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Data registrazione: Nov 2008
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Usa:I congressisti rischiano il linciaggio
Non ho tempo per verificarle, mi "fido" di LaRouche.
La rivoluzione francese non poteva che verificarsi ed avere successo nel Paese che a suo tempo era il più avanzato di tutti. Oggi questo ruolo lo svolgono gli USA e se le premesse sono queste .... la storia siamo noi. MOVISOL Una situazione rivoluzionaria negli Stati Uniti 14 agosto 2009 (MoviSol) - Il 7 agosto il Presidente Barack Obama ha annullato improvvisamente un discorso all'Henderson Hall di Arlington, in Virginia, in cui doveva presentare alla cittadinanza la sua "riforma" sanitaria. Ha tenuto invece una conferenza stampa di tre minuti nel Rose Garden della Casa Bianca, leggendo dal gobbo un breve discorso preparato, e non accettando alcuna domanda dai giornalisti. Il giorno dopo l'ufficio del Presidente ha annunciato che Obama avrebbe annullato numerose apparizioni in pubblico in tutto il paese e che sarebbe andato in vacanza a Martha's Vineyard. Invece di girare il paese per promuovere la sua cosiddetta riforma sanitaria, come era previsto, il Presidente ha deciso di darsela a gambe, portando la famiglia nel Grand Canyon e rifugiandosi nell'insenatura di Cape Cod, nel Massachusetts. Lo stesso vale per quasi tutti i membri del Congresso. Se la sono data a gambe tutti, per non affrontare una ribellione di massa tra la popolazione americana contro quello che gli americani giustamente considerano un tradimento da parte di coloro che hanno eletto, a partire dal Presidente. Nella mente della maggioranza degli elettori, il Presidente sta proseguendo e perfino peggiorando la politica dell'amministrazione Bush di salvataggio di Wall Street e delle banche che hanno provocato la crisi – a suon di oltre 23 trilioni di dollari, mentre l'americano medio continua a perdere il posto di lavoro, la casa e l'assistenza sanitaria a ritmi più veloci che durante la Grande Depressione. Il Presidente è stato ripetutamente colto in flagrante a difendere tagli draconiani alla spesa sanitaria e perfino l'eutanasia nel nome della cosiddetta "riforma" e di "salvare il sistema". Si ingrossano le fila degli americani che cominciano a rendersi conto del fatto che la politica sanitaria del Presidente assomiglia sempre di più a quella di eutanasia di Hitler. Gli Stati Uniti entrano dunque in un periodo di rivolta simile a quella che procedette la Rivoluzione Francese nelle strade di Parigi nel 1789. http://www.movisol.org/09news150.htm I congressisti rischiano il linciaggio 14 agosto 2009 (MoviSol) - Come ha previsto Lyndon LaRouche nella sua webcast del 1 agosto, i parlamentari che tornano alle loro sedi rischiano il linciaggio. La notizia della settimana è che nei tradizionali dibattiti con gli elettori al ritorno nelle loro sedi i congressisti sono stati accolti da fischi e schiamazzi da cittadini infuriati che protestano contro la politica del governo, a partire dalla sanità. A Romulus, nel Michigan, dove il tasso ufficiale di disoccupazione è del 17% (ma quello reale è quasi il doppio), 1.000 cittadini si sono presentati ad una riunione con l'on. John Dingell, parlamentare dal 1955 e finora molto popolare, in una sala che contiene normalmente solo 150-200 persone. Quando alcuni attivisti del LaRouche PAC (il comitato politico che fa capo a LaRouche) hanno innalzato un cartello che dipingeva Obama coi baffetti alla Hitler e le parole "sono cambiato", il pubblico ha reagito con un coro di approvazione, scattando foto e girando dei video, bloccando la polizia che ha tentato di scortare i larouchiani fuori dalla sala (il video della scena è disponibile sul sito di LaRouche). Quando un uomo che spingeva un giovane su una sedia a rotelle ha provato ad interrompere l'on. Dingell, accusandolo di sostenere una politica che ucciderà suo figlio, che soffre di paralisi cerebrale, la polizia l'ha trascinato fuori dalla sala. Anche questo incidente è stato filmato e messo su internet, dove l'hanno visto in milioni. Le principali reti televisive americane, dalla CNN alla NBC, ed il Wall Street Journal hanno ripreso nei titoli di testa sulla rivolta contro la riforma sanitaria il cartello che dipinge Obama coi baffetti alla Hitler. Il 6 agosto 1.500 persone si sono presentate ad una riunione con la cittadinanza in un sobborgo di Tampa, in Florida, in cui l'on. Kathy Castor, anche lei democratica, si accingeva a difendere la riforma sanitaria di Obama. L'incontro era organizzato da Organizing for America, gestito dalla Casa Bianca e dal sindacato dei dipendenti dei servizi (SEIU). La maggioranza