" presente nella massimizzazione della produzione, ossia l'inquinamento ;-) In un sistema isolato l'entropia aumenta fino all'equilibrio termico del sistema: basta sostituire "entropia con Pil" ed "equilibrio termico con Inquinamento"... Il vincolo alla crescita del PIL mondiale è dato dal livello sostenibile di inquinamento: temo che il prezzo del raggiungimento di un benessere della Cina pari al nostro sia necessariamente una decrescita del nostro benessere...a meno che non intervenga qualche "eccezionale scoperta scientifica" che permetta di produrre "pasti oggi gratis". Come da te correttamente indicato vi è "convergenza" del benessere, concetto più affascinante del "raggiungimento". :-) |
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#10 (permalink) |
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ŁæЋΪ†׀ǻֵֻּּـؤ٤ ♥
Data registrazione: Jul 2003
Messaggi: 1,428
Popolarità: 42941020 ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() |
provate a muovere lo slide...
http://media.ft.com/cms/7a7a1484-17a...00779fd2ac.swf le bandierine cinesi spuntano come funghi negli ultimi anni |
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