Torna indietro   Forum di Finanzaonline.com > Approfondimenti di Finanza > Macroeconomia

Vai al forum
Rispondi
 
Strumenti discussione Valuta discussione Modalità visualizzazione
Vecchio 20-01-10, 23:58   #1 (permalink)
Welfare Primo Nemico
 
L'avatar di Illuminato10
 
Data registrazione: Aug 2009
Messaggi: 3,318
Popolarità: 42949675
Illuminato10 has a reputation beyond reputeIlluminato10 has a reputation beyond reputeIlluminato10 has a reputation beyond reputeIlluminato10 has a reputation beyond reputeIlluminato10 has a reputation beyond reputeIlluminato10 has a reputation beyond reputeIlluminato10 has a reputation beyond reputeIlluminato10 has a reputation beyond reputeIlluminato10 has a reputation beyond reputeIlluminato10 has a reputation beyond reputeIlluminato10 has a reputation beyond repute
Libertà economica, l'Italia migliora ma resta ai piani bassi.

Citazione:
L'Italia recupera due posizioni nella classifica sulla libertà economica, ma resta molto indietro rispetto alle altre grandi economie, superata addirittura da Polonia, Madagascar e Armenia. È quanto emerge dall'abituale ricerca stilata dal Wall Street Journal e dalla Heritage Foundation.

L' «indice della libertà economica» si basa su dieci parametri, applicati in più di 179 Paesi, e valuta l'eventuale presenza di ostacoli da parte dello Stato all'agire individuale e, nello specifico, all'iniziativa economica. In testa alla classifica 2010 si confermano Hong Kong, Singapore e Australia. Gli Stati Uniti perdono due posizioni rispetto all'anno scorso (sono ora ottavi), registrando la contrazione più grave della libertà economica tra il 2009 e il 2010, e vengono superati dal Canada. L'Irlanda guida la classifica dei Paesi europei, mentre il Regno Unito cala sotto la decima posizione.

L'Italia si colloca al 74esimo posto, registrando un timido recupero rispetto al 2009. Va comunque meglio rispetto al «crollo» di 12 posizioni che il nostro Paese aveva registrato tra il 2008 e il 2009.

Per quanto riguarda nel dettaglio la performance del nostro Paese, l'incremento rispetto all'anno scorso è stato pari a 1,3 punti, che portano l'Italia a un punteggio totale di 62,7. La lieve crescita - si spiega nel rapporto della Heritage Foundation che accompagna la classifica - dipende da «modesti incrementi nella libertà di scambio e in quella di investimento», mentre pesano ancora molto gli andamenti negativi degli indicatori relativi al fisco e alla corruzione: «la libertà complessiva dell'Italia - aggiunge infatti il rapporto - è ridotta da una gestione inefficiente delle finanze pubbliche, da una corruzione diffusa e da un elevato carico fiscale».

Il rapporto mette in luce anche il permanere di «disparità regionali nello sviluppo economico, con il Nord che registra una ormai ben avviata tradizione imprenditoriale nel settore privato, mentre il Meridione resta più dipendente dall'agricoltura e dallo Stato sociale». Il rapporto mette in luce inoltre che «una parte considerevole dell'attività economica resta al di fuori dall'economia 'formalè», ovvero quella legale.

Il miglioramento della posizione dell'Italia in classifica dipende anche dal calo registrato da altre grandi economie. Usa in testa: commentando la ricerca il Wall Street Journal sottolinea come gli Stati Uniti abbiano registrato un calo «in sette delle dieci categorie della libertà economica, soprattutto nella libertà finanziaria, in quella monetaria e nei diritti di proprietà». Alla base di tutto «le iniziative interventiste del governo federale in risposta alla crisi economica, che hanno incluso restrizioni protezionistiche dei commerci e massicce spese di denaro pubblico per politiche di stimolo» che «hanno scoraggiato l'iniziativa economica privata».

