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#1 (permalink) |
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Welfare Primo Nemico
Data registrazione: Aug 2009
Messaggi: 3,318
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Piccola analisi sulle finanze italiche, e sugli sconvolgimenti della crisi
Oggi sono uscite le previsioni economiche autunnali della Commissione Europea. Una piccola analisi da ignavo su alcuni indicatori, su cui gradirei dei commenti dei fedelissimi della sezione.
Ecco qui le previsioni sul PIL. ![]() Come possiamo vedere, Italia, Francia, Germania e Stati Uniti saranno quelli a segnare i maggiori aumenti del PIL nel III trimestre dell'anno. Mentre Paesi come UK e Spagna, che hanno fatto del liberismo sfrenato e dell'abbandono dell'attività manifatturiera il loro cavallo di battaglia continueranno nel loro lento e sfiancante declino, nonostante stratosferici debiti statali accumulati, come vedremo in seguito. Ma vorrei focalizzare l'attenzione sui vari deficit statali, con alcuni indicatori. Cominciamo con l'avanzo primario, (la spesa al netto degli interessi). ![]() Possiamo osservare che Germania ed Italia (il nostro Paese è il più virtuoso dell'area Euro) mostrano dati assolutamente straordinari, considerato il ciclo. Tutti i governi stanno spendendo come dei dannati per ripianare i vari debiti, stimolare l'economia e quant'altro, con un calo verticale delle entrate. Tutto ciò si tradurrà in un aumento spropositato del debito pubblico dei singoli Paesi. Gli unici Paesi a "far quadrare i conti", ed in cui le entrate saranno quasi pari alle uscite (al netto, senza considerare gli interessi), saranno Germania ed Italia. L'Italia secondo queste stime, sarà l'unica a mostrare un avanzo primario positivo nel 2011, nell'area Euro. Decisamente incredibile, per il Paese dei mille sprechi. Ora passiamo ad un altro aspetto. Perchè il nostro debito pubblico aumenterà ugualmente, nonostante sarà un aumento più moderato di altri (a richiesta avrei anche quel grafico)? Semplice, spesa per interessi. Purtroppo ereditiamo un debito pubblico elevatissimo, che ci porta a spendere svariati miliardi di euro in interessi, andando a fiaccare le finanze. Tabella: ![]() Come possiamo vedere, sono Grecia ed Italia i Paesi che devono corrispondere la maggior percentuale in rapporto al PIL di interessi. Ecco spiegato il perchè dell'aumento del nostro indebitamento pubblico. Ma, poichè anche i debiti pubblici pubblici degli altri Paesi aumenteranno (in seguito all'avanzo primario negativo), nei prossimi anni la spesa per interessi aumenterà anche per loro, e sarà più difficile "far quadrare i conti" del deficit pubblico annuale. Ultima considerazione, il deficit pubblico corretto per il ciclo. ![]() Anche qui vediamo che l'Italia è uno dei Paesi più virtuosi, nonostante le forti uscite per gli interessi del debito pubblico. Questo mi porta a dire, in definitiva, che il sistema Italia non sta naufragando e i conti pubblici sono stati messi al sicuro. Anzi abbiamo accorciato nettamente le distanze del resto del Mondo, seppur in discesa. Concordate? Volete aggiungere dell'altro? Fonte: http://ec.europa.eu/economy_finance/...istical_en.pdf |
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#2 (permalink) |
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Member
Data registrazione: Dec 2004
Messaggi: 1,031
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io di economia non me ne intendo molto,ma questi dati confermano una sensazione che ho da 2 anni , ovvero che dal punto di vista economico siamo in buona compagnia. Se devo essere sincero questi dati mi confortano.
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#4 (permalink) | |
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Member
Data registrazione: Mar 2005
Messaggi: 1,681
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La tua relazione mi conferma che troppo spesso l'economia, fatta di numeri, viene spesso manipolata come un qualsiasi argomento di politica e ci crea confusione togliendoci la visione reale dell'insieme. Il quadro italiano, tutto sommato, non è dei peggiori, però gli interessi sul debito sono veramente eccessivi ed il loro abbattimento dovrebbe essere un fine primario, per poter indirizzare quelle risorse a scopi più produttivi (infrastrutture, aiuti alla gente e alle attività produttive). |
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#5 (permalink) |
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Member
Data registrazione: Nov 2005
Messaggi: 22,685
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Tremonti l'ha detto chiaramente. Eravamo la cenerentola d'Europa
ora siamo nella e meglio della media. . Io vorrei ricordare che abbiamo un asso (ehm ehm ehm) nella manica. Se alziamo l'eta della pensione di soldini se ne portano a casa. In fin dei conti molta gente s'incapzerebbe ma non sarebbe la fine del mondo. |
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#6 (permalink) | ||||
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Welfare Primo Nemico
Data registrazione: Aug 2009
Messaggi: 3,318
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In ultima analisi, concordo che l'età pensionabile andrebbe riportata alla media europea (sui 65-66 anni), ma purtroppo il potere dei sindacati in questo Paese spesso e volentieri blocca questo tipo di riforme, che andrebbero imposte e non discusse, per il bene del Paese. |
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#7 (permalink) |
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Watashi
Data registrazione: Mar 2008
Messaggi: 7,453
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Staremo a vedere, non che non creda alle loro previsioni (ci mancherebbe, e anzi sarebbe un bene anche per me), ma questi pseudo-economisti si son dimostrati più e più volte più simili ai cartomanti che altro.
E sappiamo anche che per fare queste tabelle vanno ad attingere a dati che in altri paesi si dimostrano molto veritieri sulla realtà economica, da noi invece risultano un pò nebulosi. Un dato a caso, il dato sulla disoccupazione. Comunque non voglio fare polemica, vedremo.
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#8 (permalink) | |
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Watashi
Data registrazione: Mar 2008
Messaggi: 7,453
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Certo, in molti troverebbero il modo di licenziare "l'anziano" che poi all'età di 61, 62, 63 anni si troverebbe nell'impossibilità di trovare un nuovo lavoro. Oppure nelle aziende che falliscono si troverebbero appiedati molti lavoratori over 60. I giovani poi già fortemente penalizzati dovrebbero ritardare ulteriormente il proprio ingresso nel mondo del lavoro, già saturo adesso. Sarebbe una bella riforma ma dovrebbe essere anticipata (e/o andare di concerto) con/da altre iniziative che promuovano flessibilità e offerta di lavoro, piani industriali seri e giustizia contrattuale. Abbiamo anche altre armi (spesa pubblica per esempio), ma fin quando sono nel cassetto rimangono solo sogni. |
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#9 (permalink) | |
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Member
Data registrazione: Nov 2005
Messaggi: 22,685
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Un sessantenne in discrete condizioni di salute produce come 2 giovani. E non sto qui a spiegare perchè e percome. Se non lo sai inutile spiegartelo... . p.s. sappi che per legge un lavoratore più di 10-15 kg non è tenuto a sollevare con la propria forza. Capisci qual'è lo sforzo fisico richiesto ad un 'anziano ' ??? |
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#10 (permalink) | |
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Watashi
Data registrazione: Mar 2008
Messaggi: 7,453
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Recenti ricerche dicono che in Italia chi ha contratto a tempo ind. ed è over 50, costa di più e produce meno. E' anche logico. D'accordo con l'esperienza. |
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