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Too big to fail?
da Valori.it
31/07/2009 GB, il parlamento vuole tassare la “taglia” delle banche - Il governo inglese potrebbe imporre dei limiti all’accrescimento “esagerato” delle banche britanniche... Il governo inglese potrebbe imporre dei limiti all’accrescimento “esagerato” delle banche britanniche. Per farlo, è allo studio l’introduzione di una specifica “tax on size” (un’imposta sulla “taglia” degli istituti), che dovrebbe incentivare una crescita più prudente. Ciò che Downing Street vuole evitare, infatti, è che gli istituti di credito operino in modo da diventare «troppo grandi per fallire», e che quindi si trovino - di fatto - tutelati dalla loro stessa taglia. A rivelare l’ipotesi è l’ultimo rapporto del comitato parlamentare inglese competente per materia, che ha analizzato le cause e le conseguenze della crisi finanziaria in atto nel Paese. «Le principali banche si sono poste in una posizione dominante - ha osservato John McFall, presidente del comitato del Tesoro presso la Camera dei Comuni - e in questo modo si sono assicurati il salvataggio con il denaro pubblico». Contrariamente a quanto prospettato dal suo stesso partito Laburista, McFall, rivolgendosi al governatore di Bank of England Mervyn King, ha riassunto in questa formula il suo punto di vista: «Se una banca è troppo grande per fallire, significa semplicemente che è troppo grande». Secondo il rapporto del parlamento inglese, inoltre, è necessario che il governo attui al più presto una riforma della struttura delle istituzioni finanziarie britanniche, le cui responsabilità sono attualmente divise in tre organismi: la banca centrale, la Financial Services Authority e il Tesoro. |
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mah detto così suona male.
Secondo me non si vuole impedire alle banche di essere troppo grosse ma che assumino troppi rischi, rischi che in caso di bancarotta costringono lo Stato ad intervenire. Quindi basta monitorare i rischi e su quelli applicare tasse. Che mi significa applicare tasse su una banca che fa solo operazioni di risparmio e (per es.) poi investe in titoli di Stato ..dove sta il rischio ? Ovvio è un esempio assurdo..ma evidentemente non è la taglia della banca quello che conta.. |
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