[...]
http://www.ilsole24ore.com/art/SoleO...ero&fromSearch

Tabella: http://www.heritage.org/index/Ranking.aspx
Italia: http://www.heritage.org/index/Country/Italy

Quando scaleremo questa classifica?

N.B. Leggasi: Quando aboliremo il socialismo di Stato?

A voi.
Illuminato10 non  è collegato   Rispondi citando
Vecchio 21-01-10, 00:07   #2 (permalink)
Prospersenzacrescita
 
L'avatar di Dav. c. G.
 
Data registrazione: Sep 2009
Messaggi: 10,303
Popolarità: 42632490
Dav. c. G. has a reputation beyond reputeDav. c. G. has a reputation beyond reputeDav. c. G. has a reputation beyond reputeDav. c. G. has a reputation beyond reputeDav. c. G. has a reputation beyond reputeDav. c. G. has a reputation beyond reputeDav. c. G. has a reputation beyond reputeDav. c. G. has a reputation beyond reputeDav. c. G. has a reputation beyond reputeDav. c. G. has a reputation beyond reputeDav. c. G. has a reputation beyond repute
Citazione:
Originalmente inviato da Illuminato10 Visualizza messaggio
http://www.ilsole24ore.com/art/SoleO...ero&fromSearch

Tabella: http://www.heritage.org/index/Ranking.aspx
Italia: http://www.heritage.org/index/Country/Italy

Quando scaleremo questa classifica?

N.B. Leggasi: Quando aboliremo il socialismo di Stato?

A voi.
Speriamo di non imitare mai Bush e gli Usa fino al 2008, altro che socialismo di stato. I disastri causati all'economia mondiale da quel tipo di economia sono sotto gli occhi di tutti.
Dav. c. G. non  è collegato   Rispondi citando
Vecchio 21-01-10, 09:50   #3 (permalink)
Liberista
 
L'avatar di Birbun
 
Data registrazione: Jan 2004
Messaggi: 9,587
Popolarità: 42949681
Birbun has a reputation beyond reputeBirbun has a reputation beyond reputeBirbun has a reputation beyond reputeBirbun has a reputation beyond reputeBirbun has a reputation beyond reputeBirbun has a reputation beyond reputeBirbun has a reputation beyond reputeBirbun has a reputation beyond reputeBirbun has a reputation beyond reputeBirbun has a reputation beyond reputeBirbun has a reputation beyond repute
Citazione:
Originalmente inviato da Illuminato10 Visualizza messaggio
http://www.ilsole24ore.com/art/SoleO...ero&fromSearch

Tabella: http://www.heritage.org/index/Ranking.aspx
Italia: http://www.heritage.org/index/Country/Italy

Quando scaleremo questa classifica?

N.B. Leggasi: Quando aboliremo il socialismo di Stato?

A voi.

Mai credo purtroppo.
Tremonti è il primo socialista + convinto di tutti.
Birbun è  collegato   Rispondi citando
Vecchio 21-01-10, 18:33   #4 (permalink)
Member
 
Data registrazione: Mar 2000
Messaggi: 5,664
Popolarità: 42949685
dogo has a reputation beyond reputedogo has a reputation beyond reputedogo has a reputation beyond reputedogo has a reputation beyond reputedogo has a reputation beyond reputedogo has a reputation beyond reputedogo has a reputation beyond reputedogo has a reputation beyond reputedogo has a reputation beyond reputedogo has a reputation beyond reputedogo has a reputation beyond repute
Un male non si elimina escludendo i mezzi che lo rilevano.

Più che chiederci quando lo stato "assistenzialista" non esisterà più, dovremmo chiederci "quando saremo così maturi da godere degli effetti di uno stato assistenzialista/socialista?".

E' questione di avidità e disonestà...o per lo meno di ricondurli a livelli "umanamente accettabili" (è impossibile sradicarle dall'indole umana, ma si possono limitare di molto).
dogo non  è collegato   Rispondi citando
Vecchio 21-01-10, 19:08   #5 (permalink)
Prospersenzacrescita
 
L'avatar di Dav. c. G.
 