dei presenti era lì per protestare contro la politica di tagli alla spesa sanitaria promossa da Obama e dal Congresso. Quando, ad un certo punto, alcuni picchiatori del servizio d'ordine hanno assalito dei partecipanti, è quasi scoppiata una rivolta, anche questa catturata da un video. Ovunque nel paese accade lo stesso. Perfino i congressisti repubblicani che si oppongono agli schemi di eutanasia di Obama non sono sfuggiti alle contestazioni dei loro elettori. Il 7 agosto l'on. Tom Petri (Repubblicano del Wisconsin) è stato fronteggiato da una folla accanita durante un incontro pubblico, e l'on. Bob Inglis è sfuggito a una folla inferocita di 350 elettori. Gli elettori repubblicani non si accontentano della promessa di votare contro la riforma sanitaria di Obama, ma esigono un'opposizione molto più decisa da parte dei loro parlamentari eletti. http://www.movisol.org/09news151.htm La dinamica da "sciopero di massa" negli USA 14 agosto 2009 (MoviSol) - In una discussione con lo staff dell'EIR a Washington, Lyndon LaRouche ha paragonato il processo politico-sociale in corso negli Stati Uniti agli avvenimenti del giugno-luglio 1789 in Francia. "Non si è mai visto qualcosa di paragonabile negli USA o nel Nordamerica dagli anni Trenta", ha detto LaRouche. Spinti dalla combinazione del collasso economico e del risentimento popolare contro il ruolo del Presidente e della maggioranza del Congresso USA, la grande maggioranza dei cittadini sono in rivolta contro i rappresentanti del governo eletti. "Così, sia il Presidente che il Congresso sono andati a nascondersi, questo weekend, a nascondersi da tutta la popolazione, non da un numero limitato di cittadini arrabbiati. Si tratta di una condizione tranquillamente paragonabile alla Francia nei mesi di giugno e luglio 1789, nel momento in cui il Re e la Regina erano andati a nascondersi da una popolazione francese in preda all'ira per motivi come la decisione del Re di chiamare le truppe straniere del fratello della Regina, l'Imperatore (austriaco) Giuseppe II, o come lo scandalo orchestrato attorno all'affare della "collana della Regina". "Sono due i motivi della rivolta contro il Presidente e i parlamentari da parte della grande maggioranza della popolazione USA. Il primo è la politica sanitaria di Obama, importata dai padroni della monarchia britannica, e il secondo è la truffa del salvataggio bancario da oltre 20 trilioni di dollari iniziata, con la complicità del Congresso, dalla presidenza Bush e proseguita dalla presidenza Obama. Il Presidente e il Congresso se la sono data a gambe non solo perché hanno perso la fiducia del popolo, ma anche perché hanno perso la fiducia in se stessi". "A meno che l'intera politica dei salvataggi e la politica sanitaria non vengano ripudiate ora, la situazione si fa virtualmente ingovernabile". "L'esistenza della continuità di governo costituzionale negli USA ora risiede, in questo istante, nelle mani di coloro che, nelle istituzioni della Presidenza e del Congresso, sono pronti a cancellare i salvataggi, riavviare l'economia USA con una procedura di riorganizzazione della finanza in bancarotta, e gettare il piano sanitario di Obama nel cestino, ora e per sempre. È ora che i giusti rappresentanti del governo costituzionale mettano il Presidente Obama dietro la lavagna, come fu fatto con Nixon. Niente di meno funzionerà". "Nel caso della Rivoluzione Francese, i capi repubblicani, come il Marchese di Lafayette, mancarono di agire nei momenti critici, e persero il controllo sull'intero processo. Ciò permise all'intelligence britannico di gestire la distruzione della Francia e un decennio di nuove guerre sul continente europeo". LaRouche ha sottolineato che niente calmerà la rabbia popolare e la sua esigenza di un cambiamento genuino nella leadership e nella direzione politica. Ciò che impedirà che la rivolta di massa sfugga al controllo come nella Rivoluzione Francese è un chiaro piano per un cambiamento rivoluzionario nella politica. Questo è ciò che vuole il popolo americano. http://www.movisol.org/09news152.htm |
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i congressisti ? quelli che decidono le sorti della nazione ?
già, già. C'è qlcn nel forum che conosce quale sistema legislativo vige nella più produttiva nazione USA ? Sto parlando della California. |
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in California tutto viene sottoposto a referendum.
Così accade che LA GENTE (la gente non i politici) decida contemporanemante di: tagliare le tasse e chiedere allo Stato più servizi.. ![]() ![]() . e poi sarebbero i politici da crocefiggere ???? |
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