Data registrazione: Sep 2009
Messaggi: 10,303
Popolarità: 42632490
Dav. c. G. has a reputation beyond reputeDav. c. G. has a reputation beyond reputeDav. c. G. has a reputation beyond reputeDav. c. G. has a reputation beyond reputeDav. c. G. has a reputation beyond reputeDav. c. G. has a reputation beyond reputeDav. c. G. has a reputation beyond reputeDav. c. G. has a reputation beyond reputeDav. c. G. has a reputation beyond reputeDav. c. G. has a reputation beyond reputeDav. c. G. has a reputation beyond repute
Citazione:
Originalmente inviato da dogo Visualizza messaggio
Un male non si elimina escludendo i mezzi che lo rilevano.

Più che chiederci quando lo stato "assistenzialista" non esisterà più, dovremmo chiederci "quando saremo così maturi da godere degli effetti di uno stato assistenzialista/socialista?".

E' questione di avidità e disonestà...o per lo meno di ricondurli a livelli "umanamente accettabili" (è impossibile sradicarle dall'indole umana, ma si possono limitare di molto).
Su questo sono d'accordo.
Dav. c. G. non  è collegato   Rispondi citando
Vecchio 21-01-10, 19:29   #6 (permalink)
Member
 
Data registrazione: Oct 2008
Messaggi: 5,227
Popolarità: 42949676
kasparek has a reputation beyond reputekasparek has a reputation beyond reputekasparek has a reputation beyond reputekasparek has a reputation beyond reputekasparek has a reputation beyond reputekasparek has a reputation beyond reputekasparek has a reputation beyond reputekasparek has a reputation beyond reputekasparek has a reputation beyond reputekasparek has a reputation beyond reputekasparek has a reputation beyond repute
Citazione:
Originalmente inviato da dogo Visualizza messaggio
Più che chiederci quando lo stato "assistenzialista" non esisterà più, dovremmo chiederci "quando saremo così maturi da godere degli effetti di uno stato assistenzialista/socialista?".
Dovremmo chiederci, invece, quando saremo abbastanza maturi dal renderci conto che uno stato assistenzialista/socialista ci porta tutti alla povertà.
Tenuto conto che la storia ci ha già dato gli elementi sufficienti per rendercene conto, e che non si tratta di dover fare chissà quale esercizio mentale di proiezione nel futuro.

Citazione:
Originalmente inviato da dogo Visualizza messaggio
E' questione di avidità e disonestà...o per lo meno di ricondurli a livelli "umanamente accettabili" (è impossibile sradicarle dall'indole umana, ma si possono limitare di molto).
Di disonestà sicuramente. Di avidità forse.
Dovremmo renderci conto che questo sistema corporativ-socialista non può che condurre alla rovina.
Nel frattempo, ognuno cerca avidamente e disonestamente (da un punto di vista morale, a mio parere) di accaparrarsi privilegi e guarentigie varie utilizzando il potere di cui gode il sistema politico.

Quello che si vede è grottesco: aiuti di qui, aiuti di là, divieti di qui, divieti di là, albo degli avvocati che stanno per riformare in modo indegno, albo dei consulenti finanziari che stanno per fare, idem, e via così.
Sta diventando che per fare qualsiasi cosa bisogna o essere votati al politico di turno singolarmente, o avere potere politico a sufficienza per ottenere favori vari, o essere in corporazioni abbastanza forti dall'ottenere favori a spese altrui, sempre utilizzando la politica ovviamente.
Tanto per dirne un'altra: adesso bisognerà spendere miliardi per fare lavori a tutti gli ascensori (e l'Italia è il paese con più ascensori al mondo, questa me l'ha insegnata Gerry Scotti al milionario ), lavori al 99% inutili, così, perchè qualche burocrate l'ha deciso per fare un favore alla corporazione degli "ascensoristi".
E' la public choice che non funziona, semplicemente.
Ma sono tutti troppo avidi e disonesti per rendersene conto, e rinunciare tutti insieme al loro piccolo o grande privilegio di stato che, sommato agli altri, crea altrettanto semplicemente la povertà che sta avanzando.
kasparek è  collegato   Rispondi citando
Vecchio 22-01-10, 16:31   #7 (permalink)
Member
 
Data registrazione: Mar 2000
Messaggi: 5,664
Popolarità: 42949685
dogo has a reputation beyond reputedogo has a reputation beyond reputedogo has a reputation beyond reputedogo has a reputation beyond reputedogo has a reputation beyond reputedogo has a reputation beyond reputedogo has a reputation beyond reputedogo has a reputation beyond reputedogo has a reputation beyond reputedogo has a reputation beyond reputedogo has a reputation beyond repute
Citazione:
Originalmente inviato da kasparek Visualizza messaggio
Dovremmo chiederci, invece, quando saremo abbastanza maturi dal renderci conto che uno stato assistenzialista/socialista ci porta tutti alla povertà.
Tenuto conto che la storia ci ha già dato gli elementi sufficienti per rendercene conto, e che non si tratta di dover fare chissà quale esercizio mentale di proiezione nel futuro.



Di disonestà sicuramente. Di avidità forse.
Dovremmo renderci conto che questo sistema corporativ-socialista non può che condurre alla rovina.
Nel frattempo, ognuno cerca avidamente e disonestamente (da un punto di vista morale, a mio parere) di accaparrarsi privilegi e guarentigie varie utilizzando il potere di cui gode il sistema politico.

Quello che si vede è grottesco: aiuti di qui, aiuti di là, divieti di qui, divieti di là, albo degli avvocati che stanno per riformare in modo indegno, albo dei consulenti finanziari che stanno per fare, idem, e via così.
Sta diventando che per fare qualsiasi cosa bisogna o essere votati al politico di turno singolarmente, o avere potere politico a sufficienza per ottenere favori vari, o essere in corporazioni abbastanza forti dall'ottenere favori a spese altrui, sempre utilizzando la politica ovviamente.
Tanto per dirne un'altra: adesso bisognerà spendere miliardi per fare lavori a tutti gli ascensori (e l'Italia è il paese con più ascensori al mondo, questa me l'ha insegnata Gerry Scotti al milionario ), lavori al 99% inutili, così, perchè qualche burocrate l'ha deciso per fare un favore alla corporazione degli "ascensoristi".
E' la public choice che non funziona, semplicemente.
Ma sono tutti troppo avidi e disonesti per rendersene conto, e rinunciare tutti insieme al loro piccolo o grande privilegio di stato che, sommato agli altri, crea altrettanto semplicemente la povertà che sta avanzando.
Storia? Quale "storia"?
E' distorsione comune, quando si analizzano "serie temporali", adattare l'intervallo di riferimento alle nostre "esperienze/cognizioni personali".
Parli della Storia degli ultimi 100 anni? 50 anni? 30 anni?...o anche 500 anni?
E cosa sono rispetto ai precedenti 600 mila anni, periodo dal quale l'uomo si è alzato in piedi? O rispetto agli ultimi precedenti 30 mila anni, periodo al quale si fa riferimento riguardo l'uomo moderno?

Cosa ci dicono gli ultimi 60/70 anni in termini di "sostenibilità del pensiero sociale/assistenziale" e circa il fatto che, reiterando il processo e riprovandoci, non si riesca a perseguirne il fine ultimo di avere maggiore equità?

L'uomo inizialmente è stato mosso dalla necessità di primeggiare per sopravvivere...
Evolvendosi ha messo in moto una macchina "sempre più sociale/assistenziale", fino ad arrivare ai modelli attuali, sicuramente perfettibili, ma a mio parere più "equi ed efficienti" del laissez faire che riconduce a modelli liberali che funzionano solo in ambito accademico, a puro scopo "illustrativo" e sotto l'ipotesi irrazionale di "popolazione razionale".

La realtà possiamo non guardarla, ma non possiamo non vederla: l'80% dell'umanità (quella che vive in un mese con quello che noi consumiamo in un giorno) aspira proprio a questo pensiero "socialista".

La stessa America si prepara a vagliare il più grande piano di assistenza sanitaria della sua storia....ed anche se con metodo aberranti, AlQaida colpevolizza l'occidente d'essere troppo incline ai propri interessi.

Puttosto ci dobbiamo quindi chiedere come possa essere migliorato il principio umano secondo il quale è necessario offrire una base di benessere a tutti (anche a discapito del limite massimo di benessere raggiungibile da un singolo, anche se tale limite è tutto da dimostrare, visto che il talento e le competenze "vere" sono sempre premianti al di là della più avida delle aspettative)...piuttosto che egoisticamente pensare che se agli altri fosse dato di meno, noi avremmo di più...

E chi ti dice questo è uno che, come tutti gli studenti di economia (anche se sono passati parecchi anni - ne ho 37), ha basato i suoi studi sui principi liberalisti orientati alla massimizzazione del benessere del singolo (e sono anche di "centro-destra"...ahahahh)...

Di strada da fare ce n'è tanta.....e di storia da scrivere ce n'è ancora tantissima.
dogo non  è collegato   Rispondi citando
Vecchio 22-01-10, 16:38   #8 (permalink)
the micro one
 
L'avatar di microalfa
 
Data registrazione: Sep 2000
Messaggi: 9,391
Popolarità: 42949684
microalfa has a reputation beyond reputemicroalfa has a reputation beyond reputemicroalfa has a reputation beyond reputemicroalfa has a reputation beyond reputemicroalfa has a reputation beyond reputemicroalfa has a reputation beyond reputemicroalfa has a reputation beyond reputemicroalfa has a reputation beyond reputemicroalfa has a reputation beyond reputemicroalfa has a reputation beyond reputemicroalfa has a reputation beyond repute
Dogo,

mi dai cortesemente degli esempi storici, in qualsiasi epoca, dove il socialismo ha funzionato per almeno tre/quattro generazioni?

Passiamo cioè da bellissime affascinanti teorie alla sperimentazione sul campo.
microalfa non  è collegato   Rispondi citando
Vecchio 22-01-10, 16:48   #9 (permalink)
Member
 
Data registrazione: Oct 2008
Messaggi: 5,227
Popolarità: 42949676
kasparek has a reputation beyond reputekasparek has a reputation beyond reputekasparek has a reputation beyond reputekasparek has a reputation beyond reputekasparek has a reputation beyond reputekasparek has a reputation beyond reputekasparek has a reputation beyond reputekasparek has a reputation beyond reputekasparek has a reputation beyond reputekasparek has a reputation beyond reputekasparek has a reputation beyond repute
Citazione:
Originalmente inviato da dogo Visualizza messaggio
Storia? Quale "storia"?
E' distorsione comune, quando si analizzano "serie temporali", adattare l'intervallo di riferimento alle nostre "esperienze/cognizioni personali".
Parli della Storia degli ultimi 100 anni? 50 anni? 30 anni?...o anche 500 anni?
E cosa sono rispetto ai precedenti 600 mila anni, periodo dal quale l'uomo si è alzato in piedi? O rispetto agli ultimi precedenti 30 mila anni, periodo al quale si fa riferimento riguardo l'uomo moderno?
Che discorso è? La storia degli ultimi secoli è sufficiente, ed è molto chiara.
Se poi vogliamo parlare di Marte, parliamo di Marte.

Citazione:
Originalmente inviato da dogo Visualizza messaggio
Cosa ci dicono gli ultimi 60/70 anni in termini di "sostenibilità del pensiero sociale/assistenziale" e circa il fatto che, reiterando il processo e riprovandoci, non si riesca a perseguirne il fine ultimo di avere maggiore equità?
Fine ultimo di chi? Pensi davvero che il fine ultimo di tutti sia una società socialista? Proprio non vuoi vedere cosa questa comporta, ovunque sia stata applicata?

Citazione:
Originalmente inviato da dogo Visualizza messaggio
L'uomo inizialmente è stato mosso dalla necessità di primeggiare per sopravvivere...
Evolvendosi ha messo in moto una macchina "sempre più sociale/assistenziale", fino ad arrivare ai modelli attuali, sicuramente perfettibili, ma a mio parere più "equi ed efficienti" del laissez faire che riconduce a modelli liberali che funzionano solo in ambito accademico, a puro scopo "illustrativo" e sotto l'ipotesi irrazionale di "popolazione razionale".
Questa è bella. Quasi quasi la stampo e la incornicio.
Il laissez faire funziona solo in ambito accademico (!), mentre tutti gli interventismi ed i deliri funzionerebbero, quindi, nel mondo reale.

Citazione:
Originalmente inviato da dogo Visualizza messaggio
La realtà possiamo non guardarla, ma non possiamo non vederla: l'80% dell'umanità (quella che vive in un mese con quello che noi consumiamo in un giorno) aspira proprio a questo pensiero "socialista".
Il fatto che tutti aspirino a vivere alle spalle degli altri non dimostra affatto che la cosa possa funzionare.
Dimostra, caso mai, che la gente tende ad essere violenta, disonesta, e prevaricatrice. Ed è per questo che bisogna mettere dei paletti per impedirlo.
Proprio i paletti che ha messo il liberismo negli ultimi secoli, e che qualcuno cerca sempre di togliere, per far finire il singolo nel tritacarne del "bene comune".

Citazione:
Originalmente inviato da dogo Visualizza messaggio
La stessa America si prepara a vagliare il più grande piano di assistenza sanitaria della sua storia....
Bella schifezza, infatti. E pare anche che gli elettori, quantomeno del Massachussets, non siano così entusiasti.

Citazione:
Originalmente inviato da dogo Visualizza messaggio
Puttosto ci dobbiamo quindi chiedere come possa essere migliorato il principio umano secondo il quale è necessario offrire una base di benessere a tutti (anche a discapito del limite massimo di benessere raggiungibile da un singolo, anche se tale limite è tutto da dimostrare, visto che il talento e le competenze "vere" sono sempre premianti al di là della più avida delle aspettative)...piuttosto che egoisticamente pensare che se agli altri fosse dato di meno, noi avremmo di più...
Soliti discorsi inutili per spendere i soldi altrui. Niente di più.
Tutta roba già vista. Consiglio di trasferirsi in Venezuela, dove un illuminato condottiero sta limitando gli egoistici privilegi di pochi per perseguire il bene dei molti.

Quella che non capisco, più che altro, è una cosa: come si fa ad essere talmente miopi dal non vedere che tutte le immorali oscenità che vengono fatte col fine di ottenere il "bene comune", alla fine producono effetti ben diversi da quelli sperati.
E che il bene dei "molti" si è ottenuto solo laddove i diritti di tutti sono stati rispettati.

Citazione:
Originalmente inviato da dogo Visualizza messaggio
E chi ti dice questo è uno che, come tutti gli studenti di economia (anche se sono passati parecchi anni - ne ho 37), ha basato i suoi studi sui principi liberalisti orientati alla massimizzazione del benessere del singolo (e sono anche di "centro-destra"...ahahahh)...
Principi dei quali, a mio parere, non hai capito granchè.
Ad ogni modo, con i deliri del ministro dell'economia socialista che ci ritroviamo, comprendo la tua collocazione.
kasparek è  collegato   Rispondi citando
Vecchio 22-01-10, 17:13   #10 (permalink)
Member
 
Data registrazione: Mar 2000
Messaggi: 5,664
Popolarità: 42949685
dogo has a reputation beyond reputedogo has a reputation beyond reputedogo has a reputation beyond reputedogo has a reputation beyond reputedogo has a reputation beyond reputedogo has a reputation beyond reputedogo has a reputation beyond reputedogo has a reputation beyond reputedogo has a reputation beyond reputedogo has a reputation beyond reputedogo has a reputation beyond repute
Citazione:
Originalmente inviato da microalfa Visualizza messaggio
Dogo,
mi dai cortesemente degli esempi storici, in qualsiasi epoca, dove il socialismo ha funzionato per almeno tre/quattro generazioni?
Passiamo cioè da bellissime affascinanti teorie alla sperimentazione sul campo.
Ho proprio scritto il contrario, ossia che fino ad ora non ha ancora espresso il suo potenziale.
Anche gli antibiotici non furono scoperti in un colpo solo...addirittura dal momento in cui è stata scoperta "la muffa" e la sua proprietà "antibatterica" la scoperta rischiava di restare nel nulla...fino a quando non fu ripresa da "gente in grado di sfruttarne e comprenderne le potenzialità".

Io non sto parlando di "comunismo" (nel quale non credo, perchè uccide l'animal spirit necessario per evolvelsi e restare "uomini vivi"), sto parlando di una società che sta attenta anche al più debole.

Esempi?
I paesi scandinavi...ma volendo essere più realisti del re ci sono:
- l'inseminazione artificiale (in un mecato "libero e razionali", primeggerebbero solo i migliori...che non sono di certo quelli con più soldi vista la bassa correlazione "migliore <-> ricco");
- la tutela dei diversamente abili (non è realtà, ma metaforicamente funziona: a Sparta i bimbi diversamente abili venivano eliminati...e questo avviene realmente - anche se non per mano umana - nei paesi africani...)
- l'assistenza sanitaria ai nulla tenenti

Sono tutte conquiste sociali dettate dal processo continuo di evoluzione verso "l'equità sociale".
Ricordo che il fatto d'esser nati in occidente, dove si parte come essere umano di serie A, non è assolutamente correlato con eventuali (tutte da dimostrare) nostre migliori capacità rispetto ad un bimbo che, nato 30 fa in africa, è morto dopo 1 anno di dissenteria.

Non vogliamo socialismo perchè lo abbiamo già, perchè ci viviamo dentro e perchè abbiamo già la pancia piena....ma siamo avidi e pensiamo che senza i vincoli che ci permettono di partire in prima fila magari potremmo ambire al primo posto...e non ci accontentiamo del podio

Sono tutti esempi validi tutti i casi in cui si è passato da un principio secondo il quale "io sono il più forte e tu muori o vieni sottomesso" ad un principio secondo il quale "parliamone o per lo meno misuriamoci su elementi più efficaci nell'indicare il più forte".

Dimenticavo: il processo "socialista" ha permesso alla Donna di essere considerata un "essere umano"...fino a 80 anni fa erano considerate "una razza inferiore" con ruoli nella società ridotti a zero.

Sono sufficienti come esempi?

L'assistenzialismo è un obiettivo ambizioso ancora da raggiungere, non un qualcosa da abbandonare perchè non siamo riusciti ancora ad implementarlo al meglio.

Ultima modifica di dogo : 22-01-10 alle ore 17:19
dogo non  è collegato   Rispondi citando
Rispondi

Segnalibri
Annunci 4wnet

Strumenti discussione
Modalità visualizzazione Valuta questa discussione
Valuta questa discussione:

Regole messaggi
Tu non puoi inviare nuove discussioni
Tu non puoi replicare
Tu non puoi inviare allegati
Tu non puoi modificare i tuoi messaggi

Il codice BB è Attivato
Le faccine sono Attivato
Il codice [IMG] è Attivato
Il codice HTML è Disattivato
Trackbacks are Disattivato
Pingbacks are Disattivato
Refbacks are Disattivato

Vai al forum


Tutti gli orari sono GMT +2. Adesso sono le 22:38.

Powered by vBulletin® versione 3.8.7
Copyright ©2000 - 2012, Jelsoft Enterprises Ltd.
Search Engine Optimization by vBSEO 3.6.0

Chi siamo- Pubblicità- Contatti- Disclaimer- Mappa- Credits
© 2000-2012 Browneditore S.p.A. - Tutti i diritti riservati. Prima di utilizzare anche parzialmente i contenuti di questo sito, vogliate cortesemente consultare il disclaimer.